Le nostre configurazioni old
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Pensavo che le CPU provate sulla MS6309, potessero essere ormai inservibili, visto il voltaggio oltre i 3V, ma per vedere se siano sopravvissute, mi serviva un’altra Scheda Madre, una che in passato ci ho provato tutte le CPU possibili (persino il VIA C3), e ho fatto alcuni overclock, purtroppo
non sono riuscito a fare quello più interessante 🧐, il Celeron 1200 a 1600 MHz, ma a parte questo, per le prove che dovrei fare, è perfetto
Prima di iniziare le prove, avvio con la CPU e la RAM che è presente, un Celeron 1100 (Coppermine), e un banco da 128 MB PC1XX, non ho messo per il momento l’adattatore IDE CF, con scheda di memoria CF con DOS e bench di Phil’s.
Comincio a provare alcune RAM, tra quelle ne trovo una da 256 MB, che credevo di capacità inferiore, dopo averne provate alcune, inizio a provare quelle di taglio piccolo, 16 32 e 64 MB, forse 64 non sono proprio piccolo, ma per alcuni PC con un solo slot SDRAM, potrebbe essere l’unico modo per avere più RAM, man mano
che le provo, inizio a scartare quelle che non funzionano, una però osservandola meglio, ha un problema visibile! Lascio a voi ogni possibile commento, la RAM funziona!
Alla fine dei test con le RAM, trovo una dozzina o più RAM guaste, più un paio problematiche, una di queste non rileva il giusto quantitativo (128MB), ma si ferma su uno strano valore appena sopra i 64 MB.
Passo alle CPU, e funziona sia il Celeron 466 che il 900, fortunatamente non sono stati overvoltati, e non sono loro ad impedire l’avvio, proseguo i test con altre CPU che ho sul banco, e trovo un P3-1000 rotto
(nessun codice post), e un Celeron 1000 che si avvia ma segnala un problema alla RAM (inesistente), queste due le metto via, in queste condizioni sono inutili e creano problemi che non ci sono.
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Piccolo aggiornamento sulla scheda madre P6IWP-FE, ho scoperto sul “retroweb” che era prodotta anche da PCChips, si trova qui:
https://theretroweb.com/motherboards/s/pcchips-m771lmr-2-0
Per vedere come va, ho provato con tre Celeron differenti, i bench di Phil’s, le CPU che ho scelto sono queste:
466 MHz (7X FSB66)
766 MHz (11.5X FSB66)
900 MHz (9X FSB100)
I risultati a parte qualche bench, sono credo abbastanza normali, considerato il chipset i810, con video integrato, che usa 1 MB di RAM, attualmente ho due SDRAM da 16 MB ciascuno, in totale 🟰 32 MB, per DOS va più che bene
, per Windows andrei a 64 MB o più.
I risultati sono questi, in ordine di velocità CPU, quindi 466 766 e 900:
2) 148.5 | 159.5 | 197.1
3) 129.8 | 141.4 | 164.4
4) 35.1 | 37.8 | 51.4
5) 79.0 | 93.9 | 111.8
6) 29.5 | 35.3 | 45.2
a) 269.64 | 282.92 | 336.44
b) 62.45 | 64.95 | 81.90
c) 68.6 | 81.1 | 94.7
d) 28.4 | 32.6 | 38.3
Gli altri che faccio di solito, tipo la e) danno risultati uguali a c), forse dipende dalla RAM video limitata a solo 1 MB, chissà se nel BIOS c’è la possibilità di aumentare a 2 o 4 MB?
Ho provato anche n) (Speedsys), e con il 900 si blocca, mentre con il 466 e il 766, ottiene 531.82 e 874.68.
Il prossimo test sarà con il Celeron 1100, che era su questa scheda madre, non ricordo quale era quella arrivata insieme alla scheda madre, credo di ricordare fosse un Celeron 566 MHz.
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Un problema dei S.7 meno recenti, è nel caso di aggiornamento CPU, il troppo calore 🥵 prodotto dai regolatori lineari, diciamo che oltre una certa frequenza, non è possibile andare, più o meno questa frequenza è 266-300 MHz, ma l’uso di un grosso dissipatore (magari con ventola), può rendere utilizzabile il PC, ma se vogliamo andare più veloci?
Penso dipenda dalla CPU utilizzata, scartando le CPU Intel, perché non ci sono Pentium MMX da oltre 300 MHz, e tralasciando i vari Cyrix, perché funzionano con frequenza massima inferiore a 300 MHz, l’unica CPU che permette frequenze di 400-500 MHz, è l’ AMD K6, ne esistono varie versioni, però i più comuni sono i K6-2 CXT, che hanno la funzione che rimappa 2X a 6X, funzione presente anche nelle versioni successive a questo, quindi versioni + e III.
Eviterei di usare nei S.7 con regolatori lineari, quelli che assorbono molta energia (W), vediamo se l’uso di una CPU a basso consumo può essere una soluzione?Forse si, se troviamo qualcosa da circa 10W, ma di solito richiedono VCORE bassi, persino meno di 2.0V, invece del 2.2V, anche se le schede madri con regolatori lineari potrebbero non scendere sotto i 2.8V, o al massimo arrivare a 2.5V.
Quindi ridurre la tensione
, risolve o no il problema del troppo calore 🥵 generato dal regolatore lineare?Probabilmente no!
E senza ricorrere ad adattori con regolatore a bordo, come si può fare?
La soluzione potrebbe essere una modifica, i regolatori lineari di solito usano il +5V, per abbassare a circa +3V, e quindi cosa si potrebbe fare?
Una soluzione potrebbe essere la sostituzione del +5V con il +3.3V, quindi la tensione
di partenza sarebbe +3.3V, che poi verrebbe ridotta a circa +2V, questo credo abbassi parecchio il calore 🥵 prodotto dal regolatore lineare, e potrebbe far superare facilmente i 300 MHz, usando normali CPU K6-2 CXT, si può iniziare provando i 300 (6X 50), i 330 (6X 55), i 360 (6X 60), e se a questa frequenza le temperature sono accettabili, si potrebbe provare con 400 o persino 450 MHz (6X 66 o 75).
