<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Intel sfida AMD Fusion con la semplicità]]></title><description><![CDATA[<p><strong> Il passaggio della applicazioni single-threaded a quelle multi-threaded, che si avvantaggiano delle nuove proposte multi-core, è più lungo del previsto. All'orizzonte si profila il concetto di un multi-core più avanzato, indicato come processore "eterogeneo", che potrebbe spingere gli sviluppatori a ripensare a al modo in cui programmare le applicazioni per l'ennesima volta. Intel afferma tuttavia che la programmazione di questi prodotti richiederà un curva di apprendimento ridotta.  </strong></p>
<p><strong>  AMD ci ha rivelato recentemente - </strong><strong><strong>Fusion: i dettagli della sfida targata AMD</strong></strong><strong> - che dovranno passare diversi anni prima che gli sviluppatori possano sviluppare applicazioni che si avvantaggino dell'eterogeneità del processore con core grafico integrato. Fusion arriverà tra il 2009 e il 2010 e AMD crede che passeranno almeno 2 anni prima che gli sviluppatori di software possano prendere coscienza del cambiamento e applicare i vantaggi del calcolo con la GPU ad applicazioni comuni. </strong></p>
<p><strong> Intel ci ha detto che seguirà un approccio relativamente facile per gli sviluppatori: gli acceleratori che sono integrati all'interno dei chip sono collegati a unità di processo funzionali che possono essere indirizzate con le estensioni ISA e le librerie di runtime. Intel paragona questo approccio al modo in cui le estensioni MMX furono integrate nel set di istruzioni dei processori Intel del 1996.</strong></p>
<p><img src="http://www.tomshw.it/articles/20070613/intel_mc_program_c.jpg" alt="intel_mc_program_c.jpg" /></p>
<p><strong> Il risultato che Intel vuole raggiungere è quello di permettere agli sviluppatori di capire questi nuovi processori rapidamente e sviluppare applicazioni in modo quasi immediato. "Richiede una curva d'apprendimento molto ridotta. Parliamo di settimane, anzichè di anni". </strong></p>
<p><strong>  Nvidia, la quale ha intensificato gli sforzi nel settore del computing parallelo, sta portando avanti un'idea simile con l'architettura CUDA, che permette agli sviluppatori di processare determinate applicazioni – o porzioni di queste – attraverso la scheda grafica: anziché richiedere un nuovo modello di programmazione, CUDA può essere utilizzato da un modello C++ con alcune estensioni che aiutano i programmatori ad accedere alla potenza delle GPU GeForce della serie 8. </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Fonte: Tomshw.it </strong></p>
]]></description><link>https://www.xtremehardware.com/forum//topic/3966/intel-sfida-amd-fusion-con-la-semplicita</link><generator>RSS for Node</generator><lastBuildDate>Fri, 22 May 2026 00:30:44 GMT</lastBuildDate><atom:link href="https://www.xtremehardware.com/forum//topic/3966.rss" rel="self" type="application/rss+xml"/><pubDate>Sun, 02 Sep 2007 09:30:15 GMT</pubDate><ttl>60</ttl><item><title><![CDATA[Reply to Intel sfida AMD Fusion con la semplicità on Sun, 02 Sep 2007 09:30:15 GMT]]></title><description><![CDATA[<p><strong> Il passaggio della applicazioni single-threaded a quelle multi-threaded, che si avvantaggiano delle nuove proposte multi-core, è più lungo del previsto. All'orizzonte si profila il concetto di un multi-core più avanzato, indicato come processore "eterogeneo", che potrebbe spingere gli sviluppatori a ripensare a al modo in cui programmare le applicazioni per l'ennesima volta. Intel afferma tuttavia che la programmazione di questi prodotti richiederà un curva di apprendimento ridotta.  </strong></p>
<p><strong>  AMD ci ha rivelato recentemente - </strong><strong><strong>Fusion: i dettagli della sfida targata AMD</strong></strong><strong> - che dovranno passare diversi anni prima che gli sviluppatori possano sviluppare applicazioni che si avvantaggino dell'eterogeneità del processore con core grafico integrato. Fusion arriverà tra il 2009 e il 2010 e AMD crede che passeranno almeno 2 anni prima che gli sviluppatori di software possano prendere coscienza del cambiamento e applicare i vantaggi del calcolo con la GPU ad applicazioni comuni. </strong></p>
<p><strong> Intel ci ha detto che seguirà un approccio relativamente facile per gli sviluppatori: gli acceleratori che sono integrati all'interno dei chip sono collegati a unità di processo funzionali che possono essere indirizzate con le estensioni ISA e le librerie di runtime. Intel paragona questo approccio al modo in cui le estensioni MMX furono integrate nel set di istruzioni dei processori Intel del 1996.</strong></p>
<p><img src="http://www.tomshw.it/articles/20070613/intel_mc_program_c.jpg" alt="intel_mc_program_c.jpg" /></p>
<p><strong> Il risultato che Intel vuole raggiungere è quello di permettere agli sviluppatori di capire questi nuovi processori rapidamente e sviluppare applicazioni in modo quasi immediato. "Richiede una curva d'apprendimento molto ridotta. Parliamo di settimane, anzichè di anni". </strong></p>
<p><strong>  Nvidia, la quale ha intensificato gli sforzi nel settore del computing parallelo, sta portando avanti un'idea simile con l'architettura CUDA, che permette agli sviluppatori di processare determinate applicazioni – o porzioni di queste – attraverso la scheda grafica: anziché richiedere un nuovo modello di programmazione, CUDA può essere utilizzato da un modello C++ con alcune estensioni che aiutano i programmatori ad accedere alla potenza delle GPU GeForce della serie 8. </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Fonte: Tomshw.it </strong></p>
]]></description><link>https://www.xtremehardware.com/forum//post/87163</link><guid isPermaLink="true">https://www.xtremehardware.com/forum//post/87163</guid><dc:creator><![CDATA[Redazione di XtremeHardwar]]></dc:creator><pubDate>Sun, 02 Sep 2007 09:30:15 GMT</pubDate></item></channel></rss>