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AxlMidi

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    Niubbo
  1. Metodi per aumentare FPS su pc datati

    Ok, ti ringrazio del consiglio. Anche se non credevo che 6GB fossero pochi per giocare a impostazioni basse :)
  2. Metodi per aumentare FPS su pc datati

    [quote name='Devil_Mcry']Ciao puoi fare in 3 modi principali, il primo è abbassare i dettagli al minimo. Sui PC con poca banda è importante ridurre al minimo l'AF o usare persino il filtro trilineare come fanno le console. L'overclock della GPU ha un problema di base, l'aumento percentuale magari può essere anche notevole (le GT730m ad esempio salgono anche di un 40%) ma se il gioco fa 10FPS ne faresti poi solo 12-13 perché hai delle DDR3 come VRAM Per vari giochi ci sono anche i profili ultra low pc, tipo per GTA5, Skyrim etc che li fanno girare a 30fps anche su config ridicole. Metti uno screen di GPU-z almeno per capire cosa hai.[/QUOTE] Sei stato chiaro. Comunque ecco lo screen richiesto. Ovviamente so che la scheda video non è minimamente adatta per giocare, non spero mica nei miracoli, la mia è più la domanda di un smanettone curioso :)[IMG]https://uploads.tapatalk-cdn.com/20170601/a06df66c7d1e5ebe2d970e6de15fccfc.gif[/IMG]
  3. Metodi per aumentare FPS su pc datati

    [quote name='Tex']La prima procedura sicuramente è avere il pc all'altezza della risoluzione a cui si vuole giocare overcloccandonun pc entry level avrai solo una manciata di fps in più mantu ti stai parlando di portatile vero?[/QUOTE] Sì
  4. Metodi per aumentare FPS su pc datati

    Ok, ti ringrazio della risposta. So che ovviamente poi ogni gioco è un discorso a parte, chiedevo solo se esistevano procedure standard come quelle da te elencate
  5. Vorrei chiedere quali sono i vostri accorgimenti e/o i programmi che usate per far girare giochi recenti a qualità decente su pc non da gaming (per capirci, quelli dotati di GPU tipo Intel Graphics, Gtx 730, Amd Radeon R5 M ecc.) . P.S. Per qualità decente ovviamente intendo al minimo dei settaggi ma comunque con una certa fluidità tipo sui 30fps per capirci).
  6. Componenti usati, che ne dite?

    [quote name='Devil_Mcry']Le VGA sono oggettivamente più difficoltose da testare, questo perché molto molto complesse. Nelle VGA la parte critica è la RAM Li puoi farti fare qualche test specifico ma poi il resto va un po' a fortuna se non conosci il venditore[/QUOTE] Chiaro
  7. Componenti usati, che ne dite?

    [quote name='Devil_Mcry']E' un tema molto complesso e secondo me molto dipende dalle tue conoscenze e dalle conoscenze tecniche del venditore. Del venditore perché se si punta ad un hw di un certo livello è sicuro che sia overcloccato, e una persona che sa dove mettere le mani è meglio di uno che si affida all'AUTO... Tue perché certi componenti per natura usati sarebbero da evitare, ma non mi riferisco solamente a specifiche categorie ma proprio modelli. Ad esempio, il 32nm di Intel era delicato, si degradava tanto ed è stata la CPU con il più alto indice di degrado fisico degli ultimi 10 anni a mio parere. Il mio stesso 2600k (che ho venduto al fratello della mia ragazza e che è tutt'ora vivo) si era degradato, idem il 2500k di mio fratello. Ovviamente a condizioni "sicure". Mentre i 22nm si sono dimostrati molto più resistenti, quindi io eviterei di prendere un 32nm Intel per dire (anche se ormai imho non ha senso visto che si trovano gli Haswell a poco). Idem le RAM, sono delicate e se si esagerano si rovinano in modo permanente. Io non le ho mai overcloccate negli ultimi anni ma ti consiglierei di evitare di acquistare da chi lo ha fatto. E' invece abbastanza sicuro l'acquisto degli SSD a fronte di test, dissipatori, anche alimentatori tutto sommato. Oggi come oggi eviterei gli HDD (io ad esempio i miei non li ho venduti), non vale la pena e sono delicati nel trasporto. Schede madri, sono l'elemento più difficile da testare ma se non hanno subito cose strane sono anche relativamente affidabili, io quindi su queste sarei cautamente ottimista... Evita ovviamente qualunque test eseguito in modalità bench estremo ...[/QUOTE] Ho capito. E per quanto riguarda le GPU che ne pensi? Sono dell'idea che anche a fronte di una piccola spesa in più sia sempre meglio puntare sul nuovo (non perché l'usato sia necessariamente fallace ma semplicemente perché non se ne conosce il precedente utilizzo e lo stato di usura). A fronte di ciò, la CPU e la GPU sono i due elementi che maggiormente si prestano ad essere presi usati in quanto i più costosi di tutta una configurazione solitamente
  8. Componenti usati, che ne dite?

