Le nostre configurazioni old
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Cambio di programma, oggi sono arrivati dei condensatori elettrolitici di ricambio, il solito valore 3300uF 6.3V, quindi posso dedicare il mio tempo libero alla sostituzione dei condensatori, ne ho infatti diverse in attesa, vedrò in seguito di fare una scelta, cioè quale sistemare per prima, e quale fare dopo, questo può dipendere dalla complessità del lavoro, di solito preferisco occuparmi dei lavori più semplici, perché preferisco iniziare e finire nello stesso giorno, tempo permettendo.
Sono dei Nichicon serie HM(M) 105 gradi C, se siano o meno originali o copie, non so distinguerli, comunque in ogni caso li userò, la maggior parte delle volte, la scheda madre torna funzionante, ed è questo quello che conta.
Ho comprato un set di mini punte, per i casi molto difficili ? o disperati ?, normalmente non le userò, ma in qualche occasione, tipo fori dei condensatori leggermente o parzialmente occlusi, potrebbero velocizzare parecchio il lavoro, e facendo la necessaria attenzione
️, il risultato finale potrebbe essere ottimo ?
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Intanto visto che il 2024 finisce tra poco, volevo augurare a tutti un buon 2025, Auguri ? ? ?
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La prima scheda madre che sistemerò nel 2025 sarà una 775, per la precisione una ASROCK 775V88+ REV. 1.01, con CPU Intel Pentium 4 3.00GHz/1M/800 SL7PU, il BIOS dovrebbe essere AMI, e la versione installata una P1.40-5A (o successiva), si tratta di una delle prime 775, il chipset VIA forse ? non sarà il massimo, ma nel complesso può essere un’ottima base di partenza, se si vuole più potenza, si può passare ad una CPU più veloce, i limiti ovviamente ? sono già visibili, la RAM è DDR 400 e il FSB 800, c’è l’AGP 8X per la scheda video, e l’audio 5.1CH è integrato, se serve altro si può aggiungere fino a cinque schede PCI, dato che il formato è ATX.
Visibilmente, è in ottime condizioni, ci sono un paio di cose nel retro da guardare al microscopio ?, ma non mi sembra ci sia nulla di graffiato o mancante, l’unico problema sono i condensatori elettrolitici rigonfi, sono sei da 3300uF 6.3V, tutti attorno alla CPU, questi sono assolutamente da cambiare, ci sono altri quattro 1200uF 16V, che invece sembrano perfetti ?, e anche volendo non posso farci nulla, perché non ho condensatori di ricambio con la stessa capacità e voltaggio.
Certamente, non mi manca ? una scheda madre del genere, ma vorrei sistemarla per farci qualche bench, in seguito se tutto va bene ?, potrei fare qualche upgrade, e magari ? chissà potrebbe essere una alternativa interessante ? a equivalenti AMD, non so se farci un PC per Windows 9X, o superiore, molto dipenderà da quello che vedrò dai bench, penso di confrontarlo con PC simili, immagino che i risultati siano nella media o sotto ?.
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Finito di sistemare la scheda madre ASROCK 775V88+ REV. 1.01, con CPU Intel Pentium 4 3.00GHz/1M/800 SL7PU, BIOS AMI probabilmente Ver. P1.40-5A (o successiva), chipset VIA VT880 al N.B. e VIA VT8237R al S.B., anche se su alcune schede madri c’è al S.B. un VIA VT8237R Plus, qui c’è quello semplice (senza Plus), esattamente non so quale sia la differenza, ma per esperienze precedenti, so che può essere un problema quando si aggiorna il BIOS, penso che pur essendo la stessa scheda madre, con la stessa Rev, non si possa usare lo stesso BIOS con due S.B. diversi, tranne che le funzionalità aggiuntive del Plus, non vengano usate, e quindi sarebbe come avere lo stesso S.B..
Tornando alla scheda, ho sostituito i sei condensatori elettrolitici rigonfi, ricordo che sono da 3300uF 6.3V, quelli originali sono dei KZG, in sostituzione ho messo dei Nichicon HM(M), adesso la scheda sarebbe solo da provare, e dalle misurazioni fatte su quelli vecchi, penso che tornerà funzionante, speriamo ? bene ?.
