ASUS GTX 1080 Strix

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Ciao a tutti i lettori di Xtremehardware.com, come ogni anno Nvidia ha da poco lanciato le sue nuove schede video da gaming, nello specifico ha introdotto 3 modelli tra cui: GTX 1080, 1070 e 1060 (quest’ultima verrà rilasciata ufficialmente il 19 luglio). Tra questi nuovi modelli oggi andremo a recensire il più prestazionale, stiamo parlando della GTX 1080 in versione Strix di ASUS. Come potrete constatare nel corso della recensione siamo rimasti davvero sorpresi dallo step di prestazioni avuto rispetto alla passata generazione, portando non solo prodotti più prestazionali dal punto di vista della potenza pura ma anche dal lato energetico, con una diminuzione dei consumi degna di nota. Ciò è stato permesso ovviamente dall’adozione di un nuovo processo produttivo a 16nm realizzato da TSMC con tecnologia FinFET, un vero balzo in avanti rispetto al procedente processo produttivo a 28nm, introdotto ormai più di 4 anni fa. ASUS con la sua versione Strix è riuscita a migliorare un prodotto già valido, infatti in questo caso abbiamo una maggiore silenziosità unita a basse temperature che non sono raggiungibili sulla versione stock. Già sappiamo qual è la vostra domanda “Mi consigliate di passare da GTX 980 a GTX 1080”? Dipende, per avere una risposta più completa continuate a leggere la nostra recensione. Dopo avervi presentato brevemente questo nuovo prodotto andiamo a vedere come è costruita la scheda video e come si è comportata nei nostri test.

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ASUSTek Computer Inc. è una compagnia taiwanese fondata nel 1989 da Ted Hsu, TH Tung, Wayne Hsieh e MT Liao che è riuscita sin da subito a farsi apprezzare nel mercato delle schede madri grazie a prodotti di eccellente qualità e dall'utilizzo di soluzioni innovative. Con il passare degli anni è riuscita ad entrare anche nel mercato delle schede video dove ha riscosso notevole successo attraverso moltissimi riconoscimenti in tutto il mondo e una community sempre più grande e unita.

Attualmente è un vero punto di riferimento per qualsiasi settore desktop anche grazie alla sua serie "estrema" Republic Of Gamers (ROG) che, come suggerisce il nome, è dedicata ai gamers più esigenti ma soprattutto agli overclockers.

Vi diamo subito un’anteprima della scheda con il consueto video di unboxing:


Vi mostriamo la famiglia delle schede GeForce GTX di fascia media/alta:

Tabella gtx

Come possiamo vedere dalla tabella, la nostra scheda adotta il chip GP104 versione 400 caratterizzato dalla nuova architettura Pascal, che a detta della casa costruttrice dovrebbe garantire prestazioni eccezionali con consumi molto più bassi rispetto alla passata generazione. Per la GTX 1080 Strix abbiamo 2560 CUDA Cores che lavorano a una frequenza davvero elevata di 1785 MHz di base clock e 1936 MHz in Boost clock. Questa scheda possiede quindi un overclock di fabbrica rispettivamente di +178 MHz base clock e di +203 MHz di boost clock per il core. Invece per quanto riguarda le memorie non assistiamo ad un aumento delle frequenze, infatti ritroviamo il valore stock di 1250 MHz (10000MHz effettivi) a cui lavorano le nuove memorie GDDR5X. Abbiamo a disposizione ben 64 ROPs come per la GTX 980 ma a cambiare sono le TMU che nel caso della GTX 1080 sono 160. Questa scheda possiede 8GB di VRAM GDDR5X che raddoppiano la banda offerta dalle GDDR5. Infine per quanto riguarda il sistema di alimentazione troviamo nel caso della Strix 1x8pin più 1x6pin, una soluzione maggiorata rispetto alla scheda video stock che è dotata solo di 1x8pin.

