NZXT H510 Elite - Recensione

L’H510 Elite è il modello di punta della serie di case H510 di NZXT. Il case Mid-Tower NZXT H510 Elite mantiene inalterata la forma e il design, altamente elegante, ma aggiunge alcune caratteristiche volte soprattutto all’estetica.

BrandNZXT
ModelloH510 Elite
90su 100

Dopo aver recensito il Mid-Tower NZXT H510i (QUI) e in concomitanza della recente recensione del fantastico NZXT Kraken Z63 (QUI) non potevamo esimerci dal provare, seppur dopo diverso tempo, anche l’NZXT H510 Elite. L’H510 Elite è il modello di punta della serie di case H510 di NZXT. Il case Mid-Tower NZXT H510 Elite mantiene inalterata la forma e il design, altamente elegante, ma aggiunge alcune caratteristiche volte soprattutto all’estetica. Tra queste troviamo la presenza di ben due ventole frontali Aer RGB da 140 mm preinstallate, una striscia a LED RGB nel top e ancora un secondo pannello in vetro temperato (frontale). L’H510 Elite integrando anche il controller Smart Device V2 permette una completa e totale gestione e personalizzazione. Diamo uno sguardo con l’odierna recensione.

A seguire andiamo a riportare le specifiche tecniche complete del case NZXT H510 Elite

La confezione dell’NZXT H510 Elite è la classica di cartone con una finitura esterna liscia. Sulla confezione come per i precedenti modelli della serie H510 troviamo alcune immagini del case (fronte e retro) e caratteristiche e specifiche ai lati. La confezione nel complesso ci mostra anche la colorazione, Nera o Bianca, del case scelto.

Aprendo la confezione ed estraendo il contenuto troviamo il case sempre ospitato in due sagome di polistirolo e avvolto da una busta di plastica trasparente. Il bundle che accompagna l’NZXT H510 Elite è classico. Una confezione di cartone con logo NZXT in cui troveremo poi tutto il necessario per poter installare i componenti Hardware e non.

Il contenuto offre:

  • Viti per scheda madre
  • Viti per SSD/Hard Disk
  • Viti per ventole
  • Splitter Jack 3,5 mm
  • Header Pin frontale case
  • Fascette
  • Manuale

Nulla di nuovo insomma.