HyperX Pulsefire Raid 35

E’ passato circa un mese dal CES 2020 dove HyperX ha presentato diversi e nuovi prodotti, in particolar modo periferiche. Quest’oggi andremo a recensire due prodotti ricevuti di recente. Parliamo precisamente del mouse HyperX Pulsefire Raid e del mousepad HyperX Fury Ultra. L’HyperX Pulsefire Raid come leggete dal nome appartiene alla classica serie di mouse Pulsefire di HyperX. Il modello Raid rispetto il modello FPS Pro o altri modelli come il Surge è un mouse indicato per giochi MMO o MOBA grazie alla sua forma ergonomica e ai suoi ben 11 tasti. Naturalmente non si preclude la piena possibilità di utilizzarlo per giochi FPS. Un’altra principale caratteristica di suddetto modello è l’adozione di un sensore ottico Pixart PMW-3389 da 16.000 DPI, attualmente punta di diamante fra i sensori ottici per precisione e tracking. Con il Pulsefire Raid andremo a recensire anche il mousepad rigido con retroilluminazione RGB Fury Ultra.


HyperX Logo Full Color

HyperX è la divisione specializzata in prodotti ad alte performance di Kingston Technology, la più grande azienda indipendente nel campo della produzione di memorie. Fondata nel 2002, HyperX ha iniziato la sua produzione con un’unica linea di memorie ad alte performance ed è cresciuta negli anni, arrivando oggi ad offrire diverse linee di prodotto di moduli di memoria, drive a stato solido, drive Flash USB, cuffie e mouse pad. Grazie all’impiego di componenti di primissima qualità, capaci di assicurare prestazioni impareggiabili, e al design, da oltre un decennio i prodotti HyperX sono scelti da gamer pluripremiati, dai appassionati di tecnologia e gli oveclocker di tutto il mondo. Che si tratti di riuscire a conquistare un record mondiale inarrivabile o la certificazione di prodotto più esigente, HyperX è impegnata nella produzione di prodotti affidabili con gli standard prestazionali più elevati.

In più, HyperX è orgogliosa di sponsorizzare più di 20 team di gaming nel mondo oltre ad essere lo sponsor principale dell’Intel Extreme Masters e degli eventi Dreamhack. I prodotti HyperX sono progettati per soddisfare le esigenze più rigorose dei gamer professionisti, per dare loro quella spinta competitiva in più che li aiuti a restare sula vetta delle classifiche.

Andiamo a riportare le caratteristiche del mouse HyperX Pulsefire Raid:

specifiche mouse

E del mousepad HyperX Fury Ultra:

specifiche mousepad

I prodotti giungono nella classica confezione di cartone. Il packaging delle nuove periferiche di HyperX cambia schema di colori e passa da un Nero/Rosso ad un Bianco/Rosso. In entrambi i casi le confezioni risultano eleganti e le informazioni su di queste non mancano. Stesso discorso vale anche per le immagini illustrative del prodotto che mettono in veloce evidenza aspetto e principali caratteristiche (come ad esempio la retroilluminazione RGB).

HyperX Pulsefire Raid 1

La confezione del mouse HyperX PulseFire Raid ha dimensioni classiche in relazione al prodotto, in questo caso un mouse.

HyperX Pulsefire Raid 2 HyperX Pulsefire Raid 3 HyperX Pulsefire Raid 4

Presenti dei sigilli nel lembo superiore di apertura a garantire l’integrità del prodotto.

HyperX Pulsefire Raid 5

Rimossi ed estratto il contenuto troveremo:

  • Mouse HyperX Pulsefire Raid
  • Quick Start Guide
  • Card di supporto

HyperX Pulsefire Raid 6

Bundle essenziale.

Prima di procedere all’analisi del mouse, vi lasciamo al video dell’unboxing:


L’HyperX Pulsefire Raid presenta un design classico con la sua immancabile colorazione Nera. Il Pulsefire Raid è inoltre un valido mouse dalla forma ergonomica che unito alle dimensioni di 127 x 71 x 41.5 mm permette una perfetta e naturale presa di tipo Palm Grip. Personalmente sono riuscito ad utilizzarlo anche con una presa di tipo Claw Grip senza alcun problema ma come dico sempre dipende molto dalla dimensione della vostra mano e dal vostro stile di ‘’presa’’. Il peso di circa 120 g non mi ha creato alcun problema.

