ASUS ENGTX580 DCII GeForce GTX 580 più veloce del mercato

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La Asus ENGTX580 DCII/2DIS/1536MD5 rappresenta un'evoluzione molto particolare della Nvidia GeForce GTX 580. La personalizzazione effettuata da Asus è senza precedenti e rendono questo esemplare unico. XtremeHardware l'ha testata per voi in questa recensione.

 





Introduzione

Nel mese di Novembre 2010 Nvidia ha fatto debuttare l'evoluzione del proprio progetto basato su architettura FERMI. Si tratta di un miglioramento effettivo del già ottimo chip grafico GF100 che equipaggiava la GeForce GTX 480 1526MB, la quale ha avuto un largo consenso da parte degli appassionati del settore anche se con qualche piccolo compromesso. Nvidia è riuscita a migliorare quel chip grafico presentando il GF110, naturale successore del GF100. I Miglioramenti sono stati evidenti ed hanno reso la GeForce GTX 580 la scheda a singola GPU più veloce del mercato. Nvidia oltre ad un semplice aumento delle frequenze di funzionamento è riuscita ad aumentare anche il numero degli stream processor portandoli adesso a 512 ed al contempo stesso contenendo consumi e calore. Il TDP infatti rispetto alla vecchia scheda top di gamma è sceso di 6 Watt, ed ora è pari a 244 W. Vedremo meglio nelle prossime pagine le novità rispetto a GF100.
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ASUSTek Computer Inc. è stata fondata nel 1989 a Taiwan con l’obiettivo di realizzare prodotti tecnologici all’avanguardia; è oggi uno dei principali protagonisti del mercato delle 3C (Computer, Communication, Consumer Electronics). Da diversi anni maggiore produttore al mondo di mainboard, una delle componenti più importanti in un PC, ASUS ha progressivamente esteso il proprio business alla produzione di diversi prodotti ad elevato contenuto tecnologico: notebook, di cui è oggi tra i primi sette produttori a livello mondiale, schede video, di cui è il primo brand per vendite sempre a livello worldwide, ed a seguire dispositivi ottici, soluzioni broadband, server, Pocket PC, prodotti per il netwoking, display LCD, telefoni cellulari, PDA phone, soluzioni per la Digital Home, GPS, Ultra Mobile PC. Sul finire del 2007 in Asia e nei paesi di lingua anglosassone e a seguire anche in Italia ha poi lanciato l’innovativo netbook Eee PC, inaugurando di fatto una nuova categoria di prodotti che sta rivoluzionando il mercato.

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La scheda oggetto di questa recensione è una versione Custom della GTX 580, dotata del chip grafico costruito a 40nm e basato su architettura Nvidia Fermi. E' una scheda grafica indirizzata alla fascia enthusiast del mercato. Asus ha portato delle notevoli personalizzazioni rispetto alla versione Reference di Nvidia, dotando la scheda di un sistema di dissipazione particolarmente evoluto e prestante. La Asus ENGTX580 DCII/2DIS/1536MD5 è una scheda grafica di ultima generazione dotata delle più avanzate caratteristiche, come il nuovo sistema di dissipazione DirectCU II che adotta due ventole da 100mm che raffreddano in maniera adeguato il chip grafico.



Nuova architettura FERMI e GF110:

In maniera sostanziale il nuovo chip GF110 prodotto da Nvidia ha sostituito il vecchio GF100, il quale veniva usato per la GeForce GTX 480, ed è dotato della medesima architettura. 

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Il chip grafico è dotato di 4 Graphics Processing Clusters (GPC), ognuno dei quai contiene 1 Raster Engine, 4 Stream Multiprocessors (SM). Ogni SM contiene 32 CUDA core, 16 unità Load/Store, 4 Special Function Units, 4 Texture Units, 2 Warp Schedulers ed 1 Dispatch Unit. Troviamo anche una unità  Polymorph Engine che si occupa delle operazioni di tesselazione,  48KB+16KB L1 cache,  le Unità di Registro e le ROPs.  A servizio del memory controller (6 x 64bit) abbiamo la L2 cache.

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A conti fatti abbiamo un GF100 senza alcuna limitazione, vi ricordiamo infatti che nella GeForce GTX 480 un’unità SM era disabilitata per garantire alte rese produttive. Adesso Nvidia grazie agli affinamenti del processo produttivo e di altri fattori di progettazione compiuti dalle fonderie, è riuscita a restituirci un GF100 senza alcuna limitazione, migliorato inoltre in alcuni aspetti.

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Troviamo in questo modo ben 512 unità CUDA core funzionanti a 1.544 MHz, 64 TMU, 48 ROPs, controller a 384bit, 1536 MB di memoria video del tipo GDDR5, funzionanti a 4.008 MHz e che garantiscono una banda passante di ben 192,4 GB/s. Naturalmente il core grafico lavora sempre in rapporto 1:2 rispetto ai CUDA core, infatti ha una frequenza di 772 MHz nella versione reference di Nvidia.  Possiamo ossservare sotto una tabella che mette in evidenza le caratteristiche architetturali di GF110:

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Vi sono state anche altre ottimizzazioni che in alcuni casi possono portare a differenze significative. In precedenza con il chip grafico Nvidia GF100, le proprie unità erano in grado di computare 1 texture address e 4 fetch a 32bit/INT8 texture samples per clock, 2 64bit/FP16 texture samples per clock, oppure 1 128bit/FP32 texture sample per clock. Già con il chip GF104 le  texture units hanno subito un miglioramento riuscendo a renderizzare 4 samples/clock per istruzioni a 32bit e 64bit. Allo stesso modo in GF 110 troviamo questa capacità di calcolo, adesso il chip è in grado di processare istruzioni 32bit (INT8) e  64bit(FP16) alla stessa velocità, vale a dire ben 4 istruzioni per ciclo di clock. Questo, anche se non ha un impatto immediato in tutti i giochi, in qualcuno specie tra i più recenti si traduce in un vantaggio sostanziale rispetto a GF100. Riassumiamo questo concetto nella tabella seguente:

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Altre modifiche, più esterne, riguardano il sistema di dissipazione, relativo alla versione reference Nvidia, che adesso è più efficace e silenzioso, grazie all’adozione della tecnologia a camera di vapore ed ad un generale restilyng del sistema di dissipazione.

