La risposta di Nvidia ad AMD nel mercato delle schede video non si è fatta attendere e, con le GPU della famiglia Kepler, la nota azienda di Silicon Valley non ha deluso le aspettative riuscendo a stupire come d'abitudine. Le nuove GPU hanno riscosso tantissimo successo e ovviamente le varie case produttrici si sono movimentate per creare soluzioni con frequenze di funzionamento maggiorate, Point Of View non è rimasta in disparte, in questa recensione, andremo a scoprire la GTX 670 Ultra Charged, la soluzione high end della casa olandese.
Point Of View GTX 670 UC: Introduzione
POV (Point of View) è una compagnia produttrice di schede video molto popolare in Europa, nata nel 2000 non vanta molti anni nel settore ma è riuscita fin da subito a farsi apprezzare attraverso prodotti di qualità e sistemi di raffreddamento innovativi ad aria e non solo, contrariamente ad altre case produttrice infatti la POV produce schede video dotate già di waterblock full cover per sistemi di raffreddamento a liquido. Con sede principale ad Hannover, in Olanda, la Point of View si è espansa molto rapidamente in tutto il mondo grazie soprattutto ad un team multilingue addetto alle vendite, attualmente POV è presente anche a Taipei sotto il nome di Point Of View Asia.

Con il proseguire degli anni, la casa produttrice olandese, ha intrapreso anche altre strade, producendo, oltre alle schede video, notebook, tablet e altri componenti hardware, tuttavia i prodotti principali e più apprezzati appartengono al mercato del gaming e sono appunto le schede video, in particolare, l'azienda olandese, ha stretto una partnership con Nvidia, per questo motivo tutte le schede video marchiate POV sono basate su PCB Nvidia.
Con l'uscita delle nuove GPU Kepler POV è stata una delle prime case produttrici ad aggiornare la propria vasta gamma di prodotti lanciando, nel mercato internazionale, schede video GTX 680 prima e GTX 670 dopo, in diverse varianti. Per le GTX 670 sono state prodotte ben quattro varianti, tre delle quali appartenenti alla serie TGT adibita all'overclock, nello specifico troviamo la versione base POV GTX 670, la TGT GTX 670 che aggiunge il supporto SPDIF, la versione TGT Charged con frequenze di funzionamento del core superiori alla versione reference e infine la GTX TGT 670 Ultra Charged che, come suggerisce il nome, mette a disposizione una GPU già overcloccata di fabbrica con una frequenza di funzionamento superiore anche rispetto alla versione Charged.

Il sample che andremo a recensire è la versione top di gamma POV TGT 670 Ultra Charged che, nonostante le frequenze di funzionamento superiori, è dotata di sistema di dissipazione reference, riuscirà il piccolo PCB di casa Nvidia a competere con le ben più generose GTX 680 e HD 7900? non vi resta che continuare la lettura per scoprire cosa Point Of View ha in serbo per noi.
Point Of View GTX 670 UC: le specifiche tecniche
A differenza della POV GTX 680 Ultra Charged la versione GTX 670 della stessa linea non viene è affiancata da un dissipatore custom dalle generose dimensioni dotata di tre ventole, la POV GTX 670 UC è essenzialmente una Nvidia GTX 670 con dissipatore reference e non si contraddistingue con particolari innovativi, pertanto andiamo ad analizzare le features principali delle nuove GTX 670 che ovviamente sono presenti anche nella scheda video Point Of View.
La GTX 670 è, dopo la GTX 680 e la dual GPU GTX 690, la terza nata della famiglia Kepler ed è basata, come le altre due schede video, su GPU Nvidia GK 104, pertanto racchiude in soli 28nm tutta la tecnologia presente anche sulla apprezzatissima GTX 680.
La GTX 670 punta ad essere una tra le schede video più competitive sul mercato, non solo grazie alle ottime prestazioni ma anche attraverso un prezzo abbastanza contenuto e una particolare dedizione al risparmio energetico; seppur derivante dai chip Fermi, il chip Kepler risulta essere molto diverso; nella versione utilizzata per la GTX 670 troviamo, come la GTX 680, otto unità principali SMX ma solo sette di queste sono funzionanti, questa particolarità prelude anche un numero inferiore di Cuda Cores, si passa infatti dai 1536 della GTX 680 (divisi in 192 per SMX) ai 1344 della GTX 670, tale quantitativo è comunque di gran lunga superiore rispetto a quello presente sulle schede video di precedente generazione basate su GPU Fermi. Ogni unità SMX è inoltre equipaggiata con 16 Teaxture Units, per un totale quindi di 112 Teaxture Units contro i 128 della GTX 680, sono inoltre presenti 32 unità ROPs, a differenza delle proposte AMD, Nvidia ha deciso di puntare ancora una volta sul bus a 256-bit, il quantitativo di memoria, sia per la GTX 670 che per la GTX 680, è di 2GB, in entrambi i casi operanti a 1502 MHz.
Il Core Clock della GTX 670 lavora ad una frequenza di 915 MHz, tuttavia grazie all'implementazione della tecnologia Boost, che aumenta la frequenza nelle situazioni in cui è richiesta una maggiore potenza di calcolo, è in grado di spingersi a 980 MHz; il sample Point Of View oggetto della recensione è overcloccato di fabbrica, pertanto la frequenza operativa di base è di 993MHz e raggiunge i 1072MHz in modalità Turbo.

