Le nostre configurazioni old
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In tema di Socket 7 e upgrade CPU, c’è questo video che ho trovato interessante 🧐:
Dobbiamo fare una considerazione, prima di tutto non tutte le schede funzionano allo stesso modo, cioè hanno gli stessi jumper (o switch) e hanno lo stesso generatore di frequenza, però come nel caso della SOYO 5BT5, è possibile ottenere i voltaggi desiderati, su questa cosa sto ancora
️ lavorando, ma dovrei finire la sperimentazione in un paio di settimane, sto cercando alcuni resistori SMD, che mi permettano di completare il lavoro, trovando i relativi valori per ottenere i VCORE fino a 2.1V.
Una cosa che potrei fare è collegare due resistori in parallelo, in questo modo avremo con due da 10K, un valore complessivo di 5K, ma il problema fondamentale è trovare un punto 🧵 ideale per by passare la resistenza del 2.2V (39K), forse
saldo un filo che collegherò alla scheda aggiuntiva, oppure si potrebbe togliere il resistore da 39K e metterne ad esempio uno di 5K, questa potrebbe essere la soluzione migliore, che consente il ripristino eventualmente si voglia tornare come in origine, purtroppo
occorre una certa precisione nella saldatura, in passato ho rimosso con successo degli SMD, ma il risultato finale seppur buono, non è il massimo alla vista, anche perché ho usato un semplice saldatore (non professionale).
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Salve a tutti
Come anticipato un pò di tempo fa, recentemente ho effettuato un interessante confronto prestazionale in Windows 8.1 tra il PC fisso Pentium 4 3.4 HT in firma e il notebook Acer Aspire 5735Z con CPU Intel Core 2 Duo T7700 a 2.4 Ghz, siccome si tratta dei 2 PC che utilizzo più spesso per le varie attività, soprattutto per la navigazione web :leggi:/emoticons/fact.gif.70def7c3110e9abfc15e400dc0af8e5c.gif" title=":leggi:" width="24" />
Ecco le specifiche complete del notebook (quelle del Pentium 4 sono già riportate in firma):
- CPU Intel Mobile Core 2 Duo T7700 2.4 Ghz, FSB 800 Mhz, 4 MB cache L2, socket P
- CHIPSET Intel GL40 Express
- RAM 3 GB DDR2 667 Mhz (1 modulo da 1 GB + 1 modulo da 2 GB)
- SCHEDA VIDEO integrata Intel GMA 4500M con 768 MB di memoria condivisa
- HDD Hitachi HTS543225L9A300 250 GB SATA II
- DVD Pioneer DVD-RW DVRTD08RS SATA I
- Wi-Fi Qualcomm Atheros AR5B91
- LAN Gigabit Marvell Yukon 88E8071 PCI-E
- OS Windows 8.1 Pro 32-bit
Il notebook risale al 2009 e originariamente montava una CPU Intel Pentium Dual-Core T3400 a 2.16 Ghz con 2 MB di cache L2, che poi ho sostituito alcuni anni fa con questo Core 2 Duo T7700 a 2.4 Ghz, che è circa il 30% più veloce :coolsmiley:/emoticons/coolsmiley.gif.983d3beed3863508beb9b927209150f0.gif" title=":coolsmiley:" width="22" /> soprattutto per la cache L2 più grande :leggi:/emoticons/fact.gif.70def7c3110e9abfc15e400dc0af8e5c.gif" title=":leggi:" width="24" />
Inizialmente era installato Windows Vista SP2 come sistema operativo, poi nel corso degli anni ho effettuato l'upgrade prima a Windows 7 32-bit e quindi a Windows 8.1, sempre in versione 32-bit :leggi:/emoticons/fact.gif.70def7c3110e9abfc15e400dc0af8e5c.gif" title=":leggi:" width="24" />
Ecco un'immagine del notebook all'avvio:
mentre qui vediamo uno screenshot dello schermo pochi minuti dopo il caricamento di Windows 8.1 Pro:
Si può vedere che il sistema operativo impegna circa 900 MB di memoria RAM, mentre sul Pentium 4 in firma l'occupazione della memoria è soltanto di 700 MB circa, forse perchè i driver delle varie periferiche sono più leggeri: :leggi:/emoticons/fact.gif.70def7c3110e9abfc15e400dc0af8e5c.gif" title=":leggi:" width="24" />
Faccio presente che su tutti e 2 i computer è installato l'antivirus Kaspersky Free (si può notare anche dall'icona nell'area di notifica vicino all'orologio), di cui però ho lasciato attiva soltanto la Protezione base, per non appesantire troppo il sistema :leggi:/emoticons/fact.gif.70def7c3110e9abfc15e400dc0af8e5c.gif" title=":leggi:" width="24" />
Per effettuare i test, in entrambi i PC ho disabilitato come sempre in Windows la Protezione Sistema (cioè il Ripristino Configurazione di Sistema), gli Aggiornamenti Automatici e il servizio di Indicizzazione :leggi:/emoticons/fact.gif.70def7c3110e9abfc15e400dc0af8e5c.gif" title=":leggi:" width="24" />
- Avvio Windows 8.1 Pro
Ho misurato il tempo di avvio completo di Windows 8.1 Pro da quando si sceglie il sistema operativo da far caricare nella schermata di multi-boot :leggi:/emoticons/fact.gif.70def7c3110e9abfc15e400dc0af8e5c.gif" title=":leggi:" width="24" /> (su entrambi i PC sono installate infatti diverse versioni di Windows)
Notebook Acer Aspire 5735Z: 36 sec. (25 sec. per la comparsa del desktop)
PC fisso Pentium 4 3.4 HT: 40 sec. (28 sec. per la comparsa del desktop)
Vediamo che per entrambi i PC il caricamento è molto veloce
/emoticons/angel.gif.e7fb5052060d2ebd389308c73cba176c.gif" title="
" width="18" /> specialmente tenendo conto che si avvia in automatico anche l'antivirus Kaspersky Free; ovviamente il notebook ci impiega un pò meno tempo siccome ha una CPU dual-core e un hard disk SATA II, anche se a 5400 rpm :leggi:/emoticons/fact.gif.70def7c3110e9abfc15e400dc0af8e5c.gif" title=":leggi:" width="24" />
Tra l'altro questi tempi di caricamento sono proprio quelli effettivi siccome nelle impostazioni di risparmio energetico ho disabilitato il Fast Boot :leggi:/emoticons/fact.gif.70def7c3110e9abfc15e400dc0af8e5c.gif" title=":leggi:" width="24" />
- Benchmark CPU-Z v.1.76
Ho effettuato questo benchmark nella modalità normale di Windows 8.1, perchè in quella provvisoria
stranamente CPU-Z riconosceva la CPU del notebook come un E6600

e dava puntggi molto bassi.
