Recensione Asus GeForce ENGTX295/2D/1792MD3/A.

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Foto-Asus-GeForce-GTX295-001La scheda video giunta in redazione appartiene al noto marchio ASUS, il quale rappresenta da sempre per gli appassionati del settore, garanzia di assoluta affidabilità e livello qualitativo. ASUSTeK è da diversi anni leader nella produzione  di mainboard, ha progressivamente esteso il proprio business alla produzione di diversi prodotti ad elevato contenuto tecnologico: notebook, schede video, dispositivi ottici, soluzioni broadband, server, Pocket PC, prodotti per il networking, display LCD, telefoni cellulari, PDA phone, GPS e Ultra Mobile PC, rendendo l'azienda di Asus uno dei produttori più completi nel palcoscenico mondiale. 
Tra i fattori che hanno contribuito al suo successo, particolare rilievo viene, infatti, attribuito all'avanzato reparto di Ricerca e Sviluppo dell'Azienda, che impiega attualmente circa 2500 ingegneri altamente qualificati, operanti secondo un programma di "Total Quality" finalizzato al costante miglioramento dei livelli qualitativi. I controlli predisposti da ASUS sono particolarmente rigorosi anche durante le fasi di produzione e partono dall'esame delle materie prime e dei componenti per poi estendersi a tutte le singole fasi del processo, sino alle verifiche di affidabilità e le prove in "ambiente simulato" (EMI test, shock test, vibration test ed altri test in differenti condizioni ambientali), cercando di  dare la cliente la massima espressione tecnologica. ASUS opera, infatti, secondo un innovativo modello industriale di "integrazione verticale aperta" in grado di garantire allo stesso tempo il massimo controllo qualitativo ad ogni livello ed una continua ottimizzazione dei costi produttivi.

La scheda video è costituita da due chip grafici GT200B integrati su PCB differenziati solo dalla presenza del pettine PCI Express 16x meccanico su uno di essi.

A onor di cronaca, ricordiamo che la concorrente AMD con la soluzione Radeon HD4870X2 è riuscita ad integrare le dual GPU su un singolo PCB.

I due PCB sono collegati tra loro con una piattina, un chip dedicato si occupa di moltiplicare le linee PCI-E per rendere disponibile su un solo connettore fisico, le due schede video integrate. La GeForce GTX295 è già compatibile con lo standard PCI-E 2.0. Due GPU in modalità SLI possono venir ora utilizzate su qualsiasi scheda madre dotata di uno Slot PCI Express 16x, a prescindere da quale chipset si utilizzi.

I driver sviluppati da Nvidia sono infatti in grado di abilitare la tecnologia SLI, indispensabile per poter sfruttare le due GPU in parallelo con applicazioni 3D, anche senza la presenza di un chipset Nvidia certificato per il supporto alla tecnologia SLI.
Il poter avere a disposizione due GPU che operano in parallelo permette di ottenere un raddoppio “teorico” dei frame al secondo generati da uno specifico gioco, chiaramente parliamo di incrementi massimi teorici in quanto in realtà questo raddoppio di prestazioni non avviene per diversi motivi:
  1. I driver video devono essere dotati di un proprio profilo che permetta di sfruttare la presenza di due GPU con uno specifico gioco: qualora così non fosse, infatti, si otterrebbe un funzionamento con una sola GPU;
  2. Le impostazioni utilizzate per il gioco devono essere tali da permettere di sfruttare la potenza elaborativa addizionale della seconda GPU; la risoluzione video pertanto deve essere la più elevata possibile, e lo stesso vale per le impostazioni qualitative di anti aliasing e filtro anisotropo.

Questo spiega per quale motivo le prestazioni velocistiche con una configurazione multi GPU non siano mai doppie rispetto a quanto ottenibile utilizzando una sola GPU, a parità delle restanti caratteristiche tecniche. In linea generale si assistono ad incrementi variabili da pochi punti percentuali sino, nei casi limite, a oltre il 90%.

Pertanto ci troviamo di fonte ad una Dual GPU, o meglio sarebbe definirla singola scheda con le prestazioni di due GTX275 in SLI.
Le soluzioni multi gpu, si sono susseguite negli anni fin dal lontano 1997, quando 3dfx , introduce per la prima volta la tecnologia SLI (Scan Line Interleave).

Le prestazioni di una coppia di Vodoo2 erano doppie rispetto a quelle di un sistema dotato di un singolo acceleratore grafico, un boost prestazionale che le attuali tecnologie purtroppo non riescono a riprodurre.
3dfx aveva aperto una nuova strada di sviluppo delle GPU, i costi e la complessità di queste architetture però, rimasero legati ai mercati di nicchia.

Una retro-recensione di come funzionava uno SLI di due Vodoo2 la potete trovare qui: Retrorecensione: voodoo2 sli 12mb

ATI lanciò nel 2000, una sua scheda video dotata di 2 gpu, la ATI RAGE FURY MAXX , quest'ultima era dotata di due GPU RAGE 128, purtroppo la sua vita fu relativamente breve e ATI abbandonò dopo pochi mesi lo sviluppo dei driver.
Per il mercato professionale, furono create schede video basate su GPU R300 (quella delle famose Radeon 9800), utilizzate soprattutto in simulatori di volo professionali.
Negli ultimi anni, le soluzioni multi GPU sono tornate in voga con l'acquisizione di NVIDIA delle tecnologie 3dfx, e con la nascita della tecnologia CrossFire di ATI. La scheda video GTX295 è l'antagonista diretta della Ati HD4870X2.

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NVIDIA con la sua ultima nata GTX295, ha introdotto il nuovo processo produttivo, portandolo da 65 a 55nm, che consente, in primo luogo al produttore e solo secondariamente al consumatore, di contenere i costi legati rispettivamente alla fabbricazione e acquisto della scheda.
NVIDIA ha lasciato libertà ai vari partner di implementare le GeForce GTX 295 secondo le esigenze di magazzino dei singoli produttori. La Asus ENGTX295/2D/1792MD3/A è praticamente identica alla scheda di riferimento di NVIDIA, segno di una particolare cura del PCB e scelta dei componenti discreti. La scheda video così come viene commercializzata nella versione di riferimento NVIDIA, è ricoperta interamente da una solida copertura metallica.
Non vi sono componenti attivi o passivi a vista, il case offre un'ottima resistenza meccanica e una notevole resistenza strutturale, ma non lascia praticamente intuire il lavoro di ottimizzazione della struttura interna.
Osservando più attentamente la scheda, si può captare la presenza di due schede "speculari" . Infatti guardando i connettori DVI, si nota che essi sono girati fra loro di 180°.
Le GPU sono posizionate l'una di fronte all'altra, tra di loro è installato un generoso dissipatore, che si occupa di raffreddarle contemporaneamente.

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La scheda video è costituita da due chip grafico denominato GT200B sviluppato con il nuovo processo produttivo a 55nm.
La GeForce GTX 295, ha 480 stream processors  "240+240" , l'architettura del bus è a 448 bit di ampiezza. Sono presenti ben 28 ROPs e 1792 MB di ram.
I moduli di memoria adottano la tecnologia GDDR3, con frequenza di funzionamento pari a 2.000 Mhz, che porta l'ampiezza della banda di memori a ben 220 GB/s.
In questa recensione analizzeremo le caratteristiche principali, le prestazioni e le doti di overclock che la scheda sarà in grado di fornirci.
NVIDIA ha implementato nelle schede GeForce GTX 295 il proprio video processing engine chiamato “ Pure Video HD” di seconda generazione.
Il “ Pure Video HD è dotato di una migliore gestione dei flussi video ad alta definizione rispetto a quanto messo a disposizione dal VP1 implementato nelle precedenti GPU G80 di Nvidia.


Presentazione :
La Asus  GeForce ENGTX295/2D/1792MD3/A, è la decima generazione di architettura per la famiglia di prodotti NVIDIA. Attualmente rappresenta il top di gamma di fascia alta ed è una delle più veloci soluzione video a singola scheda. Questo chip è costruito con tecnologia produttiva a 55 nanometri nella fonderia taiwanese TSMC. Il chip GT200b in totale integrata ben 1,4 miliardi di transistor, per una superficie complessiva del die quantificato in circa 470 millimetri quadrati.

