Salta al contenuto
  • Categorie
  • Recenti
  • Tag
  • Popolare
  • Utenti
  • Gruppi
Collassa
Logo del marchio
  1. Home
  2. 4 chiacchiere...
  3. Piazzetta
  4. Ciao Raimondo!

Ciao Raimondo!

Pianificato Fissato Bloccato Spostato Piazzetta
10 Post 0 Autori 1.0k Visualizzazioni
  • Da Vecchi a Nuovi
  • Da Nuovi a Vecchi
  • Più Voti
Rispondi
  • Risposta alla discussione
Effettua l'accesso per rispondere
Questa discussione è stata eliminata. Solo gli utenti con diritti di gestione possono vederla.
  • P Non in linea
    P Non in linea
    principino1984
    scritto su ultima modifica di
    #1

    Altra notizia di quelle che mi ha lasciato un po' scosso stamane... E' morto Raimondo Vianello!

    Da "La Repubblica":

    E' morto a Milano Raimondo Vianello Gran signore dello humor televisivo - Repubblica.it

    MILANO - Addio a un gran signore del piccolo schermo, un volto celebre che ha fatto davvero la storia della tv italiana, fin dalla sua nascita: Raimondo Vianello è morto oggi, nel capoluogo lombardo. Avrebbe compiuto 88 anni il 7 maggio prossimo. Una scomparsa, la sua, che lascia un vuoto enorme nel mondo dello spettacolo: prima nelle mitiche gag con Ugo Tognazzi, poi per decenni in coppia con la moglie Sandra Mondaini, il suo humor leggero, la sua levità, hanno arricchito e alimentato il varietà televisivo. All'inizio sulle reti pubbliche, e negli ultimi decenni in casa Fininvest/Mediaset.

    Romano di nascita, figlio di ammiraglio, cresciuto a Spalato, aderisce alla Repubbluca di Salò, e per questo viene rinchiuso nel campo di prigionia di Coltano (dove c'erano, tra gli altri, anche Walter Chiari ed Enrico Maria Salerno). Finita la guerra, non sembra appassionarsi molto alle possibilità legate alla sua laurea in giurisprudenza. E coltiva già un umorismo quasi britannico, nel suo essere sottile e sornione. L'inizio della carriera d'attore è però abbastanza casuale: alto, biondo, allampanato, viene scelto per interpretare un soldato nella rivista Cantachiaro di Garinei e Giovannini. Un debutto in sordina, il suo, ma all'insegna di un marchio di grande qualità nell'ambito dell'intrattenimento, la premiata ditta G&G. E' il 1950, lui ha 28 anni.

    Da allora, praticamente, non si ferma più. Perché, subito dopo la sua prima volta sul palcoscenico, lui comincia a lavorare con partner blasonati: Carlo Dapporto, Macario, Gino Bramieri. E soprattutto Ugo Tognazzi, con cui comincia a fare coppia fissa, artisticamente parlando. E' il primo degi due incontri decisivi, nella sua carriera. Ma il secondo, avvenuto nel 1959, è cruciale anche per la sua vita privata: conosce infatti Sandra Mondaini, la sposa, e comincia un soldalizio sentimentale e professionale che durerà una vita.

    Ma torniamo a quegli effervescenti anni Cinquanta. Nel 1954 Vianello è il mattatore, insieme a Tognazzi, del divertentissimo show Un, due, tre. I loro sketch, spesso irriverenti nei confronti dei potenti, fanno discutere, oltre che ridere. E quando, nel '59, arriva sul piccolo schermo la parodia del presidente Gronchi che scivola a una serata col collega francese De Gaulle, la censura non perde tempo, e il programma viene sospeso.

    Negli anni Sessanta, però, le apparizioni televisive riprendono. Accanto alla moglie, che è attrice come lui; e che come lui è dotata di una verve comica che ne fa una partner perfetta. Ovvero la premiata ditta Raimondo & Sandra, che tutti conoscono a amano. Sono loro due le star di Studio Uno, a metà del decennio; e poi, nei primi Settanta, di Sai che ti dico?, Tante scuse, e più avanti (nel '77) Noi...no.

    Pochi anni, e il fenomeno delle tv private, riunite in un network nazionale dall'imprenditore-costruttore Silvio Berlusconi, esplode. E dopo Mike Bongiorno, è Vianello uno dei primi divi a trasferirsi in casa del Biscione: lo ricordiamo, ad esempio, come conduttore del programma Il Gioco dei Nove. E soprattutto nelle sit-com Casa Vianello e Cascina Vianello, che sulle reti Fininvest poi diventate Mediaset è un appuntamento fisso. Ma le reti berlusconiane hanno utilizzato il suo talento, la sua capacità di sdrammatizzare gli animi più accesi, anche nelle trasmissioni sportive, come Pressing.