Comunque in questo caso ho disabilitato completamente l'antivirus :leggi:/emoticons/fact.gif.70def7c3110e9abfc15e400dc0af8e5c.gif" title=":leggi:" width="24" />
Pentium 4 3.4 HT:
ST 179, MT 266
Core 2 Duo T7700:
ST 341, MT 694
Vediamo che il Core 2 Duo T7700, pur essendo una CPU per notebook, fa un punteggio quasi doppio rispetto al P4 HT 3.4 nel Single-Thread e addirittura del 160% in più nel Multi-Thread :leggi:/emoticons/fact.gif.70def7c3110e9abfc15e400dc0af8e5c.gif" title=":leggi:" width="24" /> 🤯🤯oltre a consumare molta meno energia (TDP di 35W contro 103W)
Qui si vede chiaramente il progresso tecnologico di quegli anni, con il passaggio dall'architettura NetBurst del P4 a quella Core. :leggi:/emoticons/fact.gif.70def7c3110e9abfc15e400dc0af8e5c.gif" title=":leggi:" width="24" />
Nei prossimi giorni altri test reali su questi 2 PC, per quanto riguarda la navigazione web e lo streaming video su YouTube
:ciao:/emoticons/ciao.gif.2c5433fd92e3fc5d9cd93be36cae46e0.gif" title=":ciao:" width="25" />
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Ho già scritto e mostrato qualcosa in passato, oggi in un ritaglio di tempo
libero, ho preso tra le zampe
questa scheda ATC-1411B 486 ISA, un po’ particolare, la prima cosa
che si nota è la CPU saldata direttamente sulla scheda madre, questa cosa
era abbastanza frequente nei 386, meno sui 486, come si può notare, la scheda è predisposta per il socket 2 o (3?), forse
chi non era soddisfatto poteva passare a CPU DX2, disabilitando quella presente, forse tramite un pin o tramite jumper, al riguardo non so molto, ma la scheda mi piace
con quella CPU saldata, un chip UMC U5SX 486-33F, da quello che so, non si tratta di un clone del 486SX, ma di una versione rivisitata e migliorata da UMC.
Attualmente la scheda non è in grado di poter essere avviata, occorre una bella 🤩 pulizia nelle zone con parecchio ossido (verde), alcune cose sono da sostituire, come il banco RAM da 72 PIN, e poi alcune saldature vanno ravvivate, inoltre ho notato la mancanza di due resistori SMD (R70 e R71), non so i valori, ma devo cercarli, non so se ne manchino altri, perché tra la corrosione e l’ossido, non è molto chiaro se alcuni erano di fabbrica senza SMD.
Penso che il connettore AT per l’alimentatore, sia da sostituire, alcuni PIN sono troppo corrosi, non credo valga la pena di pulirlo, rimuoverei anche il chip U19 (HD14069UBP), sia per pulire 🧽 i PIN, sia per vedere le tracce sotto come sono (?), ma il rischio
️ di danneggiare le piste, mi fa pensare 🤨 che inizialmente è meglio pulirlo bene, insomma c’è parecchio lavoro in zona batteria 🪫, in seguito si dovrebbero cercare i chip cache e TAG mancanti.
NB: ho controllato meglio e manca in realtà C18, e non R70, come ho scritto prima.
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Gaetano77 ha scritto:
Salve a tutti
Come anticipato un pò di tempo fa, recentemente ho effettuato un interessante confronto prestazionale in Windows 8.1 tra il PC fisso Pentium 4 3.4 HT in firma e il notebook Acer Aspire 5735Z con CPU Intel Core 2 Duo T7700 a 2.4 Ghz, siccome si tratta dei 2 PC che utilizzo più spesso per le varie attività, soprattutto per la navigazione web :leggi:/emoticons/fact.gif.70def7c3110e9abfc15e400dc0af8e5c.gif" title=":leggi:" width="24" />
Ecco le specifiche complete del notebook (quelle del Pentium 4 sono già riportate in firma):
- CPU Intel Mobile Core 2 Duo T7700 2.4 Ghz, FSB 800 Mhz, 4 MB cache L2, socket P
- CHIPSET Intel GL40 Express
- RAM 3 GB DDR2 667 Mhz (1 modulo da 1 GB + 1 modulo da 2 GB)
- SCHEDA VIDEO integrata Intel GMA 4500M con 768 MB di memoria condivisa
- HDD Hitachi HTS543225L9A300 250 GB SATA II
- DVD Pioneer DVD-RW DVRTD08RS SATA I
- Wi-Fi Qualcomm Atheros AR5B91
- LAN Gigabit Marvell Yukon 88E8071 PCI-E
- OS Windows 8.1 Pro 32-bit
Il notebook risale al 2009 e originariamente montava una CPU Intel Pentium Dual-Core T3400 a 2.16 Ghz con 2 MB di cache L2, che poi ho sostituito alcuni anni fa con questo Core 2 Duo T7700 a 2.4 Ghz, che è circa il 30% più veloce :coolsmiley:/emoticons/coolsmiley.gif.983d3beed3863508beb9b927209150f0.gif" title=":coolsmiley:" width="22" /> soprattutto per la cache L2 più grande :leggi:/emoticons/fact.gif.70def7c3110e9abfc15e400dc0af8e5c.gif" title=":leggi:" width="24" />
Inizialmente era installato Windows Vista SP2 come sistema operativo, poi nel corso degli anni ho effettuato l'upgrade prima a Windows 7 32-bit e quindi a Windows 8.1, sempre in versione 32-bit :leggi:/emoticons/fact.gif.70def7c3110e9abfc15e400dc0af8e5c.gif" title=":leggi:" width="24" />
Ecco un'immagine del notebook all'avvio:
mentre qui vediamo uno screenshot dello schermo pochi minuti dopo il caricamento di Windows 8.1 Pro:
Si può vedere che il sistema operativo impegna circa 900 MB di memoria RAM, mentre sul Pentium 4 in firma l'occupazione della memoria è soltanto di 700 MB circa, forse perchè i driver delle varie periferiche sono più leggeri: :leggi:/emoticons/fact.gif.70def7c3110e9abfc15e400dc0af8e5c.gif" title=":leggi:" width="24" />
Faccio presente che su tutti e 2 i computer è installato l'antivirus Kaspersky Free (si può notare anche dall'icona nell'area di notifica vicino all'orologio), di cui però ho lasciato attiva soltanto la Protezione base, per non appesantire troppo il sistema :leggi:/emoticons/fact.gif.70def7c3110e9abfc15e400dc0af8e5c.gif" title=":leggi:" width="24" />
Per effettuare i test, in entrambi i PC ho disabilitato come sempre in Windows la Protezione Sistema (cioè il Ripristino Configurazione di Sistema), gli Aggiornamenti Automatici e il servizio di Indicizzazione :leggi:/emoticons/fact.gif.70def7c3110e9abfc15e400dc0af8e5c.gif" title=":leggi:" width="24" />
- Avvio Windows 8.1 Pro
Ho misurato il tempo di avvio completo di Windows 8.1 Pro da quando si sceglie il sistema operativo da far caricare nella schermata di multi-boot :leggi:/emoticons/fact.gif.70def7c3110e9abfc15e400dc0af8e5c.gif" title=":leggi:" width="24" /> (su entrambi i PC sono installate infatti diverse versioni di Windows)
Notebook Acer Aspire 5735Z: 36 sec. (25 sec. per la comparsa del desktop)
PC fisso Pentium 4 3.4 HT: 40 sec. (28 sec. per la comparsa del desktop)
Vediamo che per entrambi i PC il caricamento è molto veloce
/emoticons/angel.gif.e7fb5052060d2ebd389308c73cba176c.gif" title="
" width="18" /> specialmente tenendo conto che si avvia in automatico anche l'antivirus Kaspersky Free; ovviamente il notebook ci impiega un pò meno tempo siccome ha una CPU dual-core e un hard disk SATA II, anche se a 5400 rpm :leggi:/emoticons/fact.gif.70def7c3110e9abfc15e400dc0af8e5c.gif" title=":leggi:" width="24" />
Tra l'altro questi tempi di caricamento sono proprio quelli effettivi siccome nelle impostazioni di risparmio energetico ho disabilitato il Fast Boot :leggi:/emoticons/fact.gif.70def7c3110e9abfc15e400dc0af8e5c.gif" title=":leggi:" width="24" />
- Benchmark CPU-Z v.1.76
Ho effettuato questo benchmark nella modalità normale di Windows 8.1, perchè in quella provvisoria
stranamente CPU-Z riconosceva la CPU del notebook come un E6600

e dava puntggi molto bassi.