La prossima scheda che metterò tra le zampe ?, è l’ECS 775 (uguale al PC Linux E4700) in tutto molto simile a questa, ma con un probabile corto al connettore ausiliario ATX a quattro PIN (+12V), di solito un guasto in questa zona, non causa danno alla CPU e al resto del hardware, e se si riesce a localizzare, le probabilità di tornare a funzionare sono alte.
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Adesso ho tra le zampe ? una Biostar P4M80-M4 VER: 7.0, una uATX chipset VIA e lo stesso S.B. della ASROCK (VIA VT8237R), ma socket 478, c’è soltanto un problema, mancano tre condensatori elettrolitici probabilmente rigonfi, e un condensatore SMD nel retro del S.B., teoricamente nulla di così complicato, almeno per me, ma la difficoltà diventa alta, perché il proprietario precedente, ha tentato senza riuscire di liberare i fori, ed è possibile che abbia danneggiato la parte in cui si attacca lo stagno, probabilmente usando attrezzatura non professionale, o persino una mini punta di trapano, forse ? però è possibile fare un lavoro per rimediare al possibile danno, dipende molto da cosa ? si riesce a fare, prima bisogna rimuovere tutti i residui di stagno dai fori, dopo si deve controllare che non abbia fatto corto tra i due PIN (+ e -), o che non abbia esagerato a far spazio ?, isolando i due PIN (o uno dei due).
Per la posizione di quelli mancanti, e guardando il circuito, i tre che mancano sembrano tutti da 3300uF 6.3V, perché i due rimasti hanno quel valore, e sono collegati alla stessa pista, questo volendo può essere un grosso vantaggio, perché potrei collegarli diversamente se fosse necessario, il - per esempio con un filo ? a massa, e il + con un filo agli induttori.
Naturalmente se riuscissi a collegarli come in origine, per me sarebbe meglio, per quanto riguarda il condensatore SMD mancante, ne dovrei trovare uno abbastanza simile a quello accanto, in una MB rottame.
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Oggi purtroppo ? non potrò fare alcuna riparazione, volevo iniziare i lavori su una ASUS P4B266, ma non è possibile, mi ritrovo così a fare altro, per oggi niente saldature o roba simile, anche se mi piacerebbe!
Sfogliando gli appunti ?, sono arrivato alla pagina della Compaq Camaro = MITAC 5114VU, un uATX Socket 7, chipset VIA MVP4 e CPU AMD K6-2 475 MHz, la scheda all’avvio si blocca sui code 2F 2E, il BIOS è Compaq-Award, in passato ho cercato info su cosa ? significa 2F, ma non avevo trovato niente che potesse aiutarmi a capire, se c’era un guasto hardware o software, purtroppo ? il chip BIOS è saldato, ed è un problema riscriverlo, comunque oggi ho visto esattamente cosa ? significa:
2F Write to diagnostic byte
Ma cosa ? vorrebbe indicare?
E soprattutto perché si blocca?
A queste domande per il momento non so rispondere, spero ? di fare qualche progresso al più presto ?
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Finalmente il Forum sembra essere di nuovo attivo e sono ricomparse anche immagini nei post!
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Nei prossimi giorni pubblicherò il confronto prestazionale tra il P4 HT in firma e il notebook Acer Aspire 5735Z con CPU Intel Core 2 Duo T7700 :ciao:/emoticons/ciao.gif.2c5433fd92e3fc5d9cd93be36cae46e0.gif" title=":ciao:" width="25" />
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Si confermo, adesso sembra funzionare.
Dunque in questo periodo ho fatto alcuni lavori, ho sul banco una QDI Advance 10T, e sto lentamente facendo alcuni upgrade, attualmente ho un P3S 1266, e il resto è in evoluzione, tranne la scheda audio PCI, che ho messo perché manca l’audio integrato, e sarebbe una Trust 511 Sound Expert Digital Surround, per il momento ho solo 128 MB di RAM e una AGP ATI 7000 da 32 MB.