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Ho provato poco fa, una delle schede madri che tenevo in attesa, faceva parte di un lotto di schede madri, e dopo una bella 🤩 pulita, ho sostituito non molto tempo fa, un condensatore elettrolitico, aveva un ESR alto (1.54 OHm
), per il resto adesso è in ottime condizioni, prima era molto sporca, specie in alcuni punti 🧵.
Vediamo in dettaglio di cosa
si tratta; il formato è uATX, la scheda madre è una MSI MS-6368 VER:5, S.370 ultima generazione, chipset VIA Apollo PLE133 (VT8601T), sono presenti due banchi SDRAM PC133/100, tre slot PCI e uno CNR, ci sarebbe la predisposizione per uno slot ISA, ma non saprei se saldandolo, se possa funzionare (?), infine c’è audio e video integrato.
Per la prova di avvio ho utilizzato, una batteria CR2032 nuova, una SDRAM PC133 da 64MB, e infine un Intel Celeron 1200 1.5V.
Inizialmente non capivo se ci fosse un problema al BIOS (?), poi è apparsa una scritta, e ho capito che si doveva aggiungere un disco di avvio, ho messo il solito adattatore IDE CF 40PIN con scheda di memoria CF con DOS, e anche se un po’ lentamente, ha caricato il DOS e ho eseguito i soliti programmi di bench.
Con quelli di Phil’s, i punteggi sono questi:
2) 351.6 3) 254.4 4) 91.6
5) 157.8 6) 48.1
a) 414.94 b) 111.48 c) 128.5
d) 41.2 e) 12.5 n) 1369.82
Per il momento è tutto, in seguito proverò a fare alcuni overclock da BIOS, in teoria potrei arrivare da FSB 100
a 150, in realtà sarà abbastanza se riesco ad arrivare a 133, che corrispondono a 1600 MHz, purtroppo
ci sono solo valori fissi quindi sono costretto ad usare solo quelli.
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PC@live ha scritto:
Un problema dei S.7 meno recenti, è nel caso di aggiornamento CPU, il troppo calore 🥵 prodotto dai regolatori lineari, diciamo che oltre una certa frequenza, non è possibile andare, più o meno questa frequenza è 266-300 MHz, ma l’uso di un grosso dissipatore (magari con ventola), può rendere utilizzabile il PC, ma se vogliamo andare più veloci?
Penso dipenda dalla CPU utilizzata, scartando le CPU Intel, perché non ci sono Pentium MMX da oltre 300 MHz, e tralasciando i vari Cyrix, perché funzionano con frequenza massima inferiore a 300 MHz, l’unica CPU che permette frequenze di 400-500 MHz, è l’ AMD K6, ne esistono varie versioni, però i più comuni sono i K6-2 CXT, che hanno la funzione che rimappa 2X a 6X, funzione presente anche nelle versioni successive a questo, quindi versioni + e III.
Eviterei di usare nei S.7 con regolatori lineari, quelli che assorbono molta energia (W), vediamo se l’uso di una CPU a basso consumo può essere una soluzione?Forse si, se troviamo qualcosa da circa 10W, ma di solito richiedono VCORE bassi, persino meno di 2.0V, invece del 2.2V, anche se le schede madri con regolatori lineari potrebbero non scendere sotto i 2.8V, o al massimo arrivare a 2.5V.
Quindi ridurre la tensione
, risolve o no il problema del troppo calore 🥵 generato dal regolatore lineare?Probabilmente no!
E senza ricorrere ad adattori con regolatore a bordo, come si può fare?
La soluzione potrebbe essere una modifica, i regolatori lineari di solito usano il +5V, per abbassare a circa +3V, e quindi cosa si potrebbe fare?
Una soluzione potrebbe essere la sostituzione del +5V con il +3.3V, quindi la tensione
di partenza sarebbe +3.3V, che poi verrebbe ridotta a circa +2V, questo credo abbassi parecchio il calore 🥵 prodotto dal regolatore lineare, e potrebbe far superare facilmente i 300 MHz, usando normali CPU K6-2 CXT, si può iniziare provando i 300 (6X 50), i 330 (6X 55), i 360 (6X 60), e se a questa frequenza le temperature sono accettabili, si potrebbe provare con 400 o persino 450 MHz (6X 66 o 75).
Ecco...anche a me interesserebbe molto come risolvere questo problema
:cincin:/emoticons/toast.gif.5a798d050b99b4cd9e9d3b2b03101bd8.gif" title=":cincin:" width="60" /> siccome a breve ho intenzione di provare il K6-2 400 (che mi era arrivato alcuni anni fa insieme alla Soyo SY-5EMA+) sulla DFI G586IPC socket 7, che utilizza proprio questi regolatori lineari per il V-Core, sormontati da grossi dissipatori:leggi:/emoticons/fact.gif.70def7c3110e9abfc15e400dc0af8e5c.gif" title=":leggi:" width="24" />
Già adesso con il Pentium MMX 233 Mhz questi dissipatori diventano molto caldi, specialmente durante l'estate, quando arrivano a toccare anche i 65 °C

:leggi:/emoticons/fact.gif.70def7c3110e9abfc15e400dc0af8e5c.gif" title=":leggi:" width="24" /> quindi è probabile che intorno ai 300 Mhz si raggiungano picchi di calore davvero rischiosi!
