CAMPIONI DEL MONDO
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Le pagelle: strepitoso Cannavaro
Il capitano emerge come il migliore della squadra di Lippi. Ma spiccano anche le prestazioni di Buffon, Zambrotta, Grosso, Pirlo e Gattuso
Fabio Cannavaro, 32 anni. Reuters
Fabio Cannavaro, 32 anni. Reuters
BERLINO, 9 luglio 2006 - La sicurezza di Buffon, l'eleganza di
Cannavaro, la classe e la potenza di Zambrotta, la fatalità secondo
Grosso, l'intelligenza di Pirlo, l'ubiquità di Gattuso, l'opportunismo
di Toni. La Nazionale chiude il Mondiale a pieni voti. Anche per chi è rimasto in panchina. Un festival di emozioni in uno straordinario crescendo.
BUFFON 9 - Plastico, monumentale, reattivo, ipnotizzatore, motivatore. Lo schermo protettivo della Nazionale; l'incubo degli avversari. Il portiere azzurro, decisivo come un bomber, esce dal Mondiale più alto di venti centimetri. E' stato uno dei pilastri lungo il cammino azzurro. Ha ragione quando afferma: "Non sono mai stato così bene nella mia carriera".
ZAMBROTTA 9 - E' riuscito a recuperare dall'infortunio e rientrare velocemente in forma, trasformandosi in uno dei pistoni più potenti del motore azzurro, segnando un gran gol e giocando anima e cuore al servizio della squadra. Nel suo ruolo, come Buffon, non ha eguali. Fiume in piena.
CANNAVARO 10 - Mister "100 presenze" è riassumibile così: unico, mostruoso, irriverente, implacabile. Ha comandato la difesa sempre con il sorriso sulle labbra, anche quando il gioco si è fatto duro. In assoluto il migliore del Mondiale; da Pallone d'Oro e oltre. Ma è un difensore, un operaio con il frac. Come per Paolo Maldini resterà un sogno.
MATERAZZI 8 - Il brutto anatroccolo è diventato un cigno. L'uomo che solo a pronunciarne il nome già lasciava prevedere disastri, ha preso in mano il ruolo di Nesta e lo ha protetto come un tesoro. In gol contro al Repubblica Ceca, ha dovuto sopportare negli ottavi l'onta di un cartellino rosso immeritato, ma ha saputo tornare alla ribalta aggiungendo mattoni alla difesa.
NESTA 7 - E' il voto minimo, perchÃ
fino a quando ha retto ha formato con Cannavaro la linea Maginot. Ma al milanista va il voto più alto della sfortuna: dopo il Mondiale 2002, ha dovuto chiudere in anticipo anche il torneo tedesco.GROSSO 9 - Bastano due momenti per raccontare l'avventura di Fabio Grosso in Germania: la sgroppata finale che è valsa il rigore trasformato da Totti, quando i supplementari sembravano inevitabili, contro l'Australia negli ottavi, e il capolavoro contro la Germania. Poi uno straordinario martellamento sulla fascia: il trionfo dell'umiltà .
CAMORANESI 7 - L'infaticabile stantuffo della fascia destra ha vissuto alti e bassi, perdendo la sua scioltezza innata. Ma nel filtro del centrocampo è stato il partner ideale; quello che non si tira mai indietro, fino all'ultima goccia di benzina.
PIRLO 9 - Da regista del Milan e regista della Nazionale. Il perfezionista ha sbalordito chi aspettava Ronaldinho e Ballack. Illuminante trascinatore. L'uomo che ha aperto il Mondiale con un gran gol al Ghana, che ha perso il ritmo ritrovandolo subito, e fatto piangere la Germania con lo splendido assist per Grosso. E' la solita musica: unico al mondo nel suo ruolo: insostituibile.
GATTUSO 9 - Con Cannavaro, il condottiero di questa Nazionale. L'uomo che sa dare cariche impensabili. Lo abbiamo visto dappertutto: centrocampista, stopper, marcatore. Uno di quelli di cui non puoi fare a meno, sempre in soccorso laddove c'era bisogno. A suo modo il simbolo di questo Mondiale.
PERROTTA 8 - Il "bip-bip" della Nazionale. Praticamente un centometrista: poco prima in difesa, subito dopo in attacco. A volte ha dato la sensazione su quel corridoio di essere devastante, capace lungo la sua scia di trascinarsi dietro due avversari.
TOTTI 8 - Lo abbiamo atteso, coccolato, curato. Lui piano piano è entrato in forma raggiungendo i suoi livelli contro la Germania. Ovvio, non è stato il Totti che era lecito attendersi senza l'infortunio. Però quel rigore all'ultimo secondo contro l'Australia vale la Coppa: freddezza, classe, precisione. Il bolide che come un trampolino di lancio ci ha portati sulla Luna.
TONI 8 - Solo una doppietta - ci aveva abituati bene - ma un'applicazione costante. Nel suo furore di cercare il gol, ha perso sicurezza, ma l'uno-due all'Ucraina lo ha riportato in paradiso. Ha lottato e sudato sette camice, portandosi dietro i suoi marcatori.
GILARDINO 8 - Un gol nel rocambolesco pareggio contro gli Stati Uniti, poi un calo di tensione fino alla decisione di Lippi di optare per Toni davanti a Totti. Ma il "Gila" si è fatto trovare pronto al momento giusto anche in partita in corso, recuperando palle, aprendo varchi per i compagni. Una spina nel fianco. La prova contro la Germania basta e avanza: un palo, tanto sacrificio e quello splendido assist a Del Piero.
DEL PIERO 6,5 - Achille arrabbiato, tumultuoso. Che voleva spaccare il mondo, ma c'è riuscito a metà . Nella prova del tridente è andata così così e alla fine si è mostrato più utile allorchÃ
Lippi lo ha inserito quando c'era da tirare fuori orgoglio e carattere. La corsa verso Lehmann e lo scambio a occhi chiusi con Gilardino sono da antologia; il gol ancora di piùIAQUINTA 7 - Il gol contro il Ghana e qualche spezzone per l'attaccante dell'Udinese. Ma sufficienti per rendergli giustizia. Contro la Germania ha velocità la manovra e ha creato scompiglio nella difesa tedesca.
INZAGHI 6,5 - L'urlo lo ha lasciato ad Hannover dopo il 2-0 al Ghana. Rabbioso e infelice ha scaricato la sua adrenalina durante gli allenamenti minacciando con i suoi tiri Buffon, Peruzzi e Amelia. Ma quando è entrato ha sempre dato la sensazione di spaccare il mondo.
BARZAGLI 7 - E' entrato al posto di Materazzi contro l'Australia. Con l'aiuto di Cannavaro si è inserito immediatamente in difesa facendosi trovare pronto anche contro l'Ucraina.
BARONE 6 - Poche apparizioni, ma utile in copertura quando la squadra ha accusato un po' di stanchezza.
DE ROSSI 7 e 4 - Spiegata subito la doppia votazione. Il 7 è per quello che ha espresso contro il Ghana: il De Rossi lottatore che morde la palla, copre e riparte. Il 4 è storia nota: la gomitata è imperdonabile.
ZACCARDO 6 - Bene con il Ghana. Voto non condizionato dall'autorete, può capitare a tutti.
ODDO 6 - Pochi minuti contro l'Ucraina, ma utili per far rifiatare la squadra.
PERUZZI e AMELIA 8 - Solo panchina, ma essenziali negli allenamenti; i veri giudici delle punte azzurre. Anche utili per fare gruppo: in un Mondiale è fondamentale.
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Carrellata di immagini:
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CAMPIONI DEL MONDO
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Grazie a tutti ragazzi!Un sogno che si avvera.

