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Alphacool_VPP655Nella recensione odierna andremo ad analizzare il kit pompa Alphacool VPP655 -  G1/4” completa di top HF Plexi D5. Azienda tedesca di fama mondiale, la Alphacool è una realtà conosciuta nell’ambito del raffreddamento professionale per PC dove si è specializzata nel settore liquido cooling.

 

 

 

 

 

Alphacool_logo

 

A listino sono presenti molte soluzioni che consentono all’utente di personalizzare il proprio raffreddamento mantenendo un livello qualitativo che da sempre caratterizza i suoi prodotti. In redazione abbiamo ricevuto la pompa VPP655 con attacchi G1/4” completa di HF Top Plexi D5, seguiteci e nelle prossime pagine vi mostreremo caratteristiche e prestazioni che si preannunciano di ottimo livello.

 


 

Presentazione del prodotto e Contenuto

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La confezione è sufficientemente robusta da salvaguardare il prodotto durante il suo trasporto.

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La parte esterna di cartoncino, che ricopre la scatola, riporta i dati tecnici ed una breve descrizione presente in più lingue compreso l'italiano.

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Aprendo la confezione troviamo il prodotto racchiuso in una busta di plastica che lo sigilla dall’aria esterna. La prima sensazione che restituisce è la robustezza conferita dalle dimensioni e dal peso più che generosi del kit. Il bundle è tutto qui. Si nota il cavo bipolare di alimentazione che fuoriesce dal corpo pompa terminato da un connettore molex maschio.

 


 

Caratteristiche tecniche

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Come si evince dalle foto, sul grosso monoblocco in PVC sono presenti più fori per poter utilizzare la pompa in un circuito sdoppiato, questo le dona un vantaggio importante. Si intravedono il logo dell’azienda e 2 frecce che indicano il foro di entrata (centrale) e di uscita (quello più a destra). I fori filettati, come si capisce dal nome della pompa, sono da G1/4”.

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E’ presente una placca di metallo ancorata al corpo in PVC tramite 2 viti,  questo rende possibile cambiare il verso di ancoraggio della stessa, oppure, per chi ha una certa manualità, costruirsi un placca di fissaggio personalizzata.

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Ci accingiamo a smontarla svitando le 8 viti. Cosi facendo si separa la ghiera di ritenzione dal monoblocco che funge da coclea e da TOP.

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La tenuta ermetica tra le due parti è garantita da un grosso O-Ring che funziona appunto da guarnizione.

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I 2 tappi presenti sul TOP sono anch’essi muniti di guarnizione.

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La girante è fissata su una assicella con la testa a punta ceramica.

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Il motore è di tipo sferico per cui genera un campo magnetico rotante che trasmette il moto alla girante. Data la potenza della pompa è importante azionarla solo quando si è certi che il flusso d'acqua sia costante.

specifiche_tecniche

Come si evince dalla tabella e dalla foto di seguito:

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Il produttore ha pensato bene di dotare la pompa di una vite che permette di regolare su 5 livelli prestabiliti (tacche) i giri del motore e quindi la pressione in uscita dalla pompa. Questo ampia il campo di utilizzo della stessa, rendendola adatta sia ad impianti semplici, dotati di un solo waterblock, sia a quelli complessi e quindi più restrittivi. Per quanto riguarda il MTBF (Mean Time Between Failure) viene indicato un tempo pari a 5 anni.

 


 

Schema di montaggio

Il montaggio è abbastanza semplice, basta collegare i raccordi come mostrato in figura:

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Essendo una pompa rotativa, il liquido uscirà per effetto della forza centrifuga. Come abbiamo visto, la pompa ha doppi fori, sia d’entrata che d’uscita, per cui può essere utilizzata per sdoppiare il circuito CPU-VGA. L’importante è collegare il circuito al foro d’entrata della pompa, a valle della vaschetta, per far in modo che sia sempre alimentata da liquido, viceversa si rovinerebbe in breve tempo dato l’elevato regime di rotazione. La pompa è alimentata a 12 volt tramite il cavo molex fornito in dotazione.

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Potete osservare che la VPP655 è priva del cavo tachimetrico, cavo presente su altre pompe, che viene utilizzato per trasmettere il segnale di rotazione.

 


 

Sistema di prova e metodologia di test

Per effettuare i test abbiamo il seguente hardware:

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Per i test effettuati abbiamo utilizzato strumenti di misura professionali d’uso reale, che ci permettono sia di testarla sul campo, sia di comparare la pompa ad altre. Ci siamo concentrati sull’elemento essenziale che caratterizza una pompa: la portata, misurata su livelli di restrittività crescente generata da più waterblock in linea. Logicamente, in ogni sessione, prima di rilevare i valori di flusso abbiamo provveduto a spurgare l’impianto dall’aria. Il perfetto dialogo tra il flussimetro ed il controller ci ha permesso di ottenere letture molto accurate, del resto l’ Aquacomputer Flow sensor 'high flow' è apprezzato per la sua precisione mentre il controller Aquaero 5 XT è quanto di meglio si possa desiderare da uno strumento polivalente di misurazione, molto preciso. Prima di partire con la serie di test abbiamo tuttavia verificato la taratura del flussimetro.