Secondo me se riduciamo molto il V-Core, questi regolatori di tensione saranno ancora più sollecitati producendo quindi ulteriore calore
:leggi:/emoticons/fact.gif.70def7c3110e9abfc15e400dc0af8e5c.gif" title=":leggi:" width="24" /> perciò forse l'unica soluzione sarebbe quella di montare una ventolina sui dissipatori per raffreddarl meglio :ciao:/emoticons/ciao.gif.2c5433fd92e3fc5d9cd93be36cae46e0.gif" title=":ciao:" width="25" />
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Gaetano77 ha scritto:
Ecco...anche a me interesserebbe molto come risolvere questo problema
:cincin:/emoticons/toast.gif.5a798d050b99b4cd9e9d3b2b03101bd8.gif" title=":cincin:" width="60" /> siccome a breve ho intenzione di provare il K6-2 400 (che mi era arrivato alcuni anni fa insieme alla Soyo SY-5EMA+) sulla DFI G586IPC socket 7, che utilizza proprio questi regolatori lineari per il V-Core, sormontati da grossi dissipatori:leggi:/emoticons/fact.gif.70def7c3110e9abfc15e400dc0af8e5c.gif" title=":leggi:" width="24" />
Già adesso con il Pentium MMX 233 Mhz questi dissipatori diventano molto caldi, specialmente durante l'estate, quando arrivano a toccare anche i 65 °C

:leggi:/emoticons/fact.gif.70def7c3110e9abfc15e400dc0af8e5c.gif" title=":leggi:" width="24" /> quindi è probabile che intorno ai 300 Mhz si raggiungano picchi di calore davvero rischiosi!
Secondo me se riduciamo molto il V-Core, questi regolatori di tensione saranno ancora più sollecitati producendo quindi ulteriore calore
:leggi:/emoticons/fact.gif.70def7c3110e9abfc15e400dc0af8e5c.gif" title=":leggi:" width="24" /> perciò forse l'unica soluzione sarebbe quella di montare una ventolina sui dissipatori per raffreddarl meglio :ciao:/emoticons/ciao.gif.2c5433fd92e3fc5d9cd93be36cae46e0.gif" title=":ciao:" width="25" />
Beh dovrei chiedere su Vogons se qualcuno è disposto a condividere la modifica, secondo me le cose sono due, o usano i +3.3V degli alimentatori ATX con adattatore AT, oppure usano un regolatore lineare differente, e riducono la tensione
di uscita, aggiungendo qualche componente, tipo dei diodi, ma non credo riducono in uscita, semmai riducono in ingresso.
Da quello che ho capito al riguardo, scalda di più quando c’è una maggiore differenza tra ingresso e uscita, cioè se entra 5V ed esce 3V, avremo una differenza di 2V, mentre se entra 5V ed esce 2.2V, la differenza sarebbe 2.8V (quindi maggiore), e credo in proporzione più calore 🥵 da dissipare (?).
Poi ci sarebbe il discorso
degli Ampere, che è proporzionale ai Watt e ai Volt, dato che i Volt sono su valori fissi, bisogna calcolare gli Ampere dai Watt, il valore dei Watt li sappiamo, ogni CPU ha un valore massimo, per i K6-2 si va da circa 10W in su, a seconda del tipo e della velocità, i valori più bassi sono per CPU UltraLow (di solito portatili), quelli più alti, li troviamo nelle versioni più veloci, quella 2.2V più veloce è il 533 MHz, il 550 invece è un 2.3V, ed esistono anche dei 2.4V da 400 e 450 MHz (forse anche qualche altro tipo il 475?), quindi dovresti controllare quanti Ampere servono per il tuo K6-2 400.
Tutto questo ci fa capire come, oltre una certa frequenza, la temperatura del regolatore lineare, sia molto vicina a quella massima sopportata, se si supera il regolatore va protezione e si spegne, o in casi più gravi, può danneggiarsi fino a richiedere la sostituzione, questo perché scorrono più Ampere di quelli che può gestire.
Quindi in definitiva, se anziché avere 5V in ingresso, ne abbiamo 3.3V, e in uscita 2.2V, la differenza sarà di 1.1V, questo significa che la temperatura dei dissipatori, potrebbe all’incirca dimezzarsi, scendendo a circa 30-35 °C invece dei circa 65 °C che hai adesso.
Per cui resta da capire gli Ampere delle due CPU, se non sono troppi differenti, dovrebbe rimanere fresco o leggermente caldo, non ho sottomano i valori del P233MMX, so il VCORE che è 2.8V, a differenza del K6-2-400 che è 2.2V, se i valori ottenuti sono abbastanza simili, dovrebbe andare, in teoria, con la riduzione di tensione
in ingresso, si potrebbe raddoppiare la frequenza, e quindi 400 o 450 MHz sono possibili, ma questo può essere corretto su una scheda madre, e su un’altra invece, non è detto che sia uguale.
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Ho provato a far funzionare la Freetech P5F76, ho sostituito il chip BIOS con un altro identico, l’ho riprogrammato con una versione presa da TRW, e l’ho messo su, purtroppo
il risultato finale, non è quello che pensavo, cioè che la scheda madre tornava a funzionare, c’è qualcosa che non va, forse
quando si è rotto
il chip BIOS, si può essere danneggiato altro, esattamente non ho idea
cosa
???
Ho fatto vari tentativi, per vedere se ci fosse qualche errore nel settaggio dei jumper, ho provato varie CPU, vari VCORE, quest’ultimi solo leggeri overvolt, ma nulla cambia, ho usato CPU single e dual voltage, varie memorie sia 72 PIN che SDRAM, nessun segno di risveglio, provato reset CMOS, e altro.
Il massimo che visualizza è C0 — oppure d0 —, una volta ha visualizzato due codice strani EX XX, non ricordo esattamente, ma comunque non avevo nessuna schermata BIOS, ho provato sia VGA PCI che ISA, insomma ho probabilmente fatto quasi tutto, ero abbastanza sicuro di poterla recuperare
️🩹, ma per adesso non credo a breve di far progressi.
In definitiva il comportamento è molto simile, a quello della Chaintech 5TDM2, e quindi le cose sono due, o il chip BIOS pur essendo leggibile (e scrivibile) non funziona, oppure non funziona qualcosa sulla scheda madre, e questo impedisce ai codici post di scorrere.
