[Thread ufficiale] Formula 1 Campionato 2008
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Dubito fortemente che sia alla stessa altezza di kimi: il primo mondiale vinto, con una Renault decisamente superiore alle altre, kimi ha "rischiato" di vincerlo lui, pur con una McLaren che stava insieme a sputo e nastro adesivo
Il secondo modiale l'avrebbe perso di brutto se non avesse corso per metà campionato con la macchina irregolare
Questo secondo me ridimensiona il "campione" e, senza queste casualità , avrebbe fatto la fine di Montoya (a me, nei modi e nel resto sembra il suo gemello)
Poi chi dichiara "shumy ha vinto tanti mondiali, ma io sono giovane e posso raggiungerlo" ha già la classificazione automatica di invasato
Ma va a dar via i ciapp!!!!

Se
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MM ha scritto:
Dubito fortemente che sia alla stessa altezza di kimi: il primo mondiale vinto, con una Renault decisamente superiore alle altre, kimi ha "rischiato" di vincerlo lui, pur con una McLaren che stava insieme a sputo e nastro adesivoIl secondo modiale l'avrebbe perso di brutto se non avesse corso per metà campionato con la macchina irregolare
Questo secondo me ridimensiona il "campione" e, senza queste casualità , avrebbe fatto la fine di Montoya (a me, nei modi e nel resto sembra il suo gemello)
Poi chi dichiara "shumy ha vinto tanti mondiali, ma io sono giovane e posso raggiungerlo" ha già la classificazione automatica di invasato
Ma va a dar via i ciapp!!!!

Se
sul fatto che le spari grosse hai ragione ma pure il cioccolatino si è detto pronto a raggiungere il record di senna...:ROTFL::ROTFL:
vorrei ricordare monza 2000 quando schumy in conferenza stampa dopo la pole si mise a piangere per aver eguagliato senna....
cmq sia il 2005 che il 2006 la renault era irregolare (in entrambi gli anni aveva il mass dumper) ma si sa quando i regolamenti sono fatti prima di tutto per frenare una scuderia ed un pilota si finisce sempre per chiudere un occhio sul resto.
forse come dici tu avrebbe fatto la fine di montoya forse è vero. per il dopo kimi potrebbe essere solo suo. sempre che kimi molli veramente:fiufiu:
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Montoya..... bleah
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La Super Aguri si ferma
Il team giapponese, che aveva debuttato nel 2005 in Formula 1, ha annunciato la fine delle attività per mancanza di risorse economiche. Sato e Davidson a spasso
MILANO, 6 maggio 2008 - La Super Aguri lascia la Formula 1. L'annuncio è arrivato dal fondatore della scuderia, Aguri Suzuki, arresosi alla crisi finanziaria che ha travolto la squadra dopo il disimpegno della Honda Racing. Ieri gli uomini del team, che da oggi cessa ogni attività, erano stati praticamente bloccati all'ingresso del paddock in occasione del Gran premio di Turchia. Nei primi quattro appuntamenti della stagione la Super Aguri non ha raccolto punti, mentre nell'ultima prova del Mondiale, sul circuito di Montmelò, Sato aveva chiuso al tredicesimo posto (Davidson si era ritirato).
La scuderia aveva debuttato nel circus a novembre del 2005 arrivando a conquistare i primi punti iridati nel Gp di Spagna dello scorso anno. Nel Mondiale 2007, il team ha chiuso la stagione in nona posizione. "Purtroppo da oggi il team cessa le sue attitivà", scrive in un comunicato il patron Suzuki, che nel novembre 2005 aveva coronato "il sogno" di partecipare al Mondiale con un suo team. L'avventura è durata 2 anni e 4 mesi. "La squadra - dice Suzuki - ha gareggiato contro rivali sostenuti da case costruttrici ed è riuscita ad ottenere i primi punti dopo solo 22 Gp, terminanto al nono posto nel Mondiale 2007". Poi, però, sono cominciati i guai finanziari. "La rottura del contratto da parte della SS United Group Company Limited, che avrebbe dovuto essere un nostro partner, ha privato il team di sostegno finanziario e ha provocato problemi immediati". L'appoggio della Honda, che dall'inizio ha sostenuto l'iniziativa di Suzuki, non è stato sufficiente. "Con l'aiuto della Honda abbiamo cercato in qualche modo di continuare a far funzionare il team", spiega il patron. Ma il tentativo è naufragato quando si sono arenate le trattative per la cessione della scuderia agli investitori legati al Magma Group.
