ASUS Maximus VIII Impact

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ASUS Maximus VIII Impact 9

Dopo la recensione della Maximus VIII GENE (QUI) non potevamo non testare anche la più piccola e compatta ASUS Maximus VIII Impact della sempre apprezzata e florida serie ROG. Chi non conosce la Maximus VIII Impact? Ben pochi sicuramente, essendo uno dei modelli più gettonati quando si vuole assemblare un Mini-PC senza sacrificare alcun comparto quale può essere quello dell’overclock, della stabilità e così via. La nuova Maximus VIII Impact come anche gli altri nuovi modelli offrirà un nuovo look, nuove caratteristiche e nuove prestazioni. Vedremo nel corso di questa recensione i nuovi sviluppi fatti da ASUS e giusto per citarne uno la nuova Power Board III o per meglio dire il nuovo PCB con le fasi di alimentazione, cuore vitale, e controllo di questo piccolo mostriciattolo di potenza.

ASUS ROG logo

Sotto il marchio ROG da sempre ASUS propone prodotti con un obiettivo ben preciso: qualità e performance senza compromessi. Nulla è lasciato al caso, la completezza di features sia hardware che software permette di controllare e spingere senza limiti componenti quali processore, RAM e VGA. Del resto possiamo menzionare la famosa frase “la potenza è nulla senza il controllo” ed ASUS nel corso del tempo ne ha fatto una missione assieme alla piena soddisfazione dei suoi clienti. La progettazione dell’hardware non è mai lasciata al caso, sia come disposizione degli slot di espansione che come pulsanti, switch ed interruttori, che sono di facile ed immediata raggiungibilità. Del resto chi sceglie di acquistare questa serie di schede madri lo fa perché vuole il massimo sia in termini di controllo che di capacità di sfruttamento dell’hardware. Per ampliare il suo portfolio di soluzioni dedicate ai videogiocatori, ASUS ha introdotto anche la serie Pro Gaming, rinunciando alle più costose features come ad esempio la predisposizione all’overclock, per offrire prodotti che strizzano l’occhio al videogiocatore medio, con un occhio di riguardo al portafoglio.


Caratteristiche principali e Specifiche Tecniche

In questo paragrafo come di consueto analizzeremo velocemente le caratteristiche delle diverse schede madri. Oggi è il turno della ASUS Maximus VIII Impact.

5-way Optimization

Una suite in grado di effettuare in Real-Time modifiche alle frequenze e voltaggi della vostra CPU e RAM. Con questa applicazione potrete anche effettuare un Tuning automatico delle prestazioni della vostra CPU e controllare ogni singolo parametro. Avrete modo di gestire anche direttamente da ambiente Windows la velocità delle ventole, dei risparmi energetici e molto altro ancora.

5way

ASUS PRO Clock

Ogni scheda madre della famiglia ROG di ASUS compresa la Maximus VIII GENE è dotata di diversi chip con controllo digitale per offrire le migliori prestazioni a coloro che volessero praticare l’overclock del proprio sistema. Grazie ai chip per la gestione ottimizzata del BCLK nonché del voltaggio, sarà molto più facile e sicuro raggiungere validi risultati in overclock.

asus pro clock

Impact Board III

Architettura di alimentazione completamente digitale, costruita con componenti di alta qualità per fornire una gestione dell'alimentazione precisa e overclocking stabile su mini-ITX. Regolazioni di velocità dinamica che migliorano la gestione del boost di processore e memoria - e questo implica anche la massima stabilità e precisione!

impact power III

DDR4+ OC

Anche il comparto RAM ha beneficiato di un attento studio da parte degli ingegneri ASUS. Ecco perché, grazie alla seconda generazione dell’ASUS T-Topology, potrete con la vostra Maximus VIII Impact raggiungere una frequenza superiore a 4133 per i vostri moduli RAM DDR4 (ove permesso e supportato da CPU e RAM).

ddr4

SupremeFX

La tecnologia ASUS SupremeFX offre audio ad alta fedeltà, senza perdite qualitative indipendentemente da quanto sia frenetico il gioco. La purezza e la stabilità del notevole rapporto segnale-rumore (SNR) a 115dB sono assicurate, grazie alla schermatura da interferenze elettromagnetiche (EMI) e alla protezione da scariche elettriche per l’alimentazione a 5V. Le componenti del sistema SupremeFX, tra cui il codec Realtek ALC1150 permettono di ottimizzare le prestazioni acustiche ed eliminare le interferenze. Una qualità sonora migliore sia dalle cuffie che dagli altoparlanti.