Nonostante tutto ciò i consumi sono molto contenuti, il TDP dichiarato da Nvidia è di soli 170 Watts, a dimostrazione di ciò, la GTX 670 necessità di due soli connettori 6pin per l'alimentazione.
La GTX 670 è in grado di lavorare in parallelo con altre due schede video simili, sarà quindi possibile configurare un 3-way SLI se la scheda madre lo consente, non manca inoltre la connettività PCI-e di terza generazione anche se, anche in questo caso come per AMD, risulta essere quasi inutile in quanto la banda passante della precedente connessione PCI-e 2.0 non è stata ancora saturata.
Vi riportiamo di seguito una tabella contenente le caratteristiche tecniche della Point Of View GTX 670 Ultra Charged in relazione alla versione reference ed altre schede della stessa fascia del mercato:
Point Of View GTX 670 UC: Confezione e bundle
La confezione della POV TGT 670 Ultra Charged è probabilmente una tra le più graficamente accattivanti presenti nel mercato delle schede video, nella parte frontale spicca il grande logo della casa produttrice in vernice glossy dorata, in alto a sinistra è presente il logo con la colorazione originale mentre a destra viene indicato il modello della scheda, la particolarità della scatola risiede nel fatto che tutto lo sfondo è caraterizzato da una trama nera opaca con disegni neri lucidi in rilievo.
Nella parte posteriore è riportata, in diverse lingue tra cui anche l'italiano, una breve descrizione del prodotto, lateralmente è indicato il modello della scheda video acquistata. La confezione è protetta da un sigillo argentato, una volta rotto sarà possibile aprirla.
Troviamo sin da subito la scheda, protetta da un frame in spugna che ne preserva l’integrità durante i trasporti; la scheda è inserita in una busta antistatica che evita problemi di elettricità elettrostatiche che potrebbero compromettere il corretto funzionamento della stessa; il PCB è a sua volta protetto da un ulteriore foglio in spugna.
Il bundle è posizionato sotto la scheda video ed è davvero minimalista tant'è che potremmo affermare che la scheda viene venduta nuda e cruda, senza accessori.
Sono presenti infatti solo il manuale di installazione e il cd contenente i driver, inutile in quanto al momento dell'installazione si potranno scaricare i driver più aggiornati attraverso il sito Nvidia.
Sotto questo aspetto ci saremmo aspettati molto di più da una versione top di gamma da overclock.
Point Of View GTX 670 UC: Vista da vicino
Come già accennato in precedenza la POV GTX 670 Ultra Charged non dispone di un sistema di raffreddamento proprietario ma utilizza quello della Nvidia reference, l'unica differenza è data da un adesivo riportante il nome e il logo della casa produttrice sulla ventola e da uno vicino alle uscite video.
Le dimensioni sono abbastanza ridotte, l'intera scheda è lunga circa 24cm contro gli oltre 25 della GTX 680, tuttavia il PCB della GTX 670 è molto più piccolo e misura circa 17cm, tale caratteristica è dovuta principalmente ad una revisione della disposizione dei componenti ed anche al dissipatore, si può notare che i moduli di memoria sono presenti anche sul retro del PCB, come andremo a vedere in seguito questa non è l'unica modifica inerente alla disposizione dei componenti adottata dalle schede video della serie GTX 670.
I connettori d'alimentazione sono posizionati all'estremità del PCB e quindi a circa 1/3 della lunghezza complessiva della scheda, tale posizione può risultare alquanto scomoda in alcune situazioni, tuttavia in questo caso è la più indicata, per alimentare la GTX 670 sono necessari due connettori di alimentazione a 6pin.
I connettori per lo SLI sono invece situati nella classica zona in prossimità delle uscite video, quest'ultime sono composte da due connettori DVI, una porta DisplayPort e un connettore HDMI 1.4a, parte del bracket è utilizzato anche per lo smaltimento del calore prodotto attraverso delle feritoie.
Point Of View GTX 670 UC: Sistema di raffreddamento
La cover del sistema di dissipazione è fissata al PCB attraverso alcune viti, una volta rimosse sarà possibile sollevarla per avere accesso al corpo dissipante.
Lo smaltimento del calore della GPU è affidato ad un grosso monoblocco lamellare in alluminio con base in rame e fissato al PCB attraverso un piccolo bracket posizionato nella parte opposta del PCB, la circuiteria d'alimentazione è invece raffreddata da un dissipatore passivo in alluminio più piccolo, contrariamente al corpo dissipante principale quello per le fasi d'alimentazione non assicura lo scambio termico attraverso l'utilizzo di pasta termica ma attraverso un pad termico, è inoltre fissato al PCB attraverso due viti push to pin.
Il supporto della ventola va ad incastro tra il corpo dissipante della GPU e il PCB, una volta rimosso e staccato il connettore d'alimentazione a 4pin della ventola si possono notare le dimensioni ridotte del PCB.
Il corpo dissipante in alluminio di dimensioni inferiori ci fà notare come le fasi d'alimentazione non si trovino più all'estremità destra del PCB ma su quella opposta. Per questa verisone, come per la versione reference, abbiamo quattro fasi d'alimentazione per la GPU e due per le memorie.
Le memorie, come già accennato, sono disposte su entrambi i lati del PCB, troviamo infatti 4 moduli di memoria per lato, ognuno dei quali da 256MB per un totale quindi di 2GB di memoria GDDR5.
Siamo rimasti abbastanza colpiti dal PCB, nonostante le dimensioni molto ridotte risulta essere estremamente pulito e relativamente semplice, segno che Nvidia ha svolto un ottimo lavoro di progettazione.
Point Of View GTX 670 UC: Sistema e metodologia dei test
Abbiamo testato la POV GTX 670 Ultra Charged sul seguente sistema di prova:

Queste le applicazioni interessate, suddivise in due tipologie differenti:
Benchmark Sintetici
- 3D Mark Vantage - DX10
- 3D Mark 2011 - DX11
- Unigine Heaven Benchmark V 2.1 - DX11
- Stone Giant Benchmark – Dx11
- ComputeMark - DX11
- TessMark
- PLA Benchmark
Giochi
- Crysis Warhead - DX10
- Mafia 2 – DX10
- Hard Reset - DX9
- Batman Arkham City - DX11
- Stalker COP - DX11
- Battlefield 3 -DX11
- Crysis 2 - DX11
- DirT3 - DX11
- Aliens vs Predator - DX11
- Metro 2033 - DX11
- Shogun 2 - DX11
- Formula 1 2011 - DX11
- Sniper Elite V2
I test sono stati eseguiti sulla piattaforma descritta nella precedente tabella, utilizzando come Sistema Operativo Microsoft Windows 7 x64, il processore inoltre è stato portato a 4 GHz per garantire una comparativa più precisa con le altre schede video testate in precedenza dalla redazione, per evitare colli di bottiglia derivanti dalla CPU e variazioni di frequenza dovute a una diversa gestione del Turbo Boost.

I test sono stati eseguiti utilizzando i driver ForceWare 301,42, al momento sono già presenti dei driver più aggiornati scaricabili direttamente dal sito Nvidia.
3D Mark Vantage
Benchmark sintetico sviluppato da Futuremark, richiede obbligatoriamente la presenza nel sistema di una scheda video con supporto alle API DirectX 10 e di un sistema operativo Windows Vista e 7. Il benchmark si compone di 6 distinti test: 4 incentrati sulla GPU e 2 sulla CPU. I test si eseguono scegliendo tra 4 preset configurati da Futuremark, caratterizzati da un livello di carico di lavoro differente, così da meglio riprodurre lo scenario tipico di utilizzo del proprio sistema a seconda del tipo di configurazione Hardware in uso. Il software consente di impostare la configurazione Entry, Performance, High e Extreme. I test sono stati fatti solo nella modalità Entry, Performance e High.

La proposta Point of View, contrariamente alla GTX 670 reference, riesce a superare, grazie alle frequenze maggiorate, anche la top di gamma AMD HD 7970.
3D Mark 2011
Ultimo benchmark prodotto da Futuremark, che richiede la presenza nel sistema di una scheda video con supporto alle API DirectX 11. La software house sviluppatrice afferma che i test sulla tessellation, l'illuminazione volumetrica e altri effetti usati nei giochi moderni rendono il benchmark moderno e indicativo sulle prestazioni “reali” delle schede video. 3DMark 11 Advanced Edition permette di impostare tre modalità di benchmark in DX11, Performance, High e Extreme. Il primo test, basato sullo scenario Deep Sea, non applica la tessellation ma fa uso di un sistema d'illuminazione e ombre marcato. Il secondo test, nuovamente fondato su Deep Sea, applica un livello di tessellation medio e riduce, anche in questo caso a livello intermedio, l'illuminazione. Il terzo test grafico, basato sullo scenario High Temple, ha un livello di tessellation medio e illuminazione ridotta. Il benchmark non sfrutta la tecnologia PhysX di Nvidia.