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Il chip GT200b nella GTX295 è denominato ”GT200-105-B3
Con la GPU GT200b NVIDIA ha preso spunto dall'architettura utilizzata nelle soluzioni G80 e G92, introducendo significative innovazioni ma mantenendo invariato il design di base. Troviamo 480 stream processors (SP) raggruppati a gruppi, indicati con il nome di “streaming multiprocessors (SM)”. Un gruppo di “streaming multiprocessore” viene indicato con il nome di “thread processing cluster o TPC”.
Riguardo all'architettura del GT200b, possiamo immediatamente capire come NVIDIA abbia suddiviso internamente le varie unità di elaborazione. Nella parte superiore della GPU trova posto la logica che gestisce la suddivisione dei vari thread all'interno dei core, accanto alle unità per il setup e la rasterizzazione.
I blocchi identici sono i TPC, all'interno dei quali sono chiaramente visibili le SM, ciascuna dotata di SP. Per ogni SM sono associate una unità di elaborazione full precision, indicata in colore verde nella parte superiore dell'SM, e due texture units distinguibili dal colore marrone. Ogni stream processor è capace di eseguire operazioni sia con interi che in virgola mobile, accedere alla memoria ed eseguire operazioni di logica. L'architettura è con pipeline multiple, in grado di eseguire una istruzione per ogni thread per ogni ciclo di clock.
Il file di registro locale interno ad ogni SM è stato raddoppiato rispetto a quello implementato nelle precedenti GPU G80 e G92; questo permette alla GPU GT200b di elaborare un numero maggiore di shader, o shader di più elevata complessità, senza necessità di eseguire swap verso la memoria con un conseguente impatto negativo sulle prestazioni.
Diverse ottimizzazioni, sono state apportate da parte di Nvidia all’interno alle special function unit interne agli SM, così da ottenere maggiore efficienza nell'utilizzo delle istruzioni in virgola mobile MUL. In particolare ogni stream processor può elaborare quasi a piena velocità due operazioni di tipo MAD (Multiply-Add) e una di tipo MUL, utilizzando l'unità MAD integrata nello stream processor per eseguire un MUL e un ADD per ogni ciclo di clock, accanto all'unità SFU che esegue una seconda operazione MUL. Abbiamo detto che all'interno di ogni SM sia presente una unità di calcolo double precision. Nvidia ha infatti implementato nelle GPU GT200b anche questa funzionalità, particolarmente importante soprattutto quando la GPU viene utilizzata per elaborazioni di GPU Computing, ovvero per calcoli paralleli tipicamente delegati alla cpu, grazie alla nuova tecnologia “CUDA”, che vedremo ed analizzeremo in seguito. Le ROPs possono operare con un output massimo di 28 pixel per clock, per ciascuna delle partizioni; nello schema di 28 ROPs vogliono dire 28 pixel per clock in output e 28 pixel per clock in blend: le nuove unità, infatti, possono eseguire blend a velocità doppia .Pertanto abbiamo 28x2 ROPs.
Uno dei principali limiti delle precedenti soluzioni Nvidia erano da ricercarsi nelle prestazioni con geometry shader.  NVIDIA è intervenuta in GT200b per migliorare sensibilmente questo elemento architetturale, portando ad un incremento di 6 volte dei buffer di output interni alla GPU. Infatti sono presenti varie ottimizzazioni minori all'interno della GPU; il protocollo di comunicazione è stato migliorato così da incrementare l'efficienza nelle trasmissioni tra il driver e il front end.
La Asus  GeForce ENGTX295/2D/1792MD3/A ha frequenza di clock è pari a 576 MHz. Nel GTX 295 troviamo l'utilizzo di moduli di memoria GDDR3, con un bus a 448 bit di ampiezza e frequenza di funzionamento pari a 2.000 Mhz, che porta l'ampiezza della banda di memori a ben 220 GB/s.

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Si noti, come il programma GPU-Z e GPU Caps Viewer riconoscano in maniera esatta, tutte le caratteristiche della GPU.
I chip memoria , “14 moduli da 64 MB ciascuno”, sono disposti su i due lati del PCB della scheda video di colore nero.

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La soluzione Asus GeForce GTX295 integra 1792 Mbyte di memoria video di tipo DDR3. Questo valore dovrebbero permettere di sfruttare al meglio risoluzioni video molto elevate “oltre i 1920x1200” , in abbinamento ai giochi particolarmente esigenti in termini di dotazione massima di memoria, evitando che i frames al secondo vengano fortemente penalizzati. Il bus è il solito PCI Express 16X 2.0. Sul retro della scheda  sono presenti le connessioni con cui NVIDIA ha sviluppato la scheda reference . Oltre alle due classiche e immancabili DVI, è stata affiancata una HDMI. Ovviamente, il design reference rappresenta la base di partenza per ogni partner, a cui ogni produttore può apportare sostanziali modifiche.

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Le dimensioni della soluzione di Nvidia non differiscono da una classica GTX280, anche se, rispetto a quest'ultima, per ovvi motivi, il peso risulta essere considerevolmente superiore. L'alimentazione rimane identica, sono infatti necessari due connettori, uno a sei e uno a poli per consentire il corretto funzionamento della scheda.

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Specifiche Tecniche:

ASUS GeForce GTX 295/2D/1792MD3/A
Modello:        ASUS ENGTX295/2D/1792MD3/A;
Versione:        Nvidia GTX 295;
GPU:        GT200B;
Processo produttivo (nm):        55 nm;
Stream processor:        480;
Clock chip (MHz):        576;
Numero di Rops:        28x2;
Texture filtering unit:        160;
Bus di memoria (in bit):        448 bit;
Quantità e tipo di memoria (MB):        GDDR3 – 1792Mb "2x896"Mb;
Clock memoria (GHz):        2.000 Ghz;
Banda memoria (GB/s):        120,0
Video processing engine:        VP2
Prezzo indicativo di vendita:        390,00 €

Sentiamo la necessità di abbinare alla scheda video un’ alimentatore di buona fattura da almeno 650W dotato di connettore di alimentazione PCI-E  da 6 e 8 pin e con almeno 40A sulla linea dei 12v, al fine di non aver sgradite sorprese.
Tutte le GeForce GTX 295 proposte sul mercato dai partner AIB di Nvidia sono basate sul reference design sviluppato dal produttore californiano, fatta eccezione solo per alcune soluzioni che differiscono tra di loro per le diverse frequenze di funzionamento del core, delle ram o per il diverso “impianto di dissipazione” della GPU usato.
Asus non si discosta da questa politica, infatti la scheda video analizzata in questa recensione  si basata su un design sviluppato dal produttore californiano.

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Nella confezione sono riportate le caratteristiche principali della VGA con i loghi ben visibili e riconoscibili. Nel retro della confezione, troviamo tutte le specifiche della scheda.

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Aperta la scatola, troviamo la scheda alloggiata all'interno di una scatola di cartone di color nero molto ben curato, che fa risaltare il logo "Asus" di un giallo oro. Il tutto dona un aspetto signorile, curato ed elegante alla confezione.

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La scheda video ASUS GTX295 ricalca il reference design di nVidia.

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Il dissipatore incluso con la AsusI GeForce GTX 295 è avvolto dal intero corpo radiante in alluminio con la serigrafia ASUS.

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Questo dissipatore permette la completa espulsione dell'aria calda dal case, in ogni caso, vi consigliamo di curare il ricircolo dell'aria, al fine di migliorare le temperature. La scheda video non ha raggiunto mai temperature critiche, grazie all'ottima fattura del dissipatore.
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NVIDIA ha implementato con le GPU GT200 la gestione dell'output video a 10bit per componente; con le GPU precedenti le elaborazioni venivano sempre eseguite internamente con precisione di 10bit per componente, ma limitando l'output video a 8bit per via delle tecnologie display disponibili sul mercato. Per poter sfruttare appieno questa funzionalità sarà ovviamente necessario utilizzare un display con supporto a segnali 10bit per componente.
Elemento di continuità tra le precedenti schede video NVIDIA e la soluzione GeForce GTX 295 è la tecnologia SLI.
Sulla  scheda sono presenti due distinti connettori, con i quali poter configurare sistemi Quad SLI.

