Recensione Asus EAH3870X2 TOP

Foto Asus EAH3870X2 TOP - 001.jpgLa scheda video giunta in redazione appartiene al noto marchio ASUS, il quale rappresenta da sempre per gli appassionati del settore, garanzia di assoluta affidabilità e livello qualitativo. La scheda video monta due chip grafici RV670 integrati in un singolo PCB, dal nome di RV680,pertanto ci troviamo di fonte ad una Dual GPU!

Le soluzioni multi gpu, si sono susseguite negli anni fin dal lontano 1997, quando 3dfx , introdusse per la prima volta la tecnologia SLI (Scan Line Interleave).

Le prestazioni di una coppia di Vodoo2 erano doppie rispetto a quelle di un sistema dotato di un singolo acceleratore grafico, un boost prestazionale che le attuali tecnologie non riescono a riprodurre.

3dfx aveva aperto una nuova strada di sviluppo delle GPU, i costi e la complessità di queste architetture però, rimasero legati ai mercati di nicchia.

ATI lanciò nel 2000, una sua scheda video dotata di 2 gpu, la ATI RAGE FURY MAXX , quest'ultima era dotata di due GPU RAGE 128, purtroppo la sua vita fu relativamente breve e ATI abbandonò dopo pochi mesi lo sviluppo dei driver.

Per il mercato professionale, furono create schede video basate su GPU R300 (quella delle famose Radeon 9800), utilizzate soprattuto in simulatori di volo professionali.

Negli ultimi anni, le soluzioni multi GPU sono tornate in voga con l'acquisizione di NVIDIA delle tecnologie 3dfx, e con la nascita della tecnologia CrossFire di ATI.

La scheda video che andremo ad analizzare è prodotta dalla casa costruttrice AMD, conosciuta da tutti come uno dei principali produttori di schede grafiche, prende il nome commerciale di ATI Radeon HD3870X2 ed è dotata di 1 GB (2x 512 MB) di memoria di tipo GDDR3 pur supportando pienamente le GDDR4, scelta quasi obbligatoria da parte di AMD al fine di contenere il prezzo di produzione ed avere una facile reperibilità del materiale.

In questa recensione analizzeremo le caratteristiche principali, le prestazioni e le doti di overclock che la scheda sarà in grado di fornirci.


Presentazione :

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La ATI Radeon HD3870X2 rappresenta al momento attuale la più veloce soluzione video proposta da AMD nella propria gamma di prodotti, e una delle più interessanti soluzioni disponibili sul mercato dal punto di vista prettamente tecnico e architetturale. Grazie ai benefici della tecnologia produttiva a 55 nanometri, AMD è stata capace di integrare su un singolo PCB due GPU RV670, le stesse adottate per le schede video delle serie Radeon HD 3850 e Radeon HD 3870.

Da questo deriva l'utilizzo della sigla X2 all'interno del nome di questo prodotto.

Due GPU in parallelo possono venir ora utilizzate su qualsiasi scheda madre dotata di uno Slot PCI Express 16x, a prescindere da quale chipset sia stato utilizzato.

I driver sviluppati da AMD sono infatti in grado di abilitare la tecnologia CrossfireX, indispensabile per poter sfruttare le due GPU in parallelo con applicazioni 3D, anche senza la presenza di un chipset Intel o AMD certificato per il supporto alla tecnologia CrossfireX.

Il poter avere a disposizione due GPU che operano in parallelo permette di ottenere un raddoppio “teorico” dei frame al secondo generati da uno specifico gioco, chiaramente parliamo di incrementi massimi teorici in quanto in realtà questo raddoppio di prestazioni non avviene per diversi motivi:

Ø I driver video devono essere dotati di un proprio profilo che permetta di sfruttare la presenza di due GPU con uno specifico gioco: qualora così non fosse, infatti, si otterrebbe un funzionamento con una sola GPU;

Ø Le impostazioni utilizzate per il gioco devono essere tali da permettere di sfruttare la potenza elaborativa addizionale della seconda GPU; la risoluzione video pertanto deve essere la più elevata possibile, e lo stesso vale per le impostazioni qualitative di anti aliasing e filtro anisotropo.

Questo spiega per quale motivo le prestazioni velocistiche con una configurazione multi GPU non siano mai doppie rispetto a quanto ottenibile utilizzando una sola GPU, a parità delle restanti caratteristiche tecniche. In linea generale si assistono ad incrementi variabili da pochi punti percentuali sino, nei casi limite, a oltre il 90%.

La Radeon HD 3870X2 è dotata di due GPU della serie RV670. La frequenza di clock è pari a 825 MHz, e le momorie lavorano ad una frequenza di clock della memoria adottata per le schede Radeon HD pari a 1.800 MHz. La Radeon HD 3870X2 può vantare una bandwidth massima teorica di 115,2 Gbytes al secondo.

La maggior parte delle Radeon HD 3870X2 proposte sul mercato dai partner AIB di AMD sono basate sul reference design sviluppato dal produttore americano , fatta eccezione solo per alcune soluzioni di natura estetica, pertanto le schede sono tutte identiche tra di loro.

A questa regola, si discosta la proposta della Asus analizzare in questa recensione, basata su un design appositamente sviluppato dal produttore taiwanese.

La confezione è di dimensioni molto generose, ben 37,5x24,5x10 cm.

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Nella confezione sono riportate le caratteristiche principali della VGA con loghi ben riconoscibili.

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Aperta la scatola, troviamo la scheda all'interno di una busta antistatica, il tutto è alloggiato in un apposito vano di materiale plastico.

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La scheda video Asus EAH3870X2/G/3DHTI/1G si differenzia in modo netto dalle altre due soluzioni analizzate in precedenza: il produttore taiwanese ha infatti optato per un proprio design del PCB, così da ottenere sia una lieve diversa disposizione dei componenti che il supporto a configurazioni sino a 4 display. Tale caratteristica è stata ottenuta semplicemente sfruttando la presenza delle due GPU, e facendo in modo che ogni GPU gestisca due display contemporaneamente.

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Per permettere di utilizzare 4 display contemporaneamente Asus ha dovuto effettuare un profondo redesign anche del sistema di raffreddamento: non è infatti possibile adattare il dissipatore della reference board AMD in quanto i 4 connettori DVI posteriori impediscono di posizionare la griglia di evacuazione dell'aria calda soffiata dalla ventola su chip e memoria video.

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Per ciascuna delle due GPU è presente un radiatore dedicato collegato al chip video attraverso una placca di rame, a sua volta posta a contatto con il radiatore attraverso due heatpipes. Per ogni radiatore è presente una ventola di raffreddamento dedicata, che soffia aria prelevata dall'interno dello chassis; l'aria non viene direttamente espulsa all'esterno del sistema, come avviene con la reference board, ma portata nuovamente all'interno del sistema.

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Non mancano i due connettori di alimentazione a 6 e 8 pin, identici a quanto visto con le altre due schede.

