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HyperX Savage DDR4-3000 HX430C15SB2K2/16

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HyperX Savage DDR4 3000 9Dopo la presentazione della serie Savage DDR3, HyperX non poteva non proseguirla, ed ecco che anche in concomitanza con il lancio dello standard DDR4 e delle nuove schede madri con chipset Z170 (Skylake), l’arrivo della serie Savage DDR4. Abbiamo visto già con la recensione delle Savage DDR3 (QUI) come tale serie riesca a coniugare un valido design e qualità a prestazioni altrettanto valide. Con il Kit DDR3 non abbiamo avuto molta ‘’fortuna’’ ad ottenere un overclock spinto, vedremo con questo Kit DDR4 se qualcosa è cambiato o meno. Il Kit da noi ricevuto è composto da 2 banchi da 8GB operanti alla frequenza di 3000MHz con Cas Latency 15 siglato HX430C15SB2K2/16. Dati di targa già buoni , vedremo nel corso della recensione se siamo riusciti ad ottenere qualcosa in più.

 

 

HyperX Logo Full Color

 

HyperX è la divisione specializzata in prodotti ad alte performance di Kingston Technology, la più grande azienda indipendente nel campo della produzione di memorie. Fondata nel 2002, HyperX ha iniziato la sua produzione con un’unica linea di memorie ad alte performance ed è cresciuta negli anni, arrivando oggi ad offrire diverse linee di prodotto di moduli di memoria, drive a stato solido, drive Flash USB, cuffie e mouse pad. Grazie all’impiego di componenti di primissima qualità, capaci di assicurare prestazioni impareggiabili, e al design, da oltre un decennio i prodotti HyperX sono scelti da gamer pluripremiati, dai appassionati di tecnologia e gli oveclocker di tutto il mondo. Che si tratti di riuscire a conquistare un record mondiale inarrivabile o la certificazione di prodotto più esigente, HyperX è impegnata nella produzione di prodotti affidabili con gli standard prestazionali più elevati.

In più, HyperX è orgogliosa di sponsorizzare più di 20 team di gaming nel mondo oltre ad essere lo sponsor principale dell’Intel Extreme Masters e degli eventi Dreamhack. I prodotti HyperX sono progettati per soddisfare le esigenze più rigorose dei gamer professionisti, per dare loro quella spinta competitiva in più che li aiuti a restare sula vetta delle classifiche.

 


Specifiche Tecniche

Riportiamo quelle che sono le informazioni pubblicate dal produttore sul modello oggetto di questa recensione:

 

specifiche

 

Specifiche classiche di Kingston e HyperX dove vengono riportate informazioni tecniche quali Latenza, Sub Timings, dati di operatività ed altri quali valori in standard JEDEC e XMP (2 Profili) dove, il Kit, raggiunge la massima frequenza certificata di 3000MHz. Con il profilo XMP 1 avremo Timings 17-17-39 e Latenza di 15 con Command Rate 2T e voltaggio di 1.35V. Possiamo osservare meglio questi valori e gli altri profili JEDEC da questi screen di CPU-Z.

 

CPU Z

 


Confezione e Bundle

Per il Kit HX430C15SB2K2/16 HyperX Savage avremo sempre il classico blister di plastica trasparente dal quale potremo pre-osservare i moduli. Blister dotato anche del sigillo/adesivo in plastica sul quale verranno riportate informazioni quali capacità, frequenza, latenza e modello esatto. Insomma classico packaging cui HyperX ci ha abituato da sempre.

 

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Estratti i moduli dal blister avremo un classico bundle composto solo dai moduli ed un opuscolo informativo e Warranty Guide.

 

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Nel Dettaglio

Passando ad analizzare i moduli ritroviamo l’immancabile design utilizzato anche per la serie Savage DDR3. Troveremo dunque heatsink Low Profile in alluminio, questa volta di colore nero, che non solo dissiperanno i chip dei singoli moduli ma completeranno il design e qualità complessiva dei prodotti HyperX. Dimensioni di 133.35 x 34.57 x 7.90 mm per singolo modulo che confermano dunque quello che è il design della serie Savage ovvero moduli Low Profile che potremo installare facilmente in ogni configurazione senza preoccuparci di eventuali incompatibilità con dissipatori ad aria o altro.

