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Recensione 2x1Gb Ballistix Tracer PC2-6400

Tags: MemorieRecensione 2x1Gb Ballistix Tracer PC2-6400

Crucial Grazie alla prossima uscita di Microsoft Windows Vista, il campo delle DDR va sempre più affievolendosi, per fare posto alle nuove memorie DDR2... ed ecco che le nostre recensioni acquistano un ulteriore elemento di comparazione grazie alle nuove BALLISTIX TRACER PC2-6400. Image


I moduli Ballistix Tracer oltre che per l'esasperazione tecnica si distinguono  per particolari effetti scenici.

Siete stufi delle solite memorie? Volete qualcosa di più? Più veloce e magari più bello? Bene, Crucial ha pensato a voi, con una linea di prodotti realizzati ad hoc per smanettoni ed appassionati del "tuning" informatico, capaci di prestazioni da record e di "effetti speciali" molto particolari.


Comunque non solo estetica….infatti mentre molti costruttori di RAM stanno cercando di tirare fuori memorie sempre più performanti con timings tirati, con queste ram  siamo di fronte a dei chip con caratteristiche totalmente diverse (con comportamento molto simile alle OCZ PC 8500 SLI edition). Siamo sempre al cospetto di Micron D9 come chip in se, ma con differenti prospettive di overclock come vedremo!


Alla luce di quelle premesse, approfondiamo ora l'analisi passando in rassegna un modulo di memoria DDR2 ad elevate prestazioni, analizzandone comportamento, prestazioni e tolleranza all'overclock con una piattaforma di test basata rispettivamente su processore Intel Core 2 Duo.

Micron & Crucial Un Po’ Di Storia….

Micron Technology, Inc è una delle più grandi fabbriche nel mondo di memorie DRAM. Crucial è una divisione che si occupa della vendita di prodotti agli utenti finali attraverso Internet; questo stretto legame tra la fabbrica ed il mercato fa sì che si possano proporre prodotti molto innovativi a prezzi concorrenziali.

Micron da sempre produce chip DRAM e li assembla per creare memorie di altissima qualità, per rivenderle in tutto il mondo.


Per circa tre decadi, Micron ha prodotto chip per: produttori di computer, fabbriche di prodotti wireless, passando per i produttori di stampanti.


Nel 1996, Micron rispose alle sempre più crescenti richieste di produrre memorie performanti per gli utenti finali, che volevano le migliori prestazioni possibili per i loro sistemi.

Micron lanciò così la Crucial Technology nel settembre detto stesso anno, in questo modo gli utenti ebbero l’opportunità di comprare direttamente dalla fabbrica le stesse memorie comprate dalle più grosse Aziende produttrici di PC.


Nel 1999, venne aperta la filiale Crucial Europa in Scozia, nella città di Kibride, offrendo agli utenti finali fuori degli States le stesse opportunità di comprare memorie di altissima qualità e con un prezzo conveniente.


La richiesta per i prodotti Crucial aumentò rapidamente da quando venne aperta la nuova Crucial Europa, così la linea di prodotti fu espansa anche alle schede video, lettori di flash cards, e drive USB.



Al contrario di molti altri venditori di memorie DRAM, Crucial assicura di testare al 100% tutte le memorie che produce. Questo è importantissimo per gli utenti perché è indice di altissima qualità.


I chip che saranno destinati alle memorie della famiglia Ballistix vengono selezionati accuratamente tra i migliori che escono dalle linee di produzione, e vengono testati affinchè siano in grado di funzionare a frequenze elevate.

Presentazione delle memorie

Le memorie si presentano nel tipico blister  Crucial in cartone:

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La famiglia di memorie "Ballistix" è la gamma alta di memorie ad alte prestazioni di Crucial.

Per coloro i quali tutto ciò non fosse ancora sufficiente, è stata ideata anche la linea Ballistix Tracer, che alle prestazioni estreme delle memorie di cui sopra, aggiunge qualche effetto "di scena" tramite dei LED saldati direttamente sul PCB dei moduli.

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I moduli sono equipaggiati con dissipatori passivi in alluminio di colore nero opaco con clip di ritenzione e accoppiati tramite l' uso di un adesivo termico. Sui dissipatori vi è il logo Ballistix, che lascia intravedere due file di LED colorati (rossi e gialli) che si illuminano a seconda dell'utilizzo della memoria (le variazioni di colore saranno tanto più rapide quanto più le memorie saranno sfruttate); inoltre sono presenti una serie di led blu, lungo tutto il PCB che illuminano la zona ram della scheda madre con un effetto scenico davvero molto bello e accattivante per i patiti del modding.

