ASUS RX480 Strix OC

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Asus RX480 Strix 13

Ciao a tutti i lettori di Xtremehardware.com, quest’oggi andremo a recensire una nuova scheda video di casa Asus, ossia la RX480 in versione Strix. Il sample che ci è giunto in redazione è la versione overcloccata di fabbrica, che può vantare una frequenza di 1330MHz sul core. Queste schede video AMD possiedono diverse caratteristiche che le rendono davvero interessanti, infatti possono vantare: pieno supporto al VR, compatibilità con la tecnologia HDR / DX12 ed infine l’adozione di un nuovo processo produttivo a 14nm, realizzato da TSMC con tecnologia FinFET. ASUS con la sua versione Strix vuole spremere al massimo le potenzialità del nuovo chip Ellesmere, installato sulla serie RX400, equipaggiando il prodotto con un sistema di alimentazione maggiorato ed un dissipatore in grado di smaltire velocemente il calore. Dopo avervi brevemente presentato questo nuovo prodotto andiamo a vedere come è costruito e come si è comportato nei nostri test.

asus blue logo png hd sk

ASUSTek Computer Inc. è una compagnia taiwanese fondata nel 1989 da Ted Hsu, TH Tung, Wayne Hsieh e MT Liao che è riuscita sin da subito a farsi apprezzare nel mercato delle schede madri grazie a prodotti di eccellente qualità e dall'utilizzo di soluzioni innovative. Con il passare degli anni è riuscita ad entrare anche nel mercato delle schede video dove ha riscosso notevole successo attraverso moltissimi riconoscimenti in tutto il mondo e una community sempre più grande e unita.

Attualmente è un vero punto di riferimento per qualsiasi settore desktop anche grazie alla sua serie "estrema" Republic Of Gamers (ROG) che, come suggerisce il nome, è dedicata ai gamers più esigenti ma soprattutto agli overclockers.

Vi diamo subito un’anteprima della scheda con il consueto video di unboxing:


Vi mostriamo la famiglia delle schede AMD di fascia media/alta:

tabella amd 480

Come possiamo vedere dalla tabella, il nostro sample adotta il chip Ellesmere versione XT, prodotto con il nuovo processo produttivo FinFET a 14nm. Per l’Asus RX480 Strix OC abbiamo 2304 Stream Processors che lavorano ad una frequenza di 1310 MHz in Gaming Mode di 1330 MHz in OC Mode. Questa scheda possiede un overclock di fabbrica per il core ridi +64 MHz in OC Mode. Invece per quanto riguarda le memorie non assistiamo ad un aumento delle frequenze, infatti ritroviamo il valore stock di 2000 MHz (8000MHz effettivi) a cui lavorano le memorie GDDR5. Successivamente abbiamo a disposizione ben 32 ROPs come per la RX470, ma a differenza di quest’ultima le TMU della RX480 sono 144. Questa scheda possiede 8GB di VRAM GDDR5, che assicurano elevate prestazioni anche a risoluzioni molto elevate. Infine troviamo l’unico connettore di alimentazione da 8-pin, una soluzione maggiorata rispetto alla scheda video stock, la quale è dotata solo di un 6pin.

Analizziamo ora le nuove tecnologie messe a disposizione da AMD per queste nuove schede grafiche RX400. Riassumendo le principali novità introdotte con la serie RX400, abbiamo:

WattMan:

Nuovo software AMD per modificare le frequenze della GPU e monitorare tutti i parametri durante l’overclock. Questo software ci permetterà di modificare il power-limit, la velocità delle ventole, le frequenze della GPU / memorie ed infine anche il voltaggio.

Radeon VR Ready:

AMD con le nuove RX400 vuole portare la VR Experience ad una più vasta fetta di mercato, offrendo GPU ad un prezzo basso in grado di supportare la realtà virtuale grazie a tecnologie come: TrueAudio Next, Quick Response Queue, Variable Rate Shading e DX12.

HDR:

Con tale tecnologia avremo immagini più definite, colorate e vivide, grazie all’aumento del contrasto che si può ottenere grazie a monitor o TV dotati di tale caratteristica.


Andiamo ora a vedere come è costruita la scatola contenente la nostra scheda video e il bundle accompagnatorio. La confezione è il classico packaging Asus utilizzato per le schede di fascia medio-alta, in grado di garantire un’ottima protezione durante il trasporto. Nella parte frontale troviamo l’immagine del prodotto, accompagnata dal nome della scheda video e dal logo Strix. In basso, oltre alle varie tecnologie supportate dalla scheda video, troviamo anche un tagliandino per usufruire dell’account premium nel gioco World of Warships.

