<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" version="2.0"><channel><title><![CDATA[IBM studia le molecole per il dopo silicio!]]></title><description><![CDATA[<p>â‚¬452,00</p>
<p>Ibm/lenovo -</p>
<p>Len3000 c100 da Mallteam 	â‚¬2.656,00</p>
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<p>Ibm/lenovo - C100</p>
<p>07613eg cm da Maintstore</p>
<p>IBM riporta i risultati della ricerca effettuata da Heike Riel e Emanuel LÃ¶rtscher che descrivono un elemento â€˜single-molecule switchâ€<img src="https://www.xtremehardware.com/forum/assets/plugins/nodebb-plugin-emoji/emoji/android/2122.png?v=e1a18355660" class="not-responsive emoji emoji-android emoji--tm" style="height:23px;width:auto;vertical-align:middle" title="™" alt="™" /> e di memoria.</p>
<p>Utilizzando un metodo meccanico sofisticato, sono stati in grado di stabilire un contatto elettrico con una singola molecola per dimostrare la variabilitÃ  controllabile e reversibile tra due stati distinti stati di conduzione. Questa ricerca fa parte di uno studio per provare a caratterizzare le molecole affinchÃ<img src="https://www.xtremehardware.com/forum/assets/plugins/nodebb-plugin-emoji/emoji/android/00a9.png?v=e1a18355660" class="not-responsive emoji emoji-android emoji--copyright" style="height:23px;width:auto;vertical-align:middle" title="©" alt="©" /> possano diventare â€˜building blockâ€<img src="https://www.xtremehardware.com/forum/assets/plugins/nodebb-plugin-emoji/emoji/android/2122.png?v=e1a18355660" class="not-responsive emoji emoji-android emoji--tm" style="height:23px;width:auto;vertical-align:middle" title="™" alt="™" /> per future applicazioni logiche e di memoria. Con le dimensioni di una singola molecola, nellâ€<img src="https://www.xtremehardware.com/forum/assets/plugins/nodebb-plugin-emoji/emoji/android/2122.png?v=e1a18355660" class="not-responsive emoji emoji-android emoji--tm" style="height:23px;width:auto;vertical-align:middle" title="™" alt="™" />ordine di un nanometro (un milionesimo di millimetro), lâ€<img src="https://www.xtremehardware.com/forum/assets/plugins/nodebb-plugin-emoji/emoji/android/2122.png?v=e1a18355660" class="not-responsive emoji emoji-android emoji--tm" style="height:23px;width:auto;vertical-align:middle" title="™" alt="™" />elettronica molecolare ridefinisce il limite estremo della miniaturizzazione portandolo ben oltre i limiti dettati dallâ€<img src="https://www.xtremehardware.com/forum/assets/plugins/nodebb-plugin-emoji/emoji/android/2122.png?v=e1a18355660" class="not-responsive emoji emoji-android emoji--tm" style="height:23px;width:auto;vertical-align:middle" title="™" alt="™" />odierna tecnologia basata sul silicio. </p>
<p><a href="http://imageshack.us"><img src="http://img321.imageshack.us/img321/8831/image1tq8.gif" alt="image1tq8.gif" /></a></p>
<p> I risultati mostrano che queste molecole manifestano proprietÃ  che possono essere utilizzate per eseguire le stesse operazioni logiche come quelle utilizzate oggi dallâ€<img src="https://www.xtremehardware.com/forum/assets/plugins/nodebb-plugin-emoji/emoji/android/2122.png?v=e1a18355660" class="not-responsive emoji emoji-android emoji--tm" style="height:23px;width:auto;vertical-align:middle" title="™" alt="™" />Information Technology. Nello specifico, applicando impulsi voltaici alla molecola si riesce a controllarne la commutazione tra due stati