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I moduli memoria sono 8 per ogni GPU, per un quantitativo che riteniamo essere pari a 512 Mbytes per ciascuna GPU per un totale di 1 Gbyte, come per le altre soluzioni della serie GeForce 9800GX2; ma al posto dei normali chip Samsung K4J52324QE-BJ1A da 1ns utilizzati nelle reference board, troviamo i chip Samsung K4J52324QE BJ08 da 0,8ns di tempo di accesso, capaci sulla carta di una frequenza di clock massima di 2.400 MHz effettivi , sinonimo che Asus indirizza la scheda appositamente agli amanti dell’Overclock.

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Il bundle include una serie di adattatori per poter sfruttare la scheda video con tutti i tipi di monitor presenti in commercio e precisamente:
  • CD-Rom con driver per l'installazione della scheda video;
  • CD-Rom con manuale della scheda;
  • Custodia porta CD-Rom;
  • Un adattatori da DVI a VGA;
  • 1 Adattatore da Molex a PCI-E 6 pin;
  • 1 Adattatore da doppio PCI-E 6 pin a PCI-E 8 pin;
  • 1 Cavo di collegamento SPDIF 2 pin per collegare la VGA alla scheda audio del PC;
  • Guida all'installazione rapida.




Foto-Asus-GeForce-GTX295-027Caratteristiche tecniche:
La scheda video  supporta una risoluzione massima di 2560x1600 garantendo una uscita video a 480p, 720p, 1080i.
La GeForce GTX 295 introduce o migliora le esistenti funzioni tecnologica introdotte in passato. Una nuova tecnologia appositamente sviluppata con l’avvento della  GeForce GT200 è la tecnologia CUDA. Cuda si va ad affiancare ad altre tecnologie già presenti nei prodotti Nvidia:

  • Hybrid SLI;
  • Pure Video HD;
  • Quad SLI;
  • PCI Express 2.0;
  • Tecnologia CUDA Parallel Processing ;
  • nVidia PhysX;
  • FSAA;
  • Ambient Occlusion;

Andiamo di seguito ad analizzarle in dettaglio:

Hybrid SLI:
Attraverso Hybrid SLI, NVIDIA permette all´utente di utilizzare in maniera efficiente la grafica integrata nel chipset e l´eventuale scheda grafica discreta utilizzata nel sistema. Grazie alla combinazione dei due chip grafici, NVIDIA afferma sia possibile ottenere prestazioni elevate quando necessario e consumi ridotti quando invece non sono richiesti grossi sforzi computazionali.
L´arrivo della tecnologia Hybrid SLI segna anche una svolta nella politica della casa californiana relativamente ai chipset con grafica integrata: se finora questi erano relegati solo al segmento entry level del mercato, oggi NVIDIA li propone in tutte le salse e per tutte le tasche. Dunque tutti i chipset di nuova generazione presenteranno un core grafico integrato.
Della tecnologia Hybrid SLI fanno parte due componenti fondamentali, ovvero HybridPower e GeForce Boost. La prima, come si capisce anche dal nome, permette di gestire al meglio la componente di risparmio energetico, grazie alla possibilità di spegnere completamente la scheda grafica discreta quando le sue funzionalità non sono richieste, lasciando invece accesa la GPU integrata.
Per usare la tecnologia Hybrid power, il sistema necessita di un chipset Nvidia IGP e di una scheda grafica esterna NVIDIA.
Questa tecnologia attualmente funziona solo con il sistema operativo Microsoft Windows Vista.
Il monitor deve essere collegato al connettore grafico presente sulla scheda madre e quando è richiesta la potenza della scheda grafica discreta, il contenuto del frame buffer di questa è copiato su quello del processore  grafico integrato.
NVIDIA afferma che non ci sono problemi di banda dati grazie all´utilizzo dello standard PCI Express 2.0 mentre quello della latenza è, sempre secondo dichiarazioni del produttore, un "non-problema".
Il secondo aspetto, ovvero il GeForce Boost, permette invece di combinare la potenza del chip integrato (per la cronaca NVIDIA lo chiama mGPU) e della GPU discreta (dGPU) per migliorare le prestazioni 3D.
A differenza della tecnologia CrossFire Ibrido di ATI, la scheda video discreta può essere spenta completamente, annullandone i consumi, in futuro questa modalità sarà attivabile anche con configurazioni SLI, riducendo drasticamente le richieste energetiche di questi sistemi, quando non è necessaria la “forza bruta”.
NVDIA afferma che questa tecnologia è molto interessante per i sistemi low-end o mid-range nei quali si registrano i migliori incrementi prestazionali:
Attualmente la tecnologia Hybrid SLI  è disponibile sia su piattaforma  AMD che Intel.

Pure Video HD:
Con la serie GT200, NVIDIA migliora  la precedente tecnologia Pure Video introdotta con la serie 9000, per  migliorare ulteriormente la qualità della riproduzione dei film in formato standard e alta definizione.
Le schede NVIDIA sono in grado di accelerare in Hardware tutti i 3 principali codec presenti sul mercato, MPEG 2 (DVD Video), VC-1 e H.624 (HD DVD e Blue Ray).
Tutte le funzionalità Pure Video HD sono configurabili dal pannello di controllo NVIDIA e non richiedono codec aggiuntivi. E’ necessario usare solo un player compatibile, come ad esempio i prodotti di CyberLink, InterVideo e ArcSoft.
La tecnologia Pure Video HD, non solo permette di sgravare la CPU di sistema da tutti i calcoli necessari per la decodifica dei flussi video, ma permette inoltre di migliorare i colori, attivare funzionalità di salatura “senza perdita” di qualità, de interlacciamento e riduzione del rumore.
Con gli ultimi driver è inoltre possibile riprodurre due video in HD contemporaneamente senza disabilitare le funzionalità Areo di Windows Vista.
NVIDIA ha presentato un nuovo software di codifica video basato sulla tecnologia CUDA, dal nome  BadaBOOM Media Converter. Il programma è sviluppato da una azienda americana specializzata in tecniche di video processing è permette di convertire un video in definizione standard (es. DVD) in un file codificato in H.264. E’ anche possibile codificare i video in HD a risoluzioni minori senza perdere molta qualità.

QuadSLI:
La modalità QuadSLI sarà disponibile installando due GTX295 su una scheda madre compatibile (NVIDIA nForce 680i, 780i, 790i 780a e X58).
I QuadSLI sarà sopportato dalle schede madri Nvidia, essendo la stessa Nvidia proprietaria di questa tecnologia, e dalle nuove schede madri Intel X58 .  Nvidia ha concesso ad Intel la possibilità con il suo nuovo chip X58 di usufruire della tecnologia Sli.
Il QuadSLI sarà una prerogativa esclusiva dei sistemi dotati di Windows Vista e Windows 7, infatti solo questi due sistemi operativi di Microsoft implementa il framework necessario per il rendering di 4 frame, tecnologia necessaria per l'utilizzo di 4 GPU in modo efficiente.
I nuovi driver NVIDIA permetteranno la scalabilità di tutti i componenti grafici (geometry, texture, shader processing) al fine di massimizzare le prestazioni.

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L'AFR (Alternate Frame Rendering) permette la generazione di più frame contemporaneamente, ogni GPU si occupa di disegnare un frame, questi vengono poi ordinati e scritti nel frame buffer. La sincronizzazione tra le varie GPU è più veloce, le varie schede lavorano infatti su uno stesso set di dati.

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A tal proposito raccomanda un alimentatore di marca da almeno 850w di ottima fattura.