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Il pannello delle connessioni posteriori, con un ingombro di due Slot, vede la presenza dei 4 connettori DVI affiancati da un'uscita TV di tipo tradizionale, capace di pilotare segnali S-Video, component o video composito a seconda del tipo di adattatore utilizzato. Tutti i connettori sono Dual DVI, ciascuno in grado quindi di pilotare display con risoluzione massima di 2560x1600 pixel e di gestire flussi video HDCP, fatta eccezione per il connettore di colore arancione che è di tipo single link e predisposto per l'utilizzo con adattatore da DVI a HDMI, fornito in dotazione con la scheda.

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Per poter sfruttare 4 monitor in parallelo è necessario disabilitare, almeno al momento attuale, la tecnologia Crossfire; varie innovazioni a riguardo sono attese da ATI con il debutto dei driver Catalyst 8.3, pertanto riteniamo possibile che con questa nuova versione di driver sia possibile pilotare 4 display contemporaneamente e contestualmente mantenere attiva la tecnologia Crossfire per sfruttare il massimo in termini di prestazioni velocistiche con applicazioni 3D.

La dotazione fornita in bundle comprende:

· CD-Rom con driver per l'installazione della scheda video;

· CD-Rom con manuale della scheda;

· DVD del gioco Company of Heroes Opposing Fronts;

· Custodia porta CD-Rom;

· Un adattatori da DVI a VGA;

· Un adattatore da DVI a HDMI;

· Cavo Crossfire;

· Cavo adattatore da 2 molex a connettore di alimentazione PCI Express 6 pin;

· Cavo adattatore per uscita TV video component;

· Guida all'installazione rapida.

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Caratteristiche tecniche:

ATI nella ricerca delle massime prestazioni, ha voluto integrare su uno stesso PCB 2 GPU R680 , collegandole con un bridge PCI-E prodotto da PLX Technology , modello PEX8547, dotato di 48 linee PCI-E. Questo chip è stato progettato da PLX appositamente per questo tipo di impiego, garantisce infatti latenze di comunicazioni molto ridotte ( 110 ns tra due linee a 16x ), tre porte liberamente configurabili e integra una tecnologia di switching che permette di non bloccare i messaggi tra le due VGA e il sistema, così da eliminare possibili colli di bottiglia. Il PEX8547 è compatibile con le specifiche PCI-E 1.1 , ciò rende la produzione del PCB più semplice rispetto ad una soluzione PCI-E 2.0, infatti le tolleranze delle vecchie specifiche sono molto meno restrittive di quelle attuali.

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La memoria è presente in quantitativo di 1 Gbyte, come per le altre soluzioni della serie Radeon HD 3870 X2; troviamo tuttavia chip memoria Hynix da 0,8ns di tempo di accesso, capaci sulla carta di una frequenza di clock massima di 2.400 MHz effettivi, al posto dei chip Samsung K4J52324QE-BJ1A da 1ns tipicamente utilizzati nelle reference board, sinonimo che la scheda nasce appositamente per gli amanti dell’Overclock.

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Analizzando le prestazioni della scheda Asus EAH3870X2/G/3DHTI/1G sono emerse alcuni elementi distintivi rispetto alle varie reference board, conseguenza del differente design seguito da Asus per questo prodotto.

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Rimossa la placca in alluminio che ricopre il sistema di raffreddamento, è possibile scollegare le ventole ed evidenziare i due dissipatori che raffreddano indipendentemente le due GPU; è stato evidenziato come la loro costruzione preveda una placca in rame a diretto contatto con GPU e 4 chip memoria, collegata al radiatore attraverso due heatpipe.

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Si nota chiaramente come il bridge PCI Express non sia a contatto con alcun tipo di sistema di raffreddamento, in quanto il calore generato durante l'uso è così ridotto da non richiedere un raffreddamento specifico.

La disposizione delle due GPU e del bridge PCI Express è identica per le due schede, mentre osservando il PCB emergono differenze nella disposizione della circuiteria di alimentazione. La scheda Asus presenta, nella parte superiore, due connettori bianchi che comandano i due connettori DVI supplementari per display, montati sulla staffa posteriore. Differente posizionamento anche per i due connettori di alimentazione, sempre a 6 e 8 pin, ruotati di 90 gradi così che i cavi scorrano verso l'alto e non perpendicolarmente alla scheda. Il bridge PCI Express prodotto da PLX è identico per le due schede, mentre ad un'analisi esteriore avremmo ritenuto possibile che Asus avesse adottato un bridge differente.


Il pannello dei driver Catalyst non evidenzia, con le schede Radeon HD 3870 X2 basate su reference design, la possibilità di abilitare o meno la tecnologia Crossfire: tutto è gestito direttamente da lato driver e l'utente non può, anche volendo, forzare la disabilitazione di una delle due GPU qualora l'applicazione utilizzata possa sfruttare la presenza di due GPU in parallelo.

Questo non accade invece con la scheda Asus EAH3870X2/G/3DHTI/1G, che da pannello dei driver Catalyst riporta un pannello Crossfire identico a quello che apparirebbe in presenza di un sistema con due schede video Radeon collegate in parallelo sulla scheda madre per l'appunto con tecnologia Crossfire.

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La nuova tecnologia produttiva è quella già vista sui chip RV670, ovvero 55 nanometri, che ha permesso di contenere considerevolmente la superficie complessiva del chip stesso. Il numero di transistor è di 666 milioni per singolo chip, motivo per il quale sulla nuova scheda HD3870X2 ne troviamo ben 1 miliardo e 332 milioni.

Il chip è dotato di 320 Stream Processor , 16 ROPs e l'ampiezza del bus verso la memoria è di 256 bit.

Le dimensioni del PCB sono di 27 centimetri in lunghezza, risultando pertanto identica a quella dei modelli NVIDIA GeForce 8800GTX e Ultra.

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AMD ha introdotto nuove modalità di anti-aliasing: il Multi-Sample AA 8x e il CFAA (Custom Filter Anti-aliasing) fino a 24 campioni. Quest'ultimo permette di raggiunge un buon compromesso tra prestazioni e livello di filtraggio.

In base all'immagine renderizzata, un filtro valuta che livello di filtraggio è necessario, modificando quindi l'applicazione del filtro.

Queste opzioni di qualità sono selezionabili direttamente dai driver attraverso il Catalyst Control Center.

Se vogliamo una qualità ancora maggiore, l'effetto più recente che molti giocatori incalliti conosceranno è l'HDR. Per questa generazione AMD è passata dalle texture a 32 a quelle a 64 bit. In particolare AMD dichiara texture HDR a 64 bit filtrate a piena velocità.

Amd introduce anche una nuova tecnica per migliorare ancora la qualità dell’immagine, che prende il nome di Tesselation.

La tecnica Tesselation, applicata in tempo reale dalle HD 3870X2, permette di generare modelli tridimensionali complessi partendo da modelli primitivi. Si tratta di una tecnica molto utilizzata nel rendering cinematografico.

Un tessellatore prende un poligono e lo suddivide in molti triangoli per amplificare il dettaglio dell'oggetto, applicando ricorsivamente una regola di suddivisione. Questa tecnica serve per amplificare i dati di animazioni, i target di morph e i modelli di deformazione. Il progettista grafico può creare modelli semplificati, usando il minimo possibile di risorse per passarli alla scheda video che impreziosirà i dettagli in modo autonomo.

