MSI GTX 1080 Ti Aero - Ideale per sistemi Mini-ITX

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Dopo l’uscita delle nuove RTX ci si chiede se le “vecchie” GTX siano ancora convenienti, di fatto in questa recensione cercheremo di scoprirlo. Inoltre recensire la GPU Nvidia top gamma della precedente generazione ci permetterà di comparare più accuratamente quest’ultima con le nuove schede video con architettura Turing. La GTX 1080 Ti, come tutta la generazione Pascal, garantisce un ottimo rapporto consumi/prestazioni grazie ad un processo produttivo a 16nm (per il GP102), realizzato da TSMC con tecnologia FinFET, che sostituisce il precedente processo produttivo a 28nm. Dopo avervi presentato brevemente questo nuovo prodotto andiamo a vedere come è costruito e come si è comportato nei nostri test, in particolare nella versione Aero realizzata da MSI.

 

logo

Nata nel 1986 a Taipei, MSI può essere considerata la principale fondatrice dell'overclock grazie alla prima scheda madre al mondo, prodotta solo un anno dopo la nascita dell'azienda, che permetteva tale pratica. Con il passare degli anni, Micro-Star International ha continuato a riscuotere successo in questo settore attraverso l'utilizzo di componenti di alta qualità e di particolari sistemi di alimentazione e di raffreddamento come la tecnologia DrMOS delle schede madri (alla quale si deve l'attuale sistema di alimentazione adottato dalla maggior parte delle case produttrici) e i più recenti componenti della serie Military Class presenti sia sulle mainboard che sulle schede grafiche.

Oltre al mercato delle schede video e delle schede madri, MSI si è successivamente introdotta con successo anche nel mercato dei PC All-in-One, notebook, Barebone e Desktop, diventando inoltre la principale ditta fornitrice dell’hardware dei PC DELL Alienware e di molti altri preassemblati.


Specifiche tecniche

Vi mostriamo la famiglia delle schede GeForce GTX di fascia medio/alta:

Tabella Nvidia

Come possiamo vedere dalla tabella, la nostra scheda video adotta il chip GP102 progettato su architettura Pascal, che secondo l’azienda di Santa Clara dovrebbe garantire prestazioni eccezionali con consumi più bassi rispetto alla passata generazione. Per la MSI GTX 1080 Ti Aero abbiamo a disposizione 3584 CUDA Cores che lavorano ad una frequenza di 1506 MHz in base clock e 1620 MHz in Boost clock. Le memorie sono delle GDDR5X da 11GB, le stesse che troviamo sulla GTX 1080 - 1080 Ti - Titan X - Xp, funzionanti ad una frequenza di 11000 MHz effettivi. Abbiamo a disposizione ben 88 ROPs e 224 TMU, che rendono la GTX 1080 Ti la gemella della Titan X Pascal. Infine riferendoci al sistema di alimentazione troviamo un solo connettore 8-pin in aggiunta ad un connettore 6-pin, sufficienti ad alimentare la scheda anche in overclock, considerando un TDP da 250W. Per il momento non inseriamo nella tabella le nuove RTX, poiché lo faremo non appena avremo a disposizione un primo sample delle stesse.

Analizziamo ora le nuove tecnologie messe a disposizione da Nvidia per queste nuove schede grafiche GTX 1000. Per spiegare le nuove tecnologie apportate da Nvidia per le sue nuove schede GeForce, vi proponiamo questo fantastico video che illustra in maniera veloce ed esaustiva tutte le caratteristiche e le nuove tecnologie delle schede GTX 1000:

Riassumendo le principali novità introdotte con la serie GTX 1000, abbiamo:

NVIDIA Ansel:

Ansel è un nuovo modo di catturare le immagini dei nostri gameplay e che ci permetterà anche di scattare degli screenshots a 360 gradi. Tra le principali caratteristiche abbiamo:

  • Fotocamera libera - componi i tuoi scatti ovunque, da qualsiasi angolazione.
  • Filtri post-processo - regola l'aspetto e l'atmosfera dei tuoi giochi preferiti.
  • Cattura EXR - cattura lo spettro del colore massimo per le immagini HDR.
  • Super risoluzione - cattura ogni dettaglio con le immagini alla massima risoluzione.
  • Cattura 360 - Scatta immagini panoramiche a 360 gradi in mono o stereo

VRWorks Audio:

Una nuova tecnologia in campo VR che permetterà agli sviluppatori di videogame di plasmare il suono in base ai materiali, alle dimensioni e alla fisica dell’ambiente circostante, ad esempio il suono di una voce sarà diverso a seconda se ci troviamo in una stanza piccola o grande.