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In aggiunta Nvidia ha dotato sul proprio PCB ben 3 controller Hardware Monitoring Manage Power, che monitorizzano in maniera istantanea la corrente assorbita. In questo modo non appena si va oltre certe specifiche PCI-E, con particolari applicazioni come OCCT o FurMark, fanno in modo che i clock sono variati in modo da far rientrare il sistema secondo le specifiche PCI-E.

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Riassumiamo brevemente le modifiche che sono state apportate al nuovo chip grafico GF110 rispetto al precedente GF100:

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Asus ENGTX580 DCII/2DIS/1536MD5: Packing e Bundle


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La scheda è presentata in una confezione molto ben realizzata ed atta a contenere la scheda prodotta da Asus. La scatola nella parte frontale evidenzia uno sfondo sfumato tendente al verde con in rilievo nella parte superiore sinistra il marchio Asus. Immediatamente sotto troviamo un'immagine del nuovo sistema di raffreddamento DirectCU II ed accanto l'immagine di un cavaliere "spettrale" a dorso del cavallo che richiama nella mente un'immagine di potenza pura. Nella parte bassa invece abbiamo il modello della scheda GTX 580 DirectCU II, e immediatamente sopra alcune caratteristiche principali come il clock del core grafico a 782 MHz, 1536 MB di memoria di tipo GDDR5, Full DirectX 11 e la costruzione Super Alloy Power.


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La parte posteriore della scheda riassume tutte le principali caratteristiche tecniche e mette in risalto alcune di esse con una breve spiegazione. Le feature annoverate sono il sistema di dissipazione termica DirectCU II, la costruzione Super Alloy Power per alcuni componenti, il software Smart Doctor che ci permette oltre che di variare le frequenze operative anche di intervenire sul voltaggio del core grafico ed infine un'immagine che mette in risalto la zona posteriore della scheda grafica. Quest'immagine indica le 4 uscite, 2 DVI, una HDMI ed una Display Port. Si mette in evidenzia anche l'ampia griglia posteriore dove fuoriesce parte dell'aria mossa dalle due ventole di dissipazione. 


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Una volta aperta la confezione ci ritroviamo un'ulteriore scatola di colore interamente nero, con il marchio Asus in rilievo. Una volta che apriamo il coperchio superiore troviamo una custodia Asus con al suo interno alcune cose che vedremo più avanti e del polietilene espanso di colore nero. 


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Questo materiale consente di alloggiare la scheda ed il resto del contenuto in modo che non si muova e non subisca danneggiamenti durante il trasporto. Una volta rimosso uno strato di polietilene espanso, troviamo la scheda grafica alloggiata in una confezione di plastica antistatica.


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La custodia al suo interno conserva manuale e driver, utility ed altri software di Asus. Mentre la dotazione accessoria precede un bridge per lo Sli particolarmente lungo, in modo da poter metter ben distanziate due schede di questo tipo, dato che ogni vga occupa ben 3 slot di alloggiamento nel nostro cabinet. Troviamo inoltre un adattatore da DVI a VGA ed un cavo alimentazione PCI-E 8pin.

 


Asus ENGTX580 DCII/2DIS/1536MD5: Scheda e Specifiche Tecniche

Una volta tolta la scheda dal sul involucro ecco come si prensenta esteriormente:


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La scheda è sormontata da un grosso e sofisticato sistema di dissipazione, che è stato costruito al fine di smaltire il calore prodotto dal chip grafico in maniera superlativa rispetto al dissipatore stock. Il sistema prevede, come si vede dalle immagini, due ventole da 100 mm con pale da 92mm ed altezza 20mm, che convogliano l'aria verso il sistema di fitte lamelle che vi è all'interno. Nella parte superiore della scheda notiamo una placca costruita interamente in alluminio che contiene le ventole e il sistema di dissipazione lamellare con le heat-pipe e che funziona come convogliatore del flusso d'aria generato dalle ventole. Il retro della scheda prevede ancora un'ulteriore placca piana anch'essa costruita in alluminio di circa 2mm che protegge tutto il PCB ed i componenti saldati su di esso. Queste due placche in alluminio sono tali da dare una robustezza assoluta alla scheda oltre ad essere loro stesse conduttrici di calore. 

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Come possibile osservare, la scheda prodotta da Asus ha un'altezza tale da occupare nel nostro cabinet ben 3 slot pieni e che conferisce a questa scheda un aspetto particolarmente imponente e di assoluta supremazia. D'altro canto la scheda risulta piuttosto ingombrante, specialmente per chi vuole effettuare uno Sli. Le uscite posteriori prevedono uno schema di questo tipo:

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Come è possibile notare dalle foto seguenti, il dissipatore è protetto è racchiuso da un involucro in alluminio pressofuso, a prima vista le foto possono trarre in inganno, ma vi assicuriamo che il materiale non è plastica o altro materiale simile.


