Chipset Intel 965 e 975 a confronto su E6400

Chipset Intel 965 e 975 a confronto su E6400Il seguente thread ha lo scopo di effettuare una comparazione tra due schede della Asus che sono equipaggiate una con il chipset 965 e un'altra con il chipset 975.
Le due schede madri utilizzate rappresentano il top di gamma per la Asus per i chipset 965 e 975, stiamo parlando delle schede madri Asus P5B de Luxe e Asus P5W64 WS Professional.


Come noto i due chipset hanno un diverso comportamento in overclock al salire dalla frequenza di FSB. In particolare le schede equipaggiate con chipset 965 consentono di salire di più in termini di FSB, pena un rilassamento delle latenze interne del chipset e un cambio della frequenza di strap a 401 MHz (che passa da 1066 MHz a 1333 MHz) che corrisponde ad un funzionamento del northbridge a frequenza minori. Al contrario le schede equipaggiate con il chipset 975 consentono mediamente di salire di meno in FSB però mantengono sempre l'impostazione aggressiva delle latenze interne al chipset, e la stessa frequenza di strap che non varia neanche quando si superano i 401 MHz.

Lo scopo della prova è quello di vedere come si comportano i due chipset dal punto di vista delle performance al variare delle frequenze di FSB e cercare rispondere al quesito che tutti gli utenti si pongono, ovvero se convenga avere una scheda madre con un chipset che sale molto di FSB pena un rilassamento delle latenze interne e un cambio della frequenza di strap del chipset, oppure avere una scheda madre con un chipset che sale meno in FSB ma che mantiene sempre la stessa frequenza di strap e le stesse latenze interne aggressive.

Metodologia di prova


La prova è stata condotta su due sistemi diversi oltre che per le schede madri anche per qualcosa nel resto della configurazione, anche se molto simili per caratteristiche. Questo, se si vuole, può rappresentare in difetto della prova legato al fatto che i risultati sono ottenuti in condizioni non proprio identiche (anche se quasi identiche), e potrebbe essere intervenuto qualche fattore di disturbo che falsi i risultati ottenuti. D'altra parte si potrebbe considerare anche come un pregio perchè consiste in una sorta di test con il metodo "in doppio cieco", nel quale due entità fanno separatamente gli stessi test con gli stessi benchmark cerando di ricreare le stesse condizioni di prova in maniera indipendente. Tale metodo ha i suoi pregi perchè consente di arrivare a risultati abbastanza oggettivi scevri dai condizionamenti legati a delle convinzioni soggettive che potrebbero esserci nel caso in cui a provare i due sistemi fosse la stessa persona.

Inoltre c’è anche da dire che le prove sono state fatte una volta sola senza ripeterle e quindi i risultati puntuali di qualche prova potrebbero essere falsati da un qualche evento sui sistemi che ne ha alterato il risultato. Comunque visto il gran numero di prove eseguite con diversi applicativi di benchmarking, e il numero di rilevazioni effettuate a frequenze diverse di FSB, di sicuro le considerazioni generali che usciranno dalle interpretazioni dei risultati globali delle prove minimizzano gli errori puntuali che potrebbero esserci in qualche singola rilevazione e dovuti al fatto che le singole prove sono state fatte una volta sola.


Uno schema dei sistemi di prova è il seguente (da cui si nota che l'unica vera differenza dovrebbe stare nel sottosistema dischi che, però vista la natura delle prove non dovrebbe incidere più di tanto):

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