Simultaneous Multi-Projection:

Tecnologia molto utile a chi fa uso di due o più monitor per giocare, in quanto adatta automaticamente le immagini dei diversi display per avere una visuale perfetta e allineata come nella realtà.


Confezione e bundle

La confezione della MSI GTX 1080 Ti Aero si contraddistingue per un design minimale, infatti nella parte frontale troviamo solamente il nome del prodotto, la dicitura Aero OC Edition ed alcune tecnologie supportate.

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Il lato posteriore della confezione presenta alcune didascalie che spiegano le caratteristiche e le funzionalità di questa GPU, arricchendo il tutto con alcuni rimandi alle specifiche tecniche.

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Aprendo la confezione mettiamo in mostra la scheda video, ben protetta all’interno della scatola, e il bundle accompagnatorio, quest’ultimo composto da:

  • Adattatore DVI-HDMI;
  • CD-Driver;
  • Manuale d’installazione rapida.

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Vi lasciamo al consueto videounboxing & benchmark:


Analisi in dettaglio

Prima di passare all’analisi minuziosa del prodotto, vi somministriamo le dimensioni della scheda video poiché importantissime per capire se il nostro case è adatto ad ospitarla o meno. Le dimensioni della MSI GTX 1080 Ti Aero sono di 269 x 111 x 35 mm. La scheda occupa 2 slot PCI e pesa circa 863g, caratteristiche che la rendono ideale per sistemi multi-GPU.

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La scheda video in questione presenta un design reference, ma con alcune modifiche. Infatti la scocca si presenta in plastica e non in metallo, come invece avviene nel modello Founders Edition, inoltre frontalmente è caratterizzata da delle aerografie in colorazione verde acido. La GPU è dotata di una ventola radiale, ideale per case di piccole dimensioni in quanto in grado di espellere più efficacemente l’aria calda all’esterno.

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Esaminando la parte superiore del prodotto troviamo il logo MSI, che si illuminerà quando la scheda video sarà in funzione, e il marchio Aero. Infine notiamo la presenza dei connettori SLI, per collegare fino a 4 schede in parallelo, e di due connettori di alimentazione 8-pin + 6-pin, più che sufficienti ad erogare i 250W richiesti dalla GTX 1080 Ti.

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Nella parte posteriore non abbiamo nessun backplate in metallo, a differenza del modello Founders Edition. Segnaliamo sul nostro sample la presenza dei bollini di garanzia sulle viti posteriori, quindi non potremo cambiare pasta termica, cambiare dissipatore o installare un waterblock senza perdere la garanzia. A conferma del design reference non troviamo led che segnalano una corretta alimentazione e i punti di misurazione dei voltaggi sul PCB.

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Mostrando la parte inferiore della scheda notiamo la presenza del connettore PCI-E 3.0.

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Per quanto riguarda la connettività, questa scheda video mette a disposizione 3 DisplayPort 1.4 e 1 HDMI 2.0 (con supporto ai contenuti 3D), permettendo di utilizzare configurazioni a 4 monitor. Tramite le connessioni DisplayPort sarà possibile visualizzare contenuti con risoluzioni fino a 4K, oppure contenuti 1080p 3D (fino a 60 Hz per occhio), tipici dei formati Blu-Ray.

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Sistema e metodologia di test

Abbiamo testato la scheda oggetto della review odierna con il seguente sistema di prova per quanto riguarda i benchmark e i giochi:

Tabella PC 1

Vi mostriamo il nostro PC per i test:

PC Test 1

Queste le applicazioni interessate:

Benchmark Sintetici:

  • 3D Mark 2013
  • Specviewperf 12
  • Unigine Heaven 4
  • ComputerMark

Giochi dx11:

  • Batman Arkham City
  • Crysis 3
  • Tomb Raider
  • Rome 2 Total War
  • Sniper Elite 3
  • Battlefield 4
  • Bioshock Infinite
  • Metro Last Light
  • Battlefield 1

I test sono stati eseguiti sulla piattaforma descritta nella precedente tabella, utilizzando come Sistema Operativo Microsoft Windows 10 x64. Il processore inoltre è stato portato alla frequenza di 4,2 GHz per garantire una comparativa più precisa con le altre schede video testate in precedenza dalla redazione, per evitare colli di bottiglia derivanti dalla CPU e variazioni di frequenza dovute a una diversa gestione del Turbo Boost.

