• Liquid
  • Posted
  • Hits: 6962

Alphacool NexXxos NVXP GTX580/70

Tags: reviewrecensionegpuwaterblockAlphacoolimpianto a liquidonexxxos nvxp gtx580nexxxos nvxp gtx 570full cover

alphacool_nexxxos_nvxp_gtx580-570Obbiettivo degli utenti in generale è sempre stato quello di ottimizzare al massimo i vari componenti del PC dal punto di vista del raffreddamento. Per perseguire tale obbiettivo ed abbassare le temperature dei componenti, sollecitati peraltro dalla pratica dell’overclock, ci si è rivolti al più efficiente raffreddamento a liquido.

[ENGLISH VERSION]


 

Questo tipo di raffreddamento, come dice stesso la parola, consiste in un circuito dove per mezzo di tubi che collegano i vari componenti da raffreddare, scorre una soluzione liquida che trasporta calore dalle zone più calde del PC (CPU, GPU, etc.) alle zone più fredde come il radiatore, che, grazie alla superficie di scambio molto più ampia, risulta essere più efficiente. La peculiarità di tale soluzione è di mantenere le temperature in media ben più basse rispetto ai vari kit di raffreddamento ad aria, permettendo un vantaggio in termini di silenziosità e quindi di comfort, oltre che di spazio. Ecco quindi che il mercato ha risposto con soluzioni sia universali, costituite da un waterblock che va a coprire solo la GPU e dissipatori in rame per il raffreddamento ad aria dei vari chip di memoria/alimentazione sparsi sul PCB della VGA, sia con soluzioni integrali, dette Full Cover, che con un unico waterblock (blocco) in contatto diretto con tutti i componenti, risultano più efficienti e semplici da assemblare.

 

 

Alphacool_logo

 

La realizzazione di waterblock Full Cover dedicati alle schede video di ultima generazione, sempre più potenti, ha permesso agli utenti di alzare le frequenze a valori ben più alti rispetto a quelli preimpostati dal fornitore (default). Tra i vari fornitori presenti sul mercato da molti anni si è imposta la Alphacool, per la completezza delle soluzioni nel campo del liquid cooling. La frase che troviamo stampata sulle confezioni (“The Cooling Company”), chiarisce bene l’obbiettivo che da sempre persegue. Oggi vi presentiamo il waterblock NexXxos NVXP GTX580/70 dalla cui sigla si intuisce essere una soluzione dedicata al raffreddamento delle schede video Nvidia GTX580 e GTX570. Ma andiamo ad illustrarvi i dettagli e gli aspetti tecnici.


 

Presentazione del prodotto e Contenuto

001 002

La confezione, come potete vedere, anche il suo interno è in cartone prestampato e vi si trova, oltre al marchio dell’azienda e il motto che la caratterizza, anche l’etichetta del modello. Al suo interno troviamo il foglio illustrativo che riportiamo di seguito.

003a 003b

Oltre a questo, avvolto da un foglio di spugna che protegge il waterblock dagli urti, troviamo in bundle il kit delle consuete viti, con testa a brugola ad incavo esagonale e rondelle in plastica per il fissaggio del waterblock al PCB della scheda video. Non manca l’apposita chiave a brugola per il serraggio delle viti.

004

Oltre a questo troviamo pezzi di Pad Termico per il contatto del waterblock con i vari chip di RAM e di alimentazione sparsi sul PCB della VGA. Non ultima una siringa di pasta termica da spalmare sulla GPU per favorire il perfetto contatto e trasferimento del calore al waterblock e 2 tappi che vanno utilizzati nel caso di una sola VGA.

005 006

Come potete vedere dalle foto che precedono, il waterblock è di tipo Full Cover, sigillato in una confezione sottovuoto trasparente per evitare l’infiltrazione di corpi estranei al suo interno. Ma passiamo adesso agli aspetti tecnici.


Caratteristiche tecniche

007 008 009 010

Il waterblock, come è possibile vedere dalle foto che precedono, è costituito da 2 parti: la cover è in Acetal, con al centro l’etichetta dorata del marchio dell’azienda, mentre il blocco, che va a contatto con la VGA, è un unico blocco di rame. Lavorato a fresa con macchinari a controllo numerico, il rame risulta ad oggi il miglior materiale per la conduttività termica per cui, miglior scelta in tal senso. La Alphacool ha ulteriormente migliorato il rendimento del NexXxos NVXP GTX580/70 incrementando lo spessore delle parti di contatto con i componenti della scheda video di ben 5mm. Il peso complessivo difatti è di circa 1000 gr. Le dimensioni sono di 175mm x 111mm x 16mm (L x P x A). Il filetto di attacco dei fori per i due raccordi, che poi vanno acquistati a parte, è di 4 x ¼ di pollice.

