AMD Radeon HD 6450: Caicos in azione - Parte Seconda

Tags: nvidiaatioverclockamdIntelreviewrecensionetestRadeonconsumieyefinityhd 6450caicos512mbd3ddirectxdx11crysispowerplay40nm

AMD_Radeon_HD_6450_logo Nei giorni scorsi AMD ha fatto esordire in anteprima la Radeon HD 6450, una scheda grafica dedicata alla fascia entry level del mercato consumer. Nella precedente recensione abbiamo avuto modo di analizzare caratteristiche e funzionalità, adesso andremo ad analizzarne le prestazioni velocistiche principalmente in ambito gaming.

Il chip grafico che andremo ad analizzare oggi prende il nome di Caicos e viene utilizzato da AMD per equipaggiare le proprie Radeon HD 6450.

Queste schede grafiche di nuova concezione sono pensate principalmente per inserirsi nella fascia entry level del mercato consumer delle schede video di tipo discreto. In particolare la scheda presentata da AMD nei giorni scorsi è indirizzata ad un utilizzo in HTPC, grazie al supporto a numerosi formati video in alta definizione ed alla sua elevata qualità visiva che è in grado di restituire. Un altro utilizzo congeniale a questa scheda è in ambienti lavorativi in cui è necessario utilizzare due o tre monitor. Grazie alla tecnologia Eyefinity la scheda sarà in grado di gestirli in modo superlativo in tutte le applicazioni 2D.

AMD_Radeon_logo

Non sono solo queste le caratteristiche principali di questa scheda, infatti è anche dedicata ai giocatori non abituali che vogliono usare la propria scheda in qualche gioco, godendo di un'ottima qualità di immagine senza spendere cifre elevate. E' inoltre pensata per altri usi come impieghi lavorativi ed office ed in tutte le situazioni dove il personal computer rimane molte ore in funzione grazie ai suoi ridotti consumi operativi. 

Radeon_HD_6450_4

In questa recensione, andremo ad analizzare le prestazioni velocistiche in ambito gaming, confrontandola con le normali schede grafiche di tipo discrete, ma anche con chip o cpu dotati di sistema video integrato. Scopriremo nelle prossime pagine tutte le sue potenzialità.

A questo indirizzo potete leggere la prima parte di questa recensione dove abbiamo analizzato tutte le caratteristiche principali.


Prev
Next »