I test sono stati eseguiti utilizzando i driver Nvidia 390.77.


3D Mark 2013

Utilissimo Benchmark di casa Futuremark deve la sua particolarità al fatto di essere multipiattaforma, anche se al momento è ancora in fase di programmazione in futuro sarà possibile mettere a confronto anche le prestazioni degli Smartphone. La suite è composta principalmente da 3 test inerenti alle fasce basse, medie e alte di pc, nel nostro caso abbiamo eseguito il Benchmark Cloud Gate (fascia media) e Fire Strike (fascia alta) creato in collaborazione con MSI.

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Specviewperf 12

Questo Benchmark sfrutta i motori grafici di applicativi professionali come CAD e DCC. Il test fornisce un quadro generale sulle prestazioni delle attuali schede grafiche fornendo una valutazione sul reale comportamento in un dato benchmark.  La valutazione avviene tramite la visualizzazione di Demo interattive in cui si va a simulare spostamenti o interazione con i modelli tridimensionali.  Questo software ci fornirà i dati in un sistema di grafici per singoli test e globale.

I test che vengono eseguiti sono i seguenti:

  • Catia - Dassault Systèmes
  • Creo
  • Energy
  • Maya – Autodesk
  • SolidWork - Dassault Systèmes
  • Showcase
  • Siemens NX

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Unigine Heaven 4.0

Unigine ha presentato l’ultima versione del suo benchmark DirectX 11 nei giorni scorsi, che permette agli utenti di provare la propria scheda video con le nuove librerie grafiche. Basato su motore Unigine, Heaven supporta schede video DirectX 11, DX 10, 9, OpenGL e il 3D Vision Surround di Nvidia. Il benchmark è stato testato in DX11 e con tessellation su Extreme.

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ComputeMark

È il primo benchmark che misura la capacità computazionale degli shaders in ambiente Windows in DX 11 delle nuove VGA. È il primo benchmark solo DX11.

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Metro Last Light

Metro: Last Light è un videogioco post-apocalittico sviluppato da 4A Games e pubblicato da Koch Media il 17 maggio 2013 con una combinazione di survival horror in prima persona e di elementi sparatutto. È l'anno 2034. Sotto le rovine di una Mosca post-apocalittica, tra i tunnel della metro, quel che rimane dell'umanità deve affrontare minacce letali provenienti dall'esterno... e dall'interno. Terribili mutanti razziano i cieli saturi di sostanze tossiche e infestano le catacombe sotto la superficie desolata. Nonostante questo, invece di restare unite, le città-stazioni della metropolitana sono alle prese con una feroce lotta per conquistare il potere assoluto grazie a un congegno apocalittico nascosto nel D6, una struttura militare segreta gestita dai Ranger di Polis; una guerra civile che rischia di cancellare per sempre l'intera umanità. Il giocatore impersonerà di nuovo Artyom, ormai diventato Ranger, oppresso dai rimorsi, ma guidato dalla speranza: l'ultima luce nell'ora più buia e l'ultima possibilità di salvezza per l'umanità...

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Batman Arkham city

Batman: Arkham City è un videogioco sviluppato da Rocksteady Studios basato sul personaggio dei fumetti di Batman, la cui uscita è avvenuta nel mese ottobre 2011. Il gioco è un mix di vari generi come azione, platform, picchiaduro, investigazione, avventura e stealth, ed è di fatto il sequel di Batman: Arkham Asylum, uscito nel 2009 e diventato un enorme successo.

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Crysis 3

Il team Crytek torna con un altro capolavoro, dopo il successo della serie Crysis, con il terzo capitolo della serie. Uno dei più amati giochi da parte della comunità ludica. La trama si svolge in una New York ambientata nell'anno 2042. Dopo i fatti accaduti nel 2023, la città è stata messa in quarantena sotto una grossa cupola (Liberty Dome) per contenere i Cef e Prophet il quale, in stato di criogenizzazione, fa un sogno sul futuro del pianeta e della razza umana. Al termine del sogno viene liberato da Psycho, il quale lo aiuta a fuggire e gli spiega che in quegli anni di assenza la C.E.L.L. ha ottenuto il potere sugli Stati Uniti grazie al colpo di stato di Washington e che New York oramai non è altro che una giungla post-apocalittica; infatti la città è stata rinominata New York 2.0. Il compito di Prophet sarà quello di aiutare Psycho ad eliminare la C.E.L.L., la quale senza saperlo ha involontariamente riportato in vita i Cef e il Cef Alfa.