Ciao

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CAMPIONIIIIIIIIIIIIIIIIII
MA SOPRATTUTTO HO 1800€ DA SPENDERE A MEDIAWORLD!!!!
MHUAUHAHUUHAUHAHUAUHAUHUHA
:2funny:
:2funny: -
CAMPIONI DEL MONDO!!!!!!

E ORA.......
RIDATECI LA GIOCONDA!!!!!!!!!!
:2funny:
:2funny:
:2funny: 
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SIAMO NOOOOOOI SIAMO NOOOOOI
I CAMPIONI DEL MONDO SIAMO NOOOOOOI
FORZA AZZURRIIII IN CIMA ALLA VETTAAAAAAA
SIAMO CAMPIONI DEL MONDOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO
(mammamia che mal di testa....
)ciao
CazzZ!!!
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campioni campioni campioni campioni campioni campioni campioni campioni campioni campioni nuncecredo!!! qualcuno ha visto zidane?? zidane dove sei??
:2funny:
:2funny: Forza Italia

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eccomi pure io dopo una serata allucinante, nemmeno mi ricordo cosa ho fatto ieri sera
mammamia che bordello ieri sera, in piazza in costume dentro la fontana
non so nemmeno quanto birra ho bevuto 
Grande Italia

France Sucks
Zidane Zidane figlio di figlio di ............

