S.T.A.L.K.E.R.: Shadow of Chernobyl
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Prepariamoci a esercitare le nostre dita con le armi di S.T.A.L.K.E.R., l'unico sparatutto per PC più atteso di Duke Nukem Forever. Ecco il rapporto di un pericoloso viaggio tra i muri abbandonati della città di Chernobyl, il luogo del cataclisma nucleare più grave della storia del pianeta, secondo solo all'olocausto giapponese. Lo scopo è riferire informazioni segrete a proposito del nuovo sparatutto in prima persona S.T.A.L.K.E.R.: Shadow of Chernobyl.
Il gioco è stato provato sia in modalità giocatore singolo che multigiocatore, svelando i dettagli di questo titolo finora circondato dal segreto più assoluto. Solo un altro gioco per PC eguaglia la fama che S.T.A.L.K.E.R.: Shadow of Chernobyl si è fatto a causa dei continui ritardi della sua presentazione al grande pubblico e per la mancanza di informazioni precise: Duke Nukem Forever. Però gli ambiziosi sviluppatori del team ucraino GSC Game World promettono che ogni ritardo verrà perdonato quando, l'anno prossimo, il gioco potrà finalmente fare la sua apparizione sugli scaffali dei negozi e quindi finalmente entrare nelle case dei più fanatici appassionati degli sparatutto in prima persona. Anton Bolshakov, a capo del progetto S.T.A.L.K.E.R.: Shadow of Chernobyl, ha dichiarato in proposito: "Non temiamo il confronto con Duke Nukem Forever" e aggiunge subito: "Loro dovrebbero temerci".
Se Half-Life e Killzone avessero un seguito...
Che S.T.A.L.K.E.R.: Shadow of Chernobyl sia confrontato con Duke Nukem Forever per via dei continui ritardi nello sviluppo o con Half-Life 2 per l'ambientazione post-catastrofe con orde di terrificanti mutanti a piede libero, ha poca importanza. Per dovere di cronaca riportiamo che, secondo il sito ufficiale S.T.A.L.K.E.R.: Shadow of Chernobyl la data di uscita è stata ufficialmente fissata nel primo quarto del 2007.
Non importa a chi potrebbe somigliare: il gioco mira a fare qualcosa che uno sparatutto in prima persona non ha mai fatto prima, fatta forse eccezione per il sottovalutato Chronicles of Riddick. Combina infatti la tipica meccanica di gioco degli sparatutto in soggettiva con elementi tipici dei giochi di ruolo: oggetti da scambiare, interazione con personaggi non-giocatori per ottenere informazioni spesso di vitale importanza, missioni collaterali sempre presenti come opzione.
Altra importantissima caratteristica che rende S.T.A.L.K.E.R.: Shadow of Chernobyl diverso dagli altri sparatutto è lo smisurato mondo che è l'ambiente di gioco. Sebbene ci siano alcune aree dove l'azione si svolge al chiuso, tanto da provocare quasi la claustrofobia, per la maggioranza del tempo il giocatore è libero di esplorare virtualmente in qualsiasi direzione. S.T.A.L.K.E.R.: Shadow of Chernobyl sembra quindi essere molto più non-lineare di molti altri suoi simili...
Basato su eventi reali
L'ottanta per cento circa del gioco si basa sulle autentiche vicende di Chernobyl che tutti ricordano: l'esplosione della centrale nucleare nel non tanto lontano 1986. Centinaia di persone morirono in quell'incidente a causa della devastante esplosione del reattore numero quattro. Quelli che non trovarono una morte immediata a causa dell'esplosione e delle fiamme, morirono pochi giorni dopo a causa della massiccia fuga di radiazioni, le stesse che continuano ancora oggi a mietere vittime attraverso la piaga del cancro e altre malattie direttamente collegate alla contaminazione nucleare. Addirittura molto di quello che si vede nel gioco corrisponde al vero, dagli ambienti all'occupazione degli "Stalker", il ruolo interpretato dal giocatore. Praticamente ogni singola struttura fatiscente del gioco ha una corrispondenza nel reale.
Il gioco però è ambientato in un mondo alternativo al nostro: in questa linea temporale parallela le esplosioni di Chernobyl sono state due, provocando intorno al sarcofago di cemento, che dovrebbe isolare il pericoloso nocciolo del reattore esploso, strani fenomeni come fulmini improvvisi, terremoti... Gli scienziati inviati a studiare la situazione spariscono senza lasciare tracce. Il Governo non ha altra scelta che isolare tutto, isolare completamente quella che è già nota agli addetti come la Zona.
Non passa molto tempo che già fanno la loro apparizione animali mutati, capaci di fare a pezzi bestiame e uomini indifferentemente. È ovvio che l'unico con le budella abbastanza forti, meglio dire corazzate, per entrare in questo inferno radioattivo è proprio il giocatore, uno Stalker il cui mestiere è rischiare la pelle per recuperare alcuni oggetti tra le rovine di Chernobyl e tornare indietro. Vivo. L'inizio non è dei più promettenti: un fulmine improvviso manda all'aria il camion del nostro eroe che si risveglia dopo il botto senza equipaggiamento... all'interno della Zona.



