Samsung S32D850T; si può essere grandi ed eleganti

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Samsung S32D850TNon è la prima volta che abbiamo a che fare con un monitor da ben 32 pollici e con risoluzione WQHD da 2560x1440 pixel, ma una volta posizionato sulla scrivania e collegato al PC, un classico “wow!” viene fuori come quando si guarda il video musicale di Shakira e Rihanna… vabbè, più o meno. Nella recensione del Samsung S32D850T andremo a vedere i punti forti e quelli meno brillanti di questo monitor dall’aspetto molto elegante.

 

 

 

 

 

 

 

samsung-logo

 

Il Samsung S32D850T è indicato per uso ufficio, ma dov’è scritto che per questo deve essere brutto? Il design è molto interessante, anche se in realtà non ha elementi degni di nota. Un misto tra sobrietà ed eleganza è il connubio più idoneo per monitor di questo settore. Samsung ha presentato anche un modello da 27” analogo, l’S27D850T, ma per quest’ultimo il pannello WQHD è di tipo PLS. Il pannello adottato dall’S32D850T è invece lo stesso che abbiamo già analizzato nel corso della recensione del BenQ BL3200PT, ovvero un AMVA+ di produzione AU Optronics, dove ne uscì piuttosto positivamente per gli applicativi a cui è destinato. Sostanzialmente il Samsung non ha un comportamento molto dissimile, ma le differenze ci sono, già a partire dal design, dalla dotazione e dalle funzionalità. Andiamole a scoprire!

 

 


Specifiche tecniche

  

Specifiche tecniche

 

Le misure fisiche che andiamo a misurare corrispondono a quanto indicato da Samsung.

 

 


Unboxing e bundle

La scatola del Samsung S32D850T ha dimensioni indubbiamente generose, ma non potrebbe essere altrimenti visto il prodotto. A dispetto di qualche ammaccatura sulla confezione, il monitor all’interno non ha danni, dato che risulta davvero ben protetto; quell’oggetto spugnoso all’interno è posizionato proprio sopra al display che lo protegge da eventuali incidenti.

Box 01Box 02

Rimossi questi primi blocchi si potrà estrarre il monitor già dotato del sostegno e avvolto in apposite protezioni di plastica, base compresa. Sotto l’ultimo blocco è invece presente il bundle completo, che in dettaglio è composto da:

  • un cavo DVI-D Dual Layer
  • un cavo DisplayPort
  • un cavo HDMI 1.4
  • un cavo USB (type-A / type-B)
  • braket wall mount (200 x 200 mm) con 5 viti
  • guida al rapido utilizzo
  • manualistica varia per la garanzia
  • CD contenente drivers, software e manuale

Bundle 01Bundle 02

I più attenti avranno notato una particolare assenza, cosa che in realtà ho realizzato solo al momento del collegamento al PC; nel bundle non è presente un cavo di alimentazione, ma questa è una pecca del nostro esemplare (destinato alle redazioni) e in quello che acquisterete lo troverete certamente incluso nella confezione, così come riportano i documenti. Particolare è l’aggiunta del braket per il fissaggio a un sostegno a muro compatibile con i fori VESA da 200 x 200 mm. Sarà necessario dapprima rimuovere la cover posteriore (la fascia in colore titanio e senza l'ausilio di attrezzi) e poi il braccio di regolazione; a questo punto si potrà installare con le apposite viti fornite, il braket con fori distanziati di 200 mm.

Per il sostegno non abbiamo la necessità di fissare o avvitare alcunché, infatti il monitor è già dotato del braccio di regolazione e base di appoggio. Sotto quest’ultima sono presenti cinque gommini che andranno a contatto con la scrivania creando una buona adesione; magari dettata più che altro dal peso non trascurabile del monitor.