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Avevo tra le zampe
una scheda madre 775, e ho deciso di provarla, l’unica riparazione che ho fatto, è stata la sostituzione di un condensatore elettrolitico, non era in pessime condizioni, ma ho preferito
sostituirlo, come prevenzione, se poi funzionava o meno non saprei
La scheda madre è una ASUS P5KPL-VM, uATX per CPU LGA 775, chipset Intel, due slot RAM DDR2 (di solito sono quattro), audio video e LAN integrati, c’è uno slot PCI-E 16X (per una scheda video), più uno slot PCI-E 1X, oltre a due slot PCI.
Aveva già installata una CPU, un Pentium Dual Core E2160 da 1.8 GHz, di queste CPU ho avuto per un periodo un E2180 sul PC Linux E4700, tutto sommato una CPU economica, ma con prestazioni interessanti 🤨, anche se per compiti
più impegnativi, può risultare un po’ lenta.
Ho aggiunto il dissipatore e una RAM DDR2 800 da 1GB della Transcend, e ho provato l’avvio, inizialmente sembrava non partire
, ma i codici post sono proseguiti, fino alla schermata BIOS, ho in seguito aggiunto il solito adattatore IDE 40PIN CF, e ho eseguito i Bench di Phil’s, i risultati non sono corretti, perché il DOS vede la CPU come un core singolo.
Malgrado ciò, ecco quanto ha fatto:2) 193.8 3) 212.5
5) 215.6 6) 82.4
a) 399.41 b) 72.44 c) 191.7
d) 71.9 e) 22.1 n) 2681.85
il bench 4) ha dato errore, e non è stato possibile ottenere un punteggio.
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Ho riavviato alcune schede madri, per vedere se riuscivo a fare progressi, qualcosa sono riuscito a capirla, ma non sono riuscito a far avviare alcuna scheda madre problematica o difettosa.
Per questo motivo, ne ho messe via due tre, in seguito vedrò di capire dove possa esserci un problema, o vedrò di capire esattamente cosa significano alcuni codici post, visibili all’avvio, per esempio C0 —, significa che qualcosa fa, però si blocca subito, al momento non saprei
perché, ma questo codice è uno di tanti che non capisco
, sia perché non so il BIOS della scheda madre qual’è, ad esempio nella Compaq Camaro, può essere AWARD o Compaq?
Passando alle schede madri provate, con successo cioè risultate funzionanti, ho ancora
️ sul banco la ASUS P5KPL-VM REV. 2.01G con E2160, sono riuscito a visualizzare la schermata, in cui è visibile in basso la riga con le info del BIOS AMI, non era importante ma da quella ho capito che il BIOS è quello di fabbrica, in pratica la prima versione, volendo potrei aggiornarlo, ma sinceramente non ne vedo il motivo, almeno per adesso, se in seguito farò degli aggiornamenti, o risolvesse eventuali problemi, potrei aggiornare all’ultima versione disponibile.
Un aggiornamento che ho già fatto, è relativo alla RAM, ho aggiunto un secondo banco da 1 GB
DDR2 800, per un totale di 2 GB
, ma cosa
più importante, è aver attivato il dual channel, in seguito potrei cambiare il quantitativo di RAM e la CPU, per il momento, non ho deciso cosa
fare con questo PC, le dimensioni compatte (ma non troppo), sono sicuramente utili, avendo altri 775, è difficile
scegliere cosa fargli fare, sicuramente non ci farò Internet, il PC che ho attualmente (i3) è perfetto
, forse sarà semplicemente un PC di riserva, anche perché ne ho altri simili (775) da provare, e quindi potrei ritrovarmi con altri 775 funzionanti.
Guardando le foto, ho notato che il dual channel, funziona a 667 invece di 800, come seconda RAM, ho messo una DDR2 800 della Kingmax, quindi di marchio diverso, a questo punto proverò altre RAM, stavolta identiche (coppia), per vedere se va a 800, oppure no?
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Ho risolto il problema del dual channel, sulla ASUS P5KPL-VM, ho sostituito le RAM DDR2 con altre da 1 GB
, queste sono però identiche, e come pensavo, adesso va a 800 MHz, forse
prima una delle due, è differente in qualche valore, e andavano a soli 667, pur essendo entrambe da 800.
Proseguendo, ho provato l’avvio di altre schede madri, una malgrado la sostituzione di parecchi condensatori elettrolitici, non ha funzionato, si avvia visualizza FF — e si spegne subito, forse
interviene la protezione da corto del alimentatore ATX, ma controllando le linee (pin del connettore), non trovo nulla di strano o sospetto 🤨, dovrò fare alcuni controlli, ma per adesso non ho il tempo necessario.
L’ultima scheda che ho provato, è una ABIT SE6, una ATX con chipset i815E, audio e video integrato, volendo si possono mettere in alternativa, schede apposite, per il video c’è lo slot AGP, per l’audio e altro ci sono ben sei slot PCI, infine se servisse c’è anche uno slot CNR.
Per la prova di avvio, uso una RAM PC133 da 64 MB, una CPU Celeron 900 Coppermine, e dopo aver collegato tutto il resto, provo l’avvio, dopo un paio di tentativi, riesco a vedere la schermata BIOS sullo schermo
, OK
funziona!
Il prossimo passaggio, sarà aumentare la RAM, cambiare CPU, penso con un Pentium 3 1000/133, a questo proposito nel BIOS non è prevista una CPU 900/100 o 1000/100, e neanche altre oltre i 1000, forse
dipende dal BIOS, che andrebbe aggiornato, ma il problema è solo all’interno del BIOS, per il resto si avvia e funziona con il C900, magari prima di cambiarlo, faccio i bench di Phil’s, che potrei confrontare con quelli delle altre schede chipset VIA.
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L’ABIT SE6 con chipset i815E, con audio e video integrato, è da quello che ricordo l’unica ad avere il video integrato, le altre i815 che ho non hanno la VGA integrata, ma solo lo slot AGP, almeno se ricordo bene
.