Con la tecnologia Tessellation si potranno introdurre nei giochi dei personaggi ultra dettagliati e renderizzati in tempo reale che ricorderanno molto quelli dei film di animazione. Tutto è gestito via hardware. La topologia viene generata a partire da una primitiva o da una patch, dopodichè si effettua una valutazione parallela dei nuovi vertici e la generazione di questi ultimi in tempi molto rapidi.


TABELLA RIASSUNTIVA CARATTERISTICHE:

Asus EAH3870X2 TOP

Chip

ATI Radeon
HD 3870 X2

Nome in codice

R680

Stream processors

640

Tecnologia produttiva

55 nm

DirectX

10.1

Clock GPU (MHz)

825

Texture units

32

Render Back-Ends

32

UVD

SI

Clock memoria (MHz)

1800

Bus memoria

256bit
x2

Bandwidth memoria

2x57,6
GB/sec

Dotazione memoria

512+512 GDDR3

Transistor (milioni)

1332

GPU-Z ci viene in aiuto per trovare conferma di quanto scritto nella tabella precedente. Si nota subito il clock delle GPU portato a 825MHz, mentre la memoria arriva fino a 1800MHz complessivi.

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Come tutte le VGA della serie HD3xxx anche le HD3870X2 supporta le funzionalità di PowerPlay.

Questa funzionalità riduce la frequenza di funzionamento della GPU a soli 300 Mhz quando la scheda è in ilde, riducendo le temperature e i consumi. Questa tecnologia è nata in origine per le GPU dei PC portatili, ma con il notevole incremento dei consumi delle GPU top gamma, si è resa utile anche nei PC Desktop.

Entrambe le VGA integrano il chip UVD, che permette di riprodurre contenuti in Alta Definizione protetti con il sistema HDCP e inviare audio multicanale 5.1 attraverso una delle porte DVI, con l'utilizzo dell'apposito adattatore DVI-HDMI incluso nella confezione.

Come abbiamo detto la 3870X2 integra due GPU configurate in modalità CrossFire. ATI ha reso disponibile con i driver Catalyst 8.3 in poi la possibilità di utilizzare in modalità CrossFire due HD3870 X2. Le potenzialità di un sistema dotato di 4 GPU sono sulla carta veramente notevoli, resta da vedere l'ottimizzazione effettiva dei driver con i vari videogiochi ora disponibili sul mercato.

La vga è compatibile con le librerie Microsoft DirectX 10.1 e Shader Model 4.1.

Ricordiamo che le DirectX 10 sono usufruibili solo con il nuovo sistema operativo Microsoft “Windows Vista”.


Di recente, Microsoft ha rilasciato per il suo nuovo sistema “Windows Vista” il Service pack 1.

Tre le tente novità introdotte dal Service pack 1, troviamo l’aggiornamento delle librerie Microsoft DirectX 10 in 10.1.

AMD è il primo produttore a supportare le nuove Direct3D 10.1. Le Direct3D 10.1 sono pienamente compatibili con la versione 10.

Le Direct3D 10.1, derivano direttamente dalle Direct3D 10, e ne aggiungono alcune caratteristiche.

Le GPU Direct3D 10 già presenti sul mercato (G8x, G9x, e R6x0) non supportano le caratteristiche presenti nelle ultime API Direct3D 10.1 come invece la Hd3870X2.

Il passaggio alle Direct3D 10 ha portato molte novità, ma come spesso accade in queste situazioni, le nuove API erano affette da alcuni errori. La versione 10.1 è una sorta di aggiornamento che corregge i problemi ed elimina alcune restrizioni.

Tutti i miglioramenti possono essere riassunti in tre categorie:

Ø Rigorose specifiche per limitare le discrepanze tra implementazioni multiple.

Ø Una manciata di nuove caratteristiche

Ø Maggiore qualità e precisione di rendering e antialiasing

Ora è obbligatorio supportare il filtraggio texture FP32, mentre nella versione 10 era solo opzionale.

E’ obbligatorio anche il blending integer a 16 bit.

Le Direct3D 10 introducono il “Cube Map Arrays”. Con le Direct3D 10, Microsoft ha introdotto i Texture Arrays, tabelle di texture che possono essere indicizzate direttamente negli shader. I Texture Arrays ricordano le Texture 3D, in circolazione da molto tempo, ma praticamente il loro comportamento è molto differente. Quando si accede a un elemento delle texture 3D, viene applicato ai vari layer un filtraggio, comportamento normale poiché una texture 3D è caratterizzata da un volume. Diversamente, le texture presenti nella tabella non hanno nessun nesso tra loro. Conseguentemente, non c'è alcun filtraggio tra gli elementi limitrofi. Inoltre, quando si usa il mipmapping, una texture 3D è divisa in 2 secondo le 3 dimensioni, mentre con le texture arrays ciò non avviene: se la composizione delle varie texture vede una diminuzione delle loro dimensioni, la dimensione della tabella rimane inalterata.

Le Direct3D 10.1 generalizzano queste Texture Arrays aggiungendo il supporto alle Cube Maps, mentre fino ad ora, erano supportate solo le tabelle di texture 1D e 2D.

Per quanto riguarda lo Shader Core, viene introdotto lo Shader Model 4.1 che apporta alcune novità come il Gather-4. Per aggiornare la memoria più velocemente, questa istruzione permette di recuperare 4 elementi non filtrati da una single-channel texture con un solo texture fetch, che quindi permette un'implementazione più efficiente e personalizzati dei filtri negli shader.

Un'altra istruzione presente nello Shader Model 4.1 permette di recuperare il livello di dettaglio (mipmal level) durante un texture sampling. Microsoft ha aggiornato anche alcuni limiti, specialmente il numero di input vertex shader, passando da 16 vettori a 128 bit (4 floating point precision) a 32.

Per quanto riguarda il blending, abbiamo già menzionato il nuovo formato supportato, Int 16, ma non è l'unica novità; le Direct3D 10.1 ora permettono l'utilizzo di modalità di blending indipendenti durante rendering simultanei in più di un buffer (MRT: Multiple Render Targets).

Con le Direct3D 10.1, Microsoft ha focalizzato sulla qualità del rendering, con un occhio di riguardo all'antialiasing. Prima notizia: da ora, il supporto dell'antialiasing 4x è obbligatori per i buffer a 32 bit (RGBA8) e 64-bit (RGBA16).

Microsoft ha cercato anche di razionalizzare la gestione dell'antialiasing offrendo più controllo ai programmatori e cercando di lasciare meno libertà ai produttori di GPU. Oltre ai livelli di anti-aliasing (2x, 4x, 8x), l'utente ha accesso al transparency antialiasing per filtrare le texture alpha sia in modalità multisampling che supersampling, e ognuna di queste modalità risponde a delle specifiche dipendenti dall'hardware: CSAA, CFAA, etc. Con le Direct3D 10.1, i programmatori possono finalmente specificare se vogliono un multisampling o un supersampling, garantendogli il controllo sui sample che vengono applicati agli shader

Infine, dove le Direct3D 10 abilitano l'accesso ai sample di un buffer colori multisampled, è ora possibile fare lo stesso in un multisampled depth buffer.