011 012

Per le consuete operazioni di pulizia vi è la massima facilità: basta svitare le 14 viti che tengono unite le due parti in Acetal ed il blocco in rame. Fatto ciò, si notano in figura i 3 o-ring che fungono da guarnizioni di tenuta per il liquido. Di seguito i particolari delle scanalature per il passaggio dell’acqua.

013

Come si evince, sono presenti 10 canali che massimizzano il contatto e conseguente trasferimento del calore dal blocco (caldo) in rame al liquido (più fresco). Di seguito illustriamo il particolare delle zone di contatto rispettivamente della CPU e dei chip di memoria:

014 015

Si nota che le superfici di contatto non sono perfettamente a specchio. Ricordiamo comunque che il trasferimento del calore viene massimizzato dal pad termico/pasta che funge da elemento intermedio tra il waterblock e i chip della VGA presenti sul PCB.


Schema di montaggio

Lo schema di montaggio non è difficile, richiede solo un po’ di attenzione ed un po’ di manualità. Riportiamo di seguito gli step da seguire per il corretto montaggio ed evitare così spiacevoli conseguenze. Passiamo quindi a mostrarvi una breve guida per lo smontaggio del dissipatore standard e il conseguente montaggio del waterblock così da facilitarvi il compito, peraltro non difficile, ma che richiede solo attenzione e un minimo di pratica. Per prima cosa oltre al cacciavite a croce, dovrete procurarvi anche un cacciavite TorX di misura 8 per poter svitare le molte viti che vi mostreremo sul lato del PCB della scheda. Procediamo quindi prima di tutto a svitare e staccare con una leggera pressione la mascherina in plastica.

022 023 024 025

Adesso con il cacciavite TorX a punta che abbiamo menzionato prima andrete a svitare le prime 4 viti a croce che tengono agganciato il dissipatore della GPU in rame, tralasciando per il momento le altre viti a testa TorX. Con una leggera pressione (a noi si è staccato da solo per effetto del peso) staccate il blocco di dissipazione della GPU.

029

Adesso procedete a svitare le rimanenti viti, con il cacciavite speciale TorX, che sono disposte sul PCB della VGA e segnalate da noi dalle freccette in rosso.

030

Con una leggera pressione, delicatamente, dovrebbe venir via lo scheletro in metallo. Esso ha una duplice funzione: da un lato provvede al raffreddamento dei vari chip di RAM e di alimentazione mentre dall’altro ha l’importantissima funzione di sostegno, per evitare eventuali torsioni che potrebbero danneggiare la scheda video.

031

Andiamo adesso a rimuovere delicatamente la pasta ed il pad termo-conduttivo residuo.

032

Pulite bene le superfici dei vari chip nonché della GPU, utilizzeremo i pezzi di pad in dotazione che, grazie ad una forbice, andremo a poggiare per coprire tutte le superfici di contatto che saranno interessate dal waterblock.

033

Con la siringa in dotazione andremo a spalmare una quantità di pasta non eccessiva (grande quanto 2 chicchi di riso) sulla GPU. Di seguito un’immagine che esplica il concetto.

034

Facendo quindi attenzione ai punti di contatto, andremo a poggiare il waterblock ed a fissarlo con le relative viti a testa esagonale che, tramite le rondelle in plastica, andremo a serrare, tramite la chiave a brugola con la sola forza delle mani per evitare di stringere troppo forte e danneggiare parte del circuito.

035

Ed ecco come risulta la scheda video accoppiata al waterblock Alphacool NexXxos NVXP GTX580/70. I 2 tappi in dotazione servono per chiudere 2 dei 4 fori, nel caso si abbia una sola scheda video da inserire nel circuito di raffreddamento a liquido. Dopo aver spurgato l’impianto dall’aria e controllato che non ci fossero perdite di liquido, abbiamo inserito la scheda video nello slot PCI-E della motherboard ed avviato il nostro PC.


Sistema di prova e metodologia di test

Abbiamo usato una piattaforma Intel basata sull’ultimo processore di fascia Extreme, precisamente il core i7-990X la cui recensione è disponibile a questo link. Vi elenchiamo di seguito i componenti hardware usati per i test:

020

Nella tabella seguente è riportato l’elenco dei componenti che compongono l’impianto di raffreddamento a liquido.