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Eccolo


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INFECTED ha scritto:
Eccolo


:tickedoff:
:tickedoff:
:tickedoff: -
E queste sono ancora più belle

______________
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Ragazzi manovriamo Zidane !!!!!!!!!!!!!

http://tonaz.altervista.org/zidane.html
Fantastico !!!!!!!!
:2funny:
:2funny: 
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mhuahuuhahuauhauhauhuha
fantasticaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa
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ahahhaha me l'avevano detto che c'era! uahahaha che figata!
Marco
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Lordh ha scritto:
:2funny:
:2funny: 
Stamo diventà troppo i numeri 1 per le ca***ate
ahaha...x quello siamo i numero 1....!!!


Marco
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Lo so, lo so...
Sono in ritardo... Come al solito...........
Ma chi se ne frega.
Ora ho 4 anni di tempo per tirarmela di fronte al mondo.
E comincio così. In ritardo.
Perchè è vero, i Tedeschi hanno ragione, siamo dei PARASSITI.
Ed hanno ragione anche i cugini Francesi, siamo MAFIOSI.
Siamo Italiani, nel bene e nel male.
Però, quanto meno:
- non abbiamo nomi da froci come TIERRI', FRANSUA', ANTUAN.
- non abbiamo impronunciabili nomi da nazista come LOTAR, GUNDAM,
CRASFGRANDAR.
- non abbiamo baffi biondi da tamarro.
- non portiamo il pane sotto le ascelle mentre camminiamo ......... perchè
non è igienico.
- non mettiamo i sandali con le calze ....... perchè fanno cagare.
- la nostra cucina non sarà "NUVELL", ma almeno le porzioni sono umane, e
non da canarini.
- anche noi abbiamo buon vino e buona birra, ma non scassiamo le palle al
mondo sostenendo che siano i migliori.
- non abbiamo i coprivolante delle macchine in peluche.
- saremo anche PARASSITI, ma ogni estate non occupiamo la Toscana o la
riviera Romagnola pretendendo di trovare
Wurstel e Crauti in spiaggia o i cartelli stradali bilingue
- le nostre donne (nella maggior parte dei casi) non hanno acconciature
tardo-anniottanta o ossigenature paurose da pornodive,
da noi la permanente è oramai fuorilegge, così come gli slip ascellari.
- i nostri giocatori sputano, è vero, sfottono, è vero, giocano duro, è
vero.
Però non tirano testate, e se lo fanno a nessuno viene in mente di
premiarli
come migliori giocatori di un torneo.
- se uno dei nostri giocatori prende 5 giornate di squalifica per una
gomitata, non gridiamo allo
scandalo, anche se la televisione che lo ha ripreso non è ufficiale. Al
limite uno tira una bestemmia, ed è finita lì.
- non ce la tiriamo con tutto il mondo per una cazzo di torre di ferraglia
rugginosa.
- quando un Italiano va in un altro paese, tempo sei mesi e impara la
lingua.
Quando un Tedesco viene in Italia, e mangia in Italia, e guida una Ferrari
(macchina italiana) per sei anni, impara l'Inglese (!).
Platini, LE RUA', era sì Francese, ma giocava in italia.
Zidane, L'IMPERATUR, è si Francese, ma è esploso in Italia.
Thierry ha giocato in Italia,
Vieira pure.
La domanda è: c'è qualche cazzo di Francese che è capace di imparare a
giocare a calcio senza venire in Italia?
Quando noi perdiamo ai rigori si chiama SFIGA. Quando vinciamo si chiama
VENDETTA............ ed ha un sapore buonissimo.
- Saremo anche un paese diviso, ma non eravamo noi ad avere un muro, e non
abbiamo Magrebini, Algerini e Tunisini finti-Francesi che ad ogni occasione
sfasciano
vetrine e incendiano le Città .
- la pizza è nostra. E' buonissima e ce la invidia tutto il mondo.
- L'OMELETTE è solo una cazzo di frittata.
- vuoi mettere un wurstel con una soppressata Calabra?!
Potrei andare avanti all'infinito.
Le differenze socio-culturali sono moltissime.
Anzi, direi che come giocano potremmo inventarne sempre di nuove
(aggiungendole alla lista).
Ma per adesso va bene così........... è solo l'inizio.
Abbiamo altri 4 anni per fare quello in cui noi Italiani siamo davvero e
senza ombra di dubbio gli indiscussi Campioni del Mondo:
PRENDERE PER IL CULO!!!!
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