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Girando la confezione troviamo varie didascalie che ci spiegano alcune caratteristiche del prodotto. Tra le funzioni più importanti abbiamo: il nuovo software GPU Tweak II per overcloccare la GPU, Asus Fanconnect per gestire le ventole del case tramite software Asus e la tecnologia AURA, che ci permetterà di configurare a piacimento il colore dei LED presenti sul prodotto. Infine in basso troviamo le specifiche generali della scheda video e le varie certificazioni del prodotto, mentre in alto a destra sono segnalati i 3 anni di garanzia che accompagnano la RX480.

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Rimuovendo il cartonato più esterno, mettiamo in mostra la seconda scatola che custodisce la nostra RX480 Strix, caratterizzata da una colorazione nera opaca con al centro il logo della linea Strix di Asus. All’interno di quest’ultima confezione troviamo un’ulteriore cartonato, contenente gli accessori, e al di sotto di quest’ultima la scheda stessa. Rimossa la scheda video possiamo osservare il bundle accompagnatorio, composto da:

  • Coupon WoWs
  • Manuale di installazione rapida
  • CD-Driver
  • 4 fascette in velcro

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Prima di passare all’analisi minuziosa del prodotto vi forniamo le dimensioni della scheda video, in quanto molto importanti per capire se il nostro case è adatto ad ospitarla. Le dimensioni dell’Asus RX480 Strix sono di 298 x 134 x 40 mm. La scheda occupa due slot PCI.

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Dopo aver dato un primo sguardo alla scheda nel nostro videounboxing, andiamo ad esaminare dettagliatamente il prodotto. Il dissipatore che equipaggia questa scheda video è il DirectCU III, l’ultima evoluzione del dissipatore proprietario di Asus, che viene utilizzato solamente per le schede video di fascia alta. La cover è in plastica e svolge una funzione esclusivamente estetica, dato che le tre ventole da 90mm, che hanno il compito di raffreddare il radiatore sottostante, sono fissate direttamente su quest’ultimo. Il colore predominante di questa scheda grafica è il nero opaco, ma la personalizzazione è possibile grazie alla tecnologia Aura, che ci permetterà di scegliere il colore dei LED installati sotto la cover. Il radiatore è composto, oltre che dalle lamelle in alluminio, anche da 5 heatpipes in rame nichelate di diverse dimensioni , quattro da 8mm ed una da 6mm di diametro, a diretto contatto con la GPU per trasferire più velocemente il calore. La scheda, una volta presa in mano, è molto pesante, infatti pesa circa 1100g. Le ventole montate su questa scheda video sono le Wing Blade di Asus, che presentano un particolare design in grado di ridurre le turbolenze e di conseguenza il rumore. Inoltre la RX480 è dotata di un controller che le spegne quando utilizziamo il PC solo per navigare o vedere video.

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Esaminando la parte superiore della scheda video troviamo il logo Strix, in basso rilievo sulla scocca, e il logo ROG, che si illuminerà quando la scheda video sarà in funzione. Continuando l’analisi troviamo l’unico connettore di alimentazione 8-pin e non vediamo il connettore per il Crossfire, dato che le ultime AMD sono in grado di sfruttare tale tecnologia tramite i connettori PCI-E.

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Mostrando il posteriore della scheda video notiamo la presenza del bellissimo backplate in alluminio spazzolato di colore nero. All’estremità sinistra del prodotto troviamo il logo ROG, che si illuminerà con il PC in funzione e che potrà assumere qualsiasi colore attraverso il software Aura. La presenza di un backplate, oltre a conferire un miglioramento estetico, garantisce una maggiore rigidità alla scheda e raffredda i componenti hardware installati sulla parte posteriore del PCB. Segnaliamo sul nostro sample la presenza dei bollini di garanzia sulle viti posteriori, quindi non possiamo cambiare pasta termica, dissipatore o installare un waterblock senza perdere la garanzia. Da notare infine i LED presenti sotto il connettore di alimentazione, che ci segnaleranno il suo corretto funzionamento, e i punti di misurazione dei voltaggi posti nella parte alta del PCB.

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Mostrando la parte inferiore della scheda possiamo vedere il connettore PCI-E 3.0 e il dissipatore in alluminio, unito al radiatore, che ha il compito di raffreddare il sistema di alimentazione della scheda, costituito da 8 fasi VRM (6+2) controllate da un controller digitale Digi+.