Bundle 03

  


Uno sguardo da vicino e analisi ergonomiche

Il Samsung S32D850T si presenta decisamente elegante anche se sembra un po’ stonare con l’attuale moda che va verso un design frameless sempre più spinto. L’ampio pannello a matrice AMVA+ con rivestimento opaco di tipo leggero, tipico delle varianti VA, è circondato da cornici che convergono verso il pannello stesso e hanno spessore di circa 15 mm che sale fino a circa 25 mm per quella inferiore. Non è di certo il monitor consigliabile per eventuali configurazione multi-screen, ma difficilmente si andrebbe a guardare un prodotto di questo tipo se si ha intenzione di avere una soluzione del genere. Piuttosto elevato è anche lo spessore della scocca del display (profondità) che è di circa 30mm. A spezzare il tema nero ci pensa la cornice inferiore con effetto titanio che viene ripreso dalla parte posteriore della base di appoggio e dalla fascia presente dietro il display. Per la base misuriamo una larghezza di 30 cm e profondità di 28cm.

Monitor 01

I controlli del menù OSD sono tutti sulla cornice frontale e sono di tipo fisico. Sulla parte sinistra dei tasti è stato inserito il sensore di luce Eco che viene sfruttato da alcune funzioni presenti nel menù del monitor e che vedremo nel capitolo apposito. Il tasto power integra un piccolo LED di stato bianco non fastidioso durante l’utilizzo, ma non può essere disabilitato; in condizioni di stand-by diventa lampeggiante.

Monitor 02 Monitor 03 Monitor 04

Nella parte posteriore la fascia di copertura in colore titanio può essere rimossa, come indicato nel capitolo precedente, per sfruttare la connessione VESA 100x100 mm o installare il braket per i fori 200x200 mm. Nella parte alta e inferiore sono posizionate le griglie di areazione. Sul lato destro sono presenti le quattro porte USB 3.0 e le connessioni audio di input / output; quella di input ha funzionalità nulle, dato che il Samsung S32D850T non è dotato di speaker integrati. Piuttosto imponente è il braccio di regolazione che è dotato di un raccoglitore cavi nella parte bassa dello stesso. La griglia di areazione inferiore separa la connessione di alimentazione (l’alimentatore è integrato) da quelle video. In ordine troviamo la DVI-D DL, HDMI 1.4, DisplayPort 1.2 e la porta per abilitare l’hub USB 3.0.

Monitor 05

Monitor 06 Monitor 07

Monitor 08 Monitor 09

Monitor 10 Monitor 11

Le regolazioni ergonomiche sono soddisfacenti dato che il display può essere regolato in altezza per 130 mm, ruotato di 30° per lato, inclinato da -5° a +20° e posizionato in configurazione pivot. La regolazione dell’altezza risulta decisamente meno comoda delle altre ed è impossibile agire con una mano sola. Portando il display alla minima altezza, misuriamo una distanza tra la cornice inferiore e la scrivania di 6 cm, che salgono a 19 cm con l’altezza massima.

Ergo 01 Ergo 02

Ergo 03 Ergo 04

Ergo 05 Ergo 06 Ergo 07

Ergo 08

 


Prima accensione

Il Samsung S32D850T è stato collegato per il test a una scheda video GeForce tramite il collegamento DisplayPort. Alla prima accensione abbiamo provveduto a resettare i parametri a quelli di fabbrica e a installare il profilo presente sul CD; è stato facile apprezzare sin da subito la buona calibrazione, a meno della luminosità che viene impostata al massimo.

Con le impostazioni di default registriamo una luminosità di 316 cd/mq, luminosità del nero di 0,32 cd/mq, contrasto statico di 980:1, temperatura del bianco di 6400K e gamma del 2,2. 

Setting default

Buono è il range di luminosità che va da un minimo di 40 cd/mq a un massimo di 316 cd/mq. La copertura dello standard sRGB è del 100% e per quello Adobe è del 79%, mentre il valore di Modalità 1 (per quanto riguarda l’esponente gamma) ottiene un response perfetto (2,2), con temperatura del bianco di 6400K.

Per interpretare e comprendere i grafici qui riportati, se necessario, potete trovare informazioni al seguente link.