distinti â€œonâ€ e â€œoffâ€. Questi corrispondono agli stati â€œ0â€ e â€œ1â€ su cui si basa lo storage dei dati. Inoltre, entrambi gli stati di conduzione sono stabili e consentono 'non-destructive read-out (read-out non distruttivo) dello stato del bit â€“ un prerequisito fondamentale per unâ€<img src="https://www.xtremehardware.com/forum/assets/plugins/nodebb-plugin-emoji/emoji/android/2122.png?v=e1a18355660" class="not-responsive emoji emoji-android emoji--tm" style="height:23px;width:auto;vertical-align:middle" title="™" alt="™" />operazione di memoria non volatile â€“ dimostrata dai ricercatori IBM con lâ€<img src="https://www.xtremehardware.com/forum/assets/plugins/nodebb-plugin-emoji/emoji/android/2122.png?v=e1a18355660" class="not-responsive emoji emoji-android emoji--tm" style="height:23px;width:auto;vertical-align:middle" title="™" alt="™" />esecuzione ripetuta di cicli write-read-erase-read. Con questo elemento di memoria single-molecule, Riel e LÃ¶rtscher hanno potuto documentare oltre 500 cicli di switching e tempi di switching nellâ€<img src="https://www.xtremehardware.com/forum/assets/plugins/nodebb-plugin-emoji/emoji/android/2122.png?v=e1a18355660" class="not-responsive emoji emoji-android emoji--tm" style="height:23px;width:auto;vertical-align:middle" title="™" alt="™" />ordine di microsecondi.</p>
<p>Fondamentale per indagare sulle proprietÃ  intrinseche delle molecole Ã¨ la capacitÃ  di gestirle singolarmente. Per riuscirci, Riel e LÃ¶rtscher hanno utilizzato in maniera particolare un metodo chiamato mechanically controllable break-junction (MCBJ). Con questa tecnica un ponte metallico viene esteso con attenzione mediante la curvatura meccanica sopra un substrato isolante. Il ponte infine si rompe, creando due elettrodi separati con punte di dimensione atomica. Il gap tra gli elettrodi puÃ² essere controllato con precisione picometrica (un milionesimo di nanometro) grazie allâ€<img src="https://www.xtremehardware.com/forum/assets/plugins/nodebb-plugin-emoji/emoji/android/2122.png?v=e1a18355660" class="not-responsive emoji emoji-android emoji--tm" style="height:23px;width:auto;vertical-align:middle" title="™" alt="™" />elevatissimo tasso di trasmissione del meccanismo di curvatura. Nel passo successivo sugli elettrodi viene depositata una soluzione di molecole organiche. Mentre la congiunzione si chiude, una molecola in grado di legare chimicamente entrambi gli elettrodi metallici puÃ² chiudere il gap. In questo modo una singole molecola viene â€œcatturataâ€ tra gli elettrodi consentendo quindi di effettuare misurazioni.  </p>
<p><a href="http://imageshack.us"><img src="http://img344.imageshack.us/img344/5369/image2zw2.gif" alt="image2zw2.gif" /></a></p>
<p> Le molecole oggetto di ricerca sono molecole organiche progettate specificamente che misurano solo 1,5 nanometeri circa di lunghezza, circa un centesimo di avanzato elemento CMOS. La molecola Ã¨ stata progettata e sintetizzata dal Professor James M. Tour e collaboratori della Rice University, Houston, USA.</p>
