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Enermax ETS-T40-W White Cluster: recensione, test termici e acustici

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Oggi vi presentiamo la recensione di diversi nuovi prodotti Enermax: il dissipatore ETS-T40-W White Cluster, la ventola Cluster Advance e la ventola Everest Advance. Questi ultimi due modelli verranno testati a livello termico sul dissipatore. Il dissipatore fa parte della categoria a singola torre e presenta delle caratteristiche certamente interessanti rispetto a modelli della concorrenza, tra cui ovviamente la verniciatura interamente in bianco, una base HDT (Heatpipes Direct Touch, a contatto diretto) e la presenza di una ventola molto valida, a tre velocità. E‘ dedicato a tutti coloro che desiderano ottenere performance di buon livello, una poliedricità in esercizio (grazie alle sue ventole da 800-2200RPM), ponendo per ò un deciso occhio di riguardo all’estetica complessiva. Si caratterizza per un ingombro relativamente ridotto ed il prezzo di acquisto non è eccessivo. Buona lettura !

 

 

 

 

 

enermax-logo

 

Nata a Taiwan nel 1990 fu la prima azienda a introdurre le PSU nel mercato dei componenti per computer. Immediatamente diventata leader nel settore, Enermax ha deciso di allargare il suo portfolio aggiungendo case, dissipatori per processori, ventole per sistemi desktop e portatili e da non molto anche tastiere in kit wireless. Attualmente Enermax ha la propria sede a Taoyuan con succursali in USA, Francia, Germania, Giappone ed Italia.

 

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Abbiamo testato il dissipatore sulla nostra rodata piattaforma di test con socket Intel LGA 1366. Al fine di garantire una suite di test simile a quella dell’utente finale, è stato utilizzato con un processore della famiglia Nehalem i7 920, revisione D0. Dato che il nostro interesse è  replicare le diverse condizioni di utilizzo ed offrirvi un servizio migliore, sono stati eseguiti diversi test. Il processore è stato messo sotto carico con il programma Prime95, alle seguenti impostazioni: a default, a 3.4GHz ed a 4.0GHz.  Sarà analizzata la configurazione stock, comprendente una ottima ventola proprietaria da 120mm in Push, testata con più impostazioni di velocità. Oltre a questo, come preventivato precedentemente, sarà testato anche in Push/Pull con una seconda ventola Cluster Advance, ma ci sarà anche il test con una ventola Enermax Everest Advance.

 

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Rimandiamo al capitolo “Configurazione di test” per le impostazioni utilizzate ed i dettagli.

 

techspecs

 

Signori e signore, oltre al dissipatore vi presentiamo anche "Cina":

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Qui di seguito riportiamo il link al produttore:

http://www.enermax.it/

E la pagina di presenzazione del modello:

http://www.enermax.it/products/cpu-coolers/ets-t40/

 

Sono presenti tre modelli in commercio:

  • ETS-T40-TB | con T.B.Silence da 12cm | senza LED
  • ETS-T40-BK "Black Twister" | con T.B.Apollish da 12cm |  LED blu
  • ETS-T40-W "White Cluster" | con Cluster Advance da 12cm |  LED bianchi

 

Il prezzo proposto ammonta a circa 50 euro IVA compresa presso rivenditori Italiani autorizzati.

 

Enermax ETS-T40-W White Cluster Prodotto recensito da Matteo Trinca in data 09 Novembre 2013. Voto: 4 Prezzo medio in Italia 50


 

 

La confezione è standard secondo i criteri Enermax, quindi di buona qualità, con un elevato numero di informazioni e con un imballo soddisfacente, caratterizzato da un frame di cartone anti-urto interno. Il manuale in dotazione è discreto, fa il suo lavoro ma non siamo dinanzi a nulla di speciale; il bundle invece è eccellente, perché troviamo un piccolo tubetto di ottima Dow Corning TC-5121.

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Segnaliamo che è presente la dicitura RoHS; quest’ultima è la normativa 2002/95/CE (chiamata comunemente RoHS dall'inglese: Restriction of Hazardous Substances Directive), che sebbene sia stata adottata nel febbraio del 2003 dalla Comunità europea, impone alcune restrizioni sull'uso di determinate sostanze pericolose nella costruzione di vari tipi di apparecchiature elettriche ed elettroniche.