HyperX Pulsefire Raid 7 HyperX Pulsefire Raid 8 HyperX Pulsefire Raid 9

Partendo dal dorso possiamo osservare il logo HyperX (la prima zona di retroilluminazione RGB) e la superficie liscia cui si caratterizza il mouse. La superficia liscia e il tipo di verniciatura adottati per il Pulserfire Raid non prevengono però impronte e alone. Quindi sarà da pulire con delicatezza ogni volta che finirete la vostra sessione di game o di utilizzo a meno che non vi importa più di tanto.

HyperX Pulsefire Raid 10

A seguire abbiamo un singolo tasto per il cambio Profilo DPI (gestibile tramite software di gestione), una rotellina (seconda e ultima zona di retroilluminazione RGB) di tipo cliccabile con funzione di click laterale (ambo i lati come funzione tasto assegnabili) e rivestimento in gomma. Infine due tasti principali dotati di switch Omron seppur da soli 20 m di click. I tasti principali dell’HyperX Pulsefire Raid adottano un design che prevede la divisione a livello di scocca dei tasti in modo da avere click più efficienti e che non affligge lo spam degli stessi.

HyperX Pulsefire Raid 11

Ci spostiamo nel lato sinistro dove possiamo osservare la presenza di ben 5 tasti. Il Pulsefire Raid rispetto ad altri modelli della serie Pulsefire è un mouse che in totale presenta 11 tasti assegnabili e si rende ideale per giochi MMO o MOBA senza però disdegnare un utilizzo con FPS. I tasti laterali hanno una forma allungata per i quattro principali con una superficie in plastica lucida e hanno oltre ad un buon feedback anche una posizione facilmente cliccabile e raggiungibile. Troviamo anche un quinto tasto più grande in posizione avanzata. Questo risulta più ‘’facile’’ da cliccare e avere a portata di mano. Tra questi tasti è presenta una superficie texturizzata in gomma a garantire il classico grip sul mouse.

HyperX Pulsefire Raid 12 HyperX Pulsefire Raid 14

Spostandoci invece nel lato opposto (destro) troviamo solo una parte di una superficie sempre texturizzata e in gomma.

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Invece posizionando il mouse frontalmente possiamo meglio osservare il design e forma dell’HyperX Pulsefire Raid.

HyperX Pulsefire Raid 16

Andandolo invece a capovolgere possiamo notare la classica presenza di due generosi mousefeet in PTFE, di un adesivo valido anche come sigillo di garanzia e del sensore ottico Pixart PMW3389 da 16.000. Sensore che a livello di DPI, profili e Polling Rate potremo personalizzare nel software di gestione HyperX NGENUITY. Il mouse è predisposto anche di una memoria On-Board ma purtroppo in grado di salvare un solo e singolo Profilo.

HyperX Pulsefire Raid 19

Completano l’HyperX Pulsefire Raid un cavo rivestito in treccia di tessuto classico abbastanza flessibile

HyperX Pulsefire Raid 17

Ed un connettore USB non placcato oro ma con serigrafia HyperX sulla cover in plastica.

HyperX Pulsefire Raid 18

Vi lasciamo ora come di consuete a qualche scatto della retroilluminazione RGB del Pulsefire Raid prima di passare ad analizzare il software di gestione.

HyperX Pulsefire Raid LED 1 HyperX Pulsefire Raid LED 2 HyperX Pulsefire Raid LED 3 HyperX Pulsefire Raid LED 4 HyperX Pulsefire Raid LED 5 HyperX Pulsefire Raid LED 6


HyperX ha messo da un paio d’anni a disposizione delle proprie periferiche da Gaming e memorie ad alte prestazioni Predator RGB (ora anche Fury RGB) un software di controllo e gestione. Parliamo del software HyperX NGENUITY che promette di personalizzare e modificare, a seconda di ciò che collegheremo, le impostazioni del dispositivo connesso. Attualmente il software non si scarica sotto forma di classico Installar prelevabile dal sito HyperX ma viene e si deve scaricare tramite il Microsoft Store (ciò prevede e presuppone un account Microsoft o simile collegato allo Store).

Una volta scaricato e installato il software lavorerà come una vera e propria APP di Windows. Purtroppo, e lo diciamo già adesso, il software a mio avviso risulta ancora scarno a livello di programmazione. Ad esempio non è possibile ridurlo ad icona nella Taskbar laterale (come si ipotizza dalla voce nelle impostazioni stesse) ma lo avremo eventualmente tutto il tempo in quella principale.  Non è un grande male ma se mi viene data un’opzione per farlo non vedo perché non sfruttarlo.