Fonte : Gamestar
Ciao
Max
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Prepariamoci a esercitare le nostre dita con le armi di S.T.A.L.K.E.R., l'unico sparatutto per PC più atteso di Duke Nukem Forever. Ecco il rapporto di un pericoloso viaggio tra i muri abbandonati della città di Chernobyl, il luogo del cataclisma nucleare più grave della storia del pianeta, secondo solo all'olocausto giapponese. Lo scopo è riferire informazioni segrete a proposito del nuovo sparatutto in prima persona S.T.A.L.K.E.R.: Shadow of Chernobyl.
Il gioco è stato provato sia in modalità giocatore singolo che multigiocatore, svelando i dettagli di questo titolo finora circondato dal segreto più assoluto. Solo un altro gioco per PC eguaglia la fama che S.T.A.L.K.E.R.: Shadow of Chernobyl si è fatto a causa dei continui ritardi della sua presentazione al grande pubblico e per la mancanza di informazioni precise: Duke Nukem Forever. Però gli ambiziosi sviluppatori del team ucraino GSC Game World promettono che ogni ritardo verrà perdonato quando, l'anno prossimo, il gioco potrà finalmente fare la sua apparizione sugli scaffali dei negozi e quindi finalmente entrare nelle case dei più fanatici appassionati degli sparatutto in prima persona. Anton Bolshakov, a capo del progetto S.T.A.L.K.E.R.: Shadow of Chernobyl, ha dichiarato in proposito: "Non temiamo il confronto con Duke Nukem Forever" e aggiunge subito: "Loro dovrebbero temerci".
Se Half-Life e Killzone avessero un seguito...
Che S.T.A.L.K.E.R.: Shadow of Chernobyl sia confrontato con Duke Nukem Forever per via dei continui ritardi nello sviluppo o con Half-Life 2 per l'ambientazione post-catastrofe con orde di terrificanti mutanti a piede libero, ha poca importanza. Per dovere di cronaca riportiamo che, secondo il sito ufficiale S.T.A.L.K.E.R.: Shadow of Chernobyl la data di uscita è stata ufficialmente fissata nel primo quarto del 2007.
Non importa a chi potrebbe somigliare: il gioco mira a fare qualcosa che uno sparatutto in prima persona non ha mai fatto prima, fatta forse eccezione per il sottovalutato Chronicles of Riddick. Combina infatti la tipica meccanica di gioco degli sparatutto in soggettiva con elementi tipici dei giochi di ruolo: oggetti da scambiare, interazione con personaggi non-giocatori per ottenere informazioni spesso di vitale importanza, missioni collaterali sempre presenti come opzione.
Altra importantissima caratteristica che rende S.T.A.L.K.E.R.: Shadow of Chernobyl diverso dagli altri sparatutto è lo smisurato mondo che è l'ambiente di gioco. Sebbene ci siano alcune aree dove l'azione si svolge al chiuso, tanto da provocare quasi la claustrofobia, per la maggioranza del tempo il giocatore è libero di esplorare virtualmente in qualsiasi direzione. S.T.A.L.K.E.R.: Shadow of Chernobyl sembra quindi essere molto più non-lineare di molti altri suoi simili...
Basato su eventi reali
L'ottanta per cento circa del gioco si basa sulle autentiche vicende di Chernobyl che tutti ricordano: l'esplosione della centrale nucleare nel non tanto lontano 1986. Centinaia di persone morirono in quell'incidente a causa della devastante esplosione del reattore numero quattro. Quelli che non trovarono una morte immediata a causa dell'esplosione e delle fiamme, morirono pochi giorni dopo a causa della massiccia fuga di radiazioni, le stesse che continuano ancora oggi a mietere vittime attraverso la piaga del cancro e altre malattie direttamente collegate alla contaminazione nucleare. Addirittura molto di quello che si vede nel gioco corrisponde al vero, dagli ambienti all'occupazione degli "Stalker", il ruolo interpretato dal giocatore. Praticamente ogni singola struttura fatiscente del gioco ha una corrispondenza nel reale.
Il gioco però è ambientato in un mondo alternativo al nostro: in questa linea temporale parallela le esplosioni di Chernobyl sono state due, provocando intorno al sarcofago di cemento, che dovrebbe isolare il pericoloso nocciolo del reattore esploso, strani fenomeni come fulmini improvvisi, terremoti... Gli scienziati inviati a studiare la situazione spariscono senza lasciare tracce. Il Governo non ha altra scelta che isolare tutto, isolare completamente quella che è già nota agli addetti come la Zona.
Non passa molto tempo che già fanno la loro apparizione animali mutati, capaci di fare a pezzi bestiame e uomini indifferentemente. È ovvio che l'unico con le budella abbastanza forti, meglio dire corazzate, per entrare in questo inferno radioattivo è proprio il giocatore, uno Stalker il cui mestiere è rischiare la pelle per recuperare alcuni oggetti tra le rovine di Chernobyl e tornare indietro. Vivo. L'inizio non è dei più promettenti: un fulmine improvviso manda all'aria il camion del nostro eroe che si risveglia dopo il botto senza equipaggiamento... all'interno della Zona.



