<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" version="2.0"><channel><title><![CDATA[DDR, DDR2,  DDR3: sigle, frequenze   e differenze]]></title><description><![CDATA[<p>con l'uscita delle DDR3 avevo bisogno di farmi un po' di chiarezza, visto che non si parla molto spesso delle differenze tra questi standard e di quali sono le effettive frequenze di lavoro.</p>
<p>i primi dubbi mi sono sorti con cpu-z che come noto rileva metà della frequenza dichiarata delle ram</p>
<p>se le nostre ram stanno lavorando a ddr2-800 in cpu-z viene rilevata la frequenza di 400mhz. cosa analoga per ddr e ddr3</p>
<p>Ciò accomuna tutti e tre gli standard e fa riferimento alla sigla DDR che sta per Double Data Rate. Il double data rate non è altro che un sistema che sfrutta entrambi i fronti (quello di salita e quello di discesa) di un ciclo di clock per trasmettere informazione tra le ram e il chipset  (o meglio il memory controller che in alcuni casi si trova nella cpu come in amd e nei futuri nehalem). </p>
<p>Quindi se il nostro banco sta lavorando a ddr2-800 (questi  valori sono di solito impostabili da bios) il clock di comunicazione tra ram e MCH (memory controller hub) avrà una frequenza di 400mhz.  Quindi gli 800 MHz delle ram non sono in realtà Megahertz ma MegaTransfer al secondo (MT/s), ossia bit trasmessi in un secondo per ogni pista del bus. Questo spiega che cpu-z rileva l'effettiva frequenza di clock ossia metà della "sigla".</p>
<p>I bus memoria-MCH sono a 64bit ossia hanno 64 "piste" o collegamenti, da cui possiamo ricavare la banda passante o la velocità di trasferimento teorica delle ram:</p>
<p>B=800MT/s*64bit=21,200Mbit/s</p>
<p>poichè 8bit =1byte </p>
<p>B=21200/8=6400 MB/s</p>
<p>che è anche l'altra sigla che contraddistingue le DDR2-800: PC2-6400</p>
<p>Tutto ciò vale anche per DDR e DDR3 se non per il fatto che le sigle iniziano per PC-XXXX e PC3-XXXX</p>
<p>Facciamo un esempio:</p>
<p>le ddr400 sono anche chiamate PC-3200</p>
<p>e le ddr3-1333 sono chiamate PC3-10600 (arrotondando 10664)</p>
<p>Cosa cambia dunque tra ddr ddr2 e ddr3 a parte la frequenza di I/O tra ram e MCH?</p>
<p>Ciò che cambia è l'architettura interna dei moduli di memoria.</p>
<p>Infatti mentre la frequenza di lavoro dei chip delle DDR è pari a quella di I/O del bus memorie-MCH, la frequenza interna dei chip delle DDR2 è pari alla metà di quella di I/O. Ciò è possibile suddividendo il lavoro per ogni ciclo di clok su due chip differenti in modo che uno sfrutta il fronte di salita e l'altro, sfrutta quello di discesa. La suddivisione viene realizzata con una specie di multiplexer e un buffer di prefetch che hanno l'immancabile inconveniente di aumentare le frequenze.</p>
<p>Questo ha comunque permesso di aumentare le prestazioni delle ram poichè le frequenze di I/O sono maggiori a scapito di un aumento delle latenze. Con il passare del tempo e della tecnologia le latenze sono state ridotte e la frequenza di lavoro dei chip incrementata.</p>