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Il sistema di alimentazione prevede due connettori ad 8pin ciascuno, proprio per non avere alcun limite per alimentare questa scheda grafica. Lo vedremo meglio in overclock quando andremo ad analizzare i risultati. La scheda reference prevede invece un connettore a 8pin più un altro a 6pin.

Il sistema di dissipazione accennato sopra è chiamato da Asus DirectCU II:

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DirectCU II rappresenta l’evoluzione della precedente tecnologia ASUS DirectCU usata in molte schede che hanno ottenuto largo consenso tra gli appassionati del settore. La nuova serie è ottimizzata e rinnovata, grazie all’impiego di un sistema di raffreddamento di nuova concezione, in grado di migliorare ulteriormente le prestazioni soprattutto in ambito gaming e per l’overclocking. Oltre all’impiego di heat-pipe in puro rame da 10mm dalla forma piatta alla base, che entrano in contatto diretto con la GPU ed assicurano una dissipazione termica più efficiente rispetto alle schede standard (fino al 20%), la tecnologia DirectCU II si caratterizza per la presenza di un dissipatore “customizzato” con due ventole da 10 mm (modelli ASUS HD6970, HD6950, GTX580 e GTX 570, tutti identificati dalla dicitura DirectCU II) o da 8 mm (modello ASUS GTX560 Ti DirectCU II TOP), estremamente silenziose ed in grado di migliorare la circolazione dell’aria fino al 600%.

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Mettiamo di seguito alcune foto del sistema di dissipazione, dove è possibile notare la base del sistema di dissipazione da cui partono ben 5 heat-pipe in rame appiattite che vanno a trasportare il calore e lo trasmettono al parco di fitte alette. Un raffreddamento di questo tipo, molto complesso ed evoluto, richiede uno spessore non indifferente, che quindi va ad occupare lo spazio di 3 slot. Occorre dunque fare particolare attenzione nel predisporre i nostri componenti sui vari slot della scheda madre che alloggerà la scheda grafica.

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Il sistema di costruzione dei componenti di alimentazione, chiamato da Asus Super Alloy Power, prevede componentistica di altissimo livello, come induttanze, condensatori, POSCAP e MOSFET ed altri componenti costruiti su una base di lega di alluminio. Secondo i dati forniti dall'azienda tali componenti sono in grado di garantire un 15% di incremento prestazionale oltre ad una temperatura di funzionamento inferiore di 35°C e una durata nel tempo superiore di 2,5 volte. Questo si traduce in una sezione alimentazione di alto livello che ci permette di spingere la scheda ad alte frequenza senza avere preoccupazioni. Si pensi che per la GPU ci sono ben 8 fasi di alimentazione e 2 fasi ulteriori per le memorie. Non a caso viene fornito in dotazione il software Smart Doctor, che attraverso il tool ASUS Voltage Tweak ci permette di modificare frequenze e voltaggi.

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  • 8 phase power supply for GPU
  • 2 phase power supply for memory (1 draws from 8-pin and one from PCIe slot)
  • More efficient power supply with more power per phase
  • Highly efficient NEC power capacitor behind GPU
  • Dual 8-pin power connectors
  • DirectCU 2 cooler with 5 copper direct-contact heatpipes
  • Dual 100x20mm fans for low noise
  • Requires 3 expansion slots
  • Dual DVI outputs, HDMI and DisplayPort

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Il core grafico è impostato ad una frequenza di 782 MHz, mentre tutte le altre caratteristiche rimangono invariate rispetto ad una reference. Potete osservare tutte le caratteristiche riassunte nella schermata di Gpu-z

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Sistema di prova e metodologia di testing:


Abbiamo testato la scheda video sul seguente sistema di prova:

configurazione_sistema

 


Queste le applicazioni interessate, suddivise in due tipologie differenti:

Benchmark Sintetici:

  • 3D Mark Vantage - DX10
  • 3D Mark 2011 - DX11
  • Unigine Heaven Benchmark V 2.1 - DX11
  • Stone Giant Benchmark – Dx11.

 

Giochi:

  • Crysis Warhead - DX10
  • FarCry2 - DX10
  • Mafia 2 – DX10
  • Resident Evil 5 - DX10
  • Final Fantasy XIV – DX10
  • Colin McRae DiRT 2 - DX11
  • Aliens vs Predator - DX11
  • Metro 2033 - DX11
  • Stalker Call of Pripyat,- DX11
  • Lost Planet 2 – DX11
  • Tom Clancy's H.A.W.X. 2 - DX11
  • Formula 1 2010 - DX11

 

I test sono stati eseguiti usando il sistema descritto nello schema sopra, utilizzando come Sistema Operativo Microsoft Windows 7 x64 Ultimate. I driver usati per questa prova sono:

- Catalyst 11.1 WHQL per le Radeon HD 6800 series, Radeon HD 6900 series e HD 5700 series

- Forceware 260.99 WHQL per le GeForce GTX 400 series

- Forceware 266.58 per le GeForce GTX 500 series.

 


3D Mark Vantage:

Benchmark sintetico sviluppato da Futuremark, richiede obbligatoriamente la presenza nel sistema di una scheda video con supporto alle API DirectX 10 e di un sistema operativo Windows Vista e 7. Il benchmark si compone di 6 distinti test: 4 incentrati sulla GPU e 2 sulla CPU. I test si eseguono scegliendo tra 4 preset configurati da Futuremark, caratterizzati da un livello di carico di lavoro differente, così da meglio riprodurre lo scenario tipico di utilizzo del proprio sistema a seconda del tipo di configurazione Hardware in uso. Il software consente di impostare la configurazione Entry, Performance, High e Extreme. I test sono stati fatti solo nella modalità Entry, Performance e High.