Le altre i815, sono una ABIT SA6 con P3S1400 (modificato), una ASUS TUSL2-C con un P3S1400, una ACorp 815EP con P3-1000-133, poi anche una Siemens D1217 con P3-933-133, non credo di averne altre, più che altro mi sembrano schede abbastanza robuste, l’unico problema è nei condensatori elettrolitici scadenti, per il resto posso solo dire che l’ACorp è stata per un paio di anni il mio miglior PC (intorno al 2005), inizialmente aveva un P3-800-133, in seguito trovai un 1000 molto economico, e l’ho cambiato.
Tornando alla SE6, ancora
️ ci sono degli upgrade da fare, il primo che ho già fatto è il cambio di CPU, ho messo via il Celeron 900, e ho messo il P3-1000-133 che avevo sulle schede VIA per Tualatin, diciamo al momento, non si può mettere qualcosa di più veloce, tranne che si usa un adattatore Tualatin Coppermine.
Inizialmente la memoria con il P3-1000, andava a soli 100
MHz, ma ho risolto andando nel BIOS, e con le nuove impostazioni, la RAM va a 133 MHz, anche se credo che il CL sia salito da 2 a 3.
Fatti i bench di Phil’s con entrambe le CPU, posso confrontare i punteggi.
2) 196.6 | 216.8 3) 164.4 | 182.5
4) 51.4 | 66.6 5) 113.0 | 137.5
6) 45.2 | 58.8
a) 339.50 | 419.61 b) 82.08 | 97.51
c) 95.8 | 115.3 d) 38.7 | 46.8
n) 1023.78 | 1137.56
i punteggi più bassi sono quelli del Celeron 900-100, mentre quelli più alti sono del P3-1000-133.
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Ultimamente ho temporaneamente sospeso, i lavori con i S.7, in particolare la sperimentazione del VCORE sulla Soyo 5BT5, anche a causa dei tentativi falliti
, di riparare le schede madri tramite riprogrammazione chip BIOS.
Avevo immaginato che alcune schede madri, potessero avere un BIOS talmente danneggiato o sbagliato
, da non mostrare alcun codice post, la realtà ha detto invece il contrario, cioè che il BIOS sembra essere OK, e la mancanza di codici è da attribuire ad un guasto hw, ci sono poi alcune schede madri, che mostrano un accenno di avvio, ma anche lì potrebbe esserci il guasto hw.
In particolare cosa
volevo fare sulle S.7 funzionanti? Per prima cosa
, volevo estendere le CPU supportate, alcune schede del periodo i430 (VX HX TX), non hanno tensioni inferiori a 2.8 VCORE, altre arrivano a 2.5V, alcune persino 2.2V, pochissimi arrivano a 2.0V, quest’ultimo valore consente l’uso di tutte le CPU S.7, ma esistono CPU con VCORE fino ad 1.5V, quindi bisogna overvoltare, se vogliamo usarle.
La sperimentazione serviva a trovare il valore di resistenza, per tutti i voltaggi inferiori a 2.2V, fino a 1.3V, più giù non saprei
se sia possibile scendere 🛗, comunque avevo pensato di realizzare una scheda aggiuntiva per la selezione del VCORE desiderato, ad esempio se volessimo 1.8V, avremo un jumper in corrispondenza di una resistenza xxx KOHm, tutto abbastanza semplice, basta
spostare il jumper sul valore desiderato.
Ma serve undervoltare?
Ebbene, in un video fresco di pubblicazione, c’è questo argomento, oltre all’overclock di due CPU differenti, entrambe S.7, di solito per stabilizzare le CPU, si deve overvoltare, e per raggiungere alte frequenze, si è obbligati a ricorrere all’overvolt.
Si trova qui:
Spero
che i risultati ottenuti, si possano replicare, sui propri PC, sulla 5BT5, avevo undervoltato un P233MMX fino a 2.2V, in seguito ho trovato tutte le resistenze per i voltaggi da 2.3V fino a 2.7V, il prossimo lavoro sarà trovare quelle da 2.1V in giù.
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Oggi appena avrò qualche minuto libero, vorrei riavviare un PC che ho sul banco, è parecchio che non lo avvio, di che si tratta?
Di una scheda madre a marchio Olidata, modello OLI-BX, sarebbe praticamente la ASUS P2B, con marchio e modello personalizzato anche nel BIOS, ma solo in quelli di fabbrica, nelle versioni recenti e quelle modificate per i Tualatin, invece non c’è che io sappia, un BIOS personalizzato da Olidata, fino a circa 10 anni fa, c’era online il sito Olidata con la sezione per scaricare driver e BIOS, ricordo di aver scaricato il BIOS di due PC, che ho aggiornato con successo, non so se sia possibile oggi accedere a quelle pagine, se si, non credo si possa scaricare qualcosa.
Torniamo alla Olidata OLI-BX, da non confondersi con la OLI-BX3 che è l’equivalente della ASUS P3B-F, fortunatamente ho anche quella con un P3-600, anzi dovrei vedere di rimetterlo in funzione giusto per fare un confronto; nella OLI-BX c’è un P3-500, in questa scheda madre ho usato vari adattatori per schede di memoria, sia CF che SD, ho quindi tre OS disponibili, DOS Windows 98SE e XP, in un recente video che ho visto su YouTube, c’è la possibilità di fare a meno di tutto ciò!
Si, perché ha utilizzato un micro OS, che ha scritto su un chip BIOS, e lo ha installato in una scheda LAN, secondo me è molto interessante, perché nelle prove delle MB, a volte si possono trovare difficoltà, che puoi risolvere cambiando adattare o scheda controller, parlo di PC con slot ISA, e magari antecedente al 486, il video è questo qui:
https://m.youtube.com/watch?v=uBpgABajHdw&t=64s
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Dunque, ho sul banco la ABIT SE6 con il P3-1000, attualmente ha soli 64 MB di RAM, che vanno bene
solo se si vuole installare un Windows 98SE o ME, è vero che XP gira anche con soli 64MB, e forse
persino con soli 32MB, ma in questo caso, sarebbe abbastanza fastidioso, perché rallenterebbe troppo l’avvio, facendo un continuo ricorso al disco fisso, comunque per farla breve, ho pensato di aggiungere una RAM, e lasciare quella già presente (almeno per il momento), in seguito, dipende da quanta RAM metterò, potrei toglierne una o persino entrambe.
