Gigabyte GTX 750 Ti Windforce OC, la prima scheda Maxwell secondo Gigabyte

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DSC02247-1Un saluto a tutti i lettori di Xtremehardware.com, quest’oggi vi proponiamo in anteprima italiana la recensione di una scheda video con architettura Maxwell davvero particolare. Per questa recensione non useremo una comune reference card, ma metteremo le mai su uno dei modelli più spinti attualmente in commercio che equipaggiano questo nuovo chip realizzato da Nvidia. Il modello che andremo a recensire è la Gigabyte GTX 750 Ti Windforce OC, che presenta a differenza della scheda reference frequenze di clock molto più elevate e di conseguenza un connettore di alimentazione 6-pin dovuto all’aumento dei consumi. Si tratta in particolare del modello GV-N75TWF2OC-2GI, che si distingue dall’altro modello di Gigabyte GTX 750 Ti per la frequenza di clock della GPU di ben 1215 MHz. Ma ora andiamo a scoprire come si comporta e come è fatta la scheda oggetto della recensione odierna.

GIGABYTE, fondata nel 1986, è considerata sin da sempre uno dei maggiori punti di riferimento nel mondo dei computer; attraverso un team di ricerca all'avanguardia, è in grado di offrire sempre soluzioni innovative e, molte volte, di guidare il processo evolutivo del settore attraverso prodotti tecnologicamente avanzati. Inizialmente dedita esclusivamente al mercato delle schede video e delle schede madri, con il passare degli anni si è fatta strada anche nella produzione di notebook e desktop ed ha ampliato il suo portfolio di clienti anche attraverso la produzione di case, dissipatori, alimentatori e componentistica varia.

gigabyte logo

L'azienda è molto attiva nel settore dell'overclock e si è spesso distinta con l'ausilio di prodotti dedicati esclusivamente a tale specialità; tra i prodotti più particolari si ricorda la scheda madre X58-OC o le più recenti Z87-OC dedicate all’overclock estremo.

Così come nel mercato mainboard, anche le schede video prodotte da GIGABYTE sono spesso particolarmente predisposte all'overclock. La versione prodotta da GIGABYTE per la GTX 750 Ti Windforce OC rispecchia ancora questa filosofia, ma ovviamente non in maniera predominante come per i modelli di fascia alta, dato il target di riferimento. Ad ogni modo, gli accorgimenti adottati le permettono sicuramente di essere una proposta apprezzabile sotto molti punti di vista.

 

Prima di passare all'analisi delle specifiche tecniche vediamo subito il video di unboxing:

 

 

GIGABYTE GTX 750 Ti Windoforce OC Prodotto recensito da Gianluca Angelucci in data 07 Aprile 2014. Voto: 4,0. Prezzo medio in Italia 145€

Gigabyte GTX 750 Ti Windforce OC: specifiche tecniche e bundle

 

Vi proponiamo una tabella per elencarvi la famiglia di Nvidia GTX 700 al completo:

tabella nvidia

 

Come possiamo vedere dalla tabella precedente la soluzione Gigabyte GTX 750 Ti va a coprire la fascia bassa del mercato GPU. In questa zona di mercato sappiamo che AMD si è sempre comportata meglio rispetto a Nvidia nel fattore qualità/prezzo/consumi, ma con questa nuova architettura Maxwell GM107 Nvidia è pronta a dare battaglia alle famiglie Radeon R7. Possiamo notare che il sample in nostro possesso presenta un overclock di fabbrica particolarmente spinto, infatti rispetto alla soluzione reference notiamo un incremento di 195 MHz per il base clock e di 209 MHz per quanto riguarda il Boost clock. Le memorie sono lasciate a frequenze stock e hanno una capacità di 2 GB. Il nuovo chip  GM107 si piazza a metà strada tra la GTX 650 Ti e la GTX 650 per unità di TMU e Cuda cores, con le sue 40 TMU, 16 ROPs e 640 Cuda cores. Il TDP della scheda GTX 750 Ti reference è davvero basso, circa 60W, e non richiede dunque di alimentazione ausiliaria, ma a causa del notevole overclock applicato sulla soluzione Gigabyte è richiesto per quest’ultima un connettore di alimentazione a 6 pin.

