AMD Radeon R7 260, attacco alla GTX 650 Ti

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DSC01278 MediumOggi vi proponiamo una recensione diversa dal solito, infatti non analizzeremo la AMD Radeon R7 260 confrontandola con tutte le nostre VGA come al solito, ma la metteremo a diretto confronto con la sua rivale la Nvidia GTX 650 Ti, situata sulla stessa fascia di prezzo. Se avete riletto più volte il titolo pensando che ci fosse un errore sul nome della scheda AMD, bè dobbiamo dirvi che è corretto: AMD ha infatti lanciato un altro modello R7, piazzandola esattamente tra la  R7 250 e la R7 260X. Come vedremo la R7 260 si contraddistingue da quest’ultima sotto molti aspetti.

La prima scheda della famiglia R7 è la R7 260X che è posta ad un prezzo di 139$ nella versione a 2GB. Prendendo come riferimento il punteggio al FireStrike del 3D Mark, si vede come la nuova R7 260X abbia un migliore rapporto prezzo/prestazioni rispetto alla Radeon HD 5870 che vantava al tempo della sua  presentazione un prezzo di lancio di ben 379$. In sostanza, a distanza di tre generazioni, adesso abbiamo stesse prestazioni velocistiche ma un prezzo notevolmente inferiore.

gpu  r7

Altra scheda della serie R7 è la R7 250 che viene proposta ad un prezzo sotto gli 89$. Anche in questo caso prendendo come riferimento il test FireStrike del 3D Mark ed il prezzo di lancio vediamo come adesso rispetto alla Radeon HD 5770 assistiamo ancora una volta a prestazioni simili ad un prezzo quasi dimezzato.

Scendendo ancora ad un livello inferiore abbiamo la R7 240. Le specifiche parlano di 320 Stream Processors con un Engine Clock fino a 780 MHz con una capacità computazionale di 499 GFLOPS.

Infine abbiamo l’ultima entrata che è la R7 260, che si va a piazzare come abbiamo detto esattamente tra la R7 250 e la R7 260X. Andiamo a vedere come è fatta e come si comporta la scheda in questione.

AMD Radeon R7 260 Prodotto recensito da Angelucci Gianluca in data 17 Dicembre 2013. Voto: 4,5. Prezzo medio in Italia 79€+IVA

AMD Radeon R7 260, specifiche tecniche

 

Riportiamo in tabella la famiglia AMD Radeon R7 al completo:

 tabella R7

Come possiamo vedere dalla tabella la R7 260 si piazza tra la 260X e la 250 e copre quella fetta di mercato lasciata vuota prima dell’avvento di questa scheda. Come vediamo però la 260 si avvicina prestazionalmente più alla 260x che alla 250, infatti abbiamo per la scheda oggetto della recensione odierna ben 768 Stream processor, cioè 128 stream processor in meno rispetto alla flagship R7. Altre differenze tra le due schede di punta della famiglia R7 riguardano la memoria  video e il clock di memorie e core, infatti la 260X può vantare 2GB di Vram, contro 1GB della 260, e frequenze maggiori che portano ad avere prestazioni in game superiori. Queste prestazioni maggiori si fanno sentire anche sul lato dei consumi, poiché il modello di punta R7 consuma ben 20W in più del modello R7 260. Come la 260X la R7 260 supporta la tecnologia proprietaria di AMD TrueAudio. Che cosa è il TrueAudio? Il TrueAudio si basa su un DSP (digital signal processor) integrato nelle GPU che alleggerisce il carico della CPU per tutto ciò che riguarda la riproduzione audio. In questo modo la CPU è meno impegnata nei calcoli ed è più libera di occuparsi di altre funzioni. Inoltre il TrueAudio migliora la qualità del suono grazie all'uso di tecniche di Convolution Reverb. Questo garantirà una maggiore immersività durante le sessioni di gioco.

Vi proponiamo un'altra tabella dove vengono paragonate la GTX 650 TI con la scheda AMD R7 260:

tabella R7 vs GTX

 

I numeri di questa tabella ci dicono ben poco, in quanto sono due architetture diverse e quindi non confrontabili su carta, anche se a primo sguardo notiamo che le due schede possiedono stessa capacità di Vram e stesso numero di connettori di alimentazione. L’unica differenza che possiamo cogliere da questa tabella è che la scheda Nvidia tende a consumare circa 15 Watt in più.