 

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In questo test il vantaggio prestazionale rispetto alla precedente generazione, GeForce GTX 480, è decisamente rilevante. La scheda prodotta da Asus è molto vicina alla AMD Radeon HD 5970 2GB, anche se questa è dotata di due chip grafici. Il distacco dalla HD 6970 2GB è marcato.

 

3D Mark 2011:

Ultimo benchmark prodotto da Futuremark, che richiede la presenza nel sistema di una scheda video con supporto alle API DirectX 11. La software house sviluppatrice afferma che i test sulla tessellation, l'illuminazione volumetrica e altri effetti usati nei giochi moderni rendono il benchmark moderno e indicativo sulle prestazioni “reali” delle schede video. 3DMark 11 Advanced Edition permette di impostare tre modalità di benchmark in DX11, Performance, High e Extreme. Il primo test, basato sullo scenario Deep Sea, non applica la tessellation ma fa uso di un sistema d'illuminazione e ombre marcato. Il secondo test, nuovamente fondato su Deep Sea, applica un livello di tessellation medio e riduce, anche in questo caso a livello intermedio, l'illuminazione. Il terzo test grafico, basato sullo scenario High Temple, ha un livello di tessellation medio e illuminazione ridotta. Il benchmark non sfrutta la tecnologia PhysX di Nvidia.

 

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Nell'ultimo benchmark sintetico di FutureMark, vediamo una situazione analoga vista in precedenza. La Asus GTX 580 risulta essere molto veloce e vicina alla Radeon HD 5970 2GB.


Stonegiant:

Benchmark compatibile con le API DirectX 11 dello sviluppatore svedese di motori grafici BitSquid e quello di giochi Fatshark, che mette particolarmente sotto stress la scheda video con tecniche di Tessellation. E’ una tech demo DirectX 11 con benchmark integrato nata per svelare gli strumenti e la tecnologia di BitSquid. Gli utenti che hanno una GPU DX10 possono far girare la tech demo con tessellation disabilitata. Queste le note fornite a corredo dallo sviluppatore:

  • Highly parallel, data oriented design
  • Support for all new DX11 GPUs, including the NVIDIA GeForce GTX 400 Series and AMD Radeon 5000 series
  • Compute Shader 5 based depth of field effects
  • Dynamic level of detail through displacement map tessellation
  • Stereoscopic 3D support for NVIDIA 3dVision

 

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In Stonegiant la Asus riesce da ottenere le migliori prestazioni velocistiche in assoluto, distanziando le rivali AMD di una buona proporzione ed allo stesso tempo facendo un bel balzo avanti rispetto alla GeForce GTX 480 equipaggiata con il chip grafico GF 100. Sottolineiamo che nel grafico manca la Radeon HD 5970, in quanto dava risultati non congrui ed abbiamo verificato che sembra non attivare in maniera corretta il DOF.


Unigine Heaven 2.1:

Unigine ha presentato l’ultima versione del suo benchmark DirectX 11, che permette agli utenti di provare la propria scheda video con le nuove librerie grafiche. Basato su motore Unigine, Heaven supporta schede video DirectX 11, DX 10, 9, OpenGL e il 3D Vision Surround di Nvidia. Il benchmark è stato testato in DX11 e con tessellation su Extreme.

 

 

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Netto predominio ancora una volta per la GeForce GTX 580, a tutte le risoluzioni ed anche quando si fa uso dei filtri di miglioramento dell'immagine. In questo benchmark sintetico che fa largo uso della tessellation il dominio è di Nvidia.

 


Crysis Warhead:

Crysis Warhead è un videogioco sparatutto in prima persona di fantascienza, rilasciato nell'autunno 2008 in Italia. È l'espansione stand-alone di Crysis, sviluppato dalla Crytek di Budapest e pubblicato dalla Electronic Arts. Il gioco è ambientato in una storia parallela del primo episodio, e vedrà il giocatore vestire i panni del sergente Michael 'Psycho' Sykes, ex membro delle SAS inglesi, anche se la trama sarà quasi completamente diversa, dato che nel primo episodio Nomad lo incontra raramente. Come è intuibile dal nome, Psycho è un tipo completamente diverso da Nomad; mentre quest'ultimo è infatti dedito al sotterfugio, Psycho è un tipo d'azione, e avrà quindi un arsenale maggiore, oltre a veicoli personalizzati . Va infine detto che Crysis Warhead non fa parte della trilogia della serie, dato che il secondo episodio verrà sviluppato più avanti.

 

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Ottimi risultati per la proposta di Asus che anche se pur sotto la proposta dual gpu di AMD, riesce comunque a sopravanzare la Radeon HD 6970 2GB, anche se in misura non considerevole.