La POV GTX 670 UC non riesce a superare la dual GPU AMD HD 6990, tuttavia risulta essere la singola GPU più potente, seconda solo alla sorella maggiore GTX 680.
Stonegiant
Benchmark compatibile con le API DirectX 11 dello sviluppatore svedese di motori grafici BitSquid e quello di giochi Fatshark, che mette particolarmente sotto stress la scheda video con tecniche di Tessellation. E’ una tech demo DirectX 11 con benchmark integrato nata per svelare gli strumenti e la tecnologia di BitSquid. Gli utenti che hanno una GPU DX10 possono far girare la tech demo con tessellation disabilitata. Queste le note fornite a corredo dallo sviluppatore:
- Highly parallel, data oriented design
- Support for all new DX11 GPUs, including the NVIDIA GeForce GTX 400 Series and AMD Radeon 5000 series
- Compute Shader 5 based depth of field effects
- Dynamic level of detail through displacement map tessellation
- Stereoscopic 3D support for NVIDIA 3dVision

La proposta POV riesce tranquillamente a competere con la GTX 680, la differenza tra le due schede è infatti di un solo fps con entrambe le risoluzioni.
UnigineHeaven3.0
Unigine ha presentato l’ultima versione del suo benchmark DirectX 11 nei giorni scorsi, che permette agli utenti di provare la propria scheda video con le nuove librerie grafiche. Basato su motore Unigine, Heaven supporta schede video DirectX 11, DX 10, 9, OpenGL e il 3D Vision Surround di Nvidia.Il benchmark è stato testato in DX11 e con tessellation su Extreme.

Le schede grafiche Nvidia riescono a distinguersi in maniera evidente, in questo test la differenza con le AMD HD 7900 è particolarmente elevata.
Specviewperf 11
Questo Applicativo Benchmark sfrutta i motori grafici di applicativi professionali come CAD e DCC. Il test fornisce un quadro generale sulle prestazioni delle attuali schede grafiche fornendo una valutazione sul reale comportamento in un dato benchmark. La valutazione avviene tramite la visualizzazione di Demo interattive in cui si va a simulare spostamenti o interazione con i modelli tridimensionali. Questo software ci fornirà i dati in un sistema di grafici per singoli test e globale.
I test che vengono eseguiti sono i seguenti:
- Catia - Dassault Systèmes
- Ensight - CEI
- Lightwave - Newtek
- Maya - Autodesk
- ProEngineer - Creo Parametric
- SolidWork - Dassault Systèmes
- TeamCenter Visualization Mockup - Siemens
- Siemens NX



-
Compute Mark
E' il primo benchmark che misura la capacità computazionale degli shaders in ambiente windows in DX 11 delle nuove vga. E' il primo benchmark only DX11.

La POV GTX 670 Ultra Charged si piazza al di sotto della HD 7970 e della GTX 680, il divario è elevato e, in questo caso, la proposta AMD sembra essere molto più competitiva.
TessMark
TessMark è un benchmark che sfrutta l’hardware tessellation implementato con le API OpenGL 4 e presente nelle recenti schede video sia Nvidia sia AMD. L’applicazione permette di selezionare quattro livelli di tessellation: moderate, normal, extreme, insane. I nostri test sono stati eseguiti impostando il livello di tessellation su Insane (X64),applicando i filtri MSAA 4x ed infine impostando il Map set su 3.

La tessellation è sicuramente il punto forte delle nuove schede video Nvidia, la POV Ultra Charged si piazza sul secondo gradino del podio. Come si può notare il distacco dalle proposte AMD è molto elevato.
PLA
Passion Leads Army, è uno shooter in prma persona sviluppato da una software house cinese in collaborazione con Nvidia. L'engine è basato sul noto motore grafuci Unreal Engine 3.

Abbiamo ancora pochi dati relativi a questo benchmark, tuttavia il frame rate riscontrato con la POV 670 Ultra Charged è molto elevato ed è superiore rispetto ad una Nvidia GeForce GTX 670 reference.
CrysisWarhead
CrysisWarhead è un videogioco sparatutto in prima persona di fantascienza, rilasciato nell'autunno 2008 in Italia. È l'espansione stand-alone di Crysis, sviluppato dalla Crytek di Budapest e pubblicato dalla Electronic Arts. Il gioco è ambientato in una storia parallela del primo episodio, e vedrà il giocatore vestire i panni del sergente Michael 'Psycho' Sykes, ex membro delle SAS inglesi, anche se la trama sarà quasi completamente diversa, dato che nel primo episodio Nomad lo incontra raramente. Come è intuibile dal nome, Psycho è un tipo completamente diverso da Nomad; mentre quest'ultimo è infatti dedito al sotterfugio, Psycho è un tipo d'azione, e avrà quindi un arsenale maggiore, oltre a veicoli personalizzati . Va infine detto che CrysisWarhead non fa parte della trilogia della serie, dato che il secondo episodio verrà sviluppato più avanti.


