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Kingston Savage HX321C11SRK2/16 (2X8GB): il kit ‘’selvaggio’’ di Kingston

Indice articoli

Kingston-Savage-8Kingston, noto produttore di moduli RAM, ha aggiornato la line up delle proprie RAM DDR3 con la nuova serie Savage. La serie Savage è la nuova linea di RAM a basso profilo caratterizzata da una colorazione degli heatsink completamente rossa ed un design aggressivo. La serie Savage si compone di vari tagli e frequenze. Oggi andremo ad analizzare il kit da 16GB Dual-Channel siglato HX321C11SRK2/16. La linea Savage si interpone tra la serie “base” Fury, omonima degli SSD dello stesso brand, e le Beast nonché il top gamma con le Predator.

 

 

 

 

 

Kingston HyperX logo

 

Kingston Technology fu fondata il 17 ottobre 1987 ed è tutt'ora uno dei principali produttori di memorie al mondo, in grado di soddisfare ogni esigenza, proponendo una gamma di oltre 2.000 prodotti di memorizzazione dati di vario genere. Nel 2007 l'azienda ha raggiunto i 4,5 miliardi di dollari di fatturato ed è stata considerata dalla rivista Fortune una delle 100 migliori aziende per cui lavorare in America, soprattutto grazie al rapporto che vi è tra i vari operatori ed al clima presente nell'azienda.

La scalata verso il successo di Kingston ha inizio negli anni '80 quando, a causa di una grave carenza di chip di memoria a montaggio superficiale, John Tu e David Sun progettarono un nuovo modulo di memoria secondo lo standard SIMM; il progetto riscosse molto successo e permise di alleviare la crisi. Il 17 ottobre 1987 nasceva, forte del suo successo, Kingston Technology. Nel 1995 la casa produttrice, reduce da altri grandi successi, si espanse anche in Europa, aprendo una filiale a Monaco, in Germania e successivamente nell'emisfero orientale con stabilimenti in Cina, Taiwan e Malesia.

Attualmente Kingston opera nel settore delle memorie volatili e non, quindi oltre a moduli e kit di RAM possiamo trovare anche drive USB, drive SSD e schede Flash. Le punte di diamante della casa produttrice appartengono quasi sempre alla linea HyperX, apprezzata dapprima nel mercato delle memorie con moduli di spicco come le HyperX T1 e le HyperX Genesis, tale linea si è inserita ottimamente anche nel mercato degli SSD con il drive HyperX dell'anno scorso. Essendo un prodotto molto costoso Kingston Technologies ha pensato di produrne una versione più economica, ecco quindi giungere sul mercato, a circa un anno di distanza, il Kingston HyperX 3K, anch'esso disponibile in versione classica e bundle.

 


Specifiche Tecniche

Riportiamo quelle che sono le informazioni pubblicate dal produttore sul modelli oggetto di questa recensione:

 

specifiche

 

La serie Savage ovviamente si compone di altri Kit che vanno dai Kit con tagli da 8GB fino ai Kit con tagli da 32GB. I vari Kit si differenziano anche per diverse frequenze di lavoro che vanno dai classici 1600MHz fino al modello più spinto ovvero i 2400MHz. Il Kit da noi recensito è siglato HX321C11SRK2/16 e si compone di 2 moduli con densità di 8GB ciascuno per un totale di 16GB con una frequenza operativa di 2133MHz.

 

spd

 


Confezione e Bundle

Come di consuetudine il packaging delle Savage è classico e comune ad altri modelli di Kingston. Abbiamo infatti un semplice blister di plastica trasparente che ci permette di osservare il prodotto contenuto all’interno da ogni lato. Nella parte frontale troviamo un adesivo con il logo del brand e le informazioni tecniche circa il Kit contenuto all’interno.

 

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Nel retro della confezione non sono presenti altre informazioni se non i classici sigilli, parte integrante del grande adesivo applicato sulla confezione.

 

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Tali sigilli preservano l’integrità del prodotto da eventuali effrazioni.

 


Nel dettaglio

Tagliati i sigilli da entrambi i lati, possiamo aprire la confezione che ospita saldamente i due banchi di memoria.