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Abbiamo aggiunto per questo gioco anche un’analisi dei frametimes, sull'asse delle ordinate vengono riportati i millisecondi per generare un frame, mentre sull'asse delle ascisse sono riportati i frame campione. Il miglior risultato è ottenuto dalla scheda che ha meno oscillazioni sull'asse dei millisecondi. Ecco a voi il grafico:

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Tomb Raider

Questo gioco è stato sviluppato da Crystal Dynamics, la nota software house statunitense e pubblicato da Square Enix. Questo nuovo episodio non è in alcuna maniera collegato ai capitoli precedenti della saga, è un nuovo inizio per la serie stessa, che narra delle origini di Lara Croft, presentando una protagonista di ventuno anni non ancora forgiata ed esperta. Il gioco è uscito il 5 marzo 2013 per Playstation 3, Xbox 360 e Microsoft Windows. Ancor prima della sua uscita, Tomb Raider è stato accolto in maniera positiva dalla critica specializzata internazionale. Questo Tomb Raider è il primo gioco della serie ad aver ricevuto il rating M (Mature: vietato ai minori) dall'Entertainment Software Rating Board, vista la presenza di svariati contenuti violenti, quali sangue, violenza e linguaggio forte.

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Rome 2 Total War

Total War: Rome II è un videogioco di tipo strategico a turni con elementi di tattica in tempo reale e arcade. È l'ultimo capitolo della serie Total War, annunciato il 2 luglio 2012 dalla società distributrice SEGA. Prodotto dalla Creative Assembly, costituisce il sequel del primo capitolo Rome: Total War, distribuito nel 2004. Il gioco è globalmente disponibile dal 3 settembre 2013. Il gioco è ambientato nella Roma antica e attraversa il corso della storia romana dall'epoca repubblicana all'età imperiale, consentendo di creare un impero su larga scala come per i precedenti capitoli. Il gioco ha un profilo più gestionale, vede l'implementazione di caratteristiche e potenzialità mai attuate per nessun altro Total War precedente, e l'utilizzo di un nuovo motore grafico che consente maggiori dettagli al netto di ulteriori potenziamenti della componente hardware (consentendo requisiti di gioco simili a quelli di Shogun 2), accanto a maggiori dettagli che introducono una più forte esperienza di realismo.

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Sniper Elite 3

Sniper Elite 3 è un videogioco tattico/Sparatutto in terza persona sviluppato da Rebellion Oxford e pubblicato da 505 Games per Xbox 360, Playstation 3, Playstation 4, Xbox One e da Rebellion Developments per PC il 27 giugno 2014. Il gioco è il seguito di Sniper Elite V2 del 2012. Preordinando il gioco è possibile giocare una missione bonus. Il gioco è uno sparatutto in terza persona con una predilezione per le meccaniche stealth, e cerca di portare il giocatore a effettuare eliminazioni silenziose e a rimanere nell'ombra, piuttosto che sfidare i nemici a viso aperto. A differenza del precedente capitolo, l'arsenale a disposizione include fucili da cecchino, pistole silenziate, mitragliatrici, granate, pietre e mine.

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Battlefield 4

Battlefield 4 (abbreviato BF4) è un videogioco sparatutto in prima persona sviluppato da DICE e pubblicato da Electronic Arts e da SEGA per il Giappone. È stato pubblicato il 31 ottobre 2013 per Playstation 3, Xbox 360, Microsoft Windows, il 22 novembre per Xbox One e il 29 novembre per Playstation 4. È il dodicesimo capitolo della serie Battlefield e un seguito diretto di Battlefield 3, pubblicato nel 2011. È il primo videogioco della serie Battlefield ad utilizzare il nuovo motore grafico Frostbite 3. Una delle più importanti feature inserite nelle mappe multiplayer è il Levolution, che ci permette di cambiare la conformazione delle mappe nel corso del gioco.