PCI Express 2.0:
Il nuovo supporto al PCI Express 2.0 si mantiene compatibile con la versione 1.0, porta con sé diverse novità, la più importante delle quali è data dal raddoppio della frequenza operativa, e di conseguenza della banda passante per singola via: dai 2,5 gigatranfers al secondo (GT/s) dell'attuale bus si è passati a 5 GT/s. La velocità di un link in modalità x16 è ora all'incirca di 16 Gbyte/s.
La maggiore velocità del bus sarà importante sia per supportare l'evoluzione delle  altre interfacce di comunicazione dei PC, come SATA e SAS, sia per sostenere il traffico generato dai controller di rete multi porta e dalla nuova generazione di schede grafiche DirectX 10, specie se in configurazione dual-Gpu.
Il PCI-express  2.0 è in grado di erogare fino a 300 watt di potenza, più che sufficiente a sostenere il fabbisogno energetico delle schede grafiche più performanti.
PCI-express  2.0 introduce inoltre diverse nuove funzionalità a livello di protocollo che, secondo quando spiegato da PCI-SIG, "permettono agli sviluppatori di progettare dispositivi più intelligenti e capaci di ottimizzare le performance della piattaforma e ottimizzare i consumi energetici.
Il PCI Express 2.0 offrirà slot x1, x4, 8x e 16x come il suo predecessore, ma la frequenza sarà di 250 MHz contro i 100 MHz attuali.
PCI-ex 2.0 permette poi una più avanzata gestione delle  periferiche, degli slot, delle interconnessioni, dei trasferimenti peer-to-peer, dei timeout, dei dispositivi multifunzione, degli accessi e del routing dei pacchetti. Si segnala infine la funzione  Input-Output Virtualization (IOV), progettata per semplificare la condivisione delle periferiche PCI-ex  fra più macchine virtuali.
Ricordiamo che le schede madri Intel x38, x48, x58 , x55 e NVIDIA nForce 790i
supportano il PCI Express 2.0 a 16x.

Tecnologia CUDA Parallel Processing:
La tecnologia NVIDIA CUDA è il solo ambiente in linguaggio “C” che permette a programmatori e sviluppatori di programmare applicazioni software in grado di risolvere i problemi di calcolo più impegnativi riducendo nettamente il tempo necessario grazie alla  potenza di elaborazione in parallelo multi-core delle GPU.
I prodotti compatibili con NVIDIA CUDA possono aiutare ad accelerare le operazioni più impegnative, per esempio, codifica audio e video, prospezione petrolchimica, progettazione di prodotti, imaging medico e ricerca scientifica, solo per citare le più eclatanti. Molti programmi CUDA richiedono almeno 256 MB di memoria residenti sulla GPU.
Nei prossimi mesi saranno rilasciati applicativi commerciali che supporteranno questa tecnologia, primi fra tutti Adobe Photoshop CS4 e Badaboom Media Converter.
Ricordiamo che già attualmente la tecnologia CUDA riesce ad accelerare programmi come GPUGRID. Il team del progetto PS3GRID ha annunciato il supporto per le GPU nVidia con BOINC. Nasce così GPUGRID, il primo progetto BOINC per GPU. GPUGRID si propone di creare una potente infrastruttura per le simulazioni biomolecolari sfruttando oltre alla potenza delle PS3, anche la potenza delle GPU.
Il settore del HIGH Performance Computing, è continua espansione e NVIDIA vuole entrare in questo mercato con una soluzione matura e facile da implementare; i maggiori competitor sono i cluster a basso costo x86, ma il rapporto costi prestazioni è nettamente a favore della soluzione NVIDIA. Per quanto riguarda la fascia più alta del mercato, IBM, SUN e Cray sono sempre ai primi posti tra le scelte delle maggiori aziende.

Riassumendo, con la nuova tecnologia CUDA abbiamo:
  • Linguaggio C standard per lo sviluppo di applicazioni in parallelo sulle GPU
  • Librerie numeriche standard per FFT (Fast Fourier Transform) e BLAS (Basic Linear Algebra Subroutines)
  • Driver CUDA dedicato per l’elaborazione con un percorso di trasferimento dati velocizzato tra GPU e CPU
  • Il driver CUDA è interoperabile con i driver grafici OpenGL e DirectX
  • Supporto per i sistemi operativi Linux a 32/64 bit e Windows XP a 32/64 bit

Attualmente sono molto pochi i programmi che sfruttano a pieno le potenzialità di CUDA. Siamo sicuri, che con il tempo il progetto portato avanti da Nvidia riserverà diverse sorprese interessanti.



nVidia PhysX:
Dopo la recente acquisizione di Ageia  da parte di  NVIDIA, la casa californiana, ha deciso di integrare attraverso la tecnologia CUDA, tutte le funzionalità delle PPU (unità di elaborazione della fisica) all'interno della scheda video GTX 200 . Attualmente sono disponibili i driver per il pieno supporto di queste nuove librerie.
NVIDIA ha ufficialmente annunciato che i giochi già esistenti che utilizzano l'SDK Ageia potranno beneficiare della accelerazione fisica.
La tecnologia PhysX offre un incremento  nella potenza di elaborazione della fisica virtuale e porta i giochi ad ottenere  un maggior realismo grazie alla possibilità di creare ambienti ricchi e coinvolgenti, dotato di funzionalità quali:
  • Esplosioni che provocano la comparsa di nubi di polvere e detriti;
  • Personaggi con geometrie complesse e dotate di giunture per rendere più verosimili; movimenti e interazioni;
  • Nuove e spettacolari armi dotate di effetti speciali davvero straordinari;
  • Tessuti che si tendono e si strappano in modo naturale;
  • Fumo e nebbia densi che creano volute attorno agli oggetti in movimento.
Attualmente sono veramente molto pochi i giochi che sfruttano la PhysX  di Nvidia. Il nuovo benchmark di Futuremark , ovvero il “3DMark Vantage “, sfrutta le librerie della PhysX., apportando benefici tangibili. Sicuramente in un futuro prossimo,  diverse case produttrici di giochi decideranno di implementare queste nuove funzionalità.
Giochi che sfruttano questa tecnologia sono in continuo aumento.

Vediamo che migliorie apporta " PhysX " con i giochi:

Mirror's Edge:


Batman Arkham Asylum:


Cryostasis:

Altri giochi/applicativi che supportano il PhysX sono:
  • Space Siege, Gas Powered games;
  • Nurien, a social network platform ;
  • Bionic Commando, CAPCOM, GRINN
  • Backbreaker, Natural Motion
  • APB, Realtime Worlds
  • Stalker Clear Sky realtime debris - cloth
  • Race Driver - GRID - Phill Scott - cloth physics in flags
  • Gearbox Software, Brother in Arms - Hell's Highway & Aliens: Colonial Marines and Borderlands
  • e molti altri ancora
Nvidia è sempre in costante aggiornamento per dare supportare alla tecnologia " PhysX"

FSAA:
Il FSAA che significa  ” Full Scene AntiAliasing ”.Rappresenta un compromesso tra qualità e “peso” dei calcoli. Il FSAA non agisce solo sui bordi dei modelli renderizzati, ma sull’intera immagine (da cui Full Scene).
Per ottenere un buon FSAA è necessario renderizzare (e mantenere in memoria) un certo numero di versioni della stessa immagine. Maggiore sarà il numero di tali versioni e migliore sarà la qualità del FSAA.
Le versioni dell'immagine vengono generati effettuando delle minime variazioni (Jitter) della visuale corrente. Il valore minimo per il FSAA è costituito da due samples (AA 2x), mentre già con quattro varianti si ottiene un ottimo risultato (AA 4x). Per generare il FSAA è necessario dalle due alle quattro volte il tempo necessario per un rendering senza AntiAliasing. Il FSAA consente risultati comparabili al TEAA come resa visuale, ma richiede una gran quantità di memoria per stoccare le diverse versioni dell'immagine.
Tale tecnica è quindi attuabile su sistemi dotati di molta memoria video.
In sintesi, i vantaggi del FSAAsono nel basso sfruttamento della CPU e nella buona qualità visiva.
Il principale aspetto negativo consiste nella necessità di grandi quantitativi di memoria video.
La vga è compatibile con le librerie Microsoft DirectX  10.0 e Shader Model 4.0.
Ricordiamo che le DirectX  10 sono usufruibili solo con il nuovo sistema operativo Microsoft “Windows Vista”.
Di recente, Microsoft ha rilasciato per il suo nuovo sistema “Windows Vista” il Service pack 1.
Tre le tente novità introdotte dal Service pack 1, troviamo l’aggiornamento delle librerie Microsoft DirectX  10 in 10.1.
Nvidia con la GeForce GTX 280 non offre alcun supporto alle nuove librerie Microsoft DirectX  10.1
Le Direct3D 10.1 sono pienamente compatibili con la versione 10.
Le Direct3D 10.1, derivano direttamente dalle Direct3D 10, e ne aggiungono alcune caratteristiche.
Il passaggio alle Direct3D 10 ha portato molte novità, ma come spesso  accade in queste situazioni, le nuove API erano affette da alcuni errori. La versione 10.1 è una sorta di aggiornamento che corregge i problemi ed elimina alcune restrizioni.