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Sonic Studio II

Sonic Studio è un’altra suite/applicazione che accompagna la dotazione software della vostra scheda madre ASUS ROG tramite la quale potrete, in abbinamento alla tecnologia SupremeFX, aumentare la qualità di riproduzione. Potrete agire su alcuni Preset o effettuare una customizzazione manuale di diversi parametri. E’ utile anche per migliorare la qualità del vostro microfono per comunicazioni in Team Speak o altri programmi simili.

sonic studio

Intel Gigabit LAN

Il recente controller Intel Ethernet i219V offre una connessione di rete più veloce e costante. I controller LAN Intel hanno il vantaggio di comunicare direttamente con le CPU Intel. Questo riduce notevolmente il carico di lavoro del processore, che si traduce in una maggiore potenza per il gioco.

lan

2X2 802.11 AC WI-FI CON MU-MIMO

La  Maximus VIII Impact è fornita con Wi-Fi 802.11 AC e con antenne 2 x 2 dual-band 2.4/5 GHz fino a 867Mbit / s di velocità di trasferimento oltre alla recente tecnologia MIMO multi-utente (MU-MIMO) per garantire che ogni utente connesso abbia la migliore velocità.

mimo wifi

LanGuard

ASUS LANguard è la protezione di rete a livello di hardware che impiega la tecnologia di accoppiamento del segnale e condensatori esterni anti-EMI premium che garantiscono una connessione più affidabile e un throughput migliore, oltre a componenti protetti elettrostaticamente contro la sovralimentazione - per una maggiore tolleranza all'elettricità statica e una migliore protezione contro la sovratensione.

languard

GameFirst IV BETA

Un’applicazione creata per ottimizzare il traffico pacchetti/dati di ogni singola applicazione, in primo luogo i videogiochi, per ottimizzare le latenze e il ping in gioco. In questo modo avrete la massima qualità e stabilità della connessione nelle sessioni di gioco online. In particolare, un ping minore molto spesso può fare la differenza in molti giochi. Con ASUS GameFirst III potrete impostare la priorità o settare diversi preset per garantire le migliori prestazioni e ridurre al minimo eventuali lag dovuti da un ‘’intasamento’’ nel trasferimento di pacchetti dati.

game first iV

Fan Expert III

Gestione avanzata di ogni singolo Fan Header presente sulla scheda madre. Potremo impostare da BIOS differenti velocità e tipo di ‘’alimentazione’’ per poter gestire facilmente ventole classiche, pompe di dissipatori AIO e molto altro ancora. La ASUS Maximus VIII Impact è dotata di 2 Header più la pratica Fan Extension Card (inclusa nel bundle) a cui potremo collegare le nostre ventole e gestirle al meglio come se avessimo un Fan Controller base. Utile per chi vuole una funzione ‘’All-In-One’’.

fan expert 3

U2-NVMe e USB 3.1

La ASUS Maximus VIII Impact è progettata è dotata di un controller Intel USB 3.1 con una larghezza di banda totale di 16Gbit/s. Grazie alle porte USB 3.1 di tipo A e USB 3.1 reversibile di tipo C, potrete sperimentare una velocità di trasferimento dati fino a 10 Gbit / s, due volte più veloce della USB 3.0. Lo standard di nuova generazione è completamente retrocompatibile con tutti i dispositivi USB esistenti. La nuova esclusiva tecnologia ASUS USB 3.1 Boost accelera automaticamente le prestazioni dello standard USB 3.1.

Inoltre potrete sfruttare appieno il potenziale del vostro storage con NVM Express (NVMe), la tecnologia rivoluzionaria che permette al vostro SSD di funzionare al massimo. Basta collegare l'unità al connettore U.2 incorporato con facilità plug-and-play per sperimentare velocità trasferimento dati fino a 32 Gbit/s — e liberare uno slot PCIe per un'altra scheda di espansione!

nvme e usb 3.1

A seguire trovate le specifiche tecniche della ASUS Maximus VIII Impact:

specifiche 1  specifiche 2  specifiche 3  specifiche 4  specifiche 5  specifiche 6

Per ulteriori informazioni, caratteristiche o dettagli vi rimandiamo al sito ASUS:

https://www.asus.com/it/Motherboards/MAXIMUS-VIII-IMPACT/


Intel PCH Z170 e Architettura Skylake

In questo paragrafo andremo ad analizzare il nuovo Chipset Z170 di Intel che va ad equipaggiare la nuova generazione di schede madri atte ad ospitare i processori di sesta generazione Intel Skylake a 14nm, stesso processo produttivo impiegato per Broadwell.

