ASUS GTX 970 Strix OC, Prestazioni da brivido

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ASUS GTX 970 Strix 43Ciao a tutti da Xtremehardware.com, oggi vi mostreremo la nuova ASUS GTX 970 Strix OC, scheda video dotata del nuovo chip grafico Nvidia con architettura Maxwell che assicura, come vedremo, sia consumi elettrici davvero bassi sia ottime temperature d’esercizio e di conseguenza livelli di rumorosità davvero eccellenti. Questa scheda grafica fa parte della nuova famiglia Strix di ASUS, caratterizzata da un dissipatore semi-fanless che farà girare le ventole solo se si superano determinati carichi di lavoro. Nvidia per questa scheda e per la GTX 980 ha portato anche molte novità sul lato software che vi mostreremo più avanti. Andiamo a vedere come si comporta nei nostri test e in overclock.

 

 

ASUSTek Computer Inc. è una compagnia taiwanese fondata nel 1989 da Ted Hsu, TH Tung, Wayne Hsieh e MT Liao che è riuscita sin da subito a farsi apprezzare nel mercato delle schede madri grazie a prodotti di eccellente qualità e dall'utilizzo di soluzioni innovative. Con il passare degli anni è riuscita ad entrare anche nel mercato delle schede video dove ha riscosso notevole successo attraverso moltissimi riconoscimenti in tutto il mondo e una community sempre più grande e unita.

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Attualmente è un vero punto di riferimento per qualsiasi settore desktop anche grazie alla sua serie "estrema" Republic Of Gamers (ROG) che, come suggerisce il nome, è dedicata ai gamers più esigenti ma soprattutto agli overclockers. La serie Strix si affianca alla serie ROG in quanto destinata anch’essa ai vieogiocatori.

In passato abbiamo già provato schede ASUS dotate del Direct CU II, l’acclamato sistema di dissipazione ad aria con heatpipes a diretto contatto con la GPU, ma per questa recensione si presenta leggermente modificato nell’estetica rispetto alle altre schede che ne sono equipaggiate, infatti si può notare che le due ventole del dissipatore in questo caso sono identiche a differenza delle altre schede recensite in passato.

 

[N.d.R] Prima di procedere con l’unboxing di questa GTX 970, visto che è il terzo prodotto della serie Strix che analizziamo, cerchiamo di capire meglio l’etimologia di questo nome. Scientificamente parlando, Strix è il nome di diversi rapaci appartenenti alla famiglia Strigidae. A questa famiglia appartengono gufi, civette ed allocchi, ma il termine Strix identifica in generale questi ultimi. Allocco è anche un termine che nel linguaggio comune ha una connotazione ben poco positiva, e potremmo concludere questa recensione dicendo che: “chi non compra un allocco è un allocco!” perché indubbiamente siamo di fronte a degli ottimi prodotti.

 

Nondimeno, agli amanti degli uccelli rapaci non sarà sfuggito che quello sulla confezione è un gufo e non un allocco. Strix è d’altra parte il nome greco per gufo, e ASUS ha sempre avuto una predilezione per i nomi di origine greca (ASUS è una contrazione di Pegasus, lo sapevate? No? Sapevatelo!). Ma da cosa deriva “strix”? Deriva dal verbo stridere, tipico suono di molti uccelli rapaci! E questa è certamente una nota stridente, perché questa scheda è davvero silenziosa, addirittura inudibile in idle in quanto opera in modalità fanless. Dissertazioni linguistiche a parte, la metafora del gufo ci sembra davvero azzeccata per questa serie di prodotti destinati ai videogiocatori, tipici animali notturni pronti ad avventarsi sulla loro preda nel perfetto silenzio, per poi rilasciare le loro stridenti grida di vittoria. Nella mitologia romana, le strigi, terribili creature generate dalla metamorfosi di uomini che hanno peccato di cannibalismo, sono descritte in modo non molto dissimile da Ovidio: sono degli esseri con "grande capo, occhi sporgenti, becchi adatti al ratto, penne grigie, artigli uncinati", che "volano di notte, attaccano i bambini privi di badanti e distruggono i corpi rapiti dalle loro culle. [...] Lacerano le viscere dei lattanti con i loro becchi ed hanno la gola piena del sangue bevuto".