AMD Radeon R7 260, analisi in dettaglio

 

Vi proponiamo una breve videopreview del prodotto made by AMD, dove mostriamo la scheda e ne descriviamo ogni piccolo particolare. Enjoy.

Siccome la scheda fornitaci da AMD è una scheda in anteprima, non abbiamo disponibile bundle e scatola, quindi passiamo direttamente all’analisi fisica della scheda R7 260, in questo caso  in veste reference. La prima cosa che ci balza all’occhio è la compattezza della scheda: è lunga circa 17cm e occupa due slot PCI in larghezza. Anche il peso della stessa è molto contenuto, circa 350gr, questo grazie anche al dissipatore di piccole dimensioni. Ora passiamo all’analisi del dissipatore reference che equipaggia questa scheda. Il dissipatore non presenta heatpipes per trasferire il calore dalla  GPU al radiatore in alluminio, infatti il core della scheda è direttamente a contatto con il radiatore in alluminio di forma radiale, in questo caso verniciato di nero. La mancanza di heatpipes è dovuta al fatto che la scheda consuma pochi watt e non necessita di un sistema di raffreddamento più evoluto. Come abbiamo detto il radiatore presenta una forma radiale in modo da ospitare al suo interno una ventola da 75mm, infatti la ventola non è posizionata sopra il radiatore ma è incastonata al suo interno in modo da occupare solamente due slot PCI. Questa tipologia di dissipatore è differente rispetto ai modelli reference di fascia superiore, i quali dispongono di un radiatore con heatpipes e una ventola a turbina. Quest’ultima tipologia di dissipatore è più efficace con case di piccole dimensioni, in quanto riesce a buttar fuori dal case l’aria calda sviluppata dal chip grafico, mentre i dissipatori radiali tendono ad essere più efficienti e meno rumorosi ma tengono l’aria calda all’interno del case. Il dissipatore è protetto da una copertura in plastica nera, ornata da serigrafie di colore rosso che riprendono in definitiva il nuovo design AMD dedicato alle schede R7 e R9. Sul lato della copertura in plastica troviamo impresso il nome RADEON.

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Girando la scheda mettiamo in mostra il PCB reference della R7 260, che si presenta nel classico colore nero lucido. Il dissipatore è tenuto al suo posto dal bracket di ritenzione posteriore, che dà solidità al PCB e consente di esercitare una elevata pressione sul core da parte del dissipatore. Sulle viti posteriori non è disposto nessun bollino di garanzia quindi possiamo cambiare pasta termica o sistema di dissipazione senza correre il rischio di perdere la garanzia, a differenza di quanto visto sulle ultime schede messe in commercio dai vari brand. Dai vari stickers presenti sul PCB della scheda notiamo che si tratta di una sample destinato alle testate giornalistiche. La missione di alimentare i 95W richiesti da questa VGA è affidata, oltre che allo slot PCI-E, all’unico connettore 6 pin presente. In alto a destra infine troviamo il connettore CrossFire, che ci permette di usare più VGA in parallelo. Questa scheda però supporta anche il CrossFire senza la necessità di collegare due 260 tramite il bridge CrossFire, come avviene per le sorelle maggiori 290 e 290X.

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Togliendo il dissipatore dalla scheda mettiamo a nudo la componentistica interna della AMD R7 260. L’alimentazione della GPU è affidata a 4 fasi VRM, le quali sono dissipate da un piccolo dissipatore in alluminio di colore nero. Attorno al core della GPU troviamo disposti i 4 chip di Vram GDDR5, per una capacità totale di 1GB. Il produttore di questi chip è Elpida e il loro numero di serie è W2032888G-6A-F.

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Per quanto riguarda le uscite video segnaliamo la presenza di una presa  DVI, una HDMI 1.4 e infine una Displayport.

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Ora vi lasciamo ai benchmark che differentemente rispetto al solito sono concepiti per confrontare esclusivamente la AMD R7 260 con la rivale GTX 650 Ti.