Attualmente l’unico gioco che sembra riuscire a sfruttare le nuove librerie DirectX 10.1 di Microsoft è Assassin’s Creed.

E’ di questi giorni che test condotti con questo gioco hanno evidenziato degli aumenti di Frame del 20% a favore delle DirectX 10.1, oltre ad introdurre delle migliorie qualitative a livello grafico.

Di seguito riportiamo i test condotti:

http://www.xtremehardware.com/forum/f64/assassin_s_creed_pi_veloce_con_directx_10_1_a-9170/#post108132

Da i test condotti da noi in laboratorio il gioco Assassin's Creed in abbinamento con le nuove DirectX 10.1 introdotte da Microsoft con il service pack 1, in abbinamento con le schede video ATI come la HD3870x2 che sfrutta le nuove librerie, ha evidenziato aumenti di Frame intorno al 20%,rispetto alle precedenti DirectX 10.

La stessa Ubisoft afferma che i guadagni dovuti alle 10.1 con il gioco Assassin's Creed son legati principalmente ad un errore di programmazione che rimuove una passata di post processing,portando ad un degrado qualitativo dell’immagine a vantaggio delle prestazioni.

Sinceramente dopo diverse prove condotte sul gioco sopra citato con le DirectX 10.1 NON abbiamo evidenziato nessuna perdita qualitativa dell’immagine rispetto alle DirectX 10.

Pertanto ci sentiamo di poter rassicurare tutti i nostri lettori, affermando in tutta tranquillità che il gioco Assassin's Creed in DirectX 10.1 beneficia di aumenti prestazionali senza perdite qualitative. Sinceramente certe affermazioni da parte di Ubisoft ci risultano di difficile comprensione, se non che dietro vi è una questione di marketing.

Come potete intuire sono diverse le novità apportate in queste nuove istruzioni introdotte da Microsoft DirectX 10.1 e dallo Shader Model 4.1.


Altro aspetto molto importante da prendere in considerazione per le nuove schede video multi GPU sono i Driver.

AMD da pieno supporto alle scheda video HD3870X2 con il rilascio dei driver Catalyst 8.3.

I driver precedenti agli 8.3 non supportano in maniera corretta le dual GPU!

Con i Catalyst 8.3 AMD introduce ufficialmente il supporto alle tecnologia Hybrid Crossfire e CrossfireX.

Hybrid Crossfire è una tecnologia che permette di abbinare una scheda madre con chipset AMD 780G ad una scheda video della serie ATI Radeon HD 3450, facendo in modo che GPU discreta e GPU integrata nel chipset operino in parallelo per ottenere prestazioni velocistiche più elevate.

CrossfireX è il nome con il quale viene indicato l'approccio multi GPU con schede video ATI Radeon, utilizzando 2, 3 oppure 4 GPU in parallelo per ottenere più elevate prestazioni velocistiche con i giochi più recenti.

Ricordiamo che il CrossfireX con due Hd3870X2 è possibile farlo solo ed esclusivamente con il sistema operativo Windows Vista.

Oltre alle configurazioni multi-GPU di CrossFireX, AMD introduce con i nuovi driver Catalyst 8.3 una serie di nuove funzioni, fra le quali:

• Supporto DirectX 10.1 e Tessellation: con ATI Catalyst 8.3, vengono messi per la prima volta a disposizione degli sviluppatori il supporto DirectX 10.1 per la serie ATI Radeon™ HD 3000 e il supporto Tessellation per la serie ATI Radeon™ HD 3800.

• Miglioramenti alle tecniche anti-aliasing: ATI Catalyst integra il supporto anti-aliasing per tutti i giochi basati su Unreal Engine 3.0 che utilizzano la modalità DirectX 9. ATI Catalyst permette inoltre agli utenti di abilitare i filtri Custom Filter Anti-Aliasing (box e wide tent) nelle modalità CrossFire Super Anti-Aliasing, garantendo una qualità dell'immagine superiore.

• Supporto HydraVision™ per Windows Vista: il supporto HydraVision ora è incluso nell'ATI Catalyst Control Center per Windows Vista. HydraVision permette agli utenti di organizzare in maniera efficiente più applicazioni attraverso uno o più display. È possibile configurare fino a nove desktop virtuali e suddividere il desktop Windows Vista in aree definibili agevolando lo spostamento e l'organizzazione di qualunque numero di applicazioni.

• Scaling dell'immagine via GPU Digital Panel: dedicato a coloro che utilizzano display widescreen, ATI Catalyst accelera il riscalamento dell'immagine via GPU per mantenere le proporzioni dello schermo con una qualità superiore dell'immagine.

• Controlli Advanced Video Quality: da i ATI Catalyst 8.3 in su, gli amanti del multimedia potranno ottenere un controllo superiore sulla qualità video. Questa nuovissima funzione permette di regolare il livello di nitidezza delle immagini. Grazie poi alla nuova funzione di riduzione del rumore è possibile eliminare gli artefatti responsabili del ghosting pur preservando i dettagli del video originale. I nuovi controlli sono accessibili dalla pagina All Settings di Avivo™ Video presente in ATI Catalyst Control Center.

I test condotti da noi in laboratorio hanno beneficiato dei seguenti driver:

v ATI Catalyst 8.4 WHQL per sistema operativo Windows XP Professional 32 bit SP2.

Driver scaricabili da qui:

https://a248.e.akamai.net/f/674/9206/0/www2.ati.com/gamesite/8-4_xp32_dd_ccc_wdm_enu_60999.exe

v ATI Catalyst 8.4 hotfix (hotfix_vista32_8-471-1-080425-62964) per sistema operative Windows Vista Ultimate 32 bit SP1.

Driver scaricabili da qui:

https://a248.e.akamai.net/f/674/9206/0/www2.ati.com/drivers/hotfix/hotfix_vista32_8-471-1-080425-62964.exe

Consigliamo di istallare i driver più recenti per la nuova scheda video di AMD.


Sistema di Prova e Metodologie di Test:

Per il sistema di prova ci siamo avvalsi di una scheda madre prodotta dal noto costruttore ASUS equipaggiata con chipset Intel X38, in particolare è stata scelta il modello MAXIMUS EXTREM nota per le sue particolari caratteristiche di Overclock ben spinte, oltre che per l’ottimo supporto alle nuove DDR3. Come processore abbiamo usato un modello della INTEL appartenente alla famiglia dei Penryn, in particolare è stato scelto in modello Core 2 Duo E8500.

Tutti i test sono stati eseguiti con il sistema operativo Windows XP Professional 32 bit SP2

e Windows Vista Ultimate 32 bit SP1 senza particolari ottimizzazioni.