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Sulla parte opposta delle uscite video notiamo la presenza di due connettori da 4-pin che ci permetteranno di collegare alla scheda video fino a 2 ventole e di controllarle attraverso il software GPU Tweak II. Le ventole “esterne” possono essere settate manualmente a un determinato regime di rotazione oppure seguire in modo automatico il regime delle ventole della scheda video.

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Per quanto riguarda la connettività, questa scheda video mette a disposizione 1 DVI-I, 2 DisplayPort 1.4 e 2 HDMI 2.0 (con supporto ai contenuti 3D), permettendo di utilizzare configurazioni a 4 monitor. Tramite le connessioni DisplayPort sarà possibile visualizzare contenuti con risoluzioni fino a 4K, oppure contenuti 1080p 3D (fino a 60 Hz per occhio), tipici dei formati Blu-Ray. La massima risoluzione supportata dalla DVI-I è invece di 2560x1600. Inoltre una HDMI è certifica come VR Ready.

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Abbiamo testato la scheda oggetto della review odierna con il seguente sistema di prova per quanto riguarda i benchmark e i giochi:

Tabella PC 1

Vi mostriamo il nostro PC per i test:

PC test

Queste le applicazioni interessate:

Benchmark Sintetici:

  • 3D Mark 2013
  • Specviewperf 12
  • Unigine Heaven 4
  • ComputerMark

 

Giochi dx11:

  • Batman Arkham City
  • Crysis 3
  • Tomb Raider
  • Rome 2 Total War
  • Sniper Elite 3
  • Battlefield 4
  • Bioshock Infinite
  • Metro Last Light

I test sono stati eseguiti sulla piattaforma descritta nella precedente tabella, utilizzando come Sistema Operativo Microsoft Windows 10 x64. Il processore inoltre è stato portato alla frequenza di 4,2 GHz per garantire una comparativa più precisa con le altre schede video testate in precedenza dalla redazione, per evitare colli di bottiglia derivanti dalla CPU e variazioni di frequenza dovute a una diversa gestione del Turbo Boost.

I test sono stati eseguiti utilizzando i driver AMD 16.9.2.


Utilissimo Benchmark di casa Futuremark deve la sua particolarità al fatto di essere multipiattaforma, anche se al momento è ancora in fase di programmazione in futuro sarà possibile mettere a confronto anche le prestazioni degli Smartphone. La suite è composta principalmente da 3 test inerenti alle fasce basse, medie e alte di pc, nel nostro caso abbiamo eseguito il Benchmark Cloud Gate (fascia media) e Fire Strike (fascia alta) creato in collaborazione con MSI.

3dmark


Questo Benchmark sfrutta i motori grafici di applicativi professionali come CAD e DCC. Il test fornisce un quadro generale sulle prestazioni delle attuali schede grafiche fornendo una valutazione sul reale comportamento in un dato benchmark.  La valutazione avviene tramite la visualizzazione di Demo interattive in cui si va a simulare spostamenti o interazione con i modelli tridimensionali.  Questo software ci fornirà i dati in un sistema di grafici per singoli test e globale.

I test che vengono eseguiti sono i seguenti:

  • Catia - Dassault Systèmes
  • Creo
  • Energy
  • Maya – Autodesk
  • Medical
  • SolidWork - Dassault Systèmes
  • Showcase
  • Siemens NX

catia  creo  energy  maya  medical  showcase  snx  Solidworks


Unigine ha presentato l’ultima versione del suo benchmark DirectX 11 nei giorni scorsi, che permette agli utenti di provare la propria scheda video con le nuove librerie grafiche. Basato su motore Unigine, Heaven supporta schede video DirectX 11, DX 10, 9, OpenGL e il 3D Vision Surround di Nvidia. Il benchmark è stato testato in DX11 e con tessellation su Extreme.

uni4


E' il primo benchmark che misura la capacità computazionale degli shaders in ambiente Windows in DX 11 delle nuove VGA. E' il primo benchmark only DX11.