FarCry2:

Far Cry 2 è il secondo episodio del videogioco sparatutto in prima persona Far Cry. Il gioco è stato sviluppato da parte di Ubisoft, che il 30 marzo 2006 ha comunicato di aver acquisito tutti i diritti di proprietà intellettuale relativi al brand di Far Cry dagli ideatori dello stesso, i Crytek. Ubisoft, secondo una nota ufficiale, continuerà a sviluppare nuovi videogiochi della serie grazie alla licenza permanente per l’utilizzo del motore di gioco, il CryEngine di Crytek. Il giocatore vestirà i panni dell'ex membro delle forze speciali dell'esercito statunitense Jack Carver. Far Cry è passato però alla storia soprattutto grazie al suo motore grafico, il CryENGINE sviluppato da CryTek. All'epoca della sua uscita, infatti, la grafica di Far Cry era quanto di meglio si fosse mai visto, capace di riprodurre la vegetazione e, soprattutto, l'acqua, con una qualità al limite del fotorealismo. Le isole su cui ogni livello era ambientato erano gigantesche, ed il giocatore godeva di una libertà quasi assoluta, potendole esplorare come preferiva. Anche i nemici erano, all'epoca, i più intelligenti mai visti in uno sparatutto: per la prima volta gli avversari controllati dal computer non partivano alla carica come dei pazzi suicidi, e per la prima volta si vedevano nemici che tentavano di aggirare il giocatore e prenderlo alle spalle, e spesso ci riuscivano.

 

 

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In questo gioco vediamo un netto predominio della scheda proposta da Asus con chip grafico GF110. Riesce a sopravanzare anche la proposta ancora top gamma di AMD con la Radeon HD 5970 2GB. Il distacco con la vecchia generazione Nvidia è molto evidente.

 


Mafia 2:

Mafia II è un videogioco, seguito di Mafia, sviluppato da 2K Czech e pubblicato da 2K Games per PlayStation 3, Xbox 360 e Microsoft Windows.  Il gioco si svolge dal 1943 al 1951 nella città di Empire Bay (il nome si riferisce al soprannome dello stato di New York: "The Empire State"), una città immaginaria con ambienti ispirati a Los Angeles e New York City, con influenze di Chicago e Detroit. Il gioco è caratterizzato da una mappa completamente esplorabile di 26 km², non ci sono limitazioni sin dall'inizio del gioco. Ci saranno, inoltre, circa 50 veicoli e musiche originali del periodo. Molte armi da fuoco del primo gioco verranno riproposte e faranno il loro debutto, invece, armi della seconda guerra mondiale.

 

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In questo gioco, la prima cosa che notiamo è che la soluzione dual gpu di AMD non riesce a sfruttare in maniera adeguata la tecnologia CrossFire usata per le due GPU sullo stesso PCB. La scheda grafica proposta da Asus ottiene le migliori prestazioni in termini di fps.


Resident Evil 5:

Resident Evil 5, conosciuto in Giappone come BIOHAZARD 5, è un videogioco del genere survival horror, ed è l'ottavo capitolo della serie principale di videogiochi Resident Evil, è uscito per PlayStation 3 e Xbox 360. Il gioco, sviluppato e pubblicato da Capcom è ambientato undici anni dopo il disastro di Raccoon City, avvenuto nel 1998, e cinque dopo l'avventura di Leon Scott Kennedy in Spagna, che ha avuto luogo nel 2004. Nel 2009 Chris Redfield, ex membro della squadra speciale S.T.A.R.S., si è unito ad una compagnia che combatte il bioterrorismo, chiamata B.S.A.A. Viene inviato nel cuore dell'Africa, precisamente nella regione di Kijuju, ad indagare su una misteriosa minaccia bioterroristica. Li fa la conoscenza di una ragazza, Sheva Alomar, membro del ramo africano della B.S.A.A. I due scoprono presto gli orrori del luogo: i nativi di Kijuju sono stati infettati da un misterioso parassita, che li ha condannati a rimanere in uno stato permanente di furia omicida. I due agenti della B.S.A.A. affrontano quindi le orde di nemici, chiamati Majini, cercando allo stesso tempo di impedire la diffusione del parassita. Contemporaneamente Albert Wesker, ex capitano della S.T.A.R.S. e nemesi di Chris, si reca in Africa per collaborare con Excella Gionne, la proprietaria della compagnia farmaceutica Tricell. Wesker, aiutato da una misteriosa donna incappucciata che fa il lavoro sporco per lui, cerca di contrastare i piani della B.S.A.A., intento a dominare il mondo.

 

 

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In questo game vediamo con uso di filtro AA fino a 4x un dominio della scheda equipaggiata con chip grafico GF110, mentre passando al filtro AA 8x, la scheda proposta da AMD con il modello dual gpu riesce ad avere la meglio nei risultati elencati.


Final Fantasy XIV:

Final Fantasy XIV  è il secondo MMORPG della serie di Final Fantasy, pubblicato da Square Enix e rilasciato il 30 settembre 2010 per Microsoft Windows, mentre per la versione per PlayStation 3 verrà rilasciato nel 2011. L'universo di Final Fantasy XIV è rappresentato dagli elementi caratteristici del genere Fantasy nonché gli elementi tipici della serie Final Fantasy. Il mondo su cui è ambientato il gioco si chiama Hydaelyn, mentre tutte le nostre avventure si svolgono principalmente nella regione di Eorzea, che comprende il contintente di Aldenard e tutte le isole circostanti. In tutto il regno si possono trovare dai climi più duri ed inospitali fino ai più dolci e temperati, tanto vari e vasti quanto i suoi paesaggi. Grandi foreste e distese desertiche si estendono fino all'orizzonte nascondendo al suo interno creature tanto varie quanto feroci. Varie Città-Stato si contendono e dividono il territorio. All'inizio del gioco il giocatore potrà creare un personaggio appartenente ad una delle 5 razze giocabili. Ogni razza poi è a sua volta organizzata in 2 clan.