<p>â€œIl vantaggio maggiore dato dallo sfruttamento delle capacitÃ  di trasporto su scala molecolare Ã¨ che i building block primari sono molto piÃ¹ piccoli degli elementi CMOS odierni,â€ spiega il ricercatore capo Heike Riel dellâ€<img src="https://www.xtremehardware.com/forum/assets/plugins/nodebb-plugin-emoji/emoji/android/2122.png?v=e1a18355660" class="not-responsive emoji emoji-android emoji--tm" style="height:23px;width:auto;vertical-align:middle" title="™" alt="™" />IBM Zurich Lab. â€œInoltre, la sintesi chimica produce molecole perfettamente identiche, che, in genere, sono building block senza alcuna variabilitÃ . Questo ci consente di evitare problemi noti che devono affrontare i dispositivi CMOS quando vengono scalati a dimensioni sempre inferiori. In aggiunta, speriamo di scoprire possibilmente nuove e tuttora sconosciute proprietÃ  che il silicio e relativi materiali non posseggono.â€</p>
<p>Per lâ€<img src="https://www.xtremehardware.com/forum/assets/plugins/nodebb-plugin-emoji/emoji/android/2122.png?v=e1a18355660" class="not-responsive emoji emoji-android emoji--tm" style="height:23px;width:auto;vertical-align:middle" title="™" alt="™" />era post-CMOS</p>
<p>Lo switch single-molecule Ã¨ il successo piÃ¹ recente di una serie di risultati innovativi ottenuti da ricercatori IBM con lâ€<img src="https://www.xtremehardware.com/forum/assets/plugins/nodebb-plugin-emoji/emoji/android/2122.png?v=e1a18355660" class="not-responsive emoji emoji-android emoji--tm" style="height:23px;width:auto;vertical-align:middle" title="™" alt="™" />obiettivo di sviluppare nuove tecnologie che supereranno quella tradizionale del CMOS. Miniaturizzare i building block basilari dei microprocessori ottenendo in tal modo piÃ¹ funzionalitÃ  sulla stessa area, viene anche definito â€˜scalingâ€<img src="https://www.xtremehardware.com/forum/assets/plugins/nodebb-plugin-emoji/emoji/android/2122.png?v=e1a18355660" class="not-responsive emoji emoji-android emoji--tm" style="height:23px;width:auto;vertical-align:middle" title="™" alt="™" />, che Ã¨ poi il principio che alimenta lâ€<img src="https://www.xtremehardware.com/forum/assets/plugins/nodebb-plugin-emoji/emoji/android/2122.png?v=e1a18355660" class="not-responsive emoji emoji-android emoji--tm" style="height:23px;width:auto;vertical-align:middle" title="™" alt="™" />industria dei semiconduttori. La Legge di Moore, infatti,  stabilisce che la densitÃ  transistor di chip semiconduttori raddoppia ogni 18 mesi circa e  questo principio ha governato il settore dei microchip per oltre 40 anni. Il risultato corrisponde alla piÃ¹ straordinaria e ineguagliabile crescita di prestazioni mai vista prima.  </p>
<p>Tuttavia, la tecnologia CMOS raggiungerÃ  il suo limite ultimo al massimo tra 10 o 15 anni. Con la continua riduzione delle dimensioni dei chip, che attualmente misurano circa 40 nm, al di sotto dei 20 nm e il continuo aumento di nuove difficoltÃ , lo scaling sembra non essere piÃ¹ economicamente fattibile. Inoltre, al di sotto dei 10 nm saranno raggiunti i limiti fisici essenziali della tecnologia CMOS. Sono quindi necessari nuovi concetti.  </p>
<p>Per riuscire a potenziare le prestazioni di elaborazione oltre CMOS, IBM sta esaminando architetture e dispositivi concettualmente molto differenti. Tra le tecnologie piÃ¹ vicine alla realizzazione vi sono i â€˜carbon nanotubesâ€<img src="https://www.xtremehardware.com/forum/assets/plugins/nodebb-plugin-emoji/emoji/android/2122.png?v=e1a18355660" class="not-responsive emoji emoji-android emoji--tm" style="height:23px;width:auto;vertical-align:middle" title="™" alt="™" /> e â€˜semiconducting nanowiresâ€<img