Un riassunto della configurazione di prova la trovare nella tabella sotto:

Configurazione del sistema di prova

Processore

Intel Core 2 Duo E8500

Scheda madre

Asus Maximus Extreme

Chipset

Intel X38

Ram di Sistema

2 x 1 GB G.Skill F3-12800CL7D-2GBHZ

Scheda Video

Asus EAH3870X2 TOP

Hard Disk

Western Digital Raptor 36,7 Gb

Alimentatore

Tagan TG1100-U95 1100-watt

Raffreddamento Cpu

Liquid Cooled By D-Tek FUZION

Sistema Operativo

Windows XP Professional 32 bit SP2.

Windows Vista Ultimate 32 bit SP1.

Driver

ATI Catalyst 8.4 WHQL (Windows XP Professional).

ATI Catalyst 8.4 hotfix (Windows Vista Ultimate).

Monitor

Monitor 22 CTR

Scheda audio

Creative SB X-Fi Platinum Fatal1ty Champion

I test sono stati suddivisi in due tipologie differenti:

· Benchmark sintetici;

· Giochi.

Per i benchmark sintetici si è provveduto ad eseguire quattro tipologie differenti di test:

ü Processore e scheda video a default, rispettivamente a 3.16 Ghz per il processore e 825/900 per la scheda video.

ü Processore overclockkato alla frequenza di 4.3Ghz e scheda video a default (825/900 Mhz).

ü Processore a default (3.16 Ghz) e scheda video overclockkata alla frequenza di 900/2000 Mhz.

ü Processore overclockkato alla frequenza di 4.3Ghz e scheda video overclockkata alla frequenza di 900/2000 Mhz. Frequenza facilmente raggiungibile e stabile, anche in abbinata al dissipatore stock.

Per i giochi si è provveduto si è provveduto ad eseguire due tipologie differenti di test:

ü Processore e scheda video a default, rispettivamente a 3.16 Ghz per il processore e 825/900 per la scheda video.

ü Processore overclockkato alla frequenza di 4.3Ghz e scheda video overclockkata alla frequenza di 900/2000 Mhz. Frequenza facilmente raggiungibile e stabile, anche in abbinata al dissipatore stock.

I test sono stati condotti su Windows Xp 32 Bit Sp2 ,per i giochi che non supportano le DX10 e con Windows Vista 32 Bit Sp1 per quelli che supportano le DX10.

Eccezione è stata fatta per il gioco Crysis, dove i test sono stati fatti sia in DX9 che Dx10, data la sua elevata pesantezza.

I test sono stati condotti tenendo invariato le seguenti impostazioni della scheda video:

  • Catalyst A.I.: Advanced
  • Mipmap Detail Level: High Quality
  • Wait for vertical refresh: Always off
  • AA-Modus: No AA, 2xAA, 4xAA, 8xAA.
  • Anisotropic Filter: No AF, 16xAF.
  • Adaptive Anti-Aliasing: Off
  • Driver: - ATI Catalyst 8.4 WHQL per il sistema operativo Windows XP Professional. - ATI Catalyst 8.4 hotfix (hotfix_vista32_8-471-1-080425-62964) per il sistema operativo Windows Vista Ultimate.

Si è deciso di procedere in questa maniera, al fine di dare le maggiori indicazioni all’utente finale sul comportamento del prodotto nelle diverse situazioni di utilizzo.

In fase di overclock è stato tenuto il dissipatore Stock presente sulla scheda video e non sono stai usati particolari sistemi aggiuntivi di raffreddamento. Tutti test sono stati condotti su un banchetto di prova e sono stati eseguiti più volte.

Si è provveduto ad usare il programma Rivatuner 2.08 per monitorare la temperature di esercizio della scheda e per variare la velocità della ventola.

Per effettuare l’ overclock della scheda video, si è usato il programma rilasciato appositamente da AMD, ovvero AMDGPUClockTool, anche se questo programma non è stato di immediata facilità di utilizzo.

La scelta di usare AMDGPUClockTool si è resa necessaria dal fatto che è l’unico programma che permette di overclockkare la scheda video con entrambe le GPU, infatti bisogna chiarire che anche se è una sola vga che inserite nel vostro case, in realtà sono due gpu "quasi" indipendenti.

Per maggiori informazioni su come usare il programma Rivatuner 2.08 e AMDGPUClockTool, vi rimandiamo alla nostra guida fatta sul forum:

http://www.xtremehardware.com/forum/f14/guida_overclok_scheda_video_hd3870x2-9168/

I test condotti sono stati realizzati sulle seguenti applicazioni:

Ø Benchmark:

· 3DMark Vantage Version 1.0.0

· 3DMark06 Version 1.1.0

· 3DMark05 Version 1.3.0

Ø Giochi:

· Bioshock, D3D10, Version 1.1

· Call of Duty 4, Version 1.5

· Call of Juarez, D3D10, Version 1.1.0

· Company of Heroes D3D10, Version 1.71

· Crysis Version 1.1

· F.E.A.R., Version 1.08

· Lost Planet, D3D10, Patch D3D10

· Stalker, Version 1.0005

· Unreal Tournament 3, D3D10, Patch 1.2

· World in Conflict, D3D10

· Half Life 2- Lost Coast, Patch 1.2

· Rainbow Six Vegas, Version 1.06

· Prey, Patch 1.3

· Assassin’s Creed

· FarCry, Patch 1.4

· Oblivion, Patch 1.2


Benchmark:

3DMark Vantage:

Foto 3DMark Vantage..jpg

Il nuovo benchmark richiederà obbligatoriamente la presenza nel sistema sia di una scheda video con supporto alle API DirectX 10, che il sistema operativo Windows Vista; quest'ultimo è un requisito ovvio pensando al primo, in quanto è al momento attuale l'unico sistema operativo che supporta queste API e permette di sfruttare al meglio le potenzialità delle più recenti architetture video apparse in commercio.

Il benchmark si compone di 6 distinti test, 4 incentrati sulla GPU e 2 sulla CPU; i test sono eseguiti scegliendo tra 4 preset configurati da Futuremark, caratterizzati da un livello di carico di lavoro differente così da meglio riprodurre lo scenario tipico di utilizzo del proprio sistema a seconda del tipo di configurazione Hardware in uso.

3DMark Vantage introduce per la prima volta il concetto di preset; mentre nelle versioni precedenti vi era una singola configurazione, il nuovo software consente di impostare la configurazione Entry, Performance, High e Extreme, che contrassegneranno il punteggio con una lettera differente per ogni preset, rispettivamente E, P, H ed X.

Il test vengono fatti in modalità Entry, Performance, High e Extreme solo ed esclusivamente sotto Windows Vista 32Bit.

