<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Nuovi SSD da intel!]]></title><description><![CDATA[<p><img src="http://www.xtremehardware.com/images/stories/News/intel.jpg" alt="intel.jpg" /></p>
<p>Intel spinge per mandare definitivamente in pensione i vecchi dischi meccanici e tira fuori dai laboratori un'interessante evoluzione della sua memoria allo stato solido, progettata per offrire prestazioni sequenziali al servizio dei consumatori desktop.</p>
<p>L'unità SSD 320 rappresenta la terza generazione della linea Intel. Migliora le prestazioni, la stabilità generale e sfrutta i vantaggi del processo a 25 nanometri per ridurre il prezzo, fino al 30 per cento, rispetto all'attuale generazione X25-M. </p>
<p>La velocità di scrittura sequenziale, più che raddoppiata, sale invece a 220 MB/s e mantiene sempre un throughput di tutto rispetto, con letture sequenziali che arrivano a 270 MB/s. La soluzione utilizza un'interfaccia SATA II a 3Gbps con controller proprietario. </p>
<p>In questa versione Intel integra poi la crittografia AES a 128 bit per proteggere i dati in caso di furto o smarrimento, e mette un'area di riserva al servizio delle ridondanze che aiutano a salvare i dati, anche in caso di blackout. Non è la prima volta che queste funzioni vengono integrate nativamente in una SSD, ma Intel porta delle caratteristiche di classe enterprise su una unità di fascia consumer.</p>
<p>La nuova memoria a stato solido è disponibile nei tagli da 40GB, 80GB, 120GB, 160GB e nelle nuove versioni a capacità più elevata, da 300 GB e 600 GB. I prezzi spaziano dagli 89 dollari della versione più piccola ai 1.069 dollari del modello più capiente.</p>
<p><a href="http://www.xtremehardware.com/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=4942"><img src="http://www.xtremehardware.com/forum/images/readmore.gif" alt="readmore.gif" /></a></p>
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<p>Intel spinge per mandare definitivamente in pensione i vecchi dischi meccanici e tira fuori dai laboratori un'interessante evoluzione della sua memoria allo stato solido, progettata per offrire prestazioni sequenziali al servizio dei consumatori desktop.</p>
<p>L'unità SSD 320 rappresenta la terza generazione della linea Intel. Migliora le prestazioni, la stabilità generale e sfrutta i vantaggi del processo a 25 nanometri per ridurre il prezzo, fino al 30 per cento, rispetto all'attuale generazione X25-M. </p>
<p>La velocità di scrittura sequenziale, più che raddoppiata, sale invece a 220 MB/s e mantiene sempre un throughput di tutto rispetto, con letture sequenziali che arrivano a 270 MB/s. La soluzione utilizza un'interfaccia SATA II a 3Gbps con controller proprietario. </p>
<p>In questa versione Intel integra poi la crittografia AES a 128 bit per proteggere i dati in caso di furto o smarrimento, e mette un'area di riserva al servizio delle ridondanze che aiutano a salvare i dati, anche in caso di blackout. Non è la prima volta che queste funzioni vengono integrate nativamente in una SSD, ma Intel porta delle caratteristiche di classe enterprise su una unità di fascia consumer.</p>
<p>La nuova memoria a stato solido è disponibile nei tagli da 40GB, 80GB, 120GB, 160GB e nelle nuove versioni a capacità più elevata, da 300 GB e 600 GB. I prezzi spaziano dagli 89 dollari della versione più piccola ai 1.069 dollari del modello più capiente.</p>
<p><a href="http://www.xtremehardware.com/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=4942"><img src="http://www.xtremehardware.com/forum/images/readmore.gif" alt="readmore.gif" /></a></p>
]]></description><link>https://www.xtremehardware.com/forum//post/275572</link><guid isPermaLink="true">https://www.xtremehardware.com/forum//post/275572</guid><dc:creator><![CDATA[Redazione di XtremeHardwar]]></dc:creator><pubDate>Tue, 29 Mar 2011 12:02:35 GMT</pubDate></item></channel></rss>