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Swiftech H220-X, l’AIO “ibrido” che non teme confronti con gli impianti custom!

SWIFTECH H220X 05Ciao a tutti amici di Xtremehardware.com! Oggi andremo finalmente a scoprire le prestazioni del nuovo AIO di casa Swiftech, il modello H220-X erede del famosissimo H220. Tempo fa abbiamo fatto un videounboxing in anteprima di questo nuovo All In One Cpu Cooler mettendo in risalto le sue caratteristiche salienti e le principali innovazioni di questo AIO “ibrido” perché ampliabile o customizzabile a seconda delle esigenze di ogni utente e oggi lo metteremo alla prova contro un acerrimo nemico, un impianto a liquido custom con componenti di fascia alta e dal costo ben più elevato.

 

 

 

 

 

swiftech logo


Swiftech, azienda leader nella progettazione e produzione di sistemi di dissipazione a liquido è stata fondata nel 1994 da Gabriel Rouchon. Costituita nel 2001 sotto il nome di Rouchon Industries Inc., ha riscosso fin da subito un notevole successo.
Lavoro pionieristico, innovazione, e una dedizione senza compromessi alla ricerca di qualità e prestazioni elevate hanno portato a una notevole quantità di prodotti pluripremiati che hanno segnato uno standard da seguire. Swiftech ha sempre dimostrato di pensare fuori dagli schemi, e rimane ad oggi guidata da un grande spirito competitivo; per questi motivi Swiftech è considerato da molti come uno dei padri fondatori dell'industria di raffreddamento a liquido per personal computer e il suo nome è riconosciuto in tutto il mondo come sinonimo di prestazioni, innovazione, qualità e valore dei suoi prodotti.
I kit All-in-one di Swiftech hanno da sempre ottenuto un largo successo di pubblico in particolare con i modelli H220 e H320. Come detto, l’H220-X rappresenta un evoluzione di questi kit e viene oggi proposto in diverse misure come ad esempio H140-X e H240-X con radiatore da 140 e 280mm.

 

 

 


Swiftech h220-x Caratteristiche Tecniche e datasheets


Di seguito riportiamo le caratteristiche principali:

  • Supporto per molteplici socket
  • Kit spedito pre-riempito, non necessità di manutenzione
  • Compatibilità con quasi tutti i case grazie al radiatore da 240 millimetri
  • Pompa MCP30 e ventole Swiftech Helix PWM
  • Incluso uno splitter PWM per collegare fino a 8 dispositivi PWM
  • Il Kit è smontabile e possono essere sostituiti tubi e raccordi
  • Pompa potente in grado di reggere anche l’aggiunta di altri waterblock e/o radiatori
  • 5 Anni di Garanzia

 

Swiftech h220x Datasheet 1

 

 

Swiftech h220x Datasheet 2

 

 

Swiftech h220x Datasheet 3

 


Confezione e Bundle

Lo Swiftech H220-X ci viene recapitato in una bellissima confezione di cartone nero piena di indicazioni e foto illustrative. La parte frontale dove è posta l’apertura mostra subito il prodotto in una foto che mette in risalto le 4 possibili colorazioni del waterblock, nonché la retroilluminazione LED del reservoir.Troviamo poi le indicazioni dei socket compatibili sia Intel che AMD (riportati nel dettaglio nelle specifiche alla pagina precedente), caratteristiche salienti del waterblock e la garanzia di ben 5 anni fornita da Swiftech.

 

swiftech h220X_bbundle_01  swiftech h220X_bbundle_02

 

Sul retro troviamo le specifiche tecniche in 9 tabelle per le diverse lingue e accanto il disegno tecnico dell’AIO. Su un lato corto troviamo poi ulteriori informazioni sul kit (sempre in ben 9 lingue) e un grafico che ne mostra le prestazioni. Sull’altro lato invece un grande logo Swiftech H220-X

 

swiftech h220X_bbundle_03  swiftech h220X_bbundle_04

 

Apriamo la confezione.