Oggi però ho terminato i lavori sulla ASUS P4B266, questa la proverò a giorni, ha una CPU P4 NW 2.2GHZ/512/400/1.5V, a cui ho aggiunto una AGP GF MX440 da 64 MB, qui c’è l’audio integrato, comunque se va tutto bene
, andrà in case
del periodo, con plastica trasparente azzurra.
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Alcune immagini di bench con la QDI Advance 10T, e Intel P3S 1266/512, scheda audio PCI Trust 511 Sound Expert Digital Surround, SDRAM da 128 MB, VGA AGP ATI 7000 da 32 MB.
Riguardo l’ ASUS P4B266, con una CPU Intel P4 NW 2.2GHZ/512/400/1.5V, mostro
come era prima della riparazione, i condensatori elettrolitici rigonfi dopo la rimozione, mostrano valori normali di ESR, mentre la capacità è parecchio sopra la tolleranza, alcuni oltre i 10000uF rispetto 🫡 i 3300uF di fabbrica.
Se questo abbia effetto sul funzionamento, e in che modo?, non saprei
, magari era ancora
️ funzionante e aveva qualche problema tipo blocco
del sistema in Windows, per questo motivo, bisogna fare un controllo approfondito, con programmi diagnostici, ma solo dopo aver caricato Windows, ma quale? Se riesco a metterci tanta RAM, potrei usare persino il 7 o l’ 8, che secondo me sarebbero anche troppo per un PC così, idealmente ci starebbe bene XP, o in alternativa ME o Vista, anche se non sono particolarmente apprezzati, per i vari problemi che possono dare.
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Per chi ha una CPU AMD K6-2+, e ha intenzione di modificarla, ebbene ci sono novità, in realtà non sono proprio nuove, ma le ho scoperte di recente.
Se siamo abili a rimuovere il coperchio metallico senza distruggere la CPU, ci si trova a dover spostare un condensatore, per trasformare la CPU in K6-3+, cioè abilitare i 128KB che erano stati disattivati in fabbrica, quindi passeremo da 128 KB a 256 KB cache L2 integrata.
Ma sembra sia possibile ottenere lo stesso risultato, semplicemente togliendo il condensatore SMD, cioè non risaldandolo, quindi se si hanno difficoltà nella saldatura, si potrebbe fare così.
C’è chi invece vorrebbe in casi particolari, o momentaneamente, disattivare la cache integrata, facendo diventare la CPU un normale K6-2, il motivo? Ovviamente
l’overclock, una CPU K6 di ultima generazione, può andare ben oltre i 600 MHz, persino a 720 MHz o addirittura fino ad 800 MHz.
Come si fa? Spiegarlo non è semplice, ma in questa immagine, si vedono i pin utili per fare uno switch esterno, e poter selezionare 0KB 128KB e 256 KB di cache L2 integrata, quella esterna ricordo che diventa L3 se abbiamo 128 o 256 KB di cache L2 integrata.
Non è tutto, in uno degli ultimi video di Phil’s, mostra un programma aggiornato di recente, che funziona con i K6 CXT o successivi, tramite questo si ottengono netti miglioramenti nei punteggi dei suoi bench, e in definitiva di vari software, per chi interessa si può vedere qui:
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Visto che recentemente ho sistemato la scheda madre QDI Advance 10T, e che supporta i Tualatin, senza alcuna modifica, ho cercato un’altra scheda simile che ho in riparazione, si tratta di una MSI MS6368 VER:5, S.370 chipset VIA, N.B. VT8601T e S.B. VT82C686B, formato uATX con tre slot PCI e un CNR, purtroppo
nessun AGP, ma forse
si potrebbe aggiungere uno slot ISA, manca l’ AGP perché il video è integrato così come l’audio, gli slot RAM sono solo due.
Il primo lavoro da fare, è la sostituzione di un condensatore elettrolitico danneggiato, finito quello occorre una pulizia abbastanza energica, c’è uno strato di sporco oleoso (non so cosa
sia, ed è in molte zone della MB, forse un bel bagno
in acqua e sapone 🧼, sarebbe da fare.