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06/05/2008 11.46.20
Barrichello torna a parlare della disparita' di trattamento subita in Ferrari
A pochi giorni dell'inizio del weekend del GP Turchia, in cui fara' segnare il nuovo record di numero gare disputate da un pilota in F1, Rubens Barrichello torna a parlare della disparita' di trattamento subita, a suo parere, negli anni passati alla Ferrari accanto a Michael Schumacher. In particolare il brasiliano, ai microfoni di TV Globo, ha dichiarato di aver deciso di lasciare il team di Maranello dopo il controverso GP USA 2005 in cui presero il via solo sei vetture gommate Bridgestone a causa dei problemi accusati quell'anno dalla Michelin sulla pista di Indy.
"Il team mi ha invitato a rallentare il mio passo in modo che Michael potesse avvicinarsi e superarmi. In quel momento ho capito che per me era tempo di andare altrove. Quella gara negli USA e' stata cruciale in tal senso. Quando ho firmato il cotnratto non c'era nulla che indicasse che i piloti sarebbero stati trattati in modo diverso. Ma dentro di me ero spesso arrabbiato perche' tutti sostenevano che non c'erano differenze tra noi e invece e' stata una battaglia iniqua" ha aggiunto.
Questo è l'unico modo che ha per far parlare di se.
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è sempre stato un po piagnone come alesì.....
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apix_1024 ha scritto:
06/05/2008 11.46.20Barrichello torna a parlare della disparita' di trattamento subita in Ferrari
A pochi giorni dell'inizio del weekend del GP Turchia, in cui fara' segnare il nuovo record di numero gare disputate da un pilota in F1, Rubens Barrichello torna a parlare della disparita' di trattamento subita, a suo parere, negli anni passati alla Ferrari accanto a Michael Schumacher. In particolare il brasiliano, ai microfoni di TV Globo, ha dichiarato di aver deciso di lasciare il team di Maranello dopo il controverso GP USA 2005 in cui presero il via solo sei vetture gommate Bridgestone a causa dei problemi accusati quell'anno dalla Michelin sulla pista di Indy.
"Il team mi ha invitato a rallentare il mio passo in modo che Michael potesse avvicinarsi e superarmi. In quel momento ho capito che per me era tempo di andare altrove. Quella gara negli USA e' stata cruciale in tal senso. Quando ho firmato il cotnratto non c'era nulla che indicasse che i piloti sarebbero stati trattati in modo diverso. Ma dentro di me ero spesso arrabbiato perche' tutti sostenevano che non c'erano differenze tra noi e invece e' stata una battaglia iniqua" ha aggiunto.
Questo è l'unico modo che ha per far parlare di se.
Poteva stare zitto....ed andare decisamente + forte quando era in Ferrari!
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sempre il solito....appunto se avesse pensato a correre...
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06/05/2008 17.50.21
Ferrari: A Istanbul senza il musetto con l'apertura
"Speriamo di mantenere il nostro andamento dalle due ultime vittorie ad Istanbul e dalle ultime tre vittorie consecutive per quanto riguarda questa stagione" ha commentato il Team Manager, Luca Baldisserri. "Le macchine usate da Kimi e Felipe hanno essenzialmente le stesse specifiche di quelle utilizzate in Spagna, con l'eccezione che ad Istanbul Park non utilizzeremo il musetto con l'apertura. Cio' perché questa soluzione e' molto piu' efficace a livelli medio alti di carico aerodinamico, mentre la Turchia richiede un carico minore. Il nuovo musetto ha funzionato molto bene, ma come detto quando lo abbiamo usato la prima volta a Barcellona, lo utilizzeremo solo su circuiti dove stimiamo ci portera' un vantaggio rispetto ad un componente piu' convenzionale".