<p>Quando non è più stato possibile innalzare la frequenza di lavoro interna è stato sviluppato il nuovo standard DDR3 che non ha fatto altro che duplicare ciò che era stato già fatto per le DDR2. I dati su 4 fronti di clock consecutivi vengono suddivisisu 4 chip differenti in modo che la frequenza di lavoro interna sia un quarto di quella di I/O. Ciò implica un ulteriore multiplexer + interno con ulteriore buffer e quindi ulteriore aumento delle latenze rispetto alle ddr3. Ovviamente a parità di frequeza di chip interna, la frequenza di I/O è doppia rispetto alle DDR2 con latenze aumentate di circa il 50%.</p>
<p>Questa parte dell'architetture interna mi è stata spiegata dal mio professore di sistemi di misura distribuiti e ve l'ho riferita così come l'ho capita, in rete di questo non si trova moltissimo ma comunque ho trovato conferma del fatto che la frequenza interna delle ddr2 sia la metà e quella delle ddr3 sia 1/4. La prima parte è invece presente anche su wiki.</p>
<p>Per finire qualche accenno sul dual channel il cui significato probabilmente è stato spesso confuso con quello di Double Data Rate.</p>
<p>Il dual channel è una configurazione che permette di accedere contemporaneamente a due periferiche (o alla cpu stessa) ai moduli di memoria a patto che essi siano costituita da coppie di moduli uguali. Non mi è ben chiaro in che modo ciò è realizzato, se non sbaglio comunque in linea di principio, mentre uno dei due moduli è sfruttato per trasmettere dati in lettura, l'altro è utilizzato in scrittura, duplicando in teoria l'I/O tra ram e MCH.</p>
<p>In pratica i vantaggi del dual channel sono ridotti a piccoli incrementi percentuale nelle comuni applicazioni.</p>
<p>Con l'avvento dell'architettura nehale mverrà introdotto il triple channel che vedrà 3 canali virtuali invece di 2 a patto di utilizzare tre banchi di memoria uguali.</p>
<p>Viene da chiedersi se ciò porterà a qualche beneficio visto che già è poco sfruttato il dual channel. L'utilizzo di un memory controller integrato nella cpu nell'architettura nehalem potrebbe però cambiare le carte in tavola, quindi aspettiamo i primi test per capire gli effettivi benefici.</p>
<p>Questo è tutto ciò che so. Se avete qualche cosa da aggiungere o modificare su questa mini-guida, sarò felice di farlo. Magari mi piacerebbe chiarire qualcosa sui divisori nel chipset anche se so che è un argomento piuttosto ostico ricordando i guai tra chipset 965 e 975...</p>
]]></description><link>https://www.xtremehardware.com/forum//topic/8064/ddr-ddr2-ddr3-sigle-frequenze-e-differenze</link><generator>RSS for Node</generator><lastBuildDate>Tue, 07 Apr 2026 14:27:41 GMT</lastBuildDate><atom:link href="https://www.xtremehardware.com/forum//topic/8064.rss" rel="self" type="application/rss+xml"/><pubDate>Thu, 11 Sep 2008 19:10:02 GMT</pubDate><ttl>60</ttl><item><title><![CDATA[Reply to DDR, DDR2,  DDR3: sigle, frequenze   e differenze on Sun, 24 Mar 2013 01:46:05 GMT]]></title><description><![CDATA[<blockquote>
<p><strong>Le085 ha scritto:</strong></p>
<div>puoi provare ma non è detto che siano stabili. se utilizzi il pc solo per giocare tra 8 e 12 gb non ci vedrai differenza</div>
</blockquote>
<p>Sottovalutiamo e diamo per scontato che queste cose le sappiamo tutti o almeno i piu'...........invece sono guide e spiegazioni teorico-scientifiche che aiutano i piu a sapere la reale funzione dei componenti che sfruttiamo e che soprattutto ci accingiamo a comperare a volte spendendo cifre assurde per un componente che non sfrutteremo mai....</p>