Analizziamo ora le nuove tecnologie messe a disposizione da Nvidia per queste nuove schede grafiche GTX 1000. Per spiegare le nuove tecnologie apportate da Nvidia per le sue nuove schede GeForce, vi proponiamo questo fantastico video che illustra in maniera veloce ed esaustiva tutte le caratteristiche e le nuove tecnologie della schede GTX 1000:

Riassumendo le principali novità introdotte con la serie GTX 1000, abbiamo:

NVIDIA Ansel:

Ansel è un nuovo modo di catturare le immagini dei nostri gameplay e che ci permetterà anche di scattare degli screenshots a 360 gradi. Tra le principali caratteristiche abbiamo:

  • Fotocamera libera - componi i tuoi scatti ovunque, da qualsiasi angolazione.
  • Filtri post-processo - regola l'aspetto e l'atmosfera dei tuoi giochi preferiti.
  • Cattura EXR - cattura lo spettro del colore massimo per le immagini HDR.
  • Super risoluzione - cattura ogni dettaglio con le immagini alla massima risoluzione.
  • Cattura 360 - Scatta immagini panoramiche a 360 gradi in mono o stereo

VRWorks Audio:

Una nuova tecnologia in campo VR che permetterà agli sviluppatori di videogame di plasmare il suono in base ai materiali, alle dimensioni e alla fisica dell’ambiente circostante, ad esempio il suono di una voce sarà diverso a seconda se ci troviamo in una stanza piccola o grande.

Simultaneous Multi-Projection:

Tecnologia molto utile a chi fa uso di due o più monitor per giocare, in quanto adatta automaticamente le immagini dei diversi display per avere una visuale perfetta e allineata come nella realtà.


Andiamo ora a vedere come è costruita la scatola contenente la nostra scheda video e il bundle compreso con la stessa. La confezione è la standard Asus utilizzata per le schede di fascia medio alta, in grado di garantire un’ottima protezione durante il trasporto. Nella parte frontale troviamo il logo Strix accompagnato da una piccola immagine del prodotto. In basso a destra oltre alle varie tecnologie supportate dalla scheda video troviamo anche un tagliandino per sbloccare un account premium nel gioco World of Warships.

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Girando la confezione troviamo varie didascalie che ci spiegano alcune caratteristiche del prodotto. Tra le funzioni più importanti abbiamo il nuovo software GPU Tweak II per overcloccare la GPU, il sistema di alimentazione Super Alloy Power 2 e la tecnologia AURA che ci permetterà di configurare a piacimento il colore dei LED presenti sulla scheda. Infine in basso troviamo le specifiche generali della scheda video e le varie certificazioni del prodotto, mentre in alto a destra sono segnalati i 3 anni di garanzia che accompagnano il prodotto.

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Rimuovendo il cartonato più esterno, mettiamo in mostra la seconda scatola che custodisce la nostra GTX 1080, caratterizzata da una colorazione nera opaca con al centro il logo della linea Strix di Asus. Aprendo anche quest’ultima confezione troviamo un’ulteriore scatola, contenente gli accessori, e al di sotto di quest’ultima la scheda stessa. Rimossa la scheda video vi mostriamo il bundle accompagnatorio, composto da:

  • Coupon WoWs
  • Manuale di installazione rapida
  • Adattatore 2x6pin a singolo 8pin
  • CD-Driver
  • 2 fascette in velcro

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Prima di passare all’analisi minuziosa del prodotto, vi forniamo le dimensioni della scheda video in quanto molto importanti per capire se il nostro case è adatto ad ospitarla. Le dimensioni dell’Asus GTX 1080 Strix sono generose ma minori rispetto ad esempio alla GTX 980 Ti Strix, infatti misura 298 x 134 x 40 mm. La scheda occupa due slot PCI.

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Dopo aver dato un primo sguardo alla scheda nel nostro videounboxing, andiamo ad esaminare attentamente il prodotto. Il dissipatore che equipaggia questa scheda video è il DirectCU III, l’ultima evoluzione del dissipatore proprietario di Asus, che viene utilizzato solamente per le schede video di fascia alta. La cover è in plastica, ma davvero robusta, e fa da struttura portante per le tre ventole da 85mm che hanno il compito di raffreddare il radiatore in alluminio sottostante. Il colore predominante di questa scheda grafica è il nero assoluto, che si adatterà perfettamente in tutti i vostri PC anche grazie alla possibilità di scegliere il colore dei LED presenti sulla stessa scheda video. Il radiatore è composto, oltre che dalle lamelle in alluminio, anche da 5 heatpipes nichelate di diverse dimensioni , 4 da 8mm ed 1 da 6mm di diametro, a diretto contatto con la GPU per trasferire più velocemente il calore.