Intel Skylake XH

Con l’architettura Skylake è stato fatto un ulteriore passo in avanti anche sul versante DRAM, infatti tutte le schede madri dotate di chipset Z170 offrono il supporto a moduli DDR4 presenti fino a poco tempo fa solo su schede madri dotate di chipset X99.

Le nuove DDR4 sono state implementate grazie al controller integrato delle CPU Skylake, il cosiddetto IMC ovvero Integrated Memory Controller, che permette di controllare direttamente memorie DDR4 con frequenza massima certificata di 2133MHz. Novità rispetto alle precedenti piattaforme è la la possibilità di utilizzare anche moduli RAM DDR3L grazie al controller DDR3 integrato di tipo Dual Channel. Ovviamente la possibilità di utilizzare moduli DDR3L o DDR4 è affidata al produttore di schede madri che dovrà implementare tale possibilità. Ad oggi esistono già schede madri in grado di gestire moduli DDR3L e DDR4 e lo vedremo nelle prossime recensioni.

Non dimentichiamo però che se il supporto per le DDR4 è di 2.133MHz quello per le DDR3L, dove L indica Low Voltage, sarà fermo a 1600MHz.

Prima di procedere ad analizzare meglio il PCH Z170, riportiamo il diagramma a blocchi fornito da Intel che ci farà comprendere meglio il tutto.

z170 chipset block diagram rwd

Possiamo osservare già come man mano che si progredisce nello sviluppo dei microprocessori questi riescono a svolgere sempre più compiti via via più complessi. Osserviamo come con Skylake si utilizzi il cosiddetto PCH ovvero Platform Controller Hub, collegato a suo volta alla CPU tramite il DMI (Direct Media Interface) di terza generazione con banda passante di ben 8 GT/s (raddoppiata rispetto alle precedenti generazione di chipset). Il PCH Z170 mette a disposizione ulteriori 4 linee PCI-Express 3.0 per gestire periferiche di storage o una ulteriore scheda video. Con le CPu Skylake ed il chipset Z170 avremo a disposizione un massimo di 20 linee PCI-Express, di cui 16 linee PCI-Express 3.0 gestite direttamente dal processore e configurabili in 1x16, 2x8, 1x8+2x4. Sistemi Multi GPU non saranno un problema anche con i nuovi processori Skylake. Con 20 linee PCI Express 3.0 potremo facilmente creare un sistema Multi GPU 2-way SLI o Crossfire in abbinamento ad uno dei nuovi SSD NVMe, senza ridurre la banda passante e quindi le prestazioni. Per un numero maggiore di GPU e/o periferiche di storage è sempre consigliato puntare alle piattaforme di fascia superiore con chipset X99, benché potrete trovare alcune schede madri con supporto al 4-way Crossfire o al 4-way SLI (tramite switch PLX) anche su piattaforme Z170.

Intel Serie 100 SKU

 

PCH Z170

Proseguendo troviamo il controller Serial ATA integrato, in grado di gestire un massimo di 6 porte di terza generazione a 6Gb/s. Considerevole anche il quantitativo massimo di connessioni USB 3.0, ora esteso a ben 10 porte, su un totale complessivo di 14 porte (USB 2.0 + USB 3.0). Non manca infine il comparto HD audio con funzione DMIC, Digital Microphone Direct Attach, ed una scheda di rete Intel Gigabit I219 nome in codice Jacksonville.

Passando invece ad un aspetto prettamente più tecnico e votato ad un eventuale overclock della CPU con le nuove CPU Skylake assistiamo ad un ulteriore passo in avanti. Questo schema seguente ci aiuta a comprendere meglio di cosa andremo a parlare.