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AMD Radeon R7 260, sistema e metodologia di test

 

Abbiamo testato la scheda oggetto della review odierna con il seguente sistema di prova:

 sistema

Vi mostriamo il nostro pc per i test:

 20130914137916006142376

Queste le applicazioni interessate:

 

Benchmark Sintetici:

3D Mark 2013

Specviewperf

Unigine Heaven 4

 

Giochi dx11:

Crysis 2

Crysis 3

Tomb Raider

Battlefield 3

Rome 2 Total War

Sniper V2

Battlefield 4

Bioshock Infinite

 

I test sono stati eseguiti sulla piattaforma descritta nella precedente tabella, utilizzando come Sistema Operativo Microsoft Windows 7 x64. Il processore inoltre è stato portato alla frequenza di 4 GHz per garantire una comparativa più precisa con le altre schede video testate in precedenza dalla redazione, per evitare colli di bottiglia derivanti dalla CPU e variazioni di frequenza dovute a una diversa gestione del Turbo Boost.

I test sono stati eseguiti utilizzando i driver AMD 13.12 Beta. A differenza delle precedenti recensioni, oggi analizzeremo la R7 260 direttamente a confronto con la  GTX 650 Ti sia nei bench che nei giochi.


3D Mark 2013

 

Ultimisso Benchmark di casa Futuremark deve la sua particolarità al fatto di essere multipiattaforma, anche se al momento è ancora in fase di programmazione in futuro sarà possibile mettere a confronto anche le prestazioni degli Smartphone. La suite è composta principalmente da 3 test inerenti alle fascie basse, medie e alte di pc, nel nostro caso abbiamo eseguito il Benchmark Cloud Gate (fascia media) e Fire Strike (fascia alta) creato in collaborazione con MSI.

3d mark 2013

In questo benchmark la scheda di AMD sovrasta senza problemi la concorrente Nvidia.


Unigine Heaven 4.0

 

Unigine ha presentato l’ultima versione del suo benchmark DirectX 11 nei giorni scorsi, che permette agli utenti di provare la propria scheda video con le nuove librerie grafiche. Basato su motore Unigine, Heaven supporta schede video DirectX 11, DX 10, 9, OpenGL e il 3D Vision Surround di Nvidia.Il benchmark è stato testato in DX11 e con tessellation su Extreme.

unigine heaven 4.0

A differenza del 3DMark, il bench di Unigine mostra una perfetta parità tra le due schede.


ComputeMark

 

E' il primo benchmark che misura la capacità computazionale degli shaders in ambiente windows in DX 11 delle nuove vga. E' il primo benchmark only DX11.

computemark

Come nel 3DMark la R7 260 si mostra superiore.


Metro 2033

 

Metro 2033 è un videogioco d'azione che combina elementi dei survival horror e degli sparatutto in prima persona. il gioco è basato sul romanzo Metro 2033 dello scrittore russo DmitryGlukhovsky. È stato sviluppato da 4A Games in Ucraina e pubblicato nel marzo 2010 per Xbox 360 e Microsoft Windows. Si è nella città di Mosca nell'anno 2033. In seguito ad una catastrofe nucleare, i sopravvissuti sono costretti a vivere nelle metropolitane della capitale russa, organizzati in stazioni simili a città stato. In quest'ultime si respira un'atmosfera opprimente e angosciante. Il buio cela molte insidie, tra le quali la frequente possibilità di imbattersi in mostruose creature che popolano le stazioni. La minaccia principale è rappresentata dai Tetri, definiti come i nuovi homines, "vincitori della battaglia per la sopravvivenza", e destinati ad ereditare la Terra.

metro 2033

Metro 2033 come sappiamo è una gioco molto pesante e le schede in questione faticano un po’ a rendere giocabile questo gioco, anche se togliendo l’AA si guadagnano molti FPS. Comunque come si vede dal grafico la R7 si comporta meglio della controparte.


