Corsair Vengeance M60, mouse per FPS targato Corsair

corsair-m60Da poco tempo Corsair è entrata nel mercato delle periferiche da gaming con 4 prodotti: Corsair M60, Corsair K60 (tastiera recensita recentemente), Corsair M90 e Corsair K90, tutti della serie Vengeance per FPS e MMO.Quello che andremo oggi a recensire è proprio il primo di questo elenco, il Corsair Vengeance M60, un mouse di fascia alta pensato per gli FPS e costruito in buona parte in alluminio.

 

corsair_logo

Corsair, fondata nel 1994 con sede a Fremont (California), si è fatta conoscere al grande pubblico dal 2002, quando iniziò la produzione di memorie RAM per sistemi desktop; mercato questo che non ha mai abbandonato. Nel corso del tempo la compagnia ha espanso il suo portfolio affermandosi con prodotti validi ed apprezzati in tutto il mondo. Corsair attualmente  è presente nel mercato degli alimentatori, case, SSD, sistemi audio, dissipatori per CPU, pendrive ed ultimamente anche nelle periferiche da game.

Quest’oggi analizzeremo le caratteristiche e performance del mouse M60, periferica prettamente indirizzata verso game del genere sparatutto in prima persona.

 

m60_top_lit

 


 

Packaging e bundle

 

Il Corsair Vengeance M60 si presenta in una confezione insolita per questo tipo di prodotto, infatti, il mouse è sigillato in un blister plastico rigido anziché nella tipica scatola di cartone con finestra anteriore. Tale soluzione ha sicuramente il vantaggio di assicurare che il prodotto non sia stato aperto in precedenza. Nella parte anteriore, di colore rosso e nero, appare il mouse e il nome del prodotto.

 

Sul retro sono invece presenti le informazioni tecniche dell’oggetto, del sensore e le features del mouse.

p1  p2  p3

 

La confezione del mouse contiene unicamente un opuscolo con informazioni relative alla garanzia e uno illustrativo sul mouse. Assenti driver, che si andranno a scaricare da internet, stickers o contenitore per le massette, che sono già installate all'interno del mouse.

 

b


 

Specifiche tecniche

 

Come anticipato, il Corsair Vengeance M60 offre specifiche tecniche di fascia alta; vediamole di seguito dettagliatamente:

 

  • 5700 DPI — Avago Technologies ADNS-9500 LaserStream Gaming Sensor
  • DPI configurabili a step di 100 DPI
  • 1000Hz/500Hz/250Hz/125Hz (1ms/2ms/4ms/8ms) response time
  • Tracking fino a 165 pollici per secondo, fino a 30g accelerazione e frame rate control automatico
  • Lift-Off regolabile in 5 step
  • Rilevazione della superficie
  • 8 tasti configurabili
  • Tasto sinistro SNIPER per regolare a vostro piacimento la risoluzione del mouse con una semplice pressione
  • Design ergonomico con superficie superiore gommata soft-touch per migliorare il grip
  • Pulsanti Omron per tasti principali garantiti per effettuare 8 milioni di operazioni
  • Frame e base in alluminio per garantire rigidità e la giusta massa
  • Scroll metallico con superficie di contatto gommata
  • Ultra Low Friction PTFE pads per un'ottima scorrevolezza
  • Connettore USB con contatti placcati oro
  • Cavo lungo 1.8m

 

Il mouse è sicuramente a livello dei prodotti concorrenti di fascia alta. Corsair per personalizzare la sua offerta ha puntato principalmente sulla qualità dei materiali (vedere corpo in alluminio) e design, dotando questo mouse del particolare pulsante SNIPER e caratterizzandolo con una forma insolita.


 

Il mouse

 

Analizziamo ora il mouse a 360°. Le dimensioni del mouse sono di circa 120mm di lunghezza, 70mm di larghezza, 40mm di altezza e circa 160gr di peso con massette.

 

La parte superiore è caratterizzata da un rivestimento gommato che la rende piacevole al tatto e previene la sudorazione. Nella falange posteriore appare il logo di Corsair.

 

1  2  3

 

Superiormente troviamo i canonici due tasti dotati di interruttori Omron e lo scroll metallico con striscia in gomma dentellata per un grip ottimale. Sopra lo scroll abbiamo i due tasti per il controllo dei 3 step di sensibilità del sensore divisi da 3 LED che ci informano in quale stato siamo.

 

4

 

Il lato sinistro del mouse vede, invece, la presenza di 3 tasti. Nella parte alta sono presenti i due tasti supplementari, tipici di molti mouse da gaming , poco più avanti, rosso, appare il tasto SNIPER. Questo tasto è caratterizzato da un profilo aggiuntivo in cui potremo impostare la sensibilità del sensore desiderata (e non solo) che verrà utilizzata durante la pressione dello stesso. Questa caratteristica lo differenzia dai tipici tasti per impostare la sensibilità in quanto il cambio dura solamente finché il tasto rimane premuto.