 

Kingston-Savage-6

 

Il bundle della Kingston Savage si compone di:

  • Kit HX321C11SRK2/16 (2X8GB)
  • Manuale utente
  • Adesivo HyperX

 

Kingston-Savage-7

 

Passando ad analizzare i moduli vediamo come essi siano dotati di dissipatori low profili verniciati di rosso che contrastano sul PCB interamente di colore Nero. Come sempre la cura per la qualità ed i dettagli posti da Kingston per ogni kit è davvero elevata. I moduli infatti come abbiamo detto sono dotati di due dissipatori in alluminio di colore rosso che serviranno a dissipatore il calore generato dai chip di memoria presenti sul PCB. Nella parte frontale i moduli hanno inciso sia il nome della serie in questo caso Savage sia il nome della linea a cui appartengono e cioè HyperX. La serie HyperX come ormai tutti sapranno è la linea di prodotti ad alte prestazioni del brand statunitense.  Nel retro dei moduli troviamo il classico adesivo con i dati di targa che vale anche come garanzia. Infatti se venisse rimosso la garanzia decadrebbe all’istante. In questo caso i moduli sono 2 banchi da 8GB ciascuno con frequenza di 2133MHz e voltaggio di default di 1.6 Volt quindi rientrano nello standard XMP 1.3. I Timings per questo kit sono di 11-12-12. Il Kit rispetta ovviamente anche le specifiche JEDEC con frequenza di 1600MHz e timings 11-11-11 con voltaggio di 1.5 Volt.

 

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Come detto i particolari non mancano e Kingston sa bene come mantenere alta la qualità dei propri moduli RAM.

 

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Abbiamo anche detto che la parte frontale dei moduli è composta dai nomi della serie e della linea a cui appartengono mentre nel retro l’adesivo con i dati di targa.

 

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Il design aggressivo delle Savage si nota anche da particolari feritoie presenti nella parte alta dei dissipatori che oltre ad essere il punto di giunzione dei due dissipatori in alluminio serve anche come fonte di aerazione per il PCB. Non manca anche qui una piccola nota di cura ed attenzione per i particolari data dalla scritta HyperX.

 

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Dalle immagini a seguire possiamo notare la cura per i dettagli, l’attenzione che Kingston ripone per la qualità complessiva dei propri moduli e il look aggressivo, dato non sono dalla forma particolare dei dissipatori, ma anche dall’eccellente contrasto che si viene a creare tra il PCB totalmente nero ed i dissipatori in alluminio di color rosso accesso. Tale serie potrà essere dunque abbinata perfettamente a tutte le schede madri che hanno come schema di colori il rosso ed il nero.

 

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A seguire, un’immagine di comparazione tra il kit di Kingston e quello di Corsair con le Vengeance Pro.

 

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Vi lasciamo inoltre alcune immagini delle RAM montate sulla scheda madre ASUS Maximus VII Gene utilizzata per i test e le prove di overclock.

 

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Sistema di prova e metodologia di test

Abbiamo effettuato i nostri test con una piattaforma Intel LGA 1150, con CPU dotata di architettura Haswell. Nel dettaglio:

 

sistema

 

Ricordiamo che queste memorie hanno un Vdimm a default di 1,50V per la frequenza standard di 1600Mhz, mentre sale ad 1.60V selezionando i profili XMP.  Sulle CPU di architettura Ivy Bridge così come Haswell è consigliato mantenersi massimo al Vdimm di 1,5V+5%, ovvero circa 1,57V, per evitare nel tempo di danneggiare il memory controller ma con il voltaggio limite di 1.65V certificato XMP dalla stessa Intel non ci saranno problemi.

 

Vi ricordiamo inoltre cosa si intende per timing di accesso, i cui valori si possono impostare dal BIOS della scheda madre:

  • CasLatency Time (TCL): durante un’operazione di lettura, rappresenta l'intervallo di tempo tra l'istante in cui il comando di lettura giunge ad una certa cella di memoria e quello in cui inizia il trasferimento dei dati. La denominazione è dovuta al fatto che, per individuare la cella di memoria, l'indirizzo di colonna viene selezionato sempre per ultimo (tramite il segnale Cas), successivamente a quello di riga.
  • Ras to Cas Delay Time (TRCD): costituisce l'intervallo di tempo che passa tra l'attivazione della riga e della colonna che identificano la cella di memoria in cui si vuole leggere o scrivere il dato, cioè il ritardo del segnale Cas rispetto al segnale Ras.
  • Ras Precharge Time (TRAS): rappresenta il periodo di tempo in cui una certa riga è attiva, prima che giunga il segnale precharge.
  • RowPrecharge Timing (TRP): questo settaggio BIOS specifica il minimo ammontare di tempo tra due successive attivazioni allo stesso modulo DDR. Minore è l'intervallo, più velocemente il prossimo banco di memoria può essere attivato in fase di lettura o scrittura.

