Remedy Entertainment sceglie i software Autodesk per la realizzazione del nuovo videogioco 'Alan Wake'

Autodesk 3ds Max, MotionBuilder e Mudbox sono stati utilizzati per la pre-visualizzazione, la modellazione e l’animazione di un videogioco che lascerà il segno in questa stagione e farà innamorare parecchi appassionati

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Milano, 6 luglio 2010 — Remedy Entertainment ha scelto le soluzioni software per la grafica e l’animazione 3D di Autodesk, Inc. (NASDAQ: ADSK) per la realizzazione del nuovo videogioco “Alan Wake”, un thriller d’azione psicologico con una narrativa avvincente e un eccellente motore grafico.

I software Autodesk 3ds Max, Autodesk MotionBuilder e Autodesk Mudbox sono stati adottati per creare ambienti, personaggi e animazioni dall’atmosfera misteriosa e surreale.

Un romanziere si trova invischiato in un thriller diretto da se stesso, ma non ricorda di aver mai scritto ciò che sta vivendo. Sua moglie è scomparsa, ma non ricorda neanche come sia potuto accadere. Tra realtà e incubo, flashback e contemporaneità, la cittadina di Bright Falls si trasforma nel teatro di un terrificante racconto da vivere passo dopo passo in compagnia di Alan Wake …

Il nuovo titolo di Remedy Entertainment presenta un approccio nuovo al videogame di avventura e azione tradizionale, grazie all’introduzione di un eroe non convenzionale — lo scrittore Alan Wake — che indaga sulla sparizione della moglie.

L’elemento che contraddistingue il videogame è la luce, che viene utilizzata in modo particolare, come un vero e proprio elemento del gioco e come arma contro i nemici di Alan: le creature con cui il protagonista si trova a dover combattere, infatti, possono essere abbattute a revolverate solo dopo una corposa dose di illuminazione. La presenza o l’assenza di luce, inoltre, ci dice se Alan è in pericolo o meno: quando il personaggio affonda nell’oscurità, significa che il pericolo è in agguato e i suoi peggiori incubi affiorano in superficie, mentre la luce comunica sicurezza.

Remedy ha prestato particolare attenzione anche agli ambienti: la cittadina di Bright Falls e i territori che la circondano rappresentano un tassello fondamentale nella struttura narrativa di Alan Wake, oltre che nella creazione dell'atmosfera surreale che si respira in tutto il gioco. Bright Falls è un vero e proprio personaggio, vivo, pulsante, ben caratterizzato, circondato da montagne, boschi, edifici solidi, credibili, che si lasciano esplorare dando l'impressione di non essere semplici sagome di cartapesta o ammassi di poligoni e texture, ma luoghi di un mondo realmente esistente.

“Con Alan Wake volevamo realizzare personaggi memorabili, ambienti e sequenze cinematiche che non solo raccontassero la storia, ma generassero anche gli stati d'animo più giusti nei suoi utilizzatori”, ha dichiarato Sami Vanhatalo, capo artista tecnico di Remedy Entertainment. “Le tecnologie Autodesk ci hanno aiutato a raggiungere questo obiettivo. Inoltre, siamo riusciti a concepire un flusso di lavoro più veloce ed efficiente che ha consentito ai nostri artisti digitali di creare iterazioni multiple e di aggiungere più realismo alle scene.”

Sviluppo dei personaggi più veloce, più interattivo e più creativo

Gli artisti digitali di Remedy hanno prima modellato i personaggi del videogioco utilizzando il software 3ds Max e li hanno poi trasferiti in Mudbox per la definizione dei dettagli e, in MotionBuilder per le animazioni. “I personaggi sono essenzialmente degli umanoidi e volevamo che il loro aspetto e le loro sensazioni fossero quanto più verosimili possibile. Mudbox è stato lo strumento ideale per aiutarci a conseguire questo risultato”, ha commentato Vanhatalo. “Inoltre, se avessimo sviluppato questi personaggi avvalendoci esclusivamente di un pacchetto di modellazione tradizionale a base poligonale, avremmo lavorato in modo ingegneristico. Grazie a Mudbox, invece, il nostro flusso di lavoro è decisamente più interattivo e creativo.”

“Grazie a MotionBuilder siamo stati in grado di ottenere risultati migliori, in modo significativamente più veloce”, ha dichiarato Henrik Enqvist, programmatore dell’animazione di Remedy Entertainment. “La costruzione di strutture complicate per i personaggi impegna molto tempo e risorse del nostro team di animazione, ma con MotionBuilder riusciamo ad avere una struttura IK perfettamente funzionante.”

Guardando al futuro

“Il cambiamento è l’unica certezza dell’industria dei videogame. Gli sviluppatori devono essere sempre pronti a implementare nuovi workflow e nuovi modi per eseguire il proprio lavoro più rapidamente e in modo più innovativo”, ha aggiunto Vanhatalo. “Guardando al futuro, ci stiamo orientando verso la creazione di trame ancora più interessanti e di personaggi e animazioni ancora più complesse. È importante poter disporre della tecnologia più recente messa a disposizione da Autodesk con i software 3ds Max, Mudbox e MotionBuilder per supportare il nostro lavoro in costante evoluzione.”

Autodesk 3ds Max Entertainment Creation Suite

Gli strumenti software Autodesk usati da Remedy Entertainment per la realizzazione di “Alan Wake” sono disponibili con la Autodesk 3ds Max Entertainment Creation Suite, che, oltre a 3ds Max, comprende i software MotionBuilder e Mudbox. 3ds Max offre una soluzione completa e integrata per la modellazione, l’animazione, il rendering e il compositing in 3D. Mudbox aiuta gli artisti a scolpire modelli estremamente dettagliati in modo più rapido e intuitivo. MotionBuilder mette a disposizione degli artisti digitali un motore di animazione in tempo reale per avere un feedback interattivo creativo e per poter gestire in modo efficiente grandi quantità di dati di animazione. I set di strumenti complementari consentono ai professionisti del settore di espandere la propria capacità creativa, mentre migliorano qualità ed efficienza della produzione.

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