Skylake gestione alimentazione

Come possiamo osservare, con le nuove CPU Skylake, a differenza delle precedenti Haswell/Broadwell, viene rimosso dalla CPU il cosiddetto FIVR (Fully Integrated Voltage Regulator) e la gestione dei voltaggi è di nuovo affidata pienamente alle schede madri. Intel sembra quindi tornare sui propri passi, sacrificando un po’ di efficienza (poco interessante in fin dei conti per piattaforme desktop) in favore di temperature del processore più contenute e, presumibilmente, migliori possibilità di overclock.


Confezione e Bundle

La mainboard sarà come sempre ospitata in una confezione di cartone rigido in pieno stile ROG e riportante le classiche informazioni e caratteristiche del prodotto.

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Aperta la confezione troviamo tutto il necessario riposto all’interno, dove la scheda madre sarà ospitata in una seconda confezione e separata dal restante bundle da una base in cartone.

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Il bundle che troveremo con la scheda madre è dunque composto da:

  • Scheda Madre ASUS Maximus VIII Impact
  • 4x Cavi SATA III Neri
  • 1x Supporto in plastica per installare la CPU
  • I/O Shield
  • 1x Bridge SLI
  • 1x DVD-ROM con Driver/Software/Utility
  • 1X Sticker logo ASUS
  • 1x FAN Extension Card
  • 1x Antenna ASUS 2T2R Dual Band Wi-Fi 802.11a/b/g/n/ac
  • 3x Stickers per ventole
  • Stickers Vari per cavi
  • Manuale Utente

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Bundle ricco come da tradizione ROG.


ASUS Maximus VIII Impact: Nel Dettaglio

Una volta estratta dalla confezione non ci resta altro da fare che ammirare ma anche analizzare il nuovo design, layout e componentistica della piccola Impact. Partendo dal design possiamo sicuramente dire che ASUS anche per questa serie non ha lasciato nulla al caso. PCB interamente nero opaco sul quale possiamo subito notare la Power Board III dotata delle fasi di alimentazione e impreziosita da una cover in alluminio con relativo logo ROG. Dimensioni da Mini-ITX ma componentistica e dotazione da ATX di fascia alta. Scintillante anche la scheda audio dedicata SupremeFX III completamente removibile, svitando due viti nel lato inferiore del PCB.

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Alcuni dettagli della Power Board III prima di passare ad analizzare le fasi di alimentazione.

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Alzata la consueta levetta di ritenzione del socket, possiamo osservare meglio il nuovo socket LGA1151 che ospiterà i nuovi processori a 14nm Skylake.

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Procediamo dunque immediatamente ad analizzare il PCB dedicato alle fasi di alimentazione della Maximus VIII Impact. Ci basterà svitare due viti nel lato opposto della Power Board III e rimuovere l’heatsink con relativa cover in alluminio per accedere al comparto alimentazione di tutto rispetto della Impact.

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Ora che abbiamo il PCB nudo e crudo osserviamo come ASUS di anno in anno migliori questo circuito dedicato di alimentazione al fine di consentire le migliori prestazioni in ambito quotidiano e in ambito overclock. La Power Board III della Maximus VIII Impact è caratterizzata da 8 fasi di alimentazione totalmente digitali dedicate esclusivamente alla CPU. Per la Impact vengono utilizzate comunque induttanze da 40A con driver e MosFET integrati nei PowIRStage IR3553 ,più che sufficienti a gestire carichi massimi in condizioni critiche quali sessioni di overclock. Completano la dotazione condensatori allo stato solido black metallic Giapponesi garantiti per oltre 10.000 ore.

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Nel lato opposto della Power Board III troveremo inoltre il controller digitale ASP14051 rebrand del modello IR35201 di International Rectifier, un controller in grado di gestire direttamente le 8 fasi, senza ausilio di phase doubler. Per VCCSA e VCCIO, ASUS si affida in questo caso a un controller single phase separato.

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Nel complesso abbiamo visto più volte come questo ‘’piccolo’’ PCB riesca a fornire una potenza e stabilità eccellente alle qualità in Overclock della serie Impact, un circuito decisamente superiore a quello di molti altri modelli della serie ROG.

La Impact è ben ‘’corazzata’’ anche per il comparto RAM: vengono utilizzati due soli slot DDR4 ma gestiti da ben due fasi di alimentazioni dedicate al fine di fornire per ogni comparto le migliori prestazioni. Per quest fasi troviamo due NexFETs CSD87588N della Texas Instruments, da 25A.