 Gamut default Gamma default mod1

Temp default

La fedeltà cromatica nelle condizioni out-of-box risulta buona, con un Delta-E medio di 1,66.

Potremmo riassumere una scala di giudizio secondo quanto segue:

  • Delta-E < 1 il risultato è eccellente;
  • Delta-E < 2 il risultato è buono;
  • Delta-E < 3 il risultato è sufficiente;
  • Delta-E > 3 la riproduzione è inaccurata 

Fedeltà default

 


Funzioni del menù OSD

Come abbiamo già indicato, il menù On Screen Display del Samsung S32D850T utilizza sei tasti fisici. Alla pressione di qualsiasi tasto (tranne quello di alimentazione) si aprirà la piccola legenda che restituisce subito le informazioni corrispettive al pulsante sottostante, compensando quindi l'assenza di un sistema di retroilluminazione. Partendo da sinistra verso destra, dopo il sensore di luminosità ambientale, è presente il tasto per accedere al menù completo, il tasto ECO per entrare direttamente nel menù apposito, il terzo permette di agire rapidamente sulla luminosità, il contrasto e il volume (non vi sono speaker integrati), segue il tasto Source per lo switch rapido tra le sorgenti e il penultimo tasto dà accesso alle funzionalità PiP e PbP.

OSD 00

OSD 01 OSD 02

All’interno del menù si entra direttamente in Immagine, che permette le modifiche fondamentali, come la luminosità e il contrasto. Ogni volta che si evidenzia una delle opzioni, compare alla destra una piccola spiegazione,venendo così in aiuto all’utente. Modalità gioco rende la riproduzione più satura; le opzioni sono Off, On e sempre acceso (per mantenere la funzione attiva anche nello switch tra le sorgenti). Magic Bright presenta modalità per adattarsi al tipo di utilizzo: Personalizzato, Standard, Cinema e Contrasto Dinamico. Magic Upscale può migliorare i dettagli e la nitidezza dell’immagine, utile magari quando viene riprodotta una visione a bassa risoluzione; oltre a OFF è presente Modalità1 e Modalità2. All’interno di Colore è possibile agire sulla terna RGB, su Toni colore (ovvero la temperatura del bianco) e tre preset per il valore del gamma. Queste ultime due voci verranno analizzate nella prossima pagina. Per ultimo, sotto Colore, è presente la voce Tempo di risposta, tramite la quale si potrà agire sull’overdrive attraverso le tre impostazioni disponibili: Standard, Più rapido (di default) e Il più rapido.

OSD 03 OSD 04

Nel secondo tab, Schermo, si potrà agire sulle modalità PiP e PbP, per visionare due sorgenti video contemporaneamente sul display. Dim Immagine permette di modificare il formato a seconda del segnale; è presente la modalità Wide (che utilizza tutta la superficie del display, distorcendo se necessario l’immagine) e Auto. Questa mantiene il rapporto corretto sfruttando l’intera altezza, quindi non è supportata la modalità di mapping 1:1.

OSD 05 OSD 06

Il menù Opzioni è abbastanza esplicativo e passiamo allora al successivo: Impostazioni. Tra le funzioni più importanti c’è la modalità Eco. Nel sottomenù si potrà attivare l’opzione Sensore luce Eco che regola la retroilluminazione a seconda della luce ambientale. Si potrà variare la sensibilità (se far aumentare e/o diminuire in modo più o meno marcato la retroilluminazione) e modificare il livello di luminosità se le variazioni automatiche tendono ad abbassare troppo o troppo poco l’intensità dei LED.

OSD 07 OSD 08

A corredo del bundle è presente il CD contenente il software MagicRotation Auto ed Easy Setting Box. Il primo tool permette alla riproduzione di ruotare automaticamente di 90°, quando si porterà il display in posizione pivot; il menù OSD ruoterà in ogni caso, anche senza l’utilizzo del tool. A display viene visualizzato per un istante l’angolo di rotazione quando si effettua il passaggio tra l’una e l’altra configurazione.

