Uno degli argomenti piĂš âcaldiâ tra gli addetti ai lavori del settore dello Storage e dei responsabili IT delle aziende è la funzione âThin Provisioningâ attualmente offerta come possibilitĂ su ambienti Storage Enterprise. In contrasto con il âThin Provisioningâ è , come si intuisce, lâopposto del âFat provisioningâ , che è lâutilizzo che tradizionalmente fanno i responsabili IT allocando lo spazio di archiviazione per ogni volume logico che viene usato da unâapplicazione o un gruppo di utenti.


Quando si decide di fare una stima di quanto spazio disco servirĂ per i prossimi 3 anni o per tutta la durata dellâapplicazione, diventa davvero difficile fare una previsione corretta. Per evitare di aumentare i volumi di frequente aggiungendo spazio disco, con i relativi problemi di gestione, molti amministratori IT installano fin dallâinizio il massimo della capacitĂ che prevedono possa servire per quellâapplicazione ed è questo tipo di approccio che viene chiamato âFat Provisioningâ. Spesso si scopre, in un secondo tempo, che molta della capacitĂ nel volume non è utilizzata con evidente spreco di spazio, inefficienza del sistema fino a considerare la scelta un investimento sbagliato. Diversi studi del settore indicano che nelle piccole e medie aziende e nei grandi data center fino al 75% dello spazio disco è allocato ma inutilizzato ed è in questo spreco di risorse che diventa fondamentale lâintroduzione del la funzione Thin.
Il âThin Provisioningâ è conosciuto anche come capacitĂ di Storage âJust in Timeâ ovvero disponibile al momento opportuno e anche come ripartizione intelligente della capacitĂ totale. Come questi termini indicano, lo spazio di archiviazione di storage viene fornito in modo intelligente e dinamico, a secondo della richiesta che arriva dai server o dalle applicazioni. La funzione Thin presenta ai fruitori dello spazio disco (hosts e server) piĂš capacitĂ di quanto sia effettivamente disponibile sul sistema di storage, ovvero, viene assegnato spazio di archiviazione che non esiste! In realtĂ la funzione Thin non fa altro che virtualizzare un pool di beni fisici e renderli disponibili nel migliore dei modi a tutta lâinfrastruttura. Lâarchitettura che muove la funzione Thin è lo âstorage poolâ di archiviazione, ovvero la capacitĂ di condividere questa risorsa in âpoolâ tra tutti i volumi.
Quando arrivano le richieste di scrittura, lo spazio disponibile man mano viene ridisegnato dinamicamente nellâambito di questo âpool di archiviazioneâ per soddisfare ogni possibile esigenza.
I benefici del la funzione QThin sugli apparati di Storage QSAN P400 e P600
NecessitĂ di acquisto iniziale meno orientato su quantitĂ di dischi su previsioni a lungo termine.
Si può evitare di acquistare subito un numero di dischi necessari per spostare lâacquisto, se necessario, in un secondo tempo risparmiando sul costo dei dischi (attualmente altissimo per i noti problemi tailandesi) che , si spera, diminuisca nel tempo.
Maggiore efficienza delle risorse disponibili e minor costo totale della soluzione, evitando quindi la presenza di spazio allocato e quindi non disponibile per altre risorse. Con QThin un solo sistema di Storage può provvedere spazio disco a piÚ host e server ottenendo un elevato rapporto di consolidamento.
ScalabilitĂ modulare, lo storage pool può essere incrementato a secondo della richiesta. Quando il pool di memorizzazione ha raggiunto la soglia impostata in precedenza, è possibile aggiungere fino a 32 RAID set per aumentare la capacitĂ a secondo dellâesigenza. Ogni RAID set può gestire fino a 64 dischi fisici.
Meccanismo automatico per recuperare e riciclare i blocchi non utilizzati. Spesso il File System non colloquia opportunamente con il sistema di Storage e i file cancellati dal sistema non liberano i blocchi occupati nello storage. Se non câè una funzione di recupero dello spazio, pian piano verrĂ occupato tutto fino alla sua estensione massima ritornando ad una gestione âFat Provisioningâ.
Il QThin è una funzione ECO che aiuta a ridurre il consumo energetico. I dischi consumano piÚ degli altri componenti nelle soluzioni storage, poter utilizzare una quantità inferiore del necessario permette un risparmio energetico ed un minore inquinamento.
Conclusioni
Sono passati piĂš di 5 anni dallâintroduzione della funzione âThin Provisioningâ nel settore dello storage, è provato oramai quanto sia preziosa e richiesta nella progettazione degli Array di storage. Man mano che questa tecnologia si consoliderĂ nel tempo, aumenterĂ lâofferta di sistemi operativi e applicazioni che lo supporteranno. QThin di QSAN Technology offre il massimo dellâutilizzo dello storage a disposizione, attribuendo la giusta capacitĂ al momento giusto, con il corretti meccanismi di avviso e di rispetto delle quote di management. QSAN crede che sia il momento giusto per attivare questa importante funzione sui propri sistemi, e mette a disposizione dei propri clienti la funzione enterprise che li aiuta a raggiungere elevati livelli di efficienza nellâambiente storage, nel risparmio delle risorse energetiche e quindi favorisce lâottenimento di costi inferiori oltre ad una minore emissione di carbonio nellâatmosfera.
Active Solution & Systems VAD di sistemi di storage su tutto il territorio nazionale, distribuisce le soluzioni QSAN aggiungendo la propria esperienza pluri decennale per un servizio pre e post vendita completo. Attualmente la proposta tecnologica di QSAN per le soluzioni iSCSI e Fibre Channel Unified Storage sono al top della categoria e comprendono senza costi aggiuntivi importanti funzioni come il QThin, QReplica, VD Clone, QSanp e altre ancora che permettono di avere sistemi al massimo della ridondanza e dellâalta affidabilitĂ , perfettamente integrabili in ambienti virtualizzati VMware, Citrix e Hiper-V con un costo decisamente concorrenziale con il resto del mercato.
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Redazione XtremeHardware