Proseguendo l’analisi abbiamo un software semplice e immediato con le funzioni essenziali relative le periferiche connesse. Per il mouse potremo gestire gli effetti di retroilluminazione (forse troppo pochi seppur ehi è un mouse con due zone di retroilluminazione) come velocità, effetto, intensità etc. Assegnare funzioni ad uno degli 11 tasti a nostra disposizione o ancora creare e assegnare una Macro. Sarà possibile anche gestire i profili DPI, Polling Rate e tutte le impostazioni di prestazioni relative il sensore.

Non manca la possibilità di cambiare immagine ai profili salvabili sul PC e di linkare suddetti profili all’eseguibile dell’applicazione, gioco in modo da caricarli in automatico all’avvio. Potremo anche esportarli o importarli velocemente.

Il software mi è risultato leggero e poco se non nulla invasivo di risorse durante le sessioni di gioco.

Ciò che è stato per il mouse lo avremo anche per il mousepad come potremo vedere dalle immagini a seguire.

HyperX NGENUITY 1 HyperX NGENUITY 2 HyperX NGENUITY 3 HyperX NGENUITY 4 HyperX NGENUITY 5 HyperX NGENUITY 6 HyperX NGENUITY 7 HyperX NGENUITY 8 HyperX NGENUITY 9 HyperX NGENUITY 10 HyperX NGENUITY 11


Passiamo ora a dare un rapido sguardo anche al mousepad HyperX Fury Ultra ricevuto assieme al mouse HyperX Pulsefire Raid. La confezione al pari di quella del mouse risulta classico e caratterizzata da una buona quantità di immagini illustrativo e informazioni relative il mousepad.

HyperX Pulsefire Raid 20 HyperX Pulsefire Raid 21

Aperta la confezione troveremo il mousepad in una cover di plastica trasparente e dunque ben fermo all’interno della confezione.

HyperX Pulsefire Raid 22

Estratto il contenuto avremo:

  • Mousepad rigido RGB Fury Ultra
  • Manuale

HyperX Pulsefire Raid 23

Bundle super essenziale.

Possiamo passare ad analizzare dunque il mousepad. L’HyperX Fury Ultra a differenza della serie Fury S è un mousepad di tipo rigido con una comune superficie in plastica texturizzata oltre ad essere dotato di una retroilluminazione RGB personalizzabile tramite il software di gestione NGENUITY che abbiamo visto poco fa.

Le dimensioni dell’HyperX Fury Ultra sono standard ed uniche. Parliamo di 359 x 299 mm con uno spessore di 5 mm. Il cavo invece ha una lunghezza di 1,8 m. Dimensioni che lo collocano nella fascia ‘’L’’ dei mousepads.

HyperX Pulsefire Raid 24

Il Fury Ultra è caratterizzato da alcuni dettagli come il logo HyperX posto nell’angolo in basso a destra.

HyperX Pulsefire Raid 25

Troviamo invece nella parte alta centrale un rialzo in cui è ospitato il controller adibito alla gestione della retroilluminazione RGB.

HyperX Pulsefire Raid 26

Dettaglio della superficie superiore.

HyperX Pulsefire Raid 27

Dettaglio dei bordi smussati in plastica lucida.

HyperX Pulsefire Raid 28

Una volta capovolto troviamo una superficie texturizzata in gomma adibita a garantire la stabilità del mousepad una volta adagiato sulla superficie quale scrivania.

HyperX Pulsefire Raid 29

Dettaglio superficie gommata.

HyperX Pulsefire Raid 30

E dettaglio adesivo con informazioni comuni e come per il mouse a funzione di sigillo di garanzia.

HyperX Pulsefire Raid 31

Il cavo allo stesso modo è rivestito in treccia di tessuto.

HyperX Pulsefire Raid 32

E il connettore USB è anche in questo caso non placcato oro.

HyperX Pulsefire Raid 33

Vogliamo lasciarvi qualche scatto della combo HyperX Pulsefire Raid e HyperX Fury Ultra prima di passare alla fase di Test.

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Abbiamo eseguito per alcuni giorni i classici test per vedere come si comportava il mouse HyperX Pulsefire Raid assieme al relativo mousepad rigido Fury Ultra. Vediamo nel dettaglio le nostre impressioni.