Software 01

Pivot conf

Il secondo software aiuta invece nella suddivisione delle finestre operative in ambiente desktop. Sarà possibile spostare le finestre attive nei riquadri creati tramite il menù presente nella barra degli strumenti (è permessa comunque la modifica delle aree), oppure attraverso le funzioni accessibili tramite la singola finestra. In trasparenza si può decidere appunto quanto rendere visibile una determinata finestra, permettendone quindi anche la sovrimpressione. Per qualche strana ragione il software a noi funzionava a tratti, anche dopo una reinstallazione e aver verificato la compatibilità con Windows 8.1 x64.

East setting box 01 East setting box 02

 


Creazione del profilo colore

Prima di procedere alla calibrazione del Samsung S32D850T tramite la sonda colorimetrica Datacolor Spyder 4, abbiamo analizzato il risultato degli altri setting disponibili per quanto riguarda il gamma e la temperatura del bianco. Abbiamo comunque già appurato in un capitolo precedente che i valori di default risultano piuttosto precisi.

Setting gamma Setting temperatura

Con i valori di riferimento impostati come al solito, luminosità di 120 cd/mq, gamma di 2,2 e temperatura di 6500K, abbiamo ottenuto il seguente risultato abbassando la luminosità fino a 21, lasciando le impostazioni di default.

È possibile installare il profilo colore scaricando il file dal seguente link

Setting calibrazione

Il profilo colore non va a modificare molto la risposta del monitor che è già piuttosto precisa a default. La copertura gamut, il gamma e la temperatura del bianco rimangono pressoché i medesimi, mentre il valore medio del Delta-E passa da 1,66 a 0,85. 

Gamut calib Gamma calib

Temp calibt

Fedeltà calib

 


Confronto tra i monitor testati

Raccogliamo nelle successive tabelle i risultati dei monitor fin qui recensiti, sia nelle condizioni out-of-box e sia dopo l’avvenuta calibrazione.

Luminos defLuminos calib

Contrasto defContrasto calib

Fedeltà defFedeltà calib

 


Samsung S32D850T in test

Colour banding

Come primo test abbiamo verificato la presenza del classico fenomeno del colour banding, ovvero delle bande di colore sulle sfumature, con diverse tonalità. Con color depth 10-bit reali, il Samsung non manifesta problemi di sorta.

Colour banding 01 Colour banding 02Colour banding 03 Colour banding 04

Uniformità

Suddividendo lo schermo in nove rettangoli, abbiamo misurato con il colorimetro l’uniformità della luminosità e dei colori. La differenza massima registrata è risultata pari al 17%, con una media dell’8%, per quanto riguarda la luminosità, mentre per il colore, il Delta-E maggiore è stato di 1,4, con una media dello 0,8.

Uniform lumin Uniform colore

Abbiamo inoltre catturato due immagini con una schermata nera al buio con diverso tempo di esposizione della fotocamera. L’immagine di sinistra riporta la situazione più simile riscontrabile a occhio nudo, mentre quella di destra ha una sensibilità maggiore alla luminosità.

Il comportamento del nostro esemplare è decisamente interessante. Neanche nelle condizioni peggiori di utilizzo, come in questo test, si notano ad occhio nudo zone con luminosità maggiore come in genere si evidenziano agli angoli o ai lati del display. 

Backlight 01 Backlight 02

 

Angoli di visione

In questo test andiamo a valutare la deviazione colorimetrica all’aumentare dell’angolo di visione per i quattro lati. In questo test prevalgono in genere i display a matrice IPS / PLS / AHVA; seguono i VA e infine i TN.

Angoli di visione

Pur rimanendo un poco dietro alle tipologie IPS, le nuove versioni AMVA+ non hanno evidenti problemi con angoli di visione non estremi. Con una schermata completamente nera, la tonalità tende a virare su colorazioni violacee, ma non schiarisce come negli IPS (e varianti).