Sporco a parte, sembra tutto sommato in buone condizioni, e non mi dispiacerebbe farla tornare a funzionare, qui potrei usare invece che il P3S, un Celeron Tualatin da 1200 MHz, e provare l’overclock a 1600 MHz, alzando il FSB da 100 a 133 MHz.
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Dato che ultimamente molte delle schede madri che ho riparato, o che sono in attesa di essere riparate, hanno in comune il chipset VIA, che personalmente ritengo non il massimo, ho visto in una interessante 🧐 discussione, che alcuni SB (non Sound Blaster attenzione
️) hanno problemi con i dischi SATA 2 e 3, questo mi ha fatto pensare
, e forse spiega perché nel PC Linux con E4700 non funzionano, la scheda madre è una ECS P4M890T-M2 per CPU 775, e dopo alcuni tentativi ho cambiato vari dischi SATA, ma solo usando un tradizionale ATA (40 PIN), sono riuscito a farlo funzionare, quindi evidentemente se i dischi in altri PC funzionano, il problema potrebbe essere in qualche difetto di fabbrica del SB.
Allego le immagini della traduzione, dove si spiega brevemente i chip, le differenze e i problemi, ci sono molti riferimenti a schede madri ASROCK, magari
può essere utile se si hanno dei modelli simili, e non c’è alcuna soluzione (immagino) se si possiede una scheda madre con SB problematico.
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Finito di pulire 🧹 🧽 la scheda madre MSI MS-6368, il risultato per adesso mi sembra abbastanza buono, forse
dovrei rimuovere il chip BIOS, per vedere se sotto c’è ancora
️ dello sporco, per adesso non importa, mi interessava togliere quello superficiale, e almeno quello visibile, l’ho rimosso.
Il lavoro che rimane da fare, è sostituire un condensatore elettrolitico danneggiato nella parte superiore, si tratta di un G-LUXON da 1000uF 6.3V, il marchio è quello che è, ma in questa scheda c’è uno strano mix tra condensatori di qualità e non, dato che gli altri sono dei Rubycon e dei TEAPO, procedo alla rimozione di quello danneggiato, dalla successiva verifica, ho fatto bene a cambiarlo, misura 989.5uF e 1.54OHm, quest’ultimo valore è decisamente più alto dei circa 0.2OHm di quelli nuovi.
Per la sostituzione ho usato un Rubycon 1000uF 6.3V, è solo leggermente più basso, ma va bene
, si tratta di uno o due millimetri di altezza in meno.
Quindi dopo il controllo e la pulizia della presa del chip BIOS, la scheda è pronta per un test di avvio, qui purtroppo
non avendo l’ AGP, dovrò usare la VGA integrata, ma se non ci sono problemi andrà bene
, questa scheda è l’equivalente di un i810 con chipset VIA, spero però che sia possibile disattivare la VGA integrata, in modo da poter usare una scheda PCI tipo GF o equivalente ATI Radeon, non credo che la Rage XL PCI da 8MB sia meglio di quella integrata, ma questo potrebbe essere un problema solo se si vuole usare il PC per GAME, per uso Home Office invece è già sufficiente il video integrato.
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Ho iniziato a pulire 🧹 🧽 la scheda madre ASROCK P4VT8, il risultato è abbastanza buono, ma c’è ancora
️ dello sporco da rimuovere, soprattutto in alcuni punti 🧵, anche se devo dire che la maggior parte dello sporco è andato via, solo in alcune zone è rimasto, ma forse
insistendo è possibile che si tolga.
Finito con la pulizia, dovrei iniziare a fare alcune riparazioni, bisogna sostituire quattro condensatori elettrolitici rigonfi, si tratta di KZG da 3300uF 6.3V, questi sono abbastanza comuni nella schede madri, sarà un caso ma molte schede madri li usano, e spesso risultano da sostituire, in questo caso sono tutti e quattro da cambiare, ma se alcuni fossero stati visivamente in ottime condizioni, li avrei cambiati comunque, perché non è detto che controllandoli erano ok
.