 

5  6  7  8

 

La parte destra non mostra particolari soluzioni. Due parole sono da dire sulla superficie delle due parti laterali. Non si tratta di superfici gommate, ma ruvide. Al tatto danno un effetto simile a quello dato da alcuni vernici bucciate, diversa dalla tipica plastica bucciata presente su molti mouse e tastiere.

 

Il grip di questa superficie è ottimale, ma durante le prove non è stata in grado di prevenire la sudorazione dei polpastrelli.

 

9

 

La parte inferiore, dove si apprezza l'impiego dell’alluminio satinato, mostra le 3 sedi per le masse da 4,5gr (una masse per ogni sede) e il sensore Avago ADNS 9500. Si tratta di un sensore laser da ben 5040 DPI, selezionabili a blocchi di 90 DPI, assi indipendenti, Lift-Off regolabile, accelerazione 30G e velocità fino a 150 pollici al secondo. Questo sensore, grazie all'interpolazione, può raggiungere le specifiche indicate da Corsair. Questa pratica è utilizzata anche da molti altri produttori di mouse, come Logitech ad esempio.

 

10  11

Le 3 massette sono installate dentro le sedi e bloccate da dei tappi-vite. Tali tappi sono svitabili facilmente grazie ad una moneta da 2 centesimi che non rovinerà gli spigoli degli stessi. Fate attenzione ad usare cacciaviti in quanto eventuali segni sugli spigoli potrebbero avvertirsi su tappetini  in tessuto.

 

13  12

 

Il sistema di blocco delle masse è funzionale ed ottima è la disposizione dei pesi per mantenere più bilanciato possibile il mouse (tipicamente vengono messi tutti nello stesso posto). È doveroso segnalare come la chiusura delle sedi delle massette senza masse, non è tanto semplice in quanto spesso il tappo-vite non trova la filettatura all'interno.

 

14

 

Un LED blu nella parte anteriore (configurabile da driver) illumina la zona frontale del mouse mentre, nella parte superiore, altri LED illuminano i due pulsanti per il cambio di sensibilità e l’indicatore di livello utilizzato.

 

cavo

 

Il cavo, di lunghezza pari a 1,8m, è placcato oro solo a livello di contatti interni. La guaina del cavo è in tessuto intrecciato.

 

 


 

Driver

 

L'interfaccia dei driver, semplice ed intuitiva, è divisa in tre parti.

 

d1

 

La prima parte, Assign Buttons, permette appunto di configurare tutti i tasti del mouse, permettendo di inserire macro, replicare altri tasti e specificarne il comportamento. È possibile variare i tempi di risposta, impostare eventuali ripetizioni della macro o del tasto replicato, o impostare delle funzioni avanzate.

È presente anche il comando per accendere e spegnere il LED frontale del mouse.

 

d2

 

La seconda schermata, Manage Performance, raggruppa tutte le impostazioni del sensore. Sono presenti i 3 step configurabili; per ogni step è possibile impostare la risoluzione del sensore in modo indipendente per i due assi, attivare/disattivare l'Angle Snapping (funzione che aiuta a generare linee più dritte, ma è dannosa in gaming) e l'USB rate (espresso in ms, 1000Hz equivale ovviamente a 1ms, 8ms sono i canonici 125Hz). È possibile, infine, indicare il livello di Lift-Off (ovvero a che altezza il mouse smette di trackare la superficie) in 5 step ed è presente un tool di valutazione della superficie utilizzata.

d4

Tutte queste funzioni sono disponibili anche per la voce SNIPER, quel profilo si attiverà unicamente durante la pressione del tasto dedicato.

 

d3     d5

 

Tutto quello che abbiamo detto finora è configurabile per ogni profilo, i quali possono essere gestiti nella terza schermata del software, Manage Profile. Possiamo notare che i profili sono salvabili sul mouse, importabili ed eliminabili. Inoltre, è possibile attivare la funzione On Screen Display che ci mostrerà a video le impostazioni del sensore, se i LED di stato non dovessero bastare.

 

d6

 


 

Prova del mouse

 

Abbiamo provato il mouse con vari FPS, alcuni tra i più noti al momento: “Call of Duty: Modern Warfare 3” e “Battlefield 3”.

29 28

31 30

 

Partiamo dall'analizzare l’ergonomia. Il Corsair Vengeance M60 non è un mouse grande e, grazie ai tasti principali abbastanza arretrati, si presta bene alle varie tipologie di prese, a patto di scendere ad alcuni compromessi.

 

I due tasti aggiuntivi laterali sono posizionati circa a metà al mouse, questo fa si che l'ultimo tasto sia facilmente raggiungibile sia con una presa claw grip, sia con una presa flat finger e ovviamente con una presa palm grip.

Le note dolenti iniziano ad arrivare per il primo tasto laterale (quello che nei driver è marcato come numero 6). Questo tasto non è fruibile con la presa claw grip ed, a seconda dell’utente, può essere ancora usato con una presa flat finger.