3dmark Vantage dx10.jpg 3dmark Vantage dx10 oc-cpu.jpg 3dmark Vantage dx10 oc-gpu.jpg 3dmark Vantage dx10 oc-gpucpu.jpg

3DMark06:

Foto 3DMark06..jpg

Il 3DMark06 è un programma di stress test principalmente per schede video, ma anche dell'intero PC. Infatti oltre a misurare le prestazioni del proprio computer con un punteggio finale, può essere utilizzato anche per controllare le temperature del sistema e per testare la stabilità in generale, anche a seguito di un overclock! La nuova versione del noto software di casa FutureMark trae origini dalla precedente versione dello stesso e necessita di un hardware di ultima generazione per poter essere quanto più obiettivo possibile nel metro di giudizio (per esempio evitando frequenti swapping del disco durante le fasi di test ed andandone ad inficiare i risultati) . La maggior parte dei test grafici sono stati ripresi dal 3DMark05 ed ulteriormente potenziati in quanto a gravosità di elaborazione e nuove funzionalità implementate. La principale differenza con la passata edizione sta nell’importanza conferita alla potenza di elaborazione del processore. Questo si basa sulla consapevolezza che la potenza delle GPU sta crescendo nel recente periodo con un passo più lungo di quello delle CPU, per cui con maggiore frequenza troviamo applicazioni CPU limited. Inoltre vi è da considerare quanto importante sta divenendo la CPU per l’elaborazione degli algoritmi della fisica dei corpi, della logica di gioco, dell’intelligenza artificiale, ecc.. Da qui la necessità di introdurre un doppio test specificatamente incentrato su questa tipologia di calcoli. Il punteggio del 3DMark06 è quindi il risultato della considerazione di GPU e CPU assieme e tende a valutare più come una piattaforma di calcolo sopporti un gioco futuro che a confrontare sottosistemi grafici tra loro. Altra differenza sta nella risoluzione usata come standard dal test (1280x1024 anziché 1024x768) e nella maggiore importanza conferita allo SM3.0, che secondo la casa sarà sempre più adoperato dai programmatori nei prossimi titoli ludici. Il 3DMark06 arriva con un doppio test centrato sullo SM2.0 e altrettanti test sullo SM3.0 e sull’HDR (High Dynamic Range). L’applicativo restituisce in output 3 sotto-punteggi: uno per lo SM2.0, uno per la CPU e l’ultimo per lo SM3.0.

Il test viene fatto alla risoluzione nativa di 1280*1024 sia sotto Windows Vista 32Bit SP1, che Windows XP 32 Bit SP2.

3dmark 06.jpg 3dmark 06 oc-cpu.jpg 3dmark 06 oc-gpu.jpg 3dmark 06 oc-gpucpu.jpg

3dmark 06 XP.jpg 3dmark 05 XP oc-cpu.jpg 3dmark 06 XP oc-gpu.jpg 3dmark 06 XP oc-gpucpu.jpg

3DMark05:

Foto 3DMark05..jpg

Il 3DMark05 è un programma di stress test per schede video .Basato sulle specifiche “DX9c”, questo test richiede la presenza di una scheda compatibile con le specifiche Pixel Shader 2.0 o superiori.Il test viene fatto alla risoluzione nativa di 1024*768 sia sotto Windows Vista 32Bit SP1, che Windows XP 32 Bit SP2.

3dmark 05.jpg 3dmark 05 oc-cpu.jpg 3dmark 05 oc-gpu.jpg 3dmark 05 oc-gpucpu.jpg

3dmark 05 XP.jpg 3dmark 05 XP oc-cpu.jpg 3dmark 05 XP oc-gpu.jpg 3dmark 05 XP oc-gpucpu.jpg

Considerazioni Benchmark:

I risultati ottenuti in laboratorio con i vari Benchmark sintetici, ci portano a trarre della conclusioni molto interessanti. Chiaramente come si vede, i migliori risultati si ottengono con la scheda video e la cpu overclockkate. Interessante notare come la frequenza di funzionamento del processore incide solo ed esclusivamente quando vengono fatti i vari test senza AF (Anisotropic Filter) e AA (Antialiasing).

Questo è reso possibile dal fatto che la scheda video non dove applicare particolari filtri per migliorare la visualizzazione delle texture o attenuare le scalettature dei contorni delle immagini,potendo pertanto esprimere tutta la sua potenza, assecondata dal overclock della cpu (4.3Ghz), che diversamente risulta penalizzata alla frequenza base del processore di (3.16Ghz) generando colli di bottiglia che determinano cai prestazionali.

Sarebbe stato molto interessante analizzare le prestazioni ottenute con le cpu quadricore in modo da metterle in relazione con le cpu dualcore , al fine di rilevare, specialmente nel 3DMarck Vantage e nello 06 ,le differenze ottenute in termini prestazionali. Purtroppo al momento dei test, non avevamo disponibile una cpu quadricore. Ricordiamo che il 3DMarck Vantage e lo 06 sfruttano le cpu quadricore a differenza dello 05 che invece non le sfrutta.

Interessante notare come questi colli di bottiglia generati dal processore si assottigliano, andando quasi a scomparire, quando i vari test vengono fatti con AF (Anisotropic Filter) e AA (Antialiasing) attivi.

In questo coso, la scheda video nel dover applicare i filtri per migliorare la visualizzazione delle texture e attenuare le scalettature nei contorni delle immagini perde in prestazioni assolute,dovendo fare più calcoli, rendendo decisamente meno gravoso il lavoro della cpu.

Molto interessante è notare l’andamento prestazionale pressoché allineato che si ottengono tra i due sistemi operativi in prova, sinonimo che i driver per Windows Vista sono ben realizzati. Ricordiamo che un buon supporto da parte di driver in Windows Vista è fondamentale, visto la “pesantezza” del nuovo sistema da Microsoft, che causa cali prestazionali rispetto al fratello minore Xp.


Giochi:

Bioshock:

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Dai creatori di System Shock 2 un terribile viaggio nelle profondità marine alla scoperta di Rapture, città utopia creata a difesa della società moderna, luogo ideale dove vivere. Ma qualcosa non va per il verso giusto e Rapture da paradiso diventa inferno. Non ci resta che sopravvivere. Il gioco supporta le DirectX 10.

Bioshock.jpg Bioshock oc.jpg

Call of Duty 4:

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Call of Duty 4: Modern Warfare è il quarto capitolo della serie di Activision ed è uno sparatutto in prima persona di guerra. A differenza dei precedenti capitoli, dove il gioco ritraeva in tutti e tre gli episodi la seconda guerra mondiale, il gioco è ambientato in un periodo storico più vicino ai nostri giorni; questo capitolo è infatti dedicato alla guerra contro un ipotetica coalizione tra ultra-nazionalisti russi e terroristi islamici. Da qui la possibilità per i giocatori di utilizzare i soldati delle forze US Army, Marines e SAS (inglesi). Principalmente Call of Duty 4 è DirectX 9, ma sfrutta le librerie DirectX 10.

COD4.jpg COD4 oc.jpg

Call of Juarez:

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Il predicatore deve interrompere il suo sermone: qualcuno ha sentito colpi di pistola alla fattoria lì vicino. Qualcun altro dice di aver visto il suo giovane fratellastro in paese, dopo tanti anni di assenza. Tirare le somme è semplice: soprattutto quando il fienile comincia a bruciare e ci sono in terra i primi cadaveri. La parola passa subito alle pistole e la loro opinione è spesso definitiva. Il gioco supporta le DirectX 10.