    La Rai, però, lo richiama quando è già un signore ben oltre la soglia del settant'anni. Nel 1998, infatti, conduce il Festival di Sanremo: elegante come sempre, distaccato quanto basta. Un signore inattuale, forse, in una tv che stava cambiando pelle, con l'avvento imminente dei reality e dei talent show. Ma il suo umorismo rimarrà per sempre un classico della comicità made in Italy, senza volgarità e senza esagerazioni.

    Al di là della televisione, Vianello va ricordato anche per le sue non frequentissime interpretazioni su grande schermo. Due delle quali accanto a un genio della risata come Totò: una, da semi-esordiente, in Totò Sceicco; un'altra, da star della tv ormai affermata, in Totò Diabolicus (1962). Ed è un peccato che i registi di cinema non abbiano sfruttato di più le sue potenzialità.

    1 Risposta Ultima Risposta
    0
    • P Non in linea
      P Non in linea
      principino1984
      scritto su ultima modifica di
      #2

      Altra notizia di quelle che mi ha lasciato un po' scosso stamane... E' morto Raimondo Vianello!

      Da "La Repubblica":

      E' morto a Milano Raimondo Vianello Gran signore dello humor televisivo - Repubblica.it

      MILANO - Addio a un gran signore del piccolo schermo, un volto celebre che ha fatto davvero la storia della tv italiana, fin dalla sua nascita: Raimondo Vianello è morto oggi, nel capoluogo lombardo. Avrebbe compiuto 88 anni il 7 maggio prossimo. Una scomparsa, la sua, che lascia un vuoto enorme nel mondo dello spettacolo: prima nelle mitiche gag con Ugo Tognazzi, poi per decenni in coppia con la moglie Sandra Mondaini, il suo humor leggero, la sua levità, hanno arricchito e alimentato il varietà televisivo. All'inizio sulle reti pubbliche, e negli ultimi decenni in casa Fininvest/Mediaset.

      Romano di nascita, figlio di ammiraglio, cresciuto a Spalato, aderisce alla Repubbluca di Salò, e per questo viene rinchiuso nel campo di prigionia di Coltano (dove c'erano, tra gli altri, anche Walter Chiari ed Enrico Maria Salerno). Finita la guerra, non sembra appassionarsi molto alle possibilità legate alla sua laurea in giurisprudenza. E coltiva già un umorismo quasi britannico, nel suo essere sottile e sornione. L'inizio della carriera d'attore è però abbastanza casuale: alto, biondo, allampanato, viene scelto per interpretare un soldato nella rivista Cantachiaro di Garinei e Giovannini. Un debutto in sordina, il suo, ma all'insegna di un marchio di grande qualità nell'ambito dell'intrattenimento, la premiata ditta G&G. E' il 1950, lui ha 28 anni.

      Da allora, praticamente, non si ferma più. Perché, subito dopo la sua prima volta sul palcoscenico, lui comincia a lavorare con partner blasonati: Carlo Dapporto, Macario, Gino Bramieri. E soprattutto Ugo Tognazzi, con cui comincia a fare coppia fissa, artisticamente parlando. E' il primo degi due incontri decisivi, nella sua carriera. Ma il secondo, avvenuto nel 1959, è cruciale anche per la sua vita privata: conosce infatti Sandra Mondaini, la sposa, e comincia un soldalizio sentimentale e professionale che durerà una vita.

      Ma torniamo a quegli effervescenti anni Cinquanta. Nel 1954 Vianello è il mattatore, insieme a Tognazzi, del divertentissimo show Un, due, tre. I loro sketch, spesso irriverenti nei confronti dei potenti, fanno discutere, oltre che ridere. E quando, nel '59, arriva sul piccolo schermo la parodia del presidente Gronchi che scivola a una serata col collega francese De Gaulle, la censura non perde tempo, e il programma viene sospeso.

      Negli anni Sessanta, però, le apparizioni televisive riprendono. Accanto alla moglie, che è attrice come lui; e che come lui è dotata di una verve comica che ne fa una partner perfetta. Ovvero la premiata ditta Raimondo & Sandra, che tutti conoscono a amano. Sono loro due le star di Studio Uno, a metà del decennio; e poi, nei primi Settanta, di Sai che ti dico?, Tante scuse, e più avanti (nel '77) Noi...no.

      Pochi anni, e il fenomeno delle tv private, riunite in un network nazionale dall'imprenditore-costruttore Silvio Berlusconi, esplode. E dopo Mike Bongiorno, è Vianello uno dei primi divi a trasferirsi in casa del Biscione: lo ricordiamo, ad esempio, come conduttore del programma Il Gioco dei Nove. E soprattutto nelle sit-com Casa Vianello e Cascina Vianello, che sulle reti Fininvest poi diventate Mediaset è un appuntamento fisso. Ma le reti berlusconiane hanno utilizzato il suo talento, la sua capacità di sdrammatizzare gli animi più accesi, anche nelle trasmissioni sportive, come Pressing.