Fonte : Gamestar
Ciao
Max
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non sapevo ci fosse già un topic........ LOL
L' UOMO CREO' L'INFERNO
26 anni fà, nell'aprile del 1986, si verificò il peggior incidente della storia nucleare. Il quarto reattore della centrale di Chernobyl esplose, scatenando una devastazione spaventosa.
Nessuno sa quanto furono esattamente le vittime; gli effetti delle propagazioni si propagarono fino alla Svezia. Il calore sprigionato era talemtne intenso che ci vollero 9 giorni e 5000 tonnellate di sabbia gettate dagli elicotteri per poter domare l'incendio.
Secondo gli esperti, ci vorrà un pò più di tempo, dai 300 ai 600 anni, prima che le radioni, che interessano una zona di 30 Km, possano scomparire.
A differenza di altri giochi del genere (vedi il mitico DooM) dovrebbe essere molto meno guidato. Si può infatti spaziare in un mondo "immenso e popolato da varie creature", un mondo "regolato da leggi bizzarre", non si dovrebbe avere un un'unica missione, ma il tutto dovrebbe variare in base a delle scelte fatte (?????????????? ...che vuol dire???? boh vedremo
)Insomma sembra interessante, speriamo che sia abbastanza cattivo
Scheda del gioco:
* >Produttore: THQ
* >Sviluppatore: GSC Game World
* >Genere: Sparatutto
* >PEGI: 16+
* >Distributore: Halifax
* >Disponibile: 23/3/2007
* >Lingua: Sottotitoli in Italiano
* >Giocatori: 32
* >Prezzo: 44,90 Euro
Uno dei siti ufficiali:
S.T.A.L.K.E.R - Shadow of Chernobyl: Official PC video game site
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Ma che fine ha fatto la mia discussione su questo gioco?
S.T.A.L.K.E.R. è stato ufficialmente immesso sul mercato nella giornata di ieri; le note fornite a corredo evidenziano alcune interessanti informazioni circa le tipologie di schede video e di cpu che il produttore consiglia di utilizzare a seconda delle varie impostazioni qualitative che possono essere selezionate.
La prima nota interessante riguarda le schede video di fascia alta richieste per la modalità "High Quality":
512 MB DirectX
9.0c compatible card / nVIDIA
GeForce
8800 / ATI Radeon
X2800Queste note fanno quindi presumere che il nome della prossima generazione di schede video ATI top di gamma, basate su architettura R600, sarà quello di Radeon X2800 e non Radeon X2900 come inizialmente sospettato alla luce di alcune indiscrezioni emerse nelle scorse settimane.
Ulteriori dettagli sono emersi, inoltre, sulla parte processore; queste le note ufficiali rilasciate a riguardo:
Dual Core and Performance - S.T.A.L.K.E.R.: Shadow of Chernobyl should utilize your dual and quad core processor natively and automatically. Running a dual or quad core processor is one of the best ways to improve performance.E' caldamente consigliato l'utilizzo di architetture dual core e quad core; è quindi possibile che S.T.A.L.K.E.R. possa finalmente permettere di avantaggiarsi in termini di prestazioni velocistiche qualora nel proprio sistema venga utilizzato un processore quad core. Sino ad ora i vantaggi prestazionali medi ottenibili con titoli in commercio utilizzando architetture di processore dual core sono stati molto limitati.
Da hwupgrade
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staremo a vedere gli sviluppi ...
spero sia cmq giocabilissimo anche con una comune x19''xt o 7900gtx ...
ciao
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Visto qualche screen del gioco, ottima grafica.
Sicuramente il punto forte di questo titolo, è propio la storia... circa l'80% del gioco si basa su eventi reali. Vederemo