COJ.jpg COJ oc.jpg



Company of Heroes:

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Dopo lo strepitoso successo di Homeworld, i ragazzi della Relic sono tornati per raccontarci la Seconda Guerra Mondiale attraverso gli occhi di un gruppo di soldati. Riuscirà Company Of Heroes a spodestare la serie Commandos dal trono di re degli strategici di guerra? Il gioco supporta le DirectX 10.

Company of Heroes.jpg Company of Heroes OC.jpg

Crysis:

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Sparatutto in prima persona rilasciato nel Novembre 2007 dalla casa di sviluppo tedesca Crytek, già nota per la sua prima creazione, Far Cry, rivelatosi uno dei migliori giochi per computer del 2004 grazie al suo innovativo e potente motore grafico CryEngine, ora arrivato alla seconda generazione (CryENGINE2). Il gioco supporta le DirectX 10.

Crysis.jpg Crysis oc.jpg

Crysis DX9.jpg Crysis DX9 oc.jpg

F.E.A.R. - First Encounter Assault Recon:

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Sparatutto in prima persona con una trama a sfondo horror realizzato da Monolith Productions e distribuito da Vivendi nel 2005, titolo molto esigente che ha anche la possibilità di abilitare anche le softshadow che stressano ulteriormente il sottosistema video. Il gioco supporta le DirectX 9.0.

FEAR dx9.jpg FEAR dx9 oc.jpg


Lost Planet:

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Un pianeta inesplorato, le cui lande risultano fredde e ricoperte da una spessa coltre di ghiaccio e neve. Insetti dalle dimensioni agghiaccianti e pirati pronti a farci la pelle. Il gelo di Lost Planet sta per approdare da noi. Il gioco supporta le DirectX 10.

Lost Planet.jpg Lost Planet oc.jpg

Stalker:

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Azione, atmosfera, sopravvivenza, misteri, orrore. La ricetta di S.T.A.L.K.E.R. sembra ben chiara e di sicuro successo; ma a volte, come la storia dei videogiochi insegna, anche i pronostici più sicuri possono essere ribaltati. Il gioco supporta le DirectX 9.0.

Stalker dx9.jpg Stalker dx9 oc.jpg

Unreal Tournment 3:

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Videogioco che utilizza il motore grafico Unreal Engine 3 ed è uno sparatutto in prima persona pensato principalmente per il multiplayer. Tuttavia in questo capitolo non è stata tralasciata la componente giocatore singolo. Il gioco supporta le DirectX 10.

Unreal Tournament.jpg Unreal Tournament oc.jpg


World in Conflict:

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Fantapolitica: testi nel quale si ipotizzano degli scenari geopolitici mai esistiti. Questa è la corrente letteraria alla quale si sono ispirati gli sviluppatori di World In Conflict, Massive Entertainment, per la creazione del loro super gioco. Si perché di questo si tratta: un titolo davvero ben fatto e carismatico, per gli amanti della strategia in tempo reale, ma non solo. Il gioco supporta le DirectX 10.

World in Conflict.jpg World in Conflict oc.jpg

Half Life 2- Lost Coast:

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Half Life 2 prodotto da Valve sfrutta l’Engine Source per il rendering delle scene con la possibilità di abilitare anche l’HDR. Più che un nuovo livello è una specie di dimostrativo che mostra la spettacolarità del motore SOURCE su sitemi ultra pompati! Il gioco supporta le DirectX 9.0.

Half Life 2 dx9.jpg Half Life 2 dx9 oc.jpg

Rainbow Six Vegas:

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Il Team Rainbow debutta nel sistema di nuova generazione con il più coinvolgente capitolo del celebre sparatutto in prima persona. Gli agenti speciali del Team Rainbow vanno nelle strade caotiche di Las Vegas perché a Sin City un assedio terroristico di proporzioni crescenti minaccia di portare il terrorismo mondiale a livelli nuovi e incontrollabili.

Il futuro della sicurezza globale è in bilico mentre combatti per difendere le storiche ambientazioni di Las Vegas come Freemont Street, lo Strip e i casinò celebri in tutto il mondo. Vivi Las Vegas come mai prima d'ora, grazie alla rivoluzionaria tecnologia di nuova generazione mentre lotti contro il tempo per impedire la devastazione totale di una delle città più famose al mondo. Il gioco supporta le DirectX 9.0.

RainbowSix Vegas dx9.jpg RainbowSix Vegas dx9 oc.jpg


Prey:

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E’ un videogioco sparatutto in prima persona uscito nel 2006, sviluppato da Human Head e prodotto da 3D Realms. Inizialmente uscito per PC dotati di sistema operativo Windows XP, in seguito è stato convertito per XBOX 360 e Mac OS X. Prey è un gioco basato sullo stesso motore grafico di di DOOM 3 (Open GL). Il gioco supporta le DirectX 9.0.

Prey dx9.jpg Prey dx9 oc.jpg

Assassin's Creed:

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E’ un videogioco sviluppato da Ubisoft di Montreal, gli stessi produttori di Prince of Persia. Assassin’s Creed è ambientato nel 1191 d.C., periodo storico nel quale la Terra Santa è devastata dalla Terza Crociata. La vittoriosa campagna in Terra Santa di Riccardo Cuor di Leone fece in parte dimenticare le sconfitte di alcuni anni prima e attraverso una saggia tregua i pellegrini cristiani ebbero il permesso di visitare Gerusalemme, che restava comunque in territorio musulmano. Questo fu uno degli eventi che più contribuirono ad innalzare la fama di Saladino come condottiero leale e onesto. Nascosti nella segretezza dei loro rifugi e temuti per la loro ferocia, gli Assassini intendono fermare la guerra eliminando i principali attori delle fazioni in conflitto. I giocatori assumono il ruolo di Altaïr Ibn La-Ahad (aquila in volo e figlio di nessuno), un adepto della setta, che padroneggiando alla perfezione le antiche arti della destrezza e dell'assassinio, dovrà gettare nel caos le città nelle quali sono ambientate le missioni del gioco. Altaïr è stato privato dell'anulare della mano sinistra per poter utilizzare al meglio la sua arma: la lama nascosta. Il meccanismo applicato nel braccio gli permette di eliminare le vittime facendo passare una lama nascosta nella manica attraverso un meccanismo a scatto. Inoltre il suo abito bianco lo aiuta a mimetizzarsi meglio tra la folla e, in particolar modo, tra gli eruditi di un tempo, grazie al suo grande cappuccio. Altair si ritrovera ad affrontare, (oltre ai propri bersagli), i Crociati, gli Ospitalieri, i Templari, i Teutonici, i Saraceni, e ovviamente le Guardie Cittadine.Tutti i bersagli di Altaïr sono personaggi che sono veramente morti o scomparsi nel 1191, (ma non necessariamente assassinati). Il gioco supporta le DirectX 10.1

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FarCry:

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Far Cry è uno sparatutto in prima persona sviluppato da Crytek e pubblicato da Ubisoft. In Far Cry il giocatore vestirà i panni dell'ex membro delle forze speciali dell'esercito statunitense Jack Carver. Far Cry è passato però alla storia soprattutto grazie al suo motore grafico, il CryENGINE sviluppato da CryTek. All'epoca della sua uscita, infatti, la grafica di Far Cry era quanto di meglio si fosse mai visto, capace di riprodurre la vegetazione e, soprattutto, l'acqua, con una qualità al limite del fotorealismo. Le isole su cui ogni livello era ambientato erano gigantesche, ed il giocatore godeva di una libertà quasi assoluta, potendole esplorare come preferiva. Anche i nemici erano, all'epoca, i più intelligenti mai visti in uno sparatutto: per la prima volta gli avversari controllati dal computer non partivano alla carica come dei pazzi suicidi, e per la prima volta si vedevano nemici che tentavano di aggirare il giocatore e prenderlo alle spalle, e spesso ci riuscivano. Il gioco supporta le DirectX 9.0.