Comunque in questo caso ho disabilitato completamente l'antivirus :leggi:/emoticons/fact.gif.70def7c3110e9abfc15e400dc0af8e5c.gif" title=":leggi:" width="24" />
Pentium 4 3.4 HT:
ST 179, MT 266
Core 2 Duo T7700:
ST 341, MT 694
Vediamo che il Core 2 Duo T7700, pur essendo una CPU per notebook, fa un punteggio quasi doppio rispetto al P4 HT 3.4 nel Single-Thread e addirittura del 160% in più nel Multi-Thread :leggi:/emoticons/fact.gif.70def7c3110e9abfc15e400dc0af8e5c.gif" title=":leggi:" width="24" /> 🤯🤯oltre a consumare molta meno energia (TDP di 35W contro 103W)
Qui si vede chiaramente il progresso tecnologico di quegli anni, con il passaggio dall'architettura NetBurst del P4 a quella Core. :leggi:/emoticons/fact.gif.70def7c3110e9abfc15e400dc0af8e5c.gif" title=":leggi:" width="24" />
Nei prossimi giorni altri test reali su questi 2 PC, per quanto riguarda la navigazione web e lo streaming video su YouTube
:ciao:/emoticons/ciao.gif.2c5433fd92e3fc5d9cd93be36cae46e0.gif" title=":ciao:" width="25" />
Interessante 🧐 questo confronto tra PC portatile e P4HT, penso che a parte la RAM leggermente superiore sul portatile, e anche di tipo diverso (DDR2), e malgrado il divario generazionale, il tuo P4HT non ha subito un distacco notevole, solo 4 secondi per l’avvio, mentre in CPU-Z si vede un po’ di differenza (penso era anche scontato), almeno per adesso con questi bench, non c’è stata una superiorità netta, ciò dimostra che un PC pur vecchio, può ancora
️ fare il suo lavoro senza risultare lento (e fastidioso), da parte mia con un i3, quando serve vado su INTERNET, ma il PC almeno per le mie esigenze, è talmente veloce, che preferisco non aggiornare a Windows 10 o 11, non vorrei ritrovarmi con un PC appesantito, magari leggermente più lento, ma fastidioso ormai
che sono abituato a quella velocità.
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Negli ultimi giorni ho dedicato il mio tempo ad altro, comunque anche nei prossimi sarà così, non sempre riesco a trovare qualche minuto da dedicare al oldware.
Oggi però c’è una novità, mi è arrivato un assortimento di Resistori da 1/4W, in totale sono 2600 PCs (130 valori differenti), si va da 1 OHm
a 3 MOHm, a cosa
serve questo assortimento?
Beh, intanto potrò evitare ricerche
su schede rottame, oltretutto quasi mai si riesce a trovare il valore che cerchi, poi potrò finalmente ultimare, la sperimentazione sulla Soyo SY-5BT, per VCORE inferiori a 2.2V, attualmente ho trovato i valori dei resistori, per selezionare da 2.3V a 2.7V, per quelli inferiori da 2.1V in giù
, devo by passare i resistori dei jumper VCORE, e provare vari valori, tutti inferiori a 39K, quello che mi interessa è arrivare intorno a 1.6V, ma questo dipende dal voltaggio minimo che la scheda madre può fare, alcune non vanno sotto i 2.0V altre si fermano a 1.8V, ed altre arrivano persino a 1.3V, non so fino a che punto 🧵 sia possibile scendere, non mi dispiacerebbe arrivare a 1.5-1.6V, non sarei per niente dispiaciuto se si ferma a 1.8V, sarei abbastanza soddisfatto
se riesco a raggiungere l’1.3V, tutto questo a cosa
serve?
Voglio sopperire al problema del chip Cache L2, con un AMD K6-2+ 400 1.6V, la cache integrata di 128KB (che sarebbe persino possibile aumentare a 256KB), sostituisce quella della scheda madre che diventa L3, e soprattutto aggira molti dei limiti della cache saldata sulla scheda madre, insomma l’unica cosa
è che funzionerebbe a FSB 66 invece di 100, ma se si vuole qualcosa in più si può passare a FSB 75, velocità che stranamente Intel non supportò mai.
Oltre i vari resistori, ho ricevuto una scatola trasparente con chiusura, e una utilissima tabella riassuntiva dei codici colori, che si può facilmente consultare, in caso di dubbio, comunque con questa scorta penso che non dovrei più acquistare resistori da 1/4W, e secondo quello che vedo sono anche abbastanza precisi, rispetto 🫡 a quelli più comuni con tolleranza del 5% (qui invece 1%).
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PC@live ha scritto:
Interessante 🧐 questo confronto tra PC portatile e P4HT, penso che a parte la RAM leggermente superiore sul portatile, e anche di tipo diverso (DDR2), e malgrado il divario generazionale, il tuo P4HT non ha subito un distacco notevole, solo 4 secondi per l’avvio, mentre in CPU-Z si vede un po’ di differenza (penso era anche scontato), almeno per adesso con questi bench, non c’è stata una superiorità netta, ciò dimostra che un PC pur vecchio, può ancora
️ fare il suo lavoro senza risultare lento (e fastidioso), da parte mia con un i3, quando serve vado su INTERNET, ma il PC almeno per le mie esigenze, è talmente veloce, che preferisco non aggiornare a Windows 10 o 11, non vorrei ritrovarmi con un PC appesantito, magari leggermente più lento, ma fastidioso ormai
che sono abituato a quella velocità.