Terminata questa breve puntata di Rieducational Channel, vi diamo un’anteprima della scheda con il consueto video di unboxing:

 


NVIDIA GeForce GTX 900 series, nuove features e nuova GPU Maxwell GM204

Analizziamo ora le nuove tecnologie messe a disposizione da Nvidia per queste nuove schede grafiche GTX 900. Per spiegare le nuove tecnologie apportate da Nvidia per le sue nuove schede GeForce vi proponiamo questo fantastico video che illustra in maniera veloce ed esaustiva tutte le caratteristiche e le nuove tecnologie della schede GTX 900:

Riassumendo le principali novità introdotte con la serie GTX 900, abbiamo:

  • Multi-Frame Sampled Anti-Aliasing (MFAA):
  • Si tratta di un nuovo filtro AntiAliasing che grazie ad un algoritmo dinamico nel tempo permette di ridurre notevolmente il costo computazionale rispetto al MultiSample AntiAliasing, garantendo allo stesso tempo una qualità comparabile
  • Dynamic Super Resolution (DSR):
  • Anche questa nuova feature è volta al miglioramento della qualità dell’immagine, questa volta non senza un incremento del costo computazionale. La DSR permette infatti di impostare una risoluzione maggiore per il rendering delle immagini rispetto a quella che può essere visualizzata nel vostro monitor. Successivamente le immagini renderizzate nel frame-buffer vengono riscalate per matchare la risoluzione del vostro monitor, permettendo una qualità migliore rispetto al rendering alla risoluzione nativa.
  • Voxel Global Illumination (VXGI):
  • Questa è forse una delle tecnologie più rivoluzionarie nell’ambito del gaming visto che promette di introdurre le difficili tecniche di rendering realistico tipiche della grafica professionale direttamente nei videogiochi. Generalmente calcolare la luce riflessa ed emessa dagli oggetti nelle scene 3D richiede un tempo di elaborazione molto elevato, rendendone impossibile l’utilizzo nei videogiochi, dove tali calcoli devono essere effettuati in frazioni di secondo. Grazie alla tecnologia VXGI è invece possibile ottenere dei modelli molto realistici, seppur approssimati rispetto ai più onerosi modelli di ray tracing tipici della grafica professionale.
  • HDMI 2.0:
  • Altra novità non specificata nel video è il supporto al nuovo standard HDMI, che grazie an consistente incremento della bandwidth disponibile permette ora flussi 4K a 60Hz, finora possibili solo con la connessione Display Port.
  • DirectX12:
  • Le nuove librerie di Microsoft saranno ovviamente pienamente supportate da questa nuova serie di schede video
  • H.265/HVEC:
  • La serie GTX 900 supporta il nuovo protocollo H.265/HVEC per la codifica e decodifica di stream video. Questo codec, grazie alla migliore efficienza in termini di rapporto bandwidth/qualità rispetto all'attuale standard H.264, sembra destinato a diventare il nuovo standard di riferimento, specialmente per i flussi video ad alta risoluzione. 

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Diamo ora uno sguardo alla nuova GPU GM204. NVIDIA aveva di fronte a sé una grossa sfida, ottenere un consistente boost prestazionale senza poter beneficiare di un nuovo processo produttivo. La GPU GM204, con soli 2048 CUDA Cores ha l'obiettivo di sfidare il GK110 che di CUDA Cores ne ha ben 2880. Cala anche il numero di Texture Units, ma aumenta il numero di ROPs per evitare colli di bottiglia alle risoluzioni più elevate. Similmente a quanto visto per il chip GM107 della GTX 750 Ti, c'è un numero inferiore di CUDA Cores per ogni Streaming Multiprocesso (SMM). Ciò implica che a parità di CUDA Cores rispetto a Kepler abbiamo un numero maggiore di Polymorph Engine e di Scheduler di istruzioni, i quali, dovendo gestire un numero minore di CUDA Cores (sottoblocchi di 32), riescono ad essere più veloci ed efficienti. Un'altra importane novità è l'incremento notevole della cache L2, condivisa per tutta la GPU, che è parti ora a 2MB, 4 volte tanto quella di Kepler. Ciò permette di ridurre gli accessi alla memoria VRAM, molto costosi in termini energetici, edi conseguenza anche l'ampiezza del bus di memoria necessaria, che in GM204 è pari a 256bit contro i 384 di GK110. Un nuovo algoritmo di compressione lossless dei frame permette inoltre di ridurre l'occupazione in memoria del 25%, diminuendo quindi anche gli accessi necessari alla memoria.