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Lista del materiale che troverete all’interno della confezione:

  • 1x dissipatore CPU ETS-T40-BK/-TB/-W
  • 1x ventola PWM T.B.Apollish blu da 12cm PWM (solo ETS-T40-BK)
  • 1x ventola PWM T.B.Silence da 12cm (solo ETS-T40-TB)
  • 1x ventola PWM Cluster Advance 12cm (solo ETS-T40-W)
  • 1x piastra posteriore
  • 4x rondelle di plastica
  • 4x montanti
  • 4x viti a torretta per socket Intel® LGA 2011
  • 2x Supporti per CPU Intel®
  • 2x Supporti per CPU AMD®
  • 4x dadi per montaggio supporti
  • 1x piastra di montaggio a pressione
  • 2x dadi per piastra di montaggio a pressione
  • 1x chiave ad angolo
  • 4x supporti per ventole
  • 8x strisce di gomma anti vibrazioni
  • 1x Tubetto di pasta termica
  • 1x guida di installazione

 

Il link per il download del manuale:

http://www.enermax.it/fileadmin/enermax/content/produkte/cpu-cooler/ets-t40/manual/manual_ets-t40_lga1150.pdf


 

 

 

 

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Qualche features caratteristica, presa dal sito principale Enermax:

  • Dissipatore CPU con ventola da 12cm e heat pipes da 6mm per alte prestazioni.
  • Rivestimento termo-conduttivo innovativo per una dissipazione del calore efficace e una maggiore capacità di raffreddamento. (solo ETS-T40-BK & ETS-T40-W)
  • Adjustable Peak Speed (APS)*
  • Ventola multiuso per una facile personalizzazione in base ai requisiti del sistema. Con un piccolo interruttore sul retro, la velocità di punta può essere modificata su tre livelli. La ventola offre quindi tre differenti range di RPM: Silent Mode / Performance Mode / Overclock Mode. (solo ETS-T40-W)
  • Impareggiabile resistenza termica di 0,085 ° C / W (ETS-T40-TB: 0,09 ° C / W) grazie alla conduzione del flusso d'aria ottimizzata con le seguenti tecnologie: Stack Effect Flow (SEF, brevettata), Vortex Generator Flow (VGF, patented) e Vacuum Effect Flow (VEF).
  • Le heat pipes poggiano direttamente sulla CPU, in modo che il calore può essere dissipato efficacemente senza alcuna resistenza aggiuntiva.
  • Montaggio facile per del dissipatore, supporta tutti i processori Intel e AMD: Intel® 775/1150/1155/1156/1366/2011 and AMD® AM2/AM2+/AM3/AM3+/FM1/FM2.
  • Ventola da 12 cm silenziosa con tecnologia patentata Twister Bearing (fino a 100,000 ore MTBF).
  • Spettacolari colori brillanti grazie alla tecnologia brevettata dei LED circolari. Le ventole LED Enermax brillano molto di più delle normali ventole LED. (solo ETS-T40-BK)
  • Ventola con pale rimovibili per una facile pulizia.
  • Supporto per una seconda ventola incluso nel prodotto per un potenziamento del sistema di raffreddamento con una ulteriore ventola da 12cm.
  • Strisce adesive di gomma per ridurre le vibrazioni sulla ventola installata.
  • Tubetto con pasta termica Dow-Corning® (TC-5121) per la migliore conduzione termica tra la CPU e l' heat sink 

 

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Struttura, heatpipes e superficie dissipante

La struttura fa parte della classica tipologia a singola torre di raffreddamento, costituita da un unico corpo dissipante attraversato dalle 4 heatpipes ad “U”, distribuite in modo peculiare nell’intero volume, precisamente secondo lo schema “Vortex Flow” di Enermax. Al centro e dietro alle heatpipes, verso la parte posteriore, sono presenti dei foro trasversali simmetrici, che portano ad un aumento della superficie dissipante in correlazione ai flussi d’aria, derivanti dall’interazione dei flussi con le heatpipes stesse ! E’ un metodo che trae benefici tangibili grazie ad uno studio accurato tramite processi di studio del “Flow Mechanics”. In questo video del 1935 della NASA possiamo comprendere di cosa stiamo parlando:

 

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Sono ovviamente presenti rientranze tipiche di molti altri modelli nella parte centrale (necessarie per migliorare il profilo di ventilazione interno in associazione alla zona morta di ventilazione, derivante dal diametro elevato del motore). La larghezza del dissipatore non è eccessiva, come d’altronde l’altezza, il che non dovrebbe comportare eccessivi problemi, come vedremo nel capitolo dedicato alla fase di installazione. Il feeling iniziale è ottimo poiché ci si rende conto immediatamente della cura riposta per la lavorazione di questo modello. Enermax è nota per l’immissione di modelli non eccessivamente costosi, ma sempre interessanti sotto molteplici punti di vista, tra cui il fattore estetico. Ricordiamo infatti l’analisi delle eccellenti ventole della serie VEGAS (CLICCA). La verniciatura è molto buona, sia al tatto sia visivamente, ma anche a livello termico perché permette uno scambio di temperatura leggermente migliore. La solidità strutturale è elevata, lo spessore delle alette leggermente superiore alla media, ma questo per via della verniciatura, il che implica che la spaziatura sia leggermente serrata.

 

Tra le caratteristiche principali sottolineiamo le seguenti:

 

SEF, Stack Effect Flow : la particolare disposizione delle alette, nella parte centrale della superficie, permette di incanalare una parte del flusso d’aria in verticale, seguendo il famoso principio ‘’Stack Effect’’, ovvero di convezione termica.

 

VEF, Vacuum Effect Flow : mediante la chiusura laterale delle alette si è cercato di creare una camer d’aria a pressione positiva, tale da incanalare appunto una più elevata quantità d’aria all’interno della torre di raffreddamento

 

VGF, Vortex Generator Flow : sistema per migliorare il ricircolo d’aria dietro a ciascuna heatpipe, al fine di migliorare l’efficienza di scambio termico nella parte posteriore della stessa.

La scudatura finale delle heatpipes è buona, grazie soprattutto alla verniciatura integrale bianca. Presenta una configurazione stock Push/Pull, quindi viene fornito già al massimo delle sue potenzialità. La superficie dissipante è buona e certifichiamo che sarà in grado di gestire CPU particolarmente potenti, quindi è un ottimo modello anche per CPU dal basso consumo. Il peso è contenuto quindi non ci saranno problemi per lo spostamento, certamente però è consigliata sempre prudenza, che non è mai troppa.

 

Base di contatto

La base risulta essere perfettamente planare, non  lappata a specchio per via della tipologia HDT. Le saldature sono buone e si consiglia il montaggio su CPU con un IHS piatto.

NOTA BASE CONVESSA: la base leggermente convessa è stata un marchio di fabbrica della ditta Thermalright. E’ stata adottata in quanto il socket di ritenzione delle moderne CPU, a partire dalle soluzioni aventi socket 775, era solito presentare una curvatura leggermente concava, il che ovviamente era deleterio per l’efficienza massima di scambio termico. Con il dissipatore Thermalright Ultra-120 è stata introdotta in commercio ed è ormai molto comune l’adozione di questo sistema. Precisiamo però che con il moderno socket Sandy Bridge-E non è più presente nessuna concavità nel sistema di ritenzione, risulta essere quindi perfettamente lineare.

 

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Ecco delle fotografie inerenti allo spessore con la ventola installata, ed immagini del dissipatore nella sua completezza, senza ventole e con due ventole installate (spessore):

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Vi mostriamo le fotografie di quella che reputiamo un’ottima stesura della pasta termica, procedete in questo modo.