Grazie
:ave:/emoticons/icon_pray.gif.2f3ae52d46a32736fd890e2ce0aba6cd.gif" title=":ave:" width="27" /> :ave:/emoticons/icon_pray.gif.2f3ae52d46a32736fd890e2ce0aba6cd.gif" title=":ave:" width="27" /> :cincin:/emoticons/toast.gif.5a798d050b99b4cd9e9d3b2b03101bd8.gif" title=":cincin:" width="60" /> in effetti anch'io sono rimasto un pò sorpreso dal fatto che il P4 HT in firma non è molto più lento nell'avvio di Windows (e anche dei vari programmi) rispetto al notebook Acer con Core 2 Duo
Probabilmente ciò dipende dal fatto che l'HDD Maxtor in firma presente sul P4 HT, anche se ha una vecchia connessione IDE (Ultra-ATA 133), è a 7200 rpm, mentre quello Hitachi del notebook solo a 5400 rpm :leggi:/emoticons/fact.gif.70def7c3110e9abfc15e400dc0af8e5c.gif" title=":leggi:" width="24" />
Nel benchmark di CPU-Z però la differenza si nota abbastanza (specie nel Multi-Threading) e anche nella navigazione web, come vedremo in dettaglio nella seconda parte del test :leggi:/emoticons/fact.gif.70def7c3110e9abfc15e400dc0af8e5c.gif" title=":leggi:" width="24" />
Comunque, come giustamente hai osservato, il P4 HT con Windows 8.1 al momento non è proprio lentissimo al punto da risultare fastidioso, cioè risulta ancora più o meno usabile per attività molto basilari
:coolsmiley:/emoticons/coolsmiley.gif.983d3beed3863508beb9b927209150f0.gif" title=":coolsmiley:" width="22" />
Effettivamente sui vecchi PC non conviene molto aggiornare il sistema operativo, perchè ciò comporta quasi sempre un calo di prestazioni
; il problema è che ad un certo punto però i nuovi software non sono più compatibili con le vecchie versioni di Windows
:crashpc:/emoticons/crashpc.gif.654e11ba7ae72c2f891878ae322b3326.gif" title=":crashpc:" width="40" /> quindi può diventare difficoltoso anche collegarsi ad Internet :ciao:/emoticons/ciao.gif.2c5433fd92e3fc5d9cd93be36cae46e0.gif" title=":ciao:" width="25" />
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PC@live ha scritto:
Ho già messo via il portatile Toshiba, perché il suo schermo non funziona, e la VGA neanche, collegando un monitor vedo solo le risoluzioni del DOS, quando passa a quelle Windows, non si vede nulla, provato con due monitor quindi direi che ci potrebbe essere un problema difficile
da risolvere.
Tornando alla SOYO, ho terminato la sperimentazione per i voltaggi da 2.3V a 2.7V, ho aggiunto vari resistori, e ho trovato dei valori che possono essere abbastanza corretti, c’è sempre un certo scarto, dovuto sia alla precisione del voltmetro, che ad eventuali abbassamenti di tensione
, di solito sono circa 0.15V - 0.2V in totale, quindi misuri 2.6V e potrebbero essere precisamente 2.4V, io ho considerato buoni quelli di fabbrica, e lo scarto aumenta, salendo verso i 3.0V, comunque non ho provato quali resistori servono per il 3.0V e il 3.1V, per quelli userò il K6-233 che ho sulla M550, facendo quindi un riassunto, e considerati i valori commerciali dei resistori, otteniamo questa lista:
2.2V 39K
2.3V 47K
2.4V 56K
2.5V 72K
2.6V 100K
2.7V 150K
In realtà quello del 2.7V era di 140K, ma in commercio ci sono quelli da 150K o 120K, ho scelto il 150K, forse corrisponde a 2.73V, ma penso vada bene, anche perché quella tensione
difficilmente si utilizza.
Comunque sono sicuro che sia possibile calcolare questi valori, tramite una formula matematica 🧮, purtroppo
quella che ho usato non è abbastanza precisa, per cui se qualcuno è in grado di dire che resistenze usare per ogni singolo voltaggio inferiore a 2.2V, mi eviterebbe di perdere tempo a modificare il jumper, e potrei iniziare a costruire la scheda aggiuntiva per il VCORE, che ho già ridotto e semplificato abbastanza, c’è la possibilità di ridurla ulteriormente, usando resistori SMD.
Complimenti per questa sperimentazione dei voltaggi V-Core che stai facendo sulla Soyo SY-5BT!
:cincin:/emoticons/toast.gif.5a798d050b99b4cd9e9d3b2b03101bd8.gif" title=":cincin:" width="60" /> :ave:/emoticons/icon_pray.gif.2f3ae52d46a32736fd890e2ce0aba6cd.gif" title=":ave:" width="27" />:ave:/emoticons/icon_pray.gif.2f3ae52d46a32736fd890e2ce0aba6cd.gif" title=":ave:" width="27" />:ave:/emoticons/icon_pray.gif.2f3ae52d46a32736fd890e2ce0aba6cd.gif" title=":ave:" width="27" />
La cosa è molto interessante
/emoticons/angel.gif.e7fb5052060d2ebd389308c73cba176c.gif" title="
" width="18" /> specie per me che sono posessore di questa scheda madre e avrei intenzione di provarci (ovviamente dopo che l'avrò riparata) qualche CPU K6-2 che ho qui a casa :coolsmiley:/emoticons/coolsmiley.gif.983d3beed3863508beb9b927209150f0.gif" title=":coolsmiley:" width="22" />
Però mi sorge un dubbio a riguardo
e cioè se questi resistori non possano diventare poi troppo caldi per effetto Joule durante il funzionamento
Comunque per il momento starei pensando di provare il K6-2 400 (che mi era arrivato quache anno fa insieme alla Soyo SY-5EMA+) sulla DFI G586IPC dove attualmente c'è il Pentium MMX 233
sfruttando il fatto che il moltiplicatore 1.5X dovrebbe essere automaticamente rimappato a 6X e quindi la CPU dovrebbe funzionare proprio a 66.666 x 6 = 400 Mhz
/emoticons/angel.gif.e7fb5052060d2ebd389308c73cba176c.gif" title="
" width="18" />
Però il problema è che molto probabilmente su questa scheda madre i VRM sono lineari, quindi ad alta frequenza potrebbero addirittura bruciarsi per l'eccessivo calore sviluppato
:ciao:/emoticons/ciao.gif.2c5433fd92e3fc5d9cd93be36cae46e0.gif" title=":ciao:" width="25" />
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Gaetano77 ha scritto:
Grazie
:ave:/emoticons/icon_pray.gif.2f3ae52d46a32736fd890e2ce0aba6cd.gif" title=":ave:" width="27" /> :ave:/emoticons/icon_pray.gif.2f3ae52d46a32736fd890e2ce0aba6cd.gif" title=":ave:" width="27" /> :cincin:/emoticons/toast.gif.5a798d050b99b4cd9e9d3b2b03101bd8.gif" title=":cincin:" width="60" /> in effetti anch'io sono rimasto un pò sorpreso dal fatto che il P4 HT in firma non è molto più lento nell'avvio di Windows (e anche dei vari programmi) rispetto al notebook Acer con Core 2 Duo
Probabilmente ciò dipende dal fatto che l'HDD Maxtor in firma presente sul P4 HT, anche se ha una vecchia connessione IDE (Ultra-ATA 133), è a 7200 rpm, mentre quello Hitachi del notebook solo a 5400 rpm :leggi:/emoticons/fact.gif.70def7c3110e9abfc15e400dc0af8e5c.gif" title=":leggi:" width="24" />
Nel benchmark di CPU-Z però la differenza si nota abbastanza (specie nel Multi-Threading) e anche nella navigazione web, come vedremo in dettaglio nella seconda parte del test :leggi:/emoticons/fact.gif.70def7c3110e9abfc15e400dc0af8e5c.gif" title=":leggi:" width="24" />
Comunque, come giustamente hai osservato, il P4 HT con Windows 8.1 al momento non è proprio lentissimo al punto da risultare fastidioso, cioè risulta ancora più o meno usabile per attività molto basilari
:coolsmiley:/emoticons/coolsmiley.gif.983d3beed3863508beb9b927209150f0.gif" title=":coolsmiley:" width="22" />
Effettivamente sui vecchi PC non conviene molto aggiornare il sistema operativo, perchè ciò comporta quasi sempre un calo di prestazioni
; il problema è che ad un certo punto però i nuovi software non sono più compatibili con le vecchie versioni di Windows
:crashpc:/emoticons/crashpc.gif.654e11ba7ae72c2f891878ae322b3326.gif" title=":crashpc:" width="40" /> quindi può diventare difficoltoso anche collegarsi ad Internet :ciao:/emoticons/ciao.gif.2c5433fd92e3fc5d9cd93be36cae46e0.gif" title=":ciao:" width="25" />
Si è possibile che un disco veloce, faccia recuperare
️🩹 del tempo nel caricamento, di solito quelli dei portatili non brillano 🥴 per velocità (tranne casi particolari tipo gli SSD), si vede che in CPU-Z buona parte dei calcoli li fa la CPU, che è abbastanza più veloce sul portatile, anche se quello del tuo P4 è tra i più veloci Pentium HT (considerando anche i 775), purtroppo
Intel ha interrotto parecchio tempo prima gli Overdrive, sarebbe stato interessante 🧐 un P4 Overdrive 478, magari con molta cache o addirittura due core in parallelo.
