Samsung S27E370D

Samsung S27E370D 19Ti trovi nella tua postazione, che potrà essere in ufficio o a casa, e mentre sei al computer vieni colto da uno di quegli avvisi più traumatici degli ultimi anni: la batteria del tuo smartphone è quasi esaurita! Smaltiti i primi secondi di panico, bisognerà munirsi di un cavo e di una presa di corrente o, visto che siamo inchiodati davanti al PC, di una presa USB. Ma se avessimo bisogno di avere davanti a noi il telefono per le frequenti notifiche e non fosse possibile con un cavo? Samsung, grazie allo sviluppo portato avanti dal consorzio Wireless Power Consortium di cui fa parte, ha integrato nella base del monitor S27E370D, un sistema di ricarica wireless con interfaccia Qi.

 

La lista degli smartphone e di altri dispositivi mobile dotati di questo tipo di interfaccia è disponibile qui, dove vengono riportati anche terminali che possono sfruttare la ricarica wireless attraverso una cover, proprio come alcuni device di casa Samsung, infatti il produttore precisa che “tra i dispositivi compatibili sono presenti Galaxy S6 e S6 edge. Inoltre è possibile ricaricare anche il Galaxy S5, Galaxy S4, Note 4, Note Edge e Note 3 se dotati di una cover per ricarica wireless”.

Questa è sicuramente la funzionalità che più caratterizza il monitor, ma il Samsung S27E370D, protagonista di questa recensione, può offrire anche altro, come un pannello proprietario a matrice PLS e il supporto alla tecnologia AMD FreeSync, che abbiamo già approfondito qui. Fa parte della stessa serie anche il modello S24E370DL, sempre con pannello PLS da 1920x1080 pixel, ma con diagonale da 23,6”.

 

Per un rapido sunto sul comportamento del monitor, potete dare un’occhiata al seguente video. Nel corso della recensione andremo ad analizzare i vari aspetti in modo più dettagliato.

 

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