Seppur non molto distante dalla versione reference la proposta POV si piazza di poco al di sotto della GTX 680.
Mafia 2
Mafia II è un videogioco, seguito di Mafia, sviluppato da 2K Czech e pubblicato da 2K Games per PlayStation 3, Xbox 360 e Microsoft Windows. Il gioco si svolge dal 1943 al 1951 nella città di Empire Bay (il nome si riferisce al soprannome dello stato di New York: "The Empire State"), una città immaginaria con ambienti ispirati a Los Angeles e New York City, con influenze di Chicago e Detroit. Il gioco è caratterizzato da una mappa completamente esplorabile di 26 km², non ci sono limitazioni sin dall'inizio del gioco. Ci saranno, inoltre, circa 50 veicoli e musiche originali del periodo. Molte armi da fuoco del primo gioco verranno riproposte e faranno il loro debutto, invece, armi della seconda guerra mondiale.

Rispetto alla versione reference la POV GTX 680 Ultra Charged riesce a superare la precedente soluzione top di gamma Nvidia GTX 580 e il Crossfire di HD 7950, ricordiamo comunque che in questo benchmark le configurazioni dual GPU non sono ben viste.
Hard Reset
Hard Reset è uno sparatutto in prima persona esclusivo per piattaforma PC, sviluppato da The Flying Wild Hog e pubblicato da Valve Corporation e 1C company nel settembre 2011. Hard reset si presenta come un FPS vecchia scuolasome Quake ed Unreal, con una campagna single player e caratterizzato per l'assenza del multiplayer. Il gioco è stato lanciato sul mercato con uno dei tratti caratteristici dei giochi indipendenti: il costo ridotto. Il titolo è la prima produzione della compagnia The Flying Wild Hog.

Il divario tra le proposte AMD e la GTX 670 reference viene aumentato utilizzando la POV con frequenze overcloccate di fabbrica, le prestazioni riscontrate sono dipoco inferiori a quelle della GTX 680.
Dirt3
Dirt 3è un gioco di rally della serie Colin McRae Rally, sviluppato e pubblicato da Codemasters. Il marchio "Colin McRae"è stato rimosso da tutte le versioni di questo capitolo. Il gameplayimpegna il giocatore in una serie di gare che gli faranno guadagnare punti reputazione per attirare l'interesse degli sponsor, che lo ricompenseranno con nuovi veicoli messi a disposizione.



Con l'aumentare dei filtri la POV riesce a dare il meglio di se.
Aliens vs predator
Alien vs Predator (AvP) è un videogioco sparatutto in prima persona sviluppato da parte di RebellionDevelopments, già autori di altri due titoli dedicati al franchise. Il gioco è stato pubblicato da SEGA. Il gioco propone al giocatore di interpretare una delle tre razze disponibili, ognuna con caratteristiche proprie: Marine, Predator e Alien. l'Alien ha visione grandangolare e può cadere da altezze indicibili senza il minimo danno ma, soprattutto, può camminare (e correre) sulle pareti e ciò cambia sensibilmente il modo in cui affrontare i quadri. All'inizio non è facile muoversi con scioltezza e rapidità passando da una parete verticale ad un soffitto come se nulla fosse; dopo pochi minuti iniziamo "a prenderci gusto"...Ecco un marine, un colpo di artigli in corsa ed il marine è morto. Facile. Ecco un altro marine, ci vede, gli corriamo incontro, ha il lanciafiamme. Bruciamo assieme. Ed ora il Predator.


La POV GTX 670 Ultra Charged riesce ad impensierire la HD 7970 piazzandosi di pochissimo sotto alla top di gamma AMD.
Metro 2033
Metro 2033 è un videogioco d'azione che combina elementi dei survival horror e degli sparatutto in prima persona. il gioco è basato sul romanzo Metro 2033 dello scrittore russo DmitryGlukhovsky. È stato sviluppato da 4A Games in Ucraina e pubblicato nel marzo 2010 per Xbox 360 e Microsoft Windows. Si è nella città di Mosca nell'anno 2033. In seguito ad una catastrofe nucleare, i sopravvissuti sono costretti a vivere nelle metropolitane della capitale russa, organizzati in stazioni simili a città stato. In quest'ultime si respira un'atmosfera opprimente e angosciante. Il buio cela molte insidie, tra le quali la frequente possibilità di imbattersi in mostruose creature che popolano le stazioni. La minaccia principale è rappresentata dai Tetri, definiti come i nuovi homines, "vincitori della battaglia per la sopravvivenza", e destinati ad ereditare la Terra.