Il PCB è a 6 strati normalmente usato da tutti i produttori di ram ad alte prestazioni.

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Le memorie sono realizzate impiegando dei chip Micron D9 GMH che sono considerati i migliori chip disponibili sul mercato in termini di performance.

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Le caratteristiche dichiarate dal costruttore sono riassunte nella seguente tabella:

Ballistix Tracer PC2-6400

Frequenza operativa

800 MHz DDR2

Timings

CL 4-4-4-12 (CAS-TRCD-TRP-TRAS) a 2.2 volt

Tagli

Moduli di memoria 128M x 64-bit 1GB (1024MB) DDR2-800 CL4

SDRAM (Synchronous DRAM), basati su 16 64M x 8-bit DDR2 FBGA

componenti per modulo
Kit da 2GB (2x1 GB) ottimizzato per il Dual Channel

Features

SLI Ready, UNBUFFERED, NON-ECC

Range di tensione

2. 2v

Prezzo indicativo kit da 2x1GB

350-360 €

Sono garantite per frequenza con standard JEDEC di PC 6400 quindi 800 Mhz, con timing mediamente tirati: 4-4-4-12, senza aver bisogno di un elevato voltaggio, infatti 2.2 v sono normalmente erogati dalla maggior parte delle schede madri di fascia media e medio-alta, ma come vedremo durante i test riusciranno ad ottenere piena stabilità a questa frequenza con timing decisamente più spinti, e con i timing garantiti dalla fabbrica passare anche i 1000 Mhz in piena stabilità.




Sistema di prova e metodologia dei test

Come sistema di prova è stata utilizzata una scheda madre equipaggiata con chipset Intel 965 e come processore un Conroe E6600 in modo da spingere al massimo le memorie.

La prova è stata fatta utilizzando avvalendosi come sistema operativo di Windows XP SP2 aggiornato con le ultime patches e senza particolari ottimizzazioni.

Piattaforma Intel

Processore

Core 2 Duo E6600

Scheda Madre

Asus P5B De Luxe bios 0804

Chipset

Intel 965

Ram

BALLISTIX TRACER  PC 6400 Dual Channel 4-4-4-12 a 2.2v

Scheda Video

Sapphire X850XT su bus PCI

Hard Disk

HD WD Caviar Special Edition 80 GB PATA 100 con 8 MB buffer

Raffreddamento

Liquid Cooled By OCLABS MB-6E + eheim 1250

Alimentatore

Thermaltake ThoughPower 750 watt

Sistema Operativo

Windows XP Professional SP2

Tool di Benchmarking

CpuBench (memory score)
Sciencemark 2.0 (memory test)
SiSoft Sandra 2007 (Banda memoria e Cache e Memoria)
SuperPI mod 1.5 2M, 32M
3DMark2005

Tool a supporto

Clockgen 1.0.5.0

Cpu-z ver. 1.38

Frequenze e voltaggi di prova

CPU con moltiplicatore 9x in tutte le prove.

Benchmark sintetici con 2.2v e frequenze/timings:

· DDR2 533 con 3-2-2-4

· DDR2 667 con 3-3-2-4

· DDR2 800 con 3-3-3-4

· DDR2 1067 con 4-4-4-4

Overclock alle massime frequenze raggiungibili con SuperPI 1M

e 32M con i seguenti voltaggi:

· 2,25v da bios (2,24 da windows)

· 2,45v da bios (2,43 da windows)


Verranno realizzati due gruppi di test che sono stati progettati per rispondere alle seguenti filosofie:

-    un primo gruppo di test verrà fatto sottoponendo le memorie a una serie di applicativi di benchmarking mirati a testarne le performance generali. I test sono fatti in maniera tale da lasciare inalterata la frequenza di funzionamento della CPU, lasciando fisso il FSB a 266 MHz, e utilizzando i moltiplicatori della memoria. In tale modo si avrà un test esaustivo delle memorie a frequenze di funzionamento DDR2 di 533/667/800/1067 che non vengono influenzate dalla variazione della frequenza di funzionamento della CPU. Tutte le configurazioni vengono settate da bios e quindi viene fatto il boot con i valori settati.

