ASUS RX470 Strix OC

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Asus RX470 Strix 10

Ciao a tutti i lettori di Xtremehardware.com, andremo a recensire una nuova scheda video di fascia media, stiamo parlando dell’Asus RX470 Strix. Il sample che ci è giunto in redazione è la versione overcloccata di fabbrica, che può vantare una frequenza di 1270MHz sul core in modalità OC mode. Queste nuove schede video AMD possiedono diverse caratteristiche che le rendono davvero interessanti, infatti possono vantare: pieno supporto al Freesync AMD, compatibilità con la tecnologia HDR / DX12 ed infine l’adozione di un nuovo processo produttivo a 14nm, realizzato da TSMC con tecnologia FinFET. ASUS con la sua versione Strix vuole spremere al massimo le potenzialità del nuovo chip Ellesmere, installato sulla serie RX400, equipaggiando il prodotto con un sistema di alimentazione maggiorato ed un dissipatore in grado di smaltire velocemente il calore. Dopo avervi brevemente presentato questo nuovo prodotto andremo a vedere come è costruito e come si è comportato nei nostri test.

asus blue logo png hd sk

ASUSTek Computer Inc. è una compagnia taiwanese fondata nel 1989 da Ted Hsu, TH Tung, Wayne Hsieh e MT Liao che è riuscita sin da subito a farsi apprezzare nel mercato delle schede madri grazie a prodotti di eccellente qualità e dall'utilizzo di soluzioni innovative. Con il passare degli anni è riuscita ad entrare anche nel mercato delle schede video dove ha riscosso notevole successo attraverso moltissimi riconoscimenti in tutto il mondo e una community sempre più grande e unita.

Attualmente è un vero punto di riferimento per qualsiasi settore desktop anche grazie alla sua serie "estrema" Republic Of Gamers (ROG) che, come suggerisce il nome, è dedicata ai gamers più esigenti ma soprattutto agli overclockers.

Vi diamo subito un’anteprima della scheda con il consueto video di unboxing:


Vi mostriamo la famiglia di schede AMD di fascia media/alta:

tabella amd 470

Come possiamo vedere dalla tabella, il nostro sample adotta il chip Ellesmere versione PRO, al contrario della RX480 che adotta la variante XT, prodotto con il nuovo processo produttivo FinFET a 14nm. Per l’Asus RX470 Strix OC abbiamo 2048 Stream Processors che lavorano ad una frequenza di 1250 MHz in Gaming Mode e 1270 MHz in OC Mode. Questa scheda possiede un overclock di fabbrica per il core di +64 MHz in OC Mode. Invece per quanto riguarda le memorie non assistiamo ad un aumento delle frequenze, infatti ritroviamo il valore stock di 1650 MHz (6600MHz effettivi) a cui lavorano le memorie GDDR5. Successivamente abbiamo a disposizione ben 32 ROPs come per la RX480, ma a differenza di quest’ultima le TMU della RX470 sono “solo” 128. Questa scheda possiede 4GB di VRAM GDDR5, che assicurano elevate prestazioni anche a risoluzioni maggiori del Full-HD. Infine troviamo l’unico connettore di alimentazione da 6-pin, soluzione identica a quella adottata dalla scheda video reference.

Analizziamo ora le nuove tecnologie messe a disposizione da AMD per queste nuove schede grafiche RX400. Riassumendo le principali novità introdotte con la serie RX400, abbiamo:

WattMan:

Nuovo software AMD per modificare le frequenze della GPU e monitorare tutti i parametri durante l’overclock. Questo software ci permetterà di modificare il power-limit, la velocità delle ventole, le frequenze della GPU / memorie ed infine anche il voltaggio.

Radeon VR Ready:

AMD con le nuove RX400 vuole portare la VR Experience ad una più vasta fetta di mercato, offrendo GPU ad un prezzo basso in grado di supportare la realtà virtuale grazie a tecnologie come: TrueAudio Next, Quick Response Queue, Variable Rate Shading e DX12.

HDR:

Con tale tecnologia avremo immagini più definite, colorate e vivide, grazie all’aumento del contrasto che si può ottenere grazie a monitor o TV dotati di tale caratteristica.


La confezione è abbastanza compatta, ma in grado di garantire ugualmente un’ottima protezione durante il trasporto. Nella parte frontale troviamo l’immagine del prodotto, accompagnata dal nome della scheda video e dal logo Strix. In basso, oltre alle varie tecnologie supportate dalla scheda video, troviamo anche un tagliandino per usufruire dell’account premium nel gioco World of Warships.