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La scheda, una volta presa in mano è molto pesante, circa 1050g, ma distribuito in maniera che una volta installata nel nostro case tenderà a rimanere perfettamente orizzontale. Le ventole montate su questa scheda video sono le Wing Blade di Asus che presentano un particolare design in grado di ridurre le turbolenze e di conseguenza il rumore. Inoltre la GTX 1080 è dotata di un controller che le spegne quando utilizziamo il PC solo per navigare o vedere video.

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Esaminando la parte superiore della scheda video troviamo il logo Strix in basso rilievo sulla scocca e il logo ROG che si illuminerà quando la scheda video sarà in funzione. Continuando l’analisi troviamo i due connettori di alimentazione (1x6pin più 1x8pin) e dall’altro capo i connettori SLI per mettere al massimo 4 schede in parallelo.

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Mettendo in mostra il posteriore della scheda video notiamo la presenza del bellissimo backplate in alluminio spazzolato, che presenta stampato sullo stesso il logo Strix ed Asus. Sotto i connettori di alimentazione troviamo il logo ROG che si illuminerà a PC avviato e che potrà assumere qualsiasi colore in quanto i LED che sono installati su questa scheda sono RGB. La presenza di un backplate, oltre a conferire un miglioramento estetico, garantisce una maggiore rigidità alla scheda e raffredda i componenti hardware installati sulla parte posteriore del PCB. Segnaliamo sul nostro sample la presenza dei bollini di garanzia sulle viti posteriori, quindi non possiamo cambiare pasta termica, cambiare dissipatore o installare un waterblock senza perdere la garanzia. Da notare infine i LED presenti sotto i connettori di alimentazione, che ci segnaleranno il loro corretto funzionamento, e i punti di misurazione dei voltaggi posti nella parte alta del PCB.

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Mostrando la parte inferiore della scheda possiamo vedere il connettore PCI-E 3.0 e il dissipatore in alluminio, unito al radiatore, che ha il compito di raffreddare il sistema di alimentazione della scheda, costituito da 10 fasi VRM (8+2) controllate da un controller digitale Digi+.

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Sulla parte opposta delle uscite video notiamo la presenza di due connettori da 4-pin che ci permetteranno di collegare alla scheda video fino a 2 ventole e di controllarle attraverso il software GPU Tweak II. Le ventole “esterne” possono essere settate manualmente a un determinato regime di rotazione oppure seguire in modo automatico il regime delle ventole della scheda video.

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Per quanto riguarda la connettività, questa scheda video mette a disposizione 1 DVI-I, 2 DisplayPort 1.4 e 2 HDMI 2.0 (con supporto ai contenuti 3D), permettendo di utilizzare configurazioni a 4 monitor. Tramite le connessioni DisplayPort sarà possibile visualizzare contenuti con risoluzioni fino a 4K, oppure contenuti 1080p 3D (fino a 60 Hz per occhio), tipici dei formati Blu-Ray. La massima risoluzione supportata dalla DVI-I è invece di 2560x1600. Inoltre una HDMI è certifica come VR Ready.

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Abbiamo testato la scheda oggetto della review odierna con il seguente sistema di prova per quanto riguarda i benchmark e i giochi:

Tabella PC 1

Vi mostriamo il nostro PC per i test:

PC test

Queste le applicazioni interessate:

Benchmark Sintetici:

  • 3D Mark 2013
  • Specviewperf 12
  • Unigine Heaven 4
  • ComputerMark

Giochi dx11:

  • Batman Arkham City
  • Crysis 3
  • Tomb Raider
  • Rome 2 Total War
  • Sniper Elite 3
  • Battlefield 4
  • Bioshock Infinite
  • Metro Last Light

I test sono stati eseguiti sulla piattaforma descritta nella precedente tabella, utilizzando come Sistema Operativo Microsoft Windows 10 x64. Il processore inoltre è stato portato alla frequenza di 4,2 GHz per garantire una comparativa più precisa con le altre schede video testate in precedenza dalla redazione, per evitare colli di bottiglia derivanti dalla CPU e variazioni di frequenza dovute a una diversa gestione del Turbo Boost.

I test sono stati eseguiti utilizzando i driver Nvidia 368.69.


Utilissimo Benchmark di casa Futuremark deve la sua particolarità al fatto di essere multipiattaforma, anche se al momento è ancora in fase di programmazione in futuro sarà possibile mettere a confronto anche le prestazioni degli Smartphone. La suite è composta principalmente da 3 test inerenti alle fasce basse, medie e alte di pc, nel nostro caso abbiamo eseguito il Benchmark Cloud Gate (fascia media) e Fire Strike (fascia alta) creato in collaborazione con MSI.