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Stessa situazione vista in altri benchmark, la soluzione Nvidia ottiene le migliori prestazioni velocistiche in assoluto, distanziando di una buona percentuale le altre schede grafiche. Ancora una volta vediamo che la soluzione AMD dual gpu non riesce a sfruttare per bene la tecnologia CrossFire rimanendo un pò dietro le altre schede grafiche.


Dirt2:

Il gioco è basato sulla tecnologia Ego, che vedremo anche nel prossimo capitolo di Operation Flashpoint.In DiRT 2 è presente una modalità World Tour che consente di gareggiare in varie location sparse per il mondo: Utah, Giappone, Malaysia, Cina, Croazia, Bassa California, Marocco e Londra. Sono presenti modalità di gara molto diverse tra loro, come Rally, Corsa a Tempo, Distruggi le Porte, Raid, Eliminazione e Dominazione, oltre alla semplice "gara classica". l rally diventa uno sport estremo e ancora più adrenalinico con Colin McRae DiRT 2: nuove corse con appassionanti testa a testa, tracciati dal realismo impressionante ed eventi speciali in stadi e circuiti spettacolari. Da Londra alla Malesia, dal Marocco a Los Angeles, conquista il mondo delle corse fuoristrada!…..Il gioco supporta le DirectX11.

 

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In questo gioco, i risultati parlano davvero da soli. Il risultato ottenuto è davvero imbarazzante per le altre schede grafiche, il distacco in termini di fps è davvero elevato a tutte le risoluzioni e filtraggio.


Aliens vs predator:

Alien vs Predator (AvP) è un videogioco sparatutto in prima persona sviluppato da parte di Rebellion Developments, già autori di altri due titoli dedicati al franchise. Il gioco è stato pubblicato da SEGA. Il gioco propone al giocatore di interpretare una delle tre razze disponibili, ognuna con caratteristiche proprie: Marine, Predator e Alien. l'Alien ha visione grandangolare e può cadere da altezze indicibili senza il minimo danno ma, soprattutto, può camminare (e correre) sulle pareti e ciò cambia sensibilmente il modo in cui affrontare i quadri. All'inizio non è facile muoversi con scioltezza e rapidità passando da una parete verticale ad un soffitto come se nulla fosse; dopo pochi minuti iniziamo "a prenderci gusto"...Ecco un marine, un colpo di artigli in corsa ed il marine è morto. Facile. Ecco un altro marine, ci vede, gli corriamo incontro, ha il lanciafiamme. Bruciamo assieme. Ed ora il Predator.

 

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In questo gioco invece i risultati della soluzione dual gpu di AMD sono i migliori, in una buona percentuale di vantaggio. La soluzione GTX 580 sta avanti alla Radeon HD 6970 2GB anche se in maniera non molto marcata.


Metro 2033:

Metro 2033 è un videogioco d'azione che combina elementi dei survival horror e degli sparatutto in prima persona. il gioco è basato sul romanzo Metro 2033 dello scrittore russo Dmitry Glukhovsky. È stato sviluppato da 4A Games in Ucraina e pubblicato nel marzo 2010 per Xbox 360 e Microsoft Windows. Si è nella città di Mosca nell'anno 2033. In seguito ad una catastrofe nucleare, i sopravvissuti sono costretti a vivere nelle metropolitane della capitale russa, organizzati in stazioni simili a città stato. In quest'ultime si respira un'atmosfera opprimente e angosciante. Il buio cela molte insidie, tra le quali la frequente possibilità di imbattersi in mostruose creature che popolano le stazioni. La minaccia principale è rappresentata dai Tetri, definiti come i nuovi homines, "vincitori della battaglia per la sopravvivenza", e destinati ad ereditare la Terra.

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Ottimi risultati in Metro 2033, la scheda proposta da Asus riesce ad aver un ottimo numero di fps, distanziando le soluzioni AMD, ma non arrivando a raggiungere la dual gpu di AMD, attuale top gamma.


S.T.A.L.K.E.R.: Call of Pripyat:

S.T.A.L.K.E.R.: Call of Pripyat è uno sparatutto in prima persona di genere fantascientifico post-apocalittico, sviluppato da GSC Game World e pubblicato il 2 ottobre 2009 (5 febbraio 2010 in Europa). Costituisce il terzo capitolo della serie e si colloca cronologicamente dopo i fatti di S.T.A.L.K.E.R.: Shadow of Chernobyl, capostipite della saga. S.T.A.L.K.E.R.: Clear Sky, il secondo capitolo, ne è invece il prequel. Come i precedenti, anche S.T.A.L.K.E.R.: Call of Pripyat è stato sviluppato con l'engine proprietario X-Ray Engine. Un gruppo di Stalker ha raggiunto per la prima volta il cuore centrale di tutta la Zona, la Stazione Nucleare di Chernobyl. La situazione già grave nella Zona si complica e c'è il rischio concreto di una vera catastrofe. Una energia immensa sta cambiando in maniera anomala le zone, ci saranno ancora delle zone da considerarsi sicure ma per la maggior parte tutta l'area sarà ora piena di strane anomalie. Molti degli Stalker e degli altri abitanti della zona sono morti in seguito a questi cambiamenti, mentre nuove zone appaiono ovunque nel territorio. La Zona ora è particolarmente instabile, cosa fare per fermare le anomalie? Il gioco supporta le DirectX 10.1

 

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Nel benchmark di questo gioco, la proposta di Nvidia con GF110 ha degli ottimi risultati anche se non riesce a raggiungere la proposta dual gpu di AMD.