Crysis 2

 

Crysis 2 è uno sparatutto in prima persona sviluppato da Crytek e pubblicato da Electronic Arts per console PlayStation 3, Xbox 360 e PC Microsoft Windows. È il sequel di Crysis e della sua espansione CrysisWarhead, entrambi usciti soltanto per la piattaforma PC. Il rilascio di questo nuovo capitolo è stato nelmarzo 2011.Crysis 2 è ambientato nell'Agosto 2023, 3 anni dopo le vicende del precedente capitolo. Il protagonista è Alcatraz, un marine Statunitense il cui compito è trovare il Dottor Nathan Gould, che ha importanti informazioni sull'epidemia aliena che sta colpendo New York City.Il gioco, pur offrendo un'elevata qualità dell'immagine, è stato sottoposto a critiche nella sua versione per PC per non aver sfruttato le librerie DirectX 11 fin dalla sua uscita (limitandosi alla versione 9). Il 27 giugno sono usciti anche i due aggiornamenti gratuiti per abilitare le DirectX 11 e le texture in alta definizione.

cryisis 2

Crysis 2 è pienamente giocabile ai massimi dettagli con entrambe le schede, mediamente la AMD fa registrare 4 FPS in più rispetto alla  Nvidia.


Crysis 3

 

Il team Crytek torna con un altro capolavoro, dopo il successo della serie Crysis, con il terzo capitolo della serie. Uno dei più amati giochi da parte della comunità ludica. La trama si svolge in una New York ambientata nell'anno 2042. Dopo i fatti accaduti nel 2023, la città è stata messa in quarantena sotto una grossa cupola (Liberty Dome) per contenere i Cef e Prophet il quale, in stato di criogenizzazione, fa un sogno sul futuro del pianeta e della razza umana. Al termine del sogno viene liberato da Psycho, il quale lo aiuta a fuggire e gli spiega che in quegli anni di assenza la C.E.L.L. ha ottenuto il potere sugli Stati Uniti grazie al colpo di stato di Washington e che New York oramai non è altro che una giungla post-apocalittica; infatti la città è stata rinominata New York 2.0. Il compito di Prophet sarà quello di aiutare Psycho ad eliminare la C.E.L.L., la quale senza saperlo ha involontariamente riportato in vita i Cef e il Cef Alfa.

crysis 3

Siamo giunti al nuovo gioco “ammazza” schede video, in questo caso la AMD è leggermente superiore alla GTX 650 Ti, anche se per entrambe per rendere giocabile il gioco dobbiamo togliere l’AA.

Abbiamo aggiunto per questo gioco anche un analisi dei frametimes, sull'asse delle ordinate vengono riportati i millisecondi per generare un  frame, mentre sull'asse delle ascisse sono riportati i frame campione. Il miglior risultato è ottenuto dalla scheda che ha meno oscillazioni sull'asse dei millisecondi. Ecco a voi il grafico:crysis 3


Tomb Raider

 

Questo gioco è stato sviluppato da Crystal Dynamics, la nota software house statunitense e pubblicato da Square Enix. Questo nuovo episodio non è in alcuna maniera collegato ai capitoli precedenti della saga, è un nuovo inizio per la serie stessa, che narra delle origini di Lara Croft, presentando una protagonista di ventuno anni non ancora forgiata ed esperta. Il gioco è uscito il 5 marzo 2013 per PlayStation 3, Xbox 360 e Microsoft Windows. Ancor prima della sua uscita, Tomb Raider è stato accolto in maniera positiva dalla critica specializzata internazionale. Questo Tomb Raider è il primo gioco della serie ad aver ricevuto il rating M (Mature: vietato ai minori) dall'Entertainment Software Rating Board, vista la presenza di svariati contenuti violenti, quali sangue, violenza e linguaggio forte.

tomb raider

Vale quanto detto pocanzi per il gioco Crysis 3.


Battlefield 3

 

Battlefield 3 è uno sparatutto in prima persona sviluppato da DICE e pubblicato da Electronic Arts e da SEGA per il Giappone. È stato pubblicato nel mese di ottobre 2011 per PlayStation 3, Xbox 360, Microsoft Windows e iOS, invece nel 2013 verrà pubblicato per Wii U. È l'undicesimo capitolo della serie Battlefield e un sequel diretto di Battlefield 2, pubblicato nel 2005.Battlefield 3 è stato vincitore di più di 60 premi, tra cui "Miglior gioco d'azione" e "Miglior multigiocatore online". Gli appassionati del genere conoscono molto bene questo gioco e lo hanno decretato come uno dei migliori sparatutto del 2011.

battlefield 3

Le schede oggetto della recensione odierna girano molto bene con questo titolo, infatti la AMD riesce a raggiungere i 36 FPS con il massimo dei settaggi in Full-HD. Per raggiungere i 60 FPS basta rinunciare a qualche filtro.