3dmark


Questo Benchmark sfrutta i motori grafici di applicativi professionali come CAD e DCC. Il test fornisce un quadro generale sulle prestazioni delle attuali schede grafiche fornendo una valutazione sul reale comportamento in un dato benchmark.  La valutazione avviene tramite la visualizzazione di Demo interattive in cui si va a simulare spostamenti o interazione con i modelli tridimensionali.  Questo software ci fornirà i dati in un sistema di grafici per singoli test e globale.

I test che vengono eseguiti sono i seguenti:

  • Catia - Dassault Systèmes
  • Creo
  • Energy
  • Medical
  • Maya – Autodesk
  • SolidWork - Dassault Systèmes
  • Showcase
  • Siemens NX

catia  creo  energy  maya  medical  showcase  snx  solidworks


Unigine ha presentato l’ultima versione del suo benchmark DirectX 11 nei giorni scorsi, che permette agli utenti di provare la propria scheda video con le nuove librerie grafiche. Basato su motore Unigine, Heaven supporta schede video DirectX 11, DX 10, 9, OpenGL e il 3D Vision Surround di Nvidia. Il benchmark è stato testato in DX11 e con tessellation su Extreme.

unigine4


E' il primo benchmark che misura la capacità computazionale degli shaders in ambiente Windows in DX 11 delle nuove VGA. E' il primo benchmark only DX11.

computemark


Metro: Last Light è un videogioco post-apocalittico sviluppato da 4A Games e pubblicato da Koch Media il 17 maggio 2013 con una combinazione di survival horror in prima persona e di elementi sparatutto. È l'anno 2034. Sotto le rovine di una Mosca post-apocalittica, tra i tunnel della metro, quel che rimane dell'umanità deve affrontare minacce letali provenienti dall'esterno... e dall'interno. Terribili mutanti razziano i cieli saturi di sostanze tossiche e infestano le catacombe sotto la superficie desolata. Nonostante questo, invece di restare unite, le città-stazioni della metropolitana sono alle prese con una feroce lotta per conquistare il potere assoluto grazie a un congegno apocalittico nascosto nel D6, una struttura militare segreta gestita dai Ranger di Polis; una guerra civile che rischia di cancellare per sempre l'intera umanità. Il giocatore impersonerà di nuovo Artyom, ormai diventato Ranger, oppresso dai rimorsi, ma guidato dalla speranza: l'ultima luce nell'ora più buia e l'ultima possibilità di salvezza per l'umanità...

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Batman: Arkham City è un videogioco sviluppato da Rocksteady Studios basato sul personaggio dei fumetti di Batman, la cui uscita è avvenuta nel mese ottobre 2011. Il gioco è un mix di vari generi come azione, platform, picchiaduro, investigazione, avventura e stealth, ed è di fatto il sequel di Batman: Arkham Asylum, uscito nel 2009 e diventato un enorme successo.

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Il team Crytek torna con un altro capolavoro, dopo il successo della serie Crysis, con il terzo capitolo della serie. Uno dei più amati giochi da parte della comunità ludica. La trama si svolge in una New York ambientata nell'anno 2042. Dopo i fatti accaduti nel 2023, la città è stata messa in quarantena sotto una grossa cupola (Liberty Dome) per contenere i Cef e Prophet il quale, in stato di criogenizzazione, fa un sogno sul futuro del pianeta e della razza umana. Al termine del sogno viene liberato da Psycho, il quale lo aiuta a fuggire e gli spiega che in quegli anni di assenza la C.E.L.L. ha ottenuto il potere sugli Stati Uniti grazie al colpo di stato di Washington e che New York oramai non è altro che una giungla post-apocalittica; infatti la città è stata rinominata New York 2.0. Il compito di Prophet sarà quello di aiutare Psycho ad eliminare la C.E.L.L., la quale senza saperlo ha involontariamente riportato in vita i Cef e il Cef Alfa.