 


Test prestazionali

Usando le impostazioni sopra riportate, abbiamo rilevato le prestazioni usando i software di seguito elencati:

  • 3D Mark 13  (modalità entry, test GPU1 e GPU2)
  • 3D Mark 11
  • Aida64
  • 7-Zip
  • WinRAR
  • Cinebench 11.5
  • X264 HD Benchmark
  • MaxxMEM 2

 


Test Sintetici

 

3Dmark 13

Versione più recente (2013) nonché il punto di riferimento dei test grafici in ambito DirectX 11 è prodotto dalla Futuremark per misurare le prestazioni del comparto hardware grafico. Include 3 diversi benchmark (IceStorm, CloudGate e FireStrike) progettati per una tipologia specifica di hardware, dagli smartphone alle potenti schede grafiche di ultima generazione. La versione utilizzata FireStrike, compatibile solo con il sistema operativo Windows, fa un uso non intensivo delle librerie grafiche Microsoft DirectX 11.1 ed effettua calcoli sia di tipo grafico che della fisica degli oggetti e misto. Al termine restituisce una media dei valori ottenuti sui singoli test che andranno a contribuire sul valore finale. Più alto è questo valore più performante è il sistema utilizzato.

 

3dmark13

 

 

3D Mark Vantage

Il penultimo nato della serie 3DMark (della software-house Futuremark), BUILD 1.1.0. Questo benchmark mette in risalto le prestazioni dei processori soprattutto in ambito gaming. In questo caso abbiamo però esclusivamente effettuato i test relativi alla GPU (2 test) in modalità entry.

 

3dmark vantage

 

 

Aida64

Aida64 è un software prodotto dalla FinalWire che consente di monitorare il sistema fornendoci informazioni dettagliate sulla componentistica hardware. Il software comprende al suo interno un utility di bench in grado di testare la memoria e i vari stadi di cache presenti all’interno del processore. I valori restituiti da entrambe le versioni si sono dimostrati abbastanza reali e veritieri e rispecchiano la tendenza crescente proporzionale alla frequenza di lavoro del kit, per cui il tool beneficia della maggiore frequenza di lavoro delle RAM.

 

aida64

 

aida64-1

 

MaxxMEM

Come Aida64, MaxxMEM è un software che misura il throughput ossia la larghezza di banda del sottosistema CPU / RAM restituendone i valori che poi abbiamo immesso nel grafico.

 

maxxmem

 

maxxmem-1

 


Test compressione dati e multimedia

 

7zip

Questo noto software di gestione degli archivi contiene al suo interno un tool in grado di analizzare le prestazioni di sistema, riportando un valore espresso in MIPS (Million Istruction per Second). Il test comprende compressione, decompressione e valore generale. Le differenze alle varie frequenze risultano impercettibili nell’utilizzo quotidiano, pur essendo di per sé abbastanza alte e di tutto rispetto.

 

7zip

 

WinRAR

WinRAR, famoso software di compressione e decompressione di archivi di dati. Al suo interno è presente una utility di benchmark che comprime un file standard atto a tale scopo; il software provvede a restituire il valore di compressione espresso in KB/s. Il grafico rispecchia la tendenza del software a beneficiare maggiormente della frequenza di lavoro delle memorie.

 

winrar

 

Cinebench 11.5

Software prodotto dalla Maxon nell’ultima versione, permette tramite l’elaborazione di immagini e di contenuti tridimensionali di testare le performance della CPU. Il test della CPU è stato eseguito utilizzando un core singolo oppure tutti i core presenti all’interno del processore. Quest’ultima release utilizza il motore di rendering Cinema 4D. Come si evince dal grafico, i valori alle varie frequenze sono pressoché identici.

 

cinebench

 

X264 HD

Software in grado di misurare le performance della CPU mediante la codifica video x264.

 

x264

 


Overclock

La pratica dell’overclock al giorno d’oggi conta migliaia di utenti. In sostanza per dare una definizione semplice al concetto, è la pratica con cui si spingono i componenti di un computer come ad esempio CPU, RAM, VGA ad operare ad una frequenza maggiore al fine di ottenere un beneficio tangibile in termini di denaro (in quanto si riesce ad eguagliare modelli di gamma superiore spendendo meno) e prestazionale (in termini di tempi di risposta inferiori di tutto il sistema). Non sempre questa pratica è possibile in quanto bisogna fare i conti in primo luogo con il problema della dissipazione del calore, ed in secondo luogo non tutti i componenti sono predisposti per questa pratica. Questo sia per un discorso qualitativo (e quindi di purezza dei chip) che di veri e propri blocchi a livello hardware (ossia sui moltiplicatori come per il caso dei processori Intel di fascia non Extreme). In questo caso restando sul concetto di RAM, la barriera su cui ci si scontra è solo un problema di qualità dei chip di memoria installati sul modulo. Per misurare quindi il potenziale delle Kingston Savage ossia la capacità delle memorie progettate principalmente per lavorare alla frequenza standard di 2133MHz ad operare ad una frequenza maggiore e dare il meglio di sé in ambito overclock, abbiamo incrementato moderatamente la frequenza del processore oltre quella di default che trattandosi di un Intel Core i7-4670K, è di 3400MHz (3800MHz in modalità Turbo). Per i test abbiamo utilizzato il noto tool SuperPI, utilizzato anche in ambito competitivo e di benchmark sul noto portale Hwbot.org.