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Nel complesso quindi, il GM204 risulta più piccolo in termini di area occupata (e quindi di costi di produzione), meno esigente in termini di consumi, e promette di dare battaglia al precedente GK110. Ci sarà probabilmente margine anche per realizzare un più potente GM110, ed il fatto che un produttore come MSI abbia esplicitamente dichiarato che non ci sarà una versione Lightning per la GTX 980 ci fa pensare che un modello più potente sia già in cantiere.

 

Vediamo infine anche lo schema a blocchi della GTX 970, che con 3 SMM in meno dispone di 1664 CUDA Cores e 104 TMU:

970 Block Diagram

 


ASUS GTX 970 Strix, specifiche tecniche e bundle

 

Vi mostriamo la famiglia delle schede GeForce GTX di fascia media/alta:

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Come possiamo vedere dalla tabella, la nostra scheda adotta il nuovo chip GM-204. Abbiamo dunque 1664 CUDA Cores che lavorano a una frequenza di 1114 MHz di base clock e 1253 MHz in Boost clock. Questa scheda possiede quindi un overclock di fabbrica rispettivamente di +64 MHz base clock e di +75 MHz boost clock per il core. Per quanto riguarda le memorie, la ASUS GTX 970 Strix OC ha una frequenza di 7008 MHz, quindi quest’ultime non hanno subito alcun overclock di fabbrica rispetto alla soluzione reference. Questa scheda possiede 4GB di RAM GGDR5 marchiati Samsung. Ora la leadership assoluta nella classifica Nvidia spetta alla GTX 980 che ha scalzato dal podio le Titan e la GTX 780 Ti. Titan e Titan Black sono ovviamente destinate al segmento professionale, e sono quindi preferibili per coloro che operano con CAD e programmi di modellazione 3D e non possono permettersi una Quadro. Come possiamo vedere dalla tabella la GTX 970 Strix OC ha un sistema di alimentazione diverso rispetto alla soluzione reference, infatti disponiamo solamente di un connettore 8-pin invece che di due connettori 6-pin.

 

 

 

Adesso passiamo ad analizzare velocemente come è costruita la scatola in cui è contenuta la scheda e il bundle compreso nella confezione. Come possiamo vedere dalle foto la scatola a prima vista è identica a quelle usate da ASUS per schede di fascia alta, anche se in questo caso abbiamo la grafica leggermente diversa in quanto siamo in presenza di una scheda Strix Edition. Frontalmente troviamo semplicemente: il logo ASUS, il logo Strix, un’immagine del dissipatore DirectCu II disassemblato, alcune caratteristiche del prodotto come la modalità 0dB e i 4GB di VRAM onboard ed infine a destra troviamo riportato il modello della scheda contenuta nella confezione. Segnaliamo inoltre che è riportato sulla scatola la dicitura OC Edition in quanto la scheda presenta un overclock di fabbrica.

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La parte posteriore ci fornisce molte informazioni dettagliate sulla scheda spiegandoci nei particolari alcune features. A sinistra troviamo un’immagine del prodotto e le varie uscite video disponibili con questa scheda. A destra troviamo alcune didascalie che ci spiegano nel dettaglio le caratteristiche del dissipatore DCII di ASUS, delle componenti premium per l’alimentazione installate sul PCB dall’azienda e del software di overclock ASUS GPU Tweak. Più in basso troviamo specificate in varie lingue le features della GTX 970 e viene specificato che la scheda è accompagnata con 3 anni di garanzia.