      La Rai, però, lo richiama quando è già un signore ben oltre la soglia del settant'anni. Nel 1998, infatti, conduce il Festival di Sanremo: elegante come sempre, distaccato quanto basta. Un signore inattuale, forse, in una tv che stava cambiando pelle, con l'avvento imminente dei reality e dei talent show. Ma il suo umorismo rimarrà per sempre un classico della comicità made in Italy, senza volgarità e senza esagerazioni.

      Al di là della televisione, Vianello va ricordato anche per le sue non frequentissime interpretazioni su grande schermo. Due delle quali accanto a un genio della risata come Totò: una, da semi-esordiente, in Totò Sceicco; un'altra, da star della tv ormai affermata, in Totò Diabolicus (1962). Ed è un peccato che i registi di cinema non abbiano sfruttato di più le sue potenzialità.

      1 Risposta Ultima Risposta
      0
      • D Non in linea
        D Non in linea
        delly
        scritto su ultima modifica di
        #3

        oh cavolo!!😢😢

        mi dispiace davvero moltissimo...era davvero un gran personaggio...

        1 Risposta Ultima Risposta
        0
        • S Non in linea
          S Non in linea
          swattolo
          scritto su ultima modifica di
          #4

          Mi spiace molto, Casa Vianello era carino come programma.

          Riposa in Pace 😞

          1 Risposta Ultima Risposta
          0
          • R Non in linea
            R Non in linea
            Rankine
            scritto su ultima modifica di
            #5

            Se n'è andato un altro mito della televisione italiana........

            Mancherà a parecchi di noi questo personaggio che molti di noi avranno sicuramente desiderato avere come nonno...

            Riposa in pace Raimondo.

            1 Risposta Ultima Risposta
            0
            • M Non in linea
              M Non in linea
              megthebest
              scritto su ultima modifica di
              #6

              R.I.P. Raimondo

              1 Risposta Ultima Risposta
              0
              • T Non in linea
                T Non in linea
                Timon85
                scritto su ultima modifica di
                #7

                Ci sono rimasto troppo male 😞 Un'altro gran personaggio della telvesione italiana che se ne và.... Ciao Raimondo....

                1 Risposta Ultima Risposta
                0
                • F Non in linea
                  F Non in linea
                  Febry
                  scritto su ultima modifica di
                  #8

                  se n'e' andato un mito...

                  😞

                  1 Risposta Ultima Risposta
                  0
                  • V Non in linea
                    V Non in linea
                    valego
                    scritto su ultima modifica di
                    #9

                    Un altro dei grandi della televisione ci ha lasciato 😞 mi spiace moltissimo, vorrei mandare un abbraccio forte, da parte di tutto il forum, a Sandra Mondaini che dopo tutti questi anni passati insieme a Raimondo Vianello sentirà un vuoto enorme.

                    Un saluto ad un grande della televisone, ciao Raimondo

                    Valerio

                    1 Risposta Ultima Risposta
                    0
                    • R Non in linea
                      R Non in linea
                      Rsdj
                      scritto su ultima modifica di
                      #10

                      Riposa in pace Raimondo... :-[

                      1 Risposta Ultima Risposta
                      0
                      • A Non in linea
                        A Non in linea
                        apix_1024
                        scritto su ultima modifica di
                        #11

                        un altro mostro sacro della tv, un pezzo di storia!

                        R.I.P. Raimondo

                        1 Risposta Ultima Risposta
                        0

                        Ciao! Sembra che tu sia interessato a questa conversazione, ma non hai ancora un account.

                        Stanco di dover scorrere gli stessi post a ogni visita? Quando registri un account, tornerai sempre esattamente dove eri rimasto e potrai scegliere di essere avvisato delle nuove risposte (tramite email o notifica push). Potrai anche salvare segnalibri e votare i post per mostrare il tuo apprezzamento agli altri membri della comunità.

                        Con il tuo contributo, questo post potrebbe essere ancora migliore 💗

                        Registrati Accedi
                        Rispondi
                        • Risposta alla discussione
                        Effettua l'accesso per rispondere
                        • Da Vecchi a Nuovi
                        • Da Nuovi a Vecchi
                        • Più Voti


                        • Accedi

                        • Non hai un account? Registrati

                        • Accedi o registrati per effettuare la ricerca.
                        Powered by NodeBB Contributors
                        • Primo post
                          Ultimo post
                        0
                        • Categorie
                        • Recenti
                        • Tag
                        • Popolare
                        • Utenti
                        • Gruppi