 

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Analizzando i dettagli ritroviamo la serigrafia, sempre in alluminio scintillante, del modello e della serie riportati nella parte frontale del modulo.

 

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Nel retro vengono riportate tramite un adesivo alcune informazioni come frequenza, Timings e altre informazioni.

 

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Entrambi i lati dell’heatsink confermano il design e cura riposta da HyperX per i propri prodotti.

Nella parte superiore troviamo dei fori di forma squadrata che completeranno il design complessivo e aiuteranno anche lo smaltimento di calore generato dai chip.

 

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HyperX è sempre attenta al design tant’è che avremo sia il PCB sia l’heatsink del singolo modulo di colore Nero.

 

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Infine come si presenteranno i moduli nella loro totalità e design.

 

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Sistema di prova e metodologia di test

Abbiamo effettuato i nostri test con una piattaforma Intel LGA 1151, con CPU dotata di architettura Skylake. Nel dettaglio:

 

sistema

 

Ricordiamo che queste memorie hanno un Vdimm a default di 1,35V per la frequenza di 3000MHz selezionando il profilo XMP.  Sulle CPU di architettura Ivy Bridge così come Haswell è consigliato mantenersi massimo al Vdimm di 1,5V+5%, ovvero circa 1,57V, per evitare nel tempo di danneggiare il memory controller ma con il voltaggio limite di 1.65V certificato XMP dalla stessa Intel non ci saranno problemi. Invece con la nuova architettura e CPU Skylake queste voltaggi sono diventati proibitivi tanto che il massimo voltaggio raccomandato è 1,4V e solo per brevi e non continui bench potremo arrivare a massimo 1,5V ad aria.

 

Vi ricordiamo inoltre cosa si intende per timing di accesso, i cui valori si possono impostare dal BIOS della scheda madre:

  • CasLatency Time (TCL): durante un’operazione di lettura, rappresenta l'intervallo di tempo tra l'istante in cui il comando di lettura giunge ad una certa cella di memoria e quello in cui inizia il trasferimento dei dati. La denominazione è dovuta al fatto che, per individuare la cella di memoria, l'indirizzo di colonna viene selezionato sempre per ultimo (tramite il segnale Cas), successivamente a quello di riga.
  • Ras to Cas Delay Time (TRCD): costituisce l'intervallo di tempo che passa tra l'attivazione della riga e della colonna che identificano la cella di memoria in cui si vuole leggere o scrivere il dato, cioè il ritardo del segnale Cas rispetto al segnale Ras.
  • Ras Precharge Time (TRAS): rappresenta il periodo di tempo in cui una certa riga è attiva, prima che giunga il segnale precharge.
  • RowPrecharge Timing (TRP): questo settaggio BIOS specifica il minimo ammontare di tempo tra due successive attivazioni allo stesso modulo DDR. Minore è l'intervallo, più velocemente il prossimo banco di memoria può essere attivato in fase di lettura o scrittura.

 

A seguire la lista di software utilizzati:

  • 3D Mark 13 Fire Strike
  • Aida64
  • WinRAR
  • Cinebench R15
  • wPrime

 


Test Sintetici

 

3Dmark 13

Versione più recente (2013) nonché il punto di riferimento dei test grafici in ambito DirectX 11 è prodotto dalla Futuremark per misurare le prestazioni del comparto hardware grafico. Include 3 diversi benchmark (IceStorm, CloudGate e FireStrike) progettati per una tipologia specifica di hardware, dagli smartphone alle potenti schede grafiche di ultima generazione. La versione utilizzata FireStrike, compatibile solo con il sistema operativo Windows, fa un uso non intensivo delle librerie grafiche Microsoft DirectX 11.1 ed effettua calcoli sia di tipo grafico che della fisica degli oggetti e misto. Al termine restituisce una media dei valori ottenuti sui singoli test che andranno a contribuire sul valore finale. Più alto è questo valore più performante è il sistema utilizzato.