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Girando la confezione troviamo varie didascalie che ci spiegano alcune caratteristiche del prodotto. Tra le funzioni più importanti abbiamo: il nuovo software GPU Tweak II per overcloccare la GPU, Asus Fanconnect per gestire le ventole del case tramite software Asus e la tecnologia AURA, che ci permetterà di configurare a piacimento il colore del LED RGB presente sul prodotto. Infine in basso troviamo le specifiche generali della scheda video e le varie certificazioni del prodotto, mentre in alto a destra sono segnalati i 3 anni di garanzia che accompagnano la RX470.

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Aprendo la confezione, mettiamo in mostra la nostra RX470 Strix, custodita all’interno di una busta anti elettricità statica. Rimossa la scheda video possiamo osservare il bundle accompagnatorio, composto da:

  • Coupon WoWs
  • Manuale di installazione rapida
  • CD-Driver
  • 2 fascette in velcro
  • 2 adesivi ROG

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Prima di passare all’analisi minuziosa del prodotto vi forniamo le dimensioni della scheda video, in quanto molto importanti per capire se il nostro case è adatto ad ospitarla. Le dimensioni dell’Asus RX470 Strix sono di 242 x 129 x 42 mm. La scheda occupa due slot PCI.

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Dopo aver dato un primo sguardo alla scheda nel nostro videounboxing, andiamo ad esaminare dettagliatamente il prodotto. Il dissipatore che equipaggia questa scheda video è il DirectCU II, che viene utilizzato solamente per le schede video di fascia media. La cover è in plastica e svolge anche una funzione strutturale, dato che le 2 ventole da 100mm sono fissate direttamente su quest’ultima. Il colore predominante di questa scheda grafica è il nero opaco, ma la personalizzazione è possibile grazie alla tecnologia Aura, che ci permetterà di scegliere il colore del LED RGB installato sotto la cover. Il radiatore è composto, oltre che dalle lamelle in alluminio, anche da 2 heatpipes in rame nichelate da 8mm di diametro, a diretto contatto con la GPU per trasferire più velocemente il calore. La scheda, una volta presa in mano, non è molto pesante, infatti pesa circa 700g. Le ventole montate su questa scheda video sono le Wing Blade di Asus, che presentano un particolare design in grado di ridurre, almeno sulla carta, le turbolenze e di conseguenza il rumore. Inoltre la RX470 è dotata di un controller in grado di spegnere tali ventole quando utilizziamo il PC solo per navigare o vedere video.

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Esaminando la parte superiore della scheda video troviamo il logo Strix, in altorilievo sulla scocca, e il logo ROG, che si illuminerà quando la scheda video sarà in funzione. Continuando l’analisi troviamo l’unico connettore di alimentazione 6-pin e non vediamo il connettore per il Crossfire, dato che le ultime AMD sono in grado di sfruttare tale tecnologia tramite i connettori PCI-E.

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Mostrando il posteriore della scheda video notiamo la mancanza di un backplate in alluminio. Segnaliamo sul nostro sample la presenza dei bollini di garanzia sulle viti posteriori, quindi non possiamo cambiare pasta termica, dissipatore o installare un waterblock senza perdere la garanzia. Da notare infine il LED presente sotto il connettore di alimentazione, che ci segnalerà il suo corretto funzionamento.

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Mostrando la parte inferiore della scheda possiamo vedere il connettore PCI-E 3.0 e il dissipatore in alluminio, non fuso con il radiatore, che ha il compito di raffreddare il sistema di alimentazione della scheda, costituito da 6 fasi VRM (4+2) controllate da un controller digitale Digi+.

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Sulla parte opposta delle uscite video notiamo la presenza di un connettore da 4-pin che ci permetterà di collegare alla scheda video un’ulteriore ventola (o più tramite l'utilizzo di un adattatore) e di controllarla attraverso il software GPU Tweak II. Le ventole “esterne” possono essere settate manualmente a un determinato regime di rotazione oppure seguire in modo automatico il regime delle ventole della scheda video.

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Per quanto riguarda la connettività, questa scheda video mette a disposizione 2 DVI-I, 1 DisplayPort 1.4 e 1 HDMI 2.0 (con supporto ai contenuti 3D), permettendo di utilizzare configurazioni a 4 monitor. Tramite le connessioni DisplayPort sarà possibile visualizzare contenuti con risoluzioni fino a 4K, oppure contenuti 1080p 3D (fino a 60 Hz per occhio), tipici dei formati Blu-Ray. La massima risoluzione supportata dalla DVI-I è invece di 2560x1600.