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Abbiamo aggiunto per questo gioco anche un analisi dei frametimes, sull'asse delle ordinate vengono riportati i millisecondi per generare un frame, mentre sull'asse delle ascisse sono riportati i frame campione. Il miglior risultato è ottenuto dalla scheda che ha meno oscillazioni sull'asse dei millisecondi. Ecco a voi il grafico:

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Questo gioco è stato sviluppato da Crystal Dynamics, la nota software house statunitense e pubblicato da Square Enix. Questo nuovo episodio non è in alcuna maniera collegato ai capitoli precedenti della saga, è un nuovo inizio per la serie stessa, che narra delle origini di Lara Croft, presentando una protagonista di ventuno anni non ancora forgiata ed esperta. Il gioco è uscito il 5 marzo 2013 per Playstation 3, Xbox 360 e Microsoft Windows. Ancor prima della sua uscita, Tomb Raider è stato accolto in maniera positiva dalla critica specializzata internazionale. Questo Tomb Raider è il primo gioco della serie ad aver ricevuto il rating M (Mature: vietato ai minori) dall'Entertainment Software Rating Board, vista la presenza di svariati contenuti violenti, quali sangue, violenza e linguaggio forte.

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Total War: Rome II è un videogioco di tipo strategico a turni con elementi di tattica in tempo reale e arcade. È l'ultimo capitolo della serie Total War, annunciato il 2 luglio 2012 dalla società distributrice SEGA. Prodotto dalla Creative Assembly, costituisce il sequel del primo capitolo Rome: Total War, distribuito nel 2004. Il gioco è globalmente disponibile dal 3 settembre 2013. Il gioco è ambientato nella Roma antica e attraversa il corso della storia romana dall'epoca repubblicana all'età imperiale, consentendo di creare un impero su larga scala come per i precedenti capitoli. Il gioco ha un profilo più gestionale, vede l'implementazione di caratteristiche e potenzialità mai attuate per nessun altro Total War precedente, e l'utilizzo di un nuovo motore grafico che consente maggiori dettagli al netto di ulteriori potenziamenti della componente hardware (consentendo requisiti di gioco simili a quelli di Shogun 2), accanto a maggiori dettagli che introducono una più forte esperienza di realismo.

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Sniper Elite 3 è un videogioco tattico/Sparatutto in terza persona sviluppato da Rebellion Oxford e pubblicato da 505 Games per Xbox 360, Playstation 3, Playstation 4, Xbox One e da Rebellion Developments per PC il 27 giugno 2014. Il gioco è il seguito di Sniper Elite V2 del 2012. Preordinando il gioco è possibile giocare una missione bonus. Il gioco è uno sparatutto in terza persona con una predilezione per le meccaniche stealth, e cerca di portare il giocatore a effettuare eliminazioni silenziose e a rimanere nell'ombra, piuttosto che sfidare i nemici a viso aperto. A differenza del precedente capitolo, l'arsenale a disposizione include fucili da cecchino, pistole silenziate, mitragliatrici, granate, pietre e mine.

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Battlefield 4 (abbreviato BF4) è un videogioco sparatutto in prima persona sviluppato da DICE e pubblicato da Electronic Arts e da SEGA per il Giappone. È stato pubblicato il 31 ottobre 2013 per Playstation 3, Xbox 360, Microsoft Windows, il 22 novembre per Xbox One e il 29 novembre per Playstation 4. È il dodicesimo capitolo della serie Battlefield e un seguito diretto di Battlefield 3, pubblicato nel 2011. È il primo videogioco della serie Battlefield ad utilizzare il nuovo motore grafico Frostbite 3. Una delle più importanti feature inserite nelle mappe multiplayer è il Levolution, che ci permette di cambiare la conformazione delle mappe nel corso del gioco.

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Abbiamo aggiunto per questo gioco anche un analisi dei frametimes, sull'asse delle ordinate vengono riportati i millisecondi per generare un frame, mentre sull'asse delle ascisse sono riportati i frame campione. Il miglior risultato è ottenuto dalla scheda che ha meno oscillazioni sull'asse dei millisecondi. Ecco a voi il grafico:

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Si tratta di uno sparatutto in prima persona che ormai giunge al terzo capitolo della serie Bioshock. Sviluppato per piattaforme Microsoft Windows, Playstation 3 e Xbox 360, questo capitolo non è proprio il seguito dei precedenti ma ricalca comunque la modalità di gioco. Il giocatore impersona un ex-agente, Booker DeWitt, dell'agenzia investigativa che lo vede protagonista nel salvataggio di una ragazza che è rimasta intrappolata nella città galleggiante di Columbia nell'ambiente del 1912.

bio  bio WQHD


Abbiamo voluto testare la nuova GTX 1080 Strix con due titoli che supportano le nuove DX 12, ovvero:

Rise of the Tomb Raider e Total War Warhammer. Come potete vedere dalle immagini postate qui sotto le prestazioni in DX12 sono molto altalenanti, infatti la loro resa dipende in maniera esponenziale dal tipo di GPU utilizzata e dal tipo di gioco che stiamo utilizzando.