 


Gigabyte GTX 750 Ti Windforce OC: architettura Maxwell

 

Con le varie GTX 750 e GTX750 Ti, NVIDIA ha presentato le prime GPU con architettura Maxwell, in grado di offrire ottime prestazioni di gioco e un'ottima efficienza energetica. Le nuove NVIDIA GPU GeForce GTX 750 Ti e GTX 750 dimostrano come la prima generazione dell'architettura Maxwell sia in grado di offrire di più... con meno. Una GeForce GTX 750 Ti alla risoluzione di 1080p, infatti, raddoppia le performance e consuma la metà dell'energia di una GTX 550 Ti, una soluzione basata su architettura Fermi.

gtx750

La GTX 750 Ti si avvicina, inoltre, alle performance della GeForce GTX 480, un prodotto " flagship" da 499 dollari basato anch'esso su architettura Fermi e di cui consuma appena un quarto dell'energia, ossia 60 watt.

Poiché la GTX 750 Ti consuma così poco, è molto silenziosa e genera poco calore, quindi, è perfetta anche i PC dedicati all'home theater.

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Ma come ha fatto Nvidia a raggiungere un tale rapporto prestazioni/consumi? Ve lo illustriamo brevemente.

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Il nuovo chip GM107, la GPU montata sulla GTX 750 Ti e sulla sorella minore GTX 750, ha subito una profonda riprogettazione degli Streaming Multiprocessors SMM, infatti, la prima importante modifica riguarda la suddivisione in 4 blocchi di ogni unità SMM, ognuno ospitante 32 core per un numero complessivo di 128 core contro i 192 di kepler. Ogni blocco ha a disposizione il proprio buffer e scheduler oltre a 64KB d file di registro. Nell’architettura Kepler invece ogni SMX aveva un unico file di registro da 256KB, invece di 4x64KB per ogni SMM. Nella nuova architettura Maxwell scendono le texture units rispetto al GK106, rispettivamente 8 contro 16. La Cache L1 è stata combinata con la texture cache, ad ogni Texture/L1 Cache sono collegati un paio di blocchi. Grazie alle soluzioni illustrate fino ad ora, Nvidia è riuscita ad introdurre anche 2MB di Cache L2, un netto miglioramento se consideriamo i 256KB di L2 Cache su Kepler. 

 

 


Gigabyte GTX 750 Ti Windforce OC: bundle

 

Andiamo ora a fare l’unboxing della Gigabyte GTX 750 Ti WF OC. La confezione in cui è contenuta la scheda Gigabyte è di piccole dimensioni e di forma rettangolare. Sulla faccia anteriore presenta come sfondo l’immagine di un rapace, sulla quale vengono stampati il logo dell’azienda, il nome della scheda e due bollini che ci indicano che la GTX 750 Ti supporta il 4K a 60Hz e che la scheda è overcloccata di fabbrica.

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Sulla parte posteriore troviamo due didascalie che ci spiegano brevemente le due tecnologie usate da Gigabyte per questo prodotto, troviamo infatti a sinistra l’immagine del dissipatore che equipaggia questa scheda con annessa spiegazione del suo funzionamento, mentre a destra viene esplicitato in cosa consiste la tecnologia Ultra Durable 2. Quest’ultima tecnologia consiste nell’uso di particolari componenti del PCB ( condensatori, MOSFETs ecc.) di qualità superiore rispetto a quelli che troviamo sulle schede reference, cioè consente una maggiore stabilità in overclock e un maggiore life-time dei suddetti componenti. Infine sempre posteriormente troviamo i bollini di compatibilità con Win 8 e Win 7 e in basso i requisiti minimi di sistema per montare questo prodotto nel nostro PC.