src="https://www.xtremehardware.com/forum/assets/plugins/nodebb-plugin-emoji/emoji/android/2122.png?v=e1a18355660" class="not-responsive emoji emoji-android emoji--tm" style="height:23px;width:auto;vertical-align:middle" title="™" alt="™" />. Sono inoltre in corso ulteriori ricerche nel campo degli â€œspintronicsâ€. Con lâ€<img src="https://www.xtremehardware.com/forum/assets/plugins/nodebb-plugin-emoji/emoji/android/2122.png?v=e1a18355660" class="not-responsive emoji emoji-android emoji--tm" style="height:23px;width:auto;vertical-align:middle" title="™" alt="™" />introduzione di questo elemento di memoria single-molecule, i ricercatori IBM hanno dimostrato che lâ€<img src="https://www.xtremehardware.com/forum/assets/plugins/nodebb-plugin-emoji/emoji/android/2122.png?v=e1a18355660" class="not-responsive emoji emoji-android emoji--tm" style="height:23px;width:auto;vertical-align:middle" title="™" alt="™" />elettronica molecolare Ã¨ anche un valido candidato per lâ€<img src="https://www.xtremehardware.com/forum/assets/plugins/nodebb-plugin-emoji/emoji/android/2122.png?v=e1a18355660" class="not-responsive emoji emoji-android emoji--tm" style="height:23px;width:auto;vertical-align:middle" title="™" alt="™" />era post-CMOS oltre ad aver effettuato un nuovo grande passo verso il raggiungimento del limite estremo della miniaturizzazione.</p>
<p>Tutto ciÃ² Ã¨ Stupefacente....senza parole.</p>
<p>Ciao</p>
]]></description><link>https://www.xtremehardware.com/forum//topic/1022/ibm-studia-le-molecole-per-il-dopo-silicio</link><generator>RSS for Node</generator><lastBuildDate>Sat, 18 Jul 2026 03:46:19 GMT</lastBuildDate><atom:link href="https://www.xtremehardware.com/forum//topic/1022.rss" rel="self" type="application/rss+xml"/><pubDate>Fri, 04 Aug 2006 15:03:41 GMT</pubDate><ttl>60</ttl><item><title><![CDATA[Reply to IBM studia le molecole per il dopo silicio! on Fri, 04 Aug 2006 15:03:41 GMT]]></title><description><![CDATA[<p>â‚¬452,00</p>
<p>Ibm/lenovo -</p>
<p>Len3000 c100 da Mallteam 	â‚¬2.656,00</p>
<p>Ibm/lenovo -</p>
<p>Thinkpad t42 da ePRICE.it 	â‚¬455,00</p>
<p>Ibm/lenovo - C100</p>
<p>07613eg cm da Maintstore</p>
<p>IBM riporta i risultati della ricerca effettuata da Heike Riel e Emanuel LÃ¶rtscher che descrivono un elemento â€˜single-molecule switchâ€<img src="https://www.xtremehardware.com/forum/assets/plugins/nodebb-plugin-emoji/emoji/android/2122.png?v=e1a18355660" class="not-responsive emoji emoji-android emoji--tm" style="height:23px;width:auto;vertical-align:middle" title="™" alt="™" /> e di memoria.</p>
<p>Utilizzando un metodo meccanico sofisticato, sono stati in grado di stabilire un contatto elettrico con una singola molecola per dimostrare la variabilitÃ  controllabile e reversibile tra due stati distinti stati di conduzione. Questa ricerca fa parte di uno studio per provare a caratterizzare le molecole affinchÃ<img src="https://www.xtremehardware.com/forum/assets/plugins/nodebb-plugin-emoji/emoji/android/00a9.png?v=e1a18355660" class="not-responsive emoji emoji-android emoji--copyright" style="height:23px;width:auto;vertical-align:middle" title="©" alt="©" /> possano diventare â€˜building blockâ€<img src="https://www.xtremehardware.com/forum/assets/plugins/nodebb-plugin-emoji/emoji/android/2122.png?v=e1a18355660" class="not-responsive emoji emoji-android emoji--tm" style="height:23px;width:auto;vertical-align:middle" title="™" alt="™" /> per future