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Arctic P531, la potenza dei bassi

 

Impressioni d’uso

 

Abbiamo testato le cuffie per molte ore soprattutto in campo videoludico, dato che è il settore per il quale le P531 sono state espressamente sviluppate. Le abbiamo testate con Battlefield 3, F1 2012, Sleeping Dogs e Crysis 2.

 

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Possiamo dire fin da subito che i migliori risultati con queste cuffie si ottengono negli sparatutto, infatti la maggior presenza di bassi permette all’headset di dare il meglio di sé, inoltre il sistema surround è molto utile nelle sessioni online. In Battlefield 3 riusciamo subito a distinguere da che direzione un avversario ci sta sparando, grazie proprio al surround system.

Soffermandoci sull’online una nota importante va data al microfono, se si gioca con gli amici usando Teamspeak 3. Possiamo dire che il microfono è sempre stato assente da eco e i nostri amici ci sentivano sempre in modo chiaro e distinto.

Le cuffie si comportano bene anche quando ascoltiamo della musica, sono molto adatte al genere Dance e House grazie al subwoofer integrato che, dando quella spinta in più ai bassi, ci fa apprezzare questi generi musicali.

Passando ai film si può dire certamente che c’è un bel distacco tra questo headset e delle cuffie stereo per quanto riguarda la visione di film certificati Dolby Surround. I film provati sono stati Avatar e 300.

 

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Le scene di guerra sono le più entusiasmanti grazie alla profondità del suono, ma anche le scene di dialogo sono ben definite grazie alla qualità cristallina delle cuffie prive di rumore di sottofondo.

Passando ad analizzare l’ergonomia delle P531, possiamo dire che non sono le cuffie più comode mai provate, in quanto la forma dei padiglioni rende la parte a contatto con l’orecchio abbastanza piccola e preme con forza sull’orecchio. Dopo molte ore di gioco, infatti, le orecchie iniziano ad indolenzirsi anche se i padiglioni sono ben imbottiti. Oltre a questo piccolo neo, come abbiamo accennato prima, ci è risultato difficile regolare l’altezza dell’archetto in quanto il sistema di bloccaggio è troppo morbido. Il resto delle cuffie è ottimo, il filo è molto lungo, circa 3 metri, e la presenza del telecomando sul cavo permette di cambiare il volume e spegnere il microfono molto velocemente, senza entrare nel software di controllo. L’aspetto positivo di questo telecomando è che permette di cambiare il volume di ogni altoparlante individualmente, cioè si può cambiare volume agli speakers centrali, frontali, posteriori e subwoofer in modo autonomo l’uno dall’altro.  Quest’ultima feature è molto utile se si vuole  sentire ad esempio musica rock, dove i bassi sono poco graditi, per cui possiamo diminuire o azzerare completamente il volume del subwoofer. Durante l’utilizzo, a segnalare il corretto funzionamento del dispositivo, il telecomando delle cuffie emetterà una luce blu ad intermittenza.