 

3DMark

 

Aida64

Aida64 è un software prodotto dalla FinalWire che consente di monitorare il sistema fornendoci informazioni dettagliate sulla componentistica hardware. Il software comprende al suo interno un utility di bench in grado di testare la memoria e i vari stadi di cache presenti all’interno del processore. I valori restituiti da entrambe le versioni si sono dimostrati abbastanza reali e veritieri e rispecchiano la tendenza crescente proporzionale alla frequenza di lavoro del kit, per cui il tool beneficia della maggiore frequenza di lavoro delle RAM.

 

 aida64 1

 

aida64 2

 


Test compressione dati e multimedia

 

WinRAR

WinRAR, famoso software di compressione e decompressione di archivi di dati. Al suo interno è presente una utility di benchmark che comprime un file standard atto a tale scopo; il software provvede a restituire il valore di compressione espresso in KB/s. Il grafico rispecchia la tendenza del software a beneficiare maggiormente della frequenza di lavoro delle memorie.

 

winrar

 

Cinebench R15

Software prodotto dalla Maxon nell’ultima versione, permette tramite l’elaborazione di immagini e di contenuti tridimensionali di testare le performance della CPU. Il test della CPU è stato eseguito utilizzando un core singolo oppure tutti i core presenti all’interno del processore. Quest’ultima release utilizza il motore di rendering Cinema 4D. Come si evince dal grafico, i valori alle varie frequenze sono pressoché identici.

 

cinebenchr15

 

wPrime

wPrime è un benchmark multi-threaded in versione freeware che permette di testare il sistema, ed in particolare la cpu, ad eseguire il calcolo della radice quadrata di una enorme quantità di numeri (fino a 32 miliardi) con un algoritmo basata sulla programmazione multithread. wPrime può essere eseguito in modalità 32M (performance test) o 1024M (stability test), a seconda del numero di thread configurati per l'esecuzione dei calcoli. I valori ottenuti possono essere salvati e condisivisi on line. Inoltre la compatibilità e l'identificazione alla piattaforma ed hardware sono assicurate dall'integrazione del codice del conosciuto CPU-Z. Utilizzato il test 32M.

 

wPrime 

 


Overclock

La pratica dell’overclock al giorno d’oggi conta migliaia di utenti. In sostanza per dare una definizione semplice al concetto, è la pratica con cui si spingono i componenti di un computer come ad esempio CPU, RAM, VGA ad operare ad una frequenza maggiore al fine di ottenere un beneficio tangibile in termini di denaro (in quanto si riesce ad eguagliare modelli di gamma superiore spendendo meno) e prestazionale (in termini di tempi di risposta inferiori di tutto il sistema). Non sempre questa pratica è possibile in quanto bisogna fare i conti in primo luogo con il problema della dissipazione del calore, ed in secondo luogo non tutti i componenti sono predisposti per questa pratica. Questo sia per un discorso qualitativo (e quindi di purezza dei chip) che di veri e propri blocchi a livello hardware (ossia sui moltiplicatori come per il caso dei processori Intel di fascia non Extreme). In questo caso restando sul concetto di RAM, la barriera su cui ci si scontra è legato principalmente alla qualità dei chip di memoria installati sul modulo. Altri fattori che possono poi influenzare la capacità di overclockare le RAM sono la bontà del memory controller integrato nella CPU e dell’implementazione del sistema di gestione della RAM nella scheda madre. Per misurare quindi il potenziale di overclock delle HyperX Savage, ossia la capacità delle memorie di operare ad una frequenza maggiore di quella per cui sono state progettate (in questo caso 3000 MHz), abbiamo incrementato moderatamente la frequenza del processore fino a 4500MHz oltre quella di default che trattandosi di un Intel Core i7-6700K, è di 4000MHz (4200MHz in modalità Turbo). Per i test abbiamo utilizzato il noto tool SuperPI, utilizzato anche in ambito competitivo e di benchmark sul noto portale Hwbot.org.