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Abbiamo testato la scheda oggetto della review odierna con il seguente sistema di prova per quanto riguarda i benchmark e i giochi:

Tabella PC 1

Vi mostriamo il nostro PC per i test:

PC test

Queste le applicazioni interessate:

 

Benchmark Sintetici:

  • 3D Mark 2013
  • Specviewperf 12
  • Unigine Heaven 4
  • ComputerMark

 

Giochi dx11:

  • Batman Arkham City
  • Crysis 3
  • Tomb Raider
  • Rome 2 Total War
  • Sniper Elite 3
  • Battlefield 4
  • Bioshock Infinite
  • Metro Last Light
  • Battlefield 1

I test sono stati eseguiti sulla piattaforma descritta nella precedente tabella, utilizzando come Sistema Operativo Microsoft Windows 10 x64. Il processore inoltre è stato portato alla frequenza di 4,2 GHz per garantire una comparativa più precisa con le altre schede video testate in precedenza dalla redazione, per evitare colli di bottiglia derivanti dalla CPU e variazioni di frequenza dovute a una diversa gestione del Turbo Boost.

I test sono stati eseguiti utilizzando i driver AMD 16.9.2.


Utilissimo Benchmark di casa Futuremark deve la sua particolarità al fatto di essere multipiattaforma, anche se al momento è ancora in fase di programmazione in futuro sarà possibile mettere a confronto anche le prestazioni degli Smartphone. La suite è composta principalmente da 3 test inerenti alle fasce basse, medie e alte di pc, nel nostro caso abbiamo eseguito il Benchmark Cloud Gate (fascia media) e Fire Strike (fascia alta) creato in collaborazione con MSI.

3dmark


Questo Benchmark sfrutta i motori grafici di applicativi professionali come CAD e DCC. Il test fornisce un quadro generale sulle prestazioni delle attuali schede grafiche fornendo una valutazione sul reale comportamento in un dato benchmark.  La valutazione avviene tramite la visualizzazione di Demo interattive in cui si va a simulare spostamenti o interazione con i modelli tridimensionali.  Questo software ci fornirà i dati in un sistema di grafici per singoli test e globale.

I test che vengono eseguiti sono i seguenti:

  • Catia - Dassault Systèmes
  • Creo
  • Energy
  • Maya – Autodesk
  • SolidWork - Dassault Systèmes
  • Showcase
  • Siemens NX

catia  creo  energy  maya  medical  showcase  snx  sw


Unigine ha presentato l’ultima versione del suo benchmark DirectX 11 nei giorni scorsi, che permette agli utenti di provare la propria scheda video con le nuove librerie grafiche. Basato su motore Unigine, Heaven supporta schede video DirectX 11, DX 10, 9, OpenGL e il 3D Vision Surround di Nvidia. Il benchmark è stato testato in DX11 e con tessellation su Extreme.

unigine


E' il primo benchmark che misura la capacità computazionale degli shaders in ambiente Windows in DX 11 delle nuove VGA. E' il primo benchmark only DX11.

computemark


Metro: Last Light è un videogioco post-apocalittico sviluppato da 4A Games e pubblicato da Koch Media il 17 maggio 2013 con una combinazione di survival horror in prima persona e di elementi sparatutto. È l'anno 2034. Sotto le rovine di una Mosca post-apocalittica, tra i tunnel della metro, quel che rimane dell'umanità deve affrontare minacce letali provenienti dall'esterno... e dall'interno. Terribili mutanti razziano i cieli saturi di sostanze tossiche e infestano le catacombe sotto la superficie desolata. Nonostante questo, invece di restare unite, le città-stazioni della metropolitana sono alle prese con una feroce lotta per conquistare il potere assoluto grazie a un congegno apocalittico nascosto nel D6, una struttura militare segreta gestita dai Ranger di Polis; una guerra civile che rischia di cancellare per sempre l'intera umanità. Il giocatore impersonerà di nuovo Artyom, ormai diventato Ranger, oppresso dai rimorsi, ma guidato dalla speranza: l'ultima luce nell'ora più buia e l'ultima possibilità di salvezza per l'umanità...

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Batman: Arkham City è un videogioco sviluppato da Rocksteady Studios basato sul personaggio dei fumetti di Batman, la cui uscita è avvenuta nel mese ottobre 2011. Il gioco è un mix di vari generi come azione, platform, picchiaduro, investigazione, avventura e stealth, ed è di fatto il sequel di Batman: Arkham Asylum, uscito nel 2009 e diventato un enorme successo.