    Ok, ti ringrazio per la risposta
  9. Componenti usati, che ne dite?

    Quindi non si può sapere se un componente è messo male o meno? O funziona o no senza vie di mezzo?
  10. Componenti usati, che ne dite?

    Per quanto riguarda l'acquisto ho già le idee chiare, più nello specifico chiedevo se c'era un modo di controllare lo stato di "salute" di un dato componente
  11. Come da titolo vorrei sapere,in base alla vostra esperienza e alle vostre conoscenze, cosa ne pensate di comprare componenti usati per risparmiare sull'assemblaggio del pc e in particolare: 1) quali sono i rischi e come ridurli 2) se tante volte è meglio spendere di più per componenti nuovi e/o in garanzia. 3) Quali componenti è meglio prendere usati e quali no Ovviamente è sottointeso che parliamo di usati che permettono di risparmiare notevolmente, anche dai 50€ in su
  12. Lavorare come programmatore, voi che ne dite?

    Ok capito, grazie mille del tuo aiuto e del tempo dedicatomi :D
  13. Lavorare come programmatore, voi che ne dite?

    [quote name='Devil_Mcry']Figurati comunque per quanto riguarda i contro punti: 1) Considera che volendo i corsi universitari di solito (almeno di alcune università) si trovano online. Comprese video lezioni. Magari potrebbe essere tempo ben speso fare una ricerca in merito cercando come chiavi "algoritmi di programmazione" "calcolatori elettronici" "sistemi operativi" "alberi binari" "ricorsione" "algoritmo del banchiere" "gestione memoria" "stack protocollo iso/osi" "complessità algoritmo" ma la lista sarebbe davvero molto lunga, però prova 2) Si in Italia ma non solo le strade sono quelle, c'è poco lavoro per gli sviluppatori C o C++ perché di solito sono legati allo sviluppo a basso livello ma ormai è quasi improbabile. 5) No forse mi sono spiegato male. Fare l'Analista Funzionale idealmente ha le stesse barriere di ingresso dello sviluppatore. La differenza però è più sul piano tecnico, siccome i concetti sono più ad alto livello basta avere conoscenze di base sulle tecnologie per interfacciarti con lo sviluppo per poter fare molto bene il tuo lavoro (considera che spesso c'è gente che non ne capisce niente quindi è un piccolo vantaggio). Quindi non scartarlo a priori ma sappi che il ruolo è più a livello di documentazione, specifiche, funzionamento piuttosto che di scrittura del codice. Per la parte delle best pratic, ogni tecnologia e ogni piattaforma si presta ad una certa elasticità di scrittura del codice. Ci sono però dei Pattern noti e delle pratiche di scrittura note che permettono di aumentare l'efficienza del codice e l'uso delle risorse. Di contro gli Anti Pattern sono quello che non dovresti mai fare. Ti faccio un esempio in JAVA String s = "pino" + " è " + "biondo"; Questa è una cosa banale che fanno tutti ma è inefficiente, perché JAVA l'oggetto Stringa è immutabile (detto molto semplicemente non si può cambiare) e quindi la concatenazione passa per uno StringBuilder, quello che succederà dipende dalla versione del JDK ma potrebbe essere riassunto così String s = new StringBuilder(new StringBuilder("pino").append(" è ").toString()).append("biondo").toString(); In pratica allochi 2 oggetti che creano stringhe e 2 stringhe ma se ci fossero più parole la cosa cresce in modo molto veloce e pesante (tendenzialmente N-1), la best pratic sarebbe invece String s = new StringBuilder("pino").append(" è ").append("biondo").toString(); Uso minimo di memoria, 1 allocazione di StringBuilder e 1 stringa E' un esempio che magari lascia il tempo che trova ma guardando la prima stringa e l'ultima sembrerebbe più semplice la prima ma quella nasconde dietro la seconda...[/QUOTE] 1) A tal proposito mi sono iniziato a scaricare qualche libro universitario, conto di seguire comunque il programma e di farlo da autodidatta, cosi parte del background lo acquisto e poi magari chissà in futuro che non riesca a conciliare lavoro e università 5) Qual'è allora l'iter che consiglieresti per seguire per diventare Analista Funzionale? Grazie per l'esempio in Java, caso vuole che l'avevo iniziato qualche giorno fa ;) Per quanto riguarda gli stage sono comunque di Milano, sto cercando qualche corso valido con possibilità di stage ma su internet è una vera e propria giungla. Credo che acquisiró autonomamente le conoscenze necessarie per iniziare a lavorare e poi inizierò direttamente da qualche stage/ tirocinio (lo dico unicamente nel caso avessi qualche consiglio da darmi in merito alla mia regione riguardo a formazione/tirocini) Una domanda forse stupida, come fai all'inizio a valutare il livello di competenze che hai e se è sufficiente per iniziare a lavorare? Grazie ancora per il tempo dedicatomi
  14. Lavorare come programmatore, voi che ne dite?