 

Questo tool sollecita il processore nel calcolo del PiGrego consentendo di calcolare fino a 32 milioni di decimali (Super PI 32M). Logicamente più è esoso il calcolo, più lo stadio CPU-RAM viene sollecitato. Questi i risultati raggiunti:

 

HyperX Savage 16GB 3200MHz 18-18-18-44 2T 1,35V

 

Overclock 3200

 

Overclock raggiunto 3200MHz con un guadagno di soli +200MHz rispetto alla frequenza Default di 3000MHz per le HyperX Savage. Timings leggermente superiori a quelli del profilo XMP ma rimanendo pure sempre con un voltaggio di 1.35V. Abbiamo provato a lavorare su diversi settaggi ed impostazioni senza trovare una configurazione superiore a questa che ci potesse garantire il Boot del sistema. Le HyperX Savage nel nostro Kit non ci hanno permesso nemmeno di abbassare il valore del CR a 1T rimanendo dunque al classico 2T. Siamo riusciti solo a scendere a Timings 17-17-17-42 senza riuscire a chiudere però il test di stabilità SuperPI. Da considerare anche che impostando tali valori è si vero che non abbiamo chiuso il SuperPI però siamo riusciti ad effettuare i classici utilizzi più diverse sessioni di gioco online senza che il sistema andasse in freeze o crash. Potremmo dire di aver ottenuto un sistema Rock Solid ma non ci sbilanciamo troppo essendo ogni configurazione e utilizzi diversi l’uno dall’altro.

 


Conclusioni

 

Oro HD new

 

Prestazioni 4,5 stelle Prestazioni valide avendo già di base una frequenza di 3000MHz.
Overclock 4 stelle Abbiamo ottenuto purtroppo per questo kit in nostro possesso solo un +200MHz che comunque è complice anche della configurazione utilizzata. Al solito la già alta frequenza di base non permette di ottenere di più in moduli non studiati per essere overcloccati.
Estetica 4,5 stelle Design aggressivo e valido ma con un tocco classico.
Materiali 4,5 stelle Heatsink in alluminio. Particolari e cura davvero classici di HyperX.
Prezzo 4,5 stelle Il prezzo del Kit da noi recensito (2x8GB a 3000MHz) è di circa 150€, prezzo consono a qualità, design e prestazioni/OC raggiunto.
Complessivo 4,5 stelle  

     

Giunti al termine della recensione possiamo ben dire che HyperX con la nuova serie Savage DDR4 ha creato ancora una volta una linea di moduli RAM dalle valide prestazioni complessive in grado di soddisfare utenti Enthusiast e Gamer grazie alle già valide frequenze di base. Nel nostro caso il Kit da una frequenza base di 3000MHz è riuscito ad arrivare a 3200MHz (+200MHz guadagnati) rimanendo nel voltaggio del profilo XMP di 1.35V il che è comunque un buon traguardo. Le HyperX Savage dunque confermano essere validi moduli RAM per tutti i più comuni utilizzi senza sacrificare troppo valore di Latenza e Timings generali. In overclock come detto e visto si sono comportate discretamente ma come detto più volta una già alta frequenza di base dovrebbe soddisfare a pieno le esigenze del singolo utente. Qualità e design sempre validi e dunque anche questa volta vengono confermate nella loro totalità. Le HyperX Savage modello HX430C15SB2K2/16 hanno un prezzo di circa 150€ più che buono per rapporto capacità/frequenza. Le possiamo trovare anche da Amazon al seguente link: http://amzn.to/1SeXulK.

 

Pro

  • Garanzia a Vita
  • Look Aggressivo
  • Frequenza di base elevata
  • Materiali validi
  • Prezzo

 

Contro

  • Overclock limitato per il nostro Kit/Piattaforma

 

Si Ringrazia HyperX per il sample fornitoci.

Tommaso Mele

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