Glow

Reattività

Per testarne la reattività abbiamo utilizzato il software PixPerAn (macchinina) e il tool presente su TestUfo.com. Per i vari setting di overdrive disponibili nel Samsung S32D850T, Standard, Più rapido e Il più rapido, sono state catturare dieci foto con la fotocamera impostata con ISO 3200 e tempo di esposizione di 1/350 sec. Per il test ufo abbiamo riportato il risultato medio, mentre per l’auto vengono confrontati il risultato migliore e peggiore dei dieci scatti.

Risposta 01 standard Risposta 02 più rapido Risposta 03 il più rapidoTempo di risposta

Senza ombra di dubbio il setting di default, “più rapido”, è risultato il più bilanciato nella terna di opzioni disponibili. Quello più spinto manifesta spesso, durante questi test, il reverse ghost, indice di un pronunciato overshoot di segnale. Il setting standard invece mostra una scia decisamente più pronunciata.

 

 


Analisi sul campo

Nel corso dei nostri test andiamo a valutare anche il comportamento generale del monitor nelle classiche funzioni di utilizzo e quindi andiamo a stilare un piccolo resoconto che non può essere immune da considerazioni anche soggettive.

Samsung inserisce l’S32D850T nella categoria di prodotti office ed è il campo principale del monitor. La buona risoluzione spalmata su una superficie così ampia dà un’ottima sensazione di spazialità senza avere a che fare con caratteri e icone dalle dimensioni magari scomode e che potrebbe costringere alcuni a modifiche personalizzate dei DPI nel pannello di controllo del computer. L’area desktop può essere comodamente gestita tramite il software a corredo e se capita spesso di posizionare il display in verticale, la rotazione automatica della riproduzione è sicuramente un aiuto non trascurabile. La fedeltà cromatica piuttosto buona, già a default, permette di utilizzare il monitor anche con software di grafica a livello poco più che amatoriale.

Movie

Con i film il monitor si comporta egregiamente e il pannello AMVA è decisamente la tipologia più indicata a svolgere questo compito. L’unico neo potrebbe essere dettato dal rapporto 16:9 a fronte dei più indicati 21:9, ma non è questo il suo campo di applicazione e d’altra parte non esistono pannelli di tipo VA con aspect ratio da cinema; probabilmente il Samsung S34E790C è l'unica eccezione, al momento, ma è di tipo curvo. Come abbiamo appurato nel capitolo precedente, il bleeding è completamente assente e anche durante la riproduzione di scene scure non si notano minimante fasci luminosi provenienti dagli angoli.

Per quanto riguarda il gaming, il Samsung S32D850T ha solo discrete performance. Se l’utilizzo videoludico è saltuario, con titoli non frenetici (in stile FPS) e non si è alla ricerca di una particolare reattività, il divertimento è comunque assicurato vista l’ampia superficie e l’effetto coinvolgente, ma non sarà difficile trovare modelli più rapidi, ovviamente cambiando tipologia di prodotto. Come indicato nel capitolo dedicato al menù OSD, è presente la funzione "Modalità gioco" che in sostanza tende a saturare la riproduzione. La differenza percepita non è significativa, il che non è del tutto una cosa negativa, però se fosse stato possibile scegliere tra più livelli, l'utente avrebbe potuto optare per quello più congeniale. Una funzione del genere l'abbiamo vista con l'EIZO FORSI FS2434, che è però indirizzato proprio al game. Sotto trovate comunque un confronto in una scena di GRID Autosport; la seconda è quella con l'impostazione attiva.

Durante l'utilizzo si apprezza la stabilità del monitor e non si avvertono quelle fastidiose oscillazioni durante un po' di gameplay movimentato.

Game

 

Game 01 off Game 02 on

In questo video l'abbiamo testato con il setting overdrive "più rapido".

Il sito Samsung non riporta una particolare informazione, così come il manuale: la retroilluminazione è flicker-free o no? Se non viene detto, si ha già una mezza risposta. Darne un’accurata analisi senza appositi strumenti è fuori luogo, ma provando a giocare un po’ con il livello di luminosità, inquadrando con la camera una particolare immagine, sembra che il funzionamento dei LED sia di tipo PWM con un valore inferiore a 30, corrispondente a una luminosità misurata di 154 cd/mq. Proprio 30 è lo stesso valore trovato da altre redazioni sul monitor Ultra HD Samsung U28D590D con un oscilloscopio, quindi il nostro pseudo-test potrebbe essere più attendibile di quanto sembri.