<p>Ottimo leo complimenti....il  web dovrebbe essere pieno di ste cose e invece e pieno di stronzate.<img src="/assets/uploads-legacy/emoticons/afro.gif.17de86fe34bff2b0b91da1f54c9b3376.gif" alt="O0" /></p>
]]></description><link>https://www.xtremehardware.com/forum//post/136300</link><guid isPermaLink="true">https://www.xtremehardware.com/forum//post/136300</guid><dc:creator><![CDATA[xXTzunamiXx]]></dc:creator><pubDate>Sun, 24 Mar 2013 01:46:05 GMT</pubDate></item><item><title><![CDATA[Reply to DDR, DDR2,  DDR3: sigle, frequenze   e differenze on Wed, 21 Mar 2012 07:21:45 GMT]]></title><description><![CDATA[<p>puoi provare ma non è detto che siano stabili. se utilizzi il pc solo per giocare tra 8 e 12 gb non ci vedrai differenza</p>]]></description><link>https://www.xtremehardware.com/forum//post/136299</link><guid isPermaLink="true">https://www.xtremehardware.com/forum//post/136299</guid><dc:creator><![CDATA[Le085]]></dc:creator><pubDate>Wed, 21 Mar 2012 07:21:45 GMT</pubDate></item><item><title><![CDATA[Reply to DDR, DDR2,  DDR3: sigle, frequenze   e differenze on Wed, 21 Mar 2012 07:14:09 GMT]]></title><description><![CDATA[<p>potresti</p>]]></description><link>https://www.xtremehardware.com/forum//post/136298</link><guid isPermaLink="true">https://www.xtremehardware.com/forum//post/136298</guid><dc:creator><![CDATA[tom1]]></dc:creator><pubDate>Wed, 21 Mar 2012 07:14:09 GMT</pubDate></item><item><title><![CDATA[Reply to DDR, DDR2,  DDR3: sigle, frequenze   e differenze on Wed, 21 Mar 2012 01:53:34 GMT]]></title><description><![CDATA[<blockquote>
<p><strong>tom1 ha scritto:</strong></p>
<div>certo , ma non converebbe in cado di oc o altro , per problemi di instabilità</div>
</blockquote>
<p>e se cloccassi solamente le Corsair visto che sono CL8 e le portassi al timing delle mushkin che sono cl6 con lo stesso TIMING di 6-8-6-24?avrei lostesso problemi?</p>
]]></description><link>https://www.xtremehardware.com/forum//post/136297</link><guid isPermaLink="true">https://www.xtremehardware.com/forum//post/136297</guid><dc:creator><![CDATA[nortek]]></dc:creator><pubDate>Wed, 21 Mar 2012 01:53:34 GMT</pubDate></item><item><title><![CDATA[Reply to DDR, DDR2,  DDR3: sigle, frequenze   e differenze on Sat, 17 Mar 2012 07:14:23 GMT]]></title><description><![CDATA[<p>certo , ma non converebbe in cado di oc o altro , per problemi di instabilità</p>]]></description><link>https://www.xtremehardware.com/forum//post/136296</link><guid isPermaLink="true">https://www.xtremehardware.com/forum//post/136296</guid><dc:creator><![CDATA[tom1]]></dc:creator><pubDate>Sat, 17 Mar 2012 07:14:23 GMT</pubDate></item><item><title><![CDATA[Reply to DDR, DDR2,  DDR3: sigle, frequenze   e differenze on Sat, 17 Mar 2012 04:23:44 GMT]]></title><description><![CDATA[<p>salve </p>
<p>ho un'asus p7p55d-deluxe ed ho comprato un banco di  ram Corsair CMP8GX3M2A1600C8, 8192 MB, DDR3, 1600 MHz, 2 x 4096 MB, 240-pin.attualmente ho delle  RAM Muskin Redline 996805 - 4GB (2x2GB) DDR3 PC3-12800 6-8-6-24 .volevo sapere se era possibile montarle tutte e due?la mia scheda madre supporta il dual channel fino a un max di 16gb</p>