Tutti i miglioramenti possono essere riassunti in tre categorie:
  • Rigorose specifiche per limitare le discrepanze tra implementazioni multiple.
  • Una manciata di nuove caratteristiche
  • Maggiore qualità e precisione di rendering e antialiasing

Ora è obbligatorio supportare il filtraggio texture FP32, mentre nella versione 10 era solo opzionale.
E’ obbligatorio  anche il blending integer a 16 bit.
Le Direct3D 10  introducono il “Cube Map Arrays”. Con le Direct3D 10, Microsoft ha introdotto i Texture Arrays, tabelle di texture che possono essere indicizzate direttamente negli shader. I Texture Arrays ricordano le Texture 3D, in circolazione da molto tempo, ma praticamente il loro comportamento è molto differente. Quando si accede a un elemento delle texture 3D, viene applicato ai vari layer un filtraggio, comportamento normale poiché una texture 3D è caratterizzata da un volume. Diversamente, le texture presenti nella tabella non hanno nessun nesso tra loro. Conseguentemente, non c'è alcun filtraggio tra gli elementi limitrofi. Inoltre, quando si usa il mipmapping, una texture 3D è divisa in 2 secondo le 3 dimensioni, mentre con le texture arrays ciò non avviene: se la composizione delle varie texture vede una diminuzione delle loro dimensioni, la dimensione della tabella rimane inalterata.
Le Direct3D 10.1 generalizzano queste Texture Arrays aggiungendo il supporto alle Cube Maps, mentre fino ad ora, erano supportate solo le tabelle di texture 1D e 2D.
Ci chiediamo come mai Nvidia non abbia ancora deciso di supportare le nuove librerie Microsoft DirectX 10.1, questa mossa di fatto rallenta lo sviluppo dei giochi con queste nuove funzionalità che porterebbero senza dubbio vantaggi al consumatore finale.
Per quanto riguarda lo Shader Core, Nvidia  ancora una volta, rimane fedele al vecchio Shader Model 4.0,pur sapendo che potrebbe adottare lo  Shader Model 4.1
Lo Shader Model 4.1 apporta alcune novità come il Gather-4.
Per aggiornare la memoria più velocemente, questa istruzione permette di recuperare 4 elementi non filtrati da una single-channel texture con un solo texture fetch, che quindi permette un'implementazione più efficiente e personalizzati dei filtri negli shader.
Un'altra istruzione presente nello Shader Model 4.1 permette di recuperare il livello di dettaglio (mipmal level) durante un texture sampling. Microsoft ha aggiornato anche alcuni limiti, specialmente il numero di input vertex shader, passando da 16 vettori a 128 bit (4 floating point precision) a 32.
Per quanto riguarda il blending, abbiamo già menzionato il nuovo formato supportato, Int 16, ma non è l'unica novità; le Direct3D 10.1 ora permettono l'utilizzo di modalità di blending indipendenti durante rendering simultanei in più di un buffer (MRT: Multiple Render Targets).
Con le Direct3D 10.1, Microsoft ha focalizzato sulla qualità del rendering, con un occhio di riguardo all'antialiasing. Prima notizia: da ora, il supporto dell'antialiasing 4x è obbligatori per i buffer a 32 bit (RGBA8) e 64-bit (RGBA16).
Microsoft ha cercato anche di razionalizzare la gestione dell'antialiasing offrendo più controllo ai programmatori e cercando di lasciare meno libertà ai produttori di GPU. Oltre ai livelli di anti-aliasing (2x, 4x, 8x), l'utente ha accesso al transparency antialiasing per filtrare le texture alpha sia in modalità multisampling che supersampling, e ognuna di queste modalità risponde a delle specifiche dipendenti dall'hardware: CSAA, CFAA, etc. Con le Direct3D 10.1, i programmatori possono finalmente specificare se vogliono un multisampling o un supersampling, garantendogli il controllo sui sample che vengono applicati agli shader
Infine, dove le Direct3D 10 abilitano l'accesso ai sample di un buffer colori multisampled, è ora possibile fare lo stesso in un multisampled depth buffer.
Come potete intuire sono diverse le novità apportate in queste nuove istruzioni introdotte da Microsoft DirectX  10.1 e dallo Shader Model 4.1.

AMBIENT OCCLUSION:
L'ambient occlusion è un metodo di shading usato nella computer grafica 3D che contribuisce a conferire realismo ai modelli di riflessione locale in quanto tiene conto dell'attenuazione luminosa in prossimità di volumi occlusi. Diversamente da metodi locali come il Phong shading, l'ambient occlusion è un metodo globale, cioè l'illuminazione di ogni punto è funzione della geometria della scena. Ad ogni modo è un'approssimazione grezza dell'intera illuminazione globale.

Foto-Asus-GeForce-GTX295-030

L’Ambient Occlusion è una tecnica utilizzata nell’ambito della Grafica 3d che aiuta a dare realismo alla scena simulando l’attenuazione della luce uno un ambiente chiuso. Il suo punto di forza è la velocità, per questo motivo, specie nelle animazioni, viene utilizzata al posto della Global illumination: più accurata ma molto più esigente in termini di tempo. In parole povere si renderizza un’immagine in chiaro/scuro e poi viene sommata all’immagine ancora piatta, senza l’effetto di alcuna luce. E’ stato introdotto da Nvidia con i Driver Forceware 185.20 ed è in continua evoluzione e sviluppo.  Un esempio chiarirà in breve quanto appena detto:

Foto-Asus-GeForce-GTX295-031

Detta in parole semplici, l’ Ambient Occlusion è un algoritmo di illuminazione globale che permette l´ombreggiatura di intere scene 3D basandosi sull´attenuazione della luce in prossimità di volumi occlusi.
Diversi sono i giochi che supportano l’ ambient Occlusion:
  • Assassin's Creed
  • Crysis
  • Crysis WARHEAD
  • BioShock
  • Call of Duty 4
  • Call of Duty 5
  • Call Of Juarez
  • Company Of Heroes
  • Counter-Strike Source
  • Dead Space
  • Devil May Cry 4
  • F.E.A.R. 2
  • Fallout 3
  • Farcry 2
  • Half Life 2 series
  • Left 4 Dead
  • Lost Planet: Colonies
  • Lost Planet: Extreme Condition
  • Mirror's Edge
  • Portal
  • Team Fortress 2
  • Unreal Tournament 3
  • World In Conflict
  • World of Warcraft
  • Batman Arkham Asylum
  • Need For Speed Shift
  • ……..altri in continuo supporto.

Ecco un esempio di cosa riesce a fare l’ ambient Occlusion con i giochi:

Gioco “Crysis”

Ambient Occlusion disattivato: Ambient Occlusion attivato:
Foto-Asus-GeForce-GTX295-032 Foto-Asus-GeForce-GTX295-033



Ricordiamo che l’uso del ambient Occlusion ha un impatto visivo notevole, ma è decisamente “pesante. Una volta attivato, si perderanno diversi frame.
I test condotti da noi in laboratorio hanno beneficiato dei seguenti driver:

Per sfruttare la fisica della GeForce GTX 275, abbiamo usato i driver nVidia PhysX v. 9.09.0814:
http://it.download.nvidia.com/Windows/other/9.09.0814_PhysX_WHQL/PhysX_9.09.0814_SystemSoftware.exe
Consigliamo sempre di installare i driver più recenti per la vostra scheda video Nvidia Geforce GTX295, purché essi siano certificati WHQL dalla stessa Microsoft.