 

swiftech h220X_bbundle_05

 

Troviamo il suo interno ben sagomato atto a contenere comodamente l’H220-X e in alcuni scomparti troviamo parte del bundle. Separiamo gli accessori e vediamo quali sono:

 

swiftech h220X_bbundle_06

 

  • 3 plate per cambiare colore al waterblock
  • Viteria e staffe di montaggio per socket 2011 e socket AMD
  • Pasta termica Swiftech TM2 1 gr
  • Libretto di istruzioni

 

Come accessorio troviamo anche questo splitter 8-way PWM alimentato da un connettore SATA.

 

swiftech h220X_bbundle_07  swiftech h220X_bbundle_08


Uno Sguardo da Vicino

 

SWIFTECH H220X_01

 

Ecco qui lo Swiftech H-220X, possiamo subito notare come il radiatore integri vaschetta e pompa, dal quale partono i tubi che lo collegano al waterblock.

 

SWIFTECH H220X_02

 

Caratteristca principale di questo KIT è che la pompa è integrata nel radiatore (così come per la serie di radiatori MCR-X20 DRIVE) e non nel waterblock. Nonostante vi siano integrate pompa e vaschetta, il radiatore 240 è comunque molto compatto (247mm x 126mm x 115mm) ed ha tubi in ottone e alette in rame (FPI pari a 12).

 

SWIFTECH H220X_03

 

Tutto è ideato e realizzato con molta cura, il fatto di avere vaschetta e pompa integrate nel radiatore fa risparmiare parecchio spazio e permette di avere una pompa molto potente, che dovrebbe essere in grado di sopportare tranquillamente eventuali upgrade dell’impianto.

 

SWIFTECH H220X_04

 

La pompa è il modello Swiftech MCP30, ha un regime di rotazione (controllo PWM) che varia dai 1200 ai 3000RPM e consuma 6W a 12vV E’ alimentata da un connettore di alimentazione SATA e ha una durata di 60.000 ore. E’ decisamente compatta e assomiglia ad una Laing DDC. Come si può vedere all’OUT della pompa è già installato un raccordo a 90° di tipo porta-tubo filettato G1/4”.

 

SWIFTECH H220X_05

 

La pompa è integrata nella vaschetta che funge anche da top. Come detto in precedenza la vaschetta è retroilluminata a LED (vedremo quest’effetto inseguito) e ha su un lato un indicatore del livello di riempimento. Sulla destra c’è un tappo plug sempre filettato G1/4” dal quale potremo svuotare il liquido dell’AIO e procedere alla manutenzione dell’impianto e anche alla sostituzione dello stesso.

 

SWIFTECH H220X_06

 

Veniamo adesso al waterblock che è il vero pezzo forte di questo Swiftech H220-X.Si tratta infatti dello Swiftech Apogee XL, modello top di gamma della casa americana. Il fatto di non aver integrato la pompa nel waterblock oltre ad aver permesso di utilizzare una pompa più grande e più potente ha permesso l’utilizzo di un waterblock “vero e proprio”, tipico di un impianto al liquido custom high-end.

Il top è in acetal è presenta al centro il logo Swiftech che è retroilluminato (è preinstallato il plate di colore blu) a LED. L’alimentazione è fornita dal connettore molex a 3 pin che è possibile vedere anche in foto, che andrà collegato ad un header FAN della nostra scheda madre oppure allo splitter. Ci sono due fori di ingresso e di uscita del liquido filettati G1/4” sui quali sono preinstallati dei raccordi portatubo ai quali sono innestati i tubi in PVC nero lucido, serrati da belle fascette nere in alluminio anodizzato.

La base è in rame C110 ed è lappata a specchio; internamente il waterblock presenta una sezione a micro-pin da 0,25mm x 0,25mm. Sul waterblock è già preinstallata la staffa di montaggio per socket Intel LGA 1155 e la base è protetta da un velo di plastica che andrà ovviamente tolto quando la metteremo a contatto con l’IHS della nostra CPU.