-    Il secondo gruppo di test invece viene fatto applicando due voltaggi differenti 2.25v (per simulare un utilizzo quotidiano) e 2.45 v (per simulare un utilizzo da benchmark, analizzare il comportamento e l’eventuale miglioramento  delle ram all’incremento del voltaggio). Viene utilizzato il SuperPI a 1 M per testare la stabilità minima, e il SuperPI a 32 M per verificare una stabilità maggiore. In questo caso si lavora con i moltiplicatori della memoria e con il FSB allo scopo di trovare le massime frequenze di utilizzo per i due benchmarking al variare delle frequenze con i timings più tirati possibili. I moltiplicatori delle memorie sono settati da bios scegliendo il moltiplicatore più alto possibile che consente il boot a FSB 266 MHz e timings delle memorie assegnati. La frequenza base di partenza del FSB viene successivamente variata da windows, tramite l’applicativo clockgen, e vengono ricercate le massime frequenze raggiungibili dalle memorie con stabilità SuperPI 1M e SuperPI 32M.

Le prove sono state fatte volutamente utilizzando una motherboard senza vmod e con raffreddamento ad aria, e quindi sono replicabili da ciascun utente senza l’utilizzo di particolari accorgimenti e/o sistemi di raffreddamento estremi oppure booster esterni per dare più volt alle memorie.


Benchmark Sintetici

Lasciando inalterata la frequenza di funzionamento standard della CPU (Conroe E6600 9x266=2.40GHz) le memorie sono fatte funzionare a DDR2 533/667/800/1067 impostando i timings più tirati possibile supportate dalle memorie alle varie frequenze di test e variando da bios solo i moltiplicatori delle memorie. Il voltaggio applicato è quello nominale a cui sono riferiti i timings di funzionamento standard delle memorie vale a dire 2.2v. In questo modo sarà possibile vedere come le performances delle memorie scalano all’aumentare delle frequenze di funzionamento.

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Con questa tipologia di benchmarck possiamo notare come alzando la frequenza di lavoro delle ram anche se usiamo timings molto conservativi, riusciamo ad avere una maggior banda passante e di conseguenza risultati migliori nel vari test. Come si vede dalla comparazione tra i valori settati a mano ed i valori settati dal SPD la differenza di prestazioni non è molto marcata attestandosi sempre su differenze dell’1%-2% in più a favore dell’impostazione con timings più tirati.

La performance generali delle memorie sono molto buone considerando che, dal funzionamento DDR2-533 MHz a DDR2-1066 MHz, si hanno incrementi della banda misurati dai vari applicativi di benchmarking che si attestano intorno al 20% di incremento. Questo si traduce in termini di potenza di calcolo puro in un decremento del 10% del tempo di calcolo del SuperPI 2M. Quindi facendo una relazione empirica, non so quanto valida in generale, per ogni 2 punti percentuali di aumento di banda si ha un decremento di un punto percentuale del tempo di calcolo del SuperPI.


Test Overclock

Questo gruppo di test viene fatto applicando due voltaggi differenti 2.25v (per simulare un utilizzo quotidiano) e 2.45 v (per simulare un utilizzo da benchmark, ed analizzare il comportamento e l’eventuale miglioramento delle prestazioni delle RAM all’incremento del voltaggio). C’è da dire che la motherboard undervolta le tensioni reali misurate da windows sono 2.24v e 2.43v. Viene utilizzato il SuperPI a 1M per testare la stabilità minima, e il SuperPI a 32M per verificare una stabilità maggiore.

In questa batteria di prove essendo la prova mirata a trovare la massima frequenza di funzionamento delle memorie nelle diverse condizioni di utilizzo e con timings il più possibile tirati, le prove vengono svolte utilizzando FSB e moltiplicatori delle memorie scelti in modo tale da salire il più possibile. Il moltiplicatore della CPU viene lasciato fisso a 9x.

Le frequenza base FSB e il moltiplicatore della memoria da cui partire con dei timings assegnati sono settate da bios, e successivamente da windows, utilizzando l’applicativo clockgen, vengono alzate tali frequenze alle massime raggiungibili dalle memorie in stabilità con i timings e col moltiplicatore delle memorie configurati  da bios (quindi senza variare i timings delle memorie da windows e il moltiplicatore della CPU).


Le prove riportate nel grafico successivo sono ottenute partendo da bios con FSB pari a 266 MHz e moltiplicatore delle memorie FSB:RAM=1:1, quindi partendo da bios con DDR2-533 per entrambi i voltaggi di prova.