    [quote name='Devil_Mcry']Ciao Io per professione faccio il programmatore da diversi anni (senior) e più nello specifico mi occupo dello sviluppo di app mobile e nella gestione di alcuni progetti fortemente relativi alla piattaforma Android. Ti rispondo più o meno per punti magari con qualche digressione 1) Fare il programmatore con il diploma non è impossibile ma tanto in Italia quanto all'estero è molto difficile entrare nel mondo del lavoro. Il titolo in se non ha tantissimo peso dopo qualche anno di esperienza ma la differenza è forte a livello di background personale, non è solo una questione di conoscere il linguaggio o le tecnologie ma anche di problem solving, conoscenza più ad ampio spettro della piattaforma su cui lavori, best pratic e standard. 2) Corsi ne trovi tanti ma dipende cosa vuoi fare. C++ in Italia c'è poca domanda, le tecnologie in uso sono JS per Node + Angular (Web), Java (sia calato nell'ambiente mobile con Android che in ambiente EE con JEE), oppure Swift+Objective C. Anche di interesse altri linguaggi come il Phyton, il .NET e il C 3) Certificazioni ci sono soprattutto per altre posizioni (esempio quelle Oracle piuttosto che CISCO ma sono più specifiche per i sistemisti) 4) In Italia facendo il programmatore non diventi ricco, guadagni anzi poco. I RAL variano tra i 20k e i 30-35k, non di più. Senza laurea però è difficile salire più di tanto... Ma anche con la laurea non è detto che questo capiti. Inoltre dipende dall'azienda in cui lavori e non conta nemmeno troppo la meritocrazia 5) Sistemista è una posizione buona ma molte aziende non hanno sistemisti interni, puoi cercare anche l'Analista Funzionale, si tratta di una figura più spostata sulla parte di requisiti, documentazione etc ma che per essere competente nel ruolo ha bisogno di conoscenze tecniche. Di solito è una strada presa da chi è laureato ma non gli piace programmare. 6) Io onestamente ho iniziato a programmare a 13 anni come auto didatta in VB6. Fatto l'ITIS al 4° anno ho fatto il primo gestionale commerciale in uso da 10 anni circa. Mi sono poi iscritto all'università (Politecnico di Torino), a Ing. Informatica. Nel tempo ho fatto varie cose mentre "studiavo" compresa qualche applicazione in consulenza. Ho poi lasciato perdere la speranza di lavorare come freelancer e ho iniziato come programmatore. Oggi come oggi ho una buona reputazione, ricevo spesso offerte di lavoro da Linkedin anche all'estero (se diventi bravo prendi visibilità) ma per motivi personali/di salute non ho molte possibilità di muovermi. I miei consigli Guarda quali sono le offerte di lavoro + presenti nella tua zona Prendi conoscenza con le tecnologie richieste, esempio se ci sono tante richieste di web developer con tecnologie Node + Angular guardati tutto quello che c'è da sapere Creati delle POC da far vedere, repo git, studiati i manuali delle best pratic Cerca i potenziali posti dove accettano per stage e tirocini, se sei bravo poi tendono a tenerti se possono[/QUOTE] Ti ringrazio innanzitutto per aver dedicato del tempo per fornirmi una risposta tanto dettagliata e sincera a quello che volevo sapere e soprattutto per i consigli a fine messaggio, l'apprezzo tantissimo. 