 

SWIFTECH H220X_07  SWIFTECH H220X_08

 

Il waterblock si potrà aprire per procedere ad eventuale manutenzione svitando le apposite viti poste sulla base. Noi non andremo ad analizzarne l’interno sia perché come detto in precedenza lo Swiftech H220-X è fornito già pre-riempito (e quindi aprendo il waterblock andremo a disperdere il liquido) sia perché a breve avremo modo di darvi la recensione dello stesso waterblock Swiftech Apogee in versione XLC.


Ventole Swiftech Helix 120 PWM

In bundle con lo Swiftech H220-X sono fornite due ventole, le Swiftech Helix 120 PWM, ottimizzate per l’utilizzo su radiatori in quanto in grado di generare una pressione di ben 2.29 mmH20 a 1800 RPM.

 

SWIFTECH H220X_09

 

Le ventole hanno il frame nero e le 9 pale di colorazione bianca e la loro conformazione è volta a generare alte pressioni statiche anche a bassi RPM. Hanno entrambe il cavo sleevato e sono PWM, andranno quindi collegate allo splitter Swiftech fornito in dotazione per permettere un controllo automatico della velocità in base alle temperature della CPU.

 

SWIFTECH H220X 10


Montaggio e installazione

Dopo aver visto da vicino lo Swiftech H220-X è arrivato il momento di installarlo nella nostra configurazione di test e di metterlo alla prova. Teniamo a mente prima di tutto il corretto orientamento del nostro AIO.

 

SWIFTECH H220X_MOUNTING_01

 

Dopo aver deciso dove installare il nostro Swiftech H-220X prendiamo quindi gli accessori del bundle e apriamo il libretto di istruzioni (che è disponibile per il download a questo indirizzo https://drive.google.com/viewerng/viewer?url=http://www.swiftech.org/Installation_guides/Installation_guide_H220-X.pdf)

 

SWIFTECH H220X_MOUNTING_02

 

Nel nostro caso utilizzeremo la staffa già premontata perché andremo a montare il waterblock su un socket Intel LGA 1150. Non dobbiamo fare altro che svitare la staffa dal backplate e procedere all’installazione di quest’ultimo. Consigliamo sempre di fare questa operazione rimuovendo la scheda madre dal case in modo da poterla poggiare ed essere più comodi in fase di installazione. Il backplate è fornito di 4 piccoli biadesivi che ne faciliteranno l’aderimento al retro della scheda madre. Ovviamente l’intera staffa è rivestita in materiale isolante in modo da evitare eventuali contatti con le piste.

 

SWIFTECH H220X_MOUNTING_03

 

Installiamo quindi il backplate

 

SWIFTECH H220X_MOUNTING_04

 

Dopodiché montiamo il radiatore sulla predisposizione che abbiamo scelto tramite le 8 viti fornite in dotazione e procediamo a installare il waterblock (dopo aver ovviamente messo la pasta termica fornita in dotazione sull’IHS). Quindi, appoggiamo semplicemente il waterblock sulla CPU e inseriamo il sistema di ritenzione nei fori. Procediamo a serrare le viti in maniera al fine di distribuire in modo più uniforme possibile la pressione.

Non ci resta altro che collegare ventole e pompa allo splitter PWM fornito in bundle e poi collegare l’alimentazione dello splitter a un connettore SATA POWER e il connettore PWM dello splitter all’header CPU_FAN della scheda madre in modo da poter gestire il regime di rotazione di pompa e ventole in base alle temperature della CPU. Non dimentichiamo poi di collegare il molex di alimentazione della retroilluminazione LED del waterblock.

 

SWIFTECH H220X_MOUNTING_05  SWIFTECH H220X_MOUNTING_06

 

Il nostro Swiftech H220-X è montato nel nostro Phanteks Enthoo Primo e pronto per essere testato.

 


Sistema e metodologia di test

Come anticipato nel titolo e come detto in precedenza metteremo alla prova il nuovo All in One CPU cooler di Swiftech contro un impianto a liquido custom, formato da componenti high-end. La prova sarà ovviamente ardua e difficilmente questo kit integrato potrà superare le prestazioni di un impianto il cui costo è pari al doppio dello stesso H-220X, ma sarà interessante valutare la differenza di temperature tra i due.