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Ferrari: A Istanbul senza il musetto con l'apertura
GP Turchia 2008|Anteprima
Ad oggi, sono stati disputati tre Gran Premi della Turchia e sono stati tutti vinti dall'attuale formazione di piloti della Scuderia Ferrari Marlboro: per gli ultimi due anni, la vittoria e' andata a Felipe Massa, partendo dalla Pole Position, mentre Kimi Raikkonen ha vinto all'evento inaugurale dell'Istanbul Park, gareggiando per un'altra squadra.
"Speriamo di mantenere il nostro andamento dalle due ultime vittorie ad Istanbul e dalle ultime tre vittorie consecutive per quanto riguarda questa stagione" ha commentato il Team Manager, Luca Baldisserri. "Le macchine usate da Kimi e Felipe hanno essenzialmente le stesse specifiche di quelle utilizzate in Spagna, con l'eccezione che ad Istanbul Park non utilizzeremo il musetto con l'apertura. Cio' perché questa soluzione e' molto piu' efficace a livelli medio alti di carico aerodinamico, mentre la Turchia richiede un carico minore. Il nuovo musetto ha funzionato molto bene, ma come detto quando lo abbiamo usato la prima volta a Barcellona, lo utilizzeremo solo su circuiti dove stimiamo ci portera' un vantaggio rispetto ad un componente piu' convenzionale".
In apparenza, l'interessante e tecnicamente impegnativa pista sembrerebbe adattarsi a Ferrari e specialmente a Felipe. E vale anche la pena notare che lo scorso anno, il giro piu' veloce ando' a Kimi. Tuttavia, una forte prestazione qui e nelle gare fin qui disputate non rendono automaticamente la Scuderia la favorita per vittoria di domenica. Mentre il marchio di Maranello ha avuto una forte contrapposizione da parte delle altre squadre dall'inizio dell'anno, e' chiaro che ora piu' squadre hanno fatto un passo avanti e cosi' la sfida di questo finesettimana non necessariamente verra' lanciata dai soliti sospetti. Anche se una doppietta in Spagna quindici gironi fa poteva sembrare facile da fuori, dall'abitacolo e dal muretto, era sentita come una battaglia contesa strenuamente.
Quest'anno, la gara bizantina ricorre con anticipo nella stagione e percio' il finesettimana di gara avra' luogo in condizioni piu' fresche rispetto alle precedenti ricorrenze, quando il GP di Turchia si disputava in agosto. Cio' significa che la temperatura della pista potrebbe essere di circa 20° centigradi piu' fredda che nel passato. Cio' influenzera' la performance dei pneumatici su una pista che e' sempre molto impegnativa per le gomme, non in termini di consumo effettivo, quanto in termini di carichi e stress. Questo e' un problema specifico per i pneumatici montati a destra dell'auto, causato dalla natura della conformazione della pista che presenta diverse curve lunghe, la piu' famosa delle quali e' la Curva 8. "Questa e' davvero una curva complessa, che presenta ai piloti una vera sfida e, a seconda del loro punto di vista, puo' essere vista come qualcosa come due o quattro curve in una!" dice Baldisserri. "A parte le questioni di sfida o spettacolo offerte dalla Curva 8, in questo sport e' piu' importante il fatto che puo' costare ad un pilota molto tempo se la prende male o se la sua macchina non e' adatta alle esigenze, non solo nella curva in sé, ma nella sezione seguente del tracciato".
La natura del carico aerodinamico medio basso del circuito, associata ad un lungo rettilineo nella parte posteriore, significa che teoricamente il sorpasso e' possibile, anche se passare un'altra vettura e' sempre difficile. Per esempio, guardiamo indietro alla gara del 2006, Massa era al comando, mentre al terzo posto, l'allora compagno di squadra, Michael Schumacher, sebbene avesse un passo migliore di Alonso, fu incapace di sorpassare lo spagnolo, che riusci' a mantenere il pilota tedesco dietro a lui per circa dieci giri.
