Dream Machines DM1 FPS - Upgrade con diverse novità

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La nota azienda polacca Dream Machines da pochi mesi ha commercializzato un nuovo mouse da gaming della serie DM1. Oggi andremo ad analizzare il Dream Machines DM1 FPS. Il nuovo DM1 FPS non è un vero e proprio upgrade del già conosciuto DM1 PRO S ma offre un nuovo sensore (già conosciuto) PMW-3389 con gli ormai standard 12.000 DPI, una retroilluminazione RGB, inversione di tendenza degli switch principali con degli Huano al posto degli Omron, software di gestione e altre piccole modifiche che vedremo nel corso di questa nuova recensione.

DM logo

Dream Machines è specializzata nel fornire le migliori soluzioni per i giocatori. Abbiamo voluto creare qualcosa che potesse soddisfare le esigenze anche dei giocatori più esigenti. Molti giocatori non possono raggiungere il loro massimo potenziale per colpa di hardware limitato, ad esempio un processore lento o scheda grafica debole. I nostri computer assicurano che ogni giocatore non venga limitato. Offriamo ai nostri clienti le attrezzature più avanzate disponibili sul mercato. Dream Machines lavora con i migliori designer, esperti e produttori di tutto il mondo. Utilizza solo componenti di altissima qualità che creano un'esperienza completamente surreale. Siamo sempre aperti ai feedback dei clienti e continueremo a migliorarci con le nuove tecnologie disponibili. Porta al massimo le tue capacità! Distinguiti dagli altri giocatori e raggiungi i tuoi sogni con Dream Machines!


Procediamo ad elencare brevemente le caratteristiche del mouse Dream Machines DM1 FPS:

specifiche


Il Dream Machines DM1 FPS giunge nella classica confezione di cartone di forma rettangolare. Interamente di colore bianco con qualche rilievo di colore rosso a richiamare in parte anche la colorazione vera e propria del prodotto. Frontalmente troviamo un’immagina/disegno del prodotto e altri riferimenti al modello e all’azienda. Posteriormente un ulteriore immagine/disegno questa volta della parte inferiore del prodotto, il sensore impiegato e i DPI massimi.

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Prima di procedere all’analisi del mouse, vi lasciamo al video dell’unboxing:


Sollevando la parte superiore della scatola troviamo ulteriori dettagli.

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Tutto è ben riposto e protetto.

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Estratto il tutto avremo:

  • Mouse Dream Machines DM1 FPS
  • Mousefeets di ricambio
  • Manuale

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Bundle essenziale per un prodotto di questa categoria.

Passiamo a dare uno sguardo al mouse vero e proprio. Il Dream Machines DM1 FPS esternamente non presenta differenze rispetto il modello, già recensito, DM1 PRO S. Infatti abbiamo la classica shell OEM SteelSeries Sensei. Le dimensioni risultano sempre medie e il peso di circa 90 g. Le principali prese possibili sono sicuramente la Claw Grip e la FingerTip. In caso di una mano di medie dimensioni è possibile una Palm Grip seppur l’altezza offre la migliore impugnatura con le già citate prese. Dream Machines per il DM1 FPS ha introdotto nuove colorazioni o per meglio dire una nuova verniciatura della zona superiore. Infatti il modello ricevuto in colorazione Rosso/Nero è Glossy/Lucida come potrete vedere a seguire. Medesima colorazione e verniciatura sarà anche per il modello Blu/Nero. Avremo a disposizione ben 4 colorazioni di cui due classiche e due lucide per meglio soddisfare le preferenze dell’utente/videogiocatore finale. La colorazione/verniciatura della parte superiore come molti sapranno non incide solo sull’aspetto estetico ma anche di presa.

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Partendo dal dorso troviamo il classico logo del brand di colore nero in forte contrasto. Possiamo già notare anche l’effetto lucido della parte superiore del DM1 FPS.

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Procedendo verso la parte frontale troviamo un singolo tasto per il cambio dei Profili DPI, una rotellina di tipo cliccabile con rivestimento gommato e illuminabile con una retroilluminazione di tipo RGB e infine i due tasti principali aggiornati con switch Huano (leggermente più duri e con diverso feedback). Gli switch dei tasti principali sono uno degli aspetti aggiornati nel DM1 FPS rispetto il modello precedente per una questione di feedback ricevuti da numerosi videogiocatori che avevamo consistenza di click diversi tra di loro dovuti anche alla shell stessa anche questa rivista nel corso della commercializzazione del DM1 PRO S.

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Ci spostiamo nel lato sinistro dove è presente questa leggera scanalatura con una superficie leggermente Soft-Touch che aiuterà la presa sul mouse. Non mancano i due tasti laterali con un buon feedback e anche questi sempre dotati di switch Huano.

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Il lato opposto presenta la medesima scanalatura ma non i tasti. Il DM1 FPS rimane un mouse ergonomico ma non ambidestro.

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Frontalmente è possibile osservare l’altezza e il design del mouse.

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Passiamo a capovolgerlo. Troviamo anche in questo caso i 3 mousefeets (due nel lato inferiore e uno in quello superiore) mentre al centro il sensore ottico cuore del DM1 FPS. Seconda differenza rispetto il DM1 PRO S è proprio il sensore ottico. Qui troviamo un PMW-3389 rispetto il sempre valido PMW-3360. I DPI massimi sono impostabili invece sempre a 12.000 e modificabili per Step.