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Qualche dettaglio sulla pasta termica in dotazione:

Color               Grey

Dynamic Viscosity                 65000 Centipoise to 100000 Centipoise

Flash Point, Closed Cup                    = 100 Deg C

Specific Gravity @ 25C                    = 4.2

Thermal Conductivity                        = 2.5 Watts per meter K

Adhesive Properties -> Adhesion to Aluminum                  

Adhesive Properties -> Adhesion to Ceramic                     

Adhesive Properties -> Adhesion to FR4                

Adhesive Properties -> Adhesion to Metal              

Adhesive Properties -> Adhesion to Plastic            

Adhesive Properties -> Primerless Adhesion                       

Compatibility -> Ceramics                

Compatibility -> Plastics                  

Compatibility -> Polyesters              

General Properties -> Non-Curing               

Product-Use Properties -> Parts Supplied -> One-Part                   

Resistance -> Oxidation Resistance

Resistance -> Ozone Resistance                   

Resistance -> Solvent Resistance

 


Riportiamo i dati effettivi di rotazione delle ventole, ricordiamo inoltre che sono sensibili ad una variazione del 10%. A titolo informativo riportiamo il metodo di conversione tra portata in CFM e in metri cubi orari: m^3/h = CFM / 0.589

 

NOTA MISURAZIONI DELLA CASA MADRE: non sono da considerare i valori di targa perché non sono note le procedure di campionamento, quindi commentiamo solo ed esclusivamente quanto visto in prima persona, ma soprattutto quanto valide sono le performance sui dissipatori. Questo discorso vale sia per il CFM che per l’analisi in dBA. Noi testiamo direttamente la rumorosità e vi rimandiamo al capitolo dedicato alla descrizione della strumentazione utilizzata. Il CFM quindi è un parametro soggetto a molta diversità, e che può essere comparato solo con modelli della stessa casa produttrice.

fan specs

 

 

E’ presente un esemplare del modello ED122512H-PDL, ma precisiamo subito che Enermax ce ne ha fornito gentilmente una seconda, così abbiamo eseguito dei test termici approfonditi in Push/Pull. Presenta delle pale con una curvatura bombata verso il centro che si sdoppia, generando un importante CFM, che quindi permetterà ottime performance complessive. Data la presenza del selettore di velocità e la natura PWM, potete star certi che sia un modello poliedrico. Il diametro del motore è standard, dati gli RPM difficilmente poteva essere altrimenti, e questo può portarci a pensare che siano appunto ventole longeve, e non eccessivamente fragili. La silenziosità è discreta, ma ovviamente salendo di RPM si sente. Lo sleeving è eccellente ed oltre al telaio bianco, sono presenti quattro LED bianchi angolari !

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Rumorosità:

Senza perderci in inutili feeling personali, vi mostriamo una misurazione delle ventole in queste configurazioni:

Cluster Advance 800 RPM singola – 35.8

Cluster Advance Max RPM singola – 44.2

 Cluster Advance Max RPM doppia – 46.5

 

NOTA: purtroppo c'è stato un problema nella rilevazione dei dBA della ventola Everest Advance, temiamo sia difettosa quindi rinviamo la valutazione nel V roundup, in lavorazione.

Everest Advance 800 RPM singola – xx

Everest Advance Max RPM singola – xx

 

Sappiate che la velocità di rotazione della ventola, essendo quest’ultima PWM, è perfettamente configurabile, anche per via della presenza dei selettori di velocità sul telaio. Al massimo del regime sarà una soluzione rumorosa, sebbene comunque ci siano modelli della concorrenza più molesti. Purtroppo con RPM bassi è presente un ticking leggermente fastidioso quindi consigliamo l’utilizzo con una rotazione maggiore di 1000RPM. Sono ventole di buona qualità, dotate di un grande MTBF , prestazioni valide ed anche un bellissimo LED bianco. Sono anche isolate a livello vibrazionale grazie a dei semplici profili gommati adesivi. Consigliamo di tenere il dissipatore in un range intermedio, al fine di bilanciare prestazioni e rumore.

Cosa possiamo aspettarci quindi da questo dissipatore ? Performance discrete, bilanciamento tra rumorosità e silenziosità in base alle esigenze, montaggio facile.

 

Ora, prima di procedere ulteriormente, vi proponiamo l’analisi di ben tre modelli diversi di ventole, gentilmente fornite da Enermax per la recensione. Procediamo dunque:

 


Ora è il momento di analizzare i due modelli Enermax Cluster Advance ed Everest Advance, entrambe da 120mm di diametro. Ricordiamo che saranno analizzate sul dissipatore durante il test di carico termico, ed acustico.