Sinceramente non so quando finirò la pulizia, ma ci sono un paio di cose da controllare, un SMD vicino il chip audio, che mi sembra manchi parzialmente, e i pin di un chip (probabilmente I/O), che non si tocchino tra loro, sono un po’ piegati verso l’interno.
Dopo posso iniziare a rimuovere e sostituire i quattro condensatori elettrolitici, e potrebbe facilmente risultare funzionante, prima della pulizia c’era scritto ok, quindi è possibile che sia stata tolta funzionante, ma questo lo capiremo solo provando l’avvio.
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Una scheda madre che in passato ho cercato di sistemare, è una ASROCK 775i65G, è interessante 🧐 perché supporta CPU Core2 Duo e ha lo slot AGP, normalmente avremo avuto un PCI-E 16X, è altresì vero che il video è integrato, quindi può funzionare benissimo senza una scheda video AGP o PCI, integrati ci sono sia l’audio che la LAN, insomma c’è tutto l’indispensabile (tranne le porte seriali), basta
aggiungere CPU e RAM, per avere un PC funzionante (in questo caso no
ovvio
),.
Cosa c’è che non va?
Purtroppo alcuni dei 775 PIN erano storti, malgrado li abbia raddrizzati, non sono tornati perfettamente dritti, alcuni sono leggermente spostati, altri leggermente più alti o bassi, insomma volendo evitare di raddrizzarli ancora
️, si potrebbe staccare l’intero socket (LGA 775), e rimpiazzarlo con uno buono recuperato da una scheda madre rottame, perché è possibile?
Perché qui non è saldato tramite bolle 🫧, ma dal retro della scheda madre, il problema forse
è proprio questo trovarne uno uguale, poi certo ci vorrà una gran pazienza, nel saldare 775 PIN, se erano solo due o tre PIN storti, magari insistendo si poteva riuscire a sistemarli, qui siamo un po’ oltre, circa una decina, e non è affatto semplice farlo senza un microscopio
.
Ho notato anche un paio di potenziali problemi, un Mosfet (?) con segni attorno di surriscaldamento, in zona RAM, che andrebbe controllato, e il connettore VGA con la parte metallica mancante, questo forse
è un danno causato da qualcuno, che forse gli si era incastrato il cavo, e lo ha forzato, per estrarlo comodamente.
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Altra scheda madre che avrei riparato, è una socket 478, della AZZA
P4M2-MVB, in formato uATX con due slot RAM DDR, il chipset è VIA P4M266/A, c’è il video e l’audio integrato, poi abbiamo uno slot AGP e tre PCI, per aggiungere altre funzionalità o per una scheda video, uno dei PCI può essere utile se vogliamo una LAN o un modem, o altri tipi di schede tipo ricevitore Radio o TV.
Ha il solito difetto dei condensatori elettrolitici rigonfi, uno è il solito 3300uF 6.3V, però essendo di un marchio non di qualità, cambierei anche gli altri sei, in totale sono sette, ci sono poi altri tredici condensatori elettrolitici rigonfi, sono tutti da 1000uF 6.3V, e sono sparsi attorno alle RAM al chipset e agli slot PCI, qui praticamente sono tutti da cambiare, purtroppo
non ho un quantitativo sufficiente per sostituirli tutti, andrebbero ordinati, e al momento non mi è possibile, forse
potrei in alternativa, recuperarli da qualche scheda rottame, ma il meglio che potrei trovare sono degli OST, quindi niente che possa andare bene
, certo li proverei e li verificherei con il mio ESR-meter, ma potrebbero riservare qualche sorpresa
, cioè risultare in cattive 🦹
️ condizioni, pur essendo visivamente a posto.
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Delle schede che ho mostrato in precedenza, l’unica che potevo riparare facilmente è la ASROCK P4VT8, ho rimosso i condensatori elettrolitici rigonfi, e devo solo saldarci quelli della Nichicon da 3300uF 6.3V, quelli originali erano dei KZG, in totale erano quattro da sostituire
, dalla verifica con il mio ESR70, sono tutti “In Circuit/Leaky”, e l’ESR è 2.0 2.1 2.4 3.8 OHm
per ciascun condensatore, è evidente che l’ESR è alto e che i condensatori sono ormai
da buttare.