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Infine l’ultima differenza presente nel DM1 FPS è il cavo. Possiamo dire una sorta di Paracord che rende il cavo stesso leggerissimo e altamente flessibile. Ideale per coloro che odiano o non riescono a fare flick negli FPS con cavi troppo spessi o con rivestimenti in treccia di tessuto troppo rigidi. Dream Machines nel suo piccolo è corsa ai ‘’ripari’’ dopo numerose segnalazioni del precedente modello. Ovviamente significa solo che l’azienda ascolta i feedback dei propri clienti/utenti/videogiocatori e cerca di offrire un prodotto funzionale e valido.

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Infine il connettore USB è placcato oro.

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Ricordiamo che il Dream Machines DM1 FPS è dotato non solo di un software di gestione che vedremo a breve ma anche di illuminazione RGB seppur limitata alla sola rotellina.


Dicevamo che per il DM1 FPS Dream Machines ha integrato un software di gestione con cui gestire le principali impostazioni del mouse direttamente da GUI. Per alcuni potrebbe essere un punto a favore per altri un punto a sfavore. In entrambi i casi risulta comunque presente.

Il software una volta avviato (è presente l’auto-startup purtroppo non modificabile da software) si presenta con un’interfaccia abbastanza semplice e completa. Tutte le principali funzioni e voci sono a portata di click.

DM1 FPS software 1

Iniziamo con il riassegnare una funzione ad uno dei 6 tasti a nostra disposizione. Ci basterà cliccare il numero presente al lato dell’immagine del mouse per aprire una finestra dove potremo agire sulle principali funzioni di rebind del tasto. Potremo assegnare funzione multimediale, una macro, un rapid fire e cosi via. Il software presenta comunque ancora un’interfaccia di modifica abbastanza scarna infatti lo scroll delle voci non è uniforme come si nota dall’accavallamento delle scritte. E’ comunque possibile completare l’azione senza problemi.

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L’editor Macro è discreto e ci permette di creare una macro base con relativo delay.

DM1 FPS software 4

Potremo modificare ovviamente il Polling Rate fino a 1000Hz e le impostazioni di Windows direttamente dal software Dream Machines.

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Nel lato destro dell’interfaccia potremo agire invece sui Profili DPI (fino a 6). Potremo eventualmente selezionarne solo 1 in modo che se premessimo accidentalmente il tasto fisico non ci sarebbe alcun cambio DPI.

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Sotto invece potremo gestire l’illuminazione e effetti RGB per il singolo Step DPI.

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Infine potremo creare diversi Profili generali.

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Abbiamo eseguito per alcuni giorni i consueti test per vedere come si comportava il Dream Machines DM1 FPS. Vediamo nel dettaglio come si è comportato.

Di seguito i valori/impostazioni con cui testiamo i mouse in testing:

  • Risoluzione Desktop e In-Game: 1920x1080 144Hz – FullHD
  • Accelerazione/Precisione Puntatore Windows: Disabilitata
  • Sen. Windows: 6/11
  • Risoluzione DPI: 800
  • Mousepad: Tessuto

Ergonomia

A livello ergonomico il DM1 FPS non si discosta assolutamente dal già recensito DM1 PRO S. In questo modello in particolare abbiamo si una superficie lucida superiore ma nella complessità non ho notato differenza di Grip complice anche la mia impugnatura Claw. I due tasti principali ora risultano più consistenti a livello di click grazie anche agli switch Huano leggermente più duri. Il resto dei tasti ha invece il solito buon feedback.

Game

Le prove in game si sono svolte con Battlefield V, Overwatch e Fortnite. Il sensore Pixart PMW-3389 ha garantito un perfetto tracking e feedback di movimento. Un sensore già da tempo conosciuto nella scena Gaming vista l’implementazione fino a poco tempo fa esclusiva dei prodotti Razer. I DPI massimi impostabili rimangono sempre 12.000 con diversi profili impostabili. Inoltre il cavo del DM1 FPS risulta una piacevole sorpresa. Molto flessibile e leggero. Ideale per flick e movimenti veloci spesso richiesti in giochi FPS. Purtroppo l'illuminazione RGB relagata alla sola rotellina è alquanto inutile se non per coloro che tendono a dare seguito ai profili DPI tramite ''segni visivi''.


Oro HD new

Prestazioni 4,5 stelle

Sensore ottico Pixart PMW-3389 da 12.000 DPI.

Qualità 5 stelle Assemblaggio e materiali solidi.
Design 4,5 stelle Design invariato. Limitata retroillumazione RGB.
Prezzo 4,5 stelle Prezzo di circa 50€.
Complessivo 4,5 stelle  

Dream Machines con il DM1 FPS riesce ad offrire nuovamente un mouse da gaming performante. Il DM1 FPS corre su un binario parallelo a quello del DM1 PRO S grazie al sensore ottico PMW-3389 dalle ottime prestazioni in game e non.

Con il DM1 FPS abbiamo anche nuove colorazioni, due delle quali lucide che daranno maggiore scelta all’utente finale. La qualità generale è sempre valida. Con il DM1 FPS troviamo per i tasti principali switch Huano leggermente più duri rispetto agli Omron ma dal buon feedback. Non manca infine un nuovo cavo di collegamento USB.

Dream Machines per il DM1 FPS fornisce anche un software di gestione per chi cerca un minimo di personalizzazione in più rispetto ad un Plug&Play come il DM1 PRO S.

L’esperienza di utilizzo del Dream Machines DM1 FPS è stata valida e sicuramente qualche problema di progettazione avuto con il DM1 PRO S è stato risolto.

Il prezzo del Dream Machines DM1 FPS è di circa 50 €. Prezzo che per le modifiche apportate rimane comunque giustificato.

Pro

  • Sensore Ottico Pixart PMW-3389
  • Piccoli miglioramenti qualitativi
  • Nuove colorazioni

Contro

  • Illuminazione RGB quasi inutile

Si Ringrazia Dream Machines per il sample fornitoci.

Tommaso Mele

 

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