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Abbiamo aggiunto per questo gioco anche un’analisi dei frametimes, sull'asse delle ordinate vengono riportati i millisecondi per generare un frame, mentre sull'asse delle ascisse sono riportati i frame campione. Il miglior risultato è ottenuto dalla scheda che ha meno oscillazioni sull'asse dei millisecondi. Ecco a voi il grafico:

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Bioshock Infinite

Si tratta di uno sparatutto in prima persona che ormai giunge al terzo capitolo della serie Bioshock. Sviluppato per piattaforme Microsoft Windows, Playstation 3 e Xbox 360, questo capitolo non è proprio il seguito dei precedenti ma ricalca comunque la modalità di gioco. Il giocatore impersona un ex-agente, Booker DeWitt, dell'agenzia investigativa che lo vede protagonista nel salvataggio di una ragazza che è rimasta intrappolata nella città galleggiante di Columbia nell'ambiente del 1912.

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Battlefield 1

Similmente ai capitoli precedenti della serie, Battlefield 1 è un FPS ambientato nel periodo della prima guerra mondiale. I giocatori potranno usare varie armi della prima guerra mondiale, fra cui il fucile a otturatore girevole-scorrevole, il fucile mitragliatore, vari fucili semiautomatici, artiglieria, lanciafiamme, e armi chimiche. Il sistema di combattimento corpo a corpo è stato rivisto, introducendo nel gioco nuove armi come le sciabole, le mazze e le vanghe. Queste armi da corpo a corpo verranno divise in due gruppi: pesanti e leggere. I giocatori potranno prendere il controllo di vari mezzi, inclusi carri armati leggeri e pesanti, camion corazzati, biplani e navi da guerra, così come cavalcare cavalli in battaglia. La distruttibilità degli ambienti e le features presenti nei capitoli precedenti, verranno reintrodotte anche in Battlefield 1.

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Abbiamo aggiunto per questo gioco anche un’analisi dei frametimes, sull'asse delle ordinate vengono riportati i millisecondi per generare un frame, mentre sull'asse delle ascisse sono riportati i frame campione. Il miglior risultato è ottenuto dalla scheda che ha meno oscillazioni sull'asse dei millisecondi. Ecco a voi il grafico:

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Abbiamo testato la nuova MSI GTX 1080 Ti Aero con due titoli aggiornati alle nuove DX 12, ossia: Rise of the Tomb Raider e Total War Warhammer. Come potete vedere dalle immagini postate qui sotto, le prestazioni in DX12 sono altalenanti, a causa della scarsa ottimizzazione dei titoli presenti attualmente sul mercato.

In Total War Warhammer la GTX 1080 ti non gestisce molto bene le DirectX 12, a differenza delle AMD. Probabilmente i driver di AMD sono maggiormente ottimizzati con le nuove librerie rispetto alla controparte Nvidia. Situazione migliore in Rise of the Tomb Raider dove la GTX 1080 Ti Aerofa registrare 10 FPS in più utilizzando le DX12 rispetto alle DX11.

tomb dx12  total dx12


Overclock, temperature, rumorosità e consumo

Andiamo ora a vedere come si comporta questa scheda in overclock. L’overclock, per chi non lo sapesse, consiste nel perseguire il miglioramento delle prestazioni di un componente elettronico di un elaboratore (in genere una CPU) mediante l'aumento della frequenza di clock rispetto a quella prevista dal produttore. Vi ricordiamo brevemente le frequenze stock della scheda oggetto della recensione odierna: 1506 MHz base clock, 1620 MHz boost clock per il core e 1376 MHz (11000 MHz effettivi) per le memorie GDDR5X. Da queste frequenze, aumentando il voltaggio di +100 e il power-limit a 120, siamo riusciti a raggiungere 1720 MHz sul core in Boost clock e 1501 MHz (12000 MHz effettivi) per le memorie, toccando punte sul core di 2012 MHz in Kepler boost (frequenza non costante). Con queste frequenze abbiamo chiuso il 3DMark 2013 ottenendo i seguenti risultati:

OC GTX 1080 Ti Large

Dopo il 3D Mark 2013 abbiamo registrato una temperatura massima di 81°C, con una temperatura ambientale all’interno del case di 23°C. Un risultato modesto, anche se prevedibile per via della tipologia di dissipatore adottato, considerando anche che le ventole hanno raggiunto il 62% di rotazione massima durante il test (valore piuttosto elevato). Eseguendo lo stesso test senza overclock abbiamo ottenuto una temperatura massima di 75°C con un regime di rotazione del 57%, ben 6 gradi in meno rispetto al test precedente, dato che sta ad indicare che questo dissipatore non è in grado di tollerare overclock troppo elevati. Per stressare al massimo il dissipatore montato su questo prodotto abbiamo giocato per 2-3 ore consecutive a Battlefield 1 online ottenendo una temperatura massima senza overclock di 81°C con ventole al 62%, mentre impostando l’overclock dello screen precedente la temperatura massima raggiunta è stata di 84°C con ventole al 68%. In idle la MSI GTX 1080 Ti Aero soffre della mancanza di un sistema semi-fanless, infatti la ventola farà segnare circa un 30% di rotazione, che porterà ad una temperatura di 50°C con una TAMB di 16°C all’interno del case SilentiumPC X90 con paratia laterale aperta.

Vi lasciamo due grafici che illustrano meglio ciò che abbiamo detto fino ad ora e che confrontano le varie schede video da noi recensite. Ricordiamo che le ventole sono state impostate su Auto:

temperatura  confronto temperature

Abbiamo comparato i consumi di questa scheda video con altre VGA che abbiamo recensito ultimamente in modo da indirizzarvi meglio nell’acquisto, vi lasciamo il grafico per una migliore illustrazione:

Consumo PC


Conclusioni

silver new

 Prestazioni 5 stelle   Prestazioni al top, che piazzano la GTX 1080 Ti Aero sempre tra le prime posizioni nelle nostre classifiche. Gli 11GB di VRAM GDDRX ci permetteranno di settare tutti i titoli videoludici attualmente sul mercato a dettaglio ultra senza alcuna preoccupazione. Queste prestazioni le permettono ancora di essere una valida alternative alle più recenti RTX.
 Overclock  4 stelle  Attraverso l’uso del software MSI Afterburner siamo riusciti a raggiungere ottime frequenze nel test di overclock, permettendoci di oltrepassare facilmente la barriera dei 2000 MHz in Kepler Boost. Purtroppo il dissipatore non permette l’uso quotidiano di tali frequenze, per via del rumore eccessivo che produrrà la singola ventola radiale, a meno che per voi il rumore non sia un problema.
 Qualità  4 stelle  Rispetto alla Founders Edition è un gradino sotto, per via della scocca in plastica e per l’assenza del backplate. Da segnalare però l’assenza di coil-whine e la presenza di un led che illumina il logo MSI sulla parte superiore del prodotto.
 Prezzo  3,5 stelle  Lo street price di questa scheda è di circa 700-800€.
 Complessivo  4 stelle  

Concludendo la MSI GTX 1080 Ti Aero è un ottimo prodotto destinato a coloro che vogliono il massimo sempre e comunque, che prediligono giocare a risoluzione superiori al Full-HD con dettaglio ultra su qualsiasi titolo videoludico attualmente in commercio e che vogliono avvicinarsi al gaming in 4K. Questo prodotto offre anche un buon margine in overclock, consentendoci di superare agilmente la barriera dei 2000 MHz sul core in Kepler Boost, impostando il voltaggio a +100 e il power-limit a 120, anche se limitati in tale campo dal dissipatore che non restituisce ottime performance acustiche sotto tali condizioni. Questa scheda video, a causa della tipologia di dissipatore che utilizza, è ottima per essere installata in case mini-tower dotati di un scarso sistema di ventilazione, poiché in grado di limitare la stagnazione dell’aria calda all’interno del sistema. La qualità dei prodotti MSI è fuori discussione, anche se in questo caso troviamo soluzioni non sempre al top come: mancanza del backplate, cover completamente in plastica e assenza di un sistema semi-fanless per la ventola. Lo street price di questa scheda si assesta tra i 700-800€, ormai non più giustificati per il fatto che la nuova RTX 2080 offre prestazioni simili ad un prezzo leggermente inferiore.

Pro:

  • Buone prestazioni in overclock;
  • Prestazioni eccellenti anche in 2K;
  • Compatta;
  • Qualità costruttiva discreta;

 

Contro:

  • Prezzo elevato;
  • Assenza sistema semi-fanless;
  • Cover in plastica e assenza backplate.

 

Si Ringrazia MSI per il sample fornitoci

Angelucci Gianluca

 

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