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Aprendo la scatola ci troviamo davanti la scheda GTX 750 Ti WF OC avvolta nella busta anti elettricità statica e protetta da imbottiture in spugna.

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Nella scatolina posta sopra la scheda troviamo il bundle che accompagna questa Gigabyte, che consiste in :

  •          Adattatore 2xMolex a 6pin
  •          CD driver e software
  •          Quick start guide

Gigabyte GTX 750 Ti Windforce OC: analisi in dettaglio

 

Andiamo ad osservare nel dettaglio come è costruita questa scheda Gigabyte Maxwell, ma prima di fare ciò vi forniamo le misure di questo prodotto in modo da capire se può entrare nel vostro case. La Gigabyte GTX 750 Ti WF OC misura esattamente 204(L)x144(W)x42(H)mm ed occupa due slot PCI, in sintesi è una scheda dalla lunghezza molto contenuta che entrerà anche nei case mini-ITX più angusti. E’ più lunga però rispetto alle GTX 750 Ti reference, che fa registrare soli 145mm, Come possiamo vedere dalle foto sottostanti, questa scheda è equipaggiata con un dissipatore che possiede 2 ventole da 80mm prodotte dalla Power Logic. La cover del dissipatore, che fa anche da struttura portante per le ventole, è in materiale plastico di colore nero opaco e presenta al centro la scritta in rilievo Windforce argentata. Il radiatore in alluminio sottostante presenta delle lamelle inclinate in modo da creare meno turbolenze quando le ventole sono attive e quindi in grado di generare meno rumore rispetto ad una soluzione standard. Al radiatore in alluminio è accoppiata una heatpipe in rame da 8mm che sporge sia nella parte superiore che inferiore della scheda. Il dissipatore, come possiamo vedere dalle foto, raffredda oltre alla GPU anche due dei 4 chip RAM Hynix, ma fa rimanere completamente passivi i VRM.

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Nella parte superiore della scheda troviamo l’estensione superiore dell’heatpipe in rame da 8mm ed inoltre il connettore di alimentazione 6-pin. Da segnalare l’assenza del connettore SLI, quindi non potremo affiancare un'altra GTX 750 Ti alla nostra scheda. Nvidia non supporta infatti questa funzionalità per le GTX 750 e GTX 750 Ti.

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Rivoltando la scheda possiamo mettere in mostra il PCB della Gigabyte GTX 750 Ti WF OC che si presenta in una colorazione blu, attualmente in contro tendenza rispetto alla colorazione nera opaca che troviamo sui prodotti Gigabyte di fascia alta. Notiamo fin da subito la mancanza dei bollini di garanzia sulle viti posteriori,  in questo modo possiamo cambiare pasta termica, cambiare dissipatore o installare un waterblock senza perdere la garanzia. Il dissipatore Windforce si estende per circa 4cm oltre la lunghezza del PCB della GPU, infatti come possiamo vedere è presente un sostegno in plastica per dare maggiore rigidità alla scheda e non permettergli di flettere sotto il peso del dissipatore.

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Analizziamo brevemente la struttura del PCB e i componenti installati sullo stesso. Al centro del PCB troviamo la nuova GPU con architettura Maxwell circondata da 4 chip RAM GDDR5. I chip delle RAM sono prodotti da Hynix e riportano su di essi il codice H5GC4H24MFR-T2C. La sezione di alimentazione è simile alla versione reference della GTX 750 Ti, da cui si contraddistingue solo per l’uso di componenti Ultra Durable 2, e consiste in 2 fasi VRM per la GPU e 1 fase per le memorie.

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Per quanto riguarda le uscite video, Gigabyte equipaggia questa scheda con 2 porte HDMI placcate oro, 1 DVI-I e una DVI-D. Per usufruire dei contenuti 4K, data la mancanza di una DisplayPort, possiamo usare in combinazione le due porte HDMI per ottenere la suddetta risoluzione operante a 60Hz.