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Lo spazio è ottimizzato al massimo tanto da avere subito a lato degli slot RAM il singolo connettore ATX 24pin e quello ausiliario 8pin EPS. Piccola nel formato ma ‘’avida’’ di corrente per qualche oretta di divertimento.

A lato dei connettori di alimentazione troviamo inoltre l’header per le connessioni frontali del case e un connettore/header per le USB 3.0

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Nel lato inferiore troviamo inoltre il singolo slot PCI-Express x16 per installare schede video dedicate e creare un compatto ma potente sistema videoludico. Nella stessa zona troviamo anche 4 porte SATA III e il dissipatore anch’esso con una cover in alluminio e scritta ROG a dissipazione del chipset.

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Ci spostiamo ora nel lato posteriore dove sono presenti tutte le connessioni e porte che renderanno la piccola Impact sfruttabile per i più disparati utilizzi. Nel dettaglio troviamo:

  • 1 x HDMI
  • 1 x LAN (RJ45)
  • 1 x USB 3.1 (black)Type-C
  • 1 x USB 3.1 (red)Type-A
  • 4 x USB 3.0 (blue)
  • 1 x Optical S/PDIF out
  • 3 x Audio jacks
  • 1 x Tasto Clear CMOS
  • 2 x Porte/Ingressi antenne Wi-Fi
  • 1 x Tasto per l’USB BIOS Flashback
  • 1 x Debug Q-Code LED
  • 1 x Tasto Start
  • 1 x Tasto Reset

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Per una scheda madre in formato ITX tale dotazione è davvero al Top.

Dettaglio della batteria tampone.

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In questa zona possiamo notare anche la presenza di un connettore U.2 utile a chi vorrà installare SSD NVMe dotati di questo connettore o SSD M.2 tramite relativo adattatore non incluso.

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Vogliamo inoltre analizzare velocemente la scheda audio dedicata SupremeFX III che ASUS ci metterà a disposizione della Maximus VIII Impact. Come anche nei precedenti, modelli troveremo una scheda audio con circuito dedicato in grado di offrirci un suono più ricco e dettagliato grazie anche ai relativi software di cui abbiamo accennato precedentemente nelle caratteristiche principali di tale modello. Scheda audio dotata a differenza dei modelli precedenti di una copertura EMI in alluminio lucido con un immancabile design ROG. La Supreme FX III è spinta da un chip Realtek ALC1150 High Definition in grado di garantire un 7.1. Immancabile come per il circuito della già recensita Maximus VIII GENE un filtro de-pop di NEC e un chip per il DAC ESS ES9032P. La SupremeFX III della Impact è stata dotata inoltre anche di LED per ogni uscita in modo da eseguire un’installazione più veloce a prova di errori.

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Infine prima di analizzare il modulo Wi-Fi fornito in dotazione vogliamo analizzare e dare uno sguardo velocemente ad un altro PCB/accessorio fornito con la Maximus VIII Impact. Stiamo parlando della Fan Extension Card. In poche parole un PCB dedicato alla connessione di ulteriori ventole vista la mancanza di ulteriori Fan Header sulla scheda madre. Tale PCB ci fornirà, una volta collegato alla scheda madre tramite cavetto incluso, la possibilità di collegare fino a ulteriori 4 ventole o eventuali pompe (solo collegando un cavo Molex allo stesso PCB). Tale PCB non è la prima volta che ASUS lo include nel bundle o lo produce infatti i più lo ricorderanno già con altri modelli della serie ROG.

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Dettaglio Fan Extension Card collegato.

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Dettaglio connettore dove dovremo collegare il PCB sulla scheda madre.

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Come già detto alla piccola Maximus VIII Impact non è stata preclusa nessuna possibilità.

Conferma che possiamo avere infine dal modulo Wi-Fi incluso sempre nel bundle. Piccolo ma valido accessorio che ci permetterà in questo caso di sfruttare il modulo Wi-Fi integrato sulla Impact. Una volta collegato potremo sfruttare un modulo Wi-Fi con antenne Dual band e supporto a tutti gli standard 802.11 tra cui anche l’ultimo AC e funzione MIMO.

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Dettaglio ASUS Maximus VIII Impact con modulo Wi-Fi.