Penso di aggiungere un modulo da 128 MB o 256 MB, in passato sui PC i815, ho messo un modulo da 256 MB più due da 128 MB, ed è abbastanza comodo se non si hanno due moduli da 256 MB, qui c’è questa possibilità, dato che la scheda madre dispone di tre banchi RAM.
Tra le RAM che ho selezionato di recente, ho un modulo da 256 MB, lo inserisco nella MB e ottengo 320 MB totali, non male, il problema con Windows XP viene risolto, e si può ancora
️ far meglio, arrivando a 512 MB con altra RAM, il modulo che aggiunto, non mostra che PC1XX sia, avviando il PC la RAM funziona a 133 MHz, dal programma diagnostico QTPRO invece, risulta essere una PC100, quindi penso di sostituirla con un altro modulo da 256 MB, e vedere se effettivamente sarebbe un PC133, se avessi parecchi moduli RAM da 128 MB, magari
uguali, potrei arrivare a 384 MB con tre moduli identici.
Nei prossimi giorni, dovrei fare altri upgrade, per il momento non userò schede video AGP, ma utilizzerò quella integrata, voglio fare qualche bench in Windows, per capire come va, il confronto potrei farlo in seguito, se otterrei risultati deludenti, attualmente la VGA a bordo dispone di solo 1 MB, non so se sia possibile aumentarla a 2 o 4 MB, forse
dal BIOS magari, passare a 4 MB forse
non aumenta le prestazioni, ma dovrebbe permettere risoluzioni maggiori.
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PC@live ha scritto:
Dunque, ho sul banco la ABIT SE6 con il P3-1000, attualmente ha soli 64 MB di RAM, che vanno bene
solo se si vuole installare un Windows 98SE o ME, è vero che XP gira anche con soli 64MB, e forse
persino con soli 32MB, ma in questo caso, sarebbe abbastanza fastidioso, perché rallenterebbe troppo l’avvio, facendo un continuo ricorso al disco fisso, comunque per farla breve, ho pensato di aggiungere una RAM, e lasciare quella già presente (almeno per il momento), in seguito, dipende da quanta RAM metterò, potrei toglierne una o persino entrambe.
Penso di aggiungere un modulo da 128 MB o 256 MB, in passato sui PC i815, ho messo un modulo da 256 MB più due da 128 MB, ed è abbastanza comodo se non si hanno due moduli da 256 MB, qui c’è questa possibilità, dato che la scheda madre dispone di tre banchi RAM.
Tra le RAM che ho selezionato di recente, ho un modulo da 256 MB, lo inserisco nella MB e ottengo 320 MB totali, non male, il problema con Windows XP viene risolto, e si può ancora
️ far meglio, arrivando a 512 MB con altra RAM, il modulo che aggiunto, non mostra che PC1XX sia, avviando il PC la RAM funziona a 133 MHz, dal programma diagnostico QTPRO invece, risulta essere una PC100, quindi penso di sostituirla con un altro modulo da 256 MB, e vedere se effettivamente sarebbe un PC133, se avessi parecchi moduli RAM da 128 MB, magari
uguali, potrei arrivare a 384 MB con tre moduli identici.
Nei prossimi giorni, dovrei fare altri upgrade, per il momento non userò schede video AGP, ma utilizzerò quella integrata, voglio fare qualche bench in Windows, per capire come va, il confronto potrei farlo in seguito, se otterrei risultati deludenti, attualmente la VGA a bordo dispone di solo 1 MB, non so se sia possibile aumentarla a 2 o 4 MB, forse
dal BIOS magari, passare a 4 MB forse
non aumenta le prestazioni, ma dovrebbe permettere risoluzioni maggiori.
Molto bella questa Abit SE6 socket 370 con il Pentium 3-1000!!
:cincin:/emoticons/toast.gif.5a798d050b99b4cd9e9d3b2b03101bd8.gif" title=":cincin:" width="60" />
Come tutte le Abit, dovrebbe essere molto incline all'overclock :coolsmiley:/emoticons/coolsmiley.gif.983d3beed3863508beb9b927209150f0.gif" title=":coolsmiley:" width="22" /> quindi magari se hai tempo e voglia, sarebbe interessante vedere qualche test e benchmark del genere
/emoticons/angel.gif.e7fb5052060d2ebd389308c73cba176c.gif" title="
" width="18" />
Sul manuale di istruzioni, che si può scaricare da qui:
https://theretroweb.com/motherboard/manual/se6-5f0df927b1150422554137.pdf
vediamo che nel BIOS è già possibile impostare la frequenza dell'FSB (addirittura fino a 250 Mhz) :leggi:/emoticons/fact.gif.70def7c3110e9abfc15e400dc0af8e5c.gif" title=":leggi:" width="24" />
cosa che a quei tempi era veramente una novità, infatti per quasi tutte le altre MoBo si poteva effettuare soltanto tramite i classici jumper.
Pag. 22:
Pag 23:
Veramente è un peccato che questo marchio sia poi scomparso!
Per quanto riguarda la quantità di RAM, confermo che con 64 MB Windows XP gira con molta difficoltà, (è proprio la quantitò minima che consente di fare l'installazione) specialmente le versioni con il SP2 e SP3, mentre va leggermente meglio la versione originaria RTM :leggi:/emoticons/fact.gif.70def7c3110e9abfc15e400dc0af8e5c.gif" title=":leggi:" width="24" /> cioè quella uscita a fine 2001.