Oltre questo che lavori ci sono da fare?
Alcuni punti malgrado la pulizia, sono sporchi, penso ci voglia uno spazzolino 🪥 con setole un po’ dure, ma non so se ne valga la pena di insistere, un altro problema è un condensatore SMD scheggiato, manca la parte superiore, ma è possibile che non crei problemi, perché è collegato ad un pin del chip audio, per il momento non ci perderei del tempo, ho fatto un controllo ai pin del chip Super I/O, alcuni erano molto vicini e ho cercato di distanziarli, adesso sembrerebbe sufficiente la spaziatura, ma vorrei controllare al microscopio
, se in alcuni punti 🧵 sono troppo vicini.
Guardando nel retroweb, ho scoperto un paio di cose negative, una è abbastanza preoccupante
, riguarda l’erogazione dell’energia che risulta inadeguata, per questo motivo consigliano di contattarli per trovare una soluzione, l’altro invece riguarda il supporto delle CPU, solo Willy e NW, niente Prescott, questi problemi invece non ci sono sulla successiva P4VT8+, infatti in quella ho un Prescott da circa 3 GHz, oltre ad avere altre due schede da riparare in futuro.
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PC@live ha scritto:
Delle schede che ho mostrato in precedenza, l’unica che potevo riparare facilmente è la ASROCK P4VT8, ho rimosso i condensatori elettrolitici rigonfi, e devo solo saldarci quelli della Nichicon da 3300uF 6.3V, quelli originali erano dei KZG, in totale erano quattro da sostituire
, dalla verifica con il mio ESR70, sono tutti “In Circuit/Leaky”, e l’ESR è 2.0 2.1 2.4 3.8 OHm
per ciascun condensatore, è evidente che l’ESR è alto e che i condensatori sono ormai
da buttare. … …
… Guardando nel retroweb, ho scoperto un paio di cose negative, una è abbastanza preoccupante
, riguarda l’erogazione dell’energia che risulta inadeguata, per questo motivo consigliano di contattarli per trovare una soluzione, l’altro invece riguarda il supporto delle CPU, solo Willy e NW, niente Prescott, questi problemi invece non ci sono sulla successiva P4VT8+, infatti in quella ho un Prescott da circa 3 GHz, oltre ad avere altre due schede da riparare in futuro.
Torno brevemente su questa cosa
del problema di erogazione energia inadeguata, per me è la prima volta che mi capita tra le zampe
, una scheda con questo tipo di problema, credo che di queste schede ne siano rimaste poche, perché molte immagino siano andate (arrosto), con questa scheda e gli alimentatori scadenti che giravano ai tempi, c’è proprio un bel mix, insomma fare peggio era molto difficile
, forse
il problema era dovuto dalle poche fasi di alimentazione? Perché in altre schede madri ASROCK 462 c’era una fase d’alimentazione doppia, invece delle triple o più delle altre schede madri, a quei tempi forse ASROCK voleva fare concorrenza alle varie ECS?
Nelle due immagini ci sono ulteriori info a riguardo, una in lingua
originale, l’altra tradotta in italiano.
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Se a qualcuno interessa vedere un video YouTube, Tony359 ne ha fatto uno molto interessante 🧐, la scheda madre è una ASUS Slot1, e si trova qui:
Se volete potete commentarlo nel suo canale YouTube, o potete semplicemente seguirlo, io lo seguo già da un po’ di tempo, anche se è in lingua
inglese, in questo video ci sono alcune brevi frasi in italiano.
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Mi sono accorto che qui non ho scritto della P4B266, che ho recentemente riparato, ho sostituito i condensatori elettrolitici rigonfi, e la scheda è pronta per essere provata.
Insieme alla scheda c’era una CPU Intel Pentium 4 2.2GHz/512/400/1.5V, che in seguito potrei overclockare fino a quasi 3 GHz, in pratica se funziona, alzerei il FSB da 400 a 533 (100 a 133), forse
però per un 2.2 è un po’ troppo, ma proverò chissà che magari
funzioni?
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