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Il team Crytek torna con un altro capolavoro, dopo il successo della serie Crysis, con il terzo capitolo della serie. Uno dei più amati giochi da parte della comunità ludica. La trama si svolge in una New York ambientata nell'anno 2042. Dopo i fatti accaduti nel 2023, la città è stata messa in quarantena sotto una grossa cupola (Liberty Dome) per contenere i Cef e Prophet il quale, in stato di criogenizzazione, fa un sogno sul futuro del pianeta e della razza umana. Al termine del sogno viene liberato da Psycho, il quale lo aiuta a fuggire e gli spiega che in quegli anni di assenza la C.E.L.L. ha ottenuto il potere sugli Stati Uniti grazie al colpo di stato di Washington e che New York oramai non è altro che una giungla post-apocalittica; infatti la città è stata rinominata New York 2.0. Il compito di Prophet sarà quello di aiutare Psycho ad eliminare la C.E.L.L., la quale senza saperlo ha involontariamente riportato in vita i Cef e il Cef Alfa.

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Abbiamo aggiunto per questo gioco anche un analisi dei frametimes, sull'asse delle ordinate vengono riportati i millisecondi per generare un frame, mentre sull'asse delle ascisse sono riportati i frame campione. Il miglior risultato è ottenuto dalla scheda che ha meno oscillazioni sull'asse dei millisecondi. Ecco a voi il grafico:

crysis frametimes


Questo gioco è stato sviluppato da Crystal Dynamics, la nota software house statunitense e pubblicato da Square Enix. Questo nuovo episodio non è in alcuna maniera collegato ai capitoli precedenti della saga, è un nuovo inizio per la serie stessa, che narra delle origini di Lara Croft, presentando una protagonista di ventuno anni non ancora forgiata ed esperta. Il gioco è uscito il 5 marzo 2013 per Playstation 3, Xbox 360 e Microsoft Windows. Ancor prima della sua uscita, Tomb Raider è stato accolto in maniera positiva dalla critica specializzata internazionale. Questo Tomb Raider è il primo gioco della serie ad aver ricevuto il rating M (Mature: vietato ai minori) dall'Entertainment Software Rating Board, vista la presenza di svariati contenuti violenti, quali sangue, violenza e linguaggio forte.

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Total War: Rome II è un videogioco di tipo strategico a turni con elementi di tattica in tempo reale e arcade. È l'ultimo capitolo della serie Total War, annunciato il 2 luglio 2012 dalla società distributrice SEGA. Prodotto dalla Creative Assembly, costituisce il sequel del primo capitolo Rome: Total War, distribuito nel 2004. Il gioco è globalmente disponibile dal 3 settembre 2013. Il gioco è ambientato nella Roma antica e attraversa il corso della storia romana dall'epoca repubblicana all'età imperiale, consentendo di creare un impero su larga scala come per i precedenti capitoli. Il gioco ha un profilo più gestionale, vede l'implementazione di caratteristiche e potenzialità mai attuate per nessun altro Total War precedente, e l'utilizzo di un nuovo motore grafico che consente maggiori dettagli al netto di ulteriori potenziamenti della componente hardware (consentendo requisiti di gioco simili a quelli di Shogun 2), accanto a maggiori dettagli che introducono una più forte esperienza di realismo.

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Sniper Elite 3 è un videogioco tattico/Sparatutto in terza persona sviluppato da Rebellion Oxford e pubblicato da 505 Games per Xbox 360, Playstation 3, Playstation 4, Xbox One e da Rebellion Developments per PC il 27 giugno 2014. Il gioco è il seguito di Sniper Elite V2 del 2012. Preordinando il gioco è possibile giocare una missione bonus. Il gioco è uno sparatutto in terza persona con una predilezione per le meccaniche stealth, e cerca di portare il giocatore a effettuare eliminazioni silenziose e a rimanere nell'ombra, piuttosto che sfidare i nemici a viso aperto. A differenza del precedente capitolo, l'arsenale a disposizione include fucili da cecchino, pistole silenziate, mitragliatrici, granate, pietre e mine.