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Gigabyte GTX 750 Ti Windforce OC: sistema e metodologia di test

 

Abbiamo testato la scheda oggetto della review odierna con il seguente sistema di prova per quanto riguarda i benchmark e i giochi:

sistema

 

Vi mostriamo il nostro PC per i test:

PC TEST

 

Queste le applicazioni interessate:

Benchmark Sintetici

  • 3D Mark 2013
  • Specviewperf
  • Unigine Heaven 4
  • ComputerMark

Giochi dx11

  • Batman Arkham City
  • Crysis 3
  • Tomb Raider
  • Rome 2 Total War
  • Sniper V2
  • Battlefield 4
  • Bioshock Infinite
  • Metro 2033

I test sono stati eseguiti sulla piattaforma descritta nella precedente tabella, utilizzando come Sistema Operativo Microsoft Windows 7 x64. Il processore inoltre è stato portato alla frequenza di 4 GHz per garantire una comparativa più precisa con le altre schede video testate in precedenza dalla redazione, per evitare colli di bottiglia derivanti dalla CPU e variazioni di frequenza dovute a una diversa gestione del Turbo Boost.

I test sono stati eseguiti utilizzando i driver Nvidia 335.23.


3D Mark 2013

Ultimisso Benchmark di casa Futuremark deve la sua particolarità al fatto di essere multipiattaforma, anche se al momento è ancora in fase di programmazione in futuro sarà possibile mettere a confronto anche le prestazioni degli Smartphone. La suite è composta principalmente da 3 test inerenti alle fasce basse, medie e alte di pc, nel nostro caso abbiamo eseguito il Benchmark Cloud Gate (fascia media) e Fire Strike (fascia alta) creato in collaborazione con MSI.

2013


Specviewperf 11

Questo Benchmark sfrutta i motori grafici di applicativi professionali come CAD e DCC. Il test fornisce un quadro generale sulle prestazioni delle attuali schede grafiche fornendo una valutazione sul reale comportamento in un dato benchmark.  La valutazione avviene tramite la visualizzazione di Demo interattive in cui si va a simulare spostamenti o interazione con i modelli tridimensionali.  Questo software ci fornirà i dati in un sistema di grafici per  singoli test e globale.

I test che vengono eseguiti sono i seguenti:

Catia - Dassault Systèmes

Ensight – CEI

Lightwave – Newtek

Maya – Autodesk

ProEngineer - Creo Parametric

SolidWork - Dassault Systèmes

TeamCenter Visualization Mockup – Siemens

Siemens NX

spec1  spec2  spec3  spec4


Unigine Heaven 4.0

Unigine ha presentato l’ultima versione del suo benchmark DirectX 11 nei giorni scorsi, che permette agli utenti di provare la propria scheda video con le nuove librerie grafiche. Basato su motore Unigine, Heaven supporta schede video DirectX 11, DX 10, 9, OpenGL e il 3D Vision Surround di Nvidia. Il benchmark è stato testato in DX11 e con tessellation su Extreme.

uni4.0


ComputeMark

E' il primo benchmark che misura la capacità computazionale degli shaders in ambiente Windows in DX 11 delle nuove vga. E' il primo benchmark only DX11.

computemark


Metro 2033

Metro 2033 è un videogioco d'azione che combina elementi dei survival horror e degli sparatutto in prima persona. il gioco è basato sul romanzo Metro 2033 dello scrittore russo DmitryGlukhovsky. È stato sviluppato da 4A Games in Ucraina e pubblicato nel marzo 2010 per Xbox 360 e Microsoft Windows. Si è nella città di Mosca nell'anno 2033. In seguito ad una catastrofe nucleare, i sopravvissuti sono costretti a vivere nelle metropolitane della capitale russa, organizzati in stazioni simili a città stato. In quest'ultime si respira un'atmosfera opprimente e angosciante. Il buio cela molte insidie, tra le quali la frequente possibilità di imbattersi in mostruose creature che popolano le stazioni. La minaccia principale è rappresentata dai Tetri, definiti come i nuovi homines, "vincitori della battaglia per la sopravvivenza", e destinati ad ereditare la Terra.