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Velocemente diamo uno sguardo al design del retro del PCB, sempre ben ottimizzato e pulito. Non sono presenti connettori M.2 in quanto potremo sfruttare direttamente il connettore U.2 visto in precedenza.

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Vediamo anche qualche dettaglio dei principali chip presenti sulla Maximus VIII Impact.

Dettaglio chip TPU, EPU siglati ROG.

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Dettaglio ASMedia ASM1442K per le uscite digitali, quali HDMI.

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Dettaglio chip Nuvoton NCT6793D per il controllo di ventole e sensori.

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Dettaglio chip Etrontech EJ179v e EJ179S per lo switch e gestione delle porte USB 3.1 Type-C.

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Dettaglio chip LAN Gigabit Intel WGI219V.

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Procediamo ora ad analizzare il BIOS della Maximus VIII Impact.


ASUS Maximus VIII Impact: BIOS

Per accedere al BIOS UEFI della Maximus VIII Impact, identico a tutti i modelli della serie ROG, come al solito ci basterà pigiare il tasto Del o F2 sulla tastiera. Appena entrati nel BIOS, saremo subito reindirizzati nella ‘’EzMode’’ dove avremo tutte le impostazioni ed i valori principali a portata di mano. Qui saremo limitati nella personalizzazione e gestione di un eventuale overclock della CPU/RAM. Eventualmente, potremo consultare il System Browser che ci mostrerà i dettagli dei componenti installati.

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Per passare alla modalità ‘’Advanced Mode’’ dovremo premere il tasto F7. Fatto ciò ci troveremo di fronte la classica interfaccia grafica stile ROG per i suoi nuovi BIOS UEFI. Al solito i Menù principali sono 8 e sono ‘’My Favorites’, ‘’Main’’, ‘’Extreme Tweaker’’, ‘’Advanced’’, ‘’Monitor’’, ‘’Boot’’, ‘’Tool’’, ed infine ‘’Exit’’. Nel primo Menù ovvero ‘’Main’’ avremo un riassunto sul tipo di processore installato e la quantità e frequenza attuale dei moduli RAM installati nonché altre informazioni base. Non manca la voce ‘’My Favorites’’ dove potremo salvare eventuali impostazioni e profili di OC.

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Passiamo ora al Menù ‘’Extreme Tweaker’’ dal quale potremo agire su ogni parametro relativo RAM, CPU, risparmi energetici, funzioni avanzate e così via. Come sempre le voci dei BIOS ROG sono sempre davvero complete ed avremo la possibilità di agire su moltissimi parametri spesso assenti in altri BIOS di altri brand. Ad esempio per la voce RAM Frequency troveremo un valore fino a 4266MHz.

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Passiamo al Menù ‘’Advanced’’ dove avremo molte più possibilità di agire su settori quali Storage, USB, PCH, controllare informazioni relative ai drive collegati e molto altro ancora.

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Nel Menù ‘’Monitor’’ potremo controllare le temperature relative alla CPU, scheda madre, VRM, PCH e controllare la velocità delle ventole connesse compresa quella della CPU nonché i voltaggi.

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In ‘’Boot’’ come sempre agire sull’ordine di Boot delle unità o cambiare voci avanzate sempre del boot del sistema.

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In ‘’Tool’’ troviamo i classici strumenti che ci mette a disposizione ASUS per flashare il BIOS ad una versione più recente, controllare i valori dei moduli RAM installati e molto altro ancora.

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Tramite il Menù ‘’Exit’’ potremo uscire eventualmente salvando o annullando le modifiche nonché caricare i valori di default in caso di problema.

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Ricordiamo anche che i BIOS della serie ROG ma anche quelli classici di ASUS tramite la voce ‘’QFan Tuning’’ ci daranno modo di agire sulla curva di regolazione degli RPM o impostando al massimo la rotazione passando anche da un controllo PWM ad uno DC, features presente solo nei modelli ASUS.