Abbiamo aggiunto per questo gioco anche un analisi dei frametimes, sull'asse delle ordinate vengono riportati i millisecondi per generare un  frame, mentre sull'asse delle ascisse sono riportati i frame campione. Il miglior risultato è ottenuto dalla scheda che ha meno oscillazioni sull'asse dei millisecondi. Ecco a voi il grafico:

bf3 frametimes


Rome 2 Total War

 

Total War: Rome II è un videogioco di tipo strategico a turni con elementi di tattica in tempo reale e arcade. È l'ultimo capitolo della serie Total War, annunciato il 2 luglio 2012 dalla società distributrice SEGA. Prodotto dalla Creative Assembly, costituisce il sequel del primo capitolo Rome: Total War, distribuito nel 2004. Il gioco è globalmente disponibile dal 3 settembre 2013. Il gioco è ambientato nella Roma antica e attraversa il corso della storia romana dall'epoca repubblicana all'età imperiale, consentendo di creare un impero su larga scala come per i precedenti capitoli. Il gioco ha un profilo più gestionale, vede l'implementazione di caratteristiche e potenzialità mai attuate per nessun altro Total War precedente, e l'utilizzo di un nuovo motore grafico che consente maggiori dettagli al netto di ulteriori potenziamenti della componente hardware (consentendo requisiti di gioco simili a quelli di Shogun 2), accanto a maggiori dettagli che introducono una più forte esperienza di realismo.

total war rome 2

Nell’unico gioco strategico incluso nei nostri test; la scheda R7 260 è largamente superiore alla GTX 650 Ti.


Sniper Elite V2

 

Sniper Elite V2 è un videogioco  di tipo Tattico/Sparatutto con visuale in terza persona sviluppato da Rebellion Developments e pubblicato nel maggio del 2012 da 505 games su multipiattaforma: Xbox 360, PlayStation 3 e PC. Il gioco è un remake del primo Sniper Elite risalente al 2005.Una novità molto particolare introdotta nel gioco è la X-Ray Kill Cam che si attiva quando il giocatore mette a segno un colpo particolarmente spettacolare. La telecamera segue il proiettile nel corso di un bullet time  mostrando la penetrazione durante il raggiungimento del colpo sul bersaglio nel momento in cui entra nelle carni del nemico, perforando eventualmente ossa e organi interni.

sniper elite 2

A differenza di tutti gli altri benchmark, nel gioco Sniper Elite V2 la proposta Nvidia fa segnare FPS più alti rispetto alla scheda di Sunnyvale.


Battlefield 4

 

Battlefield 4 (abbreviato BF4) è un videogioco sparatutto in prima persona sviluppato da DICE e pubblicato da Electronic Arts e da SEGA per il Giappone. È stato pubblicato il 31 ottobre 2013 per PlayStation 3, Xbox 360, Microsoft Windows, il 22 novembre per Xbox One e il 29 novembre per PlayStation 4. È il dodicesimo capitolo della serie Battlefield e un seguito diretto di Battlefield 3, pubblicato nel 2011. È il primo videogioco della serie Battlefield ad utilizzare il nuovo motore grafico Frostbite 3. Una delle più importanti feature inserite nelle mappe multyplayer è il Levolution, che ci permette di cambiare la conformazione delle mappe nel corso del gioco.

battlefield 4

Nel gioco più atteso dell’anno l’unica scheda che ci permette di giocare in 1080p è la scheda marchiata AMD.