1) Purtroppo so che comunque l'università ti dà un certo tipo di background che difficilmente puoi ottenere da solo, ma non avendo possibilità cercherò di compensare con tanta buona volontà e curiosità maniacale per documentarmi su tutto quello che può riguardare l'informatica. 2) Richiesti quindi linguaggi principalmente di web e di app, allora quello che ho sentito in giro e in rete era fondato 3) Chiaro 4) Che di questi tempi in Italia è pure abbastanza (se il lavoro è sicuro ovviamente) per chi non ambisce a ruoli manageriali o imprenditoriali 5) Quindi per me fare l'Analista Funzionale sarebbe già sconsigliato dato che non potrei conseguire una laurea (che da quel che ho letto sarebbe consigliabile più in Economia che in Informatica comunque). Dovrei piuttosto pensare a un lavoro di Sistemista come alternativa al programmatore a quanto pare 6) Grazie mille per aver condiviso con me la tua esperienza professionale, compresa di quel piccolo dettaglio sulla tua attuale situazione personale, l'ho apprezzato molto P.S. Cosa sono i manuali delle best pratic? Inoltre se mi consigli gli stage va bene, ci proverò, anche se spero di non essere sfruttato inutilmente come capita a quasi tutti gli stagisti
  15. Lavorare come programmatore, voi che ne dite?

    [quote name='Tex']Personalmente so che il mondo del lavoro in Italia è un disastro, pure dove abito io in svizzera il tasso di disoccupazione è altissimo (ca. il 10% in Ticino senza contare i ragazzi che sono in assistenza) che vanno forte qui da me sono i mestieri nella sanità seppure ho 2 colleghi frontalieri informatici e ti assicuro portano a casa un bel gruzzolo senza esagerare più di 3500eu netti ho un cugino che ha studiato ingegneria informatica al politecnico a Zurigo e poi ha conseguito anche il master e dottorato ma ahimè qui non ha trovato lavoro e si è dovuto spostare al nord Europa per potere lavorare io sono dell'opinione che se sei un giovane volenteroso e flessibile una volta conseguito il tuo diploma puoi vedere di spostarti anche in altre nazioni all'infuori dall'Italia farti una vita e non farti neanche mancare nulla ti parlo da infermiere specializzato in soccorso e cure intense, tutto dipende da te[/QUOTE] Ti ringrazio per la tua testimonianza Tex! Ce ne vuole per non trovare lavoro con un dottorato XD Certo che sono volenteroso e disposto a sacrifici, ma avendo solo un diploma e vedendo laureati disoccupati ho chiesto consiglio in merito a chi è più esperto perché non so se possa valere la pena imbarcarsi ora come ora in una strada simile
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