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L’unico lato degno di nota è quello inferiore dove troviamo i requisiti minimi di sistema per montare questa scheda video all’interno del nostro PC.

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Aprendo la scatola troviamo un’altra confezione in cartone nella quale sono inseriti il CD-Driver e la quick installation guide. Nel bundle non sono compresi né adattatori per uscite video né adattatori per l’alimentazione.

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ASUS GTX 970 Strix, analisi in dettaglio

Prima di passare all’analisi minuziosa del prodotto, vi forniamo le dimensioni della scheda video in quanto molto importanti per capire se il nostro case è adatto ad ospitarla. Le dimensioni dell’ASUS GTX 970 Strix OC sono di 280 x 140 x 40 mm inoltre il dissipatore occupa due slot PCI, quindi prestate attenzione se è possibile installarla nel vostro case. Dopo aver visto la nostra videopreview, andiamo ad analizzare nel dettaglio la scheda fornitaci da ASUS. Cominciamo ad analizzare questa scheda partendo dal dissipatore custom montato sulla stessa, in quanto dotato della speciale funzione semi-fanless tipica delle soluzioni Strix. Il design del prodotto è molto diverso rispetto a quello adottato da ASUS in passato per il DirectCU II, ma sappiamo che nella sostanza cambia poco o nulla dalla precedente versione. Una volta presa in mano la scheda ci accorgiamo immediatamente del suo peso per nulla contenuto e ciò ci dà un ottimo senso di solidità e robustezza. La cover è in metallo e si presenta in colorazione nera opaca a differenza dei modelli di fascia più bassa che presentano una cover in plastica. Inoltre la GTX 970 è ornata da dei disegni tribali al centro della scheda stessa. La cover in questo caso serve a sorreggere le due ventole che hanno il compito di raffreddare il radiatore sottostante. Le ventole, come si può vedere dalle foto, sono di discrete dimensioni e infatti misurano di diametro circa 90mm ciascuna. Il radiatore in alluminio presenta 3 heatpipes in rame nichelate a diretto contatto con la GPU con diversi diametri, infatti abbiamo la superiore da ben 10mm mentre le altre due inferiori sono da 8mm. Per quanto riguarda la dissipazione della sezione VRM è previsto un dissipatore passivo mentre per quanto riguarda le VRAM sono lasciate senza dissipazione. I Chip GDDR5 in questo caso sono forniti da Samsung e riportano il modello K4G41325FC-HC28.

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La parte superiore della scheda mette in mostra l’unica heatpipe da 10mm e il logo Strix stampato sulla cover, inoltre come possiamo notare sono presenti un unico connettore di alimentazione 8-pin e i due connettori per lo SLI.

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Girando la scheda mettiamo in mostra il bellissimo backplate nero in alluminio spazzolato di cui è dotata la scheda video. Da notare la mancanza di bollini di garanzia sulle viti posteriori del dissipatore, in questo modo possiamo cambiare pasta termica, cambiare dissipatore o installare un waterblock senza perdere la garanzia. Il dissipatore ASUS si allunga per circa 4 cm oltre il PCB della scheda, e questo ne potrebbe compromettere l’utilizzo nei case più piccoli. Sul backplate possiamo notare che vi sono impressi sia il logo ASUS, sia il logo DirectCU II.

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Per quanto riguarda la connettività, ASUS mette a disposizione 1 DVI-I, 1 DVI-D, 1 DisplayPort 1.2 e 1 HDMI 2.0 (con supporto ai contenuti 3D), permettendo di utilizzare configurazioni a 4 monitor. Tramite le connessioni DisplayPort sarà possibile visualizzare contenuti con risoluzioni fino a 4K, oppure contenuti 1080p 3D (fino a 60 Hz per occhio), tipici dei formati Blu-Ray. La massima risoluzione supportata dalla DVI-I è invece di 2560x1600.