 

Struttura e Features

I due modelli condividono la struttura delle pale, sebbene però ovviamente le prestazioni siano leggermente diverse in base ai preset di funzionamento. L diametro è identico ma queste ventole spossiedono un selettore di velocità, che permette un utilizzo silenzioso oppure molto performante. E’ presente un elevato numero di pale di ventilazione, 9 in totale, e presentano un motivo particolare, la cui validità è stata già appurata con modelli simili della concorrenza. Questo motivo a pala con due porzioni ricurve permette un potenziamento del CFM e della pressione statica. Sono ventole PWM ed il motore, nel caso della Cluster Avance, porta a ticking mediamente elevati a bassi RPM, quindi purtroppo non è una buona notizia per gli amanti dell’estremo silenzio; nel caso della Everest, il problema è molto minore quindi non risulta esserci nessuna complicazione degna di nota. L’MTBF è molto elevato e sono apprezzabili anche dettagli strutturali del telaio, tra cui il logo Enermax nelle parti laterali che si illumina grazie ai LED bianchi inferiori, bianchi nel modello Cluster e Blu nel modello Everest, il quale presenta sia il telaio sia le pale trasparenti, le quali sono della medesima tipologia rispetto al modello Cluster. E’ presente un selettore di accensione dei LED e lo sleeving è più che soddisfacente. Nel bundle troviamo un adattatore molex maschio-connettore maschio a 4pin, e quattro viti corte in silicone antivibrazioni. Le pale sono inoltre removibili.

 

parfunc
 

Vi mostriamo ora le foto della scatola e del bundle.

CLUSTER ADVANCE 120mm

Confezionamento esterno, interno

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Telaio e connettore:

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EVEREST ADVANCE 120mm

Confezionamento esterno, interno

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Telaio e connettore:

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Ecco un confronto tra i due modelli:

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Compatibilità con RAM ad elevato profilo

La compatibilità con RAM ad elevato profilo è ottima, grazie allo spessore contenuto del dissipatore.

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Il dissipatore presenta un’altezza della ventola discreta rispetto alla scheda madre, quindi non ci sarà nessuna incertezza nella compatibilità con schede madri aventi sistemi di dissipazione particolarmente grandi. L’altezza si attesta a 160mm, quindi un valore ormai quasi standard per le attuali soluzioni Tower, e la larghezza è nella norma. Prima di procedere vi invitiamo a rileggere la compatibilità nei capitoli precedenti.

 

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La procedura d’installazione, in questo caso inerente a sistemi Intel, è decisamente valida. Il sistema di ritenzione è pratico, molto rigido ed il backplate assolutamente non deformabile. Bisogna seguire questi passaggi:

  • riporre posteriormente il backplate
  • fissarlo frontalmente con i quattro distanziatori filettati
  • inserire le due piastre di ritenzione
  • fissarle con le quattro viti filettate
  • montare il dissipatore
  • ancorarlo tramite il sistema di blocco
  • serrare le due viti
  • connettere la ventola

 

par rif rec

 

parfunz cpu

 

NOTA RILEVAZIONE SW: siamo perfettamente al corrente che una rilevazione delle temperature mediante un software di controllo possa essere una modalità discutibile, e soggetta ad alcune variabili dei sensori termici interessati, però è stato scelto di procedere in questo modo per un semplice motivo ovvero la certezza che l’utente finale possa fare lo stesso, e ripetere i test effettuati nella recensione in esame. Vogliamo mostrare situazioni che voi stessi potete verificare, e che voi stessi troverete nel vostro sistema. Se avessimo scelto di testare il carico termico tramite metodi non convenzionali, si sarebbe perso il feeling diretto dell’analisi sulle moderne CPU, e quindi si sarebbe snaturato il senso di tali misurazioni e comparative.

NOTA APPLICAZIONE: facciamo presente che per la stesura delle nostre recensioni qualsiasi pasta termica preapplicata viene levata, e viene spalmata della Arctic Cooling MX-4, con un metodo standard e con un sottilissimo strato che massimizzerà quindi le performance teoriche dell’unità. Con i dissipatori AIO inoltre viene spalmato un sottile strato pre-applicazione nella parte centrale, al fine di colmare i gap di basi non perfettamente rifinite, come nel caso dei dissipatori HDT a contatto diretto.