 

 


Conclusioni

 

oro

 

 

Prestazioni

4 stelle - copia

Le prestazioni in gaming sono soddisfacenti per la clientela a cui è destinato il monitor.  

Qualità

4,5 stelle - copia

La calibrazione di fabbrica è piuttosto buona e dopo l'utilizzo del colorimetro, non ci si può lamentare. Il contrasto statico risulta basso rispetto al valore sulla carta, ma in comparativa è risultato quasi il doppio della media.

Ergonomia

4,5 stelle - copia

Le tre porte principali video ci sono e sono presenti le modalità PiP e PbP. Per quanto scarsi sono in genere, magari in questo caso degli speaker avrebbero fatto comodo ad alcuni, ma non è una gran perdita. Punto in più per le quattro porte USB 3.0 (anche fast charge), ma sono un po’ scomode dietro, così come la linea di uscita audio. Buone le regolazioni, anche se non è agevole quella in altezza.

Prezzo

4 stelle - copia

Prezzo su strada inferiore ai 600 euro. Se si riuscisse a collocare in una fascia inferiore, potrebbe ritagliarsi un maggiore successo sul mercato.

Complessivo

4,5 stelle - copia

 

 

Non ci aspettavamo prestazioni diverse dal BenQ BL3200PT e infatti così è stato, il che non deve far pensare a una cosa negativa, anzi. Il Samsung S32D850T è un ottimo monitor per il settore a cui è destinato e tutto ciò che gli gira intorno lo dimostra; buona ergonomia, pannello che permette di fare qualsiasi cosa, software a corredo che migliorano l’esperienza di utilizzo in ambiente desktop, funzioni PiP/PbP e quattro porte USB 3.0. La presenza del pannello AMVA+ e il backlight perfetto, il tutto abbinato a una diagonale da 32 pollici, lo rendono un ottimo compagno anche per la visione di film. Dal lato gaming non bisogna attendersi una grande reattività, ma chi non è un giocatore frenetico non avrà da lamentarsi con il Samsung.

Monitor 12

Non capita spesso di spostare un monitor dalla solita postazione, ma l’operazione, anche solo per una manciata di centimetri, non è così semplice quando si ha a che fare con un prodotto da più di 12 kg, ingombrante e senza un comodo appiglio. Per fortuna l’assenza di una maniglia viene in parte compensata da un’ergonomia soddisfacente, dato che sono possibili tutte le regolazioni; potrebbe essere magari un problema del nostro esemplare, ma la regolazione in altezza necessita di troppa forza.

Nota dolente per chi è alla ricerca di un monitor flicker-free. Sopra il valore di 30 non sembra avere un funzionamento PWM, ma per avere una luminosità di 120 cd/mq, che abbiamo misurato essere disponibile per un valore di 21, si incorrerà nelle pulsazioni di segnale.

Il titolo di questa recensione riporta “si può essere grandi ed eleganti”, ma il prezzo è forse più vicino al primo aggettivo. Al momento della presentazione è stato riportato un prezzo di 699 euro, ma attualmente si trova negli eshop anche a più di 100 euro in meno. Se si è alla ricerca di un monitor con caratteristiche in linea con quanto indicato, con display più grande di 27-28” e non si vuole avere a che fare con i 21:9, c’è poca scelta nel panorama e di certo il Samsung S32D850T, con i suoi tre anni di garanzia, è tra i primi da considerare.

 

Pro

  • Buon all-around
  • Backlight uniforme
  • Setting a default (abbassando la luminosità)

 

Contro

  • Regolazione in altezza difficoltosa
  • Retroilluminazione PWM sotto le 154cd/mq

 

Si ringrazia Samsung per il sample fornito.

Andrea Fanfani

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