Sistema di Prova e Metodologia di Test:
Per il sistema di prova ci siamo avvalsi di una scheda madre di Asus equipaggiata con chipset Intel X58, in particolare è stata scelta il modello Rampage II Extreme nota per le sue particolari caratteristiche di scheda “gaming”.
Come processore abbiamo usato un modello della INTEL appartenente alla famiglia dei Bloomfield, in particolare è stato scelto in modello Core i7 920 portato alla frequenza di 4.0Ghz.
Il processore è stato messo a liquido, ed è stato usato il Waterblock  By Watercool HEATKILLER CPU Rev3.0 CU Socket 1366.
La scheda video è stata usata solo ed esclusivamente ad aria e con il suo dissipatore stock.
Le ram usate sono un Kit di DDR3 da 6Gb di capacità assoluta.
Tutti i test sono stati eseguiti con il sistema operativo Windows XP Professional 32 bit SP3 e Windows Vista Ultimate 32 bit SP2 senza particolari ottimizzazioni.
Un riassunto della configurazione di prova la trovare nella tabella sotto:

Configurazione sistema di prova
Processore    Intel Core i7 920 – 4.0Ghz
Scheda madre    Asus Rampage II Extreme.
Chipset    Intel X58.
Ram di Sistema    6GB Corsair Dominator TR3X6G1600C8D - 1688Mhz - Cas.7-7-7-24-1T.
Scheda Video    Asus ENGTX295/2D/1792MD3/A
Hard Disk    SSD Intel X25-M G2 128 Gb.
Alimentatore    Tagan TG1300-BZ Piperock Series.
Raffreddamento Cpu    Liquid Cooled By Watercool HEATKILLER CPU Rev3.0 CU Socket 1366
Sistema Operativo    Windows XP Professional 32 bit SP3.
Windows Vista Ultimate 64 bit SP2.
Driver    Nvidia Forceware 190.62 WHQL (Windows XP Professional).
Nvidia Forceware 190.62 WHQL (Windows Vista Ultimate).
nVidia PhysX v. 9.09.0814
Monitor    Eizo Hd2441w-Bk 24'' Lcd.
Alimentatore     Enermax REVOLUTION 85+ 1050W.
Scheda audio    Creative SB X-Fi Platinum Fatal1ty Champion.

I test sono stati suddivisi in due tipologie differenti:
  • Benchmark sintetici;
  • Giochi.
Per i benchmark sintetici si è provveduto ad eseguire quattro tipologie differenti di test:
  • Processore overclockkato alla frequenza di 4.00Ghz e scheda video a default (576/2000 Mhz).
  • Processore overclockkato alla frequenza di 4.00Ghz e scheda video overclockkata alla frequenza di 690/2080 Mhz. Frequenza facilmente raggiungibile e stabile, anche in abbinata al dissipatore stock.
Per i giochi si è provveduto si è provveduto ad eseguire due tipologie differenti di test:
  • Processore overclockkato alla frequenza di 4.00Ghz e scheda video a default (576/2000 Mhz).
  • Processore overclockkato alla frequenza di 4.00Ghz e scheda video overclockkata alla frequenza di 690/2080 Mhz. Frequenza facilmente raggiungibile e stabile, anche in abbinata al dissipatore stock.
I test sono stati condotti su Windows Xp 32 Bit Sp3 ,per i giochi che non supportano le DX10 e con   Windows Vista 32 Bit Sp2 per quelli che supportano le DX10.
I test sono stati condotti tenendo invariato le seguenti impostazioni della scheda video:
  • Texture filtering: Quality;
  • Trilinear Optimization: Off;
  • Vertical Sync: Always Off;
  • Negative LOD bias: Off;
  • AA-Mode: No AA, 2xAA, 4xAA, 8xQAA;
  • Anisotropic Filter:  No AF, 16xAF;
  • MipMaps force:  Off;
  • Negative LOD bias: Off;
  • Transparency AA: Off;
  • Gamma-adapted AA: Off;
  • Driver: - Nvidia Forceware 190.62 WHQL per il sistema operativo Windows XP Professional. - Nvidia Forceware 190.62 WHQL) per il sistema operativo Windows Vista Ultimate 64 bit e nVidia PhysX v. 9.09.0814.
Si è deciso di procedere in questa maniera, al fine di dare le maggiori indicazioni all’utente finale sul comportamento del prodotto nelle diverse situazioni di utilizzo.
In fase di overclock è stato tenuto il dissipatore Stock presente sulla scheda video e non sono stai usati particolari sistemi aggiuntivi di raffreddamento. Tutti test sono stati condotti su un banchetto di prova e sono stati eseguiti più volte.
Si è provveduto ad usare il programma Rivatuner 2.24c per monitorare la temperature di esercizio della scheda , per variare la velocità della ventola e per effettuare l’ overclock della scheda video.
I test condotti sono stati realizzati sulle seguenti applicazioni:
  • Benchmark:
    • 3DMark Vantage Version 1.0.1;


  • Giochi:
    • Call of Duty - World at War, Version 1.4;
    • Fallout 3 Version 1.0.0.15;
    • Crysis Version 1.2.1;
    • Crysis WARHEAD Version 1.1.1.710;
    • FarCry2, Patch 1.0.3;
    • Batman Arkham Asylum, Patch 1.1;
    • Stalker Clear Sky Patch 1.5.10 .




Benchmark:

3DMark Vantage:
Il nuovo benchmark richiederà obbligatoriamente la presenza nel sistema sia di una scheda video con supporto alle API DirectX 10, che il sistema operativo Windows Vista; quest'ultimo è un requisito ovvio pensando al primo, in quanto è al momento attuale l'unico sistema operativo che supporta queste API e permette di sfruttare al meglio le potenzialità delle più recenti architetture video apparse in commercio.
Il benchmark si compone di 6 distinti test, 4 incentrati sulla GPU e 2 sulla CPU; i test sono eseguiti scegliendo tra 4 preset configurati da Futuremark, caratterizzati da un livello di carico di lavoro differente così da meglio riprodurre lo scenario tipico di utilizzo del proprio sistema a seconda del tipo di configurazione Hardware in uso.
3DMark Vantage introduce per la prima volta il concetto di preset; mentre nelle versioni precedenti vi era una singola configurazione, il nuovo software consente di impostare la configurazione Entry, Performance, High e Extreme, che contrassegneranno il punteggio con una lettera differente per ogni preset, rispettivamente E, P, H ed X.
Il test vengono fatti in modalità Entry, Performance, High e Extreme solo ed esclusivamente sotto Windows Vista 32Bit Sp1.

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Grafico 3DMark Vantage

Considerazioni Benchmark:
Siamo rimasti molto soddisfatti delle prestazioni ottenute dalla scheda video, anche abilitando l’AF (Anisotropic Filter) e AA (Antialiasing), sinonimo che la scheda riesce a lavorare bene in modalità SLI con questi applicativi di Benchmark.
Molto interessante notare con nel test del 3DMark Vantage si ottenga un punteggio molto elevato grazie all’aiuto della  fisica con i driver nVidia PhysX. Infatti il benchmark “Vantage”, sfrutta con un test la potenza della scheda fisica. La differenza in termini di prestazioni finali tra l’usare e il non usare l’nVidia PhysX con il  test del “Vantage” incide nell’ordine del 15% circa.


Giochi:

Call of Duty World at War:
Call of Duty 4: Modern Warfare è il quarto capitolo della serie di Activision ed è uno sparatutto in prima persona di guerra. A differenza dei precedenti capitoli, dove il gioco ritraeva in tutti e tre gli episodi la seconda guerra mondiale, il gioco è ambientato in un periodo storico più vicino ai nostri giorni; questo capitolo è infatti dedicato alla guerra contro un ipotetica coalizione tra ultra-nazionalisti russi e terroristi islamici. Da qui la possibilità per i giocatori di utilizzare i soldati delle forze US Army, Marines e SAS (inglesi). Principalmente Call of Duty 4 è DirectX 9, ma sfrutta le librerie DirectX 10.