 

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PIATTAFORMA X58 OLD

NOTA NUMERO TEST: precisiamo che se non doveste trovare dei test ad 800RPM ripartiti per le tre frequenze campione, questo significherebbe che il test termico è fallito, e che quindi non è consigliabile utilizzare questo preset; facciamo presente questo perché altrimenti potrebbe sembrare che il test non sia stato fatto, ma è vero l’opposto. In casi del genere consigliamo di elevare il regime di rotazione e controllare direttamente le temperature, per evitare danni da surriscaldamento della CPU.

 

 


2.66 high

2.66 low

 

3.4

 

4ghz

NOTA: in arancione potete osservare la versione precedente, testata in passato. La piccola differenza è relativa probabilmente alla verniciatura del dissipatore, ed è possibile che ci sia anche qualche modifica in termini di progettazione. Oltretutto la ventola è differente.

 

Questo dissipatore riesce a classificarsi nella fascia media dei modelli nella nostra comparativa, quindi le performance sono valide, considerando anche la tipologia a singola torre, senza esagerare nelle dimensioni complessive. Risulta essere un acquisto  sensato, data l’ottima ventola in dotazione, e la rumorosità complessiva perfettamente gestibile tramite lo switch integrato nel frame. Possiamo ritenerci soddisfatti. Al fine dei test potete osservare il comportamento con una ventola Vegas da 120mm Enermax, che risulta essere una scelta leggermente migliore, in termini di temperature sotto carico; è probabile che questa discrepanza dipenda dal telaio aperto dei modelli Cluster e Everest, che tendono a disperdere il flusso d’aria lateralmente invece che concentrarlo nel dissipatore. E’ certamente una pecca strutturale, però quel che si perde in temperature (poco), lo si guadagna in estetica (moltissimo), grazie ai LED inferiori. A conti fatti, una configurazione Push Pull con due Cluster a LED bianchi è una gioia per gli occhi, a maggior ragione se in un case della medesima colorazione.

 

 


argento

 

Prestazioni

3,5 stelle

Nella media

Prezzo

4 stelle - copia

50 euro IVA compresa

Design

4 stelle - copia

Molto valido, da migliorare la base però

Bundle

5 stelle - copia

Staffe per push pull comprese !

Ventola

4 stelle - copia

Eccellente esteticamente, performance nella media

Montaggio

5 stelle - copia

Perfetto

Complessivo

4 stelle - copia

 

E’ un modello decisamente valido, perfetto per tutti coloro i quali cercano performance discrete, ma una estetica formidabile. La ventola nel bundle è ottima, non abbiamo avuto problemi nel montaggio, il quale quindi risulta essere facile e veloce. La rumorosità è gestibile ed il prezzo non eccessivo. Il valore reale quindi è elevato. La disponibilità in commercio è immediata.

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A CINA PIACE (Uno dei nostri revisori tecnici in seconda), non trovate che sia adorabile questo dissipatore ?

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Punti di forza:

  • prestazioni discrete
  • lavorazione eccellente
  • finitura peculiare delle alette
  • ottima ventola LED in dotazione
  •  push pull potenziale e staffe fornite dal produttore
  • sistema di montaggio eccellente
  • sistema di assemblaggio delle ventole molto stabile
  • pasta termica Dow Corning in dotazione !

 

Al fine di migliorare la qualità dei prodotti, abbiamo pensato di inserire una serie di consigli  tecnici, di modo che sia possibile visionare i punti da modificare per le prossime revisioni. Si badi bene però che sono considerazioni opinabili e non correlate alle intenzioni del produttore, che ovviamente ritiene, in base alla propria organizzazione dei modelli sul mercato, cosa è giusto fare. Xtremehardware consiglia dunque le seguenti modifiche strutturali:

  • La base è HDT, ma la prima serie, infatti le performance termiche ne risentono. Consigliamo di eliminare i gap tra le heatpipes

 

Vi invitiamo a commenti e segnalazioni, siamo qui per aiutarvi e vi ringraziamo per la lettura.

Si ringrazia Enermax per il prodotto fornitoci in test.

Trinca Matteo