Lunedì, Ago 2021
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Davvero i driver miracolosi di NVIDIA risolvono i problemi delle RTX 3080 e RTX 3090?

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E' notizia di questi giorni i problemi che stanno affliggendo le nuove schede di NVIDIA, stiamo parlando dei modelli RTX 3080 e RTX 3090. Il problema riguardante la presunta qualità costruttiva / disposizione dei condensatori dei produttori di terze parti sembrava veramente gridare allo scandalo. Purtroppo non avendo ancora avuto sotto mano personalmente le schede non abbiamo potuto far altro che cercare di capire meglio andando a leggere sulle varie testate più autorevoli internazionali e tirare le nostre conclusioni.

Partiamo dal principio, solitamente quando si ha un problema di stabilità dovuta all'alimentazione si tende ad abbassare il Power Limit e/o ad abbassare l'off-set del clock (solitamente qualcosa di marginale, basta un 50-100MHz). NVIDIA ha agito in quest'ultima direzione con l'uscita dei nuovi driver, ma senza effettivamente abbassare il clock. Ha agito sul firmware delle varie schede e sull'effettivo meccanismo di controllo della telemetria. Non è stato infatti eseguito alcun abbassamento / riduzione della frequenza di clock nel senso convenzionale, perchè, come vedrete nelle immagini sotto e se volete potete leggervi tutto l'articolo di IgorsLAB, il quadro che si è venuto a formare a valle di tutti i test eseguiti mostra una situazione a Full-Load che non rispecchia una situazione di "normale abbassamento delle frequenze". 

I Consumi

E' proprio Igor, amministratore dello spin-off di Toms Hardware Germania, che parla di come ha avuto modo di capire cosa stava succedendo, proprio nel momento in cui è passato dall'utilizzare un vecchio alimentatore Seasonic ad uno in cui il circuito di protezione della PSU stessa aveva qualche ms di ritardo in più. Quello che riporta Igor è che utilizzando software come PCAT o GPU-Z i tempi di lettura sono troppo lenti per poter essere in grado di rilevare o documentare il momento effettivo del collasso delle schede. Ma grazie al nuovo alimentatore usato, il momento in cui la scheda sfonda i 600W di consumo di picco non porta più ad uno spegnimento dell'alimentatore stesso, ma ad un overpowering della scheda video stessa. 

 

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Per cercare cosa è cambiato tra i driver vecchi e quelli nuovi, Igor ha analizzato più in dettaglio cosa succede al comsumo energetivo durante il Gaming Loop. Con i vecchi driver la potenza media è stata di 318 Watt, mentre con i nuovi driver la potenza media è stata di 314 Watt, la domanda sorge spontanea ... cosa fanno 4 Watt ad una scheda video? Nulla in realtà, infatti se fosse stato veramente quello il punto vorrebbe dire che queste schede sono state dimensionate al centesimo di Watt e non è possibile. Quindi dove sta la differenza? Analizzando il consumo con una frequenza di campionamento a 10ms non è stato possibile trovare nulla, ma abbassanto il tempo di campionamento sui microsecondi, quindi l'unità di misura che viene utilizzata da NVIDIA Boost, tutto cambia: maggiore è la risoluzione e più fluttuanti sono le misurazioni della scheda in utilizzo. Ora possiamo apprezzare anche gli spikes di potenza (i picchi di potenza): mentre con i vecchi driver erano spesso tra i 580 Watt e i 600 Watt, ora improvvisamente sono almeno 70 Watt inferiori e anche la frequenza di boost è diminuita fortemente. Ecco quindi dove sono finiti i 4 Watt mancanti, non è la media pura ma prevalentemente si tratta dei picchi massimi. Questo è uno dei motivi per cui la perdita di prestazioni dovrebbe rivelarsi sensibilmente ridotta.

 

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Le prestazioni

Molti e troppo discordanti sono i pareri secondo cui le prestazioni sarebbero migliorate o peggiorate grazie ai nuovi drivers. Sempre Igor ci presenta un quadro oggettivo di quello che sta succedendo e di come NVIDIA sia riuscita a mettere una grossa pezza salvando la propria immagine. 

Per escludere migliroamenti dovuti a ottimizzazioni per nuovi giochi, è stato utilizzato Witcher 3 come test, poichè su questo gioco il consumo di energia è molto alto e non ci sono stati dati informazioni su eventuali ottimizzazioni sw legate a questo tiolo. Se si analizzano gli FPS notiamo una differenza sottile che sta proprio nella tolleranza di valutazione. I grafici che Igor ci presenta si riferiscono alla settima manche che si avvicina di più alla media di tutte le manche. Tuttavia, anche la peggiore esecuzione non ha mostrato una differenza di 2 FPS (con la scheda che è stata sottoposta a "warm-up" per per 20 minuti). Attenzione, l'origine delle coordinate degli assi è stata impostaa al 92%, poichè se fosse come naturale a 0, la differenza non sarebbe visibile a occhio.

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Nella preziosa disamina di IgorsLAB che trovate qui troverete anche molti altri grafici, ma le conclusioni sono immediate: le specifiche un po' troppo ottimistiche dell'erogazione di potenza tramite NVIDIA Boost e la frequenza di clock hanno rivelato senza pietà, sebbene certamente non intenzionale, che i layout della scheda non sono del tutto ottimali o comunque una selezione dei componenti volta più all'economia. Inoltre, si è verificato lo spegnimento inaspettato e molto fastidioso di alimentatori effettivamente sufficientemente dimensionati, il cui unico difetto era quello di voler proteggere se stessi e l'hardware collegato fin troppo velocemente.

La domanda che ci sorge è, se le caratteristiche e la telemetria in generale possono ora essere influenzate tramite driver e senza evidenti perdite di prestazioni, in modo da evitare queste variazioni di carico improvvise e mitigare i picchi di wattaggio, cosa ovviamente piacevole, perchè non è stato fatto prima?

Il fatto che ora la telemetria possa essere influenzata quasi senza perdite, per mezzo di un semplice driver in modo tale che tutte le conseguenze dei cambi di carico improvvisi e dei picchi risultanti possano essere eliminate o almeno molto fortemente mitigate in una volta è piacevole, ma allo stesso tempo solleva nuove domande sul perché tutto questo non sia stato testato prima. Mentre per quanto riguarda la questione di Condensatori Ceramici (MLCC) vs Condensatori in Polimero: è il giusto mix di entrambi che rende una scheda grafica di questo tipo più sicura, almeno nelle aree borderline.

Un ultimo dato di fatto, è che grazie ai nuovi driver ora le schede funzionano come dovrebbero.... per ora!

Fonte: IgorsLAB

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