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ASUS GTX 970 Strix, sistema e metodologia di test

Abbiamo testato la scheda oggetto della review odierna con il seguente sistema di prova per quanto riguarda i benchmark e i giochi:

sistema

Vi mostriamo il nostro PC per i test:

pc test

Queste le applicazioni interessate:

 

Benchmark Sintetici:

  • 3D Mark 2013
  • Specviewperf 12
  • Unigine Heaven 4
  • ComputerMark

 

Giochi dx11:

  • Batman Arkham City
  • Crysis 3
  • Tomb Raider
  • Rome 2 Total War
  • Sniper Elite 3
  • Battlefield 4
  • Bioshock Infinite
  • Metro Last Light

 

I test sono stati eseguiti sulla piattaforma descritta nella precedente tabella, utilizzando come Sistema Operativo Microsoft Windows 8.1 x64. Il processore inoltre è stato portato alla frequenza di 4,2 GHz per garantire una comparativa più precisa con le altre schede video testate in precedenza dalla redazione, per evitare colli di bottiglia derivanti dalla CPU e variazioni di frequenza dovute a una diversa gestione del Turbo Boost.

I test sono stati eseguiti utilizzando i driver Nvidia 344.16.


3D Mark 2013

Utilissimo Benchmark di casa Futuremark deve la sua particolarità al fatto di essere multipiattaforma, anche se al momento è ancora in fase di programmazione in futuro sarà possibile mettere a confronto anche le prestazioni degli Smartphone. La suite è composta principalmente da 3 test inerenti alle fasce basse, medie e alte di pc, nel nostro caso abbiamo eseguito il Benchmark Cloud Gate (fascia media) e Fire Strike (fascia alta) creato in collaborazione con MSI.

3dmark


Specviewperf 12

Questo Benchmark sfrutta i motori grafici di applicativi professionali come CAD e DCC. Il test fornisce un quadro generale sulle prestazioni delle attuali schede grafiche fornendo una valutazione sul reale comportamento in un dato benchmark.  La valutazione avviene tramite la visualizzazione di Demo interattive in cui si va a simulare spostamenti o interazione con i modelli tridimensionali.  Questo software ci fornirà i dati in un sistema di grafici per singoli test e globale.

I test che vengono eseguiti sono i seguenti:

  • Catia - Dassault Systèmes
  • Creo
  • Energy
  • Maya – Autodesk
  • SolidWork - Dassault Systèmes
  • Showcase
  • Siemens NX

catia  creo  energy  maya  medical  showcasse  snx  solidworks


Unigine Heaven 4.0

Unigine ha presentato l’ultima versione del suo benchmark DirectX 11 nei giorni scorsi, che permette agli utenti di provare la propria scheda video con le nuove librerie grafiche. Basato su motore Unigine, Heaven supporta schede video DirectX 11, DX 10, 9, OpenGL e il 3D Vision Surround di Nvidia. Il benchmark è stato testato in DX11 e con tessellation su Extreme.

uni 4


ComputeMark

E' il primo benchmark che misura la capacità computazionale degli shaders in ambiente Windows in DX 11 delle nuove VGA. E' il primo benchmark only DX11.

computemark


Metro Last Light

Metro: Last Light è un videogioco post-apocalittico sviluppato da 4A Games e pubblicato da Koch Media il 17 maggio 2013 con una combinazione di survival horror in prima persona e di elementi sparatutto. È l'anno 2034. Sotto le rovine di una Mosca post-apocalittica, tra i tunnel della metro, quel che rimane dell'umanità deve affrontare minacce letali provenienti dall'esterno... e dall'interno. Terribili mutanti razziano i cieli saturi di sostanze tossiche e infestano le catacombe sotto la superficie desolata. Nonostante questo, invece di restare unite, le città-stazioni della metropolitana sono alle prese con una feroce lotta per conquistare il potere assoluto grazie a un congegno apocalittico nascosto nel D6, una struttura militare segreta gestita dai Ranger di Polis; una guerra civile che rischia di cancellare per sempre l'intera umanità. Il giocatore impersonerà di nuovo Artyom, ormai diventato Ranger, oppresso dai rimorsi, ma guidato dalla speranza: l'ultima luce nell'ora più buia e l'ultima possibilità di salvezza per l'umanità...