Sistema di prova e metodologia di test

Abbiamo effettuato i nostri test con una piattaforma Intel LGA 1151, con CPU dotata di architettura Skylake. Nel dettaglio:

sistema

Abbiamo testato le prestazioni della ASUS Maximus VIII Impact con due diverse impostazioni:

  • CPU a default e RAM ad una frequenza di poco superiore alle specifiche Intel (2133 MHz)
  • CPU in overclock @ 4,7 GHz ottenuto tramite overclock manuale massima frequenza stabile e RAM @ 3466 tramite profilo XMP

A seguire la lista di software utilizzati:

  • 3D Mark 13 Fire Strike
  • Aida64
  • WinRAR
  • Cinebench R15
  • wPrime

Test Sintetici

3Dmark 13

Versione più recente (2013) nonché il punto di riferimento dei test grafici in ambito DirectX 11 è prodotto dalla Futuremark per misurare le prestazioni del comparto hardware grafico. Include 3 diversi benchmark (IceStorm, CloudGate e FireStrike) progettati per una tipologia specifica di hardware, dagli smartphone alle potenti schede grafiche di ultima generazione. La versione utilizzata FireStrike, compatibile solo con il sistema operativo Windows, fa un uso non intensivo delle librerie grafiche Microsoft DirectX 11.1 ed effettua calcoli sia di tipo grafico che della fisica degli oggetti e misto. Al termine restituisce una media dei valori ottenuti sui singoli test che andranno a contribuire sul valore finale. Più alto è questo valore più performante è il sistema utilizzato.

3dmark

Aida64

Aida64 è un software prodotto dalla FinalWire che consente di monitorare il sistema fornendoci informazioni dettagliate sulla componentistica hardware. Il software comprende al suo interno un utility di bench in grado di testare la memoria e i vari stadi di cache presenti all’interno del processore. I valori restituiti da entrambe le versioni si sono dimostrati abbastanza reali e veritieri e rispecchiano la tendenza crescente proporzionale alla frequenza di lavoro del kit, per cui il tool beneficia della maggiore frequenza di lavoro delle RAM.

aida64 1

aida64 2


Test compressione dati e multimedia

WinRAR

WinRAR, famoso software di compressione e decompressione di archivi di dati. Al suo interno è presente un’utility di benchmark che comprime un file standard atto a tale scopo; il software provvede a restituire il valore di compressione espresso in KB/s. Il grafico rispecchia la tendenza del software a beneficiare maggiormente della frequenza di lavoro delle memorie.

winrar

Cinebench R15

Software prodotto dalla Maxon nell’ultima versione, permette tramite l’elaborazione di immagini e di contenuti tridimensionali di testare le performance della CPU. Il test della CPU è stato eseguito utilizzando tutti i core presenti all’interno del processore. Quest’ultima release utilizza il motore di rendering Cinema 4D. Come si evince dal grafico, i valori alle varie frequenze sono pressoché identici.

cinebench r15

wPrime

wPrime è un benchmark multi-threaded in versione freeware che permette di testare il sistema, ed in particolare la cpu, ad eseguire il calcolo della radice quadrata di una enorme quantità di numeri (fino a 32 miliardi) con un algoritmo basata sulla programmazione multithread. wPrime può essere eseguito in modalità 32M (performance test) o 1024M (stability test), a seconda del numero di thread configurati per l'esecuzione dei calcoli. I valori ottenuti possono essere salvati e condisivisi on line. Inoltre la compatibilità e l'identificazione alla piattaforma ed hardware sono assicurate dall'integrazione del codice del conosciuto CPU-Z. Test eseguito a 32M.

wPrime


Overclock

Siamo passati alla fase di overclock della nostra CPU Intel i7-6700K installata nella ASUS Maximus VIII Impact.

Da tempo le schede madri integrano tools di overclock automatico che permettono agli utenti meno smaliziati di aumentare le prestazioni del proprio PC senza preoccuparsi troppo dei vari settings a disposizione nel BIOS. Anche per la ASUS Maximus VIII Impact potremo impostare il Preset ‘’Gamers’’ che porterà la frequenza della CPU a poco più di 4.2GHz. Noi abbiamo provato direttamente a settare una frequenza manuale di 4.7GHz riuscendo come vedrete a completare test e overclock.