Tecnicamente, questo round del campionato mondiale ha luogo in Asia, dato che il fiume Bosforo segna il confine tra l'Occidente e l'Oriente, tuttavia, in termini di sembianze dei paddock, questa e' una gara totalmente europea con squadre che hanno i loro camion e motorhomes in luogo. Ciononostante, in termini di trasporto, e' una meta unica, per la quale tutte le squadre spediscono le vetture e attrezzature in nave da Trieste in Italia fino a Istanbul. La trasferta richiede piu' tempo e per questo si anticipa la partenza, cio' comporta una grossa sfida logistica.
Precedentemente a questo evento, la Scuderia ha corso lo scorso sabato a Vairano, con Marc Gené alla guida di una F2008, anche se la giornata e' stata piu' di una preparazione per le gare seguenti a Monaco e in Canada, dato che immediatamente dopo la Turchia ci sara' una sessione di test al circuito Paul Richard nel sud della Francia. Il vantaggio di correre a Le Castellet e' che il luogo offre l'opportunita' di correre su diverse conformazioni di tracciato, cosi' che nel corso della stessa settimana, e' possibile simulare la natura dell'alto carico aerodinamico delle strade di Monte Carlo e quello basso richiesto per la pista di Montreal.
Ma per ora, la massima concentrazione della Scuderia Ferrari Marlboro e' su Istanbul Park dove dopo 58 giri e 309 396 kilometri di domenica pomeriggio, combattendo contro un'opposizione molto dura, il Campionato del Mondo di Formula 1 2008 avra' raggiunto il primo quarto della stagione.
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Un cerchione difettoso alla base dello schianto di Kovalainen
La McLaren-Mercedes ha individuato la causa dell'incidente di Heikki Kovalainen al recente Gran Premio di Spagna nell'anomala rottura del cerchione anteriore sinistro per un difetto di fabbricazione. "In Formula 1, il cerchio sul quale vengono montate le gomme e' un oggetto molto complesso ed e' l'insieme di diverse leghe metalliche" - ha dichiarato il vicepresidente di Mercedes-Benz motorsport Norbert Haug alla Bild - "Ci sembra evidente, che nella fabbricazione di quell'esemplare qualcosa non e' andato per il verso giusto".
Le ruote della McLaren sono prodotte dal fornitore giapponese Enkei, che e' adesso all'opera per verificare i processi di fabbricazione dei suoi prodotti per la Formula 1. L'altra testata tedesca Auto Motor und Sport ha invece segnalato che i cerchi utilizzati a Barcellona sulla vettura di Lewis Hamilton provenivano da una partita differente della Enkei.
(g.08)
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ma si stanno arrampicando sugli specchi per caso?
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principino1984 ha scritto:
ma si stanno arrampicando sugli specchi per caso?Come sempre del resto....ormai sono veramente ridicoli!:ROTFL:
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principino1984 ha scritto:
ma si stanno arrampicando sugli specchi per caso?no adesso alla spyderman stanno cercando di togliere le impronte dagli specchi
:hysterical:
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il cioccolatino è alla frutta.....
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FIA Formula 1 World Championship 2008 - Round 5/18
Gran Premio della Turchia - Circuito di Istanbul - 9/10/11 Maggio 2008
Circuito :

Distanza sul Giro: 5,340 km | Giri da Percorrere: 58 | Distanza Totale: 309,720 km | Numero di Curve: 14 (8 a sinistra - 6 a destra)
Pole Record: 1:26.797 - K. Raikkonen (2005) | Giro Record: 1:24.770 - J. P. Montoya (2005)
Siti utili :
- News e timings: Formula1.com - Live Timings
- News e timings: F1-Live.com
- News: GPUpdate.net
Orari :
Venerdì 9 Maggio :
- Prove Libere 1.1 - 09:00 - 10:30
- Prove Libere 1.2 - 13:00 - 14:30
Sabato 10 Maggio :
- Prove Libere - 10:00 - 11:00
- Qualifiche - 13:00
Domenica 11 Maggio :
- Gara - 14:00
Classifiche :

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apix_1024 ha scritto:
il cioccolatino è alla frutta.....Niente di particolare: è abituato a farsi tirare su con un cavo e farsi rimettere in pista... :ROTFL:

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Non dormire sugli allori
Con un ottimo inizio di campionato, il numero uno del mondiale Kimi Raikkonen si dirige a Istanbul con una certa sicurezza.