Per un funzionamento ottimale di questo sistema operativo e fare anche qualche benchmark più complesso (CPU-Z, SiSoftware Sandra), occorrono almeno 128 MB :ciao:/emoticons/ciao.gif.2c5433fd92e3fc5d9cd93be36cae46e0.gif" title=":ciao:" width="25" />
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Gaetano77 ha scritto:
Molto bella questa Abit SE6 socket 370 con il Pentium 3-1000!!
:cincin:/emoticons/toast.gif.5a798d050b99b4cd9e9d3b2b03101bd8.gif" title=":cincin:" width="60" />
Come tutte le Abit, dovrebbe essere molto incline all'overclock :coolsmiley:/emoticons/coolsmiley.gif.983d3beed3863508beb9b927209150f0.gif" title=":coolsmiley:" width="22" /> quindi magari se hai tempo e voglia, sarebbe interessante vedere qualche test e benchmark del genere
/emoticons/angel.gif.e7fb5052060d2ebd389308c73cba176c.gif" title="
" width="18" />
Sul manuale di istruzioni, che si può scaricare da qui:
https://theretroweb.com/motherboard/manual/se6-5f0df927b1150422554137.pdf
vediamo che nel BIOS è già possibile impostare la frequenza dell'FSB (addirittura fino a 250 Mhz) :leggi:/emoticons/fact.gif.70def7c3110e9abfc15e400dc0af8e5c.gif" title=":leggi:" width="24" />
cosa che a quei tempi era veramente una novità, infatti per quasi tutte le altre MoBo si poteva effettuare soltanto tramite i classici jumper.
Pag. 22:
Pag 23:
Veramente è un peccato che questo marchio sia poi scomparso!
Per quanto riguarda la quantità di RAM, confermo che con 64 MB Windows XP gira con molta difficoltà, (è proprio la quantitò minima che consente di fare l'installazione) specialmente le versioni con il SP2 e SP3, mentre va leggermente meglio la versione originaria RTM :leggi:/emoticons/fact.gif.70def7c3110e9abfc15e400dc0af8e5c.gif" title=":leggi:" width="24" /> cioè quella uscita a fine 2001.
Per un funzionamento ottimale di questo sistema operativo e fare anche qualche benchmark più complesso (CPU-Z, SiSoftware Sandra), occorrono almeno 128 MB :ciao:/emoticons/ciao.gif.2c5433fd92e3fc5d9cd93be36cae46e0.gif" title=":ciao:" width="25" />
Si Grazie
️ mille
Sulla Abit SE6 era quello che pensavo, ma avevo capito, che le frequenze visibili in alto
a pag 23 del pdf, fossero le sole
possibili, invece come giustamente si può notare, bisogna cambiare in User Define, per selezionare FSB da 50 a 250 MHz, chiaramente con un P3-1000, non è possibile salire molto oltre i 1000, i Tualatin Celeron 1000, possono arrivare a 1500 con FSB 150, oltre e verso i 166 MHz invece iniziano a notarsi instabilità, che potrebbero essere risolte, tramite alcune mod, che personalmente non sono in grado di fare, anche se alcune schede madri hanno mantenuto la selezione del FSB tramite jumper, e questo può risolvere problemi che si manifestano, quando invece della selezione automatica si passa a quella manuale.
Purtroppo ABIT, come tanti altri marchi, è sparita da diversi anni, e questo per alcuni appassionati del marchio, e io tra questi ovviamente
, ci costringe a trovare delle schede da poter recuperare
️🩹, ultimamente avevo lavorato su una S.462 (KG7 Lite), purtroppo
ho sospeso i lavori, forse in seguito potrei riprendere da dove avevo lasciato.
Per il momento sono da fare, alcuni upgrade, il primo l’ho fatto ma devo cambiare la RAM da 256 MB, attualmente sono a 320 MB totali, ma potrei arrivare anche a 512 MB se necessario, poi dovrei caricare un Windows su una scheda di memoria con adattatore, e in seguito farci alcuni bench, tra cui quelli di CPU-Z e altri simili.
Attualmente devo risolvere un problema, con le immagini, perché ho esaurito
lo spazio
libero nel cellulare, in seguito tornerò a metterle, per il momento potrei, ma saturerei totalmente lo spazio
residuo.
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Purtroppo
non ho avuto il tempo necessario per lavorare a qualche scheda madre, almeno negli ultimi giorni, ma adesso che ho qualche minuto, vorrei cercare
di capire come risolvere l’assenza di codici post, di alcune schede madri.
Recentemente ho provato delle 775, tra cui una ASUS P5KPL SE REV. 2.01G, purtroppo
malgrado la sostituzione di qualche condensatore, visibilmente rigonfio, nei vari tentativi di avviare, nessun codice post, è stato visualizzato!
Proprio di recente, ho rimosso il chip BIOS, ed ho estratto il contenuto salvandolo in un file, essendo possibile salvarlo, il passaggio successivo dovrebbe essere, provare ad esaminare 🧐 il file, se risulta essere funzionante allora, si può escludere che il problema sia dovuto ad un BIOS danneggiato, potrebbe essere sbagliato
, ma penso che qualche codice sarebbe visualizzato.
Quindi direi che c’è qualcosa che non va, dovremo escludere che sia la CPU, usandone una proveniente da un PC funzionante, ma se non vediamo alcun codice post, è possibile che qualche pin non faccia contatto, oppure abbia uno
️ strato di ossido, che impedisce la conduzione?
Certo però ci sono ancora
️, parecchi controlli da fare, per esempio con un apposito strumento
, dovremo verificare le frequenze dei quarzi, se vengono generate, se sono presenti negli slot PCI, ecco questa cosa
non so se sia visibile nella post card, teoricamente si, perché c’è un LED CLK, quindi se è acceso, dovrebbe indicare che nello slot PCI ci sono 33 MHz, ma non credo che quel LED indichi la frequenza esatta, penso che se ci sono 33 o 50 o 20 MHz si accende, e sta spento solo quando la frequenza è assente del tutto.