applicazioni logiche e di memoria. Con le dimensioni di una singola molecola, nellâ€<img src="https://www.xtremehardware.com/forum/assets/plugins/nodebb-plugin-emoji/emoji/android/2122.png?v=e1a18355660" class="not-responsive emoji emoji-android emoji--tm" style="height:23px;width:auto;vertical-align:middle" title="™" alt="™" />ordine di un nanometro (un milionesimo di millimetro), lâ€<img src="https://www.xtremehardware.com/forum/assets/plugins/nodebb-plugin-emoji/emoji/android/2122.png?v=e1a18355660" class="not-responsive emoji emoji-android emoji--tm" style="height:23px;width:auto;vertical-align:middle" title="™" alt="™" />elettronica molecolare ridefinisce il limite estremo della miniaturizzazione portandolo ben oltre i limiti dettati dallâ€<img src="https://www.xtremehardware.com/forum/assets/plugins/nodebb-plugin-emoji/emoji/android/2122.png?v=e1a18355660" class="not-responsive emoji emoji-android emoji--tm" style="height:23px;width:auto;vertical-align:middle" title="™" alt="™" />odierna tecnologia basata sul silicio. </p>
<p><a href="http://imageshack.us"><img src="http://img321.imageshack.us/img321/8831/image1tq8.gif" alt="image1tq8.gif" /></a></p>
<p> I risultati mostrano che queste molecole manifestano proprietÃ  che possono essere utilizzate per eseguire le stesse operazioni logiche come quelle utilizzate oggi dallâ€<img src="https://www.xtremehardware.com/forum/assets/plugins/nodebb-plugin-emoji/emoji/android/2122.png?v=e1a18355660" class="not-responsive emoji emoji-android emoji--tm" style="height:23px;width:auto;vertical-align:middle" title="™" alt="™" />Information Technology. Nello specifico, applicando impulsi voltaici alla molecola si riesce a controllarne la commutazione tra due stati distinti â€œonâ€ e â€œoffâ€. Questi corrispondono agli stati â€œ0â€ e â€œ1â€ su cui si basa lo storage dei dati. Inoltre, entrambi gli stati di conduzione sono stabili e consentono 'non-destructive read-out (read-out non distruttivo) dello stato del bit â€“ un prerequisito fondamentale per unâ€<img src="https://www.xtremehardware.com/forum/assets/plugins/nodebb-plugin-emoji/emoji/android/2122.png?v=e1a18355660" class="not-responsive emoji emoji-android emoji--tm" style="height:23px;width:auto;vertical-align:middle" title="™" alt="™" />operazione di memoria non volatile â€“ dimostrata dai ricercatori IBM con lâ€<img src="https://www.xtremehardware.com/forum/assets/plugins/nodebb-plugin-emoji/emoji/android/2122.png?v=e1a18355660" class="not-responsive emoji emoji-android emoji--tm" style="height:23px;width:auto;vertical-align:middle" title="™" alt="™" />esecuzione ripetuta di cicli write-read-erase-read. Con questo elemento di memoria single-molecule, Riel e LÃ¶rtscher hanno potuto documentare oltre 500 cicli di switching e tempi di switching nellâ€<img src="https://www.xtremehardware.com/forum/assets/plugins/nodebb-plugin-emoji/emoji/android/2122.png?v=e1a18355660" class="not-responsive emoji emoji-android emoji--tm" style="height:23px;width:auto;vertical-align:middle" title="™" alt="™" />ordine di microsecondi.</p>
