L'ultima lezione di Randy Pausch ....
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«Sto per morire, ma non sono depresso»
In Rete l'ultima lezione del prof Randy Pausch all'università di Pittsbourgh. «Così ho realizzato i miei sogni»
PITTSBOURGH (Stati Uniti) - In molte università statunitensi è diventata una tradizione quella delle cosidette «last lectures»: professori preparano una lezione, come se fosse l'ultima della loro vita. Quella di Randy Pausch è particolarmente autentica visto che l'informatico morirà presto di cancro. Il video della sua conferenza è diventato un hit in Rete.
LEZIONE - E' prassi oramai in molte facoltà ospitare grandi luminari che discutono filosoficamente e danno suggerimenti e consigli ai propri studenti. Quando la Carnegie Mellon University di Pittsbourgh, una delle più prestigiose università americane, ha invitato il suo professore Randy Pausch alla «last lecture», non l'ha fatto solo per caso. Il quarantaseienne Pausch ha però dovuto prendere questo invito alla lettera. Il discorso, a fine settembre davanti a 400 studenti, per lui è stato davvero l'ultimo. «Really Achieving Your Childhood Dreams» (Come avverare veramente i tuoi sogni d'infanzia) per molti è stato un capolavoro, al tempo stesso divertente, commovente e illuminante.
http://www.youtube.com/watch?v=4HqdnjgkExY
CANCRO - Da oltre un anno Randy Pausch lotta contro dieci tumori maligni, nidificati nel suo fegato. Già direttore dell'Entertainment Technology Center presso la stessa università, nonchè esponente particolarmente noto della comunità statunitense di Interazione Uomo-Macchina per le sue ricerche nell'ambito della realtà virtuale e dei videogiochi, al professor Pausch restano solo più alcuni mesi di vita. Anche se le molte operazioni e la chemioterapia lo hanno disabilitato, il suo senso dell'umorismo non è sparito. Tanto che le radiografie dei suoi tumori sono state le prime ad essere proiettate sulla parete a inizio della lezione. Un reporter della Cbs ha chiesto se sarà ancora vivo a Natale. «Le probabilità - è stata la sua risposta - sono 50 su 50». E per il giorno della Festa del papà (negli Usa il 15 giugno)? «Per quello non mi dovrete più comprare regali», è stato il suo commento.
Il resto dell'articolo qui: «Sto per morire, ma non sono depresso» . Corriere della Sera
Marco
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«Sto per morire, ma non sono depresso»
In Rete l'ultima lezione del prof Randy Pausch all'università di Pittsbourgh. «Così ho realizzato i miei sogni»
PITTSBOURGH (Stati Uniti) - In molte università statunitensi è diventata una tradizione quella delle cosidette «last lectures»: professori preparano una lezione, come se fosse l'ultima della loro vita. Quella di Randy Pausch è particolarmente autentica visto che l'informatico morirà presto di cancro. Il video della sua conferenza è diventato un hit in Rete.
LEZIONE - E' prassi oramai in molte facoltà ospitare grandi luminari che discutono filosoficamente e danno suggerimenti e consigli ai propri studenti. Quando la Carnegie Mellon University di Pittsbourgh, una delle più prestigiose università americane, ha invitato il suo professore Randy Pausch alla «last lecture», non l'ha fatto solo per caso. Il quarantaseienne Pausch ha però dovuto prendere questo invito alla lettera. Il discorso, a fine settembre davanti a 400 studenti, per lui è stato davvero l'ultimo. «Really Achieving Your Childhood Dreams» (Come avverare veramente i tuoi sogni d'infanzia) per molti è stato un capolavoro, al tempo stesso divertente, commovente e illuminante.
http://www.youtube.com/watch?v=4HqdnjgkExY
CANCRO - Da oltre un anno Randy Pausch lotta contro dieci tumori maligni, nidificati nel suo fegato. Già direttore dell'Entertainment Technology Center presso la stessa università, nonchè esponente particolarmente noto della comunità statunitense di Interazione Uomo-Macchina per le sue ricerche nell'ambito della realtà virtuale e dei videogiochi, al professor Pausch restano solo più alcuni mesi di vita. Anche se le molte operazioni e la chemioterapia lo hanno disabilitato, il suo senso dell'umorismo non è sparito. Tanto che le radiografie dei suoi tumori sono state le prime ad essere proiettate sulla parete a inizio della lezione. Un reporter della Cbs ha chiesto se sarà ancora vivo a Natale. «Le probabilità - è stata la sua risposta - sono 50 su 50». E per il giorno della Festa del papà (negli Usa il 15 giugno)? «Per quello non mi dovrete più comprare regali», è stato il suo commento.
Il resto dell'articolo qui: «Sto per morire, ma non sono depresso» . Corriere della Sera
Marco
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pesissimo.....
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Poveraccio...se ne vanno sempre quelli che hanno qualcosa di importante da dire...quelli che non hanno mai niente da dire e che sono inutili alla società campano 100 anni,che mondo di merda...
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grande dispiacere...
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Una lezione di Vita!:n2mu:
Ciao;)
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in effetti mi ha toccato particolarmente... deve avere due palle cubiche quest'uomo
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principino1984 ha scritto:
in effetti mi ha toccato particolarmente... deve avere due palle cubiche quest'uomoParole sante!:n2mu:
Ciao;)
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Poveraccio...se ne vanno sempre quelli che hanno qualcosa di importante da dire...quelli che non hanno mai niente da dire e che sono inutili alla società campano 100 anni,che mondo di merda...
dalle mie parti si dice:
la mal' erba non muore mai....
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