 Abbiamo aggiunto per questo gioco anche un analisi dei frametimes, sull'asse delle ordinate vengono riportati i millisecondi per generare un  frame, mentre sull'asse delle ascisse sono riportati i frame campione. Il miglior risultato è ottenuto dalla scheda che ha meno oscillazioni sull'asse dei millisecondi. Ecco a voi il grafico:

bf4


Bioshock Infinite

Si tratta di uno sparatutto in prima persona che ormai giunge al terzo capitolo della serie Bioshock. Sviluppato per piattaforme Microsoft Windows, Playstation 3 e XBox 360, questo capitolo non è proprio il seguito dei precedenti ma ricalca comunque la modalità di gioco. Il gioacatore impersona un ex-agente, Booker DeWitt, dell'agenzia investigativa che lo vede protagonista nel salvataggio di una ragazza che è rimasta intrappolata nella città galleggiante di Columbia nell'ambiente del 1912.

bioshock infinite

In questo gioco le due schede sono perfettamente alla pari.


AMD Radeon R7 260, overclock temperatura e rumorosità

 

Andiamo ora a vedere come si comporta questa scheda in overclock. L’overclock, per chi non lo sapesse, consiste nel perseguire il miglioramento delle prestazioni di un componente elettronico di un elaboratore (in genere una CPU) mediante l'aumento della frequenza di clock rispetto a quella prevista dal produttore. La AMD Radeon R7 260 essendo una scheda reference non è dedita particolarmente alla tecnica dell’overclock, in quanto non possiamo agire sul voltaggio, anche se riusciamo senza problemi ad arrivare alle frequenze massime consentite da ASUS GPU-Tweak, rispettivamente per il core e per le memorie di 1150 e 6700 Mhz. Vi lasciamo lo screen del 3DMark 2013 con la 260 overcloccata:

r7 260

Abbiamo testato in overclock anche la GTX 650 Ti, che però a differenza della scheda AMD è un modello non reference di ASUS, quindi ci teniamo a segnalarvi di tenere conto di questo fatto nel paragonare le due GPU. La ASUS GTX 650 Ti DirectCU II ci permette di agire sui voltaggi e riusciamo a raggiungere frequenze per il core e per le memorie rispettivamente di 1165/5800 MHz. Con queste frequenze la scheda di Santa Clara si avvicina allo score della R7 260, ma rimane comunque inferiore. Vi mostriamo lo screen della GTX:

gtx 650 ti

Abbiamo confrontato le due schede anche nell’ambito della rumorosità e delle temperature. Dopo 15 minuti del nostro stress test abbiamo avuto i seguenti risultati, con entrambe le ventole settate al 45%:

 temp

Come abbiamo già detto l’ASUS è avvantaggiata sotto questo punto di vista in quanto ha un dissipatore custom, ma ci tenevamo comunque a mostrarvi la comparativa su questo campo tra le due GPU.


AMD Radeon R7 260, conclusioni

 

oro

 

Prestazioni

4,5 stelle - copia

Prestazioni al top nella sua categoria, anche se con pochi euro in più si riesce a prendere la R7 260X.

Overclock

4 stelle - copia 2

Il modello reference non offre molte opzioni per l’overclock, anche se riusciamo ad aumentare le frequenze rispettivamente di 150 e 700MHz.

Qualità

3,5 stelle - copia

Qualità in linea con gli standard AMD, anche se avremmo preferito avere i chip RAM dissipati.

Prezzo

5 stelle - copia 2

Prezzo ottimo, di circa 79€+IVA che la fa scontrare apertamente con la GTX 650 Ti.

Complessivo

4,5 stelle

 

 

La scheda video AMD Radeon R7 260 è il minimo indispensabile per giocare in Full-HD con tutti i giochi disponibili sul mercato, dovendo rinunciare però a qualche filtro come l’antialiasing o l’ambient occlusion. Se si è predisposti a rinunciare a questi piccoli effetti grafici allora non possiamo che consigliare questa scheda, proposta ad un prezzo davvero allettante di 79€+IVA. Il modello in questione straccia sotto tutti i punti di vista la controparte di Nvidia, consumando meno. Sicuramente con dissipatori aftermarket la R7 260 si comporterà ancora meglio rispetto alla GTX 650 Ti che abbiamo usato per la nostra prova, in quanto come abbiamo detto ci sono meno watt da dissipare.

 

Si ringrazia AMD  per il prodotto oggetto della recensione

                                                                       Angelucci Gianluca

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