<p>Fondamentale per indagare sulle proprietÃ  intrinseche delle molecole Ã¨ la capacitÃ  di gestirle singolarmente. Per riuscirci, Riel e LÃ¶rtscher hanno utilizzato in maniera particolare un metodo chiamato mechanically controllable break-junction (MCBJ). Con questa tecnica un ponte metallico viene esteso con attenzione mediante la curvatura meccanica sopra un substrato isolante. Il ponte infine si rompe, creando due elettrodi separati con punte di dimensione atomica. Il gap tra gli elettrodi puÃ² essere controllato con precisione picometrica (un milionesimo di nanometro) grazie allâ€<img src="https://www.xtremehardware.com/forum/assets/plugins/nodebb-plugin-emoji/emoji/android/2122.png?v=e1a18355660" class="not-responsive emoji emoji-android emoji--tm" style="height:23px;width:auto;vertical-align:middle" title="™" alt="™" />elevatissimo tasso di trasmissione del meccanismo di curvatura. Nel passo successivo sugli elettrodi viene depositata una soluzione di molecole organiche. Mentre la congiunzione si chiude, una molecola in grado di legare chimicamente entrambi gli elettrodi metallici puÃ² chiudere il gap. In questo modo una singole molecola viene â€œcatturataâ€ tra gli elettrodi consentendo quindi di effettuare misurazioni.  </p>
<p><a href="http://imageshack.us"><img src="http://img344.imageshack.us/img344/5369/image2zw2.gif" alt="image2zw2.gif" /></a></p>
<p> Le molecole oggetto di ricerca sono molecole organiche progettate specificamente che misurano solo 1,5 nanometeri circa di lunghezza, circa un centesimo di avanzato elemento CMOS. La molecola Ã¨ stata progettata e sintetizzata dal Professor James M. Tour e collaboratori della Rice University, Houston, USA.</p>
<p>â€œIl vantaggio maggiore dato dallo sfruttamento delle capacitÃ  di trasporto su scala molecolare Ã¨ che i building block primari sono molto piÃ¹ piccoli degli elementi CMOS odierni,â€ spiega il ricercatore capo Heike Riel dellâ€<img src="https://www.xtremehardware.com/forum/assets/plugins/nodebb-plugin-emoji/emoji/android/2122.png?v=e1a18355660" class="not-responsive emoji emoji-android emoji--tm" style="height:23px;width:auto;vertical-align:middle" title="™" alt="™" />IBM Zurich Lab. â€œInoltre, la sintesi chimica produce molecole perfettamente identiche, che, in genere, sono building block senza alcuna variabilitÃ . Questo ci consente di evitare problemi noti che devono affrontare i dispositivi CMOS quando vengono scalati a dimensioni sempre inferiori. In aggiunta, speriamo di scoprire possibilmente nuove e tuttora sconosciute proprietÃ  che il silicio e relativi materiali non posseggono.â€</p>
<p>Per lâ€<img src="https://www.xtremehardware.com/forum/assets/plugins/nodebb-plugin-emoji/emoji/android/2122.png?v=e1a18355660" class="not-responsive emoji emoji-android emoji--tm" style="height:23px;width:auto;vertical-align:middle" title="™" alt="™" />era post-CMOS</p>
<p>Lo switch single-molecule Ã¨ il successo piÃ¹ recente di una serie di risultati innovativi ottenuti da ricercatori IBM con lâ€<img src="https://www.xtremehardware.com/forum/assets/plugins/nodebb-plugin-emoji/emoji/android/2122.png?v=e1a18355660" class="not-responsive emoji emoji-android emoji--tm" style="height:23px;width:auto;vertical-align:middle" title="™" alt="™" />obiettivo di sviluppare nuove tecnologie che supereranno quella tradizionale del CMOS. Miniaturizzare i building block basilari dei microprocessori ottenendo in tal modo piÃ¹ funzionalitÃ  sulla stessa area, viene anche definito â€˜scalingâ€<img src="https://www.xtremehardware.com/forum/assets/plugins/nodebb-plugin-emoji/emoji/android/2122.png?v=e1a18355660" class="not-responsive emoji emoji-android