Metro 2033 è uno tra i benchmark più pesanti presenti nella nostra comparativa, nonostante gli anni sulle spalle il survival horror è ancora in grado di spremere fino all'ultimo le GPU, in questo benchmark le proposte Nvidia non brillano ma il frame rate riscontrato con la Point Of View è molto elevato e quasi identico a quello riscontrato con la Nvidia GTX 680.
S.T.A.L.K.E.R.: Call of Pripyat
S.T.A.L.K.E.R.: Call of Pripyat è uno sparatutto in prima persona di genere fantascientifico post-apocalittico, sviluppato da GSC Game World e pubblicato il 2 ottobre 2009 (5 febbraio 2010 in Europa). Costituisce il terzo capitolo della serie e si colloca cronologicamente dopo i fatti di S.T.A.L.K.E.R.: Shadow of Chernobyl, capostipite della saga. S.T.A.L.K.E.R.: Clear Sky, il secondo capitolo, ne è invece il prequel. Come i precedenti, anche S.T.A.L.K.E.R.: Call of Pripyat è stato sviluppato con l'engine proprietario X-Ray Engine. Un gruppo di Stalker ha raggiunto per la prima volta il cuore centrale di tutta la Zona, la Stazione Nucleare di Chernobyl. La situazione già grave nella Zona si complica e c'è il rischio concreto di una vera catastrofe. Una energia immensa sta cambiando in maniera anomala le zone, ci saranno ancora delle zone da considerarsi sicure ma per la maggior parte tutta l'area sarà ora piena di strane anomalie. Molti degli Stalker e degli altri abitanti della zona sono morti in seguito a questi cambiamenti, mentre nuove zone appaiono ovunque nel territorio. La Zona ora è particolarmente instabile, cosa fare per fermare le anomalie? Il gioco supporta le DirectX 10.1

Grazie alle frequenze maggiori la POV riesce a superare la top di gamma AMD piazzandosi di poco al di sotto della dual-GPU HD 6990.
Batman Arkham City
Batman: Arkham City è un videogioco sviluppato da RocksteadyStudios basato sul personaggio dei fumetti di Batman, la cui uscita è avvenuta nel mese ottobre 2011. Il gioco è un mix di vari generi come azione, platform, picchiaduro, investigazione, avventura e stealth, ed è di fatto il sequel di Batman: ArkhamAsylum, uscito nel 2009 e diventato un enorme successo.



Anche in questo caso il boost prestazionale dovuto all'aumento delle frequenze permette alla proposta POV di posizionarsi al di sotto della GTX 680, il divario tra le due schede è minimo.
Crysis 2
Crysis 2 è uno sparatutto in prima persona sviluppato da Crytek e pubblicato da Electronic Arts per console PlayStation 3, Xbox 360 e PC Microsoft Windows. È il sequel di Crysis e della sua espansione CrysisWarhead, entrambi usciti soltanto per la piattaforma PC. Il rilascio di questo nuovo capitolo è stato nelmarzo 2011.Crysis 2 è ambientato nell'Agosto 2023, 3 anni dopo le vicende del precedente capitolo. Il protagonista è Alcatraz, un marine Statunitense il cui compito è trovare il Dottor Nathan Gould, che ha importanti informazioni sull'epidemia aliena che sta colpendo New York City.Il gioco, pur offrendo un'elevata qualità dell'immagine, è stato sottoposto a critiche nella sua versione per PC per non aver sfruttato le librerie DirectX 11 fin dalla sua uscita (limitandosi alla versione 9). Il 27 giugno sono usciti anche i due aggiornamenti gratuiti per abilitare le DirectX 11 e le texture in alta definizione.


Le Nvidia riescono a sovrastare sulle proposte AMD, anche in questo caso, date le frequenze maggiorate, la proposta POV si piazza al di sotto della GTX 680 con uno scarto minimo.
F1 2011
F1 2011 è un videogioco di guida prodotto da Codemasters, basato sul Campionato mondiale di Formula 1 2011. È il seguito di F1 2010 ed è stato pubblicato nel settembre 2011 in Europa per PC, PlayStation 3 e Xbox 360. Il precedente capitolo è stato soggetto a numerosi bug e Codemaster ha promesso che in questa evoluzione sarebbero stati corretti. Nella versione 2011 sono state implementate le norme ufficiali del campionato F1.