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Grafici Call of Duty World at War

Fallout 3:
Il giocatore, in Fallout 3, è chiamato a seguire varie missioni riguardanti la vicenda principale del gioco, ben distinte dalle sottomissioni che comunque può scegliere di affrontare e che lo portano a seguire altre storie e vicende non strettamente connesse con quella principale.
La storia comincia con una rapida successione di scene interattive riguardanti la tua infanzia. Assisti alla tua nascita e alla morte di tua madre. La scena successiva riguarda i tuoi primi anni di vita. Dopo il disastro nucleare che ha trasformato la terra in una distesa arida ed irradiata di rovine, alcuni superstiti trovarono la salvezza in profondi bunker sotterranei chiamati Vault resi funzionali dalla tecnologia della società Vault-Tec, la quale assegna ad ognuno di essi anche un Sovrintendente che amministri la legge e la giustizia. Tu vivi nel Vault 101 e tuo padre, James, è uno degli scienziati più prestigiosi di questa comunità. Assisti al tuo decimo compleanno, durante il quale ti regalano il Pip-Boy, un computer da polso col quale registrare i toi impegni e controllare le tue statistiche, simbolo del reggiungmento dell'età idone per iniziare un percorso di studi e di piccoli lavori. A 16 anni si è chiamati a dare un esame chiamato G.O.A.T. i cui risultati determineranno il tuo lavoro come membro produttivo della comunità del Vault. Tutto cambia quando raggiungi i 19 anni e Amata, figlia del Sovrintendente e tua migliore amica, ti avverte che tuo padre ha violato la legge più importante del Vault ed è scappato nel mondo esterno. Il Sovrintendente sta mettendo a ferro e fuoco l'intera stazione per trovarlo e la sua polizia speciale ti sta cercando per interrogarti ed arrestarti. L'unica possibilità è fuggire. Amata ti accompagna al terminale di suo padre, l'unico che può aprire l'ingresso al Vault, che contiene alcune sorprendenti notizie: la Zona contaminata della Capitale non è più un inferno radiattivo invivibile come ti era sempre stato raccontato, le radiazioni stanno svanendo rendendo possibile la vita e la sopravvivenza di alcune nuove comunità di uomini. Una di esse, la più vicina al Vault, è stata studiata, si chiama Megaton ed è senza dubbio il luogo più adatto per cominciare le ricerce di tuo padre. Dopo aver salutato Amata sei costretto ad uscire nel mondo esterno…..Il gioco supporta le DirectX9.0c.

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Fallout 3

Crysis:
Sparatutto in prima persona rilasciato nel Novembre 2007 dalla casa di sviluppo tedesca Crytek, già nota per la sua prima creazione, Far Cry, rivelatosi uno dei migliori giochi per computer del 2004 grazie al suo innovativo e potente motore grafico CryEngine, ora arrivato alla seconda generazione (CryENGINE2). Il gioco supporta le DirectX 10.

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Grafici Crysis

Crysis WARHEAD:
La storia di Crysis Warhead inizia dopo la missione "Assault" che troviamo nel capitolo precedente. Psycho prosegue insieme a un convoglio dei marines all'avanzata nell'entroterra,ma subiscono un'imboscata dal colonnello Lee (capo dei coreani e boss dell'ultimo livello) e Psycho è costretto a fuggire. Appena raggiunge un luogo sicuro vede un elicottero coreano con un container agganciato contenente un esoscheletro volante alieno che probabilmente era lo stesso che aveva preso e poi brutalmente ucciso Jester(secondo e ultimo membro della squadra Raptor a morire)e lui rivive il momento in un flashback. Riceve dal comandante del JSOC Emerson l'ordine di catturare il container a tutti i costi, il che sarà l'obiettivo ricorrente di tutto il gioco. Lungo il suo cammino Psycho incontrerà Sean O'Neil un pilota americano che aveva in precedenza fallito i test per entrare nella squadra di Psycho e diventato grande amico di quest'ultimo, una portaerei americana congelata e abbandonata in un deserto di ghiaccio pullulante di alieni e membri delle forze speciali coreane equipaggiate con nanotute simili alle nostre, imponenti esoscheletri alieni quadrupedi con raggi congelanti….. Il gioco supporta le DirectX 10.

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Grafici Crysis WARHEAD

FarCry 2:
Far Cry è uno sparatutto in prima persona sviluppato da Crytek e pubblicato da Ubisoft. In Far Cry il giocatore vestirà i panni dell'ex membro delle forze speciali dell'esercito statunitense Jack Carver. Far Cry è passato però alla storia soprattutto grazie al suo motore grafico, il CryENGINE sviluppato da CryTek. All'epoca della sua uscita, infatti, la grafica di Far Cry era quanto di meglio si fosse mai visto, capace di riprodurre la vegetazione e, soprattutto, l'acqua, con una qualità al limite del fotorealismo. Le isole su cui ogni livello era ambientato erano gigantesche, ed il giocatore godeva di una libertà quasi assoluta, potendole esplorare come preferiva. Anche i nemici erano, all'epoca, i più intelligenti mai visti in uno sparatutto: per la prima volta gli avversari controllati dal computer non partivano alla carica come dei pazzi suicidi, e per la prima volta si vedevano nemici che tentavano di aggirare il giocatore e prenderlo alle spalle, e spesso ci riuscivano. Il gioco supporta le DirectX 10.

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Grafici FarCry 2

Batman Arkham Asylum:
Cala la sera, e con essa un buio pesto che copre il brulicare notturno di chi ha scelto quella vita. La vita è quella di chi preferisce le tenebre alla luce, quella di chi pensa inconsciamente di poter coprire tutto lasciandolo semplicemente avvolto dall’oscurità. E’ notte. La follia regna sovrana, in un turbinio di voci sconnesse che aleggia sopra una città che si è arresa, e lo ha fatto per paura, quella paura di chi si sente impotente dinanzi a tanto odio.
Un atavico sconforto che inibisce tutti, che rende vano anche il solo pensiero di un’esistenza non più vissuta in ginocchio. E chi prova ad alzarsi, fosse anche suo malgrado, deve fare i conti con questa incrollabile impotenza. Lui non l’ha scelto, ma è stato scelto. La sua è una chiamata, per di più violenta. Inutile sfuggirle, inutile ignorarla, perché lei ti soffoca e ti impedisce di andare avanti. Vano è ogni tentativo di resisterle, perché la Giustizia, quella con la G maiuscola, non tollera indecisioni e sceglie solo i migliori.
Un uomo insomma, così come ce ne sono tanti. Quello, però, che in mezzo a tanti fa la differenza e per meriti che talvolta non sono nemmeno i suoi. Il codice agisce in lui, e lui non deve far altro che assecondarlo. Questo è ciò che fa un Cavaliere. E poiché questo mondo non è quello della luce bensì delle tenebre, lui non può che essere il Cavaliere Oscuro.......Batman.....

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Grafico Batman Arkham Asylum

Stalker Clear Sky:
Un gruppo di Stalker ha raggiunto per la prima volta il cuore centrale di tutta la Zona, la Stazione Nucleare di Chernobyl. La situazione già grave nella Zona si complica e c'è il rischio concreto di una vera catastrofe. Una energia immensa sta cambiando in maniera anomala le zone, ci saranno ancora delle zone da considerarsi sicure ma per la maggior parte tutta l'area sarà ora piena di strane anomalie. Molti degli Stalker e degli altri abitanti della zona sono morti in seguito a questi cambiamenti mentre nuove zone appaiono ovunque nel territorio. La Zona ora è particolarmente instabile, cosa fare per fermare le anomalie?

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Stalker-OC-CPU Stalker-OC-CPU-GPU
Grafico Stalker Clear Sky


Considerazioni Giochi:
La nuova Asus Geforce GTX 295 è in grado di far girare senza alcun problema, in maniera molto soddisfacente, la totalità dei giochi presenti attualmente in commercio.
Grazie all’elevata potenza di calcolo del  GT200, possiamo, permetterci  tranquillamente di applicare filtri come l’anisotropic  e  l’ adaptive Anti-Aliasing, anche per risoluzioni elevate di 1900x1200.
La scheda video, è in grado di far girare in maniera soddisfacente a risoluzioni alte e applicando alcuni filtri filtri anche per  il gioco “Crysis e Crysis Warhead”.... sia in DX9.0, che in DX10, anche con l'uso di filtri.
Nel complesso siamo rimasti molto soddisfatti della scalabilità e potenza dimostrata dalla scheda in tutte le situazioni.