 

swiftech h220x test scheme 01

 

E’ bene sottolineare che i componenti dell’impianto a liquido custom, se acquistati nuovi sul mercato, fanno arrivare il carrello ben oltre le 300 euro, mentre da parte sua lo Swiftech H-220x viene proposto ad un prezzo di circa 150 euro.

Abbiamo misurato le temperature in idle e in full load con il software CoreTemp. Le temperature in full load sono state misurate dopo 30 minuti di stress test con Prime95 in modalità “In-place large FFTs” (massimo stress e consumo), software noto per la sua capacità di stressare pesantemente la CPU, ben più di qualsiasi videogioco. La pasta termica usata è una Arctic Cooling MX-4 per l’impianto a liquido custom mentre pasta termica Swfitech TM2 per lo Swiftech H-220X.
Siamo quindi passati alla fase di test che si è articolata in due configurazioni e precisamente quella a Default con Turbo Boost a 3.9Ghz ed una in overclock con frequenza di 4,5 GHz.
Precisiamo che la CPU è stata scoperchiata ed è stata applicata della Collaboratory Liquid Pro tra DIE e IHS, e poi rimontato l’IHS.
Sono stati utilizzati 3 setting per quanto riguarda l’H220-X.
LOW RPM : ventole impostate manualmente a 1200RPM e pompa a 2000RPM
HIGH RPM: ventole impostate manualmente a 18000RPM e pompa a 3000RPM
STANDARD PWM: regolazione PWM affidato al profilo “Standard” della scheda madre
Mentre per quanto riguarda l’impianto a liquido custom il test è stato effettuato con ventole a 1200RPM.

 


Risultati del test e Rumorosità

 

SWIFTECH H220X TEST RESULT 01

 

SWIFTECH H220X TEST RESULT 02

 


Rumorosità

Lo Swiftech H-220X ci ha piacevolmente sorpreso in quanto a rumorosità in particolare per quanto riguarda la pompa veramente difficilmente udibile anche al massimo regime di 3000RPM lasciando udire il classico sibilo e qualche vibrazione tutto sommato accetabili.
In Idle le ventole a 800rpm e la pompa sui 1500-1800rpm permettono di mantenere il sistema praticamente inudibile.
Durante l’esecuzione dei test con la CPU a default nonostante il massimo stress l’H220-X mantiene un ottimo livello silenziosità grazie al controllo PWM. Nel test con la CPU in overclock invece il controllo PWM fa in modo che sia ventole che pompa vadano quasi al massimo, andando al limite solo nei minuti finali con la temperatura oltre i 65 gradi.
Impostando manualmente al massimo sia pompa che ventole, mentre la prima si mantiene abbastanza silenziosa generando solo un po’ di vibrazioni comunque attutite dalla struttura del radiatore che a sua volta le scarica sul case, e ventole arrivando a 1800 RPM sono ovviamente rumorose, tuttavia la pressione statica generata è davvero molto elevata e seppur non consigliando un settaggio del genere per un daily use (anche perché il guadagno in termini prestazionali sarà limitato rispetto a quello perso in termini di rumorosità) si potrà tranquillamente utilizzare per un veloce benchmark, oppure per una sessione di gaming preferibilmente abbinata all’utilizzo di un head-set per non essere disturbati.