]]></description><link>https://www.xtremehardware.com/forum//post/136295</link><guid isPermaLink="true">https://www.xtremehardware.com/forum//post/136295</guid><dc:creator><![CDATA[nortek]]></dc:creator><pubDate>Sat, 17 Mar 2012 04:23:44 GMT</pubDate></item><item><title><![CDATA[Reply to DDR, DDR2,  DDR3: sigle, frequenze   e differenze on Fri, 03 Feb 2012 12:27:43 GMT]]></title><description><![CDATA[<p>Complimenti per l'ottima guida - spiegazione </p>
<p>Inviato dal mio Galaxy Nexus usando Tapatalk</p>
]]></description><link>https://www.xtremehardware.com/forum//post/136294</link><guid isPermaLink="true">https://www.xtremehardware.com/forum//post/136294</guid><dc:creator><![CDATA[killjoy]]></dc:creator><pubDate>Fri, 03 Feb 2012 12:27:43 GMT</pubDate></item><item><title><![CDATA[Reply to DDR, DDR2,  DDR3: sigle, frequenze   e differenze on Thu, 17 Feb 2011 18:33:38 GMT]]></title><description><![CDATA[<p>risticko questo thread che reputo meritevole (google docet)</p>
<p>e non solo perchè l'ho scritto io.. <img src="/assets/uploads-legacy/emoticons/asd.gif.50bd87e1bd2fb722ff72ad77f76e268c.gif" alt=":asd:" /></p>
<p>Aiuta a capire molte cose sulle ram che spesso si ignorano e vengono chieste.</p>
]]></description><link>https://www.xtremehardware.com/forum//post/136293</link><guid isPermaLink="true">https://www.xtremehardware.com/forum//post/136293</guid><dc:creator><![CDATA[Le085]]></dc:creator><pubDate>Thu, 17 Feb 2011 18:33:38 GMT</pubDate></item><item><title><![CDATA[Reply to DDR, DDR2,  DDR3: sigle, frequenze   e differenze on Sun, 14 Sep 2008 11:07:17 GMT]]></title><description><![CDATA[<blockquote>
<p><strong>Totocellux ha scritto:</strong></p>
<div>hai fatto un'ottima sintesi sui punti più rilevanti <img src="/assets/uploads-legacy/emoticons/afro.gif.17de86fe34bff2b0b91da1f54c9b3376.gif" alt="O0" /><p>Bisogna dire che la guida di V. Parrello è quanto mai esaustiva, veramente^2 ben strutturata, delineata e approfondita ....... insomma un bel lavoro. Complimentoni anche a lui :clapclap:</p>
</div>
</blockquote>
<p>quandpo l'ho trovata sono rimasto + o- così::AAAAH:</p>
]]></description><link>https://www.xtremehardware.com/forum//post/136292</link><guid isPermaLink="true">https://www.xtremehardware.com/forum//post/136292</guid><dc:creator><![CDATA[Le085]]></dc:creator><pubDate>Sun, 14 Sep 2008 11:07:17 GMT</pubDate></item><item><title><![CDATA[Reply to DDR, DDR2,  DDR3: sigle, frequenze   e differenze on Sun, 14 Sep 2008 11:01:12 GMT]]></title><description><![CDATA[<p>hai fatto un'ottima sintesi sui punti più rilevanti <img src="/assets/uploads-legacy/emoticons/afro.gif.17de86fe34bff2b0b91da1f54c9b3376.gif" alt="O0" /></p>
<p>Bisogna dire che la guida di V. Parrello è quanto mai esaustiva, veramente^2 ben strutturata, delineata e approfondita ....... insomma un bel lavoro. Complimentoni anche a lui :clapclap:</p>
]]></description><link>https://www.xtremehardware.com/forum//post/136291</link><guid isPermaLink="true">https://www.xtremehardware.com/forum//post/136291</guid><dc:creator><![CDATA[Totocellux]]></dc:creator><pubDate>Sun, 14 Sep 2008 11:01:12 GMT</pubDate></item><item><title><![CDATA[Reply to DDR, DDR2,  DDR3: sigle, frequenze   e differenze on Sat, 13 Sep 2008 20:39:26 GMT]]></title><description><![CDATA[<p>a completezza di ciò che ho scritto aggiungo il link alla guida di v_parrello che spiega + in dettaglio il funzionamento delle ddr e ddr2 e il significato dei timings e delle varie latenze nelle ram.</p>
