<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Dichi SSD maggiormente a rischio di rottura!]]></title><description><![CDATA[<p>I dischi a stato solido sarebbero <strong>maggiormente a rischio di rottura</strong> rispetto alle unità tradizionali. Questa la valutazione di Avian Securities, la società di ricerca che ha recentemente concluso un'indagine dagli esiti a dir poco preoccupanti. </p>
<p>Ebbene, pare che <strong>il 10% dei dischi SSD istallati sui Notebook dei più importanti marchi abbia sofferto malfunzionamenti. Sono state rilevate anche punte del 20/30% in alcuni casi.</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<a href="http://www.xtremehardware.com/forum/photoplog/file.php?n=1164&amp;w=o"><img src="http://www.xtremehardware.com/forum/photoplog/images/392/medium/1_ssd_c.jpg" alt="1_ssd_c.jpg" /></a>
<p>    Insomma, un SSD rischierebbe la rottura <strong>dieci volte di più rispetto alle soluzioni meccaniche</strong>. </p>
<p>Una brutta notizia per il segmento, soprattutto considerando che il 2008 viene considerato dall'ambiente come l'anno cruciale per l'affermazione di questi nuovi prodotti. </p>
<p>    A peggiorare la situazione, gli ultimi dati sulle prestazioni. Secondo Dell<strong> un disco SSD può essere più lento di uno tradizionale</strong> con applicazioni come Outlook, ma anche nel video streaming. Insomma, l'unica soluzione parrebbe essere quella di affidarsi alla nuova generazione SSD, caratterizzata da capienze di 128 e 256 GB e chip multi-level cell (MLC) più veloci.</p>
]]></description><link>https://www.xtremehardware.com/forum//topic/6237/dichi-ssd-maggiormente-a-rischio-di-rottura</link><generator>RSS for Node</generator><lastBuildDate>Wed, 20 May 2026 02:14:45 GMT</lastBuildDate><atom:link href="https://www.xtremehardware.com/forum//topic/6237.rss" rel="self" type="application/rss+xml"/><pubDate>Thu, 20 Mar 2008 11:22:04 GMT</pubDate><ttl>60</ttl><item><title><![CDATA[Reply to Dichi SSD maggiormente a rischio di rottura! on Thu, 20 Mar 2008 15:22:43 GMT]]></title><description><![CDATA[<p>C'è da registrare che nella giornata odierna, Dell ha dato una risposta....</p>
<p>Nello studio non veniva detto esplicitamente a quale produttore facessero  riferimento tali statistiche, tuttavia vi era un chiaro accenno a <strong>Dell</strong>. </p>
<p>E  proprio a conferma dei sospetti, sono giunte prontamente alcune dichiarazioni  dalla compagnia statunitense: nel blog <strong>Direct2Dell.com</strong>  un dipendente della società ha affermato che i dati  pubblicati da Avian non rappresentano nemmeno lontanamente la realtà, ed  inoltre, <strong>Avian</strong> non avrebbe mai contattato la compagnia durante lo studio.</p>
<p> "<em>I dati in nostro possesso mostrano che i drive SSD hanno un'affidabilità  uguale, se non addirittura superiore, a quella dei tradizionali dischi rigidi</em>",  ha commentato Lionel Menchaca, Chief Blogger di Dell. Sempre Menchaca ha  aggiunto: "<em>Il tasso di rientri per le unità SSD è in linea con le nostre  aspettative su quella che è una nuova tecnologia ed è di un ordine di grandezza  inferiore a quanto riportato nello studio</em>".</p>
<p> Al momento <strong>Dell non ha tuttavia rilasciato alcun dato preciso riguardo ai  tassi di rientro dei sistemi dotati di unità SSD</strong>. Restano quindi alcuni  ragionevoli dubbi sull'effettiva maturità delle unità SSD: in fase di chiusura  del proprio intervento sul blog, quasi a voler giustificare i problemi tecnici,  Menchaca afferma: "<em>Al momento stiamo offrendo una seconda generazione di  dischi SATA II prodotti da Samsung (Dell li ha ribattezzati "Dell Flash Ultra  Performance SSD") in grado di surclassare gli esistenti drive per laptop (ed  anche alcuni di quelli per desktop)</em>".</p>
<p>Come al solito, la situazione non è chiara.....</p>
]]></description><link>https://www.xtremehardware.com/forum//post/119209</link><guid isPermaLink="true">https://www.xtremehardware.com/forum//post/119209</guid><dc:creator><![CDATA[dj883u2]]></dc:creator><pubDate>Thu, 20 Mar 2008 15:22:43 GMT</pubDate></item><item><title><![CDATA[Reply to Dichi SSD maggiormente a rischio di rottura! on Thu, 20 Mar 2008 11:22:04 GMT]]></title><description><![CDATA[<p>I dischi a stato solido sarebbero <strong>maggiormente a rischio di rottura</strong> rispetto alle unità tradizionali. Questa la valutazione di Avian Securities, la società di ricerca che ha recentemente concluso un'indagine dagli esiti a dir poco preoccupanti. </p>
<p>Ebbene, pare che <strong>il 10% dei dischi SSD istallati sui Notebook dei più importanti marchi abbia sofferto malfunzionamenti. Sono state rilevate anche punte del 20/30% in alcuni casi.</strong></p>
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<a href="http://www.xtremehardware.com/forum/photoplog/file.php?n=1164&amp;w=o"><img src="http://www.xtremehardware.com/forum/photoplog/images/392/medium/1_ssd_c.jpg" alt="1_ssd_c.jpg" /></a>
<p>    Insomma, un SSD rischierebbe la rottura <strong>dieci volte di più rispetto alle soluzioni meccaniche</strong>. </p>
<p>Una brutta notizia per il segmento, soprattutto considerando che il 2008 viene considerato dall'ambiente come l'anno cruciale per l'affermazione di questi nuovi prodotti. </p>
<p>    A peggiorare la situazione, gli ultimi dati sulle prestazioni. Secondo Dell<strong> un disco SSD può essere più lento di uno tradizionale</strong> con applicazioni come Outlook, ma anche nel video streaming. Insomma, l'unica soluzione parrebbe essere quella di affidarsi alla nuova generazione SSD, caratterizzata da capienze di 128 e 256 GB e chip multi-level cell (MLC) più veloci.</p>
]]></description><link>https://www.xtremehardware.com/forum//post/119208</link><guid isPermaLink="true">https://www.xtremehardware.com/forum//post/119208</guid><dc:creator><![CDATA[dj883u2]]></dc:creator><pubDate>Thu, 20 Mar 2008 11:22:04 GMT</pubDate></item></channel></rss>