Gaetano77 ha scritto:
Complimenti per questa sperimentazione dei voltaggi V-Core che stai facendo sulla Soyo SY-5BT!
:cincin:/emoticons/toast.gif.5a798d050b99b4cd9e9d3b2b03101bd8.gif" title=":cincin:" width="60" /> :ave:/emoticons/icon_pray.gif.2f3ae52d46a32736fd890e2ce0aba6cd.gif" title=":ave:" width="27" />:ave:/emoticons/icon_pray.gif.2f3ae52d46a32736fd890e2ce0aba6cd.gif" title=":ave:" width="27" />:ave:/emoticons/icon_pray.gif.2f3ae52d46a32736fd890e2ce0aba6cd.gif" title=":ave:" width="27" />
La cosa è molto interessante
/emoticons/angel.gif.e7fb5052060d2ebd389308c73cba176c.gif" title="
" width="18" /> specie per me che sono posessore di questa scheda madre e avrei intenzione di provarci (ovviamente dopo che l'avrò riparata) qualche CPU K6-2 che ho qui a casa :coolsmiley:/emoticons/coolsmiley.gif.983d3beed3863508beb9b927209150f0.gif" title=":coolsmiley:" width="22" />
Però mi sorge un dubbio a riguardo
e cioè se questi resistori non possano diventare poi troppo caldi per effetto Joule durante il funzionamento
Comunque per il momento starei pensando di provare il K6-2 400 (che mi era arrivato quache anno fa insieme alla Soyo SY-5EMA+) sulla DFI G586IPC dove attualmente c'è il Pentium MMX 233
sfruttando il fatto che il moltiplicatore 1.5X dovrebbe essere automaticamente rimappato a 6X e quindi la CPU dovrebbe funzionare proprio a 66.666 x 6 = 400 Mhz
/emoticons/angel.gif.e7fb5052060d2ebd389308c73cba176c.gif" title="
" width="18" />
Però il problema è che molto probabilmente su questa scheda madre i VRM sono lineari, quindi ad alta frequenza potrebbero addirittura bruciarsi per l'eccessivo calore sviluppato
:ciao:/emoticons/ciao.gif.2c5433fd92e3fc5d9cd93be36cae46e0.gif" title=":ciao:" width="25" />
Grazie
️ mille, beh sto sperimentando questo mod., perché alla fine si tratta di questo, dato che non è possibile trovare selezioni VCORE segrete, almeno in questa 5BT5 e poche altre schede, non funziona allo stesso modo, in altre schede madri si può trovare il VCORE minimo, semplicemente togliendo il jumper di selezione, qui invece sembra funzionare al contrario
, senza jumper si ottiene il VCORE massimo (? Immagino), ma d’altra parte potrebbe permettere un VCORE minimo più basso di 2.0V, forse
persino di poco superiore a 1.0V.
Riguardo i resistori, e sulla temperatura che raggiungono in piena elaborazione, onestamente credo che quelli saldati sulla scheda madre siano simili, anzi addirittura potrebbero essere da 1/8W, in questo caso usando quelli da 1/4W, risulterebbero essere più robusti, chiaramente se si vuole una maggiore sicurezza, nessuno vieta di usare quelli da 1/2W o persino 1W, ma prima bisogna conoscere i valori, per adesso ho trovato i valori superiori a 2.1V, volendo sai già che per 2.2V serve una da 39K (che è quella presente nella selezione da jumper di 2.2V), quindi se volessi usare qualsiasi K6-2 2.2V VCORE, dovresti saldare sulla pista un resistore da 39K e collegarlo al pin pari (dovrebbe essere 2), poi chiaramente non devi mettere il jumper sul 2.8V (è ovvio
anche su 2.9V e 3.2V).
Se selezioni 1.5X, otterrai sempre 233 MHz, perché viene rimappato a 3.5X, se invece vuoi andare a 400, devi selezionare 2X, con i K6 CXT viene rimappato a 6X in automatico, resta però il grosso ostacolo dei regolatori lineari, se è così già a 300 MHz dovrebbero diventare roventi, è probabilmente l’effetto Joule di cui scrivevi prima, il mio consiglio è non provarci, volendo però potresti metterlo a 50 FSB (300 MHz) e vedere quanto scaldano, oppure selezioni 3.5X 75 = 263 MHz, e già si dovrebbe vedere la differenza di temperatura.
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C’è una cosa
che non ho mai capito, cioè a cosa serva, sul manuale della Soyo SY-5BT non c’è scritto, si tratta del jumper JP10, osservando meglio questo jumper e le tracce, sembra che una vada verso un Mosfet (?), a questo punto 🧵 mi chiedo che effetto potrebbe fare, se si metta un jumper su JP10, non ricordo se in passato avessi fatto una prova, comunque cercherò di capire se si collega a qualcosa, tipo se uno dei due pin va a massa, guardando bene
sembra poter influire sul VI/O, quindi escluderei che abbia qualsiasi effetto sul VCORE, magari
potrebbe essere un jumper per abbassare la tensione
sul VI/O ?
Purtroppo non essendo molto competente in circuiti elettronici, non riesco ad avere idee
, su cosa
possa fare, o che effetto può fare chiudere i due PIN, certo potrebbe essere facile per chi ha una certa competenza in materia.
Magari è un circuito per consentire l’installazione del Tillamok, perché almeno nella Rev.2.X c’è il jumper del 2.2V, e quel JP10 potrebbe ad esempio far scendere il voltaggio del VI/O sotto i 3.0V, se fosse così sarebbe molto interessante 🧐, ma c’è la possibilità che invece serva ad una CPU K6-300, esiste una versione con VCORE 2.2V e VI/O 3.45V, forse
JP10 può fare alzare il voltaggio da 3.3V a 3.45V, magari chissà?