"Sono certo che i nostri avversari hanno lavorato sodo per ridurre il gap che li divide da noi, ma lo stesso ha fatto la Ferrari. Il GP della Turchia è molto simile a quello di Sepang e di Sakhir, dove siamo riusciti a vincere, quindi sono abbastanza fiducioso per il prossimo week-end.
Il 2008 è iniziato nel migliore dei modi, con due vittorie ed un secondo posto che mi permettono di guidare la classifica con 9 punti di vantaggio sul secondo. Tuttavia sappiamo come possa bastare una gara storta per rimettere tutti in gioco: attualmente è troppo presto per parlare di strategie e voglio scendere in pista rischiando il tutto e per tutto e cercando la vittoria: solo così riuscirò a costruire in breve tempo un vantaggio consistente che mi permetta di pensare al successo finale.
Siamo in vetta ma quel che conta è esserlo a novembre: ci serve un'altra doppietta come quella che la Finlandia ha ottenuto in Canada nella coppa del mondo di hockey".
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La Super Aguri si ritira!
Clamoroso ma non troppo: la Super Aguri, scuderia nata appena due anni e mezzo fa, annuncia oggi il suo ritiro con effetto immediato.
Il team manager ed ex pilota di Formula Uno, Aguri Suzuki, ha fatto sapere tramite un asciutto comunicato stampa a Tokyo che la sua avventura finisce qui. "Guidare una scuderia è sempre stato un mio sogno e nel novembre del 2005 sono riuscito ad ottenere un posto in griglia di partenza. Da allora la Super Aguri ha partecipato al campionato di F1 per due anni e quattro mesi, ma sfortunatamente devo comunicarvi che la nostra avventura finisce qui".
Il team giapponese, nato principalmente per permettere a Takuma Sato di continuare a gareggiare in F1, ha debuttato in Bahrain nel 2006 con un telaio Arrows vecchio di quattro anni. Da allora le prestazioni sono andate in crescendo: il momento più importante ed esaltante è stato il sorpasso di Sato ai danni della McLaren di Alonso nel GP del Canada dell'anno scorso, coinciso col miglior piazzamento assoluto (6 posto).
Sono stati ben 4 i piloti che hanno affiancato Takuma: Yuji Ide, a cui è stata ritirata la Superlicenza dopo l'incidente con Albers nel GP di San Marino del 2006; Franck Montagny che ha traghettato la seconda monoposto dal GP d'Europa a quello di Francia; Sakon Yamamoto con cui la squadra ha completato l'anno di debutto. A partire dal 2007 Anthony Davidson si è dimostrato affidabile scudiero dell'idolo nipponico, e con lui saluta i 20 superstiti al termine di una crisi finanziaria iniziata con un cambio al vertice della direzione della Honda che non ha più creduto in questo progetto ricco di potenzialità.
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F1/ GP TURCHIA: CON RITIRO SUPER AGURI CAMBIA FORMAT QUALIFICHE
Nei primi due turni saranno eliminato cinque monoposto
08-05-2008 21:11
Istanbul, 8 mag. (Ap) - In seguito al ritiro della Super Aguri dal Mondiale di Formula 1, la Federazione internazionale di automobilismo ha cambiato il format delle qualifiche. Le modifiche verranno attuate dal Gp di Turchia in programma questo fine settimana e prevedono che nei primi due turni di qualifiche saranno eliminate soltanto cinque auto, non sei come in precedenza, mentre le restanti dieci nel Q3 si giocheranno come sempre la pole. Il numero della auto partecipanti, infatti, scende da 22 a 20. La scuderia giapponese, fondata nel 2005, non ha raccolto punti in questo inizio di stagione e i problemi finanziari hanno costretto la proprietà a lasciare il Circus.
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