Razer Nommo Pro - Il 2.1 definitivo per la vostra postazione

Razer Nommo Pro 36

Sono passati pochi mesi dalla presentazione al CES 2018 di Las Vegas da parte di Razer della sua nuova linea di speakers Nommo. Serie composta da tre modelli che sono Razer Nommo, Razer Nommo Chroma e Razer Nommo Pro (Chroma). Razer non è nuova nel campo audio infatti l’ultimo prodotto audio, escludendo i Gaming Headset, è stato la soundbar Bluetooth Razer Leviathan. A distanza di circa 3 anni Razer torna in campo con qualcosa di più concreto e che possa completare la postazione di un vero gamer o fun Razer. Oggi, grazie a Razer che già ringraziamo, abbiamo possibilità di analizzare per voi il modello Top Gamma ovvero le Razer Nommo Pro. Modello con pieno supporto alla certificazione audio THX (di recente acquisizione Razer), al Dolby Virtual Surround e all’immancabile gestione dell’illuminazione Razer Chroma. Le Razer Nommo Pro promettono di essere il set 2.1 definitivo per la vostra postazione Gaming e non grazie anche ad un controller per il cambio On-The-Fly della sorgente audio (compreso dispositivi mobile Bluetooth).

Razer Logo

L’azienda Razer fu fondata nel 1998 a San Diego, California, da Min-Liang Tan e dal Presidente Robert "Razerguy" Krakoff in un piccolo ufficio condiviso con altri gamers. Razer è cresciuta a tal punto che oggi conta centinaia di impiegati in tutto il mondo, con uffici in 9 città internazionali come San Francisco, Amburgo, Seoul, Shanghai e Singapore. Il loro obbiettivo era quello di creare il più grande brand gaming del mondo, cercando di produrre le migliori periferiche da gaming, che i tutti i videogiocatori avrebbero desiderato. A distanza di 15 anni, possiamo dire che Razer è riuscita nel proprio intento. Razer sviluppa i suoi prodotti cooperando con gamers professionisti che partecipando a tornei di fama mondiale consentono all’azienda di migliorare i propri prodotti grazie ai loro feedback. L’azienda è famosa anche per il supporto al movimento del eSports nei primi anni 2000, con il finanziamento del primo torneo mondiale con un montepremi di $100K. Le persone che lavorano in Razer sono videogiocatori, alcuni amatoriali, alcuni ex-professionisti e da questo è nato il motto dell’azienda “For Gamers. By Gamers”.