Total war DX12  Tomb raider DX12

Come possiamo vedere Warhammer non digerisce affatto bene le DirectX 12 né con la GTX 1080 né con la  GTX 970, probabilmente i driver di Nvidia non sono ancora propriamente compatibili con le nuove librerie. Situazioni leggermente migliore per Tomb Raider dove la GTX 1080 fa registrare bene 14 FPS in più utilizzando le DX12 rispetto alle DX11, mentre la GTX 970 offre ancora prestazioni minori. Siamo curiosi di provare come si comporteranno le schede video AMD in questo test, rimanete sintonizzati sul nostro portale per aggiornamenti.


Andiamo ora a vedere come si comporta questa scheda in overclock. L’overclock, per chi non lo sapesse, consiste nel perseguire il miglioramento delle prestazioni di un componente elettronico di un elaboratore (in genere una CPU) mediante l'aumento della frequenza di clock rispetto a quella prevista dal produttore. Ricordiamo che la scheda oggetto della recensione odierna presenta un overclock di fabbrica di +203 MHz in boost clock e +178 MHz in base clock per quanto riguarda il core, mentre le memorie non hanno subito nessun aumento di frequenza attestandosi sui 10000 MHz effettivi come per la controparte stock. Vi ricordiamo brevemente le frequenze stock della scheda oggetto della recensione odierna: 1785 MHz base clock, 1936 MHz boost clock per il core e 1251 MHz (10000 MHz effettivi) per le memorie. Da queste frequenze, aumentando il Power Limit fino al valore 120 e il voltaggio di +100mV, siamo riusciti a raggiungere 2000 MHz sul core in boost clock e 1348 MHz (10780 MHz effettivi) per le memorie, toccando punte sul core di 2114 MHz in Kepler boost. Con queste frequenze abbiamo chiuso il 3DMark 2013 ottenendo i seguenti risultati:

OC GTX 1080 Strix

Dopo il 3D Mark 2013 abbiamo registrato una temperatura massima di 67°C considerando la nostra temperatura ambientale all’interno del case di 29°C, davvero una temperatura bassa considerando la calura estiva e che inoltre le ventole hanno raggiunto solo il 46% di rotazione massima durante tutto il test, rendendo la scheda video molto silenziosa. Eseguendo lo stesso test senza overcloccare la scheda abbiamo ottenuto una temperatura massima di 64°C con un regime di rotazione del 41%, solamente 3 gradi in meno rispetto alla scheda overcloccata, dato che sta ad indicare che questo dissipatore è in gradi di sopportare benissimo overclock non troppo spinti. Per stressare al massimo il dissipatore montato su questo prodotto abbiamo giocato per 2-3 ore consecutive a Battlefield 4 online ottenendo una temperatura massima senza overclock di 68°C con ventole al 50%, mentre impostando l’overclock dello screen precedente la temperatura massima raggiunta è stata di 71°C con ventole che hanno raggiunto il 52%. Come possiamo notare la nuova architettura Pascal ci consente di avere schede video davvero “fresche” e al contempo molto silenziose in quanto il calore da dissipare è poco e le ventole di conseguenza operano a bassi regimi di rotazione. In idle la scheda dà il meglio di sé per quanto riguarda la rumorosità in quanto il sistema semi-fanless di cui è dotata arresta completamente le tre ventole del dissipatore, tutto questo con temperature di 38°C con una TAMB di 29°C all’interno del case SilentiumPC X90 con paratia laterale aperta.