computemark


Metro: Last Light è un videogioco post-apocalittico sviluppato da 4A Games e pubblicato da Koch Media il 17 maggio 2013 con una combinazione di survival horror in prima persona e di elementi sparatutto. È l'anno 2034. Sotto le rovine di una Mosca post-apocalittica, tra i tunnel della metro, quel che rimane dell'umanità deve affrontare minacce letali provenienti dall'esterno... e dall'interno. Terribili mutanti razziano i cieli saturi di sostanze tossiche e infestano le catacombe sotto la superficie desolata. Nonostante questo, invece di restare unite, le città-stazioni della metropolitana sono alle prese con una feroce lotta per conquistare il potere assoluto grazie a un congegno apocalittico nascosto nel D6, una struttura militare segreta gestita dai Ranger di Polis; una guerra civile che rischia di cancellare per sempre l'intera umanità. Il giocatore impersonerà di nuovo Artyom, ormai diventato Ranger, oppresso dai rimorsi, ma guidato dalla speranza: l'ultima luce nell'ora più buia e l'ultima possibilità di salvezza per l'umanità...

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Batman: Arkham City è un videogioco sviluppato da Rocksteady Studios basato sul personaggio dei fumetti di Batman, la cui uscita è avvenuta nel mese ottobre 2011. Il gioco è un mix di vari generi come azione, platform, picchiaduro, investigazione, avventura e stealth, ed è di fatto il sequel di Batman: Arkham Asylum, uscito nel 2009 e diventato un enorme successo.

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Il team Crytek torna con un altro capolavoro, dopo il successo della serie Crysis, con il terzo capitolo della serie. Uno dei più amati giochi da parte della comunità ludica. La trama si svolge in una New York ambientata nell'anno 2042. Dopo i fatti accaduti nel 2023, la città è stata messa in quarantena sotto una grossa cupola (Liberty Dome) per contenere i Cef e Prophet il quale, in stato di criogenizzazione, fa un sogno sul futuro del pianeta e della razza umana. Al termine del sogno viene liberato da Psycho, il quale lo aiuta a fuggire e gli spiega che in quegli anni di assenza la C.E.L.L. ha ottenuto il potere sugli Stati Uniti grazie al colpo di stato di Washington e che New York oramai non è altro che una giungla post-apocalittica; infatti la città è stata rinominata New York 2.0. Il compito di Prophet sarà quello di aiutare Psycho ad eliminare la C.E.L.L., la quale senza saperlo ha involontariamente riportato in vita i Cef e il Cef Alfa.

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Abbiamo aggiunto per questo gioco anche un analisi dei frametimes, sull'asse delle ordinate vengono riportati i millisecondi per generare un frame, mentre sull'asse delle ascisse sono riportati i frame campione. Il miglior risultato è ottenuto dalla scheda che ha meno oscillazioni sull'asse dei millisecondi. Ecco a voi il grafico:

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Questo gioco è stato sviluppato da Crystal Dynamics, la nota software house statunitense e pubblicato da Square Enix. Questo nuovo episodio non è in alcuna maniera collegato ai capitoli precedenti della saga, è un nuovo inizio per la serie stessa, che narra delle origini di Lara Croft, presentando una protagonista di ventuno anni non ancora forgiata ed esperta. Il gioco è uscito il 5 marzo 2013 per Playstation 3, Xbox 360 e Microsoft Windows. Ancor prima della sua uscita, Tomb Raider è stato accolto in maniera positiva dalla critica specializzata internazionale. Questo Tomb Raider è il primo gioco della serie ad aver ricevuto il rating M (Mature: vietato ai minori) dall'Entertainment Software Rating Board, vista la presenza di svariati contenuti violenti, quali sangue, violenza e linguaggio forte.

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Total War: Rome II è un videogioco di tipo strategico a turni con elementi di tattica in tempo reale e arcade. È l'ultimo capitolo della serie Total War, annunciato il 2 luglio 2012 dalla società distributrice SEGA. Prodotto dalla Creative Assembly, costituisce il sequel del primo capitolo Rome: Total War, distribuito nel 2004. Il gioco è globalmente disponibile dal 3 settembre 2013. Il gioco è ambientato nella Roma antica e attraversa il corso della storia romana dall'epoca repubblicana all'età imperiale, consentendo di creare un impero su larga scala come per i precedenti capitoli. Il gioco ha un profilo più gestionale, vede l'implementazione di caratteristiche e potenzialità mai attuate per nessun altro Total War precedente, e l'utilizzo di un nuovo motore grafico che consente maggiori dettagli al netto di ulteriori potenziamenti della componente hardware (consentendo requisiti di gioco simili a quelli di Shogun 2), accanto a maggiori dettagli che introducono una più forte esperienza di realismo.