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Batman Arkham city

Batman: Arkham City è un videogioco sviluppato da Rocksteady Studios basato sul personaggio dei fumetti di Batman, la cui uscita è avvenuta nel mese ottobre 2011. Il gioco è un mix di vari generi come azione, platform, picchiaduro, investigazione, avventura e stealth, ed è di fatto il sequel di Batman: Arkham Asylum, uscito nel 2009 e diventato un enorme successo.

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Crysis 3

Il team Crytek torna con un altro capolavoro, dopo il successo della serie Crysis, con il terzo capitolo della serie. Uno dei più amati giochi da parte della comunità ludica. La trama si svolge in una New York ambientata nell'anno 2042. Dopo i fatti accaduti nel 2023, la città è stata messa in quarantena sotto una grossa cupola (Liberty Dome) per contenere i Cef e Prophet il quale, in stato di criogenizzazione, fa un sogno sul futuro del pianeta e della razza umana. Al termine del sogno viene liberato da Psycho, il quale lo aiuta a fuggire e gli spiega che in quegli anni di assenza la C.E.L.L. ha ottenuto il potere sugli Stati Uniti grazie al colpo di stato di Washington e che New York oramai non è altro che una giungla post-apocalittica; infatti la città è stata rinominata New York 2.0. Il compito di Prophet sarà quello di aiutare Psycho ad eliminare la C.E.L.L., la quale senza saperlo ha involontariamente riportato in vita i Cef e il Cef Alfa.

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Abbiamo aggiunto per questo gioco anche un analisi dei frametimes, sull'asse delle ordinate vengono riportati i millisecondi per generare un frame, mentre sull'asse delle ascisse sono riportati i frame campione. Il miglior risultato è ottenuto dalla scheda che ha meno oscillazioni sull'asse dei millisecondi. Ecco a voi il grafico:

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Tomb Raider

Questo gioco è stato sviluppato da Crystal Dynamics, la nota software house statunitense e pubblicato da Square Enix. Questo nuovo episodio non è in alcuna maniera collegato ai capitoli precedenti della saga, è un nuovo inizio per la serie stessa, che narra delle origini di Lara Croft, presentando una protagonista di ventuno anni non ancora forgiata ed esperta. Il gioco è uscito il 5 marzo 2013 per Playstation 3, Xbox 360 e Microsoft Windows. Ancor prima della sua uscita, Tomb Raider è stato accolto in maniera positiva dalla critica specializzata internazionale. Questo Tomb Raider è il primo gioco della serie ad aver ricevuto il rating M (Mature: vietato ai minori) dall'Entertainment Software Rating Board, vista la presenza di svariati contenuti violenti, quali sangue, violenza e linguaggio forte.

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Rome 2 Total War

Total War: Rome II è un videogioco di tipo strategico a turni con elementi di tattica in tempo reale e arcade. È l'ultimo capitolo della serie Total War, annunciato il 2 luglio 2012 dalla società distributrice SEGA. Prodotto dalla Creative Assembly, costituisce il sequel del primo capitolo Rome: Total War, distribuito nel 2004. Il gioco è globalmente disponibile dal 3 settembre 2013. Il gioco è ambientato nella Roma antica e attraversa il corso della storia romana dall'epoca repubblicana all'età imperiale, consentendo di creare un impero su larga scala come per i precedenti capitoli. Il gioco ha un profilo più gestionale, vede l'implementazione di caratteristiche e potenzialità mai attuate per nessun altro Total War precedente, e l'utilizzo di un nuovo motore grafico che consente maggiori dettagli al netto di ulteriori potenziamenti della componente hardware (consentendo requisiti di gioco simili a quelli di Shogun 2), accanto a maggiori dettagli che introducono una più forte esperienza di realismo.