 


 

Risultati dei Test

Come primo test vi proponiamo un circuito basato da un solo componente restrittivo: il waterblock della EK Supreme HF dotato di Jetplate standard. Il componenti sono stati assemblati secondo questo ordine:

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La pompa, come accennato in precedenza, ha una vite di regolazione che consente di farla operare su 5 livelli che corrispondono a 5 regimi di rotazione. Questo consente all’utente di “tararla” in base alla restrittività del circuito. I livelli, partendo dal più basso e meno potente sono i seguenti:

 

  • Livello 1: 1800 rpm
  • Livello 2: 2550 rpm
  • Livello 3: 3300 rpm
  • Livello 4: 4050 rpm
  • Livello 5: 4800 rpm

 

Utilizzandola in un loop costituito come da grafico precedente, abbiamo rilevato i seguenti valori:

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Comparando la pompa settata al massimo livello operativo ( livello 5 ) alle altre 2 emerge la seguente classifica:

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La Alphacool VPP655 corredata di HF Top Plexi D5 si è posizionata nella fascia media, battendo la Phobya DC400 ma non la Swiftech MCP355, avvantaggiata dal TOP Reservoir della XSPC. Abbiamo quindi aggiunto al circuito altri 2 waterblock per sovraccaricare ulteriormente il lavoro delle pompe e vedere come scalano in prestazioni. Lo schema è il seguente:

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I dati rilevati dal flussimetro in questo caso sono stati:

 

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Come si evince le posizioni sono rimaste invariate.

 

Abbiamo misurato il consumo delle 3 pompe, rilevato con tutti e 3 i waterblock collegati, quindi con il carico massimo. I valori in Watt indicati nel grafico sono complessivi dell’assorbimento di tutto il circuito (contribuiscono al consumo anche i 2 controller e l’alimentatore), non sono pertanto indicativi dell'effettivo consumo delle pompe prese singolarmente, ma danno idea della posizione cui si collocano tra di loro.

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I dati purtroppo rivelano che pur offrendo ottime prestazioni, sul lato consumo si è rivelata essere la più esosa in termini di potenza assorbita. Altro dato interessante è quello del rumore, ricordiamo va preso come dato relativo e non assoluto, ma comunque valido ai fini della comparativa delle 3 pompe.

 

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Ancora una volta vediamo emergere la Swiftech MCP355, vera vincitrice di questa comparativa, anche se le differenze non sono così significative.

 

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I prezzi, infine, rispecchiano le prestazioni raggiunte delle 3 pompe.


 

Conclusioni

 

oro

 

Confezione 4,5 stelle
Prestazioni 4,5 stelle
Estetica 4 stelle
Materiali 5 stelle
Rapporto Qualità/Prezzo 4,5 stelle
Complessivo 4,5 stelle

 

Un indubbio vantaggio della VPP655 corredata di HF Top Plexi D5 è la presenza dei doppi fori filettati da G1/4”, questo a fronte di un costo non particolarmente elevato (circa 95 euro). Altro vantaggio è la buona adattabilità della pompa a vari tipi di impianti a liquido possibili, sia quelli complessi, sia quelli meno restrittivi, grazie alla vite di regolazione che le consente di lavorare a regimi ottimali. Ricordiamo che le altre 2 pompe richiedono dei dispositivi esterni per poter essere regolate, però a loro favore hanno il terzo cavo che consente di collegarle ad un sistema di arresto automatico in caso di guasto. Occorre mensionare anche il problema dei consumi che, dai test effettuati infatti è emerso che la VPP655 corredata di HF Top Plexi D5 ha un rapporto prestazioni/consumi non proprio favorevole se confrontata alla Swiftech/Laing. Per ultimo le dimensioni complessive non proprio minute richiedono un adeguato studio su dove posizionarla all’interno dello chassis.

 

Il prezzo del kit complessivo, come riportato nelle pagine precedenti, è di 94.55€.

 

PRO

  • Sistema di regolazione in dotazione
  • Prezzo
  • Può essere collegata ad un doppio loop

 

 

CONTRO

  • Consumi
  • Richiede Vaschetta

 

 

Un ringraziamento va ad Aquatuning per l’invio del sample, rendendo possibile questa recensione.

Valter D'Attoma

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