021

Dato che i test svolti sono concentrati a verificare la bontà del waterblock Alphacool NexXxos NVXP GTX580/70, le frequenze della CPU sono state mantenute rigorosamente a default. I programmi con cui abbiamo effettuato l’overclock delle frequenze nonché sottoposta la nostra Zotac GTX580 a stress per sollecitare l’impianto di dissipazione termica sono:

  • Furmark v.1.9.1: è un tipo di test particellare basato sulle librerie grafiche OpenGL 2.0. In sintesi effettua il rendering dinamico, tramite algoritmo proprietario, di ogni pixel che compone l’anello composto da particelle a video e non solo. Il test è stato eseguito impostando una risoluzione FullHD 1920x1080 con Anti-aliasing a 4X.
  • Unigine Sanctuary v.2.3: è un tipo di test basato sulle librerie Microsoft Windows DirectX e sul motore Unigine ® della Unigine Corporation. In esecuzione effettua il rendering di una scena 3D appunto del Santuario (come dice stesso la parola). La scena è ricca di trame ed effetti di luce. Per sollecitare al massimo la GPU abbiamo impostato il test con le librerie Microsoft versione DirectX 11 e risoluzione FullHD 1920x1080.
  • ASUS GPU Tweak v.1.10: è un utility multi parametrica che permette sia l’overclock che l’overvolt della GPU (per poter raggiungere e mantenere certe frequenze) e nello stesso tempo è dotata anche della sezione di monitoraggio delle temperature rilevate in esercizio. Tale tool ha la caratteristica di poter agire su schede video di più brand come anche MSI Afterburner. Passiamo adesso a mostrarvi i dati rilevati.

Risultati del Test

Di seguito il grafico delle temperature con raffreddamento standard a default e temperatura ambientale di 29° Centigradi.

 

038

 

Come si evince dal grafico siamo riusciti, senza overvolt, a raggiungere i 900 Mhz solo con il test Furmark ma non con Unigine Sanctuary, per cui ci siamo fermati a 800 Mhz per via delle temperature raggiunte. Alzando il regime di rotazione della ventola al 100% abbiamo visto che le temperature scendono di 10° C ma il rumore prodotto diventa insopportabile, per cui non è proponibile per una sessione di gioco continuativa. Misurando il rumore complessivo prodotto dalla ventola della nostra VGA e le 3 ventole Nanoxia del radiatore, abbiamo rilevato circa 70 Decibel contro i 60 Decibel circa complessivi della ventola della nostra VGA ad un regime di rotazione di circa il 70%.

A fronte di questi risultati, vi mostriamo adesso il guadagno in termini di differenze di temperatura, enormemente più basse nella nostra VGA raffreddata con il waterblock Alphacool NexXxos NVXP GTX580/70.

 

039

 

Come vedete abbiamo raggiunto anche con Unigine Sanctuary stabilmente la frequenza 950 MHz, logicamente con un leggero overvolt. Le temperature parlano da sole e rimandiamo i commenti alla sezione successiva.


Conclusioni


oro

 

Prestazioni : 5 stelle
Rapporto qualità/prezzo: 5 stelle
Complessivo : 5 stelle

Eccoci a spendere qualche parola ed a trarre le conclusioni sulla recensione del waterblock Alphacool NexXxos NVXP GTX580/70. In effetti le differenze, nonché i vantaggi, sono talmente tangibili rispetto al dissipatore standard che a fronte di una spesa di meno di 70 Euro ci portiamo a casa un waterblock che ci permette di tenere la VGA a frequenze operative molto più alte rispetto a quelle di default ed in perfetta stabilità. Per non parlare logicamente del guadagno estetico oltre che del comfort acustico, dato che un impianto a liquido serio permette di avere livelli di inquinamento acustico molto bassi e farci giocare senza stressare i nostri timpani assaporando tutti suoni emessi dal nostro PC durante la suddetta sessione. Unica controindicazione è che dobbiamo già avere in dotazione un impianto a liquido. Come restrittività del waterblock abbiamo riscontrato un valore del 20 - 25 %. Altro grosso vantaggio è la compatibilità del waterblock estesa anche alle schede Nvidia GTX570, di fascia inferiore. Per il prezzo, abbiamo visto che è il più basso se comparato a quello degli altri contendenti, a parità di prodotto.

 

PRO:

  • PREZZO
  • ESTETICA
  • Compatiblità estesa
  • Consente una rapida pulizia

 

CONTRO:

  • Lavorazione non perfetta

 

 

Un ringraziamento va ad AQUATUNING per l’invio del waterblock.

Valter d’Attoma

Template Design © Joomla Templates | GavickPro. All rights reserved.