Secondo il sito
Expreview
,
nVidia avrebbe ottenuto la licenza Intel QPI
(QuickPath Interconnect, nuovo bus che sostituirà l'FSB) per sviluppare chipset in grado di supportare i futuri processori con architettura
Nehalem
di casa Intel.
Tuttavia, l'azienda non avrebbe fretta nel proporre le sue proposte: innanzitutto sarebbe troppo tardi per arrivare con schede compatibili nel quarto trimestre, quando arriveranno Nehalem e il chipset X58.
Inoltre, aspetto ancora più importante, nVidia non crede che molti utenti appassionati passeranno immediatamente alle CPU desktop Nehalem (Bloomfield).
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L'azienda, probabilmente, si focalizzerà nello sviluppo di soluzioni LGA1160 per le CPU Nehalem di fascia media, nome in codice Lynnfield. A differenza delle schede LGA 1366 per i processori di fascia alta, infatti, le schede madre per Lynnfield dovrebbero essere di più facile progettazione.
Ma la notizia più interessante è quella secondo cui nVidia e Intel si sarebbero accordate per abilitare il supporto SLI sui chipset X58 tramite il chip BR-04. L'integrazione di questo chip, tuttavia, imporrà ai produttori di schede madre di riprogettare le motherboard e ciò, insieme al prezzo del chip BR-04 pari a 30 dollari, potrebbe essere un freno al fiorire di molte soluzioni X58 con supporto SLI.