Vi lasciamo due grafici che illustrano meglio ciò che abbiamo detto fino ad ora e che confrontano le varie schede video da noi recensite. Ricordiamo che le ventole sono state impostate su Auto:

Temperatura  Comparativa Temperatura

Abbiamo comparato i consumi di questa scheda video con altre VGA che abbiamo recensito ultimamente in modo da indirizzarvi meglio nell’acquisto, vi lasciamo il grafico per una migliore illustrazione:

Consumo



oro  performance

 

Prestazioni

5 stelle

 

Prestazioni ai massimi livelli a tutte le risoluzioni dei nostri test. Infatti questa scheda video segna un grande step evolutivo rispetto alla passata generazione dato che riusciamo quasi a raddoppiare le prestazioni delle precedente GTX 980, ma accompagnando il tutto a consumi molto bassi e di conseguenza a temperature ai minimi termini. Possiamo dire senza ombra di dubbio che questa scheda apre definitivamente le porte al 4K.

Overclock  4,5 stelle

 

L’esemplare in prova si è comportato discretamente nei nostri test di overclock, infatti ci ha consentito di sfondare la barriera dei 2000MHz anche se già partiva da un’importante overclock di fabbrica.

Qualità  4,5 stelle

 

Finalmente ASUS ha rimodernizzato il design delle sue schede video e finalmente è riuscita a progettare un dissipatore sia bello da vedere ma anche molto efficiente. Peccato solamente per la cover in plastica che non apprezziamo su una scheda video di questa fascia di prezzo.

Prezzo  4 stelle

 

Lo street price di questa scheda è di circa 750€, a nostro parere del tutto giustificati dalle prestazioni e qualità offerte.

Bundle 

4 stelle

 

Il bundle accompagnatorio del prodotto è buono, infatti abbiamo a disposizione una guida di installazione rapida, 1 adattatore di alimentazione, un coupon per WoWs e 2 fascette in velcro.

Complessivo 4,5 stelle  

 

L’Asus GTX 1080 Strix è la scheda video perfetta per coloro che vogliono iniziare a giocare in risoluzione 4K, infatti grazie alla sua potenza riesce a gestire in maniera superba tutti i nostri giochi di test a tutte le risoluzioni perfino in multimonitor. Questa scheda video, a causa delle sue generose dimensioni non è adatta a case di piccole dimensioni, ma il nuovo design total black di ASUS e la dotazione di LED RGB la rendono perfetta per qualsiasi configurazione PC da gaming. La qualità costruttiva è davvero elevata grazie alla presenza di un backplate posteriore e ai componenti di ottima qualità installati sul PCB. La presenza della tecnologia semi-fanless rende questa scheda inudibile in idle, caratteristica fondamentale per navigare sul web e vedere film senza rumori di sottofondo. Prestazioni del dissipatore sempre al top anche sotto overclock, infatti la differenza di temperatura, tra scheda overcloccata e non, è di soli 3 gradi. La scheda video inoltre è dotata di 8GB GDDR5X, che rispetto alle normali GDDR5 offrono molta più banda e operano a frequenze più elevate. La dotazione di 8GB di VRAM ci consente di gestire senza problemi tutti i giochi anche a risoluzioni 2K e 4K. In ambito overclock questo prodotto si è comportato bene, infatti anche se siamo partiti da un elevato OC di fabbrica, 1785 MHz in Base Clock e 1936 MHz in Boost Clock, siamo riusciti a infrangere il muro dei 2100 Mhz in Kepler Boost, tutto questo aumentando il Power Limit fino a 120 e il voltaggio di +100mV. Lo street price di questa scheda è di 750€, considerando i 3 anni di garanzie e le prestazioni offerte sono più che giustificati. All’inizio della recensione ci siamo chiesti se valesse la pena passare dalla GTX 980  a questa GTX 1080, ebbene la risposta giusta è, come spesso accade, dipende, perché il tutto fa riferimento alle vostre esigenze. Infatti secondo noi l’unico motivo per passare ad una GTX 1080 è semplicemente il voler iniziare a giocare a risoluzione 4K, in quanto le risoluzioni più basse sono già ottimamente gestite della sorella più anziana, ovvero la GTX 980. Infine segnaliamo l’instabilità provocata dal software GPU Tweak II sul nostro sistema operativo Windows 10, che speriamo che venga risolto con update futuri (errore IOM64.sys che impedisce l’avvio del sistema).

PRO:

  • Garanzia 3 anni
  • Semifanless
  • Qualità costruttiva
  • Prestazioni davvero ottime

Contro:

  • Software GPU Tweak II problemi di incompatibilità con Windows 10

Si ringrazia Asus per il sample fornitoci.

Angelucci Gianluca

 

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