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Sniper Elite 3 è un videogioco tattico/Sparatutto in terza persona sviluppato da Rebellion Oxford e pubblicato da 505 Games per Xbox 360, Playstation 3, Playstation 4, Xbox One e da Rebellion Developments per PC il 27 giugno 2014. Il gioco è il seguito di Sniper Elite V2 del 2012. Preordinando il gioco è possibile giocare una missione bonus. Il gioco è uno sparatutto in terza persona con una predilezione per le meccaniche stealth, e cerca di portare il giocatore a effettuare eliminazioni silenziose e a rimanere nell'ombra, piuttosto che sfidare i nemici a viso aperto. A differenza del precedente capitolo, l'arsenale a disposizione include fucili da cecchino, pistole silenziate, mitragliatrici, granate, pietre e mine.

sniper  sniper WQHD


Battlefield 4 (abbreviato BF4) è un videogioco sparatutto in prima persona sviluppato da DICE e pubblicato da Electronic Arts e da SEGA per il Giappone. È stato pubblicato il 31 ottobre 2013 per Playstation 3, Xbox 360, Microsoft Windows, il 22 novembre per Xbox One e il 29 novembre per Playstation 4. È il dodicesimo capitolo della serie Battlefield e un seguito diretto di Battlefield 3, pubblicato nel 2011. È il primo videogioco della serie Battlefield ad utilizzare il nuovo motore grafico Frostbite 3. Una delle più importanti feature inserite nelle mappe multiplayer è il Levolution, che ci permette di cambiare la conformazione delle mappe nel corso del gioco.

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Abbiamo aggiunto per questo gioco anche un analisi dei frametimes, sull'asse delle ordinate vengono riportati i millisecondi per generare un frame, mentre sull'asse delle ascisse sono riportati i frame campione. Il miglior risultato è ottenuto dalla scheda che ha meno oscillazioni sull'asse dei millisecondi. Ecco a voi il grafico:

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Si tratta di uno sparatutto in prima persona che ormai giunge al terzo capitolo della serie Bioshock. Sviluppato per piattaforme Microsoft Windows, Playstation 3 e Xbox 360, questo capitolo non è proprio il seguito dei precedenti ma ricalca comunque la modalità di gioco. Il giocatore impersona un ex-agente, Booker DeWitt, dell'agenzia investigativa che lo vede protagonista nel salvataggio di una ragazza che è rimasta intrappolata nella città galleggiante di Columbia nell'ambiente del 1912.

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Abbiamo testato la nuova RX480 Strix con due titoli che supportano le nuove DX 12, ovvero: Rise of the Tomb Raider e Total War Warhammer. Come potete vedere dalle immagini postate qui sotto, le prestazioni in DX12 sono molto altalenanti, infatti la loro resa dipende in maniera esponenziale dal tipo di GPU utilizzata e dal tipo di gioco che stiamo utilizzando.

In Total War Warhammer la RX480 digerisce molto bene le DirectX 12, a differenza delle GTX, probabilmente i driver di AMD sono ottimizzati maggiormente con le nuove librerie rispetto alla controparte Nvidia. Situazione leggermente peggiore in Tomb Raider dove la RX480 fa registrare un aumento di due FPS utilizzando le DX12 rispetto alle DX11, mentre la GTX 1080 nello stesso test ha fatto registrare un netto balzo in avanti.

warhammer DX12  Rise tomb DX12


Andiamo ora a vedere come si comporta questa scheda in overclock. L’overclock, per chi non lo sapesse, consiste nel perseguire il miglioramento delle prestazioni di un componente elettronico di un elaboratore (in genere una CPU) mediante l'aumento della frequenza di clock rispetto a quella prevista dal produttore. Ricordiamo che la scheda oggetto della recensione odierna presenta un overclock di fabbrica di +64 MHz per quanto riguarda il core in OC Mode, mentre le memorie non hanno subito nessun aumento di frequenza attestandosi su 8000 MHz effettivi. Vi ricordiamo brevemente le frequenze stock della scheda oggetto della recensione odierna:  1330 MHz per il core e 2000 MHz (8000 MHz effettivi) per le memorie. Da queste frequenze, aumentando il voltaggio di +50mV, siamo riusciti a raggiungere 1360 MHz sul core e 2250 MHz (9000 MHz effettivi) per le memorie. Con queste frequenze abbiamo chiuso il 3DMark 2013 ottenendo i seguenti risultati:

oc

Dopo il 3D Mark 2013 abbiamo registrato una temperatura massima di 59°C, una temperatura abbastanza bassa considerando che stiamo parlando di una GPU che consuma molto e che le ventole hanno raggiunto solo il 45% di rotazione massima durante tutto il test (Tamb 21°C). Le ventole quindi risultano silenziose, ma tutto ciò viene rovinato dalla presenza di un fastidioso effetto coil whine. Eseguendo lo stesso test senza overcloccare la scheda abbiamo ottenuto una temperatura massima di 58°C con un regime di rotazione del 44%, solamente un grado in meno rispetto alla scheda overcloccata, dato che sta ad indicare che questo dissipatore è in grado di gestire benissimo overclock non troppo spinti. Per stressare al massimo il dissipatore montato su questo prodotto abbiamo giocato per 2-3 ore consecutive a Battlefield 4 online, ottenendo una temperatura massima senza overclock di 65°C con ventole al 53%, mentre impostando l’overclock dello screen precedente la temperatura massima raggiunta è stata di 67°C con ventole che hanno raggiunto il 55%. Come possiamo notare la nuova architettura AMD ci consente di avere schede video “fresche” senza che le ventole operino ad un elevato regime di rotazione, come avveniva per le precedenti GPU R9. In idle la scheda dà il meglio di sé per quanto riguarda la rumorosità, dato che il sistema semi-fanless di cui è dotata arresta completamente le tre ventole del dissipatore, tutto questo con temperature di 40°C con una TAMB di 21°C all’interno del case SilentiumPC X90 con paratia laterale aperta.

Vi lasciamo due grafici che illustrano meglio ciò che abbiamo detto fino ad ora e che confrontano le varie schede video da noi recensite. Ricordiamo che le ventole sono state impostate su Auto:

Temp  comparativa temp

Abbiamo confrontato i consumi di questa scheda video con altre VGA che abbiamo recensito ultimamente, così da indirizzarvi meglio nell’acquisto:

consumo pc


silver new

 

Prestazioni 4 stelle Prestazioni davvero buone a tutte le risoluzioni. Questa scheda video è stata concepita per la fascia medio-alta del mercato, ormai pronta ad adottare risoluzioni più elevate del 1080p.
Overclock 4 stelle L’Asus RX480 Strix si è comportata discretamente durante la nostra sessione di overclock.
Qualità 4,5 stelle La qualità dell’assemblaggio e dei materiali è ai massimi livelli, mantenendo l’elevato standard qualitativo a cui Asus ci ha abituato negli ultimi anni.
Prezzo 3,5 stelle Lo street price di questa scheda è di circa 280€, leggermente elevato considerando che la sua diretta concorrente, ossia la GTX 1060 6GB, costa di meno e offre  prestazioni superiori.
Bundle 4 stelle Il bundle è completo.
Complessivo 4 stelle  

 

L’Asus RX480 Strix OC si è rivelata essere il prodotto perfetto per coloro che desiderano spingersi oltre il Full-HD senza spendere un capitale, infatti con questa scheda video riusciremo a giocare in 2K senza mai scendere sotto i 30 FPS. La qualità costruttiva è davvero ottima, grazie alla presenza di un backplate posteriore in alluminio spazzolato e ai componenti di ottima qualità installati sul PCB. La presenza della tecnologia semi-fanless rende questa scheda video inudibile in idle, mentre in-game non otteniamo risultati altrettanto eccellenti a causa della presenza di un fastidiosissimo coil whine.  Le prestazioni del dissipatore sono ottime anche sotto overclock, infatti la differenza di temperatura tra scheda overcloccata e non overcloccata è di solo un grado. La scheda video è dotata di 8GB GDDR5, che ci consentiranno di gestire senza problemi la gran parte dei videogames a risoluzioni 2K e 4K. In ambito overclock questo prodotto si è comportato discretamente, infatti siamo riusciti a raggiungere, aumentando il voltaggio di +50mV, i 1360 MHz sul core e 2250 MHz sulle memorie. Lo street price dell’Asus RX480 Strix OC è di 280€, abbastanza elevato considerando che la GTX 1060 6GB viene venduta ad un prezzo inferiore offrendo al tempo stesso prestazioni superiori.

PRO:

  • Garanzia 3 anni
  • Semifanless
  • Qualità costruttiva
  • Prestazioni buone

Contro:

  • Coil Whine presente
  • Prezzo non allineato con la concorrenza

Si ringrazia Asus per il sample fornitoci.

Angelucci Gianluca