Venerdì, Lug 2021
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Week 41 - Le notizie della settimana dal mondo Linux

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Sempre più Gaming su GNU/Linux 

Oggi vi parliamo di una valida alternativa a SteamOS per il Gaming su GNU/Linux, di un nuovo progetto destinato a dispositivi mobile e di come emulare Android all'interno della nostra distro preferita senza un emulatore.

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[email protected]~# GamerOS: il nuovo sistema operativo che sfida SteamOS ora supporta anche Epic Store

Se SteamOS non si è rivelata per voi la soluzione definitiva per il gaming su Distribuzioni GNU/Linux allora potreste apprezzare GamerOS, basata su Arch Linux ma molto personalizzata.

Nel suo petto batte il cuore del Kernel 5.8.10, i drivers Mesa 20.1.8 e la nuova gamma di driver NVIDIA 450.66, inoltre il sistema gode anche di un RetroArch versione 1.9.

Con questa distribuzione potrete giocare a tutti i titoli presenti nel catalogo di Steam ma anche a molti giochi per Sega 32X, Sega CD ed ora perfino prodotti Epic Games Store.

Non mancano poi numerosi add-on, come SteamBuddy, che permette di gestire titoli esterni da Steam.

Come accennato in precedenza, GamerOS è basato su Arch Linux ma, niente paura, non vi servirà conoscere in maniera approfondita la distribuzione da cui è tratta. La principale differenza tra Arch Linux e GamerOS è infatti il meccanismo di installazione e aggiornamento unico della seconda chiamato frzr che sostituisce pacman, il gestore di pacchetti nativo di Arch Linux. L'intero sistema viene fornito come una singola immagine scaricabile che viene estratta su disco come volume di sola lettura a ogni aggiornamento.

In questo modo gli aggiornamenti risultano più sicuri, automatici e senza tempi di inattività, il tutto in maniera completamente automatica.

Vediamo ora cosa rende GamerOS diverso da SteamOS:

  • l'installazione di GamerOS è molto più semplice e veloce
  • il modello di rilascio GamerOS lo rende facile da mantenere e quindi molto più sostenibile, il tutto fornendo driver e software aggiornati
  • GamerOS viene aggiornato all'incirca una volta al mese, anche se non esiste un programma di rilascio stabilito
  • GamerOS utilizza steamos-compositor-plus , una versione migliorata di steamos-compositor con compatibilità di gioco estesa, compatibilità con le app flatpak e supporto per la risoluzione 4k pronto all'uso
  • GamerOS include steam-tweaks per una migliore compatibilità immediata con i giochi nativi e basati su Proton e la gestione di massa delle scorciatoie di Steam
  • GamerOS sfrutta frzr per aggiornamenti sicuri, automatici e senza tempi di inattività
  • i file di sistema di GamerOS sono di sola lettura a causa della natura del meccanismo di aggiornamento
  • GamerOS intenzionalmente non include un desktop perché l'obiettivo è replicare un'esperienza della console e mantenere basse le dimensioni del sistema
  • GamerOS include steam-buddy per il caricamento remoto di ROM e l'installazione di giochi da Flathub

Unica pecca, GamerOS non supporta il Dual Boot con altri sistemi operativi se non tramite procedure non proprio intuitive per utenti alle prime armi e che comunque vi sconsigliamo. La soluzione migliore risulta essere quella di adibire una macchina che magari usiamo poco come fosse una vera e propria console di gioco e goderci comodamente dal nostro divano tutti i contenuti che questa giovane ma promettente distribuzione ha da offrirci. 

[email protected]~# Smartphone Linux: KDE Plasma Mobile si aggiorna

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Con questo post pubblicato sul sito ufficiale il Team di Sviluppo di Plasma Mobile ha annunciato importanti aggiornamenti per questo progetto che, seppur in fase embrionale, rappresenta un valido tentativo di portare finalmente un vero Sistema Operativo Linux su dispositivi Mobile.

Plasma Mobile è un sistema fortemente incentrato sulla privacy degli utenti e prevede l'utilizzo di software di terze parti, lasciando alla nostra discrezione la scelta delle applicazioni e dei servizi da utilizzare.

Questo Sptember Update include, oltre alla correzione di numerosi bug, anche molte migliorie come, ad esempio, la gestione delle finestre di dialogo dei file, ora molto più completa. Migliorata anche l’applicazione meteo Kweather, soprattutto dal punto di vista estetico, e con l'introduzione di sfondi animati che variano in base alle effettive condizioni metereologiche e le notifiche in caso di allerta meteo, ora sembra una vera applicazione in stile Android. Debutto inaspettato anche per l'applicazione Arkade contenente una serie di giochi scritti in QtQuick.

Per maggiori informazioni in merito a questo nuovo ma promettente progetto vi invitiamo a visitare la pagina ufficiale della roadmap.

[email protected]~# Anbox (Android in a Box) porta Android in Linux: molto più di un semplice emulatore

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Anbox ci consente di eseguire applicazioni Android all’interno di un sistema operativo GNU/Linux grazie ad un istanza del Robottino Verde all’interno di un container e all’astrazione dell’accesso all’hardware e l’integrazione dei servizi core di sistema nella piattaforma Linux ospitante, integrando di fatto tutte le applicazioni in quest’ultimo, esattamente come una qualsiasi altra soluzione nativa.

Anbox può vantare inoltre un codice completamente Open Source ed è disponibile sotto licenza Apache e GPLv3. Una volta inizializzato avvia l’esecuzione di un’installazione completa di Android consentendo (in linea di massima) il funzionamento di una qualsiasi applicazione disponibile per quest’ultimo. Grazie però alla scelta di utilizzare tecnologie standard come LXC (Linux Containers) per la separazione tra Android e Host, le applicazioni non avranno mai un accesso diretto all’hardware e ai dati presenti sul nostro dispositivoe garantendo un livello di sicurezza piuttosto elevato.

A differenza di altri progetti Anbox non sfrutta l’emulazione per eseguire un ambiente basato su Android. L’uso di un emulatore infatti genera un sistema emulato che fa riferimento al proprio kernel mentre Anbox esegue Android sotto lo stesso kernel del sistema ospitante garantendo una maggiore integrazione.

Come accennato in precedenza l'installazione di applicazioni native per Android non dovrebbe presentare complicazioni ma nel caso del Play Store, ad esempio, Google non consente di portare le proprie applicazioni su device non certificati o di produttori che non hanno siglato appositi accordi con l’azienda, quindi...

Ricordiamo infine che Anbox per il momento viene distribuito solo in formato snap.

[email protected]~# shutdown -h now

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