emoji--tm" style="height:23px;width:auto;vertical-align:middle" title="™" alt="™" />, che Ã¨ poi il principio che alimenta lâ€<img src="https://www.xtremehardware.com/forum/assets/plugins/nodebb-plugin-emoji/emoji/android/2122.png?v=e1a18355660" class="not-responsive emoji emoji-android emoji--tm" style="height:23px;width:auto;vertical-align:middle" title="™" alt="™" />industria dei semiconduttori. La Legge di Moore, infatti,  stabilisce che la densitÃ  transistor di chip semiconduttori raddoppia ogni 18 mesi circa e  questo principio ha governato il settore dei microchip per oltre 40 anni. Il risultato corrisponde alla piÃ¹ straordinaria e ineguagliabile crescita di prestazioni mai vista prima.  </p>
<p>Tuttavia, la tecnologia CMOS raggiungerÃ  il suo limite ultimo al massimo tra 10 o 15 anni. Con la continua riduzione delle dimensioni dei chip, che attualmente misurano circa 40 nm, al di sotto dei 20 nm e il continuo aumento di nuove difficoltÃ , lo scaling sembra non essere piÃ¹ economicamente fattibile. Inoltre, al di sotto dei 10 nm saranno raggiunti i limiti fisici essenziali della tecnologia CMOS. Sono quindi necessari nuovi concetti.  </p>
<p>Per riuscire a potenziare le prestazioni di elaborazione oltre CMOS, IBM sta esaminando architetture e dispositivi concettualmente molto differenti. Tra le tecnologie piÃ¹ vicine alla realizzazione vi sono i â€˜carbon nanotubesâ€<img src="https://www.xtremehardware.com/forum/assets/plugins/nodebb-plugin-emoji/emoji/android/2122.png?v=e1a18355660" class="not-responsive emoji emoji-android emoji--tm" style="height:23px;width:auto;vertical-align:middle" title="™" alt="™" /> e â€˜semiconducting nanowiresâ€<img src="https://www.xtremehardware.com/forum/assets/plugins/nodebb-plugin-emoji/emoji/android/2122.png?v=e1a18355660" class="not-responsive emoji emoji-android emoji--tm" style="height:23px;width:auto;vertical-align:middle" title="™" alt="™" />. Sono inoltre in corso ulteriori ricerche nel campo degli â€œspintronicsâ€. Con lâ€<img src="https://www.xtremehardware.com/forum/assets/plugins/nodebb-plugin-emoji/emoji/android/2122.png?v=e1a18355660" class="not-responsive emoji emoji-android emoji--tm" style="height:23px;width:auto;vertical-align:middle" title="™" alt="™" />introduzione di questo elemento di memoria single-molecule, i ricercatori IBM hanno dimostrato che lâ€<img src="https://www.xtremehardware.com/forum/assets/plugins/nodebb-plugin-emoji/emoji/android/2122.png?v=e1a18355660" class="not-responsive emoji emoji-android emoji--tm" style="height:23px;width:auto;vertical-align:middle" title="™" alt="™" />elettronica molecolare Ã¨ anche un valido candidato per lâ€<img src="https://www.xtremehardware.com/forum/assets/plugins/nodebb-plugin-emoji/emoji/android/2122.png?v=e1a18355660" class="not-responsive emoji emoji-android emoji--tm" style="height:23px;width:auto;vertical-align:middle" title="™" alt="™" />era post-CMOS oltre ad aver effettuato un nuovo grande passo verso il raggiungimento del limite estremo della miniaturizzazione.</p>
<p>Tutto ciÃ² Ã¨ Stupefacente....senza parole.</p>
<p>Ciao</p>
]]></description><link>https://www.xtremehardware.com/forum//post/41992</link><guid isPermaLink="true">https://www.xtremehardware.com/forum//post/41992</guid><dc:creator><![CDATA[dj883u2]]></dc:creator><pubDate>Fri, 04 Aug 2006 15:03:41 GMT</pubDate></item></channel></rss>