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Battlefield 4 (abbreviato BF4) è un videogioco sparatutto in prima persona sviluppato da DICE e pubblicato da Electronic Arts e da SEGA per il Giappone. È stato pubblicato il 31 ottobre 2013 per Playstation 3, Xbox 360, Microsoft Windows, il 22 novembre per Xbox One e il 29 novembre per Playstation 4. È il dodicesimo capitolo della serie Battlefield e un seguito diretto di Battlefield 3, pubblicato nel 2011. È il primo videogioco della serie Battlefield ad utilizzare il nuovo motore grafico Frostbite 3. Una delle più importanti feature inserite nelle mappe multiplayer è il Levolution, che ci permette di cambiare la conformazione delle mappe nel corso del gioco.

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Abbiamo aggiunto per questo gioco anche un analisi dei frametimes, sull'asse delle ordinate vengono riportati i millisecondi per generare un frame, mentre sull'asse delle ascisse sono riportati i frame campione. Il miglior risultato è ottenuto dalla scheda che ha meno oscillazioni sull'asse dei millisecondi. Ecco a voi il grafico:

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Si tratta di uno sparatutto in prima persona che ormai giunge al terzo capitolo della serie Bioshock. Sviluppato per piattaforme Microsoft Windows, Playstation 3 e Xbox 360, questo capitolo non è proprio il seguito dei precedenti ma ricalca comunque la modalità di gioco. Il giocatore impersona un ex-agente, Booker DeWitt, dell'agenzia investigativa che lo vede protagonista nel salvataggio di una ragazza che è rimasta intrappolata nella città galleggiante di Columbia nell'ambiente del 1912.

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Similmente ai capitoli precedenti della serie, Battlefield 1 è un FPS ambientato nel periodo della prima guerra mondiale. I giocatori potranno usare varie armi della prima guerra mondiale, fra cui il fucile a otturatore girevole-scorrevole, il fucile mitragliatore, vari fucili semiautomatici, artiglieria, lanciafiamme, e armi chimiche. Il sistema di combattimento corpo a corpo è stato rivisto, introducendo nel gioco nuove armi come le sciabole, le mazze e le vanghe. Queste armi da corpo a corpo verranno divise in due gruppi: pesanti e leggere. I giocatori potranno prendere il controllo di vari mezzi, inclusi carri armati leggeri e pesanti, camion corazzati, biplani e navi da guerra, così come cavalcare cavalli in battaglia. La distruttibilità degli ambienti e le features presenti nei capitoli precedenti, verranno reintrodotte anche in Battlefield 1.

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Abbiamo aggiunto per questo gioco anche un analisi dei frametimes, sull'asse delle ordinate vengono riportati i millisecondi per generare un frame, mentre sull'asse delle ascisse sono riportati i frame campione. Il miglior risultato è ottenuto dalla scheda che ha meno oscillazioni sull'asse dei millisecondi. Ecco a voi il grafico:

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Abbiamo testato la nuova RX470 Strix con due titoli che supportano le nuove DX 12, ossia: Rise of the Tomb Raider e Total War Warhammer. Come potete vedere dalle immagini postate qui sotto, le prestazioni in DX12 sono molto diverse, infatti la loro resa dipende in maniera esponenziale dal tipo di GPU utilizzata e dal tipo di gioco che stiamo utilizzando.

In Total War Warhammer la RX480 digerisce molto bene le DirectX 12, a differenza delle GTX, probabilmente i driver di AMD sono ottimizzati maggiormente con le nuove librerie rispetto alla controparte Nvidia. Situazione leggermente peggiore in Tomb Raider dove la RX470 fa registrare un aumento di un FPS utilizzando le DX12 rispetto alle DX11, mentre la GTX 1080 nello stesso test ha fatto registrare un netto balzo in avanti.

warhammer DX12  tomb DX12


Andiamo ora a vedere come si comporta questa scheda in overclock. L’overclock, per chi non lo sapesse, consiste nel perseguire il miglioramento delle prestazioni di un componente elettronico di un elaboratore (in genere una CPU) mediante l'aumento della frequenza di clock rispetto a quella prevista dal produttore. Ricordiamo che la scheda oggetto della recensione odierna presenta un overclock di fabbrica di +64 MHz in per quanto riguarda il core in OC Mode, mentre le memorie non hanno subito nessun aumento di frequenza attestandosi su 6600 MHz effettivi. Vi ricordiamo brevemente le frequenze stock della scheda oggetto della recensione odierna:, 1330 MHz per il core e 1650 MHz (6600 MHz effettivi) per le memorie. Da queste frequenze, aumentando il voltaggio di +93mV e il power limit di +50, siamo riusciti a raggiungere 1380 MHz sul core e 1998 MHz (7992 MHz effettivi) per le memorie. Con queste frequenze abbiamo chiuso il 3DMark 2013 ottenendo i seguenti risultati:

OC

Dopo il 3D Mark 2013 abbiamo registrato una temperatura massima di 71°C, una temperatura abbastanza elevata considerando che le ventole hanno raggiunto il 63% di rotazione massima (Tamb 22°C). Le ventole quindi risultano silenziose, ma tutto ciò viene rovinato dalla presenza di un fastidioso effetto coil whine. Eseguendo lo stesso test senza overcloccare la scheda abbiamo ottenuto una temperatura massima di 57°C con un regime di rotazione del 58%, un risultato decisamente migliore rispetto a quello ottenuto sotto overclock, indicando che questo dissipatore è adatto solamente a overclock non troppo spinti. Per stressare al massimo il dissipatore montato su questo prodotto abbiamo giocato per 2-3 ore consecutive a Battlefield 4 online, ottenendo una temperatura massima senza overclock di 65°C con ventole al 62%, mentre impostando l’overclock dello screen precedente la temperatura massima raggiunta è stata di 75°C con ventole che hanno raggiunto il 62%. In idle la scheda dà il meglio di sé per quanto riguarda la rumorosità, dato che il suo sistema semi-fanless arresta completamente le due ventole del dissipatore, tutto questo con temperature di 37°C con una TAMB di 22°C all’interno del case SilentiumPC X90 con paratia laterale aperta.

Vi lasciamo due grafici che illustrano meglio ciò che abbiamo detto fino ad ora e che confrontano le varie schede video da noi recensite. Ricordiamo che le ventole sono state impostate su Auto:

 temp  comparativa temp

Abbiamo comparato i consumi di questa scheda video con altre VGA che abbiamo recensito ultimamente in modo da indirizzarvi meglio nell’acquisto, vi lasciamo il grafico per una migliore illustrazione:

consumo


silver new

 

Prestazioni 4 stelle Prestazioni davvero buone a tutte le risoluzioni, ad esclusione della 5760x1080. Questa scheda video è stata concepita per la fascia media del mercato, infatti è in grado di gestire tutti i giochi dei nostri test senza problemi in Full-HD.
Overclock 4,5 stelle L’Asus RX470 Strix si è comportata decisamente bene durante la nostra sessione di overclock.
Qualità 4,5 stelle La qualità dell’assemblaggio e dei materiali è ottima, mantenendo l’elevato standard qualitativo a cui Asus ci ha abituato negli ultimi anni.
Prezzo 3 stelle Lo street price di questa scheda è di circa 200€, troppo elevato considerando che la sua diretta concorrente, ossia la GTX 1060 3GB, è offerta al medesimo prezzo ma restituisce  prestazioni superiori.
Bundle 4 stelle Il bundle è completo.
Complessivo 4 stelle  

 

 

L’Asus RX470 Strix OC risulta essere la scheda video perfetta per coloro che desiderano giocare egregiamente in Full-HD, infatti con questo prodotto riusciremo a giocare a tale risoluzione senza mai scendere sotto i 50 FPS. La RX470 di Asus può vantare una qualità costruttiva davvero buona, grazie ai componenti di ottima qualità installati sul PCB. La presenza della tecnologia semi-fanless rende questa scheda video inudibile in idle, mentre in-game non otteniamo risultati altrettanto convincenti a causa della presenza di un fastidioso coil whine.  Le prestazioni del dissipatore sono più che buone ma non in overclock, infatti la differenza di temperatura tra scheda overcloccata e non overcloccata è maggiore di 10°C. La scheda video è dotata di 4GB GDDR5, che consentono anche di giocare senza problemi in 2K. In ambito overclock questo prodotto ci ha davvero convinto, infatti siamo riusciti a raggiungere, aumentando il voltaggio di +50mV e il power limit di +50, i 1380 MHz sul core e 1998 MHz sulle memorie. Lo street price dell’Asus RX470 Strix OC è di 200€, troppo elevato considerando che è possibile trovare RX480 4GB a circa 10€ in più.

PRO:

  • Garanzia 3 anni
  • Semifanless
  • Qualità costruttiva
  • Prestazioni buone
  • Overclock

Contro:

  • Coil Whine presente
  • Prezzo non allineato con la concorrenza
  • La risoluzione 1680 x 1050 non funziona tramite DP

 

Si ringrazia Asus per il sample fornitoci.

Angelucci Gianluca

 

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