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Oggi, posso lavorare su una scheda madre AZZA
(che mainboard!, diceva una pubblicità del periodo), dunque tornando in argomento, ho tra le zampe
questa AZZA P4M2-MVB REV:1.1, formato uATX con video e audio integrato, ma nessuno impedisce di usare delle apposite schede in alternativa, dato che sono presenti uno slot AGP e tre PCI, uno dei PCI si potrebbe usare per mettere una scheda LAN (non c’è integrata), e persino per un modem-fax, in caso si voglia far comunicare il PC con Internet, o semplicemente usare la linea telefonica per inviare o ricevere dei fax
.
Però, se lo slot PCI serve libero, dovremo procurarci un modem-fax esterno, USB o persino uno di quei vecchi modelli che si collegavano alle porte seriali (almeno spero
di non sbagliare porta
).
Questa scheda ha un chipset VIA e due banchi RAM DDR, il BIOS dovrebbe essere un Phoenix, così leggo nell’ etichetta
, il chip audio integrato è un ALC201A, per l’alimentatore ATX ci sono tre molex, uno 20 PIN uno 4 PIN e uno per i drive 5.25” o HD lettori CD, credo che non sia possibile usare un alimentatore ATX con 24 PIN, perché da una parte c’è un condensatore elettrolitico attaccato, se i PIN aggiuntivi sono da quella parte (?), bisognerebbe usare un adattatore 24-20 PIN.
Il problema da risolvere, è la presenza di numerosi condensatori elettrolitici rigonfi, in totale tredici da 1000uF 6.3V, più un altro da 3300uF 6.3V in zona CPU, di quelli c’è ne sono sette in totale, di cui sei in fila, quello rigonfio è tra i sei, decido di toglierli tutti e sei, e lasciare quello attaccato al connettore ATX 20 PIN.
Dopo la rimozione, ho eseguito il controllo di ciascun condensatore, quelli da 1000uF 6.3V, sono tutti in perdita e con alto ESR, quattro addirittura hanno un ESR molto alto (fino a 13.4 OHm
), questo fa pensare
che la scheda non si possa avviare, o se lo faceva, aveva grossi problemi di stabilità, come sostituti ho dei condensatori cinesi, marchio Chongx, di solito non li utilizzo sulle MB, ma di quelli di qualità, non ne ho abbastanza a disposizione, intanto questi dovrebbero permettermi di far funzionare la scheda, poi in futuro potrei cambiarli, ma la scheda sarà usata pochissimo, solo qualche bench, o qualche prova, tanto che pensavo di mettere su un Celeron 478, visto che nei socket 478 ho solo Pentium 4.
Quelli da 3300uF 6.3V, saranno sostituiti con dei Nichicon HM, quelli rimossi erano leggermente al di sopra della tolleranza (capacità), uno era in perdita (rigonfio), e un’altro era aperto, questo è possibile che si sia danneggiato durante la rimozione, perché uno dei poli è allungato, probabilmente ho tirato un po’ troppo.
L’ultimo lavoro che ho fatto è liberare i fori dallo stagno, beh per quelli da 1000 nessun problema
, per quelli da 3300 invece il negativo non si riesce a liberare, è una cosa
che succede spesso in schede tipo le Gigabyte o qualche ASUS e ASROCK, lo stagno si fonde, ma appena
cerchi di aspirarlo, si raffredda e il foro rimane ostruito, forse
sarebbe da scaldare prima di liberarlo? Se ci sono suggerimenti, li ascolto
volentieri, e li apprezzo molto, perché trovo strano che ci sia tutta questa difficoltà, a volte anche nel risaldare ho trovato problemi, con lo stagno che non si attacca alla MB.
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Sono alla fine dei lavori sulla MB AZZA
, il settimo condensatore da 3300uF 6.3V non lo cambio, penso che se è come gli altri, dovrebbe essere leggermente sopra la capacità tollerabile, onestamente credo non sia molto importante, se si trattasse di un ESR leggermente più alto, sarebbe potuto essere un problema, comunque la sostituzione degli altri sei, dovrebbe far tornare quei circuiti funzionanti, e per me è la cosa
più importante, il problema più grosso erano quelli da 1000uF 6.3V, tutti saranno sostituiti dai Chongx, ne proverò alcuni con il mio ESR70, giusto per evitare di metterne qualcuno difettoso, in media hanno un ESR di 0.20 OHm
, penso sia un valore normale per simili condensatori elettrolitici.
Finito il lavoro di saldatura, cioè sostituiti tutti i condensatori elettrolitici con quelli nuovi, dovrei guardare al microscopio
alcune tracce, hanno dei segni non so quanto profondi, e si trovano vicino la levetta di sblocco, forse
sono la conseguenza di una forzatura col cacciavite 🪛, durante la rimozione del l’aggancio per il dissipatore (più ventola) CPU, spero
vadano bene
, e che non risultino interrotte.
La scheda ultimati i controlli, sarebbe pronta per essere provata al banco, avendo tutto l’indispensabile (integrato), resta solo da aggiungere una RAM e una CPU e relativo dissipatore più ventola, poi basta
collegare l’alimentatore ATX e premere PWR-ON, di solito si può esultare se vediamo dei codici post scorrere, e appare la schermata BIOS sul video, se invece sulla scheda POST vediamo — —, spesso vengono fuori parole contenenti animali vari.
Dimenticavo, dopo un lavoro paziente, ho liberato i fori dei condensatori elettrolitici da 3300, sono tutti sul lato in corrispondenza al + del condensatore, e quindi adesso posso procedere con la saldatura dei nuovi, quando finisco vi farò vedere il risultato finale, non so se avrò tempo di provarla, probabilmente no
, nel frattempo cercherò una CPU che possa andare bene
, pensavo ad un Celeron da oltre 2.5 GHz, ricordo di avere un 2.6 GHz ma non so se ho qualcosa di più veloce.?
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Aggiornamento sulla MB AZZA
P4M2-MVB, il lavoro di sostituzione e saldature l’ho terminato poco fa, e quindi la scheda dovrebbe essere pronta per essere provata, ma c’è da guardare al microscopio
i due segni sulle piste (vicino la leva di sblocco), forse
non sono tanto danneggiate, ma ad occhio
non è possibile capirlo, ingrandendo si capirà se il segno è superficiale oppure profondo.?
Il chipset come avevo anticipato, è un VIA P4M266, credo si tratti del primo chipset per P4 con supporto DDR prodotto da VIA, non mi aspetto prestazioni migliori rispetto 🫡 agli analoghi Intel, salvo sorprese
L’idea per questa MB, è farci un PC con Celeron 478, non perché mi manchino
i P4, ma perché essenzialmente non ho alcun PC 478 Celeron, e questa secondo me potrebbe essere la scheda ideale, per il supporto DDR e CPU FSB 400, un Celeron su MB FSB 800 secondo me sarebbe uno spreco (anche di potenziali overclock).
Probabilmente la scheda tornerà funzionante, è rimasto un solo condensatore SACON da 3300uF 6.3V, più altri tre da 1500uF 16V, non credo che per il momento sia necessario sostituirli, in futuro magari
sì, comunque ho già sostituito tutti quelli KO, più alcuni di quelli vicino la CPU, e per il momento va bene
, comunque notavo che ci sono un paio di jumper vuoti, JP1 e JP3, più JP4, di default ci dovrebbe essere un jumper su 1-2, attualmente non c’è alcun jumper, rimedierò mettendoli.