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Sniper Elite 3

Sniper Elite 3 è un videogioco tattico/Sparatutto in terza persona sviluppato da Rebellion Oxford e pubblicato da 505 Games per Xbox 360, Playstation 3, Playstation 4, Xbox One e da Rebellion Developments per PC il 27 giugno 2014. Il gioco è il seguito di Sniper Elite V2 del 2012. Preordinando il gioco è possibile giocare una missione bonus. Il gioco è uno sparatutto in terza persona con una predilezione per le meccaniche stealth, e cerca di portare il giocatore a effettuare eliminazioni silenziose e a rimanere nell'ombra, piuttosto che sfidare i nemici a viso aperto. A differenza del precedente capitolo, l'arsenale a disposizione include fucili da cecchino, pistole silenziate, mitragliatrici, granate, pietre e mine.

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Battlefield 4

Battlefield 4 (abbreviato BF4) è un videogioco sparatutto in prima persona sviluppato da DICE e pubblicato da Electronic Arts e da SEGA per il Giappone. È stato pubblicato il 31 ottobre 2013 per Playstation 3, Xbox 360, Microsoft Windows, il 22 novembre per Xbox One e il 29 novembre per Playstation 4. È il dodicesimo capitolo della serie Battlefield e un seguito diretto di Battlefield 3, pubblicato nel 2011. È il primo videogioco della serie Battlefield ad utilizzare il nuovo motore grafico Frostbite 3. Una delle più importanti feature inserite nelle mappe multiplayer è il Levolution, che ci permette di cambiare la conformazione delle mappe nel corso del gioco.

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Abbiamo aggiunto per questo gioco anche un analisi dei frametimes, sull'asse delle ordinate vengono riportati i millisecondi per generare un frame, mentre sull'asse delle ascisse sono riportati i frame campione. Il miglior risultato è ottenuto dalla scheda che ha meno oscillazioni sull'asse dei millisecondi. Ecco a voi il grafico:

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Bioshock Infinite

Si tratta di uno sparatutto in prima persona che ormai giunge al terzo capitolo della serie Bioshock. Sviluppato per piattaforme Microsoft Windows, Playstation 3 e Xbox 360, questo capitolo non è proprio il seguito dei precedenti ma ricalca comunque la modalità di gioco. Il giocatore impersona un ex-agente, Booker DeWitt, dell'agenzia investigativa che lo vede protagonista nel salvataggio di una ragazza che è rimasta intrappolata nella città galleggiante di Columbia nell'ambiente del 1912.

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ASUS GTX 970 Strix OC, overclock temperature e rumorosità

Andiamo ora a vedere come si comporta questa scheda in overclock. L’overclock, per chi non lo sapesse, consiste nel perseguire il miglioramento delle prestazioni di un componente elettronico di un elaboratore (in genere una CPU) mediante l'aumento della frequenza di clock rispetto a quella prevista dal produttore. Ricordiamo che la scheda oggetto della recensione odierna presenta un overclock di fabbrica di +75 MHz in boost clock e +64 MHz in base clock per quanto riguarda il core, mentre le memorie non hanno subito nessun overclock di fabbrica. Vi ricordiamo brevemente le frequenze stock della scheda oggetto della recensione odierna: 1114 MHz base clock, 1253 MHz boost clock per il core e 1753 MHz (7008 MHz effettivi) per le memorie. Da queste frequenze, aumentando il voltaggio di +37 e alzando il Power Limit fino al valore 120, siamo riusciti a raggiungere i 1463 MHz sul core in boost clock e 2003 MHz (8012MHz effettivi) per le memorie, toccando punte sul core di 1487 MHz in Kepler boost. Con queste frequenze abbiamo chiuso il 3DMark 2013 ottenendo i seguenti risultati:

ASUS GTX 970 Strix Overclock 1

Dopo il 3D Mark 2013 abbiamo registrato una temperatura massima di 71°C, una temperatura più che discreta in quanto le ventole tendono a girare a un regime di rotazione poco elevato in auto toccando in questo caso il 45%, rimanendo molto silenziose considerando la nostra temperatura ambientale all’interno del case di 26 °C. Eseguendo lo stesso test senza overcloccare la scheda abbiamo ottenuto una temperatura massima di 69°C con ventole al 41%, circa 2 gradi in meno rispetto alla scheda overcloccata. Per stressare al massimo il dissipatore montato su questo prodotto abbiamo giocato per 2 ore consecutive a Battlefield 4 online ottenendo una temperatura massima senza overclock di 71°C con ventole al 46%, mentre impostando l’overclock dello screen precedente la temperatura massima raggiunta è stata di 72°C con ventole al 48%. In Idle la scheda viaggia sui 45°C con una TAMB di 26°C all’interno del case SilentiumPC X90 con paratia laterale aperta. Questa temperatura in IDLE è stata raggiunta con ventole che non girano affatto, quindi 0% regime di rotazione, come impostazione di default. Come possiamo vedere le temperature di questa scheda sono molto buone considerando la temperatura non proprio bassissima all’interno del case e il basso regime di rotazione delle ventole che non hanno mai superato la soglia del 50%.

Vi lasciamo un grafico che illustra meglio ciò che abbiamo detto fino ad ora, ricordiamo che le ventole sono state impostate su Auto:

temeprature gtx 970


ASUS GTX 970 Strix OC, conclusioni

 

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Prestazioni

 

4,5 stelle

 

Prestazioni da prima della classe. Scheda ideale per coloro che vogliono gustarsi i giochi in WQHD a dettagli massimi o per chi vuole giocare a molti titoli in Full-HD a 120Hz.

 

Overclock

 

4,5 stelle

 

La scheda è davvero ottima in OC considerando che dispone di un unico connettore di alimentazione ausiliario. L’overclock con cui esce dalla fabbrica è più che soddisfacente ma comunque siamo riusciti a salire più che discretamente sia su core che su memorie raggiungendo il risultato di +210 boost clock e +500 per le memorie.

 

Qualità

 

5 stelle

 

ASUS ha fatto davvero un ottimo lavoro per quanto riguarda questo dissipatore Strix, infatti offre ottime prestazioni sul punto di vista termico e le unisce ad un ottima silenziosità arricchita dalla modalità 0dB.I componenti installati sul PCB sono di ottima qualità, come VRAM Samsung e VRM proprietari, anche se avremmo preferito vedere le VRAM dissipate come già avviene per la sezione VRM.

 

Prezzo

 

4,5 stelle

 

Il prezzo consigliato di 350€ è più giustificato per la qualità e le prestazioni offerte da questa scheda, inoltre ASUS ci fornisce 3 anni di garanzia

 

Bundle

 

3,5 stelle

 

Per il bundle abbiamo una dotazione molto scarna composta da: CD-Driver e Quick Installation Guide.

 

Complessivo

 

4,5 stelle

 

 

L’ASUS GTX 970 Strix OC è la scheda ideale per gustarsi molti giochi a risoluzione WQHD, veramente pochi titoli davvero pesanti sotto il punto di vista grafico, come Crysis 3 o Metro Last Light, sono capaci di farla scendere sotto ai 35 FPS a questa risoluzione. Questa scheda video si comporta davvero bene anche per quanto riguarda l’overclock, infatti ci ha consentito di raggiungere frequenze davvero ragguardevoli considerando la presenza di un solo connettore di alimentazione. La qualità del dissipatore e dei componenti installati sul PCB è davvero ottima, inoltre l’ottima progettazione del dissipatore consente alla scheda di produrre davvero poco rumore anche nelle sessioni più intense di gioco. Unico neo l’assenza di dissipazione per quanto riguarda le VRAM Samsung. Il prezzo di lancio di questa scheda di circa 350€ è secondo noi un prezzo più che giusto considerando le prestazioni, la qualità offerte e l’assenza di schede concorrenti al momento.

 

Pro:

  • Prestazioni
  • Ottimi livelli di overclock
  • Temperature basse
  • Silenziosissima
  • Consumi bassi

 

Contro:

  • Bundle
  • Mancanza dissipazione VRAM 
  •          

 

Si ringrazia ASUS per il sample fornitoci.

Angelucci Gianluca

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