Razer Raiju Tournament Edition - Evoluzione alternativa per PS4 e PC

Razer Raiju TE 6

Razer, noto brand specializzato nel settore periferiche gaming e non, ha nel corso di questi due anni presentato e aggiornato la serie di controller Raiju con diversi modelli. Oggi andremo ad analizzare il modello Raiju Tournament Edition che abbrevieremo al solito con TE. Il controller in oggetto è specificatamente ideato per interfacciarsi con la PS4 ma offre piena compatibilità anche al PC e soprattutto a giochi Steam e non (tramite l’installazione di driver). Una delle principali caratteristiche del Raiju TE è inoltre la duplice possibilità di sfruttare il collegamento Wired con il PC e quello Wireless/Bluetooth con la PS4 oltre che di sfruttare l’App proprietaria direttamente dal vostro Smartphone/Tablet per il remap dei tasti soprattutto quelli posteriore e inferiori. A dispetto del modello Ultimate non abbiamo un’illuminazione RGB e controlli di chat vocale avanzati ma ciò non pone il Raiju TE su di un gradino più basso. Passiamo alla recensione vera e propria.

Razer Logo

L’azienda Razer fu fondata nel 1998 a San Diego, California, da Min-Liang Tan e dal Presidente Robert "Razerguy" Krakoff in un piccolo ufficio condiviso con altri gamers. Razer è cresciuta a tal punto che oggi conta centinaia di impiegati in tutto il mondo, con uffici in 9 città internazionali come San Francisco, Amburgo, Seoul, Shanghai e Singapore. Il loro obbiettivo era quello di creare il più grande brand gaming del mondo, cercando di produrre le migliori periferiche da gaming, che i tutti i videogiocatori avrebbero desiderato. A distanza di 15 anni, possiamo dire che Razer è riuscita nel proprio intento. Razer sviluppa i suoi prodotti cooperando con gamers professionisti che partecipando a tornei di fama mondiale consentono all’azienda di migliorare i propri prodotti grazie ai loro feedback. L’azienda è famosa anche per il supporto al movimento del eSports nei primi anni 2000, con il finanziamento del primo torneo mondiale con un montepremi di $100K. Le persone che lavorano in Razer sono videogiocatori, alcuni amatoriali, alcuni ex-professionisti e da questo è nato il motto dell’azienda “For Gamers. By Gamers”.