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Le prove riportate nel grafico successivo sono ottenute partendo da bios con FSB pari a 266 MHz e moltiplicatore delle memorie FSB:RAM=2:3 quindi partendo da bios con DDR2-800 per entrambi i voltaggi di prova.

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Le prove riportate nel grafico successivo sono ottenute partendo da bios con FSB pari a 266 MHz e moltiplicatore delle memorie FSB:RAM=2:3 quindi partendo da bios con DDR2-800 per entrambi i voltaggi di prova.

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Le prove riportate nel grafico successivo sono ottenute partendo da bios con FSB pari a 333 MHz e moltiplicatore delle memorie FSB:RAM=2:3 quindi partendo da bios con DDR2-1000 per entrambi i voltaggi di prova.

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Le prove riportate nel grafico successivo sono ottenute partendo da bios con FSB pari a 400 MHz e moltiplicatore delle memorie FSB:RAM=2:3 quindi partendo da bios con DDR2-1200 per entrambi i voltaggi di prova.

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Vediamo che le memorie dimostrano delle prestazioni eccellenti su tutto il range delle frequenze con timings che ci ricordano quelli tipici dei migliori banchi di memoria DDR2.

Le memorie sono in grado di reggere timings  3-3-2-4 fino a frequenze DDR2-644 MHz con 2.25v e addirittura 686 Mhz con 2.45 v. Inoltre reggono timings 3-3-3-4 fino a DDR2-840 (s-pi 32 M) con soli 2.43v reali da windows.

Mentre con i timing garantiti dalla fabbrica a 2.25 hanno permesso un incremento in piena stabilità di 87 Mhz che diventano 110 con 2.45 v!

L’apoteosi viene raggiunta con timings 5-5-5-15 dove con soli 2.43v da windows chiudono il SuperPI 1M a DDR2-1304 e il SuperPI 32M a DDR2-1260.

Aumentando ancora il voltaggio fino a 2.7v non abbiamo avuto significativi miglioramenti, abbiamo si abbattuto il muro dei 1330 MHz DDR2, nel SuperPI 1M ma come stabilità nel 32M non ci sono stati miglioramenti significativi.

Naturalmente sconsigliamo agli utenti meno esperti di usare voltaggi così elevati, e raccomandiamo sempre e comunque di usare una ventolina 8x8 anche undervoltata @5volts per asportare il calore emanato da questi moduli.


Conclusioni

Le memorie hanno dimostrato di essere uno dei migliori kit di memoria di gamma PC 6400 che abbiamo mai provato. Ed esprimono tutto il loro più grande potenziale con voltaggi di 2,4v e timings 4-4-4-12 dove garantiscono piena stabilità a oltre 500 Mhz quindi con prestazioni da PC 8000 di gamma alta.

Per chi non si accontenta di avere delle PC6400@PC8000 può rilassare ulteriormente i timing, infatti impostando 5-5-5-15, sono in grado di funzionare a DDR2-1200 MHz in maniera  del tutto stabile.

Dopo ore di test a 2.4 v nessun problema di surriscaldamento dei moduli, indice di un ottima efficienza dei dissipatori.

Inoltre c’è da considerare il fatto che le prove sono state fatte con dei componenti assolutamente stock (a parte il test di overclock a 2.7v che comunque non rientra nei nostri grafici) e con un raffreddamento ad aria, che è alla portata di tutti gli utilizzatori. Molto probabilmente utilizzando sistemi di raffreddamento molto più spinti e professionali, e portando il voltaggio a valori superiori ai 2.7v si sarebbe sicuramente abbattuto il muro di frequenza di DDR2-1400 Mhz.

Il  prezzo di commercializzazione di queste memorie  si aggira in Italia sui 350 €,  il quale è allineato o leggermente superiore con quello della maggior parte degli altri kit che dichiarano equivalenti valori di targa e hanno simili performance, ma in questo caso vi è da considerare la presenza dei LED.

Per concludere questo kit di memoria è consigliato per chi voglia fare overclock estremi e non voglia avere nelle memorie un collo di bottiglia, ma anche per tutti quegli utilizzatori che vogliono avere dei sistemi al massimo delle performance, senza rinunciare a un tocco di modding e originalità nel loro case.


Prestazioni:                             Image

Rapporto Qualità/Prezzo:     Image

Giudizio Complessivo:           Image

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Andrea De Angeli

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