La situazione è analoga alla precedente ma in questo caso la differenza prestazionale tra la proposta POV e la GTX 680 è più evidente.
Battlefield 3
Battlefield 3è uno sparatutto in prima persona sviluppato da DICE e pubblicato da Electronic Arts e da SEGA per il Giappone. È stato pubblicato nel mese di ottobre 2011 per PlayStation 3, Xbox 360, Microsoft Windows e iOS, invece nel 2013 verrà pubblicato per Wii U. È l'undicesimo capitolo della serie Battlefield e un sequel diretto di Battlefield 2, pubblicato nel 2005.Battlefield 3 è stato vincitore di più di 60 premi, tra cui "Miglior gioco d'azione" e "Miglior multigiocatore online". Gli appassionati del genere conoscono molto bene questo gioco e lo hanno decretato come uno dei migliori sparatutto dle 2011.

Anche in questo caso le prestazioni riscontrate sono ottime, la POV GTX 670 Ultra Charged si piazza al di sotto della GTX 680 con pochi fps di scarto.
Shogun 2
Total War: Shogun 2 è l'ultimo gioco della serie di videogiochi strategici Total War della britannica The Creative Assembly, pubblicato da SEGA. Ambientato nel XVI secolo in Giappone, è il rifacimento del primo capitolo della saga, Shogun: Total War ed è uscito in Italia a marzo 2011. Il gioco è ambientato nell'epoca Sengoku, caratterizzata delle lotte tra i vari clan per il dominio sul Giappone. Il giocatore sceglierà uno fra gli otto clan presenti come fazioni giocabili, ognuno con una posizione e un potere politico e militare differente dall'altro. Come è tipico della serie Total War, anche Shogun 2 è un misto di strategia a turni e battaglie in tempo reale. Il gioco è integrato nella piattaforma Steam, sia per la versione in vendita in scatola che per quella acquistabile online.

Le prestazioni riscontrate sono quasi identiche a quelle della top di gamma AMD HD 7970.
Sniper Elite v2
Sniper Elite V2 è un videogioco di tipo Tattico/Sparatutto con visuale in terza persona sviluppato da Rebellion Developments e pubblicato nel maggio del 2012 da 505 games su multipiattaforma: Xbox 360, PlayStation 3 e PC. Il gioco è un remake del primo Sniper Elite risalente al 2005.
Una novità molto particolare introdotta nel gioco è la X-Ray Kill Cam che si attiva quando il giocatore mette a segno un colpo particolarmente spettacolare. La telecamera segue il proiettile nel corso di un bullet time mostrando la penetrazione durante il raggiungimento del colpo sul bersaglio nel momento in cui entra nelle carni del nemico, perforando eventualmente ossa e organi interni

Ottimo comportamento per la GTX 670 realizzata da POV che grazie alle frequenze superiori riesce ad avvicinarsi alle prestazioni di una Nvidia GTX 680 default.
Point Of View GTX 670 UC: Overclock
Nonostante il generoso overclock di fabbrica la Point Of View GTX 670 Ultra Charged ha permesso un ulteriore overclock, purtroppo siamo stati limitati dalle temperature ambientali al di sopra della media che in questo periodo stanno interessando il sud Italia ma ciò nonostante i dati riscontrati riguardanti la temperatura della GPU non sono mai stati allarmanti. Prima di andare a vedere i risultati ottenuti ci teniamo a precisare che l'overclock, con le nuove schede grafiche Nvidia serie 600, viene effettuato in maniera leggermente diversa a causa soprattutto della funzione Turbo.
Per overcloccare la GTX 670 Ultra Charged abbiamo utilizzato il noto software MSI Afterburner, quest'ultimo, contrariamente ad altri software, permette di aumentare la frequenza di base della GPU e non quella della funzione Boost, attraverso l'indicatore GPU Clock si potranno aumentare o diminuire i MHz. Per poter conoscere la frequenza raggiunta in overclock della modalità Turbo sarà necessario affidarsi al software GPU-z.
Nella schermata principale di GPU-z troveremo, al posto degli shaders, la frequenza della modalità boost, tuttavia quest'ultima è solo indicativa, sotto stress infatti la GPU potrebbe raggiungere una frequenza ben più alta.
Per scoprire la frequenza massima raggiunta sarà necessario spostarsi nella tabella "Sensors" di GPU-z e cliccare due volte sul valore letto da "GPU Core Clock", in tal modo verrà visualizzata la frequenza massima raggiunta durante la sessione di test.
Siamo riusciti ad utilizzare la scheda in modalità Rock Solid per circa 12 ore aumentando di 50MHz sia il clock della GPU che quello delle memorie, raggiungendo quindi i 1043MHz per la GPU e i 1652MHz per le memorie, il valore del Turbo Boost indicato in GPU-z per tale frequenza è di 1122MHz, tuttavia la frequenza massima raggiunta è di ben 1251,8MHz.
Non abbiamo effettuato test overvoltando la scheda data l'elevata temperatura ambiente e ciò che ne consegue, durante tutta la sessione di test la POV GTX 670 Ultra Charged in overclock non ha superato i 74°, una temperatura tutto sommato ottima e che fa ben sperare per l'overclock in condizioni climatiche più favorevoli.
Point Of View GTX 670 UC: temperatura, rumorosità e consumi
Nonostante i 40° della stagione e l'overclock di fabbrica la POV GTX 670 Ultra Charged non ha mai sofferto di particolari problemi dovuti alla temperatura, in IDLE, tramite GPU-z, abbiamo rilevato una temperatura media di 43° che ha raggiunto i 65° in gaming e sfiorato i 71° gradi sotto stress, con l'ulteriore overclock da noi effettuato la temperatura non ha mai superato i 73°, in generale quindi il sistema di dissipazione adottato da Nvidia per i processori della famiglia Kepler è perfettamente in grado di gestire anche un'incremento di frequenza.
Contrariamente alle aspettative, la ventola radiale utilizzata da Nvidia risulta essere molto più silenziosa rispetto a quella presente sulle schede video con dissipatore reference di AMD, in media non vengono superati i 26dba nonostante un regime di rotazione maggiore, durante i benchmark infatti, date le elevate temperature, la ventola ha ruotato al 45% della sua velocità massima, in idle invece non ha superato il 12%.
Impostando tramite software la ventola al 100% il rumore prodotto non è eccessivo ma inadatto all'utilizzo in daily.
Point Of View GTX 670 UC: Conclusioni