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Batman Arkham city

Batman: Arkham City è un videogioco sviluppato da Rocksteady Studios basato sul personaggio dei fumetti di Batman, la cui uscita è avvenuta nel mese ottobre 2011. Il gioco è un mix di vari generi come azione, platform, picchiaduro, investigazione, avventura e stealth, ed è di fatto il sequel di Batman: Arkham Asylum, uscito nel 2009 e diventato un enorme successo.

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Crysis 3 & Frametimes

Il team Crytek torna con un altro capolavoro, dopo il successo della serie Crysis, con il terzo capitolo della serie. Uno dei più amati giochi da parte della comunità ludica. La trama si svolge in una New York ambientata nell'anno 2042. Dopo i fatti accaduti nel 2023, la città è stata messa in quarantena sotto una grossa cupola (Liberty Dome) per contenere i Cef e Prophet il quale, in stato di criogenizzazione, fa un sogno sul futuro del pianeta e della razza umana. Al termine del sogno viene liberato da Psycho, il quale lo aiuta a fuggire e gli spiega che in quegli anni di assenza la C.E.L.L. ha ottenuto il potere sugli Stati Uniti grazie al colpo di stato di Washington e che New York oramai non è altro che una giungla post-apocalittica; infatti la città è stata rinominata New York 2.0. Il compito di Prophet sarà quello di aiutare Psycho ad eliminare la C.E.L.L., la quale senza saperlo ha involontariamente riportato in vita i Cef e il Cef Alfa.

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Abbiamo aggiunto per questo gioco anche un analisi dei frametimes, sull'asse delle ordinate vengono riportati i millisecondi per generare un  frame, mentre sull'asse delle ascisse sono riportati i frame campione. Il miglior risultato è ottenuto dalla scheda che ha meno oscillazioni sull'asse dei millisecondi. Ecco a voi il grafico:

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Tomb Raider

Questo gioco è stato sviluppato da Crystal Dynamics, la nota software house statunitense e pubblicato da Square Enix. Questo nuovo episodio non è in alcuna maniera collegato ai capitoli precedenti della saga, è un nuovo inizio per la serie stessa, che narra delle origini di Lara Croft, presentando una protagonista di ventuno anni non ancora forgiata ed esperta. Il gioco è uscito il 5 marzo 2013 per Playstation 3, Xbox 360 e Microsoft Windows. Ancor prima della sua uscita, Tomb Raider è stato accolto in maniera positiva dalla critica specializzata internazionale. Questo Tomb Raider è il primo gioco della serie ad aver ricevuto il rating M (Mature: vietato ai minori) dall'Entertainment Software Rating Board, vista la presenza di svariati contenuti violenti, quali sangue, violenza e linguaggio forte.

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Rome 2 Total War

Total War: Rome II è un videogioco di tipo strategico a turni con elementi di tattica in tempo reale e arcade. È l'ultimo capitolo della serie Total War, annunciato il 2 luglio 2012 dalla società distributrice SEGA. Prodotto dalla Creative Assembly, costituisce il sequel del primo capitolo Rome: Total War, distribuito nel 2004. Il gioco è globalmente disponibile dal 3 settembre 2013. Il gioco è ambientato nella Roma antica e attraversa il corso della storia romana dall'epoca repubblicana all'età imperiale, consentendo di creare un impero su larga scala come per i precedenti capitoli. Il gioco ha un profilo più gestionale, vede l'implementazione di caratteristiche e potenzialità mai attuate per nessun altro Total War precedente, e l'utilizzo di un nuovo motore grafico che consente maggiori dettagli al netto di ulteriori potenziamenti della componente hardware (consentendo requisiti di gioco simili a quelli di Shogun 2), accanto a maggiori dettagli che introducono una più forte esperienza di realismo.