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Una scheda madre su cui vorrei ultimare i lavori, è questa ATC-1411B con CPU UMC U5SX 486-33F, i problemi che ha sono abbastanza visibili, c’è ossido verde in molti punti 🧵, perlopiù vicino la batteria 🪫, ma anche sugli slot ISA e sui zoccoli dei chip TAG e Cache, non è possibile usare le RAM 72 PIN, perché da una parte il gancio 🪝 è rotto
.
Ma osservando attentamente, cosa che avevo già fatto in passato, ho notato che mancano due SMD, uno sembra siglato C18, e l’altro invece è R71, purtroppo
non dispongo di altre schede simili per capire il valore di R71 (leggendolo), per C18 invece penso sia come quelli vicino C16 e C17, non so i valori, né come eventualmente misurarli, se non erro il mio ESR70 non li può leggere
, a questo punto 🧵, potrei fare qualche lavoro di pulizia ulteriore, anche se alcuni punti sono corrosi, e andrebbero ravvivati e stagnati.
La presa RAM 72 PIN, invece andrebbe sostituita con una nuova o di recupero
️🩹, fortunatamente ci sono quattro prese RAM 30 PIN che sembrano essere a posto, per cui quel lavoro andrebbe fatto solo dopo aver riportato la scheda a funzionare.
In quel caso, bisogna trovare i chip TAG e cache, il chip TAG è più facile da trovare, perché in molte schede madri è ancora
️ usato, parlo di schede tipo 370 Slot1, la cache L2 è stata portata dalla MB alla CPU, stranamente il chip TAG no!
, poi certo bisogna vedere se è possibile installarlo su questo 486, teoricamente dovrebbe essere un po’ più veloce, a parte questo in questa scheda il chip TAG è un 62256 ed ha 28 pin, mentre quelli cache sono dei 611024 con 32 pin, ma ricordo che nella cache L2 a volte si potevano usare chip con 28 pin, anzi se non sbaglio alcuni ne consigliavano l’installazione.
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PC@live ha scritto:
Se selezioni 1.5X, otterrai sempre 233 MHz, perché viene rimappato a 3.5X, se invece vuoi andare a 400, devi selezionare 2X, con i K6 CXT viene rimappato a 6X in automatico, resta però il grosso ostacolo dei regolatori lineari, se è così già a 300 MHz dovrebbero diventare roventi, è probabilmente l’effetto Joule di cui scrivevi prima, il mio consiglio è non provarci, volendo però potresti metterlo a 50 FSB (300 MHz) e vedere quanto scaldano, oppure selezioni 3.5X 75 = 263 MHz, e già si dovrebbe vedere la differenza di temperatura.
Grazie ancora per i suggerimenti!!
:ave:/emoticons/icon_pray.gif.2f3ae52d46a32736fd890e2ce0aba6cd.gif" title=":ave:" width="27" /> :ave:/emoticons/icon_pray.gif.2f3ae52d46a32736fd890e2ce0aba6cd.gif" title=":ave:" width="27" />
Effettivamente è meglio evitare di far funzionare i VRM di questa scheda a 400 Mhz
per il notevole calore sviluppato, quindi direi che 300 Mhz è il valore di frequenza più ragionevole da impostare :coolsmiley:/emoticons/coolsmiley.gif.983d3beed3863508beb9b927209150f0.gif" title=":coolsmiley:" width="22" /> :cincin:/emoticons/toast.gif.5a798d050b99b4cd9e9d3b2b03101bd8.gif" title=":cincin:" width="60" />
Al limite si potrebbero anche provare i 330 Mhz, ottenuti con il bus a 55 Mhz e moltiplicatore sempre 6X :leggi:/emoticons/fact.gif.70def7c3110e9abfc15e400dc0af8e5c.gif" title=":leggi:" width="24" /> ma penso che anche questa frequenza sia già troppo elevata
/emoticons/confused.png.1268e67724eeff1d2e5126476e482704.png" title="
" width="16" />
Invece non è proprio possibile impostare il bus a 75 Mhz (e quindi ottenere i 263 Mhz), a meno che non esista qualche impostazione segreta per i jumper
/emoticons/confused.png.1268e67724eeff1d2e5126476e482704.png" title="
" width="16" /> :ciao:/emoticons/ciao.gif.2c5433fd92e3fc5d9cd93be36cae46e0.gif" title=":ciao:" width="25" />
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Gaetano77 ha scritto:
Grazie ancora per i suggerimenti!!
:ave:/emoticons/icon_pray.gif.2f3ae52d46a32736fd890e2ce0aba6cd.gif" title=":ave:" width="27" /> :ave:/emoticons/icon_pray.gif.2f3ae52d46a32736fd890e2ce0aba6cd.gif" title=":ave:" width="27" />
Effettivamente è meglio evitare di far funzionare i VRM di questa scheda a 400 Mhz
per il notevole calore sviluppato, quindi direi che 300 Mhz è il valore di frequenza più ragionevole da impostare :coolsmiley:/emoticons/coolsmiley.gif.983d3beed3863508beb9b927209150f0.gif" title=":coolsmiley:" width="22" /> :cincin:/emoticons/toast.gif.5a798d050b99b4cd9e9d3b2b03101bd8.gif" title=":cincin:" width="60" />
Al limite si potrebbero anche provare i 330 Mhz, ottenuti con il bus a 55 Mhz e moltiplicatore sempre 6X :leggi:/emoticons/fact.gif.70def7c3110e9abfc15e400dc0af8e5c.gif" title=":leggi:" width="24" /> ma penso che anche questa frequenza sia già troppo elevata
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" width="16" />
Invece non è proprio possibile impostare il bus a 75 Mhz (e quindi ottenere i 263 Mhz), a meno che non esista qualche impostazione segreta per i jumper
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Prego
️
Sicuramente i 300 MHz, potrebbero essere possibili con un adeguato controllo delle temperature, in particolare i dissi dei regolatori lineari, anche se andrei su gradualmente, e cioè non passerei direttamente da 200-233 a 300, certamente se le temperature a 300 non sono eccessive, ma immagino saranno abbastanza elevate, potresti provare anche i 330 MHz, ma sarebbe comunque un ulteriore incremento delle temperature dei regolatori, e ad un certo punto il PC durante l’elaborazione potrebbe resettarsi, perché il regolatore va in protezione a causa della temperatura eccessiva.
Riguardo i 75 MHz tramite impostazioni segrete, è possibile che ci sia qualche altra frequenza oltre quelle normali, bisognerebbe controllare il pdf del generatore di frequenza, lì potrebbe esserci una tabella riassuntiva con le frequenze disponibili, ci potrebbe essere, ad esempio il Turbo che sarebbe 68.5 MHz, oppure altre frequenze come ad esempio il 75 o persino l’83.?
Dovresti controllare che generatore di frequenza c’è sulla MB, però se è una scheda madre con regolatori lineari, non credo ci sia un generatore di frequenza che possa fare più di 66 MHz, su una Siemens TX ho la possibilità di selezionare solo tre frequenze, tramite due jumper, fa solo 50 60 e 66 MHz, una quarta selezione non funziona.