 

Il tasto SNIPER è, invece, quello più difficile da raggiungere, posto a circa 8 cm dalla fine del mouse: è utilizzabile praticamente solo quando il palmo poggia completamente sul dorso del mouse e il polso inizia ad essere alzato dalla superficie d'appoggio. Solo una presa palm grip, insomma, permette di fruire completamente di tutte le funzioni del mouse.

 

Durante la prova il principale problema funzionale insorto, è stato trovato nello scroll; gli scatti sono molto vicini, il feed ricevuto dallo scatto, inoltre, non è sempre pulito (a volte di più, a volte di meno) complice probabilmente il gioco dello stesso. Rispetto ad altri mouse, lo scroll in questo caso è decisamente al di sotto delle aspettative. Ricordiamo che lo scroll in un FPS è sempre usato per selezionare l'armamentario; uno scatto ben distanziato e netto, evita di ritrovarsi con un’arma attiva non idonea alla situazione del gioco.

 

Tolti questi due aspetti, il mouse si è comportato sicuramente bene e, grazie al sensore preciso, non ha mai mostrato incertezze o limiti. Davvero comodo il tasto SNIPER, grazie al quale mirare e seguire il bersaglio con fucili di precisione e Assault Riffle diventa molto più facile. I driver permettono di configurare adeguatamente il mouse, preziosa è la configurazione del Lift-Off (mancano le impostazioni relative all'accelerazione) e grazie a questa funzione e alla valutazione della superficie,  abbiamo potuto capire qual è la soluzione ottimale per questo mouse.

 

Sui tappetini in tessuto, infatti, il driver ha sempre riportato valori bassi ottenendo il risultato migliore sul legno nero. In quest’immagine dei driver, il valore “3” è stato ottenuto su un mousepad in tessuto SteelSeries QCK mini, mentre il valore massimo “5” sul legno nero della scrivania (legno non verniciato).

 

d3

 

Sempre sullo stesso mousepad in tessuto è stato notato, inoltre, che il Lift-Off settato al valore minimo “Low” rendeva impossibile l'utilizzo del mouse, in quanto esso non era più in grado di tracciare correttamente la superficie.

 

Parliamo infine dell'accelerazione. Poco sopra abbiamo detto che l'accelerazione non è configurabile dai driver (si può comunque attivare da Windows), tuttavia ad accelerazione disattivata, il mouse soffre comunque di accelerazione positiva!

Seppur non sia stato possibile eseguire una prova rigorosa, abbiamo reiterato un semplice test.

 

Posizionando inizialmente il cursore sul bordo del desktop e del mousepad, abbiamo mosso velocemente il mouse verso destra, per poi tornare indietro più lentamente possibile dalla posizione dove ci siamo arrestati, fino al bordo del mousepad. Risultato: il cursore non torna sul bordo del desktop. Questo avviene in quanto l'accelerazione varia in modo diretto con la lettura del mouse, maggiore è l'accelerazione, maggiore è il movimento a video rispetto al movimento reale.

 

La prova è stata eseguita più volte dando sempre lo stesso risultato; a risoluzioni maggiori l'effetto ovviamente aumenta. Questo non è un difetto imputabile direttamente a questo mouse, ma è un difetto del sensore. Anche altri mouse con lo stesso sensore soffrono di questo effetto.

 

L'accelerazione è una funzione che spesso non è gradita dai gamers, in quanto il movimento dell’alterego virtuale non corrisponde più (in distanza) a quello del mouse.

 


 

Conclusioni

oro

Prestazioni 4,5 stelle
Qualità 5 stelle
Design 4 stelle
Prezzo 5 stelle
Giudizio Complessivo 4,5 stelle

 

Il mouse Corsair Vengeance M60 è un prodotto certamente valido, è complessivamente ben riuscito, sopratutto per essere uno dei primi prodotti di questo tipo prodotti da Corsair.

Abbiamo un mouse preciso, scorrevole e complessivamente ben realizzato con la funzione SNIPER davvero utile in molte situazioni.

Da un punto di vista ergonomico, avremmo preferito trovare il tasto SNIPER più arretrato di 15mm circa, in questo modo tale tasto sarebbe stato fruibile con praticamente tutte le prese. Questo comunque è un discorso soggettivo che non può essere considerato un vero difetto.

Lo scroll rappresenta, invece, il punto debole di questo mouse, dove non abbiamo gradito per niente il feedback offerto, né gli scatti molto ravvicinati che lo caratterizzano. Il gioco dello stesso ha poi peggiorato la situazione, probabilmente a causa del feedback incerto degli scatti.

I driver sono davvero completi, manca giusto il controllo dell'accelerazione, ma offrono importanti funzioni come il controllo dell'Angle Snapping e del Lift-Off.

Il prezzo di acquisto di questo mouse è di circa 55€, si tratta sicuramente di un prodotto di fascia alta da tenere in considerazione al momento dell'acquisto di un mouse per FPS.

 

Pro

  • Controllo Angle Snapping e Lift-Off
  • Tasto SNIPER
  • Materiali
  • Specifiche tecniche

 

Contro

  • Scroll con scatti vicini e feedback impreciso

 

Si ringrazia Corsair per aver reso possibile questa recensione.

Ivan Disirò