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sono rimasto sbalordito da quegli screenshot che avete postato! veramente spettacolo! e finalmente un gioco che sfrutta appieno tutte le potenzialità del nuovo hw!!!
Marco
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principino1984 ha scritto:
sono rimasto sbalordito da quegli screenshot che avete postato! veramente spettacolo! e finalmente un gioco che sfrutta appieno tutte le potenzialità del nuovo hw!!!Marco
magari...

figurati che il gioco è programmato in dx9...

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Bhè da una parte non è male come cosa, tutto sommato ancora non siamo del tutto entrati in Dx10, se qualche gioco viene ancora programmato per la vecchia Directx, non mi dispiace !

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appena ci ho fatto qlc livello vi dico come va...
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a 1280x1024 e tutto a palla gira liscio come l'olio

Già, il gioco è dx9 ....... delle dx10 mi sta un pò sopra le ball il fatto che è necessario vista, staremo a vedere che succede!
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Se c'e qualcuno che ha l'occasione di provarlo, magari ci dice qualche impressione

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prima impressione: si deve avere pazienza nel mettere un pò di concentrazione nel capire i tuoi obbiettivi di gioco.
I combattimenti sono abbastanza accattivanti

...questa è proprio la prima impressione, magari più in là saprosapremo essere più esaustivi
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Kioji ha scritto:
prima impressione: si deve avere pazienza nel mettere un pò di concentrazione nel capire i tuoi obbiettivi di gioco.I combattimenti sono abbastanza accattivanti

...questa è proprio la prima impressione, magari più in là saprosapremo essere più esaustivi
aspetto una tua impressione dopo almeno alcune ore di gioco ...
ora nn ho proprio tempo di provarlo...
ciao
Max
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Kioji ha scritto:
a 1280x1024 e tutto a palla gira liscio come l'olio
ci mancherebbe che con la tua 8800gts non andasse bene a quella risoluzione!!!

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Speriamo che regga la mia configurazione e di riuscirci a giocare a massima risoluzione, a 1024x768...

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Smith ha scritto:
Speriamo che regga la mia configurazione e di riuscirci a giocare a massima risoluzione, a 1024x768...
a 1024 nn dovresti avere alcun problema..
ciao
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Ma c'è da qualche parte la demo scaricabile?
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megthebest ha scritto:
aspetto una tua impressione dopo almeno alcune ore di gioco ...Mi rompe troppo.... capire che obbiettivi ho (nonostante sia completamente in ITA) e camminare seguendo la mappa.
Da parte mia, lascio questo gioco.
...però il gioco è fatto bene, probabilemente a molti piacerà. Il problema è mio, che al momento ho una cpaicità di concentrazione per queste cose pari a -100

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