Ergonomia

L’HyperX Pulsefire Raid garantisce sin da subito una presa comfortevole e naturale. La superficie liscia non lascia intendere o avere alcun problema di grip merito anche della verniciatura opaca/semirugosa. I tasti sono tutti facilmente cliccabili e raggiungibili anche quelli laterali che ad una prima occhiata sembrano scomodi da premere. Il feedback dei tasti è nel complesso molto valido. La possibilità di personalizzare e dunque assegnare funzioni a 11 tasti permette l’utilizzo anche al di fuori del gaming.

Game

Le prove in game si sono svolte con Overwatch, Call Of Duty Modern Warfare e Battlefield V. L’HyperX Pulsefire Raid mi ha garantito grazie anche al sensore ottico Pixart PMW3389 ottime prestazioni, un perfetto tracking è un’elevata precisione. Il tasto DPI permette a chi necessità di effettuare lo switch On-The-Fly su uno, due o massimo cinque profili DPI creabili e utilizzabili. Ricordiamo inoltre che il Pulsefire Raid è dotato di memoria On-Board seppur in grado di salvare un solo/singolo profilo.

Il tasto DPI inoltre, forse, risulta troppo a livello della scocca tanto che si potrebbe fare fatica a premerlo in game durante un’azione concitata. Per chi usa una sola risoluzione DPI come il sottoscritto non ci saranno invece problemi. Il resto dei tasti assegnabili sono facilmente raggiungibili e cliccabili. Buon grip e controllo anche per una presa Claw Grip come nel mio caso.

Il controllo sul mousepad HyperX Fury Ultra è stato sempre impeccabili.


Oro HD new

4,5 stelle

La serie di mouse da gaming Pulserfire di HyperX si espande nuovamente con l’introduzione del modello Raid. Mouse ergonomico dedicato a coloro che giocano a MOBA/MMO o puntano ad un mouse con molti tasti. L’HyperX Pulsefire Raid mette a disposizione del videogiocatore ben 11 tasti programmabili tramite il software proprietario HyperX NGENUITY (con cui potremo gestire anche la retroilluminazione RGB e altre impostazione). 11 tasti che a mio avviso saranno più che sufficienti per ogni scopo Gaming e non.

Naturalmente HyperX per il Pulsefire Raid non ha lesinato sul sensore ed ha puntato ad un Pixart PMW3389 da 16.000 DPI. Sensore di prima classe che rende il Pulsefire Raid ideale, ove possibile in relazione alla tipologia di presa e dimensione della mano, anche per giochi FPS.

La forma ergonomica e il grip del Pulsefire Raid rendono le sessioni di gioco piacevoli e mai affaticanti. Completa il design anche la retroilluminazione RGB a due zone.

Con il Pulsefire RGB abbiamo avuto modo di provare anche il mousepad rigido Fury Ultra. Un classico tra i mousepads rigidi ma con la firma di HyperX. Mousepad con dimensione adeguata e superficie che permette un buon rapporto tra scorrevolezza/controllo (precisione).

Entrambi i prodotti potranno essere inoltre gestiti e personalizzati tramite il software HyperX NGENUITY. Software semplice, essenziale ed immediato. Ancora con qualche carenza lato programmazione essendo comunque ancora una Beta e che speriamo venga migliorato quanto prima visto che risulta comunque una più che buona base di partenza per l’ecosistema di periferiche e non di HyperX.

Il mouse HyperX Pulsefire Raid si trova ad un prezzo di circa 70 €. Per un mouse da MMO/MOBA il prezzo risulta nella media anche considerando il sensore adottato e la qualità generale del prodotto. Per il mousepad Fury Ultra parliamo invece di circa 50 € che anche in questo caso sono ormai in linea con modelli analoghi di mousepad rigidi con retroilluminazione RGB.

L’HyperX Pulsefire Raid è disponibile su Amazon al seguente link: https://amzn.to/328ErD6 mentre il mousepad HyperX Fury Ultra è disponibile al seguente link: https://amzn.to/3297eYd.

Pro

  • Sensore Pixart PMW3389
  • Ergonomia
  • Compatibilità alle console

Contro

  • HyperX NGENUITY da migliorare
  • Memoria On-Board per 1 solo profilo
  • Switch Omron da soli 20 m click (soggettivo)

Si Ringrazia HyperX per i sample fornitici.

Tommaso Mele

 

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