|
Prestazioni |
|
Ottime prestazioni, nella maggior parte dei casi di poco inferiori rispetto alla ben più costosa top di gamma GTX 680. |
|
Overclock |
|
Buona propensione all'overclock, purtroppo siamo stati bloccati dal caldo torrido di questo periodo ma la POV è comunque riuscita, nonostante l'overclock di fabbrica, a raggiungere frequenze superiori senza overvolt e senza modificare il regime di rotazione delle ventole. |
|
Qualità |
|
Il design è quello reference, niente di più, la confezione è molto curata e bella da vedere. |
|
Bundle |
|
Il bundle è praticamente inesistente, un controsenso per una scheda video top di gamma GTX 670. |
|
Prezzo |
|
Il prezzo minimo è di circa 360€, ottimo se si considerano le elevatissime performance. |
|
Giudizio Complessivo |
|
|
La POV TGT GTX 670 Ultra Charged è senza alcun'ombra di dubbio una scheda video eccezzionale, l'overclock di fabbrica le permette di ottenere prestazioni molto alte e in alcuni casi quasi paragonabili a quelle della più costosa GTX 680 reference, inoltre risulta essere molto più compatta e i consumi sono inferiori. Nvidia ha fatto un fantastico lavoro con il sistema di dissipazione e Point of View ha giustamente riposto la sua fiducia in quest'ultimo, un dissipatore non reference sarebbe stato di certo apprezzato ma quello utilizzato sulla Ultra Charged riesce perfettamente a tenere a bada la potentissima GPU Kepler.
Per gli amanti del freddo estremo un piccolo pregio nell'utilizzare un PCB e un dissipatore reference in realtà c'è, basti pensare a cosa la proposta POV sia in grado di offrire con un waterblock, in tal caso vi ritroverete con una scheda video lunga circa 17cm con prestazioni da primato.
Purtroppo Point of View ha compito un passo falso non inserendo il bundle, la scheda video giunge con un inutile CD e una guida all'installazione (nella maggior parte dei casi anch'essa inutile); anche un paio di adattatori sarebbero stati apprezzati e onestamente non riusciamo a spiegarci questa scelta soprattutto d'innanzi a quello che dovrebbe essere il modello di punta per le GTX 670 della casa produttrice.
Il prezzo di commercializzazione, contrariamente alle aspettative, non è molto elevato; la POV TGT GTX 670 Ultra Charged si può trovare negli shop italiani partendo da circa 360€. Consigliamo quindi la Point Of View Ultra Charged a chiunque voglia aggiornare il proprio PC da gaming senza spendere cifre esorbitanti per avere prestazioni eccezzionali anche tra qualche anno.
PRO
- Ottime prestazioni
- Buon sistema di dissipazione
- Prezzo molto accessibile
CONTRO
- Bundle inesistente
Si ringrazia Point Of View per la scheda fornitaci in test.
Giovanni Abbinante