Questo tool sollecita il processore nel calcolo del PiGrego consentendo di calcolare fino a 32 milioni di decimali (Super PI 32M). Logicamente più è esoso il calcolo, più lo stadio CPU-RAM viene sollecitato. Questi i risultati raggiunti:

 

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Oltre tale frequenza abbiamo provato a rilassare i timings, cambiare lo strap, lavorare sul voltaggio (siamo arrivati a 1,65volt e non oltre per non compromettere il controller) le RAM non siamo riusciti ad effettuare il boot del sistema. Ovviamente ci teniamo a precisare che l'overclock è spesso legato alla bontà del singolo esemplare, nonché del resto del sistema in uso. In questo caso il sistema non era sulla carta limitante, ma il kit ricevuto non era probabilmente dei più fortunati seppur ci ha regalato un buon traguardo con 2400Mhz partendo da 2133MHz. Le RAM si sono comunque comportate molto bene nei vari test effettuati e per un daily use nonché in gaming sono sicuramente da consigliare. Naturalmente i vantaggi dell'overclock hanno portato qualche beneficio sul piano latenza ma non su tutti i benchmark eseguiti. Il kit come abbiamo visto non è certo votato all'overclock ma si attesta direttamente su frequenze maggiori di default per avere un incremento nel caso in cui si stesse eseguendo un upgrade.


Conclusioni

 

argento  design

 

Prestazioni 4 stelle Prestazioni molto buone rispetto ad un classico Kit standard da 1600MHz ma davvero limitato il potenziale in overclock. 
Overclock 4 stelle

Come detto, il margine di overclock è ridotto. Incremento effettivo dalla frequenza di default di soli +267MHz.

Estetica    5 stelle

Design aggressivo e look sgargiante grazie al contrasto rosso e nero.

Materiali 5 stelle

Heatsink in alluminio. Particolari e cura elevati.

Qualità/Prezzo 4 stelle Il prezzo del Kit HX321C11SRK2/16 da noi recensito è di circa 180€ prezzo in linea con altri Kit di pari frequenza e tagli. 
Complessivo 4,5 stelle  

 

 

Le Kingston Savage si confermano dunque un ottimo Kit per coloro che volessero upgradare il proprio comparto RAM o per coloro che cercano un Kit che si possa abbinare in maniera ottimale ad una scheda madre con lo schema di colori Rosso/Nero. La solita qualità dei prodotti Kingston non manca neanche in questo kit HyperX Savage, così come non manca la cura per i dettagli . Le HyperX Savage hanno quindi ottime carte in tavola, grazie anche agli svariati kit a disposizione, con diversi tagli e frequenze per soddisfare le esigenze di ogni utente. La garanzia a vita dei moduli RAM di Kingston è un altro punto a favore di questo kit ed in generale per la scelta di un kit Kingston. Il Kit da noi recensito siglato HX321C11SRK2/16 conferma essere un buon kit sia per densità, essendo 16GB totali, che per frequenza, partendo da 2133MHz con latenza CL11. Abbiamo qualche dubbio sull’overclock ottenuto. Nel dettaglio con la nostra configurazione abbiamo ottenuto un incremento reale di +267MHz raggiungendo la soglia massima di 2400MHz. Per un utente medio tale traguardo potrebbe essere adeguato ma per un overclocker potrebbe non essere abbastanza visto anche il costo del kit di circa 180€. Rimaniamo comunque soddisfatti della qualità e delle prestazioni complessivo di questo Kit e della serie Savage, sperando che magari con un altro Kit si sarebbe potuto ottenere qualcosa in più.

 

Pro

  • Garanzia a vita
  • Qualità dei materiali
  • Look Aggressivo
  • Low Profile

 

Contro

  • Overclock limitato

 

Si ringrazia Kingston per il sample fornitoci per questa recensione.

Mele Tommaso

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