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Dunque, ho dato un sguardo sul retroweb, per la tua DFI G586IPC, per questa scheda ci sono due versioni, una limitata a 166 e l’altra a 200, in quella da 200 MHz, ho rilevato che il generatore di frequenza ICS, ha disponibili quattro frequenze, 50 55 60 e 66, credo che se ci sia la possibilità di selezionare altro, non funzionerà, quindi l’unico modo per andare oltre i 66, sarebbe il cambio di quarzo, o la sostituzione del generatore con uno compatibile, per la semplicità dell’operazione direi che si potrebbe usare uno switch, per selezionare il quarzo da 14.X oppure quello da 16 o più MHz, ovviamente
l’orologio e altro non funzionano correttamente, ma riselezionando quello da 14.X tutto tornerebbe ok.
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Torno sulla sperimentazione della Soyo SY-5BT, facendo un breve riepilogo, posso selezionare tutti i voltaggi da 2.2V a 2.9V più quello da 3.2V, volendo potrei provare quelli da 3.0V e 3.1V, ma al momento non sono interessato a questi voltaggi, che comunque in seguito proverò, perché potrebbero essere utili per eventuali overclock.
Se avrò il tempo necessario, in questo fine settimana proverò ad abbassare il VCORE, e scenderò a 2.1V e gradualmente di 0.1V fino a dove è possibile, se scende proverò voltaggi che non mi servono, e sarebbero quelli da 1.5V a 1.3V, potrebbero tornare utili per provare basse velocità di clock e per fare un PC con dissipatore senza ventola, o eventualmente con una ventola lenta (molto silenziosa), insomma l’ideale se si vuole fare underclock.
Finito questo lavoro di sperimentazione, dovrei iniziare la costruzione
della scheda aggiuntiva, per la selezione del VCORE desiderato, da lì potrò selezionare tutti i voltaggi da 1.3V (o più dipende da quello minimo), fino a 3.1V, insomma non sarà niente di complicato, basterà spostare il jumper per ottenere il VCORE della CPU, oppure in caso di overclock, si possono selezionare voltaggi leggermente superiori.
Finito con la Soyo, proverò la stessa tecnica su una scheda madre diversa, una ACorp con chipset VIA VPX.
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In questo fine settimana, potrei essere in grado di riparare una ASUS A7V400-MX REV: 1.03, avevo sospeso le riparazioni, perché con il diodo di ricambio, presente su una MB rottame, ho avuto difficoltà a rimuoverlo, per cui ho deciso di ordinarne alcuni nuovi, ed oggi sono arrivati, in totale sono 50 pezzi, sicuramente è una scorta che durerà in eterno (almeno per me), sono dei BAT54C L43 SOT-23, a molti queste sigle non saranno utili, ma lo scrivo per chi magari se ne intende, sulla MB mancava D5, la marcatura sul diodo era L43, sicuramente ci sono altre sigle che corrispondono ad L43 (equivalenti), dovrò prenderne uno e saldarlo sulla MB, l’operazione fortunatamente dovrebbe essere possibile, visto che non ci sono nelle vicinanze altri componenti.
Oltre quello ci dovrebbero essere delle tracce da sistemare, ma quelle dovrei guardarle bene
al microscopio
, se le trovo graffiate ma non interrotte, dovrò aggiungere il dissipatore al NB, e poi la scheda sarebbe pronta per il primo avvio, e dato che il chipset integra VGA LAN e Audio, basterà aggiungere una RAM e una CPU con dissipatore e ventola, per farlo funzionare, almeno si spera.
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Oggi se trovo il tempo
necessario, potrei ultimare il lavoro sulla ASUS A7V400-MX REV: 1.03, c’è da saldare il D5, un diodo SMD siglato L43, le dimensioni abbastanza minuscole, non rendono facile il lavoro, comunque penso di riuscirci, perché fortunatamente la zona attorno è abbastanza libera.
Il prossimo lavoro, se questa scheda non richiede ulteriori lavori, potrei farlo su alcune Socket 7, ho già provato in passato a sistemarle, ma oggi le mie conoscenze dei problemi e relative soluzioni, sono migliori, e quindi potrei riuscire a farne funzionare qualcuna, tra queste ho una P5F76, chipset i430VX, che ha smesso di funzionare dopo un cambio di RAM, non è un dramma
che non funzioni più, però potrebbe essere una bella 🤩 sfida ripararla, in origine aveva un AMD K5-100, che non ho più usato, come del resto tutti gli altri K5 della mia collezione, il più veloce è un K5-166, che va a circa 116 MHz, decisamente efficiente con gli interi, molto carente nei decimali, anche se forse
è un po’ meglio degli equivalenti Cyrix, se riuscissi a far funzionare questa P5F76, potrei usare proprio il K5-166, anche se i jumper permettono l’uso di CPU dual voltage, da 2.4V fino a 3.2V, per cui penserei seriamente
ad un K6-2 266 [email protected], non so però come reagirà il regolatore lineare, teoricamente al salire della frequenza salirà il calore 🥵 prodotto, quindi 266 sarebbe molto più caldo rispetto 🫡 a 200-233, ma scendendo la tensione
, da 2.9V-3.2V a 2.4V, dovrei avere un regolatore più fresco (?), oppure la differenza di temperatura è trascurabile (?).
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Queste tre schede madri S.7, mi piacciono abbastanza, sia perché sono S.7, e sia perché non avevo queste schede tra quelle della mia collezione, vediamo cosa
sono:
Una PCChips TXPRO (alias ALI chipset), nel periodo in cui erano in vendita queste schede, me ne tenevo alla larga, ho sempre preferito
quelle con chipset Intel, comunque oggi rivalutando, potrebbe essere interessante 🧐, anche se dubito possa ottenere nei bench ottimi risultati.
Una ASUS VX97, ecco questa è una scheda che non ho mai avuto, ho un discreto numero di schede i430VX, ma nessuna della ASUS, marchio a cui sono affezionato sin dal primo 386DX che ho acquistato, leggendo sul retroweb ci sono alcuni problemi di alimentazione, esattamente non saprei se sia risolvibile, vedremo quando sarà tra le mie zampe
, l’unico difetto visibile, è la mancanza degli slot SDRAM, se non occorre un grosso quantitativo, i quattro slot 72 PIN basteranno (?).
Infine, una Chaintech 5TDM2 M101, anche questa mai avuta, per cui è già solo per questo, abbastanza interessante 🧐, se non erro, ha il riconoscimento automatico della CPU, e qualsiasi modifica va fatta da BIOS, dovrebbe essere abbastanza simile al sistema usato da QDI.Tutte e tre le schede sono non provate, e quindi non funzionanti (?), ma è possibile che una o persino tutte, possano funzionare, non credo che normalmente qualcuno ci dedichi del tempo per la risoluzione dei problemi, tranne ovviamente
quelli che come me, dedicano il loro tempo libero solo per far funzionare vecchie schede madri, in breve un tecnico solitamente si limita a suggerire un upgrade, con qualcosa di più recente, tipo un P3 o un P4, perché costerebbe meno di alcune ore di lavoro su un S.7.
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