 


Lost Planet 2:

Lost Planet 2 è un gioco prodotto e sviluppato da Capcom e distribuito da Halifax per PS3, Xbox 360 e PC. Inizialmente avrebbe dovuto essere rilasciato nei primi mesi del 2010, ma Capcom lo ha rimandato alla fine del 2010. Il gioco è ambientato 10 anni dopo l'avventura di Wayne Holden in Lost Planet, e le cose sono molto cambiate: Grazie allo sforzo di Wayne e dei suoi amici, EDN III, il pianeta dove si svolge il gioco, ha cominciato un lento processo di terraformazione, il quale ha causato un drastico mutamento climatico. Infatti se prima in Lost Planet 1, il pianeta era solo artico, ora ci sono zone desertiche, zone tropicali con fitte giungle, zone con climi più miti, ecc. Ma ciò non ha portato pace, anzi, ora che il pianeta è più popolato dagli umani, essi si sono nuovamente divisi in bande e veri e propri clan di pirati delle nevi impegnati un una continua e perenne guerra civile per il controllo del pianeta e dell'EN-T, la sostanza liquida usata sia dagli umani come combustibile per la loro tecnologia, sia dagli Akrid, le creature indigene di EDN III le quali sono un perenne problema per gli umani in quanto estremamente aggressive e difficili da uccidere.

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Risultati di ottimo livello per le proposte equipaggiate con chip grafico GeForce. I chip GF100 e GF110 hanno ottimi risultati e distanziano in buona misura le altre schede grafiche.

 


HAWX 2:

Tom Clancy's H.A.W.X. 2 ("High Altitude Warfare eXperimental") è la seconda versione del simulatore di volo sviluppato dall'Ubisoft Romania disponibile per PC, Xbox 360, Playstation 3 e Nintendo Wii. Durante l'azione, il pilota ha a disposizione diverse novità introdotte rispetto alla versione precedente: visione notturna per condurre attacchi in modalità stealth; pod anti-radar che distrae l'avversario e gli impedisce di attaccare, l'ERS (Enhanced Reality System), che traccia una rotta virtuale per attraversare in modo più sicuro tratti pericolosi. E' inoltre possibile effettuare nuove procedure di volo quali: decolli e atterraggi da piattaforme marine e portaerei, rifornimento in volo, utilizzo di bombe e missili di precisione e teleguidati. Diverse missioni prevedono inoltre il supporto di unità alleate, di terra, di mare e di cielo. Il gioco ha a disposizione diverse visuali: in prima e terza persona, visuale abitacolo (con strumentazione realistica), modalità di scontro aereo (in terza persona con visuale sul campo di battaglia). I dati del pilota vengono mantenuti durante tutte le fasi del gioco, con statistiche, prestazioni, grado ed esperienza attuale, nonché potenziamenti e aerei sbloccati (ricompense P.E.C. -- Persistent Elite Creation). Le informazioni satellitari, aeree e geospaziali presenti nel gioco sono fornite da GeoEye.

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Risultati e considerazioni simili a quello già visto per Lost Planet 2. I chip che equipaggiano le soluzioni Nvidia hanno i migliori risultati in assoluto.

 

 


F1 2010:

F1 2010 (o anche Formula 1 2010) è un videogioco di guida prodotto da Codemasters, basato sul Campionato Mondiale di Formula 1 2010. È stata rinnovata la grafica, con l'introduzione di spettacolari elicotteri che sorvolano la pista nel bel mezzo della gara; inoltre gli autori del gioco hanno voluto dare più enfasi alla luce del sole, che spesso fa illuminare il parabrezza del veicolo. Con l'introduzione di questi piccoli dettagli, Codemasters si è assicurato il titolo di miglior gioco della categoria. F1 2010 include tutti i 24 piloti e le 12 squadre che hanno iniziato la stagione 2010 di Formula 1. Le sostituzioni a metà stagione di Sakon Yamamoto, Nick Heidfeld e Christian Klien non sono incluse.

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f1_2010_1

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Buoni risultati ottenuti in questo gioco di F1 edizione 2010, dove la proposta di Asus ha ottimi risultati senza dubbio, anche se rimane sotto la dual gpu di AMD.



Asus ENGTX580 DCII/2DIS/1536MD5: Overclock

Una scheda con un sistema di dissipazione ed una costruzione di altissmi livelli si presta molto bene all'overclock. La prima cosa che abbiamo fatto è stata quella di aumentare, usando l'utility che Asus ci ha fornito, il clock del core grafico. Abbiamo deciso di aumetare e mantenere fissi i regimi di rotazione delle due ventole, impostando sempre da Smart Doctor al 500%. In questo modo senza variare il voltaggio della gpu, abbiamo raggiunto una frequenza di ben 888 MHz in piena stabilità e con un VDDC di 1,050 V. Una cosa salta all'occhio guardando il grafico di gpu-z e tenendo sott'occhio la frequenza del core grafico. A differenza delle versione reference che hanno il controllo di Hardware Monitoring che abbassa la frequenza di funzionamento in particolari condizioni non appena si sforano le specifiche di alimentazione del PCI-E ed in particolare con alcuni tool come quello usato da noi FurMark, questa scheda prodotta da Asus sembra non subire alcuna variazione. Infatti come messo ben in evidenza dal grafico del GPU Clock Core, la frequenza è costante e non subisce variazioni. Questo è stato ottenuto grazie alla particolare costruzione della scheda che è dotata, oltre che di compenentistica di alto livello, anche di due connettori PCI-E a 8pin. Il risultato è particolarmente rilevante ed è bene sottolinearlo.