 


Conclusioni

 

oro  design

 

Prestazioni 5 stelle Prestazioni eccellenti, non troppo lontane da un impianto a liquido high-end.
Prezzo 4 stelle Elevato ma giustificato da prestazioni e componentistica utilizzata. Purtroppo è difficile da reperire sul mercato europeo.
Design 5 stelle Pompa e vaschetta integrate nel radiatore sono una grande innovazione. Retroilluminazione a LED con 4 colori.
Bundle 5 stelle Completissimo e istruzioni dettagliate.
Ventola 4 stelle Senza infamia e senza lode, volte alla pressione statica, rumorose al massimo.
Montaggio 4,5 stelle Veloce e semplice.
Complessivo 4,5 stelle  

 

 swiftech h220x

 

Eccoci arrivati a stilare le conclusioni dello Swiftech H220-X alla fine della nostra recensione (in esclusiva per l’Italia) che arriva in seguito al video unboxing fatto qualche tempo fa.
Swiftech con l’erede dell’H220 ha fatto sicuramente centro, affidandosi a componenti di alto livello (waterblock e pompa) e riprogettando il tutto, arrivando ad integrare pompa e vaschetta sul radiatore permettendo così di utilizzare un waterblock high-end (mai visto prima d’ora su un AIO). La pompa che in questo kit all-in-one è spesso oggetto di problemi (rumorosità e rischio rottura frequente) è invece il vero punto di forza di questo Swiftech H-220X.
Per questi motivi, per via della componentistica di alto livello vicino ad un impianto a liquido custom, Swiftech ha pensato bene di rendere il suo kit moddabile ed espandibile, facendo affidamento sulla pompa MCP30 che non dovrebbe temere ulteriori waterblock o radiatori.
Fori filettati g1/4” permettono di sostituire i raccordi (e ovviamente i tubi) con altri a nostro piacimento, magari a compressione oppure con adattatori che ci permettono di configurare un impianto aggiungendo ulteriori waterblock o radiatori.
Le prestazioni di questo kit sono di altissimo livello, il confronto con un impianto a liquido custom high-end (dal costo di oltre 300 euro) lo vede uscire sconfitto ma con un distacco accettabilissimo, considerando la differenza di prezzo tra i due, mantenendo una rumorosità molto bassa che ci ha davvero colpito.
Dal punto di vista del design e dell’estetica Swiftech ha svolto un grandissimo lavoro riuscendo a realizzare un kit davvero molto bello grazie ovviamente all’utilizzo di componenti high-end ma soprattutto a chicche come la retroilluminazione LED del waterblock (con ben 4 plate di colore diverso) e anche la back-lit della vaschetta rende davvero bene riuscendo a rendere meno “pesante” il radiatore con pompa e vaschetta integrata che per ovvie ragioni non è compattissimo ma ben studiato (pompa e vaschetta sono integrati nel lato più esterno) in modo da non andare a interferire con RAM o connettori sulla mainboard permettendo comunque di mantenere una elevata praticità nel case.
Da sottolineare anche che l’impianto è già riempito con un liquido specifico non tossico che Swiftech consiglia di sostituire dopo 3 anni (o prima nel caso in cui ci siano determinate condizioni).
Insomma Swiftech ha svolto un lavoro egregio, capace di coniugare elevate prestazioni, espandibilità e componenti high-end con praticità di utilizzo, facilità di montaggio e un prezzo tutto sommato contenuto seppur rendendolo (a ragion veduta) l’AIO più costoso in circolazione. Data la sua espandibilità è comunque più corretto parlare di un ibrido, che poco ha a che fare con gli AIO tradizionali.
Swftech lo propone sullo shop ufficiale ad un prezzo di 140$ mentre sul mercato europeo è difficile da trovare, essendo al momento acquistabile solo dallo shop olandese highflow ad un prezzo di 155euro.
Diamo quindi al nuovo Swiftech H220-X l’award Gold in relazione ai punteggi conseguiti e l’award design per la splendida realizzazione di innovazioni notevoli dal punto di vista tecnico.

 

PRO

  • Ottime prestazioni
  • Componentistica high-end
  • Rumorosità contenuta e controllo PWM
  • Espandibilità e personalizzazione
  • Facilità di utilizzo e bundle completissimo

 

Contro

  • Ventole rumorose al massimo dei giri
  • Prezzo superiore ai concorrenti
  • Ingombri non proprio contenuti
  • Disponibilità scarsa sul mercato Italiano ed Europeo

 

Si Ringrazia Swiftech per il sample fornitoci.

Liberato De Vincenzo