Per le classiche prove di overclock manuale ci siamo basati sul raggiungimento di una frequenza stabile nel rapporto tipologia di dissipazione (in questo caso un AIO da 240mm) e temperature. Per testare la stabilità della scheda madre ci siamo serviti anche qui del software Cinebench R15 utilizzato anche per i test a default al fine di trovare una buona stabilità per un eventuale Daily-Use. Teniamo a precisare che la CPU utilizzata un i7-6700K ha una frequenza base di 4.0GHz e con Turbo attivo di 4.2GHz 4c/8t quindi ci siamo limitati a salire ancora di diversi MHz per trovare il giusto equilibrio come detto poc’anzi. Le RAM utilizzate come abbiamo visto sono un kit da 8GB con frequenza di 3466MHz impostate tramite BIOS con il profilo XMP in modo tale da non creare instabilità durante la fase di overclock della sola CPU. Il software Cinebench R15 lo abbiamo eseguito anche questa volta in modalità Multithreading in modo tale che ogni singolo Core venisse impiegato nel calcolo del rendering di poligoni.

overclock

Dallo screen possiamo osservare come anche la piccola Maximus VIII Impact ci abbia garantito un overclock di tutto rispetto restituendoci la frequenza di 4.7GHz. Unico ‘’contro’’ a nostro avviso è il voltaggio. Con la Maximus VIII GENE a parità di frequenza avevamo chiuso in maniera stabile il test a 1.38V mentre con la Maximus VIII Impact non c’è stato verso di scendere sotto 1.40V. Lo scarto di voltaggio tra le due mainboard è relativamente poco se siete utenti classici o giusto quel tanto appassionati di overclock ma per chi punta in alto anche pochi decimi possono fare la differenza. Sicuramente siamo sicuri che ASUS rilascerà nuovi BIOS più ottimizzati degli attuali garantendoci prestazioni maggiori. Diciamo ciò in quanto come sempre abbiamo voluto provare diverse release per verificare se era un ‘’nostro’’ problema o una ‘’limitazione’’ del BIOS.


Conclusioni

Oro HD new  design  performance

Prestazioni 5 stelle Prestazioni di tutto rispetto che si ‘’tramandano’’ di serie in serie.
Overclock 5 stelle Nulla da dire o rimpiangere eccezion fatta per il voltaggio richiesto. Valide sempre le 10 fasi complessive (8+2).
Estestica 5 stelle Design ROG. Formatto ITX e layout valido.
Materiali 5 stelle Solo la Power Board III è un surplus non da poco oltre alla qualità complessiva.
Prezzo 4 stelle Circa 230€. Prezzo maggiore rispetto al modello Maximus VIII GENE ma da considerare il formato e la dotazione accessorie in più.
Complessivo 5 stelle  

 

Nella botte piccola c’è sempre il vino buono e anche per questa serie ROG ASUS ha mantenuto inalterata la qualità generale e le qualità/caratteristiche del modello Impact. Fin da quando è stato presentato il primo modello di Maximus Impact sia gli overclocker sia gli utenti finali hanno riscontrato una sempre crescente dotazione e qualità lato overclock e prestazioni in daily use. La Maximus VIII Impact è sì in formato ITX ma ciò non ha precluso ad ASUS di rinnovarla e migliorarla di serie in serie. Le prestazioni ottenute sono valide e anche l’overclock è di tutto rispetto grazie alla Power Board IIII e alle 8 fasi di alimentazione digitali lato CPU e 2 lato RAM. La Maximus VIII Impact è la regina tra tutte le schede madri in formato Mini-ITX e ASUS ci tiene molto a mantenere tale scettro (come si può ben vedere). La piccola Maximus VIII Impact potrà essere utilizzata dunque non solo per il daily use, grazie anche alle antenne MIMO Dual Band, ma anche per divertirsi con diverse sessioni di overclock. Se siete esperti in questo campo allora avrete ancora maggiore divertimento e risultati raffreddando la CPU con LN2 o altri sistemi sub-zero. Il bundle che accompagna la Maximus VIII Impact è davvero ricco e ciò comunque fa lievitare il prezzo, considerando anche quanto già detto, a circa 230€. Prezzo vicino al modello Maximus VIII GENE che per l’utente medio potrà offrire prestazioni simili ad un prezzo inferiore. La scelta comunque ricadrà su gusti personali e di formato della scheda madre. La ASUS Maximus VIII Impact è disponibile anche da Amazon al seguente link: http://amzn.to/1TSpgnb.

Pro

  • Design e cura
  • Overclock valido
  • BIOS eccellente e completo
  • Funzionalità e Caratteristiche
  • Fasi di alimentazione Power Board III e Chip Digitale di gestione
  • Fan Extension Card
  • Antenne MIMO Dual Band

Contro

  • Nulla da segnalare

Si Ringrazia ASUS per il sample fornitoci.

Tommaso Mele

 

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