Asus_GTX580_DirectCUII_overclock_888_MHz

Dopo aver toccato 888 MHz con un voltaggio default abbiamo deciso di aumentare il core gpu a 1,1250 V. In questo modo abbiamo raggiunto una frequenza di ben 918 MHz in piena stabilità, potete anche in questo caso osservare il grafico di gpu-z e constatare che il GPU Core Clock anche in questo caso rimane costante:

Asus_GTX580_DirectCUII_overclock_918_MHz_gpu

Dopo aver provato il core grafico vediamo le memorie quanto riescono a salire di frequenza. Abbiamo raggiunto la straordinaria frequenza di 4700 MHz effettivi, e ci sembra davvero un ottimo risultato:

Asus_GTX580_DirectCUII_overclock_4700MHz_Mem

 

 


Asus ENGTX580 DCII/2DIS/1536MD5: Impatto Overclock nei benchmark

Una volta trovata la frequenza in overclock di stabilità abbiamo pensato anche di vedere che impatto prestazionale possa avere nei giochi e nei bench sintetici. A tal proposito abbiamo pensato di provarne alcuni per quantificare questo guadagno in termini di fps o punteggio globale, abbiamo quindi usato la frequenza di 918 MHz per il core grafico e ben 4700 MHz per le memorie GDDR5:

3d_mark_2011_oc

stonegiant_oc

F1_2010_oc

AvP_oc

Notiamo un aumento considerevole delle prestazioni, attorno al 15/16%, tranne in Aliens vs Predator, dove la percentuale è ridotta e non sembra risentirne particolarmente delle nuove frequenze.

 


Asus ENGTX580 DCII/2DIS/1536MD5: Temperature, Consumi e Rumore

Andiamo ad analizzare le temperature di questa scheda grafica, versione "customizzata" di Asus. Potete osservare il grafico sottostante:

temperature

Le temperature in full load sotto FurMark si sono aggirate su 78° C, con una ventola che girava ad un regime del 30%, e circa 67°C durante i game. Questo ha garantito un assoluto silenzio da parte della scheda durante tutti i test. Il dissipatore DirectCU II di Asus ha senza dubbio un notevole vantaggio in termini di temperature e rumore prodotto dalla scheda. Abbiamo inoltre effettuato un'altra prova impostando il regimi di rotazione a circa il 50%, una media di 66°C ed ecco il risultato:

Asus_GTX580_DirectCUII_Temperature_Furmark_fan50


Andando invece ad osservare i consumi:

consumi

Come ci si aspettava i consumi sono sotto la GeForce GTX 480 nonostante la potenza superiore. Nvidia è riuscita a fare un ottimo lavoro di ottimizzazione, ed in particolar modo ci appaiono interessanti i consumi in idle.

 


Conclusioni:

 

oro

Prestazioni : 5 stelle
Rapporto qualità/prezzo: 4,5 stelle
Complessivo : 5 stelle


La scheda presentata da ASUS è senza dubbio una scelta molto valida, in quanto ha davvero delle caratteristiche interessanti. Il sistema di dissipazione appare come un reale punto di forza, oltre ad offrire una eccellente silenziosità, abbina anche un'efficienza straordinaria. Considerando che il chip prodotto da Nvidia rilascia una notevole dose di calore durante il suo funzionamento, non abbiamo mai rilevato temperature critiche anche in estreme condizioni di utilizzo. La scheda è chiaramente votata agli utenti che intendono praticare l'overclock dei propri componenti, ed in questo ruolo la ASUS GTX 580 DirectCU II riesce in pieno a soddisfare lo scopo. Una chicca viene dal sistema di alimentazione a ben 8 fasi per il core grafico e 2 per le memorie, che permette di spingere senza problemi le frequenze di funzionamento, senza compromettere la durata dei componenti dato che fa uso di tecnologia a base di alluminio. La costruzione Super Alloy Power in effetti permette di avere temperature di funzionamento per la sezione alimentazione davvero basse.

 

gtx580

Parlando invece delle prestazioni, ci sono pochi dubbi in merito: la ASUS GTX 580 DirectCU II è la scheda a singolo chip grafico più veloce nel mercato, in molti casi la vediamo spesso avanti alla AMD HD 5970 2GB. Certo con il debutto delle nuove soluzioni dual nelle prossime settimane questa situazione andrà a modificarsi decisamente. Ma per chi vuole una scheda dal singolo chip grafico la scelta appare obbligata. Di contro la scelta deve essere molto ponderata in quanto questa scheda occupa ben 3 slot nel nostro case. Per tale motivo si deve far particolarmente attenzione e verficare opportunatamente se il cabinet in nostro possesso è adatto per ospitarla, in aggiunta dobbiamo verificare se altre schede eventualmente presenti nei vari slot nella scheda madre possono interferire con questa. 

gtx580_1

Ovviamente tutto questo ha un prezzo, e tutto sommato elevato. Asus prevede un prezzo di listino di superiore ai 500€ per il mercato italiano iva inclusa. La scheda però non è ancora presente nel mercato italiano, ma i primi avvistamenti la danno ad un prezzo superiore alle 400€. Sicuramente superiore al modello reference, ma che sono in parte giustificati dalle ottime caratteristiche di questa scheda ed alle sue particolari doti in overclock.

Ringraziamo ASUS Italia per averci fornito la scheda oggetto di questa prova.


Gianni Marotta

 

 

 

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