Ma potrebbe essere benissimo, un SMD minuscolo, a creare il problema, o perché è rotto
, o perché è saltato via, in questo ultimo caso, solo un attento sguardo
può trovarlo.
Ecco queste sono solo una parte delle cose che bisognerebbe controllare, e naturalmente vanno controllate le varie tensioni, a volte può capitare che ci sia qualche altro condensatore difettoso, e non sia rigonfio, anzi visivamente è perfetto
, ho visto in alcuni video, che scaldando con l’aria calda, la scheda madre può iniziare ad avviarsi, ma potrai capire esattamente dove sia il problema? Difficile
ma non impossibile, per questo motivo, si cerca di rinnovare le saldature, di SMD o altro presente in quella zona, a meno che si tratti di chip BGA, o roba minuscola, si può fare con un saldatore a punta fine.
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Oggi ho fatto delle prove di RAM, sulla ABIT SE6, inizialmente avevo una RAM da 64 MB PC133, in seguito avevo aggiunto una seconda RAM da 256 MB, ottenendo in totale 🟰 320 MB.
C’era qualcosa che non mi convinceva 🤨, una delle due non sembra essere una PC133, ma potrebbe essere una PC100, stiamo parlando di quella da 256 MB, dal programma diagnostico QTPRO, ottengo questi risultati, quella da 64 MB è una PC133, ed ha chip da 6ns, mentre quella da 256 MB risulta una PC100, con chip da 8ns, malgrado questo da BIOS leggo 133 MHz, quindi forse
è in grado di funzionare comunque a 133 MHz?
Provando altre RAM da 256 MB, in cerca di qualcuna che abbia chip da 6ns, esaurisco le RAM disponibili, perché ne ho pochissime, e perché alcune vengono lette a metà della capacità, quindi decido di provare con due RAM da 128 MB, il totale scende a 256 MB, ma nel complesso può andare, e in ogni caso potrei aggiungere una terza RAM, per ottenere 320 MB o più, dipende dalla capacità che userei.
Le due RAM gemelle
️ da 128 MB (faccia singola), dal diagnostico, risultano ancora
️ delle PC100, ma i chip sono da 7ns, all’avvio si può leggere
un totale 🟰 di 256 MB, funzionante a 133 MHz, per adesso mi accontento di questo, non credo serva cambiare ancora
️ RAM, per il momento non farò overclock, dovrei soltanto installare Windows in una scheda di memoria da qualche GB
.
Probabilmente utilizzerò un adattatore IDE 40PIN SD, con scheda di memoria SD da circa 8 GB
, con questo spazio
disponibile, potrei caricare un Windows, da scegliere tra 98SE ME 2000 e XP, forse quello più corretto (del periodo) sarebbe ME, ma in passato ricordo che avevo sul P3-800 Windows 2000, fortunatamente posso cambiare facilmente scheda di memoria, e potrei mettere una versione diversa di Windows in un altra SD.
-
Rieccoci qua, oggi ho tempo di scrivere qualcosa, per questo fine settimana sarò abbastanza impegnato, e devo rinviare l’installazione di qualsiasi Windows, perché richiede circa un ora, e questo è parecchio tempo
.
Posso anticipare la prossima scheda madre che proverò, è abbastanza interessante 🧐, ma questo genere di schede madri, non era molto comune, era però molto economica, dava la possibilità di aggiornare qualsiasi PC Pentium (o inferiore).
Di che si tratta?
Di una scheda madre AT slot1, con audio integrato, ho già alcune schede simili, questa è identificata come PCCHIPS M725, in realtà è una MB686BX-A1, lo stesso modello con nome e marchio diverso, contrariamente a quello che si può immaginare
, il chipset non è Intel, ma ALI M1621 (N.B.) e M1543 (S.B.).
Oltre al connettore di alimentazione AT, è presente quello ATX, c’è uno slot AGP 2X, tre slot PCI e due ISA, per la RAM abbiamo la possibilità di usare tre SDRAM, a seconda della capacità dei moduli, possiamo al massimo arrivare intorno al mezzo giga.
Per questo PC, dovrei usare un Celeron 300 o 333 slot1, se ho letto bene
, non ha FSB 100
, quindi potrebbe essere necessario uno
️ dei primi Pentium II, ma non penso di averne a disposizione, forse
però, potrei recuperarne uno, cambiando CPU in alcune MB Intel BX, sono sicuro che ci sia qualcosa del genere, e che posso cambiarlo con un Pentium 2-3 400-500.
-
Cos’altro aggiungere su questa scheda madre, alias PCCHIPS M725, per prima cosa
, in passato ne avevo una molto simile (se non uguale), era in un lotto di PC che avevo ritirato, la CPU presente in quella scheda madre, era un Pentium II 300 MHz, quella CPU è risultata funzionante, e attualmente è in un altro sistema Slot1, purtroppo
la scheda non riuscii a farla funzionare, e in seguito a danni hardware, non è stato possibile ripararla, quindi dopo tanti anni, ne ho cercato una uguale per ricostruire il PC, fino ad ora ne avevo trovate alcune molto simili, ma non uguali.
Attualmente nel case
di quel PC, ho una Jetway con K6-2-500@475, penso che in seguito, dopo aver fatto alcune prove al banco, sostituirò la Jetway con questa M725, prima però, visto che dovrebbe esserci un HD e un Windows installato, farò alcuni bench, per poter confrontare i punteggi.
Questa scheda, come ho già scritto, ha l’audio integrato, quindi diciamo che non è necessario aggiungere altre schede, tranne che serva una scheda particolare, ad esempio una LAN o modem, per queste però ci potrebbe essere la predisposizione, sulla scheda madre ci potrebbe essere un connettore apposito, di solito sulle schede madri PCCHIPS, c’è molta integrazione, per cui potrebbe bastare un apposito bracket, per aggiungerne una o entrambe, quindi non serve alcuna scheda ISA o PCI, insomma gli slot di espansione, pur essendo pochi, restano tutti liberi.
Per ulteriori info e curiosità, si può trovare, tutto il necessario su:
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