Overclock Asus ENGTX295/2D/1792MD3/A:

Aspetto molto importante per gli smanettoni, è rappresentato dalla possibilità di overclokkare un componente. Ebbene, anche sotto questo punto di vista la Asus GeForce GTX 295 non ci deluderà.
Dalle prove condotte in laboratorio, la scheda è stata in grado di reggere senza problemi e in piena stabilità le frequenze rispettivamente di 690Mhz per il core e 2150Mhz per le ram, senza generare alcun tipo di antefatto, anche dopo diverse ore di utilizzo intensivo sotto pesante stress con il semplice dissipatore stock presente sulla scheda video e impostano la ventola al 50%.
Tutto questo è stato reso possibile grazie al buon studio da parte di Asus nell’ottimizzazione dei flussi d’aria di dissipazione.
Per chi non si accontenta mai.....con un piccolo accorgimento, potremmo spingere in overclok ancora di più la nostra scheda video....come?....usando una Softmod Volterra VT series.
Cosa è una softmod.? con il termine Softmod. si intende la possibilità di sfruttare alcune "caratteristiche tecniche" dei moderni regolatori per variare la tensione di funzionamento della GPU senza la necessità di modifiche meccaniche a mezzo saldature e componenti vari. Per variare la tensione tramite softmod. bisogna conoscere bene il funzionamento e le caratteristiche tecniche delle componenti installate, nello specifico si utilizza un bus di trasmissione chiamato I2C.
Usando un programmino come "Evga Voltage Utility" è possibile cambiare il voltaggio di funzionamento della scheda video Asus.
La nostra Asus GTX 295 di base ha un voltaggio di 1038mV:

Foto-Asus-GeForce-GTX295-034

Usando il programma "Evga Voltage Utility" con un voltaggio di 1075mV abbiamo spinto la nostra Asus GTX alla frequenza di 715Mhz per il core e 2300Mhz per le ram in piena stabilità e con la ventola impostata al 50%.

Foto-Asus-GeForce-GTX295-035

Siamo stati in grado di chiudere sessione di Benchmark alla frequenza di 745/2400 senza chiaramente avere la massima stabilità operativa.
Possiamo ritenerci più che soddisfatti da quanto siamo riusciti ad ottenere con un dissipatore stock.
E’ possibile  in maniera molto semplice, poter usufruire di altri metodi di dissipazione decisamente più spinti quali liquido o Azoto, rimuovendo in maniera veloce e semplice il dissipatore presente, al fine di incrementare le frequenze di funzionamento della scheda , senza causare la perdita della garanzia della stessa.
N.B: Ricordiamo che questa operazione se viene fatta da mani non esperte, può guastare la scheda video in modo permanente. Raccomandiamo di stare molto attenti nel eseguire l’operazione.



Rumorosità e Consumi:

Il dissipatore durante i nostri test, non si è mai rilevato rumoroso, la copertura metallica, abbinato al basso regime di rotazione della ventola, ha permesso un buon comfort acustico. Le temperature in idle sono decisamente buone, 55° C. In full load si raggiungono facilmente i 65° C. Una temperatura decisamente ottima,visto che la ventola lavora  al 45%.
La scheda è progettata per lavorare fino alla temperatura di 100°C, oltre questa soglia, la scheda entra in modalità protezione downcloccando le GPU.
La ventola è termoregolata, il profilo attivo con i driver 190.62 è piuttosto conservativo e non la spinge mai alle velocità più alte, gli appassionati potranno regolarla a piacere con il software Riva Tuner 2.24c.
La ventola, se impomatata manualmente a pieno regime,ovvero al 100%, risulta essere molto rumorosa e fastidiosa, ma praticamente non sarà mai necessario usarla al 100% se non solo per brevi sessioni di overclok decisamente spinto.
Un buon compromesso, prestazioni/rumorosità si ottiene impostando la velocità di rotazione della ventola al 45%.
Dal punto di vista dei consumi, la sola Geforce GTX 295 consuma in pieno regime circa 240 Watts .


Conclusioni:
Gold


Prestazioni : 5 stelle
Rapporto qualità/prezzo: 3,5 stelle - copia
Complessivo : 4 stelle



La Asus ENGTX295/2D/1792MD3/A, è una scheda indirizzata al mercato alto, rivolta a tutte quelle persone che voglio il massimo senza badare a spese.
La VGA si è rivelata estremamente veloce ed è  adatta per giocare ad altissime risoluzioni senza cali di frame rate e  con qualsiasi impostazione usata,con tutti i più recenti videogiochi presenti sul mercato. Con il lancio della Geforce GTX 295 Nvidia va a dare battaglia , alla rivale Amd ATI HD4870X2, risultando mediamente più veloce. La tecnologia GT200b ha permesso di scalare, nella maggior parte dei casi, il frame rate in modo efficiente, e lineare. I driver Forceware 190.62 WHQL si sono dimostrati maturi e stabili,che sfruttano a dovere tutta la potenzialità della scheda.
La Asus ENGTX295/2D/1792MD3/A è una scheda video esigete in termini di  consumi. I valori ottenuti mettendo sotto stress la scheda parlano di 520 watt in riferimento al sistema completo, valore che costringe l’utente finale ad adottare un alimentatore adeguato, qualora non ne avesse già uno. Troviamo nella soluzione Asus un sistema di raffreddamento efficiente e poco rumososo.
Elevato il prezzo di vendita, che attualmente è di 390,00€ IVA inclusa, cifra appropriata alle performance della scheda, essendo la soluzione GPU più veloce del mercato.
La qualità costruttiva della ENGTX295/2D/1792MD3/A è veramente eccellente, tutti i componenti sono di altissima qualità, tanto da godere della garanzia di 3 anni da parte dello stesso produttore.
Le funzionalità aggiuntive incluse nella GTX 295, non fanno altro che aumentarne il valore. L'integrazione della tecnologia Hybrid SLI, permette in abbinamento ad una scheda madre NVIDIA di ultima generazione, di risparmiare sulla bolletta energetica in tutte quelle condizioni in cui la scheda video non è un collo di bottiglia, la presenza dell'ultima revisione del Pure Video HD, permette una fluida riproduzione dei contenuti in SD e HD senza incidere sulle performance complessive del sistema.
La nuova possibilità di effettuare il Quad SLI ci permette di poter creare piattaforme da gioco sempre più potenti e complete, anche grazie alla possibilità di poter sfruttare una nuova tecnologia come  l’nVidia PhysX, che permette”quando sarà sfruttata a dovere” di rendere i giochi decisamente più realistici e veloci.
Molto interessante è l’introduzione della nuova tecnologia CUDA., che promette di snellire, attraverso soluzioni ben ottimizzate per la scheda, il carico di lavoro della cpu grazie all’uso più massiccio gpu.
Sebbene la nuova Geforce GTX 295 risulti essere una GPU molto performante, non significa che sia un prodotto perfetto.  Nvidia  anche con queste nuove schede video non ha adottato il supporto alle nuove librerie Microsoft DirectX 10.1 e agli Shader Model 4.1, e sinceramente la cosa ci lascia stupiti.
Il PhysX di Nvidia, ancora ad oggi è veramente molto poco sfruttato con i giochi, sicuramente lo sarà molto di più in un futuro prossimo.
Consigliamo l’acquisto della  Asus ENGTX295/2D/1792MD3/A solo a quelle persone che vogliono il massimo dal proprio sistema.

Pro:
  • Prestazioni al Top per singola scheda, anche con risoluzioni alte e filtri attivi.
  • Ottime prestazioni in Overclok.
  • Ottima qualità costruttiva.
  • Ottime le tecnologia Hybrid SLI, Pure Video HD,CUDA , nVidia PhysX. e QuadSLI, Ambient Occlusion.
  • Temperature basse e buon sistema di dissipazione.
  • Buoni driver video.
Contro:
  • Mancanza del supporto alle nuove librerie Microsoft DirectX 10.1 e agli Shader Model 4.1.
  • Consumi elevati.

Si ringrazia ASUS per averci fornito la scheda oggetto della nostra prova.

Antonio Delli Santi
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