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Oblivion:

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Oblivion è il quarto capitolo della saga The Elder Scrolls, sviluppata da Bethesda Softworks ed iniziata nel 1994 con The Elder Scrolls - Arena. Si tratta di un gioco di ruolo nel quale si deve salvare il regno di Tamriel da una oscura congiura che, dopo aver assassinato l'imperatore, tenta di far tornare le forze del male nel mondo reale dall'inferno, l'Oblivion appunto. Il giocatore può creare il proprio personaggio in molti modi diversi che influenzeranno il modo di affrontare l'avventura . Il gioco supporta le DirectX 9.0.

Oblivion dx9.jpg Oblivion dx9 oc.jpg


Considerazioni Giochi:

La nuova Asus HD3870x2 è in grado di far girare senza alcun problema, in maniera molto soddisfacente, la quasi totalità dei giochi presenti attualmente in commercio.

Grazie all’elevata potenza di calcolo dell’ RV680, possiamo permetterci tranquillamente di applicare filtri come l’anisotropic e l’ adaptive Anti-Aliasing, anche per risoluzioni elevate di 1900x1200.

Anche questa scheda video, a nostra sorpresa, non è in grado di far girare in maniera soddisfacente a risoluzioni alte e applicando filtri il gioco “Crysis”…..non ci resta che confidare nella nuove soluzioni di fascia alta di Amd e Nvidia.

Nel complesso siamo rimasti molto soddisfatti della scalabilità e potenza dimostrata dalla scheda.

Overclock HD3870X2:

Aspetto molto importante per gli smanettoni, è rappresentato dalla possibilità di Overclokkare un componente. Ebbene, anche sotto questo punto di vista la Asus EAH3870X2 TOP non ci deluderà.

Dalle prove condotte in laboratorio, la scheda è stata in grado di reggere senza problemi e in piena stabilità le frequenze rispettivamente di 920Mhz per il core e 2050Mhz per le ram, senza generare alcun tipo di antefatto, anche dopo diverse ore di utilizzo intensivo sotto pesante stess con il semplice dissipatore stock presente sulla scheda video.

Tutto questo è stato reso possibile grazie all’ottima fattura costruttiva del dissipatore, che abbiamo analizzato ad inizio recensione e all’innovativa tecnologia costruttiva a 55 nm del core delle Gpu.

Siamo stati in grado di chiudere sessione di Benchmark alla frequenza di 935/2085 senza chiaramente avere la massima stabilità operativa.

Possiamo ritenerci più che soddisfatti da quanto siamo riusciti ad ottenere con un dissipatore stock. Crediamo che mettendo la scheda video a liquido, si possono ottenere risultati decisamente migliori.

Rumorosità e Consumi:

La rumorosità è decisamente migliorata rispetto al passato, infatti la scheda video risulta più silenziosa della HD2900PRO e XT. Chiaramente se si decide di mettere la ventola della GPU al 100%, il rumore cresce, ma non risulta comunque fastidiosissimo. Messa sotto stress, la Radeon HD3870x2 ha fatto registrare i 50 db di rumorosità.

Le temperature di esercizio sotto carico sono piuttosto elevate, 70 gradi, ma decisamente inferiori alle schede reference design sviluppato da ATI che superano i 85 fradi. Gli appassionati non avranno problemi a sostituire i dissipatori originali con soluzioni più performanti se ne sentissero la necessità,in questo caso consigliamo comunque di raffreddare in modo appropriato anche le ram viste le alte frequenze raggiunte.

Dal punto di vista dei consumi, la HD3870X2 si è comporta piuttosto bene, il passaggio alla tecnologia di produzione a 55 nm ha molto giovato in questa direzione, anche se comunque rimangono di tutto rispetto, siamo intorno ai 435w “CPU+GPU” sotto stress.


Conclusioni

Gold.jpg

Prestazioni : 4,5 stelle.gif
Rapporto qualità/prezzo: 5 stelle.gif
Giudizio Complessivo : 4,5 stelle.gif

La HD3870X2 , è una scheda indirizzata al mercato Enthusiast , adatta per giocare ad altissime risoluzioni senza cali di frame rate con tutti i più recenti videogiochi. Con il lancio della HD3870 X2 ATI è riuscita a ritagliarsi una buona fetta di mercato grazie alle ottime prestazioni e al prezzo contenuto. La tecnologia CrossFire integrata su un singolo PCB ha permesso di scalare, nella maggior parte dei casi, il frame rate in modo efficiente, purtroppo come tutte le soluzioni multi gpu, sarà necessario un gran lavoro da parte dei programmatori dei driver per poter sfruttare a pieno tutta la potenza di calcolo disponibile. I Catalyst 8.4 incominciano a far vedere tutta la potenza di questa scheda video è si dimostrano driver abbastanza maturi. La nuova scheda AMD Radeon HD3870x2 è una scheda video esigete in termini di consumi. I valori ottenuti mettendo sotto stress la scheda parlano di oltre 450 watt in riferimento al sistema completo, valore che costringe ad adottare un alimentatore adeguato, qualora non ne se possedesse già uno. Troviamo nella soluzione Asus un sistema di raffreddamento molto efficiente che è stato implementato al posto di quello della scheda reference design. Molto interessante, per una particolare tipologia di utenti, la possibilità di utilizzare sino a 4 display collegati ad una sola scheda video, così da fornire elevata flessibilità con configurazioni multi monitor senza dover collegare nel proprio sistema più di una scheda video.

Molto accattivante il prezzo di vendita di 340,00€ IVA compresa, cifra estremamente valida considerando il contenuto tecnologico e le prestazioni offerte dalla scheda.

Il mercato delle schede video multi GPU è stato ormai tracciato, in futuro ci troveremo di fronte sempre maggiori soluzioni da parte dei principali produttori, del resto anche in ambito processori ormai si è orientati verso le soluzioni multi processing.

Non è da escludere che in futuro, si punterà ad avere soluzioni grafiche anche con 4 schede video.

In Conclusione la HD3870X2 è in grado di far girare senza problemi anche utilizzando risoluzioni elevate e filtri la grande maggioranza dei giochi presenti attualmente sul mercato. Giochi più esigenti come “Crysis” vengono digeriti in maniera più che buona anche in DX10. Consigliamo la scheda video a tutte quelle persone che non vogliono compromessi con i giochi attuali, avendo un occhio di riguardo al portafoglio.

Antonio Delli Santi

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