• Posted
  • Hits: 3484

Recensione OCZ DDR2 PC2-8000 2x1Gb Platinum XTC

Recensione OCZ DDR2 PC2-8000 2x1Gb Platinum XTC Image

English version


L’anno 2005  è stato sicuramente caratterizzato dal passaggio di socket per le schede video da AGP a PCI-EX.

Il  2006 sarà l’anno ( per chi usa il pc non solo per andare su internet o ambiente office) del passaggio a 2 Gb di ram. Per vari motivi: i gamers più incalliti che utilizzano giochi come: Battlefield 2, Half Life 2, Doom 3, Fear ecc. hanno sempre più bisogno di grandi quantitativi di ram e spesso 1024 Mb non bastano più, stessa cosa anche per chi lavora con programmi di fotoritocco, o CAD ad alto livello.

Non dobbiamo inoltre dimenticare che tra meno di un anno arriverà il nuovo sistema operativo Microsoft VISTA, che già nelle prime beta si dimostra molto affamato di Ram. Per finire ricordiamo anche il recente passaggio di AMD al socket AM2 con supporto a DDR2, inoltre  i nuovi processori Intel single core (serie 6x1), dual core (serie 9x0), e i Conroe funzionano solo su schede madri dotate di DDR2.

Image


Le ram che analizziamo sono Le OCZ DDR2  2x1024 Mb PC2-8000 Platinum XTC Dual Channel.

Ecco le specifiche:

1000MHz DDR2    
CL 5-5-5-15 (CAS-TRCD-TRP-TRAS)    
512MB and 1GB module    
Unbuffered    
Platinum Layered XTC  (Xtreme Thermal Convection)
Lifetime Warranty    
2.1 Volts
240 Pin DIMM

Image

Possiamo considerare questo kit di alta gamma, che  va da  400 a oltre 500 €. Il PCB è un classico Brainpower a 6 strati ULN ormai collaudatissimo e usato da tutti i produttori di ram ad alte prestazioni.

I chip impiegati sono i D9 che garantiscono grandi performance.

Sono garantite dalla casa a 500 MHz (1000 MHz DDR2), con timings che a prima vista potrebbero sembrare rilassati, ma che come vedremo dai test,  le ram sono riuscite a superare la barriera dei 1000 MHz DDR2 con timing ben più tirati. Inoltre OCZ offre un'altra possibilità: EVP (Extended Voltage Protection) che permette di sfruttare le ram al massimo incrementando il voltaggio  (se la scheda madre lo permette) fino a 2.2 V +/- 5%, senza invalidare la garanzia. Queste memorie montano il nuovissimo sistema di dissipazione del calore, l’XTC (Xtreme Thermal Convection). Questo nuovo dissipatore che OCZ monta , aumenta la ventilazione e la dissipazione dei chip, grazie al nuovo design  fatto a nido di ape.

Queste ram sulla carta offrono grandi prestazioni, adatte soprattutto ai video-giocatori più incalliti che non vogliono perdersi neanche un frame, oppure agli amanti dei benchmark, sempre alla ricerca di maggiori punteggi al 3d mark, oppure all’ultimo decimo nel s-pi.

CONFIGURAZIONE e TEST:


Intel P4 631 cooled by Zalman 7000-b Cu

Asus P5WD2-E premium 975X

OCZ DDR2  2x1024 Mb PC2-8000 Platinum XTC Dual Channel.

OCZ 520

ATI X1300

S.O. Windows 2003 server

Software utilizzato: S-pi 1.4 Mod.


I test sono stati fatti a 2 voltaggi differenti 2.25v (per simulare un utilizzo giornaliero) e 2.40 v (per simulare un utilizzo da benchmark e analizzare il comportamento e l’eventuale miglioramento delle ram all’incremento del voltaggio). Per il s-pi sono stati fatti 2 test: 1 M per testare la stabilità minima, e il 32 M per verificare una stabilità maggiore.
Tra i vari timings che possiamo modificare (in genere accessibili dal sottomenu Advanced Chipset Features del bios della propria scheda madre) sono quattro le sigle che più di frequente vengono ricordate:

* CAS Latency (Tcl): indica il ritardo, in termini di cicli di clock, tra l'inoltro di una richiesta in lettura e l'istante in cui il dato è pronto per l'uscita. A valori inferiori della latenza corrispondono prestazioni velocistiche superiori. Ovviamente, una latenza pari a 3 implica performance differenti se la memoria opera alla frequenza di 166 MHz o 200 MHz oppure, ancora, a quella di 250 MHz.

* RAS to CAS Delay (Trcd): i dati contenuti nei moduli memoria vengono disposti e letti in righe e colonne, partendo sempre prima dalle righe e, in seguito, passando alle colonne. Il Ras to Cas Delay indica il ritardo (delay), in termini di cicli di clock, tra il segnale di RAS e quello di CAS. A valori inferiori corrispondono prestazioni superiori.

* RAS Precharge Time (Trp): tale valore indica l'intervallo di tempo (sempre espresso in cicli di clock) tra un comando RAS e il successivo. In questo intervallo vengono precaricati i condensatori della memoria. L'operazione di precharge si rende indispensabile per la caratteristica peculiare delle DRAM di cui si è discusso in precedenza. Ovviamente, anche in questo caso, a valori inferiori corrispondono prestazioni superiori.

* Cycle Time (Tras): intervallo di tempo (espresso in cicli di clock) necessario per prelevare un dato da una cella di memoria e renderlo disponibile per l'output.

A valori inferiori corrispondono prestazioni superiori.
I timing sempre settati da bios, nei vari grafici sono nel seguente ordine:

CAS-TRCD-TRP-TRAS

La cpu ha moltiplicatore bloccato, e quindi per verificare la stabilità alle alte frequenze, anziché andare in sincrono, sono stati utilizzati i vari divisori disponibili: 4/5, 3/5, 2/3,1/2.

Image


Image


Image


Image


Image


Image


Image


Image

CONCLUSIONI

Come possiamo vedere dalle varie prove, le memorie reagiscono molto bene all’aumento di voltaggio, con un incremento delle frequenze che varia dal 5 al 10%, sia nel s-pi 1 M che nel 32 M. Non abbiamo rilassato ulteriormente i timing perché comunque oltre i 562 mhz (1124 MHz DDR2) non riuscivamo a entrare in Windows, evidentemente siamo arrivati al limite di queste ram, ma come si può vedere con timing ben più spinti rispetto a quelli garantiti dalla fabbrica. Tra punti di forza di sicuro, ci sono le prestazioni, la garanzia a vita, e il sistema di dissipazione che anche con 2.40 v permetteva di mantenere basse temperature dei chip.Unico neo è forse il prezzo decisamente non accessibile a tutti, ma in linea con tutte le altre DDR2 pc-8000.

Ecco il link alla discussione ufficiale nel forum : LINK

Prestazioni Image

Rapp. Qualità/Prezzo Image

Giudizio Complessivo Image

Image


Ringraziamo OCZ-technology per averci fornito il sample in questione.

Image

Andrea De Angeli.