<p><a href="http://www.xtremehardware.com/forum/f15/tutorial_guida_su_ram_ddr_ddr2_e_relativi_timings-749/">http://www.xtremehardware.com/forum/f15/tutorial_guida_su_ram_ddr_ddr2_e_relativi_timings-749/</a></p>
<p>in particolare l'architettura interna è spiegata all'incirca come il professore mi aveva spiegato (e così come vi ho riportato) nel paragrafo 8.1 </p>
<p>la struttura delle ddr3 si può intuire estendendo il concetto espresso dalle ddr2 in tale paragrafo</p>
]]></description><link>https://www.xtremehardware.com/forum//post/136290</link><guid isPermaLink="true">https://www.xtremehardware.com/forum//post/136290</guid><dc:creator><![CDATA[Le085]]></dc:creator><pubDate>Sat, 13 Sep 2008 20:39:26 GMT</pubDate></item><item><title><![CDATA[Reply to DDR, DDR2,  DDR3: sigle, frequenze   e differenze on Thu, 11 Sep 2008 19:10:02 GMT]]></title><description><![CDATA[<p>con l'uscita delle DDR3 avevo bisogno di farmi un po' di chiarezza, visto che non si parla molto spesso delle differenze tra questi standard e di quali sono le effettive frequenze di lavoro.</p>
<p>i primi dubbi mi sono sorti con cpu-z che come noto rileva metà della frequenza dichiarata delle ram</p>
<p>se le nostre ram stanno lavorando a ddr2-800 in cpu-z viene rilevata la frequenza di 400mhz. cosa analoga per ddr e ddr3</p>
<p>Ciò accomuna tutti e tre gli standard e fa riferimento alla sigla DDR che sta per Double Data Rate. Il double data rate non è altro che un sistema che sfrutta entrambi i fronti (quello di salita e quello di discesa) di un ciclo di clock per trasmettere informazione tra le ram e il chipset  (o meglio il memory controller che in alcuni casi si trova nella cpu come in amd e nei futuri nehalem). </p>
<p>Quindi se il nostro banco sta lavorando a ddr2-800 (questi  valori sono di solito impostabili da bios) il clock di comunicazione tra ram e MCH (memory controller hub) avrà una frequenza di 400mhz.  Quindi gli 800 MHz delle ram non sono in realtà Megahertz ma MegaTransfer al secondo (MT/s), ossia bit trasmessi in un secondo per ogni pista del bus. Questo spiega che cpu-z rileva l'effettiva frequenza di clock ossia metà della "sigla".</p>
<p>I bus memoria-MCH sono a 64bit ossia hanno 64 "piste" o collegamenti, da cui possiamo ricavare la banda passante o la velocità di trasferimento teorica delle ram:</p>
<p>B=800MT/s*64bit=21,200Mbit/s</p>
<p>poichè 8bit =1byte </p>
<p>B=21200/8=6400 MB/s</p>
<p>che è anche l'altra sigla che contraddistingue le DDR2-800: PC2-6400</p>
<p>Tutto ciò vale anche per DDR e DDR3 se non per il fatto che le sigle iniziano per PC-XXXX e PC3-XXXX</p>
<p>Facciamo un esempio:</p>
<p>le ddr400 sono anche chiamate PC-3200</p>
<p>e le ddr3-1333 sono chiamate PC3-10600 (arrotondando 10664)</p>
<p>Cosa cambia dunque tra ddr ddr2 e ddr3 a parte la frequenza di I/O tra ram e MCH?</p>
<p>Ciò che cambia è l'architettura interna dei moduli di memoria.</p>