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Sniper Elite V2

Sniper Elite V2 è un videogioco  di tipo Tattico/Sparatutto con visuale in terza persona sviluppato da Rebellion Developments e pubblicato nel maggio del 2012 da 505 games su multipiattaforma: Xbox 360, Playstation 3 e PC. Il gioco è un remake del primo Sniper Elite risalente al 2005.Una novità molto particolare introdotta nel gioco è la X-Ray Kill Cam che si attiva quando il giocatore mette a segno un colpo particolarmente spettacolare. La telecamera segue il proiettile nel corso di un bullet time  mostrando la penetrazione durante il raggiungimento del colpo sul bersaglio nel momento in cui entra nelle carni del nemico, perforando eventualmente ossa e organi interni.

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Battlefield 4 & Frametimes

Battlefield 4 (abbreviato BF4) è un videogioco sparatutto in prima persona sviluppato da DICE e pubblicato da Electronic Arts e da SEGA per il Giappone. È stato pubblicato il 31 ottobre 2013 per Playstation 3, Xbox 360, Microsoft Windows, il 22 novembre per Xbox One e il 29 novembre per PlayStation 4. È il dodicesimo capitolo della serie Battlefield e un seguito diretto di Battlefield 3, pubblicato nel 2011. È il primo videogioco della serie Battlefield ad utilizzare il nuovo motore grafico Frostbite 3. Una delle più importanti feature inserite nelle mappe multyplayer è il Levolution, che ci permette di cambiare la conformazione delle mappe nel cordo del gioco.

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Abbiamo aggiunto per questo gioco anche un analisi dei frametimes, sull'asse delle ordinate vengono riportati i millisecondi per generare un  frame, mentre sull'asse delle ascisse sono riportati i frame campione. Il miglior risultato è ottenuto dalla scheda che ha meno oscillazioni sull'asse dei millisecondi. Ecco a voi il grafico:

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Bioshock Infinite

Si tratta di uno sparatutto in prima persona che ormai giunge al terzo capitolo della serie Bioshock. Sviluppato per piattaforme Microsoft Windows, Playstation 3 e Xbox 360, questo capitolo non è proprio il seguito dei precedenti ma ricalca comunque la modalità di gioco. Il giocatore impersona un ex-agente, Booker DeWitt, dell'agenzia investigativa che lo vede protagonista nel salvataggio di una ragazza che è rimasta intrappolata nella città galleggiante di Columbia nell'ambiente del 1912.

bioshock


Gigabyte GTX 750 Ti Windforce OC: overclock, temperature e rumorosità

 

Andiamo ora a vedere come si comporta questa scheda in overclock. L’overclock, per chi non lo sapesse, consiste nel perseguire il miglioramento delle prestazioni di un componente elettronico di un elaboratore (in genere una CPU) mediante l'aumento della frequenza di clock rispetto a quella prevista dal produttore. Ricordiamo che la scheda oggetto della recensione odierna presenta un overclock di fabbrica già molto spinto per quanto riguarda il core della GPU. Vi ricordiamo brevemente le frequenze stock: 1294 MHz in Boost Clock per il core e 1350 MHz per le memorie. Da queste frequenze, lasciando il voltaggio invariato, siamo riusciti a raggiungere i 1400 MHz in Boost Clock e 1450 MHz per le memorie. Con queste frequenze abbiamo chiuso il 3DMark 2013 ottenendo i seguenti risultati:

OC GTX 750 Ti

Il core ha raggiunto una frequenza massima in Kepler Boost di 1471 MHz e dopo il 3D Mark 2013 abbiamo registrato una temperatura massima di 47°C, una temperatura davvero ottima se consideriamo che le ventole hanno toccato una velocità massima del 35%. Eseguendo lo stesso test senza overcloccare la scheda abbiamo ottenuto una temperatura massima di 40°C con ventole al 33%. Per stressare al massimo il dissipatore montato su questo prodotto abbiamo giocato per 3 ore consecutive a Battlefield 4 online ottenendo una temperatura massima senza overclock di 52°C, mentre impostando l’overclock dello screen precedente la temperatura massima raggiunta è stata di 59°C, in entrambi i casi le ventole giravano al massimo al 38%. In Idle la scheda viaggia sui 22°C con una TAMB di 18°C all’interno del case con paratia laterale aperta. Come possiamo vedere da quanto scritto sopra, le ventole della Gigabyte GTX 750 Ti WF OC rimangono sempre al di sotto del 40% del regime di rotazione, che tradotto significa che la scheda rimane molto silenziosa anche dopo molte ore di gioco a Battlefield 4.Vi lasciamo un grafico che illustra meglio ciò che abbiamo detto fino ad ora:

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Gigabyte GTX 750 Ti Windforce OC: conclusioni

 

argento

 

 

Prestazioni

 

4 stelle

 

Prestazioni buone in Full-HD, anche se siamo costretti a rinunciare a qualche filtro e dettaglio per ottenere i 60FPS nei giochi più pesanti.

 

Overclock

 

4,5 stelle

 

La GTX 750 Ti di gigabyte è una della poche GTX 750 Ti ad avere il connettore di alimentazione 6-pin, che consente un overclock più aggressivo rispetto alle concorrenti. L’overclock con cui esce dalla fabbrica è già particolarmente spinto, ma siamo riusciti a salire comunque di circa 100 MHz sia sul core  che sulle memorie.

 

Qualità

 

4 stelle

 

Il dissipatore che equipaggia questa scheda è uno dei migliori che si può trovare su questa fascia di prezzo, sia per silenziosità sia per prestazioni. I componenti installati sul PCB sono di ottima qualità, anche se avremmo preferito una colorazione nera del PCB, che meglio si adatta alla colorazione dei PC degli utenti.

 

Prezzo

 

4,5 stelle

 

La Gigabyte GTX 750 Ti Windforce OC operante a frequenze inferiori rispetto al modello testato oggi si trova, a circa 130 euro, quindi presumiamo che il modello OC oggetto della nostra recensione si piazzerà a circa 10-15 euro in più rispetto all’altro modello, un ottimo prezzo se si vuole giocare a dettagli alti in Full-HD nella maggior parte dei giochi.

 

Bundle

 

4 stelle

 

Il bundle che accompagna il prodotto è lo stretto necessario che ci aspettiamo da ogni confezione, infatti abbiamo: 1 adattatore Molex-6pin, CD Driver e Quick Start Guide.

 

Complessivo

 

4 stelle

 

 

 

La Gigabyte GTX 750 Ti Windforce OC è una buona scheda per giocare a dettagli alti in Full-HD a quasi tutti i giochi in commercio, solamente Crysis 3 è capace di farla scendere sotto ai 24 FPS a 1080p, ma basta disattivare l’AA per avere FPS più che adeguati. Il connettore ausiliario 6-pin e il voltaggio sbloccato ci permettono di divertirci con l’overclock e di raggiungere frequenze davvero ragguardevoli. La qualità costruttiva e dei componenti è molto buona, inoltre il dissipatore è assolutamente silenzioso anche con alti carichi per la  GPU. Un PCB di colore nero come per le Gigabyte di fascia alta, sarebbe stato certamente gradito, anche se in questa fascia prezzo è un dettaglio trascurabile. Il prezzo di lancio di questa scheda di circa 145€ è davvero competitivo anche se è accompagnata da un bundle abbastanza essenziale.

 

Pro

 

  •          Dissipatore Windforce molto silenzioso e fresco
  •          Overclock di fabbrica
  •          Design
  •          Ottimo ratio prestazioni/consumi
  •          Voltaggio sbloccato

Contro

  •          Bundle
  •          PCB di colore blu

Si ringrazia Gigabyte per il sample fornitoci.

Angelucci Gianluca

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