<p>Infatti mentre la frequenza di lavoro dei chip delle DDR è pari a quella di I/O del bus memorie-MCH, la frequenza interna dei chip delle DDR2 è pari alla metà di quella di I/O. Ciò è possibile suddividendo il lavoro per ogni ciclo di clok su due chip differenti in modo che uno sfrutta il fronte di salita e l'altro, sfrutta quello di discesa. La suddivisione viene realizzata con una specie di multiplexer e un buffer di prefetch che hanno l'immancabile inconveniente di aumentare le frequenze.</p>
<p>Questo ha comunque permesso di aumentare le prestazioni delle ram poichè le frequenze di I/O sono maggiori a scapito di un aumento delle latenze. Con il passare del tempo e della tecnologia le latenze sono state ridotte e la frequenza di lavoro dei chip incrementata.</p>
<p>Quando non è più stato possibile innalzare la frequenza di lavoro interna è stato sviluppato il nuovo standard DDR3 che non ha fatto altro che duplicare ciò che era stato già fatto per le DDR2. I dati su 4 fronti di clock consecutivi vengono suddivisisu 4 chip differenti in modo che la frequenza di lavoro interna sia un quarto di quella di I/O. Ciò implica un ulteriore multiplexer + interno con ulteriore buffer e quindi ulteriore aumento delle latenze rispetto alle ddr3. Ovviamente a parità di frequeza di chip interna, la frequenza di I/O è doppia rispetto alle DDR2 con latenze aumentate di circa il 50%.</p>
<p>Questa parte dell'architetture interna mi è stata spiegata dal mio professore di sistemi di misura distribuiti e ve l'ho riferita così come l'ho capita, in rete di questo non si trova moltissimo ma comunque ho trovato conferma del fatto che la frequenza interna delle ddr2 sia la metà e quella delle ddr3 sia 1/4. La prima parte è invece presente anche su wiki.</p>
<p>Per finire qualche accenno sul dual channel il cui significato probabilmente è stato spesso confuso con quello di Double Data Rate.</p>
<p>Il dual channel è una configurazione che permette di accedere contemporaneamente a due periferiche (o alla cpu stessa) ai moduli di memoria a patto che essi siano costituita da coppie di moduli uguali. Non mi è ben chiaro in che modo ciò è realizzato, se non sbaglio comunque in linea di principio, mentre uno dei due moduli è sfruttato per trasmettere dati in lettura, l'altro è utilizzato in scrittura, duplicando in teoria l'I/O tra ram e MCH.</p>
<p>In pratica i vantaggi del dual channel sono ridotti a piccoli incrementi percentuale nelle comuni applicazioni.</p>
<p>Con l'avvento dell'architettura nehale mverrà introdotto il triple channel che vedrà 3 canali virtuali invece di 2 a patto di utilizzare tre banchi di memoria uguali.</p>
<p>Viene da chiedersi se ciò porterà a qualche beneficio visto che già è poco sfruttato il dual channel. L'utilizzo di un memory controller integrato nella cpu nell'architettura nehalem potrebbe però cambiare le carte in tavola, quindi aspettiamo i primi test per capire gli effettivi benefici.</p>
<p>Questo è tutto ciò che so. Se avete qualche cosa da aggiungere o modificare su questa mini-guida, sarò felice di farlo. Magari mi piacerebbe chiarire qualcosa sui divisori nel chipset anche se so che è un argomento piuttosto ostico ricordando i guai tra chipset 965 e 975...</p>
]]></description><link>https://www.xtremehardware.com/forum//post/136289</link><guid isPermaLink="true">https://www.xtremehardware.com/forum//post/136289</guid><dc:creator><![CDATA[Le085]]></dc:creator><pubDate>Thu, 11 Sep 2008 19:10:02 GMT</pubDate></item></channel></rss>